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Maui Jim, occhiali Neve collezione autunno inverno 2011- 2012
Particolarmente sensibile alla stretta relazione tra prestazioni sportive e abilità visiva, Maui Jim ha lanciato una collezione di occhiali da sole particolarmente indicata per le discipline invernali.
L’intensità delle radiazioni ultraviolette, che in inverno è attenuata, raddoppia sulla neve ed è meno schermata ad alta quota, dove il filtro dell’atmosfera è più sottile. Per questo, diventa ancora più importante indossare occhiali da sole in grado di salvaguardare completamente la salute oculare. Le lenti Maui Jim dotate dell’esclusiva tecnologia PolarizedPlus2, sono otticamente corrette e senza distorsioni, eliminano il 99% dei riflessi e bloccano al 100% i dannosi raggi Uv . Lo specchio bisfumato aggiunge protezione contro i riflessi e i raggi provenienti dall’alto e dal basso con uno specchio protettivo posto nella parte superiore e inferiore delle lenti. La montatura è fasciante e aderente alla regione orbitaria per offrire protezione completa laterale e inferiore.
A differenza inoltre delle tradizionali lente colorate, i Maui Jim HT™ High Trasmission presentano caratteristiche tali da consentire una migliore visibilità attraverso l’equalizzazione dei colori.
Con la tecnologia brevettata PolarizedPlus®2 di Maui Jim, anche le giornate nuvolose sulla neve vengono viste con una luce completamente nuova ancora più luminosa. La visione dei paesaggi è facilitata dalla maggiore acutezza visiva, dalla più intensa percezione del contrasto e della profondità di campo.
Disponibili per visione singola o progressiva, risultano adatti anche a chi ha problemi di vista. Nessuno dovrà rinunciare a una una straordinaria percezione del contrasto, della profondità e della pienezza di colori.
Fonte: BlogModa
Head, collezione autunno inverno 2011 2012
Per l’inverno in arrivo ecco le proposte di Head da portare sulle piste:
Sci GP84. La velocità, elemento fondamentale nel mondo racing, è decisamente importante anche nel freestyle. Un’evoluzione è fatta di salti, passaggi sul rails e circonduzioni, momenti in pista ed è perfetta se è giusta la velocità. Lo sci con la quale si possono facilmente gestire acrobazie nei park è il GP84, nuovo nato in casa HEAD. Caratteristiche importante la “Costruzione Sandwich Twintip” e il fianco rinforzato in ABS colorato. Questi sci sono al gusto di frutta… il modello GP84 all’uva e pistacchio.
Scarponi Project RS. Il modello ideale per sciatori free, grazie alla zeppa shock bumper che attutisce i colpi in fase di atterraggio e alle caratteristiche tecniche che permettono di avere ottime performance. I ganci Spine Tech, il velcro da40 mme la scarpetta HEATFIT PRO sono, insieme al look molto accattivante, i plus che fanno propendere la scelta per gli scarponi Head Project Rs.
Casco Bullet Team. Casco freestyle con ventilazione termica. Attraverso alcuni canali l’aria calda e umida esce all’esterno senza far entrare aria fredda. Il casco Head Bullet Team è molto leggero e ideale per i freestyle intenti in acrobazie aeree. Il rivestimento interno Full Beanie assicura della giusta calzata del casco mentre la protezione della fronte Windshell a scomparsa è utile quando il vento è veramente forte. La fodera interna Agion è infine antimicrobica.
Fonte: BlogModa
Mykita & Moncler, nuova collezione di occhiali in omaggio ai primi scalatori in vetta al K2
Dopo quasi settant’anni Lino Lacedelli e Achille Compagnoni, primi alpinisti artefici della conquista della vetta del K2, rimangono imperterriti modelli da celebrare. Mykita e Moncler celebrano infatti il loro ricordo lanciando insieme una nuova capsule di occhiali ispirandosi proprio all’equipaggiamento che aiutò i due scalatori nell’impresa del 1954, occasione in cui indossavano proprio giacche in piumino d’oca realizzate da Moncler. I modelli Lino e Achille sono pensati all’insegna della durata, della leggerezza e della regolabilità, predisposti sia per la montagna sia per la città: le lenti sono tondeggianti in montatura metallica, per ricordare gli occhiali indossati dai due alpinisti negli anni Cinquanta, corredati di inserti in pelle su entrambi i lati per riparare gli occhi dalla luce, rivisitati ovviamente in chiave moderna. Unicità garantita dall’adattabilità, dalla durevolezza e dalla leggerezza dall’utilizzo del mylon, un nuovo materiale a base di poliammide sviluppato e brevettato dopo diversi anni di ricerca da MYKITA.
