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Fabrizio Malverdi nuovo direttore di Dior Homme
Alexander, primo store nel cuore di Firenze
Fonte: Luuk Magazine
Haute Couture, double dream con i capolavori dell’arte sartoriale
The Queen, nuova boutique royale a Brescia
Fonte: Luuk Magazine
Debutta l’e-commerce firmato Brunello Cucinelli
Brunello Cucinelli approda nell’agorà dell’e-commerce e lì porta la propria dimensione.Il cashmere prima di tutto, la tradizione delle lavorazioni, la qualità coniugata sia alle collezioni moda sia agli accessori, e porta anche Solomeo, il borgo trecentesco, vicino a Perugia, ristrutturato da Brunello Cucinelli e sede del suo lavoro e dell’Azienda umbra, l’impresa “umanistica” dove bellezza e valori umani vanno di pari passo, ad esaltare la creatività come bene più prezioso.Nel mondo senza confini del web, arriva dunque un pezzo di storia, di cultura e di economia. Local e global insieme.A partire da metà marzo, il nuovo online store Brunellocucinelli.com darà la possibilità di entrare nel mondo di Brunello Cucinelli, dove artigianalità e qualità convivono in uno stile inconfondibile e apprezzato internazionalmente.La boutique online, “powered by YOOX Group”, sarà disponibile in italiano, inglese e giapponese, e accessibile da Europa, Stati Uniti e Giappone.“Considero questo spazio virtuale come uno dei nostri negozi – commenta Brunello Cucinelli – un luogo capace di comunicare la filosofia di un prodotto che nasce dalle mani sapienti degli artigiani umbri ma che sembra capace di esportare in tutto il mondo il nostro lifestyle, la qualità della vita, di trasmettere valore nel tempo”. – E prosegue – “Il nostro impegno è di offrire anche ai clienti online l’eccellenza dei prodotti e dei servizi che, giorno dopo giorno, cerchiamo di offrire in tutti i nostri punti vendita nel mondo”“Inutile negare – conclude Brunello Cucinelli – che oggi attraverso il web è possibile aprire una porta sul mondo, condividere culture e tradizioni diverse, conoscere il presente, studiare la storia, entrare in un museo, oppure visitare una “città”. Mi piacerebbe pensare che questo mezzo, capace come nessun altro di accorciare le distanze, sia capace di far “toccare” i nostri prodotti e di far “respirare” l’aria e la filosofia di Solomeo.”
Luca Micheletto
Fonte: Luuk Magazine
Lumberjack, secondo store a Torino
Fonte: BlogModa
Michele Miglionico, 150 anni dell’unità d’Italia con l’Alta Moda Italiana
Durante la maratona televisiva su Rai1 “Centocinquanta” per la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia lo stilista Michele Miglionico rappresenterà l’Alta Moda Italiana.
In occasione del programma evento, condotto da Pippo Baudo e Bruno Vespa “Centocinquanta” per la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia che andrà in diretta mercoledì 16 marzo 2011 alle ore 21.15 su Rai1 dal Teatro delle Vittorie a Roma, lo stilista Michele Miglionico rappresenterà l’Alta Moda Italiana.
La coppia inedita formata da Pippo Baudo e Bruno Vespa accompagnerà il pubblico televisivo per sei puntate in un viaggio attraverso l’Italia dal 1861 ad oggi. All’inizio della prima puntata, Baudo e Vespa saranno insieme alla regina della bellezza italiana Sofia Loren nel Teatro delle Vittorie a Roma, da cui si collegheranno conPiazza del Quirinale per annunciare la Notte Tricolore. Sul palco della piazza condurrà l’evento Fabrizio Frizzi con Manuela Arcuri e, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Gianni Morandi intonerà l’Inno Nazionale accompagnato dal Coro delle Voci Bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia mentre Giancarlo Giannini leggerà il testo di un patriota risorgimentale. Sono inoltre previsti collegamenti con le città risorgimentali: Roma alla Stazione Termini, dove sarà srotolata una gigantesca bandiera tricolore sulla facciata dell’edificio; a Torino, in Piazza Vittorio Veneto, per assistere all’accensione di un anello tricolore intorno alla Mole Antonelliana; a Firenze in Piazza della Signoria, piena di sbandieratori, che presenterà l’alzabandiera sul nuovo Auditorium; poi a Napoli, al Teatro San Carlo in compagnia del grande ballerino Roberto Bolle.
