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Archive for the ‘Domus’ Category

Valli Arredobagno, specchi nella qualità ed esperienza

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Valli Arredobagno, azienda attiva dal 1990 sul territorio italiano e internazionale, è nota per la versatile eleganza della propria produzione, in cui tradizione, esperienza e continua ricerca si intrecciano armonicamente dando vita a innovative collezioni che coniugano la raffinata linea estetica ad un’indiscussa utilità pratica ispirata a desideri ed esigenze diverse.

Specchi e complementi d’arredo impreziosiscono l’ambiente di eleganti dettagli, valorizzando con raffinatezza la dimensione spaziale del bagno. Il design innovativo incontra materiali pregiati e tecnologie all’avanguardia, sempre abbinate all’indispensabile manualità artigianale tipica del brand.

La qualità firmata Valli Arredobagno è frutto anche della felice collaborazione con alcuni tra i migliori designers e architetti a livello mondiale, per offrire una gamma di accessori e complementi versatili, eleganti e sempre ricchi di interessanti novità estetiche e funzionali, oltre che coperti da una garanzia decennale sul trattamento di cromatura.

Gli specchi Valli Arredobagno presentano forme essenziali e luminose: Reverse, Oya, Radius e Hi_Mirror associano razionalità e minimalismo, celando utili accessori nell’armonia di un disegno essenziale.

Radius
Designer / Gabriele e Oscar Buratti

Radius, ampio specchio piano creato da Gabriele e Oscar Buratti, dona respiro e calore al bagno grazie a un profilo dalle linee morbide e dalla discreta luce soffusa. La doppia illuminazione indiretta e le estremità laterali curvate a filo lucido, sono dettagli che impreziosiscono la fattura dello specchio, il cui disegno essenziale valorizza al contempo un ambiente classico o un arredamento contemporaneo.

Hi_Mirror
Designer / Gabriele e Oscar Buratti

Lo specchio Hi_Mirror vuole pensare il bagno come luogo di piacere e benessere, uno spazio da arredare con la stessa ricercatezza degli altri ambienti di casa, con lo stesso criterio di funzionalità. Ideato da Gabriele e Oscar Buratti, il prodotto è caratterizzato dal particolare disegno della cornice – in metallo cromato o verniciato, bianco o nero lucido – e da diverse connotazioni tecno-funzionali. Hi_Tv integra in un unico oggetto un televisore LCD completo di ingressi audio-video, doppi altoparlanti stereo e telecomando “waterproof”, associandoli allo specchio, strumento-icona della bellezza. Hi_Mirror è disponibile anche nelle varianti Hi_Solo, Hi_Fly, specchio trittico, Hi_lens con specchio ingranditore incorporato e Hy_Light con illuminazione incorporata laterale.

Reverse
Designer / Anna Deplano

Ideato dalla designer Anna Deplano, Reverse coniuga l’eleganza della linea a filo lucido con la praticità di un capiente porta oggetti: voltando lo specchio a figura intera, si trovano infatti sei comodi supporti in metallo. I ripiani porta oggetti, normalmente celati dalla superficie a specchio, sono ideali per contenere prodotti cosmetici ed accessori utili, senza trascurare l’ordine e l’eleganza della sala da bagno.

Oya
Designer / Michel Boucquillon

Lo specchio verticale Oya di Michel Boucquillon si caratterizza per la semplicità raffinata della forma, disponibile nelle versioni rettangolare ed ellittica. Classico e funzionale, Oya è fornito di un piccolo specchio ingranditore rotondo, perfetto per il trucco; il supporto a scomparsa consente l’uso immediato dell’accessorio, preservando al contempo la linea semplice ed essenziale del complemento.

