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Damiani, solitari di alta oreficeria per la nuova linea bridal
Il noto marchio di alta oreficeria Damiani firma i nuovi ed esclusivi solitari della linea bridal 2012, anelli di fidanzamento perfetti per suggellare l’unione e l’amore di una coppia. Veri capolavori unici e irrinunciabili spiccano per l’elevata brillantezza, considerati di gran pregio per sigillare un momento indimenticabile.
Stupendi ed intramontabili accessori preziosi da indossare con disinvoltura instancabilmente in ogni momento della vita. Inoltre è possibile trovare l’anello inedito più adatto alle proprie esigenze scegliendone la silhouette e il taglio, anche direttamente mediante il sito online, considerando una cernita tra infinite combinazioni disponibili tra caratura, colore, montatura e purezza in modo tale da creare il simbolo per antonomasia più appropriato per coronare un sogno intramontabile.
Svariate sono le proposte della maison italiana, tutte elaborate manualmente per ottenere un risultato eccellente dalle proporzioni perfette, per realizzare anelli di gran classe. Puri e luminosi, i solitari si distinguono a seconda delle dimensioni del diamante e del metallo nobile scelto, ai quali si addicono i giusti corrispettivi valutati direttamente dal valore del prezioso, dopotutto un diamante è per sempre.
Marius Creati
Charlotte Olympia, décolleté rockabilly dolly pump
Una scarpa rosa non è mai facile da indossare senza sembrare una bambina di dieci anni, anche se è dotata di un tacco altissimo e di un plateau dorato non indifferente; aggiungeteci poi una cavigliera alta effetto calzino primi ‘anni 90, shakerate bene e godetevi una delle ultime proposte di Charlotte Olympia.
Non so voi, ma io non tollero davvero più la visione del classico platform creato dalla designer inglese, lo trovo davvero eccessivo e poco armonico, quel tocco di rosso poi è davvero esagerato. Adoro invece la tonalità di rosa, e la scelta di rendere la cavigliera staccabile: la scarpa di base infatti è la classica pump Dolly, arricchita da un dettaglio che volendo si può far sparire in pochi secondi.
Che ve ne pare? So già che alcune di voi ameranno alla follia questa versione rosa acceso delle Dolly, io purtroppo sto diventando allergica ai maxi platform firmati Charlotte Olympia!
Fonte: Shoeplay
Giuseppe Zanotti, plateau color block da villain
Quando ho visto la linea di queste decolletè Giuseppe Zanotti ho avuto un mancamento, viste dal tallone sono incredibili, alte e sfacciate, perfette per l’antagonista di un cartone animato, per una Crudelia De Mon che rinuncia alla pelliccia in favore di uno stiletto assassino molto più accattivante, per esempio.
Non se sia più sexy il tacco svettante o il cinturino sottile che stringe la caviglia! Mi piace molto anche la scelta di puntare su un color block discreto nelle tonalità e nella scelta dei pellami opachi abbinati all’intramontabile vernice effetto vinile.
Il plateau interno è piuttosto alto ma ben nascosto, grazioso anche quello esterno, che riprende il colore del tacco; stranamente anche l’apertura del peep toe non mi disturba, anche se l’avrei preferita di qualche millimetro più ampia, l’effetto del sandalo indossato viene penalizzato da questo piccolo dettaglio, ma rimane un modello splendido, che indosserei con immenso piacere!
Fonte: Shoeplay
Manolo Blahink, nuova versione Mary Jane
Le decolletè Campari di Manolo Blahink sono uno dei modelli più conosciuti del designer spagnolo, grazie anche ad una celebre puntata di “Sex And The City”; come spesso capita ai grandi talenti della moda Manolo ha riproposto negli anni la stessa scarpa in tantissime versioni diverse, alternando materiali insoliti a colori strong, lasciando però la solita forma affusolata e femminile.
Quest’anno invece è tornato alle origini, proponendo una mary-jane in vernice nera lucidissima, ornata solo da un fiocco opaco posto sulla tomaia, ad incorniciare la scollatura della scarpa e il piede che si intravede.
Adoro il tacco a stiletto, più sfrontato di quello vintage delle Campari, ma trovo che la parte anteriore della scarpa sia troppo pesante: il cinturino, il fiocco, l’apertura sulle dita e la punta stretta sono elementi che disturbano e confondono l’occhio, mentre il tallone, così essenziale e pulito risulta perfetto. Voi cosa ne dite?
Fonte: Shoeplay
Casadei, décolleté nuova versione tacco Blade
Questa nuova versione ha il tacco d’oro effetto satinato: un novità che attenua la freddezza crudele del tacco argentato, senza spegnerne la sensualità. Il cinturino sottile alla caviglia in pelle dorata è il colpo di grazia.
Fonte: Shoeplay
Stuart Weitzman, décolleté satin nero con tacco gioiello in cristallo Swarovsky
Qualche settimana fa vi ho mostrato le scarpe realizzate da Alvaro Gonzales in collaborazione con Stuart Weitzman, scarpe senza dubbio innovative e originali; oggi invece vi presento un modello molto basic della collezione A/I 2012/2013, una decolletè in satin nero con tacco gioiello.
