Archive
Bottega Veneta, nuova boutique a New York
Bottega Veneta ha recentemente inaugurato una nuova boutique nella città di New York, a Manhattan, presso l’849 di Madison Avenue, il secondo negozio presente nella splendida metropoli segnando l’evoluzione del marchio nel continente americano, ubicato in uno spazio di oltre 185 metri quadrati, in un ambiente estremamente elegante destinato in modo esclusivo al mondo femminile con la presenza delle collezioni prêt-à-porter donna e gli accessori proposti dal brand.
“La gamma dei prodotti Bottega Veneta oggi è abbastanza ampia da permetterci di specializzare il nostro approccio al consumatore”, sostiene Tomas Maier, Direttore Creativo di Bottega Veneta, “Nelle città dove il marchio è ben percepito, possiamo offrire ai clienti la scelta di una shopping experience molto più privata e intima, nel loro quartiere e in uno spazio in cui i prodotti sono stati selezionati appositamente per loro”.
Il nuovo concept, ideato e progettato da Tomas Maier, si basa sull’idea della leggerezza concettuale espressa attraverso l’impiego di finiture e materiali innovativi, creando nuove soluzioni di design per evolvere l’identità del marchio: luce e trasparenza trasmettono un segnale espressivo intenso nell’interno soffuso pur conservando quelle caratteristiche di quiete, lusso e vibrazione calorosa molto care a Bottega Veneta.
Ogni elemento degli interni è stato realizzato su misura: le splendide vetrine, le maniglie delle porte rivestite in pelle, le pareti rivestite in suede, le tappezzerie in mohair e i tappeti tinti su richiesta di pura lana della Nuova Zelanda.
Dichiara ancora Tomas Maier: “Il nuovo negozio ha l’atmosfera di un’intima boutique europea. Quando si entra è come se si percepisse la silhouette nella sua completezza. Vedi ciò che vuoi e di cui hai bisogno, dagli abiti e i gioielli alle borse e le scarpe. Questo è il modo in cui molti dei nostri clienti preferiscono fare shopping e sono contento di poter offrire loro un’esperienza più personalizzata”.
Lo spazio é illuminato dal vetro color bronzo, dal marmo avorio scuro delle Dolomiti e dal rovere americano, che donano carattere, consistenza, nitidezza e luminosità all’ambiente. Il nero opaco e caldo del metallo grigio infonde un bagliore intenso, ma velato alle finiture. I tessuti realizzati in lino, mohair e microfibra, come pure raso di satin suede, sono valorizzati nelle tonalità tonalità del grigio e marrone chiaro, tra i quali l’Argile, il Dakar, il Flagstone, il Roccia.
Marco Bizzarri, Presidente e CEO di Bottega Veneta, ribadisce: “Il negozio di Madison Avenue rappresenta un nuovo livello di sofisticatezza nel modo di presentare il marchio Bottega Veneta. Sulla Fifth Avenue abbiamo un flagship store che presenta l’intera collezione, e sulla Madison Avenue abbiamo ora una boutique dedicata a una cliente specifica, nel quartiere dove vive e fa acquisti. Questa nuova apertura non solo evidenzia il nostro impegno a sviluppare ulteriormente il marchio nei mercati dove siamo ben consolidati, ma riflette anche una strategia ancora più focalizzata sul cliente, rafforzando la nostra capacità di fornire una esperienza di shopping di lusso ancora migliore nei mercati dove le circostanze lo permettono”.
Marius Creati
John Galliano, store online per la maison
Lanciato da The John Galliano Company, Ittierre e The level Group
La maison John Galliano entra nel cyberspazio. The John Galliano Company, in collaborazione con Ittierre e The Level Group, lanciano lo store online del marchio John Galliano. Creato e gestito dalla societa’ specializzata The Level Group, il nuovo store sul web unisce contenuti e-commerce allo spirito inconfondibile della maison. Nel nuovo sito, le collezioni pret a porter e accessori per uomo e donna.
Fonte: Ansa
Illa Pearl, tecnologia innovativa
ILLA ha inaugurato il 2011 con un prodotto straordinario, unico nel suo genere che ha presentato in anteprima al Macef di Milano e a Francoforte ad Ambiente, la più importante fiera internazionale del settore. Dalla collaborazione con il leader mondiale dei rivestimenti antiaderenti DuPont è nata la tecnologia ILLA Pearl: sintesi perfetta tra innovazione e tradizione. È ecosostenibile, sicura, insuperabile nelle prestazioni, 100% made in Italy. Riassume il meglio della ceramica e dell’antiaderente. Va oltre la ceramica con la formula effetto perla con particelle ceramiche Ca+, ma garantisce nello stesso tempo il massimo delle prestazioni, che si traduce in antiaderenza inalterabile e rivestimento triplo strato, naturalmente lavabile in lavastoviglie. La sua bellezza è duratura, perchè inattaccabile dalle macchie. Due linee di prodotto si contraddistinguono con articoli d’avanguardia, di altissima qualità, pratici e funzionali, oltre che curati nei dettagli: ILLA PEARL e BIO-COOK.
