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Mercedes-Benz, nuova Classe A ’“automobile più bella dell’anno”
La nuova Classe A è l’“Automobile più bella dell’anno”
Oltre 100.000 appassionati di automobili, in 52 Paesi, hanno eletto Mercedes-Benz Classe A “The Most Beautiful Car of the Year 2012”. La votazione è avvenuta tramite sette micrositi, messi a disposizione in più lingue dall’emittente televisiva Eurosport.
Ancora una volta la nuova Classe A ha colpito nel segno e lo scorso 29 gennaio ha ricevuto l’importante riconoscimento di “The Most Beautiful Car of the Year 2012”, nell’ambito del contest organizzato dall’emittente televisiva Eurosport. Ha ritirato il premio il Direttore Generale di Mercedes-Benz Cars Francia, Marc Langenbrinck. I voti del sondaggio, che si rinnova ogni anno dal 1987, sono stati raccolti dal 6 dicembre 2012 al 20 gennaio 2013.
Grazie il suo design rivoluzionario la nuova Classe A ha già al suo attivo svariati riconoscimenti tra cui l’AUTO BILD Design Award 2012 come auto tedesca più bella e il recente “Premio novità dell’anno 2013” del mensile Quattroruote, che ha visto la nuova compatta della Stella primeggiare tra le auto straniere nelle preferenze dei lettori.
Incoronata regina anche dai lettori della rivista ADAC Motorwelt e dagli utenti del portale online ADAC come vettura più amata dai tedeschi, ha ottenuto l’ambito riconoscimento “Yellow Angel” 2013 conferito dall’ADAC, l’Automobile Club tedesco.
Ulteriori informazioni su media.mercedes-benz.it e media.daimler.com
DNA Collection, capsule di camicie decorate con le iniziali dei fondatori da Eton
Eton, la maison svedese specializzata in alta camiceria, presenta DNA COLLECTION, una capsule di camicie decorate con le iniziali dei fondatori del marchio, David ed Annie Pettersson. Un modo inedito e speciale di celebrare la vita e la grinta dei suoi creatori in occasione dell’ importante anniversario della maison.
La collezione DnA di Eton si declina in una grande varietà di modelli pregiati e creativi: ogni pezzo è profilato da un nastro bianco ed è stato confezionato proprio a Gånghester, in Svezia, laddove ebbe inizio la storia della maison 85 anni fa. La capsule farà parte della collezione Autunno/ Inverno 2013.
“Per noi di Eton questa collezione è qualcosa di più di una normale linea: rappresenta, infatti, un omaggio agli ideali e agli attenti standard che hanno condotto la nostra azienda, nel tempo, verso l’incredibile successo odierno. L’attenzione nei confronti dei dettagli, l’impegno nell’utilizzo di materiali pregiati e il design impeccabile: queste sono le regole che caratterizzavano la vita e il lavoro di David e Annie Pettersson, che sono anche i miei nonni, e sono le stesse che Eton applica ancora oggi” ha dichiarato Hans Davidson, CEO della maison.
Per enfatizzare maggiormente questi valori, tutte le camicie della collezione DnA sono prodotte con i migliori materiali – dal cotone al tiglio extra-lungo, fino ai bottoni in madreperla lavorati a mano.
Grazie alla stretta collaborazione con i migliori tessitori e con i cotonifici in Europa, Eton è in grado di garantire a tutte le fasi del ciclo di produzione delle camicie– dalla selezione del cotone al singolare processo di finitura – i migliori standard qualitativi esistenti.
Persino i più piccoli dettagli come le cuciture sono pianificati con estrema cura. Per la collezione DnA, un ricercato filo core-spun viene abbinato ad aghi ultra-fini per ottenere ben otto-nove punti a centimetro (invece dei soliti quattro o cinque), che garantiscono l’aspetto più uniforme e liscio possibile. Con l’utilizzo della tecnica egiziana, le cuciture laterali rimangono completamente nascoste garantendo tuttavia molta resistenza.
In termine di stile, Eton ha sfruttato un approccio che si può descrivere come un classico immediato, tuttavia moderno e funzionale; in vero stile Pettersson, i capi DnA non desiderano emulare il passato ma tendono a portare la manifattura avanti. A questo scopo, Eton utilizza uno sprone cucito a taglio obliquo ed un elenco bottoni esteso. La collezione DnA utilizza inoltre quattro diversi tipi di colletto: cutaway moderato o estremo, classico turndown o button-down casual. Per finire, Eton si è impegnata per allineare la misura dei suoi polsini doppi in modo da adattarsi al meglio alle maniche degli abiti moderni – un aggiustamento piccolo ma ben gradito.
