Patek Philippe, edizioni limitate per commemorare il Quinto Anniversario della Boutique Patek Philippe Tiffany & Co a New York
La Boutique Patek Philippe situata nella sede ammiraglia di Tiffany & Co, a New York celebra il suo quinto anniversario con la presentazione di un orologio da polso da uomo e da donna sviluppato congiuntamente da Patek Philippe e Tiffany & Co. I segnatempo in questione hanno la doppia firma Patek Philippe e Tiffany & Co., e verranno venduti in edizione limitata esclusivamente tramite la “Tiffany’s Boutique Patek Philippe” ed altri punti vendita Tiffany & Co autorizzati a livello nazionale.
Il segnatempo Ladies Gondolo si ispira al periodo Art déco ed è contraddistinto da una cassa tonneau ricurva in oro bianco 18 carati accentuata da 164 diamanti taglio brillante (0,63 carati). Si può scegliere tra due quadranti firmati Patek Philippe e Tiffany & Co.: quadrante blu opaco a raggi di sole con cifre romane bianche, con cinturino in satin blu scuro, oppure quadrante in madreperla bianca con cifre romane in oro spolverato con cinturino in satin vaniglia. L’edizione limitata consta di 50 pezzi del modello da donna, 25 per ciascuna versione di quadrante.
Il nuovo orologio da uomo con Calendario Annuale (Ref. 5396G) è stato creato appositamente per l’anniversario della Boutique. Questo elegante segnatempo in oro bianco 18 carati indica il giorno, la data e il mese in finestrelle, fasi lunari e 24 ore su un quadrante nero, con un cinturino in alligatore nero opaco. Il quadrante nero ha la doppia firma Patek Philippe e Tiffany & Co. Il fondo cassa in cristallo di zaffiro rivela il calibro 324 S QA LU 24H e reca l’incisione esclusiva “Patek Philippe – A Shared Vision – 2008-2013 – Tiffany & Co,” L’edizione limitata consta di 100 pezzi del modello da uomo.
5396G-012
– Calibro 324 S QA LU 24H. Movimento meccanico a carica automatica: Incisione esclusiva “PATEK PHILIPPE – A SHARED VISION – 2008-2013 – TIFFANY % CO,” sul fondo cassa. Calendario Annuale. Giorno, data e mese in finestrelle. Fasi lunari e indicazione 24 ore. Secondi al centro.
– Quadrante nero, cifre Breguet in oro applicate.
– Lancette in oro bianco stile feuille.
– Cinturino: in alligatore a squame rettangolari, cucito a mano, nero opaco.
– Fermaglio déployante. Fondo cassa in cristallo di zaffiro. Impermeabile fino a 30 m.
– In oro bianco
– Diametro della cassa: 38 mm.
– Edizione limitata a 100 pezzi.
4987G-011 & 4987G-012
– Calibro E 15. Movimento al quarzo.
– Cassa di forma tonneau. Lunetta incastonata con 164 diamanti (~0.63 carati).
– Quadrante: in madreperla bianca con cifre romane in oro spolverato oppure blu opaco a raggi di sole con cifre romane dipinte in bianco. Lancetta delle ore Breguet in oro bianco, lancetta dei minuti stilefeuille in oro bianco.
– Cinturino in satin: color vaniglia (quadrante bianco) o blu scuro (quadrante blu). Fibbia ad ardiglione. Impermeabile fino a 30 m.
– In oro bianco
– Dimensioni cassa: 34,20 x 28,76 mm.
– Edizione limitata a 50 pezzi, 25 per ogni versione di quadrante.
Apple, nuovo iPhone 6 probabilmente dopo l’estate 2013
iPhone 6 potrebbe essere il nome del prossimo smartphone di casa Apple che sarà lanciato probabilmente dopo l’estate 2013, a cavallo tra i mesi di Settembre e Ottobre.