Meg Ryan, tanti auguri di Buon Compleanno
Oggi è il compleanno di Meg Ryan, la mia attrice preferita. Una ricorrenza che (quasi) coincide con un’altra data per me importante, a livello personale. Purtroppo ultimamente Meg non ci ha più omaggiati della sua presenza in qualche film di successo, ma continuo a rivedere volentieri i suoi ultimi lavori, “Kate and Leopold” (2001), dove la fidanzatina d’America si inserisce in un paradosso spazio-temporale con un gentiluomo del 1876, e “Into the cut” (2003), l’inquietante noir con cui, fin dalla durezza allusiva del titolo, cercò di smarcarsi dal ruolo cui sembrava condannata, da “Harry ti presento Sally” (1989) a “French Kiss” (1995), passando per una comparsata nello storico film “The Doors” (1991) di Oliver Stone, simbolo di una certa superficiale rock-renaissance dei Novanta. La American Next Door Girl dell’ultima decade dello scorso millennio non è riuscita a passare nella nuova era, e dopo aver consacrato l’avvento delle email col remake di “C’è posta per te” (1998) in versione digitale, è sostanzialmente svanita nel paradosso temporale da lei creato nel 2001, fra le braccia di quell’inquietante perfetto gentlemen che, nel director’s cut, risultava essere, inevitabilmente, un di lei antenato.
Fonte: Il Pozzo e il Pendolo
Miu Miu, nuovo corner a Londra
Miu Miu inaugura l’apertura di un nuovo corner presso l’aeroporto di Heathrow terminal T3 nella città di Londra, confermando il settimo store del marchio nella famosa capitale inglese.
La nuova boutique di Heathrow si sviluppa su una superficie di 62 metri quadrati, progettata dall’architetto Roberto Baciocchi, e si contraddistingue per la presenza di elementi classici del brand, quali arredi rivestiti di broccato, profili in ottone lucido e pareti in damasco rifinite da vetro e borchie. Al suo interno son presenti tutte le collezioni di abbigliamento e accessori proposti da Miu Miu.
Marius Creati
Sony, arrivo imminente della PlayStation 4
A quanto pare, dopo aver venduto oltre 50 milioni di unità nei cinque anni dal suo lancio, Sony si appresta a lanciare una nuova generazione di console, la PlayStation 4.
Il rumors ci arriva dal sito dedicato Develop che, a quanto pare, afferma che 16 Sony Studios siano già al lavoro, non ancora ultimato, di giochi per la prossima piattaforma di Sony, che dovrebbe essere lanciata nell’ancora lontano 2014.
Alcuni portavoce di Sony, però, affermano che se i lavori dovessero finire prima, potremmo trovarci la nuova PS4 sulle nostre tavole a partire dall’inizio del 2013, così da concorrere con la tanto attesa Xbox 720 o Next di Microsoft, che dovrebbe essere lanciata nel Natale del 2013.
Per ora, dunque, non ci resta che attendere notizie ufficiali su quanto detto che spero ci riveleranno anche le prime caratteristiche della nuova PlayStation 4.
Fonte: GoLook-Technology.it
Nokia C7 e BMW, guidare l’automobile dal cellulare é possibile
Ciò che si capisce leggendo soltanto il titolo di questo articolo può sembrare incredibile, ma in realtà non è nulla di falso.
Nokia Asia, infatti, in collaborazione con due programmatori cinesi, si è messa al lavoro per sviluppare un’applicazione che avrebbe permesso di guidare una BMW Serie 1 da un Nokia C7.
Il risultato è stato entusiasmante; dopo circa 20 giorni i due programmatori sono riusciti a far funzionare il Nokia C7 come vero e proprio controller remoto dell’auto.
Alla fine dell’esperimento, Nokia ha rilasciato un video con i risultati del test, promettendo di non aver usato alcun effetto speciale.
Fonte: GoLook-Technology.it
Giorgio Armani, italiani bravi a rialzarsi dal Times
L’Italia uscirà presto dalla crisi. Ne è convinto Giorgio Armani, che in un’intervista al Times di Londra ricorda che gli italiani “sono bravi a rialzarsi e correre ancora”.
