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Roberto Cavalli, pre fall donna autunno inverno 2013-2014
L’archivio Cavalli e la storia artistica della città di Firenze sono state fonte di ispirazione per Roberto Cavalli e la collezione pre fall a/i 2013-2014. Stampe che ricreano l’effetto carboncino utilizzato dai maestri rinascimentali nelle prime fasi della creazione degli affreschi, aggiungendo ad essi colori forti ed evidenti quali il rosso e il giallo; silhouette dalle linee semplici e aderenti, ma senza essere troppo attillate e dal fondo dritto; abiti a tubino contraddistinti da nuove lunghezze, che terminano sotto il ginocchio; abiti fluidi con lunghezze a metà coscia, vestiti a tubino dalle forme più semplici, estremamente decorati, arricchiti da stampe realizzate digitalmente e da decorazioni che riprendono le stampe stesse; e poi ancora pizzo come must di stagione, abbinato alle stampe o utilizzato per esaltare la scollatura, la vita e gli orli. Questo e molto ancora caratterizza la collezione a venire.
Fonte: VM-Mag
Smart, mobilità eco-sostenibile campione di CO2
La mobilità eco-sostenibile firmata smart
smart si conferma campione di CO2
In Germania, smart può nuovamente vantare la flotta di vetture nuove con i livelli di emissioni di CO2 più bassi. Secondo i dati forniti dall’Ufficio Federale della Motorizzazione (KBA), la media di flotta sul totale delle smart immatricolate in Germania nel 2012 è pari a 96,9 g di CO2 al chilometro (-2,5% rispetto al 2011): un primato assoluto per il marchio.
Un nuovo record per smart che, anche nel 2012, si conferma CO2 champion. Un risultato conseguito grazie anche al notevole interesse dimostrato per la versione electric drive. Già lo scorso anno, infatti, sono stati prodotti oltre 1.000 esemplari di fortwo electric drive e nel 2013 la produzione è destinata ad un incremento costante, al fine di soddisfare l’elevata domanda il più rapidamente possibile. In Germania, con smart electric drive, la guida a zero emissioni è ormai una realtà. L’energia necessaria viene fornita da una nuova centrale eolica installata sull’autostrada A9, attraverso la quale Daimler rifornisce la rete di ulteriore corrente prodotta da una fonte completamente rinnovabile.
Con il suo motore elettrico da 55 kW, smart fortwo electric drive accelera da 0 a 60 km/h in 4,8 secondi e, con una velocità massima di 125 km/h, garantisce il massimo piacere di guida, anche in autostrada. La batteria agli ioni di litio da 17,6 kWh consente alla city car per eccellenza di percorrere fino a 145 chilometri in totale assenza di emissioni allo scarico. Prodotta nello stabilimento francese di Hambach, grazie anche alla joint venture con le aziende tedesche Bosch (EM-motive) ed Evonik (Deutsche ACCUmotive), la nuova smart fortwo electric drive è a tutti gli effetti la prima vera auto elettrica europea, oltre ad essere la più conveniente attualmente disponibile sul mercato europeo e nordamericano.
In molti Paesi il passaggio alla mobilità elettrica è reso particolarmente interessante grazie ad un nuovo metodo di vendita “sale&care” che offre la possibilità di acquistare, richiedere un finanziamento o prendere in leasing la vettura ad un prezzo particolarmente conveniente, ma anche di noleggiare la batteria a fronte del pagamento di un canone mensile. Sono comunque possibili acquisto, finanziamento o leasing della vettura, batteria inclusa.
Forte di un concept innovativo e di un design inconfondibile, smart è già da tempo un’icona di lifestyle nel settore automobilistico. Dimensioni compatte (appena 2,69 m di lunghezza) ed emissioni di CO2 ridotte fanno di smart la soluzione di mobilità ideale per il contesto urbano.
Per tutti chi, invece, desidera utilizzare l’auto senza doverla necessariamente acquistare, car2go rappresenta la soluzione perfetta. Il pioniere e leader del mercato nel settore del noleggio di auto a breve termine totalmente flessibile è sinonimo di mobilità alla portata di tutti. Grazie a tecnologie all’avanguardia, smart tradizionali e completamente elettriche possono essere noleggiate in maniera semplice ed immediata. Dopo essersi iscritti al servizio, i Clienti possono accedere direttamente o previa prenotazione alle vetture ed utilizzarle senza limiti di tempo. Il Cliente sale a bordo, parte e, arrivato a destinazione, lascia semplicemente la smart a noleggio in uno dei parcheggi disponibili nel comprensorio urbano. Il calcolo dell’importo dovuto avviene in modo altrettanto semplice e flessibile: si paga solo l’effettivo tempo di noleggio. Già a fine 2012, oltre le più rosee aspettative, il progetto è decollato con successo in numerose città.
