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Villa Aqua, lusso a Playa del Carmen
Situata nell’incantevole area di Playa del Carmen, in Messico, Villa Aqua è considerata come una delle dimore più lussuose ed esclusive della zona.
I suoi interni sono allo stato dell’arte, con 5 camere da letto e molti saloni dedicati alla vita sociale, dotati di tutti i comfort possibili ed immaginabili.
Il tutto affaccia su una magnifica piscina che fa risplendere di azzurro l’intero edificio, che oltretutto gode di un panorama mozzafiato sull’universo circostante.
Ciò che attrae della spettacolare Villa Aqua è anche la sua posizione strategica, situata a pochi passi dalla spiaggia e a pochi minuti dal centro e dai principali punti di vita notturna del paese, nelle quali sono presenti anche boutique prestigiose, ristoranti e tanto altro per una vita senza compromessi.
Villa Aqua dispone anche di un giardino interno chiuso da pareti curve in vetro; l’intera dimora è attualmente in vendita al prezzo di 2,75 milioni di dollari.
Per altre informazioni basta visitare il sito jameslist.com
Fonte: GoLook.it
Best Western, hotel di lusso a Mosca
Best Western, prestigiosa catena alberghiera che attualmente gestisce oltre 4 mila strutture in tutto il mondo, ha appena annunciato la nascita di una sua nuova perla.
Stiamo parlando della prossima apertura di un hotel di lusso a Mosca, che sarà considerato come il più grande di proprietà della catena.
L’imponente complesso ricettivo prende il nome di Vega Hotel & Convention Center ed è situato nel centro della capitale russa, precisamente nell’area di Izmaylovo.
La struttura è stata costruita nel 1980 come parco residenziale; ora ha subito una completa ristrutturazione dalla quale sono state ricavate ben 970 camere, più alcuni ristoranti, bar, una palestra, un centro benessere, un bagno turco ed una sauna finlandese, così da poter soddisfare qualsiasi tipo di esigenza.
Fonte: GoLook.it
Villa Kurucesme, villa di lusso in Turchia
Villa Kurucesme è il nome di questa spettacolare dimora di lusso che porta il nome della città in cui è situata, a pochi chilometri da Istanbul, in Turchia.
L’incantevole Villa Kurucesme dispone di ben 8 camere da letto e 5 bagni, per un totale di 430 metri quadri di superficie abitabile.
Il top per offrire anche ai più esigenti un comfort elevato ed un relax senza pari, godendo dello spettacolare universo circostante attraverso un panorama davvero mozzafiato. La vista panoramica sull’altissima Torre dei Maiden, infatti, aggiunge un ulteriore qualità al quadro complessivo, facendola considerare come una delle ville più lussuose della zona.
Villa Kurucesme è l’ideale per uno stile di vita all’aperto, offrendo anche una grande piscina esterna ed un giardino forte di tanti comfort di cui godere all’aria aperta, immersi nel verde più incantevole.
La villa in questione è attualmente in vendita al prezzo di 2,7 milioni di dollari; per altre informazioni basta visitare il sito jameslist.com
Fonte: GoLook.it
Marriott, hotel di lusso più alto di New York
La grande catena alberghiera Marriott, che in totale gestisce di ben 3.600 complessi in tutto il mondo, annuncia la costruzione di una struttura che sarà considerata come la più alta di New York.
Il prestigioso gruppo, infatti, secondo quanto rivelato dai suoi portavoce, vuole dare vita ad un imponente grattacielo di 68 piani sulla cinquantottesima strada di Manhattan; la grande torre sarà progettata da Nobutaka Ashihara, architetto di grande fama, ideatore anche di altri famosi complessi, come il Lexington House Hotel e il famoso Courtyard di Times Square.
Gli hotel che risiederanno all’interno della struttura, saranno tutti mirati al turismo più facoltoso, con tanto di piazzola per atterraggio di elicotteri privati e tutti i comfort possibili ed immaginabili.
Fonte: GoLook.it
Casa Torcida, villa di lusso in Costa Rica
Casa Torcida è un’incantevole opera architettonica ricavata dalla ristrutturazione di una vecchia dimora con struttura in acciaio completamente abbandonata.
