LG Electronics, nuovo chef Lightwave in cucina

December 12, 2011 Leave a comment

LG LIGHTWAVE: UN NUOVO CHEF IN CUCINA PER CONCILIARE RITMI FRENETICI E VITA SANA
Il primo microonde con grill ai carboni vegetali promette una cucina sana e nutriente a chi ha una vita dinamica e attiva.
Oggi più che mai la società vive su ritmi sempre più intensi e non è raro imbattersi in persone con una vita iperattiva. È la cultura dell’essere che ormai caratterizza la vita di molti: essere degli hard worker durante il giorno, con gli impegni e lo stress che ciò comporta; essere sportivi per mantenersi in forma stando attenti alla linea; ritagliarsi del tempo libero per divertirsi con gli amici e fare un po’ di vita sociale.
A tutti coloro che hanno una vita così intensa e ricca di impegni, ma che oltre a curare la carriera e il fisico, pongono attenzione anche allo “spirito”, non rinunciando ai piaceri della cucina e rimanendo comunque sempre in forma, LG ha dedicato LG Lightwave: una collezione di forni a microonde di ultima generazione che consente di preparare piatti sani e succulenti in pochissimo tempo, passando dalla cultura dell’essere a quella del benessere!
Tutto ciò è reso possibile dall’innovativa tecnologia brevettata Lightwave, che permette ai microonde LG risultati di cottura superiori anche ai forni tradizionali e in pochissimo tempo grazie alla combinazione di tre innovazioni: il grill al carbone vegetale, la ventilazione attiva e la funzione grill con temperatura regolabile e stabilizzata. In questo modo, è possibile ottenere dei piatti più sani e leggeri, ma allo stesso tempo gustosi e sofisticati, in pochi minuti. Inoltre, grazie al rivestimento Easy Clean™, anche la pulizia del nuovo microonde LG è facile e veloce.
Ma non è tutto! Poiché essere e benessere sono un tutt’uno, grande importanza, come da tradizione LG, assume il design di questo prodotto: estremamente curato nelle linee e rifinito nei particolari, tanto da aver ottenuto diversi prestigiosi riconoscimenti, tra cui l’IF product design di Hannover e il red dot Award. Infine, l’anima ‘green’ che lo caratterizza gli permette di risparmiare fino al 30% di energia elettrica rispetto ai forni tradizionali e di ridurre drasticamente i tempi di cottura.
Prezzo consigliato al pubblico: a partire da € 241

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Dimora la Cappelletta, ambiente naturale nelle colline di Alessandria

December 12, 2011 Leave a comment

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In questa terra alessandrina, nota per aver dato i natali al pittore Giuseppe Pellizza, le colline si stemperano nella generosa pianura. Un ambiente naturale reso amabile dal colore dei peschi in fiore, dalla tranquillità dell’atmosfera e dai profumi della campagna.
La storia dell’abitato di Volpedo, a pochi chilometri da Tortona, si perde nella notte dei tempi, lungo i secoli di un passato che infine ne ha decretato l’appartenenza al club dei Borghi più Belli d’Italia. Fascino, storia e natura convivono in perfetta armonia.
In un panorama quasi incantato tinto dai colori dei peschi, in una posizione perfetta al fresco di dolci colline è possibile percepire i suoni della natura e seguire il ritmo delle stagioni. Disposta a corte su un gradevole giardino privato, La Cappelletta nasce dal recupero di un’antica dimora del 1846, la cui opera di restauro ne ha rispettato il carattere. Di grande suggestione è la cappella adiacente, dove è possibile celebrare i sacramenti, in uno scenario capace di trasmettere pace ed emozioni profonde. Le 15 camere hanno dimensioni diverse ma una pari ricercatezza nella scelta dell’arredo e dei tessuti. Particolari di pregio caratterizzano gli ambienti; la luce filtra direttamente dalle ampie finestre che si affacciano sulle colline circostanti, dai colori spettacolari. A disposizione degli ospiti anche una bella sala meeting e un rinomato ristorante che propone i piatti tratti dalla tradizione culinaria locale, rivisitati dalla fantasia degli chef, senza rinunciare ad un ottimo vino di produzione nazionale.
La ricercatezza nella scelta dell’arredo e dei tessuti contraddistingue tutte le 15 camere di questa affascinante dimora storica. Illuminata dall’esposizione diretta, con particolari di pregio e dotata di tutti i migliori servizi, ogni stanza ha una o più finestre affacciate sull’incantevole panorama delle colline piemontesi. Il soggiorno diventa ancora più esclusivo nella Suite Idillio Primaverile, ospitata nella torretta sospesa fra le nuvole, con salotto e rilassante idromassaggio.
Storica e pregiata cucina, rinomata in tutto l’Alessandrino, il Ristorante La Palmana è perfetto per una cena romantica a lume di candela, pranzi di lavoro, cerimonie e banchetti. La tradizione locale del territorio, i prodotti tipici e di stagione, funghi e tartufi pregiati sono rivisitati con garbo e fantasia, accompagnanti dai migliori vini della produzione locale e nazionale. I menu degustazione, disponibili tutto l’anno, sono consigliati a tutti i viaggiatori gourmet.
Una graziosa sala con soffitti a volta affrescati, camino e pregiate soluzioni di arredo è la soluzione proposta per ricevimenti, colazioni o meeting di lavoro. Ogni festa avrà un tocco di classe speciale, garantito dalla professionalità del personale di sala e di cucina, dagli ambienti confortevoli e curati nei più minimi dettagli.
Ottima acustica nel secondo spazio, cui si accede da una breve scalinata, indicato particolarmente per convegni e incontri di professionisti.

