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Christian Louboutin, ankle boot open toe in neoprene
Tempo fa vi ho presentato i sandali-muta di Jimmy Choo, e oggi tocca a Louboutin: stesso materiale tecnico, modello diverso in quanto in questo caso parliamo di un ankle boot spuntato (calzatura tipicamente estiva!!), colori folli, risultato pessimo. Credo che questo passerà alla storia come il mio post più breve, ma davvero, che c’è da dire in merito? Ditemi voi, io sono senza parole.
Fonte: Shoeplay
Kanye West e Giuseppe Zanotti, insieme per un sandalo extra lusso
Sapevo che Kanye West non fosse più solo un rapper ma anche uno stilista, ma quando ho letto che ha da poco presentato un sandalo disegnato in collaborazione con Giuseppe Zanotti ho tremato; mi sarei aspettata una specie di stivaletto Caterpillar con gli strass e invece non solo si tratta di un sandalo da donna, ma parliamo anche di un modello lavorato piuttosto lussuoso:
Il fatto che questi sandali siano molto simili ai modelli Zanotti per Balmain la dice lunga su queste collaborazioni, dubito ci sia tutta la libertà d’azione che ci immaginiamo; la decorazione frontale e le fasce che risalgono la caviglia sono composte da micro perline bianche e avorio, accompagnate da file di perle più grandi. Se visti da vicino sono un capolavoro di artigianato nel complesso sembrano delle scarpe indossate con dei calzini di spugna tagliati alle caviglie: giuro che quando li ho scoperti mi sono fissata a guardare l’immagine, sicura si trattasse di listini in spugna. Si parla sempre di un rapper dopotutto! Non mi credete? Guardateli indossati e ditemi se non sembrano calzettoni sportivi tagliati:
Inizialmente si pensava che questi sandali non venissero realizzati, invece esistono davvero, e costano, bè, costano quasi $6000. Seimiladollari per un paio di sandali bellissimi che rischiano di sembrare calzini sportivi, forse se fossero stati colorati il risultato finale sarebbe stato più convincenti. A voi l’ardua sentenza.
Fonte: Shoeplay
Britney Spears, reggiseno in oro e cristalli Swarovski da Body Rock
La cantante Britney Spears, amatissima dai suoi numerosi fans fin da quando era solo una ragazzina, si è fatta fotografare con indosso un prezioso reggiseno da 20 mila sterline.
Si tratta di un reggiseno denominato Eternal Love Bra, realizzato dal prestigioso fitness brand Body Rock.
Ciò che fa costare così tanto questo indumento intimo, è ovviamente il materiale da cui è caratterizzato; vediamo infatti una cerniera in oro 18 carati, impreziosita da una cascata di cristalli Swarovski tagliati a mano a forma di cuore. Il materiale principale è la seta, peraltro abbinabile ad un accessorio rimovibile ricoperto di oro e diamanti.
Per finire, altri cristalli Swarvoski costellano la parte posteriore del reggiseno, facendo di questo indumento un vero e proprio simbolo di brillantezza e preziosità.
Lo cosa che più ha attirato l’attenzione dei media, però, è il fatto che la bella Britney Spears, usa questo reggiseno soltanto per fare sport ed allenarsi durante il giorno.
Fonte: GoLook.it
Christian Louboutin, collezione fall winter 2012-2012
Oggi fa talmente freddo anche qui a Roma che pensare all’autunno non sembra così strano, anzi; indosserei con piacere i modelli che sto per presentarvi, tutti firmati Louboutin. Questa collezione Fall 2012 vede i cavalli di battaglia del brand riproposti in vesti poco innovative ma sempre accattivanti, impossibile resistere alle Pigalle borchiate, per dirne una, viste e riviste ma sempre superlative. Accanto a questi “cavalli vincenti” anche calzature più originali, alcune troppo originali, altre palesemente ispirate a modelli di colleghi, ma preferisco lasciar parlare le immagini.
Questi ankle boots sono i miei preferiti di questa collezione, soprattutto la versione viola acceso: la punta morbida e la totale assenza di platform li rende estremamente attraenti, anche se mi ricordano molto, troppo, le calzature proposte dal nostro Sergio Rossi nella collezione F/W 2011/2012, colpa forse della decorazione floreale appuntata sul suede.
Eccole qui, le solite Pigalle, sempre splendie, in versione borchiata e in una veste glitter romantica e insolita; parte della tomaia è realizzata in tessuto mesh color carne, non è un dettaglio bello da vedere in still life ma se nelle scarpe ci fosse un piedino (il mio, magari) l’effetto sarebbe delizioso, con quel fiocchetto che nasconde le cuciture e addolcisce una punta sempre molto scollata e sfacciata.
Questi ankle boots, a mio avviso, potevano riuscire meglio; il modello a scaglie dorate, spuntato, è degno di Ariel, ma le sirene non hanno i piedi, e questo può essere un problema! La scarpa a destra è invece di una bruttezza ingiustificabile, sembra un modello vintage sopravvissuto per miracolo nella soffitta della nonna: brutto il cavallino rosso, brutta la forma, orribile la decorazione militare che avvolge la caviglia. Sorry, brutte tutte.