Per finire, solo i capi Eton più raffinati possono esibire il marchio in vetrina ed il nuovo nastro bianco (white ribbon) diviene dunque una promessa di confort superiore e durata nel tempo.
“Riteniamo che questo è il tipo di camicia di cui sarebbero stati orgogliosi David ed Annie. In tal senso, è un capo di cui noi possiamo essere ugualmente orgogliosi”, dichiara Hans Davidson, CEO.
Fonte: BlogModa
Gangam Style, braccialetti realizzati a ucinetto e commercializzati da Cruciani
Qualche giorno fa avevamo pubblicato una notizia in cui riportavamo il fatto che il rapper coreano inventore del tormentone Gangam Style fosse stato fotografato con al polso uno dei famosi braccialetti realizzati a ucinetto e commercializzati da Cruciani. Il designer, che ha sempre dimostrato di essere in grado di cogliere al volo oppurtunità e tendenze con i personaggi – lo aveva fatto, ad esempio, con Nicole Minetti, creando un po’ di scompiglio, salutare al marketing -, ha pensato prontamente di realizzare un modello da dedicare al cantante. Il papillon indossato da Psy è diventato il leit motiv del braccialetto ed è disponibile in una vasta gamma di colori. Il costo del braccialetto si aggira sui 10 euro.
Fonte: VM-Mag
Lips clutch, ossessione del mese di Lulu Guinness
L’ossessione del mese è tutta dedicata a lei: la Lips clutch di Lulu Guinness.
Ironica, divertente, questa clutch a forma di labbra, realizzata totalmente in perspex, materiale plastico utilizzato ampiamente in architettura e nel campo del design, ha conquistato tutti.
E’ disponibile in tantissime colorazioni (il classico rosso, ma anche rosa, silver, gold, nero, blu, viola, ecc.) e oltre al classico modello, potete trovarla customizzata: con glitter, borchie o bandiere.
Ritengo che sia perfetta per ogni occasione: sceglietela nei colori pastello per il giorno, mentre optate per nuance più preziose per brillare la notte, magari spezzando un seducente total black.
Il prezzo in Italia è di circa € 300 e potete acquistarla nell’e-shop di Luisaviaroma, ma la trovate anche sul sito ufficiale di Lulu Guinness e nei maggiori e-commerce di lusso.
Per chi come me non ama prendersi troppo sul serio, ritengo che sia un must-have nella propria collezione di borse.
Fonte: In Moda Veritas
Il Bisonte, nuove proposte per la stagione autunno inverno 2013 2014
Conoscete Il Bisonte, un marchio fiorentino specializzato nella realizzazione di borse, borsoni, tracolle, pochette, accessori e piccola pelletteria?
Se non lo conoscete, con questo post vi porto a curiosare tra i pezzi iconici del brand e le nuove proposte per la stagione A/I 2013-14.
Il Bisonte, fondato da Wanny Di Filippo negli anni ’70, produce prodotti di altissima qualità, realizzati con pelli pregiate, in tonalità adatte ad ogni occasione e senza tempo. Le borse Il Bisonte cercano di unire la versatilità e la praticità dei modelli a dettagli preziosi e insoliti.
Una delle nuove proposte del Bisonte per la prossima stagione invernale è la pelle “Strizzata”, una particolare lavorazione della vacchetta che conferisce alla pelle un effetto stropicciato creando dei chiaroscuri. Per ottenere questo effetto, la pelle viene prima compressa manualmente ed in seguito stirata. Interessante dettaglio della borsa che vedete nella seconda foto (e in altre) è l’impugnatura: i manici non sono altro che una fascia di pelle a mo’ di cintura, che si unisce alla borsa per mezzo di passanti e cuciture fatte a mano.
Un’altra proposta innovativa, che è quella che sicuramente mi ha maggiormente colpita, è lo stampato effetto “Anaconda”, che riproduce con assoluta veridicità l’effetto snakeskin, ma la pelle che vedete è esclusivamente vacchetta morbidissima. Potete trovare il modello Anaconda in diverse tonalità: Marron Glacè, Black Pepper e Black Tea.
Il Bisonte propone modelli davvero per tutti i gusti, sia da uomo che da donna: dalle maxi bag capienti e versatili alle pochette e clutch a busta, che possono essere utilizzate dalla mattina alla sera; cartelle per la scuola o il lavoro, portadocumenti, porta-cellulare o iPad, cinture, agende e un sacco di opzioni anche per gli accessori: portamonete, orologi, portafogli e bracciali rigidi.
