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Posts Tagged ‘Parigi’

John Galliano, l’opinione di Franca Sozzani

“Pur condannando le parole di John, mi spaventa la lucidità di giovani che pur di guadagnare in notorietà o in denaro sono pronti a distruggere l’immagine di un genio”

Si è letto e scritto molto in questi giorni sull’episodio che ha visto John Galliano protagonista di ingiurie razziste contro gli avventori di un bar a Parigi.

Ribadisco quello che ho detto in un’intervista al Daily Telegraph del 25 febbraio: sono contraria e condanno qualsiasi forma di atteggiamento razzista o che possa mancare di rispetto a qualsiasi religione.

Ma vorrei dire che sono altrettanto indignata che delle persone, resesi conto dello stato alterato in cui si trovava John, si siano prese vantaggio speculando sul SUO nome e sulla sua notorietà. È chiaro che questa cosa è stata studiata, perché se stai veramente litigando non hai il tempo materiale di prendere il telefonino, sintonizzarlo sul video RIDACCHIANDO e con chiaro atteggiamento derisorio e riprendere quello che John dice.

Lo sfruttare la notorietà del personaggio per avere un momento di fama è uno degli atteggiamenti più infidi e deprecabili che possano esistere. Qualsiasi personaggio famoso è attaccabile, insultabile e difficilmente poi difendibile, quando, come in questo caso, una notizia fa il giro del mondo.Avrebbero avuto questi ragazzi che si sono così scagliati contro John la stessa prontezza a fare un video e a chiamare la polizia se si fosse trattato di uno sconosciuto? Sono sicura di no. Pur condannando le parole di John, penso che siano state dette in un momento particolare e non lucido. Mi spaventa la lucidità di giovani che pur di guadagnare in notorietà o in denaro sono pronti a distruggere l’immagine di un genio.

Franca Sozzani

fonte: Vogue.it

Lady Gaga modella per Thierry Mugler

March 6, 2011 Leave a comment
Lady Gaga ci ha sempre deliziato e stupito con i suoi look estremi, al di sopra di ogni regola di stile e in continua sfida con la legge di gravità.
Nel video musicale del suo ultimo singolo, “Born This Way”, oltre a balletti e ballerini perfetti, sfoggia abiti e scarpe firmati da Thierry Mugler e pochi giorni fa aveva annunciato attraverso Twitter la sua imminente partecipazione come modella durante la sfilata del suddetto stilista a Parigi, in occasione della Settimana della Moda.
Fin qui niente di strano in quanto il suo stilista personale è giust’appunto Nicola Formichetti, direttore creativo di Mugler, e la cantante aveva già curato le musiche della sfilata del marchio avvenuta in gennaio.
Ma chi si aspettava una sfilata come un’altra, evidentemente non conosce bene la cantante e non ha seguito spesso le sue performance al limite della trasgressione.
Stefani Joanne Angelina Germanotta si è presentata in passerella con tanto di sigaretta accesa in mano ed ha sfoggiato abiti con trasparenze generose nelle tonalità del bianco e del nero e cappelli dalle forme scultoree che le coprivano gran parte del viso.
Il trucco era esagerato come c’era da aspettarsi, con occhi dipinti di nero fino alle tempie e bocca rosso acceso.
Gaga ha ballato in passerella, si è appoggiata alle pareti mimando i versi delle sue canzoni e contorcendosi come l’abbiamo vista fare spesso nei suoi video, il tutto sempre con la sigaretta in bocca che le dava quell’aria un po’ cattiva che tanto le è cara.
La Regina della Pop-dance non sbaglia un colpo.
I suoi video sono ogni volta un successo annunciato, le canzoni sono orecchiabili e ballabili e piacciono a donne, uomini, nonni e bambini, le sue mise fanno sempre sproloquiare i più famosi giornali e le più attente fashion blogger.
Anche come modella Stefani Germanotta ha vinto e i suoi fan sono letteralmente impazziti.
Dimenticando per un attimo persino la sua ultima invenzione: il profumo “Born this Way” che ha fatto scalpore per la fraganza di sangue e liquido seminale.
Se il “profumo” venderà e sarà apprezzatto vorrà dire che questa donna non è altro che potenziale fata turchina, o maga magò o addirittura il nuovo Re Mida.
Valentina Leporati

Gucci, party in onore della boutique in Rue Royale a Parigi

February 4, 2011 Leave a comment

Lo scorso 25 gennaio 2011 si é consumato il prestigioso party in onore della famosa riapertura della boutique Gucci in Rue Royale a Parigi. Numerosi i vari ospiti inviati alle grande soirée ricca di glamour e festeggiamenti. I presenti indossavano abiti rigorosamente della maison. Tra questi, presenziati dal direttore creativo Frida Giannini, hanno partecipato alla mirabile serata Stefano Accorsi, Jessica Alba, Gemma Arterton, Anna Calvi, Charlotte Casiraghi, Laura Chiatti, Poppy Delevingne, Valeria Golino, Diane Kruger, Tali Lennox, Karmen Pedaru, Mark Ronson, Maya Sansa, Caroline Sieber, Olivia Wilde, Laetitia Casta, Kate Moss, François Henri Pinault, Mario Testino e Josephine De La Baume.