A rivelarlo sono molti rumors che negli ultimi giorni stanno facendo il giro della rete; in quest’ultimi, inoltre, viene anche precisato il motivo per il quale non ci sarà un iPhone 5S. Stando a quanto riferito, infatti, l’iPhone 5 attuale segnerebbe la fine dell’era Jobs per ciò che concerne il design e, dunque, per ”tagliare” le corde, Apple potrebbe decidere di montare sul prossimo iPhone 6 un display da 5 pollici, aumentando così sensibilmente la diagonale del melafonino e stravolgendo il design storico dell’iPhone, che l’ha reso negli anno uno degli smartphone più ”comodi” di sempre.
Oltre ai rumors, che come ben si sa non rivelano mai informazioni del tutto precise, non ci resta altro che attendere ulteriori rivelazioni sul prossimo melafonino di casa Apple.
Fonte: GoLook-Technology.it
Etsy, anelli in oro nero dallo stile romantico
Questa linea di accessori mi lascia un po’ incerto… Sono innamorato del look romantico di questa serie di accessori in “oro nero”, gli anelli di zaffiro presentati da Etsy, tutt’altro che a buon mercato dato il corrispettivo richiesto, $1.500, $2.000. Il metallo usato in realtà in oro bianco con un nero overlay in lega di rodio che svanisce da sei mesi a un anno. A credito della serietà del marchio è possibile usufruire di una nuova applicazione gratuita entro due anni, anche se personalmente non ne vedo il motivo. Esistono altri metodi per realizzare prodotti in “oro nero”, incluse le leghe reali e una nuova tecnica laser davvero esclusiva, che non si esaurisce con il passare del tempo. Anche se solitamente Etsy è abituata ad un altro stile, questi anelli sono assolutamente bellissimi. Per i più sfiziosi, esistono delle varianti anche in colori più vivaci.
Brera Orologi, orologi nati in Italia e famosi in America indossati da Carlos Checa e Franco Bobbiese
BRERA OROLOGI ANCORA SU DUE RUOTE
Anche Carlos Checa e Franco Bobbiese indossano gli orologi nati in Italia e famosi in America
In America sono sempre più famosi e in Giappone stanno diventando un accessorio imperdibile, ma lo sprint internazionale di Brera Orologi si fa sentire anche nel mondo delle due ruote tra Italia e Spagna.
Carlos Checa, Campione Mondiale Superbike 2011, ha scelto di indossare il modello Sottomarino, mentre Franco Bobbiese, noto conduttore di programmi quali Griglia di Partenza e Fuori Giri ha preferito un Supersportivo.
Sottomarino Diver è il modello “scuba” di Brera Orologi. Un orologio dal deisgn sportivo che incorpora l’affidabilità necessaria per l’immersione, e la protezione agli agenti corrosivi marini. La cassa da 48 mm è in acciaio spazzolato, il quadrante èmulti livello e gli indici sono applicati singolarmente dagli artigiani di Brera Orologi. Il movimento è ISO 6425. È impermeabile fino a 330 piedi, e la ghiera è a rotazione unidirezionale. Sottomarino è un cronografo di precisione con funzione di allarme e alta leggibilità anche in condizioni di scarsa luminosità. Il modello ideale per un tipo avventuroso come Carlos Checa che ama gli sport più estremi.
Il modello scelto da Franco Bobbiese è invece il Supersportivo. Grazie all’uso di materiali high-tech, Supersportivo èsinonimo di robustezza e grandiosità nelle forme, con grande impatto estetico e performance tecniche. La cassa è l’elemento che cattura l’attenzione fin dal primo sguardo. Misura ben 48mm ed è in acciaio spazzolato o in acciaio con trattamento IP oro rosa o nero. Il cinturino si integra ergonomicamente con la cassa ed è in gomma lavorata.
Una curiosità: Carlos Checa ha così apprezzato i modelli Brera Orologi da averne acquistati ben trenta da regalare anche a tutti i suoi amici.
L’Ispahan de la Saint-Valentin, gros noeud rouge pour deux de Ladurée
L’Ispahan de la Saint-Valentin pour deux
habillé d’un gros noeud rouge
The Valentine’s Day Ispahan for two persons presented
with a big red bow
Un délicieux coeur à s’offrir comme délicieux cadeau de gourmandise
Biscuit macaron moelleux à la rose, crème aux
pétales de rose, framboises et litchis.