Notevole è Italia, la shopper col tricolore che il Bisonte ha realizzato in onore dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Fonte: In Moda Veritas
Armani, prezioso “rubino” trend della nuova stagione
Le quattro giornate di Milano (potremmo parafrasarle così, tenendo a mente le più note “cinque” del 1848), quelle che hanno visto protagonista in passerella la moda uomo per il prossimo autunno-inverno, sono appena terminate. Tempo di bilanci, dunque, e considerazioni anche per noi, perennemente in cerca delle ultime tendenze. Ci si aspettava sobrietà e rigore. Così è stato. Rinnovamento, praticità ed eleganza, questi i tasti che sembrano aver più risuonato nel corso delle sfilate di prêt-à-porter uomo. A spiccare fra tutte, neanche a dirlo, le magiche note dell’incorreggibile Re Giorgio, a segno per l’ennesima volta, con una collezione aristocratica, ma dal gusto essenziale e moderno. Banditi i fisici palestrati (ancora in mostra da John Richmond, che sceglie Stefano De Martino, compagno di Belen Rodriguez, come testimonial), vietati ammiccamenti e lussi ingiustificati. Armani consolida i consensi grazie alla scelta di linee decise e alla ricerca di materiali e accostamenti inconsueti. Suede e cashmere, velluto e neoprene, convivono sulla passerella in un raffinato gioco di sovrapposizioni e geometrie. Dai capispalla alla maglieria, fino ai completi su misura dal taglio impeccabile, tutto in Armani è artigianalità e classe. Coup de théâtre, un tocco cromatico decisamente d’effetto. A integrare la caratteristica palette dei grigi lunari e delle nuances più intense fino al black assoluto, una sensuale tonalità rubino, vero e indiscusso trend per il prossimo inverno. Lo street-wear è già meno casual, il classico ha perso rigidità, la via percorribile è nel mezzo. Non c’è bisogno di osare.
OK artigianalità, accostamenti inconsueti, ricercatezza e colore
KO pezzi sartoriali non semplici da calibrare
Voto 9
(Sara Izzi)
Fonte: VM-Mag
De Tomaso, missione provocatoria per la primavera estate 2013
De Tomaso è nato nel 2011 ed è stato concepito per essere un Brand trasversale, che fa della continuità e della completezza merceologica le armi per esprimere la sua idea di moda: abbigliamento, borse, bijoux, accessori per i capelli, cinture, e oggetti come auricolari e cuffie stereo personalizzati che permettano al Brand di comunicare in modo forte ed originale.
Il Progetto De Tomaso è nato, lavora e si sviluppa sintetizzando le necessità del mercato moderno in termini di stile, innovazione tecnologica, produzione, strategie di marketing e retail, portando ai suoi clienti un prodotto bello, sempre nuovo, di alta qualità e comunicato in modo efficace e moderno, e da tutti i prodotti collaterali che sono spesso richiesti dai punti vendita per creare vetrine attraenti.
Lo stile De Tomaso è iconico, provocatorio, aggressivo, spensierato; la sua mission è quella di mixare e rivisitare i trend del momento, creando collezioni di alta qualità Made in Italy, avvalendosi dei migliori fornitori italiani, pur riuscendo a mantenersi in una fascia di prezzo al di sotto dei suoi competitori.
Fonte: BlogModa
U.S. Polo Assn, stile casual chic della collezione autunno inverno 2013 2014
U.S. Polo Assn. sceglie l’83esima edizione di Pitti per la presentazione in anteprima europea della collezioneAutunno/Inverno 2013/2014. La nuova collezione, ampia e articolata, è interprete di uno stile casual chic e protagonista di uno spazio espositivo studiato ad hoc, fedele all’autenticità del brand e targato Riccardo Barthel, punto di riferimento fiorentino nel settore dell’arredamento e delle lavorazioni artigianali. Dopo il debutto al Pitti, l’Autunno/Inverno 2013/2014 U.S. Polo Assn. farà tappa al Premium International Fashion Trade Show di Berlino (dal 15 al 17 gennaio) e, a seguire, al fashion trade show Moda di Birmingham (dal 17 al 19 febbraio).
La nuova collezione U.S. Polo Assn. si rivela nella città di New York, nella soffitta di un edificio metropolitano dove i sarti e i disegnatori sono al lavoro per la realizzazione di capi unici. I materiali sono pregiati, morbidi e ricercati e caratterizzati da un universo cromatico in cui domina il gioco a contrasto tra le tonalità tradizionali del brand, come il blu navy e il grey melange, e i colori di tendenza, come il rust e red maple. Capispalla in pelle, piumini in nylon, giacche in cotone trapuntate, maglie in ciniglia a coste e con macro rombi, insieme alle polo e alle felpe in jersey e in piquet, sono gli elementi caratterizzanti della nuova collezione che si distingue per la forte personalità. I total look sono una sintesi di qualità, design, vestibilità e cura dei dettagli ed ogni singolo capo ha caratteristiche uniche.