Il recupero della villa è stato eseguito in maniera davvero soddisfacente dagli architetti dello studio SPG Architects, che hanno messo in campo tutta la loro abilità nel definire abitazioni di un certo livello.
Il tutto si basa su uno stile profondamente contemporaneo, che sembra voler proiettare verso l’esterno la bellezza degli interni, così da affacciarsi in maniera incantevole sulla splendida penisola di Osa.
La casa, nonostante la sua prima costruzione sia di vecchia data, è caratterizzata dall’impiego di tecnologie all’avanguardia e sistemi ecologici a basso impatto ambientale, così da avere energia a sufficienza grazie alla sola luce del sole ed avere effetti benefici sull’universo circostante.
Per altre informazioni basta visitare il sito contemporist.com
Fonte: GoLook.it
Cooper Joseph Studio, villa di lusso in California
Un look semplice ed elegante capace di esprimere un fascino a dir poco unico, in grado di deliziare anche i più esigenti.
Poche parole bastano per definire questa affascinante opera architettonica portata a termine dal prestigioso Cooper Joseph Studio, che ha messo in campo tutta la sua professionalità ed esperienza per consegnare un lavoro unico dove architettura e design si fondono ai livelli più incantevoli.
La dimora in questione è situata precisamente a Dry Creek Valley, a pochi chilometri Sonoma, in California, nel cuore di un grande uliveto.
L’abitazione sfoggia uno stile profondamente contemporaneo, sviluppandosi su 3 livelli tutti caratterizzati da saloni di ampie dimensioni con una vista spettacolare sul paesaggio circostante.
Per la costruzione, secondo quanto rivelato dagli architetti, non è stato abbattuto nemmeno un albero, così da incastonarsi perfettamente tra la natura, offrendo il verde necessario per una vita immersa nel relax e nello svago.
Ogni volume è stato progettato nei minimi dettagli, così da regalare ai suoi ospiti l’atmosfera giusta, senza alcun compromesso.
Questa spettacolare villa di lusso in California, attualmente in vendita, è considerata attualmente come una delle dimore più ecologiche della zona, attirando così una fascia di pubblico molto attento al verde e alla natura.
Per altre informazioni basta visitare il sito contemporist.com
Fonte: GoLook.it
Jumeirah Group, nuovo hotel di lusso a Francoforte
La prestigiosa catena alberghiera con sede a Dubai, Jumeirah Group, ha inaugurato ieri il suo primo hotel di lusso in Europa.
Il nuovo complesso ricettivo di lusso ha fatto il suo esordio in Germania, nella città di Francoforte, dove ha subito attirato l’attenzione degli uomini d’affari più facoltosi della zona.
Il complesso Jumeirah Frankfurt è situato precisamente nel centro di piazza Thurn-und-Taxis, vicino all’opera, al quartiere degli affari ed alle vie principali di shopping del paese; il tutto è sviluppato in una palazzina di 25 piani, dove sono presenti ben 218 camere, tra cui le più piccole hanno un’estensione di 35 metri quadri.
Il ristorante Max on One presente all’interno e gestito dal celebre chef Martin Steiner, che in precedenza ha prestato servizio prima per il Savoy Hotel di Londra e poi per l’Hotel Adlon di Berlino.
Oltre a tutti i comfort presenti, capaci di deliziare anche i più esigenti senza alcun compromesso, il complesso ricettivo è dotato anche di un grande centro benessere marchiato Talise.
Per altre informazioni basta visitare il sito jumeirah.com
Fonte: GoLook.it
Florida, villa di lusso a Fort Laudesdale
Questa spettacolare villa di lusso la cui costruzione risale al 1996, sorge nello splendido universo di Fort Laudesdale, in Florida, dove offre un impatto estetico davvero soddisfacente.
L’edificio si distingue principalmente per i suoi ampi volumi, che offrono spazio a volontà e comfort di ogni genere ai fortunati ospiti. L’abitazione principale è composta da 8 camere da letto, mentre la guest house ne aggiunge altre 5; da ogni camera si gode di una spettacolare vista sul mare.
L’ampio salone centrale ha un’aria elegante, ma allo stesso tempo sfarzosa per chi volesse considerarla tale.