Categories: Domus Arredi Tags:

Tesco, il supermercato virtuale dello shopping

July 20, 2011 Leave a comment

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Tesco, la famosa catena di supermercati di Gran Bretagna, e l’uno dei maggiori leader mondiale della grande distribuzione, si è posta un obiettivo ambizioso in Corea del Sud, dove e’ numero due dietro E-Mart. Come aumentare le proprie vendite senza moltiplicare i suoi punti vendita, e diventare il primo distributore? Diversi studi mostrano che i sud coreani privilegiano il lavoro, e hanno poco tempo per fare la spesa al supermercato. Perché non mandare il negozio all’incontro dei consumatori? L’approccio innovativo di Tesco: convertire il traffico pedonale dei pendolari, in business, sfruttando le ultime tecnologie degli smartphone. La Corea del sud vanta un’infrastruttura di trasporti pubblici tra le più efficienti e all’avanguardia del mondo, in grado di spostare ogni giorno più di 20 milioni di persone. La nuova strategia: integrare il supermercato virtuale nel mondo fisico, e sfruttare i tempi morti delle persone. Grazie a questa strategia di wait marketing, i tempi d’attesa nel metro diventano altrettante occasioni di fare shopping. Risultato? Per Tesco Home plus, il brand di distribuzione in Corea, le vendite online tra novembre 2010 e gennaio 2011 sono aumentate del 130%. Tesco ha posizionato nelle banchine della metropolitana dei cartelloni luminosi, che riproducono molto bene fotograficamente in scala reale, gli scaffali dei supermercati. Ogni articolo riprodotto sui pannelli possiede il proprio QR code che, fotografato con lo smartphone, entra nel carrello virtuale. La merce ordinata e pagata con lo smartphone, viene consegnata fisicamente a casa. Da vedere il video sotto.

Fonte: Futurix

Riad Masson, apertura al pubblico

Denise Masson è stata una grande islamologa francese che visse a Marrakech e qui mori’ nel 1994 all’età di 93 anni.  Attratta da sempre dalla cultura marocchina, acquisto’ nel 1938, grazie anche ai suoi genitori, un magnifico riad nella medina medioevale. E’ grazie a questa islamologa che si deve un opera accolta come una delle migliori interpretazioni in francese del Corano, che vide la luce nel 1967 da  Gallimard. Il riad di Denise Masson, dove studio’ l’Islam  e visse benvoluta dai suoi vicini, è stato sempre un trait d’union con l’Istituto Francese di Marrakech, dove accolse molte persone e manifestazioni che avevano come scopo il dialogo tra le tre religioni monoteiste del Libro. Oggi, il nuovo direttore dell’Istituto Francese di Marrakech, Jérôme Bloch, ha voluto legittimamente aprire lo spazio al pubblico. Si inizierà con dei concerti di musica classica (quatuors), passando attraverso alcune conferenze nella storica biblioteca, arrivando a delle serate con i cantori della Place Jemaa el Fna. Nello splendido giardino è stato inserito un salone da the per i visitatori e sono previste delle esposizioni open air in una atmosfera di relax tra il verde.  Il Riad aprirà le sue porte anche per i bambini della medina che potranno assistere a proiezioni di films nella corte dell’antico bacino della struttura   trasformato in un cinema a cielo aperto. Infine il riad subirà alcune ristrutturazioni per ritrovare l’èclat di un tempo, giardini compresi. Una ristrutturazioneculturale e estetica che porterà un grande beneficio alla cultura della città ocra.

Fonte: My Amazighen

Masseria Cervarolo, dimora storica sulle propaggini delle Murge

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Città Bianca, Regina degli Ulivi, Città Presepe. Ostuni acceca con il bagliore monocromo delle sue case tinte di bianco. Siamo in Puglia, sulle ultime propaggini delle Murge meridionali, di fronte alle acque più chiare di tutto l’Adriatico. Il borgo antico è un piccolo gioiello inerpicato sui fianchi scoscesi di un colle circondato da ulivi e terra rossa. Al suo interno, un gomitolo di stradine salgono e scendono, per intrecciarsi in un pittoresco labirinto chiuso da un’alta cinta muraria.