A delicious heart to offer as a gift of delicacy. Rose flavoured soft macaron biscuit
rose petal cream, raspberries and lychees
Cruciani e Damiani, preziosissimo bracciale in edizione limitata
Cruciani e Damiani tornano a collaborare. I due marchi, rappresentanti eccellenti dell’artigianalità e dello stile made in Italy, uniscono nuovamente le loro forze creative dando vita ad un preziosissimo bracciale in edizione limitata. Una serie di cuori in macramé, alternati da piccole sfere in argento e diamanti, chiuse da un quadrifoglio portafortuna inciso: ecco il regalo perfetto per celebrare, insieme al vostro partner, il più romantico San Valentino. Pensato in dieci varianti di colore (noi suggeriamo il rosso), il bracciale è disponibile in tutte le boutiques Cruciani, nelle gioiellerie Damiani e nei più forniti negozi di abbigliamento in tutta Italia. Se non avete ancora pensato come festeggiare il 14 Febbraio e, soprattutto, siete in alto mare nella scelta del regalo per la vostra dolce metà, il bracciale Cruciani+Damiani potrebbe fare al caso vostro. Costo della galante operazione: 138 euro. Prezzo non proprio contenuto, se pensiamo agli standard di Cruciani, ma vorrete mica fare storie proprio adesso? Fate un bel respiro: il vero amore non ha prezzo.
OK Romantico pegno d’amore con diamanti
KO Edizione limitata
Voto 8,5
(Sara Izzi)
Fonte: VM-Mag
Fiorucci, borsa pop a forma di cuore in occasione San Valentino
Esplosione di romanticismo in casa Fiorucci che per l’occasione del San Valentino presenta una borsa pop in versione grosso cuore davvero esilarante dal rosso amore accentuato indubbiamente di richiamo rétro.
Saint-Valentin, boîte attractive avec deux macarons de Ladurée
La boîte Saint-Valentin
Deux séduisants et craquants macarons
Two attractive and crispy macarons
Macaron au thé à la rose
Un macaron se composant de deux coques
craquantes de couleur rose pastel enfermant
une délicieuse crème au subtile et délicat
parfum de thé Ladurée à la rose
Rose tea macaron
A macaron made of two pastel pink
crispy shells filled with a delicious Ladurée
rose tea flavoured cream
Macaron au cognac
Un macaron aux coques chatoyantes
de couleur caramel, enfermant
une crème onctueuse
au puissant parfum de Cognac
Cognac macaron
A macaron made of two shimmering
caramel colours shells filled with a smooth
Cognac flavoured cream
Mercedes-Benz Classic, 125 anni prime esportazioni di automobili
Mercedes-Benz Classic
125 anni fa le prime esportazioni di automobili
1888: a due anni dall’invenzione, l’automobile si avvia alla conquista del mondo
Francia: mercato chiave per Daimler e Benz
Stoccarda – L’automobile iniziò ad essere esportata nel 1888: Carl Benz e Gottlieb Daimler commercializzavano i loro prodotti anche e soprattutto all’estero, ponendo così le basi per una storia di successo a livello internazionale. All’epoca però erano ancora concorrenti. Nel 1886, indipendentemente l’uno dall’altro, inventarono entrambi l’automobile. Solo nel 1926 ci fu la fusione tra le aziende Benz & Cie. e Daimler-Motoren-Gesellschaft che diede vita a Daimler-Benz AG.
In un primo momento, nel 1888, due erano i mercati chiave. Sia Benz che Daimler commercializzavano i loro prodotti in Francia mentre Daimler puntò anche sulle vendite negli USA. Entrambe le nazioni si rivelarono molto ricettive nei confronti del nuovo prodotto tecnologico. È l’inizio di una nuova era: la vendita dell’automobile, prodotto nuovo e tecnologicamente sofisticato, richiedeva un’organizzazione completamente nuova. Inizialmente i prodotti venivano venduti direttamente in fabbrica. Presto però iniziarono a diffondersi agenzie di vendita sia in Germania che all’estero gestite in parte dai produttori ed in parte da privati. Al volgere del XX secolo, le automobili erano presenti già in ogni parte del mondo. In molti
Paesi le prime automobili in circolazione furono proprio le nuove vetture di Benz e Daimler.