Gli esterni sono caratterizzati da atmosfere degne di essere paragonate agli hotel più lussuosi, con tanto di porticciolo privato per lo yacht personale e con una grande piscina dotata di zona idromassaggio; delle palme si uniscono perfettamente all’universo circostante, formando un mix davvero incantevole.
Ogni angolo è curato nel dettaglio con la massima attenzione ed anche il garage è caratterizzato da spazio a volontà per accogliere fino a 10 auto di grandi dimensioni.
Il prezzo di questa villa di lusso è di 20 milioni di dollari; per altre informazioni basta visitare il sito jameslist.com
Fonte: GoLook.it
Nikki Beach, tuffo con glamour…
Questa èl’ultima di una serie di aperture, in giro per il mondo, delle piscine/club Nikki Beach. Sono presenti in America a Cocunut Grove, Hollywood, Miami, N.Y, e poi a Marbella, Puerto Vallarta, S.Barth, S.Tropez, Vilamoura e altre… Il Nikki Beach èprima di tutto un Club privé, per soci tesserati, ma pagando un ingresso di circa 20 Euro e possibile diventare soci per un giorno ed usufruire dei servizi. Ovviamente con l’ingresso non si ha il diritto a lettini, ombrelloni e quant’altro, quelli sono a parte (però se vi fermate a pranzo l’ingresso generalmente è free). Si trova nel Circuito della Palmerie e, da febbraio 2009 è stata trasferita di qualche metro dalla vecchia sede (in origine si chiamava Sunset Boulevard). Il posto è veramente cool, curato nei particolari, lussureggiante. E’ frequentato da bella gente “cheselatira’, qualche starlettes mediocre con relativo entourage, ma la cosa più importante e che nessun può disturbare con schiammazzi e giochi vari, quindi pace assicurata da alcuni giovani del servizio. Anche qui il personale è da casting, molto gentile e disponibile, sempre pronto per ogni evenienza. Questo beach-club, oggi sotto la gestione della Plage Rouge, si rifà ovviamente alle spiagge/ristoranti molto in voga a S.Tropez quindi un ottimo menù meditteraneo è sempre disponibile alla carta, lista dei vini e champagne compreso. Nikki Beach è anche una collezione di abbigliamento, costumi da bagno e accessori che sono in vendità all’interno della boutique aperta sino a a tarda sera. A tarda sera perché qui si può cenare sotto la magica luna e il cielo stellato di Marrakech.
La piscina cambia aspetto e poche e soffuse luci vengono accese per ricreare, con le candele, un atmosfera veramente da sogno, condita da ottima musica servita dal DJ di turno. Il sottotitolo di questa label internazionale del lifestyle recita:” Tell only your best friend“. Detto, Fatto!. Il sito internazionale lo trovate alla pagina http://www.nikkibeach.com
Fonte: My Amazighen
Hotel La Mamounia, il sogno continua
Dopo la sua apertura nel 1923, il prestigioso La Mamounia ha attirato centinaia di VIP dalla popolarità hollywoodiana. Uno zoom su questo prestigioso e lussuosissimo Hôtel che ha riaperto le sue porte nel novembre 2009, dopo cinque anni di importanti restauri. Leggendaria, questa è la parola che meglio corrisponde all’Hôtel Mamounia. Da diversi decenni le sue mura accolgono regolarmente celebrità del mondo intereo e affascina chi non l’ha ancora visitata. La storia della Mamounia inizia nel XVIII° secolo, sotto il regno del Sultano alaouita Sidi Mohammed Ben Abdellah. Quando il figlio Mouylay Mamoun si sposo’, il monarca offri’ come regalo di nozze quei 7 ettari di giardini lussureggianti, nel cuore della città di Marrakech. Come vuole la tradizione il luogo venne battezzato Arsat El Mamounia, in onore del giovane e aitante principe. Quest’ultimo costrui’ un piccolo padiglione e prese l’abitudine di organizzare regolarmente dei “Nazahat”, una sorta di garden-party dell’epoca a luci rosse. Nel 1922 sotto il protettorato francese, la Compagnia dei Chemins de Fers (Ferrovie francesi) decise di costruire su quel giardino dalla flora ricca e divefsificata un Hôtel. La