Sulla costa si susseguono ben diciassette chilometri di spiagge di sabbia finissima, con dune ricoperte di macchia mediterranea, calette e tratti rocciosi. Tra le perle del mare di Ostuni c’è la spiaggia detta del Pilone, all’interno di una riserva naturale, un tratto di costa protetto da alte dune, ginepri secolari e dominata da una torre di avvistamento aragonese del Cinquecento. La purezza delle acque, la pulizia delle spiagge e la disponibilità di moderni servizi turistici hanno permesso in breve tempo di portare Ostuni e il suo mare fra le mete più richieste per le vacanze in famiglia.

L’offerta di strutture ricettive, hotel e residence è ampia di qualità in tutto il territorio di Ostuni. Ma se la vostra deve essere una vacanza veramente speciale, Masseria Cervarolo offre ambienti di charme, benessere e relax a volontà. Si tratta di un’antica masseria del Cinquecento, interamente recuperata dopo lunghi lavori di restauro degli spazi e delle architetture originali. Masseria Cervarolo è un’incantevole dimora storica per le vacanze al mare in famiglia. Qui la natura dà spettacolo: la piscina per gli ospiti è uno specchio di acqua cristallina scavato nella roccia, su una dolina di origine carsica circondata da terrazzamenti ornati di piante di specie autoctone.

All’interno della tenuta, nella parte rivolta a mezzogiorno, sei suggestivi trulli ci ricordano che un tempo la masseria era abitata quotidianamente. All’interno regnano armonia e attenzione per i dettagli. Le 19 camere sono arredate con mobili antichi restaurati dalle sapienti mani degli artigiani locali, con tessuti e suppellettili di valore. Masseria Cervarolo è anche una meta ideale per il benessere del corpo e dello spirito: il bagno turco è nella lamìa seicentesca, con grandi archi a tutto sesto e pietre a vista.

Masseria Cervarolo è una dimora storica attenta nei confronti della natura e dei ritmi della sua terra. Per questo motivo, nel suo ristorante troverete solo proposte genuine del territorio pugliese, molte preparate con prodotti di origine biologica, declinate sempre secondo il più tradizionale gusto mediterraneo.

Fonte: Dimore D’Epoca – Hotel di charme e dimore storiche

Diagonal ZeroZero, la zona del grattacielo realizzato da EMBA

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Settimana scorsa vi ho parlato dell’inaugurazione di un nuovo grattacielo nel punto dove inizia la Diagonal e a ridosso del Forum. Nel mio ultimo viaggio a Barcellona mi ricordavo di aver parlato con un’amica che vive lì (Alessandra) della riqualificazione che stava coinvolgendo tutto il quartiere e così ho provato ad approfondire di più la questione anche col suo aiuto.
La zona dove è sorto anche il grattacielo realizzato da EMBA si chiama 22@ e si trova nel quartiere di poblenou, un’area questa con una forte concentrazione industriale particolarmente legata all’industria tessile; il progetto di riqualificazione si poneva l’obiettivo di trasformare tutta la zona in un nuovo distretto dell’innovazione tecnologica per la città. Il quartiere legato alla classe operaia da anni presentava diverse criticità, legate soprattutto alla necessità di alloggi.
Il progetto oltre ad un nuovo studio sulla viabilità e sulle infrastrutture prevedeva lo smantellamento delle vecchie industrie a favore di nuove imprese tecnologicamente avanzate e la realizzazione di numerosi alloggi con lo scopo di migliorare le condizioni di vita nell’area; tutto questo nell’anno 2001.