“Ce lo insegna la storia – dice lo stilista – basta guardare nel nostro passato, è già successo… sono sicuro che torneremo presto in pista. E’ già successo negli anni ’70. C’era molto entusiasmo in quegli anni, e la gente voleva lavorare davvero. Dobbiamo guardare a quegli anni”.
Per tornare in pista, conclude Armani, serve però un “forte spirito di unità nazionale e grande determinazione a far ripartire le cose. In un momento così difficile, le qualità indispensabili sono coesione, unità e speranza nel futuro”.
Fonte: TMNews
Chater House, nuovo volto del Gruppo Armani a Hong Kong
ARMANI RIVELA LA NUOVA VESTE DI ARMANI/CHATER HOUSE A HONG KONG
Il Gruppo Armani è lieto di presentare il nuovo volto di Armani/Chater House, con la sua facciata di forte impatto visivo e il rinnovato design del negozio che include anche un nuovissimo ristorante e un esclusivo lounge club.
Il primo concept store multimarca del Gruppo è stato aperto nel 2000 a Milano in via Manzoni, seguito due anni più tardi, nel 2002, da Armani/Chater House, il secondo store più grande dopo Armani/Manzoni 31. Oggi la serie dei concept store del marchio comprende Armani/Ginza a Tokyo, Three on the Bund a Shanghai e Armani/Fifth Avenue a New York.
Armani/Chater House riunisce sotto un unico tetto tutti i marchi del Gruppo, comprese le collezioni di moda e accessori per uomo e donna Giorgio Armani ed Emporio Armani, oltre a Giorgio Armani Cosmetics, Armani Junior, Armani Fiori e Armani Dolci, al ristorante Armani/Aqua e all’esclusivo Armani/Privè, entrambi inaugurati lo scorso agosto.
“Da sempre guardo a Oriente, a un paese e a una cultura che per me rappresentano una preziosa fonte di ispirazione. E anche se la mia presenza a Hong Kong, che risale al 1992 è stata estesa e consolidata dal successo, la vitalità e l’energia di questa città sono tali che ho sentito l’esigenza di dare un nuovo impulso allo spazio di Armani/Chater House. Hong Kong è straordinaria con la sua cultura che mescola Oriente e Occidente. E’ una delle città più cosmopolite e vitali del mondo, con un’atmosfera vibrante, seducente e ospitale che ha dato vita a un linguaggio, un gusto, un comportamento unici. Armani/Chater House, nel cuore del Central District, attraversato ogni giorno da decine di migliaia di persone, riflette la vitalità e l’estetica di questa città.”
Giorgio Armani da sempre ama personalizzare tutti i punti vendita, conferendo loro un distintivo stile architettonico che prende in considerazione le caratteristiche della città in cui si trovano. Per questo motivo la nuova facciata di Armani/Chater House rispecchia profondamente lo spirito che anima la città di Hong Kong. Un gigante motivo di bambù si estende sui tre negozi che si affacciano su Chater Road. L’uso di LED retroilluminati dà risalto alle linee stilizzate realizzate con una lavorazione in metallo dorato.
Due nuovi esclusivi ambienti, Armani/Aqua e Armani/Privè, nati dalla collaborazione tra il Gruppo Armani e il Gruppo Aqua Restaurant, si trovano al secondo piano di Armani/Chater House. Armani/Aqua è un ristorante raffinato dove l’eleganza di Giorgio Armani si fonde con il design di interni contemporaneo dell’omonimo prestigioso ristorante Aqua situato presso One Peking a Hong Kong. Armani/Privè è l’esclusivo lounge club di Armani, presente anche a Milano, Tokyo e Dubai, e ora aperto per la prima volta a Hong Kong.
La boutique Giorgio Armani, che occupa il piano terra e che prosegue anche al primo piano, presenta le collezioni per uomo e donna esposte in un’atmosfera accogliente e rilassata. Tra i materiali utilizzati vi è il granito nero per i pavimenti e il marmorino per le pareti, rifinito in una tonalità argento in armonia con i soffitti. L’area dedicata agli accessori è caratterizzata da ripiani trasparenti che creano l’impressione che i prodotti esposti siano sospesi nell’aria. Nel complesso lo spazio appare come una moderna e luminosa giungla di bambù, un effetto voluto per riflettere un senso di contemporaneità della Cina.