Ulteriori informazioni su media.mercedes-benz.it, media.daimler.com
Pittarello, anno in crescita grazie alla rivoluzione informatica della Business Analytics
Scarpe Pittarello, un anno in crescita: fatturato +29%, punti vendita +50%.
Grazie anche alla rivoluzione informatica della Business Analytics di beanTech e Overlog
30.01.2013 – Ne hanno fatta di strada nell’ultimo anno le scarpe Pittarello. E un ruolo determinante lo ha avuto l’informatica, grazie a una rivoluzione nell’analisi dei dati e nella gestione dei processi affidata a beanTech e Overlog, aziende friulane punto di riferimento nel settore.
Il gruppo Pittarello, con sede a Padova, esiste da oltre 90 anni. Nel 2011 è stato acquisito da 21 Investimenti che fa capo ad Alessandro Benetton che ha dato il via al rilancio del marchio: il fatturato è passato da 116 milioni di euro nel 2011 a 150 milioni di euro nel 2012 (+29%), i punti vendita sono aumentati da 53 a 80 (+50%), mentre le scarpe vendute sono state 7.5 milioni nel 2012 contro 5.5 dell’anno passato (+36%).
La “rivoluzione informatica” di Pittarello è iniziata un anno e mezzo fa: «Il nostro focus è vendere scarpe al dettaglio ma, per riuscirci, dobbiamo ottenere il massimo dell’efficienza da tutti i processi aziendali, tra cui scelta del campionario, logistica, ordini, magazzino, offerte e sconti, vendita, gestione dei punti vendita» ha detto Luca Sabadin, CFO di Pittarello Calzature Spa, intervenuto durante il convegno “Decidere con un click: le sfide della Business Analytics”, organizzato da beanTech e Overlog a Capriva del Friuli (GO).
La crescita del gruppo Pittarello ha reso necessaria l’implementazione di un sistema più complesso: «Siamo passati dalla gestione di una rete incentrata solo su Triveneto e Lombardia all’apertura di punti vendita in tutta Italia, con un conseguente aumento dei volumi – ha affermato Sabadin -. Da un magazzino si è passati a 3 centrali e altri delocalizzati. Un altro elemento di complessità è stato quello di doverci confrontare con il network esterno di piccoli produttori, bravi nel realizzare scarpe, ma destrutturati e non organizzati. Contestualmente, i dati aziendali si sono moltiplicati per 10, poichè abbiamo introdotto anche la gestione delle singole taglie e non più del semplice articolo. Un’altra novità sono state le carte fedeltà per i clienti». Pittarello, in un anno, ha messo a listino 11mila articoli, che diventano 110mila moltiplicati per taglia. Nel 2012 sono stati movimentati 8 milioni di pezzi e battuti 6 milioni di scontrini, con una media di 20 mila al giorno.
Per riuscire a gestire questa massa di informazioni, Pittarello ha implementato la Business Analytics di beanTech, tecnologia capace di analizzare grandi quantità di dati provenienti da fonti diverse ed elaborarle per produrre informazioni utili al processo decisionale. E per utilizzare al meglio tale tecnologia, collegata anche al nuovo software per la logistica di magazzino di Overlog, è stato necessario rivedere i processi, adattandoli alle nuove necessità e intervenendo sui punti di debolezza, in modo da poter leggere i dati in maniera coerente; il tutto è stato fatto “in corso d’opera”, senza fermare un solo giorno l’azienda. «Abbiamo scelto di lavorare potenziando di volta in volta singoli segmenti aziendali e integrandoli via via con il sistema informativo adottato – ha detto Sabadin -. È andato tutto liscio: il primo giorno del nuovo sistema per la logistica di magazzino sono stati spediti ben 41mila paia di scarpe, senza un inconveniente».
