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Le Grand Queen, vasca da bagno in legno pietrificato e pietre preziose da Caijou Group di Dubai
Prende il nome di Le Grand Queen ed è una vasca da bagno nata a Dubai, dov’è stata venduta la settimana scorsa, durante l’evento Dubai International Jewellery, per il prezzo di 1,74 milioni di dollari.
La vasca è stata realizzata dalla prestigiosa azienda Caijou Group; è interamente in legno pietrificato, risalente ai tempi giurassici, ed è ricoperta in alcuni punti da pietre preziose, mantenendo però sempre le perfette proprietà curative e terapeutiche del suo raro materiale.
Anche se non ufficialmente, Le Grand Queen è considerata dai suoi designers come la vasca più costosa al mondo; oltretutto, si tratta per ora di un pezzo unico.
Fonte: GoLook.it
Museo di storia militare di Dresda, opera di Daniel Libeskind
La punta di una freccia o di una lancia, infilzata nel cuore di un museo, ma non un museo qualunque, il museo di storia militare di Dresda.
Ecco l’intervento realizzato da Daniel Libeskind, aperto al pubblico dallo scorso 14 Ottobre, dopo una chiusura durata 22 anni; il cuneo di cinque piani andrà ad estendere la collezione del museo facendolo diventare il più grande centro espositivo della Germania.
La struttura di acciaio e vetro alta 30 metri si apre sulla vista della città verso ovest, da dove vennero gli aerei che verso la fine della seconda guerra mondiale la ridussero ad un cumulo di macerie; all’interno dell’edificio un cuore di cemento separa, anche dal punto di vista materico, la parte storica dalle nuove aree di esposizione.
“Non era mia intenzione mantenere la facciata del museo e aggiungere solamente un invisibile estensione sul retro.” dice Libeskind, “volevo creare un’interruzione per penetrare l’arsenale storico e permettermi così di originare una nuova esperienza.”
Fonte: Linea Di Sezione
“Love Me”, tavolo rosso fuoco di John Nouanesing
Si apre con questo invito il sito di John Nouanesing, designer che ci incuriosisce con il suo tavolo Love me, e ci convince di essere degno di nota sbirciando il suo portfolio dalla grafica davvero originale: ogni prodotto sembra diventare la locandina di un film o la sua stesa pubblicità.
Oltre Love me, il tavolo rosso fuoco in cui il piano sottilissimo sembra sorretto dalle colature della sua stessa vernice, ci piacciono, sempre in tema di tavoli Secret of everyday e Fold the Corners; poi geniale Fenetres 3.1 e, inutile ma con stile, Nowhere but here.
Fonte: Linea Di Sezione
Jennifer Lopez, nuova villa acquistata negli Hamptons
Dopo avervi parlato poche settimana fa della nuova villa acquistata da Jennifer Lopez negli Hamptons, ecco trapelare sul web le foto degli interni e, non potevamo fare altro che pubblicarle all’interno di un articolo dedicato.
La nuova dimora di lusso di Jennifer Lopez sembra essere notevolmente grande, con una panorama spettacolare visibile da ogni lato dell’abitazione e soprattutto con all’interno tutte le amenità possibili ed immaginabili.
Come già detto nell’articolo precedente, questa villa è costata alla celebre Jennifer Lopez una cifra di ben 18 milioni di dollari.
Fonte: GoLook.it
Royal Academy of Arts di Londra
La Royal Academy of Arts è uno dei maggiori centri artistici e accademici di tutto il mondo. Situata nel cuore storico della capitale britannica, la Burlington House di Piccadilly a Londra, essa è conosciuta in particolare per le belle esposizioni d’arte temporanee, o ‘stagionali’ come venivano chiamate dalla mondanità dell’epoca vittoriana.
Storicamente, nasce per opera dell’architetto Sir William Chambers come una sorta di club artistico-culturale, nella seconda metà del XVIII secolo (1768), in competizione con l’allora esistente Society of Artists, dello stesso Chambers e collega James Paine. La fiducia nella nuova fondazione fu tale che sin dai primi anni il club raggiunse ben oltre quaranta soci fondatori, oltre ad avere come primo patron lo stesso sovrano inglese Giorgio III. Si andava così formando la più antica società dedicata alle belle arti di tutta la nazione britannica.
