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Le Dix, nuovo hotel di lusso a Beirut
Hotel Le Dix è un nuovo complesso ricettivo di lusso che è stato appena inaugurato nel centro di Beirut, in Libano.
L’hotel è stato costruito dal gruppo di investimento Al Shegrey Group KAS Investment, che ha deciso di garantire agli ospiti un servizio di alto livello, con collegamento gratuito con l’aeroporto in Limousine.
Il nuovissimo hotel di lusso Le Dix dispone di ben 10 suite, caratterizzate da sfarzo senza confini per dei soggiorni da veri nababbi; ognuna di esse dispone di una spettacolare vista sul mare ed ha un ascensore privato che la collega direttamente al parcheggio sotterraneo.
La struttura gode di una posizione strategica, nei pressi dell’antico Raouche Rock in General Charles De Gaulle Avenue e quindi a pochi passi dalle boutique più prestigiose della città e i punti di vita notturna.
Secondo quanto considerato da alcuni analisti, Beirut da tempo cerca di vincere il confronto con Dubai, anche se sembra sia molto difficile che questo accada.
Fonte: GoLook.it
Bentley Continental GTC, video ufficiale
Dopo aver parlato tempo fa della sua prima apparizione, ecco arrivare il video ufficiale della seconda generazione della Continental GTC di casa Bentley, che ha fatto il suo debutto all’ultimo Salone di Francoforte.
Anche per gli appassionati non sarà facile scovare le differenze dalla vecchia generazione, viste che sono quasi tutte di natura tecnica. Partendo dalla trazione integrale, infatti, la ripartizione è passata a 40:60, invece della vecchia 50:50, aumentando il piacere di guida e riducendo il rischio di sottosterzo.
Il potente W12 biturbo da 6 litri vede un potenziamento di 15 cavalli, arrivando a quota 575 con una spaventosa coppia di 700 Nm.
La nuova Bentley Continental GTC è già ordinabile, ma le consegne partiranno dal mese di Gennaio 2012.
Fonte: GoLook.it
Peugeot HX1 e Pierre Hardy, concept car + concept shoe
La Concept-Car Peugeot HX1 presentata al Salone dell’automobile di Francoforte vanta un accessorio ideato da Pierre Hardy, una Concept-Shoe. Dall’incontro tra Gilles Vidal, Direttore Stilistico Peugeot e dallo stilista Pierre Hardy, nasce l’unione tra un’automobile progettata come un modello di alta sartoria e una calzatura high-tech. Due creazioni inedite risultanti da una stessa visione stilistica; un gusto affermato per le linee pure, grafiche e dinamiche. Una volontà di pensare il design in modo diverso.
Proiettori felini, leone griffato sul cofano, Peugeot HX1 incarna l’estetica caratteristica del marchio del Leone. Linee eleganti, vitali e di classe. Pronta a scattare, la sua è un’estetica del movimento. Per migliorare l’aerodinamicità, il veicolo cambia morfologia ad alta velocità, i cerchioni delle ruote mutano formando una superficie piana sulla quale scivola l’aria mentre, nella parte posteriore del veicolo, sporge lo spoiler a oltre 100 km orari.
La Concept-Shoe HX1: una calzatura “due in una”. Le ricerche estetiche e progettuali del veicolo hanno ispirato Pierre Hardy che ha creato una scarpa“due in una”. Una scarpina per la guida in pelle morbida, che può fare da stivaletto da portare di giorno in strada e che, di sera, scivola in un sandalo con zeppa e tacco con lama in fibra di carbonio. Le ricerche tecnologiche d’avanguardia del centro di ricerca Peugeot hanno permesso a Pierre Hardy di elaborare questa monoscocca futurista ancora impensabile per l’industria della calzatura. I colori, nero per la scarpina, cromo per il sandalo, ricordano le tonalità del posto di guida della Concept-Car.
Dal 1999 Pierre Hardy propone collezioni di scarpe col suo nome. Modelli grafici ma sensuali in grado di sedurre Nicole Kidman, Uma Thurman e Kate Moss. Influenzato dal design, dall’architettura, ma anche dall’arte concettuale, crea modelli femminili, maschili, sneaker unisex, ma anche borse e piccoli articoli di pelletteria. Oltre alle collezioni che portano il suo nome, Pierre Hardy disegna calzature e gioielli per Hermès. Elabora inoltre le collezioni di scarpe Balenciaga.
Fonte: BlogModa
Case Museo di Milano
Il Circuito delle Case Museo di Milano
Milano possiede, tra le sue grandi ricchezze, un patrimonio unico: quattro eccezionali case-museo attraverso le quali rappresentare la propria storia “recente”: nella seconda metà dell’Ottocento quella dei nobili Gian Giacomo Poldi Pezzoli e dei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi; e tra gli anni trenta e gli anni settanta del Novecento quella dei coniugi borghesi Boschi Di Stefano e della famiglia di industriali Necchi Campiglio, le cui dimore sono state entrambe realizzate da Piero Portaluppi (Milano 1888-1967).