Un punto fondamentale per Pittarello sono le consegne nei punti vendita, che devono essere continue: «Se una scarpa è in negozio è possibile che si venda, mentre se rimane in magazzino non lo sarà di sicuro. Per questo ci vuole una risposta rapida e “su misura” in base ai punti vendita, che abbiamo catalogato per area geografica, tipologia, dimensioni, fatturato» ha precisato Sabadin.
Oggi il gruppo calzaturiero dispone di una base dati che ci consente di prendere decisioni per migliorare la gestione e anche la sicurezza dell’azienda. «Abbiamo la possibilità di leggere i dati sotto tanti aspetti e in tempo reale, sappiamo sempre chi vende cosa, le differenze di fatturato rispetto al passato o per area geografica – ha detto il CFO -. La reportistica è disponibile via web o con l’invio automatico, consentendoci di avere sempre sotto controllo vendite, margini e punti vendita, permettendoci di identificare le criticità, di studiare piani d’intervento e di attivare progetti in tempi breve. Non solo: ci serve anche per capire le tendenze del mercato, cosa piacerà e in base a quello orientiamo la scelta del campionario, dati per noi di vitale importanza».
La logistica permette di avere dati non solo sulle vendite, ma anche nei collegamenti con le piccole e grandi aziende fornitrici, che si sono dotate di un bar code a lettura ottica che fornisce tutte le informazioni sul prodotto. Questo consente al magazzino di gestire le spedizioni in modo “mirato”.
I risultati non sono mancati, come dimostrano i numeri l’obiettivo è crescere ancora. «È fondamentale il gioco di squadra per realizzare numerosi progetti in parallelo sempre senza perdere di vista il focus sul cliente finale nel punto di vendita. Le capacità e la dedizione personale dei nostri collaboratori, quali Fabio Tasca per l’ICT e Barbara Pittarello per la logistica, sono state strumenti essenziali» ha concluso Sabadin.
“Carlo Pignatelli Couture 2013”, nuova campagna pubblicitaria in collaborazione con Mantellassi 1926
Una partnership davvero vincente di design e moda per le griffe Mantellassi 1926 e Carlo Pignatelli che, dopo il successo del FuoriSalone 2012, proseguono la loro collaborazione nella nuova campagna “Carlo Pignatelli Couture 2013”.
In un tripudio di fiori dai colori vivaci emergono i lussuosi arredi della Collezione Mantellassi 1926 ”Casa Gioiello” e “Donna Mantellassi” disegnando ambienti poetici, aristocratici, unici e quasi surreali nei quali prendono vita le straordinarie nuove creazioni della Collezione “Carlo Pignatelli Couture 2013”.
Sia gli arredi di Mantellassi 1926 che i nuovi abiti realizzati dallo stilista Carlo Pignatelli sono vere e proprie opere d’arte di ispirazione neoclassica dove tradizione e contemporaneità si incontrano ponendo in risalto ricami preziosi su tessuti e materiali pregiati. Una tramandata “storia” di un ineccepibile made to measure, di un patrimonio artistico e sartoriale di importanza universale. Un ensemble di abiti ed arredi avvolgenti, dall’inconfondibile allure, seducenti e raffinati, studiati nei minimi particolari, che rappresentano la sintesi di una molteplicità di lavorazioni. Linee classiche ma, al tempo stesso, proiettate verso il futuro per gli abiti così come per i mobili firmati da Mantellassi 1926. Originale e ricercato, dalle linee sinuose e scenografiche è il divano “Nuvola” in pelle color avorio impreziosito dai bottoni in swarovski che lo rendono un must have decisamente glam come il centrostanza “Butterfly”, anch’esso in pelle color avorio, dai dettagli preziosi con lavorazioni di alta gioielleria e finiture in argento anticato.
Araldici ghirigori, abilmente ricamati su pelle Nabuk, rendono la poltrona “Margot” estremamente chic, con le finiture in foglia d’argento anticata e i chiodini in nickel. Simile ad un trono per principesse moderne, che indossano abiti della nuova Collezione “Carlo Pignatelli Couture 2013”, la maxi poltrona “Eva”, con schienale alto, rivestita in pelle color avorio e rifiniture di chiodini in nickel, foglia d’argento e piedini istoriati. Dalla linea più semplice e consueta seppure anch’essa l’espressione della più alta maestria nell’interior design è la poltrona “Jocosa” sempre rivestita in pelle color avorio e rifiniture di chiodini in nickel e foglia d’argento. Ogni arredo firmato Mantellassi 1926 così come ogni abito della Collezione “Carlo Pignatelli Couture 2013” è disponibile in diverse varianti di tessuti, materiali, lavorazioni e può essere personalizzato su richiesta. Vivere in un ambiente arredato da Mantellassi 1926 così come indossare un abito dellaCollezione “Carlo Pignatelli Couture 2013” è una esperienza inebriante ed unica. Mantellassi 1926 e Carlo Pignatelli: due griffe dalla personalità straordinaria, eleganti e “regali” che, grazie all’innato gusto per l’eccellenza e la continua ricerca della perfezione, fondono sogno e realtà.