“U.S. Polo Assn. è partito dall’Italia per poi crescere nei diversi paesi europei – ha dichiarato Lorenzo Nencini, Responsabile del progetto U.S. Polo Assn. abbigliamento – e fin dall’inizio abbiamo scelto il Pitti come prima tappa di presentazione delle collezioni del brand. Continuiamo ad operare nella medesima direzione e ad avere fiducia nelle potenzialità del nostro Paese, nonostante l’attuale congiuntura economica richieda un forte impegno e un’attenzione particolare.”
Tod’s, rinnovare l’uomo con garbo nella prossima stagione invernale
Sartorialità, eleganza e innovazione. L’essenza della nuova collezione Tod’s è racchiusa in queste tre parole. Il prossimo inverno il brand simbolo dell’artigianalità italiana vuole stupire. Realizza infatti due linee, una di scarpe e una di borse, adatte all’uomo contemporaneo e lavoratore ma anche a quello che vuole essere casual per girare il mondo.“ Podium” è il progetto dedicato alle scarpe. Con i classici mocassini in pelle ecco apparire dettagli inediti, come i ferma lacci e i battistrada in gomma. Il tutto trattato con una tecnica di lavorazione che imprime un aspetto vissuto, quasi invecchiato, dal sapore vintage. La stessa ricercatezza nella lavorazione e nei materiali è stata usata per le borse. “Double Stripe” il nome della collezione, proprio a ricordare gli inserti colorati che ravvivano le grandi shopping con zip e i borsoni da viaggio. In abbinato con mocassini e scarponcini di camoscio, le borse in pelle sono per tutte le ore del giorno e della notte. Partono dal nero per raggiungere tutte le tonalità di colore, dal sabbia all’intramontabile militare. Grandi, resistenti ma anche sofisticate. Tod’s vuole rimodernare senza mai dimenticare il passato. Come dire, moderni sì ma con garbo.*
* L’allestimento dell’evento è a cura dello studio Exhibita
Fonte: VM-Mag
Brand extension, baby stars diventano testimonial e marchi
Sempre più numerose, nelle riviste di moda, sono le immagini dei cosiddetti baby testimonial. Ovvero bambini che, come degli adulti, indossano abiti griffati o per vere e proprie pubblicità di moda o per, in realtà, “artefatte” slices of life, come ad esempio la piccola Suri Cruise immortalata in migliaia di scatti (si veda http://suricruiseclothes.blogspot.it/), in scene di apparente vita quotidiana, con la bella mamma Katie Holmes (si pensi al fenomeno sociale del cosiddetto “mini-me” ovvero alla clonazione dello stile tra madre e figlia). Una strategia quest’ultima, quella cioè di fotografare i piccoli in situazioni quotidiane o di farli oggetto di blog, che aggira le possibili e comprensibili accuse di carattere etico/morale circa lo sfruttamento di minori a fini commerciali e che vince eventuali resistenze, agevolando invece l’identificazione delle mamme nelle situazioni rappresentate e quindi convincendole a determinati acquisti per la loro prole. I baby testimonial, i baby celebrities sono sovente delle sorta di brand extension ( o estensioni di marca) di genitori famosi, di vip il cui nome è già di fatto un brand, una marca. Nel senso che questi piccoli vivono di luce riflessa come cioè se, per una sorta di transfer, la bellezza, la fama, lo stile di mamma e papà ricadessero su di loro. Questi bambini si identificano col nome-brand dei genitori: Cruise, Beckham, Moss, Parker, ecc. E per questo, per la loro appartenenza a un mondo dorato, esclusivo, patinato, non possono non attirare l’interesse della case di moda poiché figure in qualche modo privilegiate e quindi particolarmente appetibili per l’endorsement dei loro prodotti. Pensiamo al giovanissimo Romeo Beckham che a soli dieci anni posa con un trench Burberry per Vogue suscitando non poche critiche considerato che l’età minima stabilita per i modelli è di 16 anni. Altro esempio interessante di baby testimonial è quello di Dannielynn Birkhead, testimonial della campagna per la linea primaverile kids di Guess. Dannielynn, sei anni, è figlia della compianta Anna Nicole Smith, famosa modella di Playboy e testimonial di Guess (nel 1992), morta nel 2007 per overdose di droga. (Maria Angela Polesana)
Fonte: VM-Mag

