Il negozio Emporio Armani si trova al primo e al secondo piano di Armani/Chater House. Con una superficie di oltre 700 metri quadrati, la boutique offre le collezioni di prêt-à-porter uomo e donna, oltre ad accessori, orologi, occhiali e gioielli. La facciata esterna dell’edificio rivolta verso la vivace Pedder Street non passa inosservata e presenta un elemento grafico retroilluminato che si sviluppa in altezza sui due piani, raffigurante il logo di Emporio Armani che contraddistingue anche la facciata interna ricurva, che dall’ingresso si eleva al primo piano del negozio.
Gli interni appena rinnovati del negozio Emporio Armani rispecchiano concretamente la visione di Giorgio Armani del lifestyle moderno e casual del marchio. I tipici colori neutri dei pavimenti sono abbinati infatti ai soffitti in argento e al Marmorino operato con il vetro iridescente nero e lucido utilizzato per i banchi e gli espositori. I rivestimenti delle pareti alternano vetro nero e pannelli in tessuto argentato, talvolta con effetto a scacchiera. Grossi schermi proiettano immagini delle collezioni di stagione e costituiscono un elemento caratterizzante ben visibile sia al primo che al secondo piano. L’illuminazione a incasso mette in evidenza la curvatura dei moduli espositivi e la fluidità degli spazi interni.
Il Gruppo Armani è tra le aziende della moda e del lusso leader nel mondo con oltre 5.300 dipendenti e 12 stabilimenti di produzione. Il Gruppo disegna, produce, distribuisce e vende direttamente prodotti di moda e lifestyle quali abbigliamento, accessori, occhiali, orologi, gioielli, cosmetici, profumi, mobili e complementi d’arredo con i seguenti marchi: Giorgio Armani Privé, Giorgio Armani, Emporio Armani, Armani Collezioni, AJ Armani Jeans, A/X Armani Exchange, Armani Junior e Armani Casa. L’esclusiva rete distributiva del Gruppo comprende 650 negozi (di proprietà e freestanding terzi) in tutto il mondo: 87 boutique Giorgio Armani, 2 boutique Giorgio Armani Accessori, 196 negozi Emporio Armani, 33 negozi Armani Collezioni, 202 negozi A/X Armani Exchange, 21 negozi AJ Armani Jeans, 12 negozi Armani Junior, 29 negozi Armani/Casa, in 46 Paesi nel mondo.
Benetton, campagna choc con bacio contro la cultura dell’odio
Una nuova campagna pubblicitaria mondiale shock di United Colors of Benetton, attravrso cui si invitano i vari leader e gli abitanti del mondo a combattere la “cultura dell’odio” annunciando la costituzione della Fondazione UNHATE. Nasce subito la polemica sui manifesti, soprattutto quello del bacio sulla bocca tra il Papa e l’Imam del Cairo, comparso in mattinata a Roma a pochi passi dal Vaticano.
Afferma Luca Borgomeo, presidente dell’ associazione di telespettatori cattolici Aiart: “Sia immediatamente ritirata la pubblicita’ di Benetton con il Papa. E’ un’ offesa al cattolicesimo, ma anche un’offesa a tutti quei pubblicitari che ricercano messaggi innovativi”. Alessandro Benetton, vicepresidente esecutivo di Benetton Group, replica illustrando il lancio della campagna a Parigi: “Se l’amore globale rimane una sia pur condivisibile utopia, l’invito a ‘non odiare’, a combattere la ‘cultura dell’odio’, rappresenta un obiettivo ambizioso ma realistico. Con questa campagna abbiamo deciso di dare visibilita’ mondiale a un’idea alta di tolleranza, per invitare i cittadini di tutti i Paesi, in un momento storico di grandi turbamenti e non meno grandi speranze, a riflettere su come l’odio nasca soprattutto dalla ‘paura dell’altro’ e di cio’ che non si conosce”. Il progetto di comunicazione UNHATE, comprende una serie coordinata di iniziative ed eventi, che iniziano dal 16 novembre sulle principali testate quotidiane, periodiche e web del mondo.
Il tema centrale della controversia é il bacio, evidente simbolo dell’amore, tra i leader politici e religiosi del mondio: Barack Obama e il leader cinese Hu Jintao; papa Benedetto XVI e Ahmed Mohamed el-Tayeb, Imam della moschea di Al-Azhar al Cairo (il piu’ importante e moderato centro di studi islamico sunnita al mondo); il presidente palestinese Mahmoud Abbas e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Inoltre Alessandro Benetton sottolinea che “si tratta di immagini simboliche di riconciliazione per sollecitare una riflessione su come la politica, la fede, le idee, anche se diverse e contrapposte, debbano comunque portare al dialogo e alla mediazione”.
Marius Creati


