Spirit of Union, collezione autunno inverno 2013 2014 di Ben Sherman
Le stampe sono il vero punto focale della collezione. Ispirati direttamente alla stampa manuale su linoleum, gli stessi personaggi ritratti nei dipinti raffiguranti i paesaggi industriali e i minatori che vi lavoravano si trasformano nei capi iconici della stagione. Mentre ci addentriamo sempre di più nell’inverno, la camiceria altamente grafica e i chino con stampe all-over aprono a jacquard più impalpabili su maglieria e capi da esterno.
In riferimento ai pratici capi indossati dai sindacalisti, la collezione si è ispirata all’umile giubbotto da lavoro applicato non solo all’abbigliamento per esterno ma anche alla camiceria. I pesanti giacconi Melton hanno twill cerati, dettagli in cuoio e colli in shearling, le camicie presentano texture e colori in contrasto applicati alle spalle e agli avambracci.
In altri capi di camiceria le strutture in shearling, jacquard, velluto e felpa aggiungono piacevole calore ai design perfetto in ogni dettaglio, mentre gli elementi sartoriali con accenti su misura danno un senso di raffinatezza alla collezione. La maglieria è un tema importante in fatto di texture, con lana cotta e tessuti tecnici utilizzati con sapienza per cardigan, dolcevita e girocollo di colori decisi. Il tocco di calore si aggiunge ai capi da esterno in velluto, lana e piumino trapuntato, che si uniscono alle
caratteristiche strutturali, tra cui gli inserti in laminato e le cuciture nastrate.
La silhouette voluminosa dei pantaloni 50s Sloppy si ripropone in una serie di forme prettamente autunnali. In combinazione con il vibrante pied-de-poule, il Melton in feltro e i twill stampati, il design robusto e il cinturino posteriore sono un chiaro riferimento all’era industriale.
La tavolozza per la stagione si apre con il blu, da toni industriali e polverosi a ricchi e profondi sviluppi cromatici, ravvivati con verde salvia e giallo polvere. Con il proseguire della stagione la notte ruba spazio al giorno, ed ecco che la tavolozza si schiarisce. Gli incredibili toni verde bluastri e il malinconico petrolio si stagliano contro la paprica, il legno di rosa e l’arancione “lava”. I toni del blu lasciano spazio ai verdi con l’avvicinarsi del pieno inverno; il ‘forest night’ si contrappone al bordeaux scuro e si ravviva con un tocco limetta acida.
Fonte: BlogModa
Hublot, primo cronometrista ufficiale dei Los Angeles Lakers
La città degli angeli non perderà un solo secondo!
Il prestigioso marchio orologiero svizzero HUBLOT diventa il primo Cronometrista Ufficiale dei Los Angeles Lakers!
Ricardo Guadalupe, CEO Hublot, consegna l’orologio ufficiale dei Lakers a Jeanie Buss, Vice Presidente Esecutivo, Business Operations, dei Los Angeles Lakers nel corso di una cerimonia pre-partita.
Los Angeles, California: Ricardo Guadalupe, CEO Hublot, si è presentato al centro del campo dello STAPLES Center per donare a Jeanie Buss, Vice Presidente Esecutivo, Business Operations, un nuovissimo Orologio Hublot, simbolo di una partnership grazie alla quale il prestigioso brand orologiero svizzero diventa Cronometrista Ufficiale di questa leggendaria squadra NBA.
I Los Angeles Lakers, che vantano ben 16 titoli NBA, sono uno dei club più blasonati dell’NBA e una delle squadre più famose al mondo. Nel cuore della città, una partita dei Lakers unisce in modo naturale il basket con moda, celebrità, lusso ed emozione. Con Hublot, ora Cronometrista Ufficiale dei Los Angeles Lakers, la città degli angeli non perderà un solo secondo!