by Marius Creati

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Gucci, nuova apertura per la celebre boutique di Parigi

January 28, 2011 Leave a comment
Gucci ha riaperto, dopo una lunga ristrutturazione, il negozio parigino di Rue Royale.
I 1,300 metri quadri della boutique sono stati ristrutturati secondo il nuovo design concept di Frida Giannini, Direttore Creativo di Gucci.
“Rue Royale è una delle mete europee più prestigiose per lo shopping. Ho voluto amplificare la sensazione di lusso all’interno della boutique attraverso la luce naturale e lo spazio per creare un’estetica in armonia con l’immagine attuale del marchio”, spiega Frida Giannini. “Referenze a materiali iconici di Gucci e ad elementi dei negozi del passato percorrono tutto il nuovo design concept, ma sempre in un contesto estremamente moderno, creando così lo sfondo ideale per le collezioni”.
La boutique di Rue Royale sarà il primo negozio Gucci in Europa ad offrire alla sua clientela un nuovo servizio Made-To-Order dedicato ad una delle borse più iconiche del marchio: la borsa New Bamboo sarà disponibile in 3 misure e in 25 diversi colori di coccodrillo, tra cui toni naturali come avorio, osso, ghiaia, sabbia, rosa caramello e ambra, ma anche colori più intensi come arancione, bordeaux, blu royal, blu India, foresta, oro e smeraldo. Il coccodrillo è disponibile in versione opaca, lucida o metallizzata, in base al colore scelto dal cliente. Ogni borsa sarà personalizzata dalle iniziali del cliente stampate nella parte centrale interna della patta e sul porta specchietto.
Il concept innovativo di Frida Giannini, un open space di materiali caldi e lussuosi e luce naturale che creano un effetto spettacolare, si distingue dai convenzionali spazi di vendita e apre la strada al look contemporaneo dei negozi Gucci per il XXI secolo. Tradizionali materiali di Gucci, come il palissandro e il marmo, sono arricchiti da nuovi elementi come vetro scanalato, oro lucido, specchi e vetri fumè, evocando l’eleganza e il lusso dell’epoca Art Decò. Linee geometriche, incluse caratterizzazioni stilizzate del classico nastro Gucci, definiscono lo spazio interno aggiungendo ulteriori dettagli simbolici.
Specchi fumè e vetro bronzato si alternano, creando una prospettiva molto profonda; le maniglie delle porte alternano strisce verticali in oro e in vetro; il pavimento, realizzato in marmo bianco, è caratterizzato da una larga banda in marmo nero che ne percorre il perimetro, e prosegue sul muro fino al soffitto; vetro bronzato con dettaglio web visibile e lacca ad effetto madreperla sono utilizzati per le scaffalature e gli espositori. Le pareti, ricoperte da vetro e specchio bronzo fumé, contribuiscono a rendere l’ambiente sofisticato e intimo.
Il piano terra è dedicato alla collezione uomo Gucci e ad un’ampia selezione di accessori, valige e articoli di piccola pelletteria. Il primo piano ospita le borse, gli accessori donna, i gioielli, la seteria e i profumi. Il secondo piano è interamente dedicato alla collezione donna, mentre la linea bambino si trova all’ultimo piano.
Il negozio di Rue Royale è uno degli oltre 30 negozi Gucci nel mondo ad essere stato creato secondo il design concept firmato da Frida Giannini, e segue il roll-out di successo in alcune delle più importanti città del mondo tra cui New York, Roma, Hong Kong, Londra, Shanghai, e Singapore.
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Ermanno Scervino approda a Parigi