La prima mostra venne esposta in una casa nel regale quartiere londinese di Pall Mall e i primi studenti furono istruiti in un appartamento della celebre Somerset House che ospitava inoltre anche la biblioteca dell’Accademia.
Nel 1837 l’Accademia venne trasferita a Trafalgar Square in un edificio condiviso con la National Gallery. Il trasferimento nell’attuale sede della Burlington House in Piccadilly Street risale al 1868, che da allora comprende 17 gallerie principali e due studi per la Scuola d’Arte. Nel 1991 si sono aggiunte una nuova biblioteca e le nuove Sackler Galleries.
Oggi, la scuola e il centro espositivo si presentano come i maggiori centri artistici di tutta Londra e tra i più conosciuti a livello internazionale.
La Royal Academy of Arts si struttura in diversi gallerie di esposizione artistica, come le John Madejski Fine Rooms, finemente decorate e recentemente ristrutturate. Al loro interno è ospitata una delle più importanti collezione d’arte britannica (con accesso gratuito), tra dipinti e sculture, libri antichi e fotografie, rappresentate da artisti come Reynolds, Gainsborough, Turner, Constable, Alma-Tadema, Flaxman, Leighton, Millais, Waterhouse, Hockney. Sargent e Spencer.
Dalla collezione permanente si ammira inoltre una bella scultura di Michelangelo, il Tondo Taddei, una delle sole quattro sculture di Michelangelo presenti fuori dall’Italia.
Uno degli eventi più noti presentati dalla Accademia Reale è la Royal Academy Summer exhibition, che da oltre due secoli si offre tra le maggiori manifestazioni del calendario artistico londinese. Questa celebre esposizione della stagione estiva londinese (molto di moda in epoca vittoriana), offre da oltre due secoli la possibilità di esporre in mostra opere proposte dal pubblico, scelte tra circa 12.000 pezzi artistici (tra nomi noti e meno noti).
Di notevole interesse culturale si sono dimostrate in particolare le mostre esposte negli ultimi anni: si citano in particolare le celebri ‘Impressionists by the sea’ dell’estate del 2007 dove si esploravano le origini (dal 1860 al 1870) dell’Impressionismo che prediligeva la scenografia da spiaggia, la mostra temporanea delle forme artistiche della dinastia Chola nell’India del Sud e delle sue sacre sculture del IX secolo, la mostra intitolata China: the Three Emperors che vedeva esposizioni artistiche sulla Cina Imperiale dei Quing, degli anni 1662-1795, e la celebre esposizione intitolata Turks: a Journey of thousand years (600-1600 a.d) che esponeva l’arte e la cultura delle originarie tribù del centro asiatico sino al potente Impero Ottomano, lungo mille anni di storia.
Oltre ad essere un maggiore centro di esposizione artistica, l’Accademia è anche la più antica scuola di istruzione artistica del Regno Unito; tra i suoi primi studenti si annoverano Lawrence, Constable e Turner.
Oggi nella sezione scolastica della Royal Academy of Arts di Londra, conosciuta come la RA School, accedono solo i più meritevoli per frequentare un corso di specializzazione post-laurea della durata di 3 anni in pittura, scultura e stampa artistica (Stencil, xilografia, linoleografia, incisione su metallo e legno, acqueforti, stampe digitale, ecc). Per informazioni sui corsi di specializzazione alla RA School potete contattare l’Accademia al seguente indirizzo per richiesta programma di studi schools@royalacademy.org.uk
Per coloro che fossero interessati a diventare membri dell’Accademia Reale d’Arte di Londra, si informa che la piena associazione è limitata ad un numero di 80 accademici, scelti dagli esistenti membri, tra pittori, scultori, architetti e artisti in genere, i quali devono essere “professionalmente attivi in Inghilterra”; la regola generale è quella che prevede 46 pittori, 14 scultori, 12 architetti e 8 artisti di stampa, i quali partecipano al concorso di entrata tramite una rappresentazione artistica dei propri lavoro.