In questa prima puntata e in quelle successive, “Centocinquanta” si propone di raccontare: i fatti e le storie che hanno caratterizzato questo periodo storico (da Garibaldi a Mussolini, da Cavour a De Gasperi, da Petrolini a Totò e, ancora, dal velocifero alla Ferrari, dal valzer alla discomusic, dal telegrafo al telefono cellulare) e le eccellenze del Made in Italy che, in molti settori, hanno rappresentato e rappresentano oggi la cultura dell’alta qualità nel mondo.
Durante la prima puntata del programma celebrativo, tra le eccellenze dell’alta qualità del Made in Italy, ci sarà l’alta moda italiana rappresentata da due red eveving dress di haute couture dalla silhouette sottile, fluida e femminile, dalla sensualità raffinata a firma dello stilista Michele Miglionico. Le caratteristiche dei due abiti: uno con corpetto a pieghe piatte arricchito da piccoli volant che mettono in risalto il punto vita e bolero con piume di struzzo rosse, l’altro in stile impero; entrambi in georgette plissè. Un sapiente mix di tradizione, modernità, romanticismo e classicismo.
Numerosi saranno gli ospiti del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport che si alterneranno, insieme a Baudo e Vespa, per rievocare le atmosfere, la musica, i racconti dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Salvatore Ferragamo, quinta boutique in Vietnam
Versailles alla Galleria Carla Sozzani
Dal 15 gennaio al 27 marzo la Galleria Carla Sozzani presenta Versailles, una selezione di trentacinque immagini di grande formato che Robert Polidori ha scattato e raccolto in oltre venticinque anni di documentazione sui lavori di restauro della reggia di Versailles.Polidori, fotografando gli ambienti interni del palazzo con particolare attenzione per il tema del restauro e della riqualificazione, cerca di penetrare e rivelare l’anima di chi vi ha vissuto. L’idea del fotografo é che l’interno di una stanza possa svelare la storia, i valori, le idee dei suoi abitanti e che, anche i dettagli più minuti, possano mostrare come queste persone desiderassero apparire agli altri.A differenza dei suoi precedenti progetti, quali l’Uragano Katrina e Chernobyl, dove gli spazi fotografati portano i segni di eventi catastrofici, il lavoro su Versailles racconta venticinque anni di lavori conservativi.Ogni camera, presentata con ricchezza di dettagli, mostra le tracce stratificate della propria storia, delle persone che l’hanno abitata nel tempo.Attraverso i segni dei continui rifacimenti, operati da Luigi XIV e dai suoi predecessori, nonché dei lavori di restauro, Robert Polidori restituisce con chiarezza il succedersi di molteplici personalità e delle loro visioni.Con questa serie fotografica Polidori mette in discussione l’idea di riportare la Reggia al suo stato originario.Per il fotografo Versailles non è un luogo appartenente a un unico periodo storico, ma il risultato di un incessante processo di ricostruzione e rivisitazione della storia al fine di tenere vivo il passato.Polidori è maestro nella resa estetica e compositiva delle immagini.Le sue fotografie sono complesse nature morte, che, con il loro vivace cromatismo e una qualità fotografica unica, propongono allo spettatore un affascinante sfondo per la propria immaginazione.
Robert Polidori è nato nel 1951 a Montreal, Quebec.È considerato uno dei maggiori fotografi di architettura a livello internazionale.I suoi reportage di città abbandonate e divise, tra cui Chernobyl, La Havana e New Orleans dopo l’uragano Katrina, hanno ricevuto riconoscimenti in tutto il mondo.È autore di numerose pubblicazioni, la più recente – Parcours Muséoligique Revisté – si compone di tre volumi che raccolgono la sua serie Versailles.È stato vincitore dell’Alfred Eisenstaedt Award nel 1999 e nel 2000; nel 1998 ha ricevuto il World Press Award per il suo reportage sulla costruzione della nuova sede del Getty Museum.Collabora regolarmente con la rivista The New Yorker.
Barbara Micheletto Spadini
Fonte: Luuk Magazine
Pierre Mantoux acquisisce il brand di beachwear Passo Jazz
Fonte: Luuk Magazine




