Ad oggi, anno 2011, la situazione si presenta ben diversa rispetto alle aspettative; alcuni palazzi di alloggi sono stati costruiti, ma questi hanno costo che li porta ad avere un target ben diverso dalla classe operaia che prima viveva nell’aerea, dei 4000 appartamenti a prezzi agevolati previsti, ne sono stati completati solo 576. La situazione non è migliore se si va a vedere la parte riguardante le imprese e l’economia; il nuovo intervento doveva garantire circa 130.000 nuovi posti di lavoro, ma di questi ne sono stati assegnati solo il 17%, a cui vanno sottratti quelli persi a causa della chiusura di tutte le 8555 piccole e medie impresi a cui sono state revocate le licenze.
Un caso particolarmente significativo è quello dell’area industriale di Can Ricart che dava lavoro a 240 persone in piccole e medie imprese espulse nel 2005, nonostante questo i lavori sull’area non sono mai iniziati e l’area giace in stato di abbandono.
Per quanto riguarda gli spazi destinati al terziario e alle altre funzioni, la maggior parte di questi è stato destinato a funzioni non pertinenti alle reali necessità del quartiere, ad esempio sono stati costruiti in un quartiere a vocazione industriale diversi alberghi a 4 o 5 stelle, uno di questi porta addirittura la firma dell’architetto francese Dominique Perrault; inoltre Jean Nouvel ha realizzato nel quartiere un grande giardino pubblico di oltre 5 ettari di estensione.

Le opere di riqualificazione di un’aera vasta come quella presa in esame sono sempre particolarmente complesse, perchè coinvolgono parametri diversi rispetto a quelli puramente architettonici, tutto l’intervento è stato poi inserito in un periodo storico sicuramente non favorevole e anche questo ha influito negativamente sui risultati previsti e poi non raggiunti.
Nonostante alcuni singoli interventi di pregio architettonico, a dieci anni dalla presentazione del progetto più che di riqualificazione urbana sembra più opportuno parlare di speculazione.

Fonte: Linea Di Sezione

Apple, doccia bagno in perfetto stile MagSafe

Siete dei fan di Apple ed il vostro sogno è vedere una “mela morsicata” su ogni particolare che possedete? Beh, diciamo che questo è l’articolo che fa per voi!

Parliamo, infatti, di un simpatico accessorio in perfetto stile Apple: una doccia concepita dal designer Hans Thyge Raunkjaer che riprende in alcuni particolari il celebre MagSafe, il caricabatterie per MacBook.

Il designer ha dichiarato che l’ispirazione per questa nuova creazione gli è venuta proprio mentre caricava il suo MacBook, ed ora è alla ricerca delle autorizzazioni necessarie per far entrare in commercio questo nuovo prodotto che, si pensa, possa fare la felicità di tutti gli “Apple Addicted”.

Fonte: GoLook-Technology.it

Makepeace Island, isola a forma di cuore in Australia

Richard Branson, il patron della Virgin, ha deciso di aprire al pubblico una delle sue proprietà più esclusive acquistate insieme al socio Brett Godfrey.
Stiamo parlando della sua isola privata dal nome Makepeace Island, situata nelle acque di Noosa, sulla Sunshine Coast in Australia.
Il celebre magnate britannico ha deciso di proporre in affitto questa splendida isola a forma di cuore per un prezzo di 8 mila dollari a notte; con questa somma, i fortunati ospiti potranno godere dei 35 acri di terreno che compongono l’isola, in piena tranquillità e privacy.
Sull’isola, inoltre, ci si potrà rilassare tra le mura della residenza Bali House oppure nelle altre ville di lusso presenti; in più sarà presente una piscina, un centro benessere ed un grande campo da tennis.