Fonte: Dimore D’Epoca – Hotel di charme e dimore storiche

H&M, capsule collection ispirata alla protagonista di “Uomini che odiano le donne”

December 12, 2011 Leave a comment

Il colosso svedese della moda low cost risponde alle accuse di superficialità dopo la scelta di ispirarsi alla protagonista del romanzo “Uomini che odiano le donne” per una capsule collection in uscita il 14 Dicembre.
Il prossimo 14 Dicembre uscirà in 180 negozi selezionati e sullo store online la capsule collection creata dai designer di H&M in collaborazione con una delle più famose stiliste e costumiste di moda hollywoodiane Trish Summerville. Costume designer non solo per molti lavori cinematografici ma anche per artisti e cantanti quali Black Eyed Peas, Janet Jackson, Christina Aguilera e P!nk, la Summerville è conosciuta soprattutto per il suo stile forte e deciso, sempre volto a far uscire l’aspetto più audace, sfacciato, hardcore, di chi indossa le sue creazioni.
In particolare, la sua attenzione e il suo interesse sono volti alla moda femminile e all’obiettivo di far fuoriuscire l’immagine di una donna forte, indipendente, self-made e questa sua visione l’ha portata ad essere scelta come costumista ufficiale della produzione hollywodiana di The girl with the Dragon Tattoo, secondo adattamento cinematografico del thriller best-seller dello scrittore svedese Stieg Larsson, diretto da David Fincher in uscita il 21 Dicembre in America e il 3 Febbraio in Italia con il titolo Uomini che odiano le donne.
La protagonista, Lisbeth Salander, è una ricercatrice che si aiuta con le sue capacità di hacker e una donna che è stata vittima di uno stupro. La sua interiorità, marcata da questo terribile avvenimento, è oscura e tale oscurità è rispecchiata dal suo aspetto esteriore: capelli rasati neri, trucco pesante, abbigliamento dallo stile cyberpunk fatto di borchie, pantaloni in pelle e giacche da motociclista. E’ proprio a questo tipo di stile che la collezione di H&M si è ispirato – “rendendolo più fashionable” afferma la Summerville – destando non poche polemiche da parte dei fans del libro e da alcuni bloggers: Natalie Karneef, scrittrice e blogger, – nonché vittima di stupro – ha scritto una lettera all’azienda svedese lamentando una certa superficialità nell’aver reso glamour e alla moda un tipo di abbigliamento che la protagonista del romanzo, Lisbeth, non studia e decide preventivamente ma usa quasi come “arma” contro il mondo, uno scudo, una conchiglia nella quale si rifugia.
La Karneef si chiede se il rivenditore svedese abbia considerato il modo in cui chi sopravvive ad uno stupro si approccia al vestirsi: lascia da parte le gonne corte o gli abiti più femminili in modo da tenere gli uomini a distanza, per mandare il messaggio chiaro che non si vuole avere a che fare con loro.
“Lisbeth ha passato l’inferno – scrive la blogger – e il suo modo di vestirsi è la sua corazza. E’ una sua scelta, ed è una scelta comprensibile. Ma il fatto che voi lo rendiate glamour, trendy, finisce per banalizzare l’esperienza di una violenza sessuale mettendo da parte la rabbia e la paura che essa lascia alle sue vittime”.
Nel rispondere alle accuse, H&M (attraverso le parole della portavoce Jennifer Ward) si è scusato per il fatto che qualcuno possa essersi sentito offeso dalla collezione che non voleva fare altro che ispirarsi a Lisbeth in quanto donna forte che combatte per i propri ideali, di certo non in quanto vittima di una violenza. Inoltre, si legge nel comunicato, riprende capi che esistono già nel guardaroba di molte persone – biker boots, jeans, giacche di pelle (tra l’altro fortemente presenti anche nelle tendenze delle ultime catwalk) – e per questo non intende identificarsi come provocatoria.
La questione è evidentemente molto delicata. Prendere una posizione, soprattutto in quanto donna, è davvero difficile. Scegliendo come ispirazione della collezione un personaggio tanto famoso (soprattutto in Svezia) e forte, era inevitabile che ci fosse una risposta da chi ha letto il libro e da chi magari si è riconosciuto nella figura di Lisbeth, nei suoi traumi, nella sua visione del mondo. Rimpiango una eventuale risposta dell’autore Larsson (scomparso a soli 50 anni nel 2004), probabilmente l’unico che avrebbe avuto una visione sincera e mirata sulla questione, l’unico a conoscere Lisbeth nel profondo.

