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Apple, imminente lanciato ufficiale per iPhone 5
E’ ufficiale, la nuova versione del melafonino di Apple, che probabilmente si chiamerà iPhone 5, sarà lanciata il 4 ottobre.
A rivelarlo è stata finalmente la stessa Apple, che nella giornata di oggi ha spedito a tutti i principali organi di stampa mondiali il suo comunicato, con il titolo “Let’s talk iPhone“.
Alcune indiscrezioni avevano già rivelato la data di uscita, anche se con qualche giorno di anticipo o ritardo, ma stavolta non possiamo sbagliarci.
La presentazione del nuovo iPhone avverrà il 4 ottobre alle ore 19 italiane, presso il campus della Apple a Cupertino, dove saranno ovviamente presenti tutti i vertici e i collaboratori dell’azienda.
Il prossimo keynote, inoltre, sarà la prima apparizione ufficiale di Tim Cook da amministratore delegato Apple.
Viste le informazioni sopra citate, stavolta certe, non ci resta altro che attendere pochi giorni per assistere al lancio del nuovo melafonino di casa Apple.
Fonte: GoLook-Technology.it
Damas, dispositivi iPhone Apple, iPad Apple e Blackberry in oro
La casa di gioielli mediorientale Damas, ha appena lanciato sul mercato delle proposte hi-tech di grande preziosità.
Stiamo parlando dei nuovi gadget tecnologici in edizione limitata, resi brillanti e particolarmente appetibili agli sceicchi grazie alla loro placcatura in oro. I modelli elaborati sono 3: Blackberry Bold 9900, iPad 2 e iPhone 4.
Ogni modello verrà prodotto in soli 250 esemplari numerati, con lavorazione a mano direttamente dagli artigiani della casa.
I prezzi, degni del contenuto, vai dai 2000 dollari per il Blackberry ai 5.400 dollari per l’iPad 2; l’iPhone 4, attualmente considerato come il più richiesto, viene proposto ad un prezzo di 3.600 dollari.
Per altre informazioni basta visitare il sito damasjewel.com
Fonte: GoLook.it
Apple Campus, progetto realizzato da Foster+Partners
La notizia non è più freschissima, ma vale comunque la pena parlarne; a cavallo di ferragosto è stato presentato il progetto per il nuovo campus Apple realizzato da Foster.
Il campus sarà costruito a Cupertino in California, storica sede del marchio e sarà ad un paio di isolati di distanza dall’attuale sede; il nuovo edificio accoglierà al proprio interno oltre 13.000 dipendenti.
Il campus sarà dotato, oltre che di uffici, di un centro ricerca, un’area fitness, una caffetteria e un auditorium da circa 1000 posti.
La circolarità del progetto è sicuramente l’aspetto più interessante, in pianta si possono vedere i blocchi di collegamento verticale dislocati all’interno della struttura, che vivrà molto anche all’esterno, sfruttando il parco (anch’esso circolare) centrale per ridurre le distanze dei percorsi funzionali.
Nella descrizione si legge di un progetto per un possibile ampliamento futuro, questo aspetto mi lascia molto dubbioso, infatti trovo difficile poter aggiungere dei volumi ad una forma così pura e chiusa come quella del cerchio; mi sarebbe piaciuto vedere alcune immagini di questo possibile ampliamento.
Fonte: Linea Di Sezione
Louis Vuitton, cover per iPad 2 Apple
La prestigiosa maison Louis Vuitton presenta al pubblico le nuove cover griffate per l’ultimo tablet di casa Apple: l’iPad 2.
Differentemente dalle cover dedicate alla prima versione di iPad, queste sono caratterizzate da un design alquanto innovativo e perfettamente adattabile ad ogni tipo di esigenza.
Le cover sono disponibili in due varianti, la Monogram e la Taiga, entrambe caratterizzate da un morbido rivestimento in microfibra e dettagli in ottone.
I possessori di iPad 2 al passo con la moda, dunque, potranno soddisfare la loro voglia di stile ed esclusività, fornendo soprattutto un’utilissima protezione al proprio tablet di ultima generazione.