A fronte del grande successo, la produzione aumentò, le vetture vennero perfezionate e la gamma dei modelli ampliata. Già agli esordi iniziarono a svilupparsi gli stessi fattori che ancora oggi caratterizzano il settore automobilistico e che lo hanno reso in tutto il mondo un forte settore economico.
Svolta internazionale per l’automobile
La “Patent-Motorwagen” (veicolo a motore brevettato) di Benz è considerata la prima automobile del mondo. Il 29 gennaio 1886, Carl Benz depositò il brevetto del suo “veicolo con motore a gas”. Mentre i giornali locali di Mannheim parlavano del nuovo veicolo profetizzandone il brillante futuro, Benz era inizialmente più cauto. Quest’ultimo riteneva infatti che non potevano o non dovevano essere vendute automobili, finché gli esperti come lui non fossero stati in grado di gestirle pienamente.
Tuttavia, cambiò opinione due anni dopo, quando Bertha Benz effettuò ad agosto del 1888 il primo viaggio sulla lunga distanza con il veicolo a motore, recandosi con i suoi figli da Mannheim a Pforzheim e ritorno. Questo viaggio convinse perfino l’inventore che il suo prodotto era affidabile e pronto per il lancio sul mercato. Benz presentò il veicolo a motore a settembre del 1888 alla mostra “Munich Power and Work Machine Exhibition” facendo così conoscere l’automobile ad un pubblico più vasto.
La Francia creò le basi per la svolta della produzione in serie. Nel 1888 Carl Benz spedì il primo esemplare del veicolo a motore brevettato Benz nella versione più sviluppata, nota come Modello 3, all’ingegnere francese Émile Roger che gestiva un’officina a Parigi e che già da alcuni anni vendeva i motori stazionari Benz a due tempi. “Venne, vide ed acquistò prima un’automobile, poi alcune ed infine molte”, scrisse Benz nelle sue memorie. Del Modello 3 vennero prodotti complessivamente 25 esemplari.
Fu grazie a tale successo in Francia che si decise di andare avanti con la produzione. In Germania infatti le automobili di Benz all’epoca non avevano riscosso grande successo da parte del pubblico, come scriveva l’inventore stesso nel 1914 in una lettera al South Kensington Museum di Londra. Il direttore gli aveva chiesto informazioni di prima mano su un veicolo a motore brevettato Benz del 1888, appena entrato in possesso del museo. “Solo dopo che [Émile] Roger diffuse questa innovazione a Parigi e dopo che furono introdotte e vendute alcune automobili in loco […], siamo stati in grado di avviare la produzione vera e propria e, da quel momento in poi, abbiamo avuto veramente tanto lavoro”, scrisse Benz.
La suddetta vettura appartiene oggi al Science Museum, Londra, e dal 2009 si trova come prestito provvisorio nel Museo dell’Automobile Dr. Carl Benz a Ladenburg. È la più antica automobile al mondo completamente conservata.
Émile Roger non si occupò solo del concessionario Benz a Parigi, ma anche delle vendite a livello internazionale, avendo ottenuto diritti di esclusiva per la Francia ed il resto del mondo. Roger non solo divenne quindi il primo rappresentante di automobili Benz, ma riuscì anche a vendere la maggior parte delle auto durante questo primo periodo: tra queste anche la vettura che oggi è di proprietà del Science Museum. Fino al 1893 l’azienda Benz produsse solo 69 veicoli, ma oltre il 60% di loro andarono a francesi. Per l’inizio del XX secolo, Benz & Cie. aveva consegnato circa un terzo di tutta la produzione pari a ben 2.300 automobili in Francia. I veicoli Benz potevano essere ordinati in qualsiasi parte del mondo. Oltre a Vienna, Bruxelles, Basilea, Milano, Mosca e Londra, erano presenti agenti a Barcellona, Budapest, Buenos Aires, Bucarest, Ginevra, Il Cairo, Città del Capo, Madrid, Melbourne, Città del Messico, Nimega, Oporto, Pretoria, Singapore, Stoccolma, Torres Vedras, Vevey e Varsavia.