Fonte: GoLook.it

Aymantion, divano con diamanti di PlumeBlanche

PlumeBlanche, azienda di design francese che realizza divani di altissima qualità, delizia il pubblico più esigente presentando il nuovo divano Aymantion.
Si tratta di una nuova opera che, in edizione limitata fino a marzo del 2012, sarà prodotta fino ad un numero massimo di 50 esemplari.
La particolarità principale di questo divano sta nella presenza di diamanti ed altre pietre preziose, che si illuminano grazie ad un contrasto che va a formarsi con il platino, il prezioso materiale aureo di cui sono composti i bottoni e le finiture.
Il nuovo Aymantion è stato concepito pensando ai saloni moderni di alta classe, con un design esclusivo ed una qualità di pellami davvero eccelsa; la sua struttura principale è in legno di massello laccato nero. Per offrire il massimo e per poter accontentare tutti i tipi di clienti, il divano è disponibile in oltre 60 colori diversi, a cui si abbinano altre pietre preziose colorate per un effetto unico ed inimitabile per ogni esemplare.
Il divano Aymantion di PlumeBlanche è attualmente in vendita al prezzo di circa 100 mila euro.

Fonte: GoLook.it

Categories: Domus Arredi Tags:

Grand Hotel Villa Serbelloni, albergo di lusso a Bellagio

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Il Grand Hotel Villa Serbelloni è uno degli alberghi più antichi ed eleganti di tutta la zona del lago di Como ed è l’unico 5 stelle lusso di Bellagio. Da aprile a novembre i suoi salotti e il grande giardino in riva al lago offrono agli ospiti la possibilità di vivere una vacanza lontano dalla folla, vicino alla natura e immersi in uno dei panorami più belli del mondo. Gli amanti della quiete potranno alternare il piacere di un drink accanto alla piscina ai trattamenti e ai programmi di bellezza di Villa Serbelloni SPA, la beauty farm dell’hotel. Ma potranno anche partire dal pontile privato dell’albergo per andare in motoscafo a visitare i giardini storici del lago che a primavera attraggono turisti da tutto il mondo per ammirare la particolare fioritura di azalee. Gli sportivi potranno approfittare della palestra e dei due campi da tennis dell’albergo, fare bellissime passeggiate a piedi o in mountain bike sul promontorio di Bellagio e poi trovare refrigerio nella piscina affacciata sul lago.

Tutti potranno godere della cucina di Ettore Bocchia, lo chef che dal 2005 ha ricevuto una stella Michelin. E potranno scegliere tra i due ristoranti del Grand Hotel Villa Serbelloni. Terrazza Serbelloni, più elegante, con alta cucina internazionale e strepitosi menu del giorno, è ospitato nella grande terrazza sul lago e alla sera offre l’accompagnamento romantico di musica dal vivo. Mistral, più informale, accoglie gli ospiti accanto alla piscina. Una grande vetrata separa i tavoli nella veranda all’aperto dalla sala interna, decorata con boiserie che ricordano gli ambienti dei grandi battelli del secolo scorso. La cucina offre ricette tradizionali interpretate con gusto e leggerezza e anche un intero menu di cucina molecolare, la frontiera più avanzata della ricerca gastronomica di oggi, di cui Ettore Bocchia è il massimo esperto italiano. Scegliere il Grand Hotel Villa Serbelloni per una vacanza vuol dire scegliere di ritrovare se stessi in un’oasi di bellezza e ripartire con una nuova consapevolezza di cosa sono i piaceri della vita.

Fonte: Grand Hotel Villa Serbelloni

Diagonal ZeroZero, grattacielo realizzato dallo studio catalano EMBA

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Un incrocio di lame di allumino verniciato copre la facciata di vetro del nuovo grattacielo di Barcellona, realizzato dallo studio catalano EMBA. Diagonal ZeroZero perchè sorge dove inizia una delle vie principali della città, la Diagonal appunto, nell’area del Forum, accanto al famoso edificio di Herzog e De Meuron.Il palazzo ricalca la forma del lotto sul quale sorge, andando a formare quindi un vertice molto accentuato, e si sviluppa per un’altezza di 25 piani e circa 110 metri; il complesso è stato realizzato per conto della società spagnola Telefonica. L’area in cui sorge può essere considerata un margine urbano, infatti si trova tra gli spazi della città consolidata e una grande area di espansione legata alle funzioni pubbliche del Forum.

Fonte: Linea Di Sezione

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