Vi sorprenderà sapere che boccio anche questi due modelli: quello a sinistra ha del potenziale, ma la scelta di colore e tacco è stata cercata proprio per incontrare un mio giudizio negativo, ne sono certa! Le decolletè a destra, semplici e lineari, potrebbero rasentare la perfezione tecnica, ma la punta, anzi, l’intera tomaia, è di una lunghezza imbarazzante e questo fa apparire “strano” un tacco 10 pulito e bellissimo. C’è un evidente problema di proporzioni che non mi convince, peccato perché ad una pump rossa lucida difficilmente so resistere.
In questa foto non vedo niente di eccitante, sono due scarpe ben fatte che però non rispecchiano il mio stile; parliamoci chiaro, se non avessero la suola rossa non li guarderebbe nessuno! L’ankle boots con mini fibbie laterali è grazioso, nulla più.
Anche in questo caso è necessario sospendere il giudizio in attesa di immagini delle scarpe indossate: le decolletè dorate, essenziali e pulite, rendono poco in still life, al momento posso solo dirvi che non mi piace il laccetto che regge il tallone, troppo sottile. Gli ankle boots, con quel taglio sul collo del piede, devono essere un sogno sul piede giusto, quindi rimango in attesa di nuove foto, colma di trepidante fiducia nel prossimo, rigorosamente ricchissimo (non guardate me!).
Ma che bel sandalo! Promosso a pieni voti, senza riserve di alcun tipo, è splendido! Graziosa anche la forma della decolletè, molto Morgana di Stella McCartney; non esprimo commenti su quella coda di coniglio punk posta sul tallone, conoscete fin troppo bene la mia opinione sulle pellicce.
Non ho sbagliato post, anche questi modelli sono firmati Louboutin, giuro! La decolletè è adorabile, nonostante il tacco medio la trovo femminile e delicata, i sandali, bè, i sandali “io Tarzan tu Jane” preferisco ignorarli, sono fatta così.
Fonte: Shoeplay
Cartier, nuova collezione Juste un Clou
La prestigiosa maison Cartier, presenta una nuova linea di gioielli all’insegna della linfa del passato: il nome della nuova collezione è Just un Cloe.
Questa nuova linea di gioielli preziosi è stata disegnata dal gioielliere Aldo Cipullo, il quale l’ha già presentata per la prima volta negli anni 70′ per poi ripescarla oggi con una linea più moderna, dove le forme affusolate ed i materiali più preziosi formano un mix di grande eleganza.
La linea Just un Cloe si divide in anelli e bracciali: la loro forma è ispirata, come si può ben vedere, da un chiodo attorcigliato, sulle cui estremità ci sono spesso pietre preziose e rifiniture di grande impatto.
Per altre informazioni su queste nuove creazioni di casa Cartier, basta visitare il sito cartier.it
Fonte: GoLook.it
Nicholas Kirkwood, décolleté open toe in giallo fluo
Nessuna di voi potrà sopravvivere all’estate 2012 senza almeno un paio di scarpe gialle: lo so, è un diktat crudele, ma ormai è assodato, il colore del sole sarà un must have per i vostri piedi. Al momento, duole dirlo, la mia scarpiera è carente di articoli gialli; già sapete che non acquisterei mai un paio di Lorissa color Stabilo Boss, non posso dire lo stesso delle decolletè Vionnet che vi ho presentato domenica, o di queste splendide open toe Nicholas Kirkwood.
Lo so, non hanno niente dello stile eccentrico di Kirkwood, e forse è per questo che le adoro: sono eleganti anche se il binomio di colori è insolito, abbiamo visto il pizzo in tutte le salse ma in fuxia su una scarpa giallo neon ancora non l’aveva proposto nessuno. Poi è arrivato Nicholas, con questo sorbetto fragola e banana splendido splendente. Costa troppo, ma troppo troppo, ma non è geniale? Ah, se potessi smetterei di essere “giallo deficiente” in un nanosecondo!
Fonte: Shoeplay
Ballin, sandali per omaggiare la Regina Elisabetta d’Inghilterra
Nel 2012 la Regina Elisabetta festeggia i 60 anni di regno, un traguardo incredibile, che merita di essere celebrato a dovere; la mia idea di festeggiamento non si avvicina neanche lontanamente a quella imposta dall’etichetta di corte, ma è piacevole scoprire che qualcuno si è avvicinato al mio pensiero: il marchio Ballin ha creato una parure composta da sandali e pochette dedicati a Sua Maestà The Queen.
Si tratta di un sandalo con platform vistoso realizzato in pelle color cipria chiaro, tacco e tallone sono decorati con candide piume e vistosi gioielli ispirati dai celebri monili di Elisabetta II, tra i più preziosi del mondo; la pochette rigida si abbina alla perfezione ad un sandalo che forse sarebbe più adatto allo spirito glam di Kate Middleton che a quello della tostissima sovrana.
In vendita da fine febbraio nei negozi Ballin, prezzo su richiesta.
