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Brand extension, baby stars diventano testimonial e marchi

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Sempre più numerose, nelle riviste di moda, sono le immagini dei cosiddetti baby testimonial. Ovvero bambini che, come degli adulti, indossano abiti griffati o per vere e proprie pubblicità di moda o per, in realtà, “artefatte” slices of life, come ad esempio la piccola Suri Cruise immortalata in migliaia di scatti (si vedhttp://suricruiseclothes.blogspot.it/), in scene di apparente vita quotidiana, con la bella mamma Katie Holmes (si pensi al fenomeno sociale del cosiddetto “mini-me” ovvero alla clonazione dello stile tra madre e figlia). Una strategia quest’ultima, quella cioè di fotografare i piccoli in situazioni  quotidiane o di farli oggetto di blog, che aggira le possibili e comprensibili accuse di carattere etico/morale circa lo sfruttamento di minori a fini commerciali e che vince eventuali resistenze, agevolando invece l’identificazione delle mamme nelle situazioni rappresentate e quindi convincendole a determinati acquisti per la loro prole. I baby testimonial, i baby celebrities sono sovente delle sorta di brand extension ( o estensioni di marca) di genitori famosi, di vip il cui nome è già di fatto un brand, una marca. Nel senso che questi piccoli vivono di luce riflessa come cioè se, per una sorta di transfer, la bellezza, la fama, lo stile di mamma e papà ricadessero su di loro. Questi bambini si identificano col nome-brand dei genitori: Cruise, Beckham, Moss, Parker, ecc. E per questo, per la loro appartenenza a un mondo dorato, esclusivo, patinato, non possono non attirare l’interesse della case di moda poiché figure in qualche modo privilegiate e quindi particolarmente appetibili per l’endorsement dei loro prodotti. Pensiamo al giovanissimo Romeo Beckham che a soli dieci anni posa con un trench Burberry per Vogue suscitando non poche critiche considerato che l’età minima stabilita per i modelli è di 16 anni. Altro esempio interessante di baby testimonial è quello di Dannielynn Birkhead, testimonial della campagna per la linea primaverile kids di Guess. Dannielynn, sei anni, è figlia della compianta Anna Nicole Smith, famosa modella di Playboy e testimonial di Guess (nel 1992), morta nel 2007 per overdose di droga. (Maria Angela Polesana)

Fonte: VM-Mag

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