Ricardo Guadalupe, CEO Hublot, ha dichiarato, “Aggiungere una squadra leggendaria come i Lakers alle nostre iconiche partnership, che includono tra l’altro il Manchester United, la FIFA e Usain Bolt, solo per citarne alcuni, era un passo più che naturale. I Lakers hanno contribuito in modo fondamentale a rendere il basket un gioco globale e, con giocatori come Kobe Bryant a fare strada con tenacia e determinazione, non abbiamo avuto alcun dubbio. Siamo ansiosi di lavorare con i Lakers ed emozionati all’idea di unire le nostre famiglie.”
“I Lakers sono entusiasti di collaborare con Hublot – un iconico brand globale simbolo di un esclusivo mix di tradizione e modernità,” ha dichiarato Tim Harris, Vice Presidente Senior, Business Operations/CMO. “Hublot, proprio come i Lakers, si impegna a perseguire l’eccellenza e si adopera per la comunità: costituisce quindi un abbinamento naturale per noi.”
Jean-Claude Biver, Chairman di Hublot, ha aggiunto, “Le solide basi, l’attività benefica e la salda leadership che caratterizzano sia i Lakers che Hublot rendono questa partnership un vero slam dunk!!”
Hublot ha annunciato la sua prima partnership con una squadra statunitense nel 2010, quando il prestigioso brand orologiero svizzero ha aggiunto i Miami HEAT al suo portfolio globale, poco dopo che la star degli HEAT Dwyane Wade era diventata suo testimonial. Nel 2012, Hublot era presente quando è stato inaugurato il Barclays Center, la nuova lussuosa sede dei Brooklyn Nets, aggiungendo New York alla sua presenza negli Stati Uniti. I Los Angeles Lakers diventano la seconda squadra NBA sponsorizzata dal brand, che consolida così la sua presenza e la sua crescita a Los Angeles.
Hublot
Hublot? “Un modo diverso di procedere” affermano gli estimatori di questa azienda svizzera unica, in cui ogni istante si proietta nel successivo con una rapidità sorprendente. Un sogno, una crescita folgorante avviata e sviluppata da Jean-Claude Biver, Presidente di Hublot, insieme al CEO Ricardo Guadalupe, i due uomini che hanno portato il brand ad uno straordinario successo, una storia in cui Big Bang, King Power, Classic Fusion e Masterpieces rappresentano i simboli di una tradizione in movimento. Dalle grandi complicazioni orologiere, passando attraverso la ricerca e la fabbricazione di nuovi materiali, fino a collaborazioni a livello internazionale come con il Campionato del Mondo di Calcio FIFA™ e la Ferrari, Hublot rappresenta l'”Arte della Fusione”, tra cultura orologiera e sviluppo tecnico d’avanguardia, tra passato e futuro. Dal punto di vista commerciale, la rete di boutique e di rivenditori autorizzati esplode, per raggiungere ad oggi circa 750 punti vendita e più di 60 boutique esclusive agli indirizzi più prestigiosi al mondo (Ginevra, Cannes, Saint Tropez, Parigi, Londra, Berlino, Mosca, New York, Miami, Beverly Hills, Las Vegas, Atlanta, Singapore, Shanghai, Pechino, Hong Kong, Dubai, Abu Dhabi, Kuala Lumpur, Ginza…). Per ulteriori informazioni, visitare il sito http://www.hublot.com
OUYA, nuova console in arrivo per il 2013
OUYA è un progetto in arrivo concretamente per il 2013 sul mercato globale e destinato a ribaltare il concetto stesso di console. Immagina un ambiente aperto agli sviluppatori, basato su Android e giochi free to play; tutto ad un costo di 99 dollari questo è OUYA.
Il progetto
Alla base del progetto troviamo professionisti come Yves Béhar e Ed Fries. Il primo è il progettista del laptot a basso costo “XO”, mentre Fries è stato in passato l’uomo immagine del brand Xbox agli albori della console Microsoft. L’idea di una console “libera” sembra piacere anche a noi videogamers, appena il progetto è stato trasportato virtualmente su Kickstarter alla ricerca dei fondi di finanziamento c’è stata una risposta a dir poco entusiasta. I 950 mila dollari richiesti come budget di base sono stati raccolti in appena 12 ore.