Daimler: vendite tramite partner commerciali amici
Anche per Gottlieb Daimler l’estero rappresentò inizialmente il mercato più importante. Da quando era Direttore Tecnico della fabbrica di motori a gas Deutz negli Anni Settanta del XIX secolo, Daimler curava rapporti amichevoli e commerciali con l’avvocato parigino Edouard Sarazin. Il co-proprietario della “Compagnie Française des Moteurs à Gaz et des Constructions mécaniques” seguiva le attività di Daimler con particolare interesse. Quando l’inventore tedesco negli Anni Ottanta del XIX secolo iniziò a sperimentare a Cannstatt il veloce motore a benzina, l’avvocato si recò a trovarlo e rimase subito colpito dalle sue idee. I due amici concordarono che, una volta completati, Sarazin avrebbe introdotto i nuovi motori in Francia: con una stretta di mano acquisì i diritti a commercializzare tutte le future invenzioni di Daimler sul territorio francese.
In base all’accordo, Sarazin avrebbe protetto anche in Francia i brevetti di Daimler registrati fino al 1886 in Germania. Nel 1887, Sarazin parlò con l’imprenditore Émile Levassor della possibilità di costruire motori Daimler in Francia; conosceva Levassor ed il suo partner René Panhard per aver studiato insieme all‘“L’Ecole centrale”. Sarazin morì alla fine del 1887 a causa di una malattia renale, ma non prima di aver pregato la moglie di proseguire la commercializzazione delle invenzioni di Daimler in Francia. Louise Sarazin scrisse quindi a Gottlieb Daimler offrendosi di continuare il lavoro di suo marito in Francia. L’inventore accettò “di cuore”, come scrisse lui stesso, e definì gli accordi con la nuova partner commerciale per l’utilizzo dei brevetti Daimler in Francia. Come previsto, Levassor si occupò della produzione dei motori Daimler su licenza.
L’Esposizione Universale di Parigi, che si tenne da maggio ad ottobre 1889, rese famoso in Francia il veloce motore a benzina. Un rapporto pubblicato nel 1890 sull’Esposizione Universale definì il motore della vettura Daimler il “progetto maggiormente degno di nota”. Sembra che anche gli altri imprenditori la pensassero allo stesso modo: dopo l’esposizione, alcune fabbriche francesi di macchine si offrirono infatti di costruire i prodotti Daimler su licenza. Tuttavia Gottlieb Daimler rimase fedele alla parola data. Il 5 febbraio 1889 aveva già concordato con Louise Sarazin che solo lei avrebbe potuto utilizzare tutti i brevetti francesi e belgi ponendo solo due condizioni: “Tutti i miglioramenti ed i perfezionamenti realizzati da entrambe le parti devono andare a vantaggio di entrambe le parti; tutti i prodotti devono portare il mio nome e Lei non mi farà concorrenza in altri Paesi.”
Poco tempo dopo Louise Sarazin trasferì tutti i diritti di produzione all’azienda Panhard & Levassor in cambio del pagamento di una tassa di licenza del 20%: il 12% della quale sarebbe spettato a Daimler. “Su questi accordi tra Gottlieb Daimler e la sig.ra Sarazin da un lato e tra la sig.ra Sarazin ed Emile Levassor dall’altro si fonda l’intera industria automobilistica francese”, si legge in una pubblicazione celebrativa redatta nel 1950.
