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Tikoy, torta per degustatori di gran lusso
Fonte: GoLook.it
The Fashionista by Moët & Chandon
BICCHIERE Champagne flute
METODO Build
INGREDIENTI
¾ oz / 20 ml succo di melograno
3 oz / 90 ml Moët Impérial
Un petalo di rosa color rosa
COME
1.Versare il succo di melograno nel bicchiere
2.Riempire con Moët Impérial
3.Mescolare delicatamente con un cucchiaio lungo
4.Mettere un petalo di rosa sul drink
Macarons, degustazioni gioiello di Ladurée
Questa volta desidero parlare dei famosi dolcetti Macarons, provenienti dalla pasticceria francese unica al mondo Ladurèe, produttrice di queste prelibatezze. Il macaron é formato da due dischi di pasta di mandorle ottenuti miscelando gli albumi d’uovo, farina di mandorle e zucchero. Una volta cotti vengono farciti con un cuore di crema che, a seconda delle stagioni o delle ricorrenze, può variare nel gusto, tra i quali basilico e liquirizia, menta e vaniglia, pistacchio, rosa e violetta, ciliegia, cioccolato… così come per i svariati colori dei dischi di pasta esposti nelle vetrine come se fossero veri gioielli d’alta pasticceria. La confezione elegante dona un’immagine preziosa, ormai un trend di Ladurée, venduta per la modica cifra di 8 euro l’etto. Ladurée, a differenza delle comuni pasticcerie italiane e straniere, è concepita come se fosse una vera boutique dove il cliente non consuma il prodotto sul posto, ma seduto a tavolino affiancato ad una buona tazza di tè, come accadeva alla corte di Luigi XVI. Si narra infatti che i macarons erano i dolci preferiti di sua maestà la Reine Marie-Antoiniette. Ladurée fu fondata dal Luise Ernest Ladurée nel lontano 1862, quando decise di aprire una panetteria in rue Royale 16 a Parigi, non sapendo che con il trascorrere del tempo sarebbe diventata la pasticceria di lusso che oggi tutti noi conosciamo. In onore del rinomato simbolo della gastronomia francese concludo dicendo… Bon appétit!
by Emilio Di Iorio
Ras-el-hanout, la testa del droghiere
Il Raz-el-hanout è un mix di spezie tipiche dell’Oriente, originario del Marocco. Questa miscela è tradizionalmente composta da una ventina di spezie ma può’ arrivare, secondo della drogheria dove la si cerca, anche a 50 tipi di spezie diverse, perfettamente amalgamate tra di loro. Si trovano anche dei mix di Raz-el-hanout semplificati, contententi meno di dieci spezie, frequenti nella grande distribuzione. Se i mix cambiano, certe spezie sono imprescindibili: la cannella, il ginger, il coriandolo, il cardamomo, la noce moscata, il pepe nero e la curcuma. Il Raz-el-hanout può anche contenere dei fiori secchi, come i boccioli di rosa, fiori del pepe, del chiodo di garofano e del cumino. Raz-el-hanout significa “la testa del droghiere”, ed è prodotto con le migliore spezie del negozio. In effetti il mélange di spezie è unico e strettamente legato al mercante che puo’ adattare il Ras-el-hanout alle diverse richieste, come ad esempio escludere o inserire nuovi aromi. Il Ras-el-hanout varia da regione a regione e in alcuni casi dalla città alla campagna ma la tradizione vuole che ogni mélange contenga una spezia afrodisiaca. È usato nella cucina tradizionale marocchina quotidianamente, per donare un sapore e un aroma unico a tutti i piatti che vengono cucinati e un vecchio detto marocchino recita: “Il ras-el-hanout è usato dalle donne che non sanno cucinare e diventano così delle ottime cuoche”. Una varietà è disponibile per tutti i piatti a base di pesce. Nei souks di Marrakech, precisamente nella Place des Èpices, diversi “droghieri” mettono a disposizione la loro sapienza nel prepare questa miscela che trasforma tutti i piatti, anche i più mediocri, in prelibatezze. Provatelo su delle semplici uova al tegamino, in sostituzione del sale, non potrete più farne a meno.
Fonte: My Amazighen
Baby Gaga, il gelato amalgamato con latte materno
Si, questa volta non é tirata in ballo la famosissima star…, ma si tratta di un vero gelato prodotto con latte materno. L’ideatore é Matt O’ Connor, proprietario del locale londinese Icecreamist situato nel quartiere di Covent Garden, che sagacemente ha pubblicato un annuncio sul sito popolare dedicato alle mamme “Mumsnet” in cerca di eventuali donatrici di latte materno. Le prime a rispondere all’inserzione sono state in 15, le neo-mamme che, dopo aver fatto tutti i dovuti controlli sanitari, erano state scelte per la produzione di latte umano estratto dalle ghiandole mammarie con un regolare corrispettivo di circa 17 euro per 30 cl di liquido estratto.Yves Saint Laurent “Love Edition”, nuovo box per il caviale Prunier
Fonte: GoLook.it
The Chocolate, il cioccolato con scaglie d’oro 24 carati
Fonte: GoLook.it
M**BUN, hamburger made in Piemonte
IT Boulangerie, il pane oggi in un locale di design post-industriale
Fonte: Luuk Magazine
Tramezzino.it, alta gastronomia tra due fette di pane
Fonte: Luuk Magazine




