Le lenti sono hi-tech realizzate in vetro minerale, grazie alla grande tradizione dell’azienda italiana Barberini. Le nuances in rosso e blu sono un chiaro riferimento alle tinte dei piumini Moncler nei primi anni Sessanta, ma diventa immancabile anche il nero contemporaneo. I modelli sono disponibili da metà dicembre 2011 in esclusiva presso i punti vendita MYKITA e le boutiques Moncler.
Marius Creati
Cividini, charity collection per le donne dell’Africa
Dopo il successo della prima edizione di Fashion for Africa che ha portato alla costruzione di una sartoria in Senegal, Cividini prosegue il suo legame con il charity coinvolgendo i giovani talenti del futuro, gli studenti della Scuola del Design del Politecnico di Milano del corso di Laurea in Design della Moda, nella progettazione di una borsa.
La borsa- prevista in 4 esemplari e ideata da Mara Boscaro- è stata realizzata con strisce di vacchetta tagliate a laser e assemblate, parallele tra di loro, su un guscio di morbida nappa con doppie cuciture ad andamento verticale che attraversano da cima a fondo i quadranti e i fianchi. Un secchiello allungato con una tracolla funzionale e comoda da regolare con una fibbia. Le borse saranno messe in vendita a Milano all’asta su ebay dal 9 al 23 dicembre e l’intero ricavato sarà devoluto a “D come sviluppo. Il futuro della Sierra Leone è donna”, il progetto di Coopi a favore del diritto di proprietà e di alfabetizzazione delle donne in Senegal, nei distretti di Kono, Kailahun, Koinadugu e Western Area.
Il fine è ambizioso. E la volontà di Cividini e di Coopi altrettanto. Rafforzando le competenze, creando un networking tra donne a livello locale e nazionale, per aumentare la consapevolezza sui diritti di proprietà e alfabetizzazione e migliorare la situazione della realtà femminile.
Donne che non hanno accesso alla terra nella quale lavorano, che sono vittime di violenza e non hanno nessuna possibilità di influire sui processi decisionali famigliari. Donne costrette all’analfabetismo e private degli strumenti necessari per poter uscire dalla condizione di emarginazione e discriminazione sociale in cui versano.
“La moda è un volano incredibile e rappresenta una risorsa per il futuro: coniugare la sua valenza sociale con il patrimonio culturale dei giovani talenti del futuro mi è sembrata un’opportunità irrinunciabile” ha commentato Piero Cividini.
Fonte: BlogModa
Fred Mello, anteprima della collezione autunno inverno 2012 2013
Il tema predominante e fonte d’ispirazione è quello del Meat Packing District, famosissimo luogo di tendenza di Manhattan per ogni fashion addict che si rispetti. Un’ambientazione caratterizzata dalla fusione del vecchio abbandonato con il nuovo e la tecnologia, il risultato è un mix perfetto che ispira la nuova collezione Fred Mello ai 12/13. I tessuti sono morbidi, avvolgenti e ricchi di dettagli che richiamano la “West Side” di Manhattan appunto. I volumi della collezione sono come di consueto asciutti e alla moda, Fred Mello propone nuove tipologie di prodotto, troviamo quindi una maglieria che si trasforma in capospalla rivisitando dei classici come il “Peacoat” ed il “Montgomery”. La felperia viene reinterpretata con dei nuovi volumi e con dei lavaggi anticati, che assieme a dei dettagli in pelle conferiscono un aspetto molto accattivante all’anima del prodotto.
Le materie prime utilizzate spaziano dal nylon mano cotoniera, alla lana cotta, al cotone smerigliato tinto in capo al lambswool, che in abbinata ai trattamenti e le speciali tinture rendono unico ogni singolo capo della collezione, confortevole, immediato e piacevole nell’essere indossato ed abbinato con il proprio guardaroba.
Fonte: BlogModa
LK, collezione Noir Cheri di Leetal Kalmanson
Dark, gothic lolitas che punta sul romanticismo. Forme sinuose e geometriche si alternano contaminate da elementi futuristici. Ornamenti metallici si ravvivano per contrasto con i bagliori luminosi di quarzi e cristalli.
LK, la linea di fantasy jewellery creata dalla designer israeliana Leetal Kalmanson, esalta ancora una volta la bellezza della donna col suo mondo di ornamenti.
Bracciali, collane, sautoir, maxi orecchini dal design contemporanei resi unici dall’utilizzo di una speciale tecnica che permette la lavorazione dei metalli con il laser e l’aggiunta di componenti nobili.
La straordinaria leggerezza del metallo laserato: una base leggera ed eclettica, adatta a essere impreziosita da vetri di Boemia, cristalli Swarovski, cuoio della più alta qualità con l’estro e la fantasia della stilista.
