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Posts Tagged ‘Hammam’

Fouta, lenzuolo da Hammam must sulle spiagge chic francesi

March 13, 2013 Leave a comment

fouta

Il lenzuolo da Hammam, più conosciuto come « fouta » tra gli iniziati, è diventato un must sulle spiaggie chic francesi nella rovente estate 2012. Più pratico dell’asciugamano e multifunzione, la “fouta” ha sedotto con glamour i fashion-victims giovani e meno giovani, grazie anche al suo peso piuma e alla sua taglia XXL. La “fouta”, originaria della Tunisia poi introdotta in tutto il Maghreb, può essere utilizzata come asciugamano ma anche come telo da spiaggia, pareo o maxi foulard. A Parigi si vede spesso nei bagni d’autore e nelle immagini di adv patinate che promuovono ceramiche e sanitari uptodate. Si trova in vendita su Internet o in qualche selezionato negozio; il lenzuolo costa tra i 18 e i 60 euro secondo l’origine, la qualità del materiale e la taglia. Da sfoggiare assolutamente nei tanti colori disponibili anche se l’originale è bianco/grigio in uno spettacolare cotone egiziano, magari ricamato con le proprie iniziali.

Fonte: My Amazighen

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Fouta, lenzuolo da Hammam

September 3, 2012 Leave a comment

Il lenzuolo da Hammam, più conosciuto come « fouta » tra gli iniziati, è diventato un must sulle spiaggie chic francesi in questa rovente estate. Più pratico dell’asciugamano e multifunzione, la “fouta” ha sedotto con glamour ifashion-victim giovani e meno giovani, grazie anche al suo peso piuma e alla sua taglia XXL. La “fouta”, originaria della Tunisia poi introdotta in tutto il Maghreb, può essere utilizzata come asciugamano ma anche come telo da spiaggia, pareo o maxi foulard. Si trova in vendita su Internet o in qualche selezionato negozio; il lenzuolo costa tra i 18 e i 60 euro secondo l’origine, la qualità del materiale e la taglia. Da sfoggiare assolutamente nei tanti colori disponibili anche se l’originale è bianco/grigio in uno spettacolare cotone egiziano, magari ricamato con le proprie iniziali.

Fonte: My Amazighen

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Guelmim, interno hammam a luci rosse

April 23, 2011 Leave a comment

Un affaire a pseudo luci rosse sta toccando la piccola città di Bouizakarne (provincia di Guelmim) con una serie di fotografie scattate all’interno di un Hammam per sole donne. Fotografie che hanno dato luogo a quello che è diventato “l’affaire degli Hammam”. I gendarmi, in effetti, hanno arrestato sette persone su 23 ricercate implicate nello scandalo a luci rosse. Le persone arrestate sarranno giudicate a breve davanti alla corte di prima istanza per rispondere delle accuse di attentato alla morale, minaccie di stupro e acquisizione di immagini alle donne presenti nell’hammam, immagini scattate con delgli apparrecchi a forma di stilografiche. L’affaire è partito quando delle ragazze ospiti di un liceo della città hanno denunciato un quarantenne che le aveva minacciate con delle fotografie prese a loro insaputa nell’hammam. Un militare (ufficiale) è stato arrestato con l’accusa di utilizzazione della propria abitazione per la realizzazione di films pornografici. Da due settimane la piccola città di Bouizakarne è in subbuglio e l’affaire hammam è sulla bocca di tutti, anche tra i centinaia di militari che vi abitano, essendo la piccola cittadina una delle più grandi basi militari del reame. Scandali di provincia, tutto il mondo è paese!