Gli inizi in America nel 1888
Già nell’estate del 1888 Gottlieb Daimler fondò con William Steinway, proprietario dell’omonima fabbrica di pianoforti a New York, la “Daimler Motor Company” come joint venture con sede a Long Island, New York, ed affidò contrattualmente a Steinway l’utilizzo dei suoi diritti di brevetto sui motori e le vetture negli Stati Uniti ed in Canada. Inizialmente il costruttore di pianoforti con la propensione per i motori a scoppio si occupò soprattutto di marketing. Iniziò ad inviare dépliant ed esibire le invenzioni di Daimler in una mostra permanente. Nel 1891, ad Hartford, Connecticut, su ordine di Steinway vennero “prodotti per la prima volta negli Stati Uniti d’America i motori a benzina per automobili” come si legge in una targa commemorativa installata successivamente nelle fabbriche Underwood di Hartford, e nello specifico, “secondo i piani originari di Daimler”. Si dice che, nello stesso anno, Henry Ford, dopo aver visto questo motore a benzina, abbandonò l’idea di alimentare i propri veicoli con motori a vapore.
Lo sapevate?
Classe S sarà al centro degli stand fieristici di Mercedes-Benz Classic durante la Retro Classics 2013 a Stoccarda
(dal 7 al 10 marzo 2013) e la Techno Classica ad Essen (dal 10 al 14 aprile 2013).
Ulteriori informazioni su: media.mercedes-benz.it e www.media.daimler.com
Mercedes-AMG e Cigarette Racing, offshore con il motore elettrico più potente al mondo
L’offshore con il motore elettrico più potente al mondo è AMG
Affalterbach/Miami (USA) – All’International Boat Show di Miami (dal 14 al 18 febbraio 2013) Mercedes-AMG e Cigarette Racing presentano l’ultimo frutto della loro collaborazione. Sul prototipo “Concept Cigarette AMG Electric Drive” sono integrati numerosi componenti di SLS AMG Coupé Electric Drive. Il motore ad alte prestazioni della supersportiva elettrica garantisce al motoscafo offshore il primato di imbarcazione a motore elettrico più potente e più veloce al mondo. Il “Concept Cigarette AMG Electric Drive” incanta con i suoi 1.656 kilowatt di potenza e 3.000 Nm di coppia massima. SLS AMG Coupé Electric Drive è la vettura di serie con propulsore elettrico più potente e veloce al mondo. Tecnologia, performance e design dell’offshore Cigarette sono chiaramente ispirati a quelli della supersportiva elettrica di Affalterbach. Con questo progetto comune Mercedes-AMG e Cigarette Racing sottolineano la propria leadership tecnologica.
La vernice opaca “AMG Electricbeam magno”, disponibile in esclusiva per SLS AMG Coupé Electric Drive, si ritrova anche sul motoscafo da 38’ (11,6 metri) “Concept Cigarette AMG Electric Drive”. Il colore, insieme al logo AMG applicato sui lati dello scafo, testimoniano la collaborazione del costruttore navale di Miami con Mercedes-AMG GmbH di Affalterbach. Allo stesso tempo, le caratteristiche di design evidenziano esteticamente il trasferimento di tecnologie dalla Ali di gabbiano all’offshore. L’imbarcazione impiega due gruppi propulsore Mercedes-AMG, ciascuno con sei motori elettrici, installati a poppa ed indipendenti l’uno dall’altro, con un cambio per ciascun lato. Basta un’occhiata ai dati tecnici del motore per capire che i dodici motori elettrici sincronizzati a magnete permanente, compatti e raffreddati ad acqua, sono stati mutuati da SLS AMG Coupé Electric Drive: ogni motore elettrico eroga 138 kW di potenza e 250 Nm di coppia. La potenza massima complessiva di 1.656 kilowatt e la coppia massima di 3.000 Nm regalano una velocità massima di oltre 160 km/h, che rende il “Concept Cigarette AMG Electric Drive” l’offshore elettrico a emissioni zero più veloce del mondo. Come su SLS AMG Coupé Electric Drive, i motori e la batteria del “Concept Cigarette AMG Electric Drive” sono ubicati in una posizione ideale. Baricentro basso e ripartizione ottimale del peso sono garanzia di ottima manovrabilità e dinamismo.