Il servizio
Giochi sportivi, arcade, shooter, classici del passato, platform, giochi indie e browser game i generi ci sono proprio tutti e la novità è che saranno giocabili sullo schermo di casa. Ouya offrirà una gamma infinita di giochi a cui siamo soliti giocare su cellulare, tablet o pc il tutto nella comodità del salotto. Si tratta secondo gli sviluppatori di un ritorno alle origini per i videogiocatori. Ogni gioco sarà free to play modello ispirato da videogiochi di successo presenti sul web come League of Legends, Triple Town e molti altri. Gli sviluppatori offriranno una demo gratuita con possibilità di passare alla versione full del gioco oppure giochi gratuiti con oggetti e poteri in-game acquistabili separatamente. Se proprio compri un gioco è perché ti sarai già innamorato dei suoi contenuti. Come accennato in precedenza OUYA si basa su Android, questo consentirà a qualsiasi gioco ma anche applicazione di essere riproducibile attraverso la console, un ulteriore passo che avvicinerebbe la console ad un vero e proprio media center. Contenuti video e musicali, applicazioni, servizi come skype, social network tutto sarà godibile sulla nostra tv tanto che al progetto Ouya si sono uniti partner come VEVO, iheartadio, TuneIn, XBMC, Plex, Twich.tv e OnLive. E’ proprio l’ultimo partner OnLive che se sei un lettore/videogamer attento dovrebbe dirti qualcosa sulle possibilità di questa console. Se non sai di cosa si tratta, OnLive è un servizio già attivo che consente, attraverso una buona connessione internet (fibra ottica), di giocare a titoli di ultima generazione anche su computer poco potenti il tutto on-demand. Non vorrei dilungarmi oltre e quindi rimando al sito per chi fosse incuriosito da OnLive, quel che importa è che OUYA potrà riprodurre videogiochi di ultima generazione.
Qualità e design
La rivoluzione è sempre tre quarti fantasia e per un quarto realtà (cit. Michail Bakunin) e la realtà in questo caso è che anche i materiali e lo studio del design fatti attorno alla console ed al suo controller sembrano rivoluzionari. Il controller vuole inserirsi nel mercato non come inseguitore ma come punta di diamante. Avrà tutto quello a cui siamo abituati in un unico dispositivo: pulsanti rapidi, trigger, leve analogici, un D-pad e un touchpad per i giochi che sfruttano il tocco. Tra gli sviluppatori è chiamato lo Stradivarius dei controller per precisione ed ergonomia e l’augurio è che i giochi del futuro riusciranno a sfruttare al meglio tutte queste caratteristiche. Anche la console nel suo design minimal appare molto sobria e ben curata.
Una console per “smanettoni”
Dire che Ouya è un ambiente aperto è quasi riduttivo. Gli hacker sono i benvenuti tanto che oltre a smontare in modo semplice la console e il controller senza perdere la garanzia (viti standard) si possono addirittura richiedere il design e le specifiche hardware direttamente alla casa di sviluppo che sarà lieta di stupirci. A livello software come già ho ripetuto l’ambiente è quello Android inoltre in ogni Ouya sarà già presente il software SDK in modo gratuito quindi chiunque interessato avrà già gli strumenti per sviluppare giochi o applicazioni.
Conclusioni
Per concludere mi sembra giusto elencarti anche le caratteristiche tecniche:
1GB RAM
Processore centrale Tegra 3 quad core
8GB di memoria flash interna
Uscita video HDMI con supporto 1080p HD
WiFi 802.11 b/g/n
Bluetooth L E 4.0
Porta USB 2.0
Controller Wireless con interfaccia standard (due analogici, d-pad, 8 tasti azione, un tasto di sistema, touchpad)
Android 4.0
OUYA sembra promettere bene e di sicuro ha tutte le caratteristiche per scuotere l’intero mercato delle console che finora ha seguito strade nettamente contrastanti con il concetto open source.
Jacopo Agostini
Fonte: Tasc
Toodog, guest star nel’ultimo video di Snoop Dog
Il dj produttore discografico italiano Mitch, protagonista della scena radiofonica su radio 105 con il programma Tutto Esaurito di Marco Galli, veste Toodog nel video della produzione discografica Roll Me Like Dice feat. SNOOP DOG
Il simpatico broncio dell’english bulldog, logo di Toodog , si muove a ritmo frenetico sulla maglia indossata da Mitch nel video realizzato con la collaborazione di SNOOP DOGG. Roll Me Like Dice è una produzione di alto livello pop dance accompagnata da un video dalle atmosfere patinate che si legano naturalmente al mood sbrigliato e atipico di Toodog.