Il bellissimo palazzo che fin dal 1868 ne ospita gli interni, la Burlington House, si presenta in stile palladiano, edificato originariamente nel 1665 come un palazzo adibito a residenza privata da Sir John Denham,fu venduto incompleto nei due anni successivi al 1º conte di Burlington, da cui prese il nome.
La Burlington House ospita inoltre diverse altre notevoli fondazioni culturali come la Fondazione Geologica di Londra, la Fondazione Linnean, la Fondazione Astronomica Reale, l’Associazione degli Antiquari di Londra, l’Associazione Reale della Chimica.
La Royal Academy of Arts è un passaggio obbligato per chiunque si trovi in visita a Londra, e non manca di attirare un pubblico sempre più numeroso, acquirenti compresi.
Royal Academy of Arts
Burlington House
Piccadilly Street
London W1J 0BD
Tel 020 7300 8000
Orario di apertura: 10.00-18.00 lunedì – giovedì (ultima entrata alle 17.30
Venerdi 10.00-22.00 (ultima entrata alle 21.30)
Fonte: Londraweb
Armani Hotel Milano, il concetto della nuova ospitalità
ARMANI HOTEL MILANO
Il concetto della nuova ospitalità
Il piacere personale del ricevere, il desiderio di reinterpretare il concetto di ospitalità, l’intuizione di offrire in ogni dettaglio l’estetica Armani. Nasce così Armani Hotel Milano, il secondo hotel ad aprire le porte, del progetto Armani Hotels & Resorts, in collaborazione con Emaar Properties PJSC. Dopo l’hotel di Dubai, situato all’interno del Burj Khalifa, l’edificio più alto del mondo, apre oggi l’Armani Hotel Milano: nel cuore della città, nello straordinario palazzo di via Manzoni 31, in stile razionalista, progettato originariamente da Enrico A. Griffini nel 1937.
In questo edificio dalle linee potenti e austere, Giorgio Armani ha creato un mondo di armonia, di privacy, di attenzione alle esigenze degli ospiti. Il lusso, la calma, e la bellezza sono declinati nel più puro stile Armani, dando al concetto di comfort un’estetica nuova. “Mi sono concentrato su ciò che volevo offrire seguendo la mia personale visione dell’estetica e un’idea precisa del comfort”, spiega lo stilista.
Mohamed Alabbar, Presidente di Emaar Properties, ha commentato: “Armani Hotel Milano, la più recente aggiunta al portfolio internazionale di Emaar costituito da progetti lifestyle di respiro internazionale, dimostra la nostra fiducia nella filosofia di design di Giorgio Armani che ha cambiato il mondo della moda.”
Fondamentale la distribuzione dello spazio che permette di creare un piccolo ingresso in ogni stanza, evitando di presentare immediatamente alla vista l’intimità della camera. Le 95 stanze e suite offrono diverse soluzioni: dall’Armani Deluxe (ampiezza fino a 45 metri quadrati) alle suite Armani Signature e Armani Presidential, le cui dimensioni variano dai 170 ai 200 metri quadrati, articolate a doppia altezza con una magnifica scala dal forte impatto architettonico. Minibar, impianti hi-tech, armadi che scompaiono nelle pareti – un gusto per l’ordine e la spaziosità che Giorgio Armani sperimenta da anni nelle proprie case – accentuano l’impressione di caldo nitore e ampiezza. Ogni stanza da bagno, idealmente strutturata per due, offre i migliori servizi e la riservatezza di una cabina doccia il cui vetro permette la vista soltanto dall’interno verso l’esterno. Il pavimento e le pareti, nelle sfumature naturali di un crema-marrone, sono realizzati con una pietra dalla texture regolare, Silk Georgette, proveniente dall’Asia. Tutti gli arredi dell’hotel si ispirano alle collezioni Armani/Casa realizzati appositamente per l’albergo in varie preziose finiture che riflettendo l’atmosfera d’epoca del palazzo: dai divani lineari rivestiti di raffinati tessuti, alle testate di legno retroilluminate dei letti.