realizzazione del progetto venne delegata aHenry Prost e Antonio Marchisio, francese il primo e italiano il secondo, che decisero di fare della Mamounia un luogo internazionale, prevedendo un centinaio di camere, con un stile ispirato all’architettura marocchina tradizionale abbinata ad un tocco di Art Déco. Il concetto iniziale del progetto coincideva con il momento storico che mitizzava, nutrito da una certa letteratura orientalista, il sogno esotico dell’Africa. Operazione riuscitissima in quanto l’Hôtel e il suo Grand Casino attirarono una clientela straniera molto chic e gravida di avventure. Molte personalità come Colette, Edith Piaff, ilGenerale De Gaulle e ancora il primo minstro inglese Winston Churchill. Dopo molti anni il primo ministro inglese, fortemente toccato dall’ambiente marriakci, lascio’ l’Inghilterra durante lunghi periodi per trasferirsi a Marrakech. In una lettera datata 1935 inviata a sua moglie, Churchill descrisse l’Hôtel Mamounia come “meraviglioso” e carico di “phatos”. L’uomo politico passo molto tempo sulla sua terrazza dipingendo e contemplando la medina. Le sue tele sono state oggetto di culto per centinaia di galleristi sparsi in tutto il mondo e nel 2007 un suo dipinto, realizzato in Marocco, venne aggiudicato per 1 milione di dollari durante un asta di Sotheby. Un anno più tardi, una sua tela titolata “Tramonto sulle montagne dell’Atlas” venne venduta a 420.000 dollari a New York. L’identità del compratore ovviamente rimase sconosciuta ma rumors conducono alla persona di SAR Mohammed VI, re del Marocco. Anche Franklin Roosevelt soggiorno’ al Mamounia durante la Conferenza di Anfa del 1943. Il presidente americano segui’ il consiglio di Churchill che affermava che il luogo era “uno dei più belli del mondo intero”. Nello stesso periodo anche il Generale De Gaulle frequento’ l’Hôtel e la leggenda racconta che il direttore fu obbligato a confezionare, con la massima urgenza, un letto a misura di questo uomo imponente da non stare in un letto dalle misure standard. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la Mamounia divenne ancor più un luogo preso d’assalto dagli stranieri facoltosi e in primis dagli artisti di tutto il mondo. A partire dagli anni ’50, leggende del mondo del cinema come Charlie Chaplin, Marcello Mastroianni, Kirk Douglas o ancora Charlton Heston soggiornarono in questo mitico palazzo, dove avvennero’ anche alcuni importanti ciak della storia del cinema, come quello di Morocco con Marlene Dietrich o ancora L’uomo che sapeva troppo di Alfred Hitchock. Nel 1953 si ingrandi’ e divenne ancora più lussuoso. L’architetto decoratore André Paccard dono’ una nuova immagine alla struttura con una chiusura per lavori che duro’ circa nove mesi. Da quel restauro il Mamounia ne usci’ con 171 camere, 56 suite e 3 ville sparse nel lussureggiante giardino. Sino alla sua chiusura nel 2006, le stars del mondo intero non hanno mai smesso di recarsi a Marrakech e soggiornare nello storico palazzo. I Rolling Stones, Yves Saint Laurent, Johnny Hallyday, Sylvester Stallone, Nicole Kidman e Tom Cruise, Martin Scorzese, Angelina Jolie, Brad Pitt ancora Oliver Stone. La lista è infinita. La Mamounia ha un ala dedicata esclusivamente alla famiglia reale che realmente è stata poco frequentata, considerando che a Marrakech esiste uno dei Palazzi Reali più belli in assoluto del Reame. Oggi la Mamounia è risorta con un restauro che ha visto centinaia di maestranze locali lavorare per ben cinque anni al suo interno. Il risultato è sfarzoso, assolutamente indimenticabile e all’altezza del nome e della storia dell’Hôtel. Questo Palazzo continuerà a far rivivere i suoi sfarzi di altri tempi mostrando un immagine del Marocco lussuosa e nobile,. Un sito Internet è a disposizione per definire le prenotazioni online con relative tariffe.
Fonte: My Amazighen






