Mitchha deciso di indossare Toodog anche per sostenere il progetto UNITED FOR AFRICA della Onlus Associazione per i Diritti Umani e la Tolleranza che persegue lo scopo di raccogliere fondi per la costruzione di scuole in Ghana. Mitch è stato in grado di miscelare questo simpatico accostamento grazie anche all’assonanza onomatopeica che lega SNOOP DOGG e Toodog….sarà un caso?
Fonte: BlogModa
“Hurun Best of the Best Awards”, Benetti new award in China
Grande 120SL by Benetti new award in China
Grande 120SL by Benetti has recently received the Hurun Best of the Best 2013 award as the Best Motor Yacht Over 30 metres.
The 2013 “Hurun Best of the Best Awards” were held in Shanghai in mid Jan, 2013. The Hurun awards are now in their ninth edition, becoming the longest running and most authoritative awards for the luxury sector in China-mainland. The best of the best awards is voted by 515 oneto- one surveys with Chinese 1000wan millionaires. The survey was carrie out over the last four months on a one-to-one basis.
“Grande 120SL by Benetti represents the perfect yacht to experience the sea and the yacht without limits, reducing the distinction between interior and outside until it practically disappears. Thirty-six metres of Azimut Benetti Group quality, unmatchable style, liveability, and unparalleled comfort” – refers Alberto Perrone Da Zara – Sales Director
Benetti&Grande. “It is with great satisfaction that we receive this award remembering that now China and Far East are one of the most reactive market for our megayacht division”.
This yacht speeds from 36 to 40 knots depending on the interior choosen by the yacht owner; with two Rolls-Royce water jets and a central booster. The overall concept and style are the work of Stefano Righini, with interiors by Carlo Galeazzi.
Grande by Benetti
Grande part of Azimut-Benetti Group (Megayacht Division) – the largest builder of luxury motor boats worldwide. The brand offers planing semi-custom yachts over 100 feet with extremely high level of performance and comfort. The range is composed by a 100, 105, 116, 120SL and 140 feet. In-house technical teams of engineers and designers work, side by side with the Owner to personalize every detail. Grande by Benetti blends Benetti’s world class quality and full customization expertise with the technologies and the Italian design heritage of Azimut-Benetti Group.
Apple, imminente uscita del nuovo iPad Display Retina
Con un comunicato ufficiale, il colosso di Cupertino dà il via al lancio del nuovo iPad 4, alias iPad con Display Retina da 128 GB, il quale è già disponibile negli Apple Store ma sarà in vendita a partire dal 5 febbraio, spiazzando gli utenti con un prezzo di listino a partire da 799 per la versione Wi-Fi.
Con il lancio di un nuovo iPad, Apple va totalmente a distruggere la filosofia commerciale di Steve Jobs, limitandosi a inseguire il mercato e non a reinventarlo, annunciando dunque ufficialmente la fine dell’era Jobs che molti già intuivano da mesi.
C’è da considerare, infatti, che l’iPad 3 è stato annunciato solo 6 mesi fa, insieme al nuovo iPad Mini, il quale non ha riscontrato il successo di vendite precedentemente previsto dagli analisti.
Il nuovo iPad 4 si presenta comunque con una scheda tecnica letteralmente identica all’iPad 3, con la sola differenza del nuovo processore A6X, che a differenza del ”vecchio” A5X va a raddoppiare la velocità delle operazioni senza però intoppare l’autonomia, che in questo caso resta a 10 ore.
Di seguito, comunque, per i più curiosi, ecco la scheda tecnica del nuovo iPad con Display Retina da 128 GB annunciata da Apple nel suo ultimo comunicato stampa:
Schermo Retina Display multitouch touchscreen risoluzione 2048×1536 pixel
Processore dual core Apple A6X con grafica quad core
Memoria da 16, 32 e 64GB
Fotocamera posteriore da 5 megapixel con videorecording HD
Videocamera frontale iSight
Wi-Fi
Connettività LTE
Batteria da 10 ore di autonomia, 9 in LTE
Non ci resta dunque che attendere il 5 febbraio per venire a conoscenza delle prime considerazioni reali su questo ”nuovo” e inaspettato dispositivo di casa Apple.
Fonte: GoLook-Technology.it

