La storia della città può essere così raccontata da alcuni dei suoi protagonisti: quei personaggi che hanno creato e generosamente messo a disposizione le loro abitazioni e le opere d’arte raccolte nel corso della loro vita.
L’incontro con queste dimore svelerà anche i ruoli familiari, la classe sociale di appartenenza , il gusto e la ricchezza dei padroni di casa, che sono rappresentati attraverso gli oggetti esposti, per facilitare la comprensione del racconto, così come i libri di storia usano le illustrazioni per evocare fatti, idee, avvenimenti.
La rete delle case-museo milanesi, tutte collocate nel centro della città, propone itinerari di visita che valorizzano gli intrecci tematici e insieme le diversità della storia narrata (dal collezionismo, alla scelta di architetti e decori, agli stili di vita) per sottolineare la specifi cità della proposta culturale e didattica che sta alla base di questo circuito, in grado di rappresentare con grande qualità e intensità le differenti identità di una città.
Il Museo Bagatti Valsecchi, Casa Boschi di Stefano, Villa Necchi Campiglio e il Museo Poldi Pezzoli dal 2 ottobre 2008 sono riuniti nel circuito delle case museo milanesi.
Il circuito nasce con l’intento di far conoscere e promuovere il patrimonio culturale e artistico milanese, nel corso di quasi due secoli di storia, attraverso alcuni dei suoi protagonisti: i nobili Gian Giacomo Poldi Pezzoli e i fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi nell’Ottocento, i coniugi Boschi di Stefano e gli industriali Necchi Campiglio nel Novecento.
Le quattro case museo, tutte situate nel centro di Milano, sono accomunate dalla generosità dei loro fondatori, che hanno messo a disposizione della collettività le loro abitazioni e le loro collezioni d’arte, e sono oggi luoghi di grande fascino. Visitarle permette di conoscere storie personali e scelte di gusto che riflettono anche l’evoluzione e la trasformazione della società cittadina.
La nuova rete museale, nata da un accordo di programma sottoscritto nel 2004, è realizzata per volontà e in collaborazione con: Regione Lombardia e Comune di Milano e con il sostegno e il contributo di: Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano e Fondazione Cariplo.
Christian Dior, arancio ancora colore protagonista dell’estate 2012
Se a dirlo è la maison Dior dobbiamo crederci! Personalmente trovo che l’arancio sia un colore insidioso, può star bene a tutte ma va dosato e abbinato a tinte più sobrie; se la pensate come me sarete d’accordo anche con l’idea di iniziare ad avvicinarsi alla tinta più vitaminica in assoluto partendo dagli accessori, quindi dalle scarpe, ogni scusa è buona per giustificare un nuovo acquisto!
Mi piace molto questa proposta di Dior, anche se la foto qui sotto non rende giustizia alla calzata di questo sandalo: il piede della modella, troppo lungo e in pieno sforzo da “falcata sexy da passerella” lo fa sembrare “dispersivo”, ma apprezzo molto l’abbinamento con lo smalto, ero un pò stanca di vedere le unghie al naturale in piena fashion week, sono così noiose e sciatte.
I sandali sono realizzati in pelle di rettile lucida, molto particolare la scelta dell’hardware di metallo che impreziosisce i listini, il tacco e il plateau: mi piace molto il motivo geometrico che decora il collo del piede, ricorda nelle forme i sandali gladiator che sembrano aver perso il ruolo da protagonisti in passerella, adorabile e poco scontato il cinturino sottile che si chiude sotto la caviglia.
Fonte: Shoeplay
Steel Stool, sgabello-scaffale in legno e acciaio da Noon Studio
Lo studio di design anglo-francese Noon Studio, ha progettato questo sgabello-scaffale.
Steel Stool, questo è il nome dell’oggetto, è realizzato in legno e acciaio basandosi sulla forma di una “y” che permette di essere componibile ed impilabile per poter formare una vero e proprio mobile-libreria.
Fonte: Linea Di Sezione
Salvatore Ferragamo, prima linea di gioielli
Salvatore Ferragamo, marchio italiano specializzato nel settore dell’abbigliamento di lusso, ha appena lanciato la sua prima linea di gioielli.
Per farlo, ha deciso di approfittare dell’ultimo evento Milano Fashion Week, dove lo stand dell’azienda ha partecipato decisamente come protagonista.
La nuova collezione di gioielli lanciata da Ferragamo, è stata realizzata dal marchio in partnership con Bulgari, di cui è stato lo stesso Gianni Bulgari ad annunciare la notizia; la linea è stata pensata prevalentemente per i mercati asiatici, ma sarà commercializzata anche nel resto del mondo.