Melania Rusciano

Fonte: Fanpage

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Natale, consigli per addobbare la casa…

December 12, 2011 Leave a comment

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Sto ultimando i dettagli per decorare la mia casa e quest’anno mi concentrerò sul Natale in Norvegia. Ho realizzato la neve, comperato le renne, le perle e i cristalli di similghiaccio… La tovaglia che ho scelto è in lino grezzo ecru, mentre in grigio (ma dello stesso materiale) sono i tovalgioli. Soffici come la neve sono i mille pompon di lana candida che corrono lungo il tavolo e scendono lungo le tende, realizzarli è economico e davvero semplice. Ho rinunciato all’albero vero, lo scorso anno ero riuscita a piantarlo, ma è stato un caso…
I miei decori sono pigne, stelle morbide di candida barbagia, fiocchi dorati pacchettini mignon e splendenti lucine. La festa continua in tutte le stanza della casa: palle d’argento pendono dai bastoni delle tende, eleganti renne si riposano in ogni angolo e ovunque brillano luci e candele…

Fonte: My Vanity Blog

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Jimmy Choo, listini fetish e suede nude per la collezione Cruise 2012

December 10, 2011 Leave a comment

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Non è la stagione migliore per sfoggiare sandali a listini color carne, e anche se fosse estate (o vivessimo in Australia) probabilmente non trascorrerei questo sabato allo yacht club con questi Jimmy Choo ai piedi, ma nonostante tutto ve li voglio far vedere, li trovo femminili e molto eleganti.
A renderli vincenti è stata la scelta di calibrare i vari listini e i due cinturini, declinandoli in una chiave “nude” sobria decisamente inaspettata; approvo anche la scelta di un tacco vintage rivestito in suede, che li fa sembrare sandali da ballo, molto romantici.
Questo modello, che si chiama Daurin, fa parte della collezione Cruise 2012 Jimmy Choo, e purtroppo costa 625 Euro.

Fonte: Shoeplay

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Rouge Allure Velvet, nuova versione del classico lipstick di Chanel