Fonte: Zoo Magazine
Chopard Mille Miglia GT XL Chrono Speed Silver, cronografo omaggio alla storica tradizionele gara automobilistica
Presentato durante l’evento Baselworld 2012, il cronografo Mille Miglia GT XL Chrono Speed Silver va ad aggiungersi alla collezione Racing Colours di casa Chopard, ideata dalla casa per rendere omaggio alle storiche auto da corsa made in Italy.
Per questa nuova opera è stato scelto un quadrante in argento, i cui colori ricalcano quelli usati nelle auto da corsa che partecipavano alle gare automobilistiche internazionali fino alla fine degli anni 60′.
La cassa in titanio con corona a vite si presenta con un’impermeabilità sino a 100 metri; il movimento a carica automatica con certificazione COSC, ha una frequenza di 28.800 alternanze/ora, con una riserva di carica di 46 ore.
Tra le funzioni, troviamo ovviamente ore, minuti e piccoli secondi situati a ore 9, con data a ore 3 e cronografo con la lancetta dei secondi al centro; per sottolineare l’esclusività di questo prezioso cronografo, Chopard ha deciso di limitare la sua produzione a 1000 esemplari numerati.
Di seguito, eccovi tutte le caratteristiche del nuovo Chopard Mille Miglia GT XL Chrono Speed Silver:
Cassa:
• Titanio;
• Diametro totale 44,00 mm;
• Spessore 14,36 mm;
• Impermeabilità 100 metri;
• Corona in titanio con logo a freccia Mille Miglia;
• Vetro zaffiro antiriflesso con lente magnificatrice e numeri 6 e 12 decalcati neri;
• Fondello aperto con vetro zaffiro antiriflesso e “Mille Miglia” decalcato;
• Lunetta in titanio con tachimetro;
Movimento:
• Cronografo meccanico automatico;
• Diametro totale 37,20 mm;
• Numero di rubini 25;
• Frequenza 28.800 alternanze/ora (4Hz);
• Riserva di carica 46 ore;
• 1 bariletto;
• Certificato di cronometria (COSC);
Quadrante e lancette:
• Quadrante in argento spazzolato con 3 contatori scavati azzurrati argento a ore 12, 6 e 9;
• Lancette dell’ora e dei minuti rodiate rivestite con Superluminova;
• Lancetta dei secondi centrale nera rodiata con punta rossa;
• Lancette dei contatori rodiate;
Funzioni e indicazioni:
• Indicazione dell’ora e dei minuti al centro;
• Piccoli secondi al 9;
• Cronografo;
• Contatore 30 min al 12, contatore 12 ore al 6;
• Calendario a finestrella a ore 3;
• Tachimetro;
Cinturino e chiusura:
• Cinturino in vitello Barenia nero traforato con impunture rosse;
• Fibbia ad ardiglione in titanio.
Ref. 168459-3041 – Edizione limitata a 1.000 esemplari.
Vionnet, décolleté satin con dettagli gioiello
Se vedessi Kate Middleton con ai piedi queste meraviglie in satin firmate Vionnet non mi stupirei, sembrano disegnate per una principessa.
Il taglio delle decolletè è insolito: si tratta di un modello con punta sfilata piuttosto scollata, il lato interno della scarpa è aperto, come nelle d’orsay, ma è originale perché decorato da tre listini sottili che trattengono il piede e l’arco plantare, quasi completamente nudo.
Molto ricche le decorazioni gioiello, maxi pietre luminose compongono due fiori preziosi, uno posto sulla tomaia e l’altro sul tallone. Una cascata di pietre più piccole illumina il tacco e il resto della tomaia; che dire del colore, un giallo acceso piuttosto insolito per una calzatura gioiello?
A me piace da impazzire, abbinato ad un sobrio blu scuro magari: promuovo queste decolletè a pieni voti, quando l’audacia si mescola con l’eleganza il risultato non può che convincermi senza riserve.
Fonte: Shoeplay
Brian Atwood, décolleté pelle di rettile tigrata
Avete letto bene, pelle di rettile tigrata, è questa la geniale trovata di quel ben tenebroso di Brian Atwood. A uno con quello sguardo si perdona quasi tutto, ma questa credo proprio di non poterla ignorare: nelle anteprime della sua collezione A/I 2012/2013 spicca una decolletè dalla forma graziosa, dotata di tallone scoperto decorato da due listini che si uniscono a quello che cinge la caviglia; un modello senza dubbio nuovo, peccato che sia realizzato in pelle di rettile, trasformata in tigrata.
Il senso di tutto ciò? Già la pelle di rettile è un abominio, ora ci mettiamo a scuoiare serpenti per poi trasformarli in tigri!? L’effetto finale è pessimo, sotto le finte striature si vedono le squame, voi avete mai visto una tigre con le squame? Vorreste mai sembrare una tigre con le squame? Io, personalmente, no.
Brian ascoltami: ritira questa oscenità e proponila in un bel velluto rosso sangue, o meglio ancora ottanio: colore unico, materiale nobile ma senza squame, successo assicurato. Almeno da queste parti!
Fonte: Shoeplay
