Questa collezione, sarà lanciata sul mercato verso la fine di ottobre e sarà disponibile solo in 18 punti vendita del marchio; i gioielli avranno un prezzo compreso tra i 410 e i 15.000 dollari.
Fonte: GoLook.it
Cartier, nuova collezione Sortilège de Cartier
La prestigiosa maison Cartier, presenta la sua nuova collezione di alta gioielleria Sortilège de Cartier, che vuole rappresentare un vero e proprio inno alla femminilità.
Le creazioni che fanno parte di questa nuova collezione, vedono unire in maniera a dir poco unica materiali altamente preziosi come l’oro e il platino, con pietre di grande brillantezza dalle colorazioni più svariate; la linea è caratterizzata da anelli, collane e bracciali dall’aspetto elegante ma allo stesso tempo sofisticato ed esclusivo.
Le pietre di vari colori richiamano le tonalità di fiori, acque di laghetti e boschi fatati; il tutto ha come unico obbiettivo quello di unire il mondo dell’alta gioielleria a quello della profumeria, attraverso delle creazioni in grado di aprire gli orizzonti creativi di Cartier.
La nuova collezione Sortilège de Cartier è stata presentata per la prima volta al pubblico a Roma, tra gli incantevoli giardini di Villa Aurelia.
Per altre informazioni basta visitare il sito Cartier.it
Fonte: GoLook.it
Wolfsrudel Gold, custodia in oro 24 carati per iPhone Apple
Per rendere omaggio all’ormai celebre iPhone di Apple, un prestigioso atelier tedesco ha deciso di presentare ai suoi clienti una nuova cover alquanto preziosa, adatta a contenere questo gioiello tecnologico.
La cover in questione, caratterizzata da una base in pregiatissimo cuoio fiorentino, è ricoperta da un sottile strato di oro puro 24 carati, capace di donargli una grande brillantezza, oltre che una notevole preziosità.
La custodia, oltre ad essere un icona di stile, rappresenta una superba protezione per il telefono, in grado di garantire una protezione al 90% in caso di cadute brusche.
L’atelier ha rivelato che questo prezioso accessorio sarà realizzato in edizione limitata di soli 500 esemplari, venduti al costo di 480 euro cadauno.
Per altre informazioni e per l’acquisto, basta recarsi qui.
Fonte: GoLook.it
Piazza Affari, alias Palazzo Mezzanotte
Lo storico palazzo milanese di Piazza Affari, oltre ad essere la sede di Borsa Italiana è anche il fulcro di un moderno polo di comunicazione: il Congress Centre and Services. Un luogo dove convegni, sfilate di moda, cene di gala, esposizioni, momenti di formazioni trovano la loro giusta destinazione Palazzo Mezzanotte ha ospitato nel suo Parterre le contrattazioni azionarie con le aste a chiamata – cosiddette “alle grida” – e la corbeille, lo spazio nel salone centrale riservato agli intermediari finanziari per la compravendita dei valori mobiliari. Il passaggio al più moderno sistema telematico, ha fatto sì che il Palazzo sia oggi il fulcro anche di un moderno polo di comunicazione: il Congress Centre and Services può accogliere oltre 600 persone tra lo storico Parterre e le 4 sale dell’underground. Gli interni sono stati studiati per ospitare eventi di vario genere, che possono spaziare da congressi a sfilate di moda fino a cene di gala.
Il Parterre è stato trasformato in un elegante auditorium di 440 posti, reso particolarmente suggestivo da un’avveniristica copertura in cristallo e acciaio che si inserisce in modo armonioso nel contesto architettonico preesistente. La sala è illuminata da uno dei lucernari più ampi d’Europa e consente la vista della parte alta dell’edificio, con tre ordini di finestre dietro le quali si aprono gli uffici di Borsa. Ideale per ospitare congressi, cene di gala, sfilate ed esposizioni.
Non solo la Sala delle Grida, ma anche gli spazi dell’Underground (un tempo riservati alle contrattazioni del Mercato dei Cereali) sono stati completamente ristrutturati e oggi vi si trovano sale da 20 a 130 posti e l’Area Scavi, dove la pavimentazione in vetro mette in risalto le fondamenta di un edificio dell’epoca romana risalente al II° secolo d.C. e i resti di un teatro dell’età imperiale. Gli spazi sono circondati da colonne di maioliche ideate e disegnate dall’architetto Giò Ponti, direttore artistico di Manifattura Richard-Ginori tra il 1923 e il 1930. Alta espressione del gusto Decò ispirato al Neoclassicismo lombardo, raffigurano i simboli dell’antico Mercato dei Grani e dei Cereali.