Uno sguardo ai dati principali:
| SLS AMG CoupéElectric Drive | Concept Cigarette AMGElectric Drive * * | |
| Potenza massima | 552 kW | 1.656 kW |
| Coppia | 1.000 Nm | 3.000 Nm |
| Velocità massima | 250 km/h* | oltre 160 km/h |
| Contenuto energetico della batteria | 60 kWh | 240 kWh |
| Tensione della batteria | 400 volt | 400 volt |
| Emissioni di CO2 | 0 g/km | 0 g/km |
* Limitata elettronicamente; * * Dati provvisori
High-tech da Formula 1: batteria agli ioni di litio ad alto voltaggio
Efficienza, potenza e peso della batteria: tre parametri con i quali Mercedes-AMG fissa nuovi standard di riferimento. La batteria ad alto voltaggio di SLS AMG Coupé Electric Drive dispone di un contenuto energetico di 60 chilowattora, 600 chilowatt di potenza teorica massima e 548 kg di peso: tutti record assoluti in campo automobilistico. La batteria agli ioni di litio, raffreddata a liquido, è caratterizzata da una tensione massima di 400 Volt ed è costituita da dodici moduli, ciascuno con 72 celle agli ioni di litio. Cigarette utilizza complessivamente quattro di queste batterie high-tech, arrivando a 48 moduli e 3.456 celle, per una capacità complessiva di 240 chilowattora ed un carico ammissibile elettrico di 2.400 chilowatt. Valori di punta di tutto rispetto anche nel campo della costruzione nautica. Le batterie, sviluppate attingendo all’high-tech ed al know-how della Formula 1, sono il risultato della collaborazione tra Mercedes-AMG GmbH di Affalterbach e Mercedes AMG High Performance Powertrains Ltd., un’azienda con sede a Brixworth (GB) che già da tempo collabora con Mercedes-AMG.
Di serie il “Concept Cigarette AMG Electric Drive” è equipaggiato con due caricabatterie di bordo da 22 chilowatt ripresi da SLS AMG Coupé Electric Drive quindi, grazie all’adattamento agli standard delle infrastrutture di molte marine americane, è disponibile con capacità di ricarica di 44 chilowatt. Il processo di ricarica dura circa sette ore, ma può scendere a meno di tre ore se si richiede che il motoscafo venga equipaggiato con quattro caricabatterie di bordo.
Design, allestimento e plancia con elementi tipici AMG
Design ed allestimento rispecchiano l’elevata dinamicità del “Concept Cigarette AMG Electric Drive”. Ai sedili sportivi tipici di Cigarette Racing si affiancano numerosi elementi in carbonio sulla plancia. Dietro al volante si scopre una strumentazione configurata in modo simile a quella di SLS AMG Coupé Electric Drive, con quadranti in colore “AMG Electricbeam magno” e logo AMG che forniscono informazioni su potenza sviluppata al momento dal motore, velocità, tensione e stato di carica delle batterie.
Collaborazione tra Mercedes-AMG e Cigarette Racing dal 2007
Mercedes-AMG e Cigarette Racing collaborano dal 2007 quando la loro attenzione era rivolta principalmente a Clienti ed attività congiunte di marketing. I risultati di questa collaborazione si sono visti nel 2010 e nel 2012, con la realizzazione di due motoscafi esclusivi. Il primo è stato il “46’ Rider Inspired by AMG”, con tecnologia, design ed allestimento decisamente ispirati ad SLS AMG “Ali di gabbiano” presentata nel 2009. Nel 2012 è seguito il “The Inspired by AMG Black Series 50’ Marauder”, un motoscafo strettamente legato a C 63 AMG Coupé Black Series.
Sull’acqua come su strada ad accomunare Mercedes-AMG e Cigarette Racing sono le prestazioni. Gli scafi eccezionali, lunghi da 38 a 55 piedi (da 11,6 a 16,8 m), realizzati da questa azienda americana specializzata sono, come le supersportive AMG, tra i bolidi più veloci ed allo stesso tempo più esclusivi al mondo. Prodotti di qualità artigianale creati su misura per appassionati e collaudati in condizioni estreme. Mercedes-AMG e Cigarette Racing sono affini anche nel DNA, infatti, entrambe affondano le proprie radici nel mondo delle corse vivendo di questa passione totalizzante.
Ulteriori informazioni su media.mercedes-benz.it e http://www.media.daimler.com


