Le cover per iPad 2 in questione sono già in vendita presso le boutique della maison.
Per altre informazioni basta visitare il sito louisvuitton.com
Fonte: GoLook.it
Kingston Digital Drive Wi-Drive, wireless portatile per dispositivi Apple
La casa Kingston Digital Drive presenta il Wi-Drive, un apparato wireless portatile di memoria Flash, capace di garantire una grande espansione di memoria a tutti coloro che utilizzano dispositivi Apple come iPhone, iPad e iPod Touch.
Wi-Drive è utilizzabile grazie ad un applicazione dedicata, scaricabile anche dall’App Store, e permette di riprodurre e condividere musica, foto e tanto altro anche con altri dispositivi, supportando fino a 4 connessioni simultanee.
Per caricare file sulla memoria Flash di Wi-Drive basterà collegare l’apparato al PC tramite cavo USB; al lancio dell’applicazione “Kingston Wi-Drive” sul proprio dispositivo, i file aggiunti verranno automaticamente richiamati, permettendo di riprodurli e, come già detto, di condividerli con chi ha installato la stessa applicazione sul proprio dispositivo.
Fonte: GoLook-Technology.it
Gresso ArtPhone Lady Noir, iPhone 4 Apple di lusso
Gran parte dei possessori di iPhone 4 non si accontenta soltanto di possedere lo smartphone, ma ama personalizzarlo con accessori esclusivi per adattarlo alle proprie esigenze e voglie di estinguersi; proprio per questo, esistono milioni di personalizzazioni dedicate al melafonino Apple, tra cui sono presenti anche quelle di lusso.
Per sostenere questo fenomeno, il prestigioso produttore svizzero Gresso ha realizzato l’ArtPhone Lady Noir: un’interpretazione alquanto lussuosa dell’iPhone 4 disponibile in due varianti.
La prima variante prende il nome di “Diamonds” ed è tempestata da circa 0,01 carati di diamanti per un prezzo di oltre 30 milla dollari; la seconda variante, molto più accessibile, prende il nome di “Black Crystals”, vista la sua decorazione con cristalli Swarovski di colore nero. Il prezzo di quest’ultima è di 7 mila dollari.
Ciò che rende fortemente distinguibile l’ArtPhone Lady Noir dai tradizionali iPhone 4, sono sicuramente i 6 orologi digitali che spiccano sul retro, ognuno dei quali porta un fuso orario differente.
Per altre informazioni e per l’acquisto basta visitare il sito gresso.com
Fonte: GoLook.it
Floor Stand, supporto intelligente per iPad Apple da iPad Stand Mall
L’azienda iPad Stand Mall ha appena presentato un nuovo supporto di lusso in alluminio dedicato ai modelli iPad, iPad 2 e altri tablet delle stesse dimensioni.
Il supporto flessibile si presenta con uno stile contemporaneo basato sulla funzionalità, permettendo anche ai più esigenti di trovare la giusta posizione per l’utilizzo del tablet; tutto questo è dato soprattutto dal piedistallo su cui sono connessi tra bracci pieghevoli regolabili.
Questo Floor Stand permette di essere regolato in altezza, inclinazione e distanza, fornendo il giusto comfort per la lettura, il gioco o anche per la visione di un film; la base d’incastro, inoltre, permette un attacco sicuro al dispositivo, evitando ogni possibile caduta.
L’ampia regolazione disponibile fa di questo stand il prodotto ideale per chi ha l’esigenza di usare l’iPad a letto o sul divano.
Attualmente questo nuovo prodotto di iPad Stand Mall è disponibile solo negli USA al prezzo di 349 dollari.
