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“FIAT 500 – The design book”, incontro esclusivo alla Galleria Carla Sozzani

December 8, 2015 Leave a comment

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FIAT 500 – The design book
Incontro con Lapo Elkann, Enrico Leonardo Fagone, Roberto Giolito e Luca Napolitano

Mercoledì 16 dicembre 2015 alla Galleria Carla Sozzani, alle ore 18.30, Lapo Elkann, Enrico Leonardo Fagone, Roberto Giolito e Luca Napolitano presentano il libro FIAT 500 – The design book pubblicato da Rizzoli.

Genesi e metamorfosi della mitica 500: il racconto visivo di un’auto di successo, icona di stile e fenomeno di costume, che ha segnato la storia dell’automobile e del design italiano.

Dal 2007 ad oggi, la nuova Fiat 500 ha vinto più di 80 premi internazionali, fra cui l’Auto dell’anno 2008, il World Cup Design of the Year 2009, il Best New Engine 2010.
La storia e la metamorfosi di un mito che si è rinnovato dialogando con il talento creativo di designer e tecnici e con le esigenze degli utenti per traghettare la 500 verso il futuro. La forma dell’auto italiana più iconica, il progetto, le linee e l’evoluzione sono raccontate in un libro che ne riporta il design, lo stile e la trasformazione in una moderna city car con i dettagli di personalizzazione e i contributi dei disegnatori che hanno curato le varie versioni e modelli.

Lapo Elkann: “tutte le belle automobili mi appassionano, ma la 500 rimane il mio primo grande amore”. Enrico Leonardo Fagone, autore del volume, racconta: “il successo della 500 è dovuto al suo modo di comunicare con il mondo, alla sua natura di auto che sa adattarsi alla quotidianità”. A Roberto Giolito si deve la forma progettuale della Fiat 500 dai “volumi compenetrati, sovrapposti e associati in maniera compiuta, omogenea e coesa, da qualunque prospettiva la si osservi”.

FIAT 500 – The design book

cartonato 22 x 24 cm, pp. 142 Rizzoli, € 25

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Edward Steichen, esposizione alla Galleria Carla Sozzani di Milano

October 10, 2011 Leave a comment

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Sarà aperta al pubblico il prossimo 20 novembre presso la Galleria Carla Sozzani a Milano la mostra dedicata al fotografo Edward Steichen, una delle figure più prolifiche, influenti e controverse della storia della fotografia. Steichen nel 1923 venne nominato responsabile della sezione di fotografia delle edizioni Condé Nast in particolare delle riviste Vogue e Vanity Fair, una delle posizioni più prestigiose ed ambite nel campo della fotografia commerciale. Nei quindici anni successivi, grazie alle possibilità e al prestigio conferito dall’impero Condé Nast, Steichen realizzò un’opera di straordinaria brillantezza, il suo talento e le sue eccezionali energie riuscirono ad enfatizzare e rendere affascinante la cultura contemporanea e le sue personalità — nella politica, letteratura, giornalismo, danza, teatro, musica, moda, opera e cinema. E’ proprio a quel periodo che si riferisce la mostra in questione.
Galleria
Carla Sozzani
Corso
Como 10 – Milano
tel.
02.653531 – fax 02.29004080

Fonte: Vivianamusumeciblog’s

Versailles alla Galleria Carla Sozzani

Dal 15 gennaio al 27 marzo la Galleria Carla Sozzani presenta Versailles, una selezione di trentacinque immagini di grande formato che Robert Polidori ha scattato e raccolto in oltre venticinque anni di documentazione sui lavori di restauro della reggia di Versailles.Polidori, fotografando gli ambienti interni del palazzo con particolare attenzione per il tema del restauro e della riqualificazione, cerca di penetrare e rivelare l’anima di chi vi ha vissuto. L’idea del fotografo é che l’interno di una stanza possa svelare la storia, i valori, le idee dei suoi abitanti e che, anche i dettagli più minuti, possano mostrare come queste persone desiderassero apparire agli altri.A differenza dei suoi precedenti progetti, quali l’Uragano Katrina e Chernobyl, dove gli spazi fotografati portano i segni di eventi catastrofici, il lavoro su Versailles racconta venticinque anni di lavori conservativi.Ogni camera, presentata con ricchezza di dettagli, mostra le tracce stratificate della propria storia, delle persone che l’hanno abitata nel tempo.Attraverso i segni dei continui rifacimenti, operati da Luigi XIV e dai suoi predecessori, nonché dei lavori di restauro, Robert Polidori restituisce con chiarezza il succedersi di molteplici personalità e delle loro visioni.Con questa serie fotografica Polidori mette in discussione l’idea di riportare la Reggia al suo stato originario.Per il fotografo Versailles non è un luogo appartenente a un unico periodo storico, ma il risultato di un incessante processo di ricostruzione e rivisitazione della storia al fine di tenere vivo il passato.Polidori è maestro nella resa estetica e compositiva delle immagini.Le sue fotografie sono complesse nature morte, che, con il loro vivace cromatismo e una qualità fotografica unica, propongono allo spettatore un affascinante sfondo per la propria immaginazione.

Robert Polidori è nato nel 1951 a Montreal, Quebec.È considerato uno dei maggiori fotografi di architettura a livello internazionale.I suoi reportage di città abbandonate e divise, tra cui Chernobyl, La Havana e New Orleans dopo l’uragano Katrina, hanno ricevuto riconoscimenti in tutto il mondo.È autore di numerose pubblicazioni, la più recente – Parcours Muséoligique Revisté – si compone di tre volumi che raccolgono la sua serie Versailles.È stato vincitore dell’Alfred Eisenstaedt Award nel 1999 e nel 2000; nel 1998 ha ricevuto il World Press Award per il suo reportage sulla costruzione della nuova sede del Getty Museum.Collabora regolarmente con la rivista The New Yorker.

Barbara Micheletto Spadini

Fonte: Luuk Magazine