December 10, 2011 Leave a comment

Da qualche anno la moda in fatto di labbra è stata chiaramente schierata: gloss e rossetti lucidi effetto lacca, non c’è stato spazio per altro, ma per l’inverno 2011/2012 è prevista un’inversione di marcia notevole, perché le labbra torneranno mat, colorate anche con tonalità forti come il rosso, ma declinate in una nuova versione opaca.
Quelli che vedete qui sopra sono i rossetti Rouge Allure Velvet di Chanel: una nuova versione del classico lipstick della maison francese, opaco ma intenso e brillante, oltre che idratante e vellutato. Il fattore idratazione è da tenere presente perché un rossetto opaco mette in evidenza le screpolature e le imperfezioni delle labbra, che dovranno quindi essere preparate con il supporto di creme e stick appositi. Se non volete investire 29 Euro per un rossetto il cui effetto potrebbe non piacervi andate per gradi: Kiko ha proposto 15 tonalità opache per il prossimo inverno, in vendita a 6,90 Euro, e anche il marchio italiano Deborah ha lanciato Atomic Red Mat, una linea di 7 rossetti mat.
Siete pronte per abbracciare questo trend? Sarò sincera con voi: non sono convinta che portare questo tipo di rossetti sia facile, io poi amo truccare gli occhi e per le labbra uso al massimo i gloss, quindi difficilmente mi vedrete con un trucco mat, ma mai dire mai.

Fonte: The Beauty Side Of Life

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Richemont e Bucherer, più grande negozio di orologi di lusso a Parigi

December 10, 2011 Leave a comment

Secondo quanto rivelato da un documento riservato di Carl Bucherer, amministratore del gruppo Richemont e Bucherer, presto ci sarà un nuovo negozio di orologi di lusso a Parigi.
Quest’ultimo, inoltre, sarà il più grande mai costruito fino ad oggi e sarà situato precisamente nei pressi Place Vendôme, considerato come uno dei maggiori punti d’interesse della capitale.
Il negozio si svilupperà in tre piani d’altezza, con una superficie totale di oltre 2.200 metri quadri, ed è proprio per questo che sarà considerato come il più grande del suo settore.
Il progretto andrà avrà inizio nel 2013, e tra i marchi trattati ci saranno Cartier, Vacheron-Constantin, Piaget, Jaeger-LeCoultre, Montblanc e Baume & Mercier e tanti altri.
Per ora ancora nessuna conferma ufficiale sull’iniziativa.

Fonte: GoLook.it

Il battesimo, benvenuto alla vita

December 10, 2011 Leave a comment

Il benvenuto alla vita
Il battesimo è una ricorrenza che oltre ad avere un significato cattolico, ha anche una valenza laica di benvenuto alla vita.  E’ un’occasione per poter creare un “buon ricordo” a voi e al vostro bambino.
Non essendo una cerimonia mondana, di regola, sono invitati solo i parenti e gli amici più stretti.  L’ora del battesimo sarà fissata da chi officia il rito, solitamente in tarda mattinata o nel primo pomeriggio.
Padrino e Madrina:
In questa occasione, i genitori designano le persone che si assumono l’impegno di vegliare sulla crescita del piccolo. E’ un ruolo di grande responsabilità e le persone scelte dovranno assumersi per la vita il sostegno nell’educazione del bambino.
Il Ricevimento:
L’invito sarà per iscritto e verrà spedito almeno un mese prima dalla data della cerimonia.
Dato il carattere intimo della ricorrenza e l’esiguo numero degli invitati, si può scegliere di organizzare dopo il rito pomeridiano, una colazione o un tè nella propria casa, vi consiglio “Dejèuner sur l’herbe” un tè verde mélange, delicato e molto buono, a seguire una torta e dello Champagne rosé. In alternativa potete decidere di offrire un cocktail con pizzette, salatini, torte salate, pasticcini . Se il rito sarà fissato a tarda mattinata potrà seguire un pranzo al ristorante.
IL GALATEO DI UNA VOLTA PREVEDEVA PER IL PASTO UN MENU’ TUTTO BIANCO, COSì COME BIANCHI DOVEVANO ESSERE LA TOVAGLIA E IL CENTROTAVOLA FIORITO.
Usanza superata, care amiche, ma il risultato è sicuramente d’effetto , potete anche decidere di limitare la scelta del bianco, sempre raffinata, al solo dessert.
Per le bomboniere vi suggerisco sacchettini in lino o in tulle con confetti e una donazione a favore di enti benefici che si occupano di bambini.
L’Abbigliamento:
Per il bebè, in passato si usava, come da tradizione, pizzi e trine, oggi invece si predilige la praticità, quindi sì alla tradizionale veste bianca, ma che sia elegante, comoda e adatta alla stagione.
Per gli invitati, abbigliamento sobrio: completo elegante e cravatta per gli uomini, tailleur o abitino per le signore. Sono da evitare scollature, paillettes e trucco pesante.
Libri consigliati:”Entertaining”di Martha Stewart Living Magazine. Uno dei miei preferiti!
“Fiori facili”Leonardo Publishing, composizioni semplici da realizzare, ma molto creative e d’effetto.
Un augurio speciale va alla piccola Laura che tra poche settimane festeggerà il suobenvenuto alla vita.