Fonte: GoLook.it
Apple, sono gli anni della verità
Solo dal 2001, grazie alla presentazione dell’iPod, Apple è cresciuta e si è fatta conoscere in tutto il mondo. Grazie all’iPhone, all’iPod ed alla strategia di marketing che tutti conosciamo, Apple ha superato ogni record, ogni aspettativa negli ultimi anni. Al momento la sua popolarità è massima e ancora in crescita. Ora però, per vari motivi potrebbe cambiare qualcosa. Con l’abbandono “parziale” di Steve Jobs e con una concorrenza sempre più insistente, Apple si troverà di fronte ad un bivio: diventare ancora più popolare arrivando ad un monopolio, oppure iniziare un periodo di declino. Scopriamo come e perché…
L’impatto di Steve Jobs
Steve Jobs si può riassumere in una sola frase: l’uomo che ha avuto il più grande impatto di sempre su una azienda. E questo è un dato di fatto, ha risollevato Apple dalla crisi a partire dal suo ritorno nel ’96. Fino a quell’anno Apple faceva l’errore di presentare troppi prodotti, anziché pochi prodotti e fatti bene. Dopo aver presentato l’iMac, nel 2001 presentò l’iPod e nel 2007 l’iPhone. Steve Jobs non solo ha risollevato Apple dalla crisi, ma:
- È diventata una delle aziende più ricche al mondo, in grado di fatturare 76 miliardi di dollari con nessun debito e con un tesoretto da quasi 30 miliardi di dollari, pronti per essere investiti
- Ha creato un’immagine grazie all’attenta ed innovativa strategia di marketing basata sull’hype e sulla presentazione di pochi prodotti ma fatti bene, con un design semplice e diverso da tutti i concorrenti
- Ha presentato prodotti che non solo hanno avuto un enorme successo, ma sono diventati, per molte persone, fondamentali nella loro vita quotidiana
Io certamente non ho le abilità per descrivere al meglio l’importanza e l’impatto che Steve Jobs ha avuto sull’economia e sullo stile di vita, ma se mastichi un po’ di inglese di consiglio di leggere un articolo di un giornalista di Fobes David Martin, figlio di un ex dipendente di Apple assunto nel 1976 direttamente da Steve Jobs. Nel suo articolo David si chiede più volte come Steve sia riuscito a capire cosa fosse importante e cosa non lo fosse nelle strategie di Apple, con una determinazione e “chiarezza” (come dice il titolo: “Jobs and the Impact of Clarity”) che nessun CEO ha mai avuto. Poi è ovvio, non è stato certamente il mago della situazione, è riuscito a fare tutto questo però grazie alle sue capacità di accerchiarsi di collaboratori “perfetti”, in grado di aiutarlo a far crescere Apple.
Certa gente crede che Steve Jobs non debba essere “santificato” in questo modo, io credo sia difficile non venerare un uomo che, senza ombra di dubbio, ha trasformato un’azienda in crisi nera all’azienda più invidiata al mondo.
Il bivio: monopolio oppure declino
Tempo fa avevo scritto già un articolo riguardo il futuro di Apple senza Steve Jobs. Non avrei mai creduto che il cambio di successione fosse così vicino. In ogni caso è arrivato il momento della verità per Apple. Bisogna solo capire se questo momento della verità arriverà entro 1-2 anni o ci vorrà ancora parecchio tempo per smaltire tutti i residui delle idee di Steve Jobs. In ogni caso, nei prossimi 5 anni Apple è destinata a raggiungere il bivio che la condurrà ad affermarsi l’azienda più potente del mondo diventando quasi un monopolio negli smartphone (e forse, in un futuro lontano, anche nei computer), oppure la condurrà verso un periodo di declino. D’altronde Apple è già molto potente, se riuscisse a continuare a crescere e conquistare fette di mercato resterà ben poco ai concorrenti.
L’iPhone economico
Andiamo più a fondo. Come farà Apple a conquistare quella fetta di mercato che gli manca per dare un colpo letale alla concorrenza negli smartphone, in particolar modo ad Android? Semplice, eliminando l’ultimo ostacolo che allontana ancora molti potenziali e futuri possessori di iPhone: il prezzo. Nel sondaggio recente di Skimbu.it dal titolo “Che effetti avrebbe un iPhone economico sulla concorrenza?“, il 44% dei votanti (la maggioranza) crede che un eventuale iPhone economico avrebbe un’effetto veramente devastante sulla concorrenza. C’è poi però un 43% che crede non sarà presentato, un 23% pensa che molti utenti Android passeranno ad iPhone mentre la restante percentuale (5%) non crede che un iPhone economico avrà successo. Se Apple non è stupida, presenterà al più presto un valido iPhone economico, che sarà un dispositivo dalle caratteristiche interessanti e diverse da qualsiasi altro iPhone (non sarà quindi il modello precedente di iPhone con il prezzo ribassato, come è sempre accaduto). Sarà dunque un iPhone pensato appositamente per chi non spende più di 200-300 euro per uno smartphone.
