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High Line section2, ex ferrovia riconvertita a parco lineare da Diller Scofidio + Renfro
Oggi la High Line si estende, è infatti stata inaugurata la seconda tratta della vecchia ferrovia sopraelevata riconvertita a parco cittadino. 2,5 chilometri di nuovo parco lineare, progettato sempre da Diller Scofidio + Renfro, che attraversano 22 diversi isolati nel west side di Manhattan, andando a creare una nuova realtà da vivere e una mobilità più lenta che permette di percepire la città in maniera diversa.
Fonte: Linea Di Sezione
Vanke Center, il grattacielo orizzontale ecosostenibile di Steven Holl
Nella città di Shenzhen in Cina, è stato ultimato il primo grattacielo orizzontale ed ecosostenibile al mondo creato da Steven Holl. La costruzione, modernissima, si estende su di una superficie di 60mila metri quadrati e si sviluppa in blocchi di parallelepipedi vicino a colonne verticali formando una splendida costruzione anche bella da vedersi che prende il nome di Vanke Center ed ospita appartamenti di un hotel ed una Spa. La struttura è costruita sopra ad un giardino tropicale e tutte le soluzioni di vivibilità sono state attentamente studiate per essere completamente ecosostenibili come ad esempio il riciclo di acque grigie, i pannelli fotovoltaici e pavimenti ed arredamenti realizzati con materiali di riciclo. Tutte queste particolarità sono valse al Vanke Center il premio Good Design e Good Business Award per il migliore progetto di costruzione verde al mondo.
Carla Liberatore
West 58th BIG, video di una fase progettuale del nuovo grattacielo di New York
Il progetto di BIG per un nuovo grattacielo a New York è uscito alcuni mesi fà, ma solo ieri ho trovato questo video dove si mostra la realizzazione di un plastico del progetto ad una scala decisamente importante, viste anche le dimensioni dell’edificio. Il plastico sarà esposto al Louisiana Museum of Modern Art.
Fonte: Linea Di Sezione
Casa giapponese dallo studio giapponese Yamamori
Gli edifici spesso nascono dalle caratteristiche del lotto dove sorgeranno, la casa di cui parlo oggi segue questo principio generatore.Infatti la vista sul mare ha condizionato le aperture che permettono una vista diretta sull’acqua; mentre l’altro fronte, che si affaccia sulle abitazioni limitrofe, si chiude a proteggere gli spazi interni e a rimarcare la privacy dell’abitazione.Per essere una casa giapponese le aperture sull’esterno sono molto accentuate, ma questo avviene solo grazie al giardino di pertinenza che permette di evitare un’introspezione diretta sugli ambienti interni.Questi ultimi sono trattati, dallo studio giapponese Yamamori, in maniera molto lineare e semplice dove solo i dislivelli segnano il cambio di funzione.
Fonte: Linea Di Sezione
Samaritaine SANAA, prime immagini di riqualificazione del complesso
SANAA ha recentemente presentato le prime immagini della riqualificazione del complesso La Samaritaine a Parigi; questo spazio sarà trasformato da semplice grande magazzino in uno spazio multifunzionale comprendente uffici, negozi e un albergo.Lo stile del duo giapponese emerge soprattutto sulle facciate esterne; l’inizio dei lavori è previsto per il luglio del prossimo anno.
Fonte: Linea Di Sezione
Abitazione realizzata dallo studio ceco EDIT!
Gazoline, stazione di servizio a Cuneo
Realizzare qualcosa di bello anche in quello che siamo sempre abituati a vedere uniformato verso il brutto, è qualcosa che merita sempre di essere citato, eccone uno splendido esempio. Le stazioni di rifornimento, i benzinai solitamente sono anonimi, standardizzati e decisamente poco accattivanti dal punto di vista estetico e questo non cambia se è un piccolo benzinaio di provincia oppure una grande stazione di rifornimento su un’importante autostrada. Questa stazione, realizzata dallo studio di architettura Damilano a Cuneo, mostra come con un’attenta analisi anche questi edifici possano trovare una loro dignità ed una loro bellezza. Sia sulle parti interne, dove gli spazi sono più vicini a quelli di un ristornante, sia su quelli esterni che sono studiati con grande cura dei dettagli e dei materiali di finitura.
Fonte: Linea Di Sezione
Bella sky Hotel, struttura alberghiera a Copenhagen
La volontà dei progettisti (3XN Architects) era quella di non dare l’impressione che l’edificio fosse un albergo, per questo hanno utilizzato come riferimenti più le case che le strutture alberghiere, soprattutto dal punto di vista dei materiali. Per questo nelle 814 stanze Bella sky Hotel a Copenhagen sono stati utilizzati tappeti di lana, legno di castano e pelle per le rifiniture, seguendo il gusto tipico del design nordico.Dal punto di vista architettonico, i due grattacieli, collegati a terra e tramite un ponte sospeso si piegano come a volersi staccare l’uno dall’altro. Entrambi i corpi sono trattati con un pattern di trexture molto particolare, che ritma le facciate e ne distingue le aperture.
Fonte: Linea Di Sezione
CITIC Bank di Hangzhou in Cina dallo studio Foster & Partners
La CITIC Bank di Hangzhou in Cina, progettata dal noto studio londinese Foster & Partners e ubicata sulla riva del fiume Qian Jiang nel centro della nuova zona commerciale, é un’architettura poligonale cristallina alta 100 metri molto originale, sfaccettata come una punta di diamante, quale sinonimo di trasparenza, e incorniciata da un esoscheletro di elementi strutturali colore bronzo, del design riconducibile approssimativamente alla famosa sede della Shanghai Bank Hong Kong, sempre di progettazione Foster & Partners. La struttura é corredata da un ampio atrio centrale che attraversa verticalmente tutti i 20 piani dell’edificio, il quale consente una ventilazione naturale durante le mezze stagioni, che valorizzata da una spettacolare tettoia trasparente, é illuminata da un sorta di pozzo cilindrico di luce che investe l’intero ambiente. Caratterizzante é la rientranza della facciata anteriore verso l’interno in prossimità della base, che va a formare una simmetrica forma a V nel prospetto rivolto a sud. Inoltre la progettazione dell’edificio si compone di un involucro reticolare composto di elementi metallici inclinati colore bronzo, nel quale trovano dimora una serie di giardini pensili e un ampio giardino d’inverno destinati ad accogliere il VIP club e i meeting spaces alla sommità dell’edificio.
by Marius Creati
Floating OffShore Stadium, stadio galleggiante nel Quatar
Il 2022 sembra lontano, ma l’organizzazione dei mondiale di calcio per quell’anno si è già iniziata a muovere; anche perché la nazione scelta per ospitare l’evento, il Quatar, ha diversi problemi da risolvere.Ecco quindi una delle prime ipotesi di stadio, presentata dallo studio tedesco stadiumconcept, che ipotizza la realizzazione di un impianto sportivo galleggiante. L’idea nasce da diverse considerazioni, prima di tutto la possibilità di utilizzare lo stadio per eventi diversi in diverse località sulla costa, massimizzando così il funzionamento dell’impianto. Il Floating OffShore Stadium è inoltre pensato per avere un basso impatto ambientale, infatti è alimentato utilizzando le correnti marine, il vento e l’energia solare. Lo stadio avrà una capacità di 65000 persone, anche se questa sarà modulabile e potrà scendere fino a 33000 oppure salire fino a 88000.
Fonte: Linea Di Sezione



