Leetal Kalmanson, originaria di Tel Aviv dove vive e lavora, da sempre trae ispirazione dalla moda e dal design. Dopo gli studi da graphic designer all’Università di Philadelphia, ha proseguito la carriera come web designer e insegnante. Solo un paio di anni più tardi ha realizzato quello che era il suo vero sogno. La passione per la moda e le sue competenze come designer hanno trovato l’espressione ideale nella creazione di una propria linea di bijoux. Nello studio di casa Leetal ha avviato una prima piccola produzione che in breve si è trasformata in un grande successo. Le sue creazioni sono vendute oggi in tutto il mondo, destinate alle più esclusive vetrine di Parigi, Londra, New York e Tokyo e indossate da note star dello spettacolo fra cui Penelope Cruz, Alicia Keys Vanessa Williams, Gisèle Bundchen.
Leetal Kalmanson (come Cocò Chanel, prima stilista che valorizzò i propri abiti con bijoux di alta qualità e dal design ardito) esalta la fantasia di chi indossa suoi gioielli. più esclusivi ed in continua ascesa.
Fonte: BlogModa
Kotom, décolleté versione natalizia in raso rosso di Guess
Lasciamo parlare le decolletè Kotom di Guess, nella loro versione natalizia in raso rosso.
Adoro i modelli scollati, è raro trovarli con la punta tonda, e ultimamente è altrettanto raro trovare scarpe Guess degne di essere adorate. Dal vivo le ho viste in pelle nera, molto eleganti e sobrie, al contrario di queste rosso fuoco, forse troppo eccessive anche per me.
In ogni caso non spenderò 134 Euro per un paio di scarpe Guess perché la qualità non eccelsa anche se sta migliorando, avvicinandosi agli standard americani, e basta, non riesco a trovare altri motivi, se volete darmi una mano sono pronta ad ascoltarvi, ma prima di farlo osservate con attenzione quel fiocco, non è un amore?
Fonte: Shoeplay
Helly Hansen, nuove Arctic Boot city hiker di altissimo livello
Fin dall’alba della civiltà, la pelle è stata il materiale prediletto per le calzature. Con le nuove Arctic Boot i designer Helly Hansen hanno fatto fare un salto di qualità al materiale più antico del mondo, rendendolo più resistente e attraente che mai. Se c’è qualcuno che sa cosa voglia dire affrontare le condizioni climatiche più estreme, questi sono i norvegesi; tutta l’esperienza dei designer Helly Hansen è stata quindi riversata nelle Arctic Boot, city hiker di altissimo livello, realizzate con pelle di prima qualità e completate da un confortevole ed elegante collo scamosciato. La tradizionale costruzione “welded” naturalmente waterproof esalta le doti caratteristiche di questa scarpa: calda, asciutta e sicura su ogni terreno grazie alla suola in Helly Wear™, un materiale esclusivo dell’azienda scandinava, che garantisce la massima resistenza e tenuta antiscivolo.
Fonte: BlogModa
Cinti, décolleté nostagiche richiamo dello stile Sabrina
Da quando sono tornati di moda i platform abbiamo perso il gusto per la semplicità di un tacco normale, ed è successo a tutte, me compresa, vi dico solo che al posto di “normale” avevo scritto “basso”, pensando a queste decolletè Cinti, alte/basse 7 cm.
Oggi 7 cm sono pochi, pochissimi, ma fino a qualche anno fa il tacco 10 era da diva dello spettacolo, le donne comuni sfoggiavano tacchi 8 e gli uomini crollavano ai loro piedi senza battere ciglio; provate ad andare in discoteca con un tacco 8, non arriverete al bancone e vi sentirete inadeguate tutta la sera, garantito. Io amo i tacchi alti, altissimi, però ogni tanto mi prende la nostalgia per i vecchi tempi, quelli in cui tutte avevano almeno un paio di kitten heels nella scarpiera, gli stessi che le fan di Audrey Hepburn chiamano “Sabrina Heels”: tacchi che non superano i 6 cm, dolcemente sinuosi, mai eccessivi, proprio come la deliziosa protagonista del film Sabrina, divina nei suoi outfit Givenchy.
Fonte: Shoeplay
Fixdesign, limited edition per la magica selezioni di abiti Christmas Look
Sogno, desiderio, eleganza. Lo stile di un giorno, la magia del Natale. Racchiude tutto questo la limited edition FIXDESIGN creata per i giorni di festa. Perfetti per festeggiare, con tocchi di cristallo, la leggerezza del tulle e il calore della pelliccia, sono proposte in bianco o nero le mise natalizie. Essenziali e raffinati nella loro eleganza, i lupetti in lana, manica corta e fiocco scintillante. Preziose, creative e originali, per ballare e brindare, le gonne doppio strato con tulle e bordo in murmaski. Un Christmas Look ispirato ai favolosi giorni di festa, per immaginarsi in un mondo incantato, per sentirsi un po’ principessa e scoprire che … è tutto vero!
Fonte: BlogModa
