Completa l’esperienza dell’Hotel Armani un concetto unico di servizi sotto la supervisione del reparto lifestyle. I Lifestyle Manager sono infatti il punto di riferimento per i clienti, perché si impegnano a soddisfare bisogni e desideri con un’assistenza continua e discreta. Dal momento della prenotazione si prendono cura dell’ospite, facilitando ogni procedura e rispondendo a ogni esigenza. Fin dal primo incontro nella lobby, affacciata su via Manzoni, quando il Lifestyle Manager accoglie il cliente e lo accompagna al settimo piano.
Tutti gli spazi comuni sono concentrati al settimo e ottavo piano, nel ‘cappello’ di vetro, come viene chiamato, che regala una spettacolare e inaspettata vista su Milano, dal Duomo ai nuovi grattacieli. Al settimo piano si trova l’Armani/Ristorante, dedicato alla ricca tradizione gastronomica italiana, con un’enoteca esclusiva, una sala da pranzo privata e un tavolo dello Chef all’interno della cucina. Sul lato opposto l’Armani/Lounge si affaccia sulla città con l’Armani/bamboo bar, un ambiente raffinato e di grande impatto visivo, che si affaccia su via Manzoni e su Piazza Croce Rossa. Il soffitto è a doppia altezza – 6 metri e mezzo – e la parete è realizzata con un’immensa vetrata dotata di louvres. Gli elementi in onice retroilluminati, gli arredi e la buona musica creano l’atmosfera ideale per gustare un pranzo informale, un afternoon tea o un aperitivo prima di cena. Mentre un ponte di collegamento interno è dedicato all’area fumatori.
L’ottavo piano, su una superficie di 1200 metri quadrati, è interamente dedicato alla bellezza e al relax e raccoglie tutti i trattamenti e le terapie che infondono armonia tra mente e corpo. L’Armani/SPA comprende sei sale trattamento dedicate, una couple Suite – per la coppia inseparabile – una palestra fitness e una piscina progettata per bagni rilassanti che grazie alla possibilità di regolare la temperatura, favorisce uno stato di completo relax. Le pareti frangisole regolate in modo da filtrare i raggi e il soffitto con magnifica vista sulla città danno un’atmosfera di leggerezza surreale. La palestra offre anche un vasto assortimento di attrezzi per l’allenamento cardiovascolare e muscolare, con accesso 24 ore su 24.
24 ore al giorno è disponibile anche l’Armani/Business Centre: 200 metri quadrati, con una sala meeting privata e due saloni consiliari. Oltre a una dotazione di audiovisivi, attrezzature informatiche e per conferenza, controllo a distanza dell’illuminazione e una propria Kitchenette in grado di servire direttamente le sale rispondendo alle richieste degli ospiti.
Tutto nell’hotel è concepito per soddisfare le esigenze di lavoro, relax e piacere, secondo quell’ideale di eleganza e semplicità che contraddistingue lo stile Armani. “Stay with Armani” non è soltanto uno slogan, ma la filosofia profonda di questo hotel. Un albergo realizzato in un palazzo che le esigenze dell’architettura hanno tratteggiato come un’immensa ‘A’, visibile soltanto dall’alto e nei disegni originali di Griffini. Un gioco del destino, un caso.
Machine Guns Vegas, poligono di lusso a Las Vegas
Per la gioia del pubblico più facoltoso, presto a Las Vegas sarà inaugurato il nuovo poligono di lusso Machine Guns Vegas.
Si tratta di un poligono di tiro con servizi e salotti di lusso per i suoi ospiti, che potranno godere di ogni amenità durante il loro prestigioso soggiorno.
La nuova struttura sarà battezzata Machine Guns Vegas e permetterà di allenarsi con un grande assortimento di armi, gustandosi delle pause relax da veri nababbi.
Splendide ragazze, inoltre, faranno da hostess nella sala VIP, in cui si racchiuderà un’atmosfera di grande sfarzo.
All’interno della struttura non saranno serviti alcolici e sarà presente una grande e fornitissima armeria in grado di deliziare anche i più esigenti.