Sicuramente, con un iPhone da 200-300 € fatto bene Apple conquisterà un’ulteriore fetta di mercato, costituita da privati ma soprattutto anche da aziende che fin ad ora utilizzavano come smartphone aziendale Blackberry. Negli ultimi anni infatti Blackberry ha perso parecchio nei confronti dei concorrenti, e per ora a RIM (l’azienda che sviluppa Blackberry) rimangono solo le aziende. Con iOs 5 però Apple ha reso l’iPhone uno smartphone in grado di soddisfare finalmente anche le imprese, e se mai producesse anche un iPhone in grado di soddisfarle economicamente, allora l’era di RIM potrebbe finire.
Per concludere, non dimentichiamo che oltre all’iPhone economico (che potrebbe avere un nome particolare del tipo iPhone Nano?) Apple presenterà l’iPhone 5, che sarà ancora più potente e sottile dell’iPhone 4 e che potrà conquistare altri consumatori.
Mac, tablet e iPod
Come avrai capito, il futuro di Apple ruota soprattutto nel campo degli smartphone, dove c’è la concorrenza più agguerrita e dove basta poco per vedere calare vertiginosamente i propri profitti, basta vedere che è successo a Nokia e Motorola negli ultimi anni.
Mentre con i Mac, tablet e iPod cosa succederà? Nel campo dei tablet Apple è sicuramente più avvantaggiata, così come accade con gli iPod. Per un semplice motivo: se qualcuno nomina la parola tablet pensa subito all’iPad come miglior scelta. Così come accade esattamente con i lettori MP3. Per mantenere ed accrescere la propria popolarità nei tablet e negli iPod Apple dovrà semplicemente continuare il lavoro che sta facendo in questi anni, aggiornare i propri prodotti aggiungendo quelle piccole novità necessarie per mantenere la popolarità, e stare soprattutto attenta al design, che è ciò che l’ha portata ad avere tanto successo con gli iPod e con l’iPad.
Riguardo ai Mac, è difficile prevedere cosa succederà. La concorrenza con Windows, nonostante si sia attutita negli ultimi anni, continuerà ancora per molto. Windows 7 ha rivitalizzato le vendite e la popolarità del sistema operativo più comune al mondo, e sarà difficile per Apple rubare grandi fette di mercato ai PC, salvo grandi colpi di scena e novità inaspettate. Una cosa è certa: Apple sta guadagnando campo nell’hardware, non molto nel software. Mentre Microsoft ha sempre puntato sul vendere a tutti il proprio OS, Apple ha mantenuto una strategia chiusa, in cui Mac OS X viene installato solo sui computer Apple. Questa è la grande differenza che separa Windows da Macintosh. Apple può contare sulle proprie potenzialità per migliorare i propri computer, Microsoft deve per forza affidarsi a terzi (HP, Dell, Sony…) per accrescere le vendite dei PC. Se un giorno i produttori di PC inizieranno a “cedere” di fronte alle novità dei Mac, allora Windows e Microsoft si troverebbero in seria difficoltà.
Nuovi prodotti: la vera incognita
Ciò che ha fatto Apple un’azienda ammirata è la capacità di innovare e inventare. Ed è proprio qui che interveniva Steve Jobs. Lui era ed è un grande ideatore. Molte idee dei nuovi prodotti Apple provenivano da lui. Sicuramente, nonostante non sia più CEO, contribuirà a proporre nuove idee e molti Apple-fan si aspettano nuovi prodotti in arrivo, tra cui la cosiddetta Smart TV, la televisione targata Apple. In ogni caso già da ora il suo contributo è inferiore e presto toccherà a Tim Cook avere le nuove idee per mandare avanti Apple. Ed è questa la vera incognita, nessuno può sapere se Tim Cook sarà in grado di inventare quanto Steve Jobs, nessuno può sapere quanto l’assenza di Steve Jobs si farà sentire sui nuovi terreni, dove, metaforicamente, non ha ancora seminato.