La forma di questa scarpa è estremamente semplice e pulita, per nulla originale ma preferisco la monotonia agli eccessi; unico vezzo lo stiletto in parte ricoperto di cristalli Swarovsky, anche in questo caso non si tratta di niente di innovativo ma il risultato finale è elegante e senza tempo.
Stuart Weitzman, negli ultimi anni, ha smesso di vestire i piedi delle dive di Hollywood, anche a causa della scelta di realizzare scarpe comode da tutti i giorni invece che trampoli da sera, ma mi fa piacere vedere che ogni tanto il canto della sirena riesce a svegliarlo, in passato ha fatto grandi cose, come i sandali che vedete qui sotto, realizzati con autentici diamanti e tanzanite.
Fonte: Shoeplay
Marco Bicego, gioielli sensuali ispirati alla regina di Saba
E’ una collezione che si ispira al leggendario personaggio della regina di Saba, quella che Marco Bicego lancia in questi giorni. Gioielli sensuali, che richiamano atmosfere esotiche e opulente come quelle evocate dalla storia della misteriosa regina che portò in dono a Re Salomone oro, spezie e pietre preziose. La collana, il bracciale e gli orecchini sono realizzati da maestri orafi dove emerge la la tecnica artigianale del bulino, firma tipica del marchio.
Fonte: VM-Mag
Givenchy, ghetta-boots trends della stagione
A volte ritornano. Parliamo degli stivali di Givenchy, riproposti dalla maison francese a qualche anno di distanza dal lancio, avvenuto, seppur con minor successo, nella stagione A/I 2008. Ecco che adesso rispuntano fuori, di pelle o in tweed, in suède o in coccodrillo, alti fino al ginocchio, rivestiti da una lunghissima ghetta che copre la zeppa e slancia la gamba, per altro già ben tornita, delle esilissime mannequin. Blogger e celebrità del calibro di Kim Kardashian e Beyoncé Knowles li adorano e non c’è dubbio, i boots disegnati da Riccardo Tisci sono un must-have per questo autunno-inverno. Che siano indossati con minigonne da capogiro o jeans aderenti, saranno invidiatissimi e non passeranno di certo inosservati. Unica pecca il prezzo, che per il più classico modello in pelle nera si aggira intorno ai 1500 euro. Se avete gli occhi a cuoricino, ma un conto in banca non proprio florido, non disperate. Come tutti i modelli cult, anche i ghetta-boots di Givenchy si prestano bene ad imitazioni cheap (vedi quelli proposti da Zara). Che non saranno forse troppo fedeli, ma più accessibili almeno, quello sì.
Fonte: VM-Mag
Gucci, pseudo booties spuntati in vernice per l’inverno 2012 2013
L’inverno è arrivato, ormai non c’è più scampo: a breve anche le pazze come me dovranno cedere alle calze, salutando per qualche mese spuntate e sandali. Che tristezza. Per sognare però non esistono stagioni, come non esistono per le star che avranno la fortuna di indossare questi ankle boots di Gucci, realizzati in pelle lucida ultra black effetto vinile.
Si tratta di un modello particolare che probabilmente piacerà a poche, io lo trovo interessante anche perché in questo periodo sono fissata con ankle boots e simili, non metterei altro. Questo modello Gucci ricorda calzature già viste nelle passate stagioni e firmate Balenciaga e Margiela, mi piace molto la tomaia accollata che fascia il collo del piede, trovo stupendi i due cinturini ma non approvo la forma del tacco: sarebbe stato perfetto uno stiletto assassino, non trovate? Meglio così, visto che questi booties spuntati costano più di 700 Euro!
Fonte: Shoeplay
Yves Saint Laurent, décolleté tacco a specchio
Quando ho visto queste scarpe per la prima volta ho immaginato di vederle in una pubblicità, con il tacco utilizzato come uno specchio per applicare un rossetto rosso fuoco: la forma conica e la superficie riflettente mi hanno fatto venire in mente il packaging del primo rossetto Dior, una piramide di cristallo pesantissima ma molto chic.
Ma ora torniamo a queste scarpe, forse più eccentriche di quelle che abbiamo già visto: anche in questo caso il tacco è particolare, ma qui troviamo anche un platform sottile specchiato; la tomaia è realizzata in morbida pelle metallizzata color platino, lusso allo stato puro.
Peccato che nella realizzazione finale si perdano le proporzioni: la scarpa vista di lato appare più tozza e massiccia, eppure è lo stesso modello che avete visto nella prima foto! Io rimango della mia opinione circa i platform sulle punte sfilate: sono accettabili sulle punte corte, su quelle anche di poco più lunghe rovinano forme e proporzioni, come in questo caso. Peccato, perché il tacco è splendido, speriamo venga riproposto anche su calzature più leggere.
Fonte: Shoeplay


