Fonte: GoLook.it
Hôtel Four Seasons, albergo di lusso a Marrakech
SAR il Principe Moulay Rachid et SAR il Principe Al-Walid Ibn Talal Ibn Abdelaziz Al-Saoud, hanno presieduto nel pomeriggio di ieri a Marrakech, alla cerimonia di inaugurazione dell’Hôtel Four Seasons, realizzato con un investimento totale di 140 milioni di euro. Dopo il taglio simbolico del nastro, il Principe Moula Rachid e il Principe Al-Walid Ibn Talal hanno effettuato una visita attraverso le diverse strutture e dépendances del nuovo stabilimento hôtelier, situato nelle vicinanze dei giardini della Menara, su di una superficie di oltre 16 ettari. Questo progetto è destinato a rafforzare l’offerta turistica della città ocra ed è composto da un hôtel 5 stelle con una capacità di 141 camere e 27 suites, una SPA e 43 strutture tra ville e riad. Four Season Marrakech è dotato di molteplici servizi tra cui alcune sale per conferenze, sale riunioni, un centro d’affari, ristoranti, centri di divertimento per bambini, un centro culturale marocchino, diverse piscine e campi da tennis. Durante il vernissage i due principi hanno passato in rassegna un distaccamento delle Forze Ausiliarie presenti come picchetto d’onore, prima di essere accolti da Yassir Zenagui, ministro del Turismo e dell’Artigianato, Mohamed Abderrahmane Al-Bichr, ambasciatore dell’Arabia Saudita a Rabat e Mohamed Mhidia, wali (governatore) della regione di Marrakech-Tensift-Al Haouz. Nel parterre erano presenti il sindaco di Marrakech, M.me Fatima Zohra Mansouri, M.me Latifa Affif, presidente del Consiglio di Prefettura e Sarmad Zok, CDA della società Kingdom Hotel Investment (KHI). I principi si sono intrattenuti poi con M.me Katleen Taylor, CDA del Gruppo Four Seasons che ha presentato il progetto, supportato da Jean Claude Wietzel, direttore in carico del Four Season Marrakech.
Fonte: My Amazighen
Villa di lusso in California
Questa incantevole villa di lusso dalle atmosfere paradisiache, sorge ad Escondido, in California, dove occupa una piccola parte della costa.
La costruzione della dimora risale al 2001; al suo interno ci sono 7 camere da letto ed ampi saloni dedicati alla vita sociale ed al relax.
Le sue architetture si pongono con uno stile spiccatamente moderno, con un gioco di luci e colori, dato anche dalla presenza di elementi di natura artistica, che donano all’ambiente un’eleganza unica nel suo genere, con atmosfere ricche di fascino.
All’esterno, domina una spettacolare piscina infinity, che si apre alla vista panoramica alquanto suggestiva, dove si possono godere dei tramonti davvero sublimi.
Il prezzo di questa villa di lusso, attualmente in vendita su Jameslist, sfiora i 3,2 milioni di dollari.
Fonte: GoLook.it
Marriott, nuovo hotel di lusso in Bahrain
La prestigiosa catena alberghiera Marriott International, annuncia la prossima apertura di un nuovo hotel di lusso a Manama, nel Regno del Bahrain.
Il nuovo complesso ricettivo arriverà nel 2016 e sorgerà nei pressi del quartiere diplomatico e finanziario della capitale.
All’interno si potrà godere di oltre 274 camere e suite, sparse in un’altissima torre di 50 piani, in cui saranno presenti anche 102 appartamenti di proprietà della catena stessa.
La struttura in questione andrà a rafforzare l’offerta dei complessi a 5 stelle nel paese, in seguito ad una sempre più crescente domanda da parte dei turisti più facoltosi ed esigenti e, soprattutto, degli uomini d’affari della zona.
Nel complesso saranno presenti tutti i comfort possibili ed immaginabili, con un centro termale di grande rilevanza e molti punti d’incontro per gli ospiti.
L’hotel in questione sarà il primo di proprietà della catena in Bahrain e, secondo quanto rivelato dagli analisti, avrà un gran successo, grazie soprattutto al grande impegno nella progettazione.
Fonte: GoLook.it