Eleonora Miucci

Fonte: Il galateo di Madame Eleonora

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Coincasa, shopping preferito per la casa invidiabile

December 10, 2011 Leave a comment

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Vado alla presentazione dell’ultima collezione di Coincasa e sinceramente non so bene cosa aspettarmi, anche se il marchio lo conosco bene, tanto che lo store Coin di piazza V giornate a Milano è uno dei miei luoghi di shopping preferito ed il loro reparto per la casa è invidiabile!
Vengo sopresa positivamente, in quanto questa volta il bianco latte, i colori “soft” ed a volte senza molta personalità hanno cedono il posto a nuove nuance perfette per la primavera estate 2012, per la quale sono state pensate! Giallo e verde diventano i protagonisti, insieme al legno nelle disparate varianti, della cucina, dell’angolo cottura e della tavola, regalando un’atmosfera allo stesso tempo calda ed accogliente!
Coincasa è un marchio di home decoration che propone una formula unica, un ambiente suggestivo e coinvolgente. Vengono proposte 5 nuove collezioni all’anno oltre ad una gamma di prodotti continuativi. L’assortimento è coordinato per colori e per ambienti: cucina, pranzo, soggiorno, letto e bagno.
Non si sono dimenticati nemmeno del cestino da pic nic (semplicemente favoloso!!) nel loro assortimento, curatissimo sia nelle rifiniture che nei materiali.
Lo stile Coincasa ricalca la tradizione con accenti contemporanei ed etnici. Il tratto distintivo è la combinazione di stili diversi ed influenze provenienti da tutto il mondo, interpretata con il gusto italiano dell’abitare. Nascono così sale&pepe azzurri e complementi per la prima colazione che mettono allegria e voglia di alzarsi da letto.
Una collezione che sarà disponibili negli store del gruppo a partire da febbraio – marzo, che vi farà venire voglia di mare, di vacanze e perchè no di qualche domenica di relax a casa, a godervi i vostri ambienti..

Laura Renieri

Fonte: The Old Now

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Vip di Vittorio Pappalardo, caso di studio al corso di Antropologia Economica all’Università Federico II di Napoli

December 10, 2011 Leave a comment

La Vip di Vittorio Pappalardo diventa caso di studio del corso di  Antropologia Economica della Facoltà di Sociologia  all’Università di Napoli Federico II
Come le piccole aziende che operano nel contesto napoletano possono vincere le sfide della globalizzazione? In che modo riescono a conciliare la tradizione imprenditoriale e artigianale con l’innovazione, la creatività ed anche la tecnologia e la specializzazione?  Quali sono le strategie di comunicazione e di marketing?
Da questi interrogativi nasce il programma di testimonianze all’interno del corso in Antropologia Economica, del Corso di Laurea Magistrale in Politiche Sociali e del Territorio, dell’Università di Napoli Federico II tenuto da Gianfranca Ranisio.
Il primo caso che é stato affrontato martedì 29 novembre nell’aula T1 della sede della Facoltà di Sociologia è quello delle poltrone per top manager realizzate dallaVip di Vittorio Pappalardo, il designer definito dalla stampa internazionale come “il sarto delle poltrone su misura”.
“Per spiegare ai ragazzi le strategie di comunicazione – spiega Pappalardo- ho scelto di partire da casi importanti di aziende che mutuano le strategie e i tempi del mondo dell’abbigliamento ai settori degli accessori e del design. In questo modo attraverso le loro strategie si può comprendere meglio come le piccole e medie imprese possono imporsi sul mercato seguendo la scia dei grandi brand. Nel mio intervento porrò in evidenza perciò come la strategia che ho adottato sia quella di coniugare la tecnologia con la produzione di un pezzo unico, una poltrona cioè personalizzata e realizzata su misura per rispondere alle richieste di un’utenza selezionata, che l’industria di massa e in serie non può soddisfare. In un corso come Antropologia Economica la relazione con il mondo aziendale può essere utile per comprendere la situazione del contesto produttivo locale e fornire agli studenti opportunità di work esperience”.

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