Fonte: My Amazighen

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Le Mederse nel mondo arabo

March 11, 2011 Leave a comment

Insieme alle Moschee e agli Hammam, le Mederse (da madrassa che significa scuola) sono gli edifici più caratteristici delle città musulmane. Centri di insegnamento islamico questi collegi segnalano, in primis, l’importanza intellettuale e spirituale delle città che le ospitano. Le prime Mederse apparvero verso la fine del XI° secolo nel Medio Oriente musulmano. La loro vocazione era, in origine, promuovere l’ortodossia sunnita per contrastare “l’eresia” sciita che si era radicata nella Oumma (comunità di credenti), sotto la forte influenza dei fatimidi d’Egitto e ad alcune sette mistiche ismaelite. Si insegnava il Diritto, secondo le quattro scuole sunnite: hanafita, chafiita, malékite e hanbalite. Il Diritto musulmano (Fiqh) definisce gli obblighi culturali e  le relazioni sociali dei membri della Comunità. Tutte le leggi, sia civili che penali, partono dall’insegnamento del Corano e dallo studio della Tradizione (Sunna) che raccoglie gli atti e le parole del profeta Maometto. La scuola malékite, la sola riconosciuta in Marocco e nella più parte dell’Africa apporta ugualmente un posto speciale ai costumi locali introducendo delle pratiche popolari e superstizioni, sconosciute alla più parte dell’Islam ufficiale. Le Medersa erano anche dei centri di insegnamento delle scienze, della matematica, dell’astronomia e a volte anche della medicina. Monumenti emblematici delle città musulmane le Mederse adottano un piano architetturale che si ritrova generalizzato in tutto il mondo arabo, eccetto alcune specificità locali. La Medersa è composta da una struttura che ruota intorno ad una corte o patio, ornata generalmente da una fontana. Sui due o tre lati della costruzione si aprono gli Iwans, portici monumentali ereditati dall’architettura iraniana, dove i professori dispensano i loro insegnamenti. L’ultimo angolo è generalmente occupato dall’oratorio, dotato di un “Mirhab“, dove si riuniscono professori e studenti per le cinque preghiere quotidiane. Ogni anno i “Tolba” (studenti) dell’Università di Karaouiyine a Fès eleggono il re degli studenti. Questa festività, che dura all’incirca una settimana, ricorda per certi aspetti le feste delle città universitarie europee del Medio Evo. Vestito con  esclusivi abiti, drappeggiati ad arte, dell’Università, il sultano dei Tolba indirizza alle autorità della città delle missive dove denuncia, in termini molto diretti, le difficoltà degli studenti, le loro miserie e le poche certezze della loro vita. Nel corso della settimana di inversione dei codici e dei valori, gli studenti si recano in corteo al cimitero di Bab Ftouh per venerare sopra il suo cenotafio, la memoria di Sidi Ali ben Harazem, il loro santo patrono.

Questo saggio, morto a Fès nel 1164, era dotato di una tale eloquenza che i djinns (spiriti) accorrevano, invisibili, ad assistere ai suoi corsi alla Karaouiyine. In queste scuole si raccoglievano migliaia di ragazzi che provenivano generalmente dalle zone rurali del Paese. Vivevano con poco, pane e acqua era il sostentamento, e con piccoli lavori come la presenza ai funerali e in occasioni  religiose importanti, dove recitavano versi del Corano, traevano i pochi denari che servivano per acquistare il minimo necessario.  A Marrakech è possibile visitare la spettacolare Medersa ben Youssef, uno dei monumenti in assoluto, con la Necropoli saadita, più interessanti della Ville Rouge. Venne fondata nel nella metà del XIV° secolo dal sultano merinide Abou el Hassan, ricostruita poi nel 1564-1565 dal saadita Moulay Abdallah, come attestano le iscrizioni incise sui capitelli della sala delle preghiere e sul portale dell’ingresso  principale.

Fonte: My Amazighen

 

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L’arte del bagno (parte II)

September 22, 2010 Leave a comment

L’Hammam, il cosiddetto bagno turco, non é altro che l’interpretazione orientale, più specificamente araba, delle terme, che nella nostra tradizione ha origini puramente romane. Codesto é un tipo di bagno che sfrutta l’esalazione del vapore per purificare la pelle del corpo cosparsa sostanzialmente di saponi essenziali. Si inizia con il riempire l’apposita vasca con acqua molto calda, a tal punto che il bagno si empie completamente di vapore sino a formare un nugolo offuscato che saturi l’intera stanza adibita a luogo termale per poi procedere con una prima insaponatura usando un sapone detergente, meglio se a base di oliva, ottimo un Aleppo per pelli secche e delicate. Il vapore é di grande sostegno per la pelle aiutandola a dilatare i pori per espellere le tossine e le varie impurità. Il sapone purifica la cute in profondità elargendo un morbido senso di velluto al tatto. Successivamente, aspettando che l’acqua diventi più tiepida, si favoriscono le varie abluzioni del corpo mediante l’uso di un guanto di crine o di spugna. Il rilassamento che l’hammam dona al praticante, mediante il calore intenso scaturito dal vapore dell’acqua calda e il vigoroso ricambio idrosalino indotto dalla sudorazione intensa, é di grande conforto al fisico e alla mente. Confluire nel massaggio tonificante alla fine delle abluzione é di grande servigio corroborante; munifica é un’applicazione di olio di Argan, un emolliente ricavato dalla spremitura di bacche del Nord Africa, un antiossidante eccellente per la cura della pelle.

by Marius Creati

 

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