Alberto Ziveri
Fonte: Skimbu
Apple Campus, la nuova astronave di Steve Jobs
Sembra che Steve Jobs non ambisca alla sola innovazione dei prodotti tecnologici; questa volta, ad essere rinnovati, saranno proprio i centri di ricerca e sviluppo dell’azienda di Cupertino. Quando parliamo di un genio con idee sempre all’avanguardia, non possiamo di certo aspettarci un progetto banale. In questo articolo parlerò del nuovo progetto di Apple per ingrandire e probabilmente velocizzare la propria espansione, oltre che creare un ambiente molto più familiare per sviluppatori e designer.
Cos’é Apple Campus?
Si tratta di una struttura circolare di 4 piani (la forma è quella di un anello) con pareti interamente in vetro ed un giardino all’interno di oltre 70 ettari; l’astronave (nome dovuto probabilmente alla composizione architettonica della struttura), definita così dallo stesso Jobs, potrà ospitare circa 13.000 persone. In particolare, Apple ha sottolineato che le presentazioni ed i “lanci” dei futuri prodotti avverranno proprio in un auditorium situato all’interno della nuovissima struttura e potrà contenere circa 1000 persone. Le sorprese non finiscono qui: nella presentazione dell’articolo ti avevo parlato di “un ambiente familiare“, questo perché Apple Campus avrà una palestra, una tavola calda ed un parcheggio sotterraneo. Il tutto, da precisare, alimentato da una centrale a gas. Tre ettari, saranno riservati proprio all’ambiente di ricerca e sviluppo.
L’appoggio del comune e della città
“Apple si è fondata qui; ed è qui che è atterrata l’astronave di Steve Jobs. Non è possibile dire di no, persino i cittadini saranno felici”. Queste le parole di Gilbert Wong, sindaco della città di Cupertino; non c’è niente di meglio di una dichiarazione del genere: è un sogno da parte di un’azienda riuscire ad essere approvata così in fretta da politici e cittadini, in tempi in cui la burocrazia è dovunque. Secondo il comune, infatti, mancherebbero solo alcune audizioni pubbliche ed uno studio sull’impatto che la struttura avrà sull’ambiente. Secondo Jobs, se non vi saranno imprevisti, il nuovo campus di Apple potrebbe esser pronto per il 2015. Non resta che un augurio nei confronti di Apple.
Opinione
Penso sia un’ottima mossa da parte di Apple non solo per l’espansione ma per sottolineare quanto questa azienda sia sensibile al futuro ed alle persone con cui lavora. Questo ambiente sarà sicuramente più gradevole di quello attuale: permette allo sviluppatore ed ai vari tecnici e designer di rilassarsi e poter staccare dalla propria scrivania. E’ un ambiente più ristretto e più caloroso; probabilmente è per questo motivo che Jobs ha optato per una forma circolare: presto gli sviluppatori entreranno a far parte della “cerchia familiare“. La tua opinione è di gran lunga più importante della mia, perciò non esitare a scriverci un commento.
Stefano Campagna
Fonte: Skimbu
Steve Jobs, dimissioni dal ruolo di CEO alla Apple
Ci giunge notizia, ufficiale, che Steve Jobs si è dimesso dal suo ruolo di amministratore delegato ad Apple. Continuerà a contribuire alla crescita dell’azienda, ma in modo diverso.
La motivazione principale che l’ha spinto a dimettersi, come potete leggere nella sue lettera (link in fondo), è stata la sua inadempienza ai ruoli lui assegnati (con buon probabilità dovuta a problemi di salute).
Il suo successore sarà Tim Cook, che lo aveva già sostituito durante il suo ultimo ritiro medico a Gennaio.
Francesco Di Lorenzo
Fonte: Skimbu



