January 20, 2011 Leave a comment
Prosegue il progetto di espansione all’estero del Gruppo Ermanno Scervino con l’apertura della boutique a Parigi che porta a trentasei il numero dei monobrand nel mondo.
Nella centralissima Rue du Faubourg Saint-Honoré, cuore del lusso, la boutique si estende su oltre 300 metri quadrati distribuiti su tre piani, lungo un percorso espositivo, quasi fosse una galleria, dove le collezioni appaiono in maniera graduale in un’atmosfera coinvolgente.
Entrando si trova la collezione e gli accessori donna.
Al piano superiore, la collezione uomo ed un’area riservata agli abiti couture con affaccio su Faubourg attraverso due ampie finestre.
Un servizio sartoria e il magazzino al piano interrato.
“La presenza diretta a Parigi è motivo di orgoglio e rappresenta l’occasione per trasmettere ad una clientela internazionale l’emozione che deriva dai valori della cultura e dall’anima creativa del nostro Paese, dove tradizione e innovazione si fondano in un equilibrio proiettato al futuro”, ha detto Ermanno Scervino. “E’ un risultato raggiunto, è un punto di partenza per ulteriori programmi a breve termine”.
Fedele al concept progettuale della Maison, il nuovo spazio mostra, così, un armonioso equilibrio tra lavori artigianali ed interventi contemporanei nel rispetto di criteri di linearità ed essenzialità.
Elementi moderni come acciaio, cemento, vetri, specchi si alternano con naturalezza a materie naturali come pelle, cuoio, legno, rafia, in un sottofondo di colori neutri opachi, pavimenti in cemento grigio chiaro e tappeti antracite.
Oggetti realizzati da artigiani fiorentini, come le poltroncine e le panche noce antico, rivestiti in cavallino con le iniziali ES ricamate in argento, i piccoli mobili, i decori in ferro battuto dei balconcini, si integrano ad elementi di design come le scale in pietra/acciaio e l’ascensore in cristallo/acciaio al centro della boutique, i profili in acciaio dai quali scendono in maniera “teatrale“ gli abiti, i tavoli espositori , e la parete in vetro bianco e noce invecchiato che ospita gli accessori.
Gli spazi sono segnati ed animati dalle altezze diverse degli archi squadrati, da veneziane laminate argento e anticate a mano collocate dietro gli espositori, e da una parete trasparente in vetro fumé che, dal primo al secondo piano, lascia intravedere venature di abete e riflette in maniera magica alcuni capi della collezione couture.
L’illuminazione della boutique è creata da due lucernai, da un perimetro di luce diffusa a soffitto, e da punti luce che mettono in risalto i singoli capi.
Ampia la vetrina che, oltre ad esporre i capi della collezione, prevede una pedana a monitor dove vengono proiettate le sfilate Ermanno Scervino.
Il Gruppo Ermanno Scervino è, oggi, presente con monomarca diretti in Italia, Inghilterra, Francia, Spagna, Europa, Russia, Giappone, Corea, oltre a 500 multibrand e shop in shop , tra i più importanti nel mondo.

Fonte: Luuk Magazine

 

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Toywatch inaugura una nuova boutique a Parigi

October 20, 2010 Leave a comment
ToyWatch, esclusivo brand di orologi fashion, ha scelto Parigi come nuova vetrina per le sue creazioni.
Dopo l’apertura nelle più prestigiose vie delle città del lusso mondiale, ToyWatch approda nella capitale francese, in rue Saint Honoré 350, a due passi dagli Champs Elysées, tra il Louvre e l’Opéra, accanto ai nomi più prestigiosi della moda e del lusso internazionale.
Il concept del flagship store di rue Saint Honoré è improntato ad uno stile essenziale ma ricercato che bene si inserisce nell’elegante palazzo dall’architettura tipicamente parigina.
La nuova boutique riprende il concept all black che caratterizza le 25 boutique – di cui 10 flagship stores – del brand di orologi più glamour del momento.
L’interno – 30 mq su due livelli – è un mix di classe ed eleganza minimal, architetture lineari che giocano sui toni del nero, illuminati da tagli di luce che creano una magica atmosfera.
Al piano inferiore è posizionato un light box, un pannello retroilluminato, che proietta le immagini degli orologi cult delle nuove collezioni pensate per l’autunno/inverno: Fluo Pearly, modelli ad effetto perlato e Gems, orologi-gioiello “only for women”.
Gli orologi sono esposti all’interno di grandi teche nere o vivono “sospesi” grazie all’utilizzo di piccole bacchette d’acciaio.
L’esterno presenta una grande vetrata frontale interamente in cristallo.
Colori, elementi espositivi, materiali, tutto concorre a dare il massimo risalto ai prodotti: le collezioni ToyWatch diventano protagoniste assolute dello spazio.
“Essere presenti a Parigi è per noi un grandissimo onore, che ci riempie di gioia e soddisfazione” afferma Mara Poletti, Vice Presidente di ToyWatch  “Siamo un’azienda giovane, ma ricca di creatività e passione. Ai parigini dedichiamo i nostri orologi, sicuri che questa città sarà fonte di ispirazione per le nostre future collezioni”.
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Christie’s di Parigi incanta con una mirabile scultura di Amedeo Modigliani

I volti espressivi del grande maestro Amedeo Modigliani sono sempre apprezzati da tutti gli appassionati di arte in quanto sono in grado di esprimere un significano nonostante l’apparente stilizzazione dei vari caratteri somatici. Ciò spiega l’interesse mostrato per una pietra scolpita dall’artista denominata testa di Amedeo Modigliani, battuta sotto il martello da Christie’s di Parigi per un nuovo record di $52,8 milioni, il più alto valore per l’opera dell’artista italiano. Datato tra il 1910 e il 1912, la scultura raffigurante il viso allungato con gli occhi a mandorla e i capelli fluenti é in sincronia con tutti i suoi famosi dipinti.

Originariamente di proprietà di Gaston Levy per 83 lunghi anni, fu acquistata nel 1927 in un’asta al Hotel Drouot di Parigi. La scultura è ora di proprietà di un anonimo offerente telefonico.

by Marius Creati

 

Parigi, invito alla nuova kermesse de l’Haute Couture

Dal prossimo lunedì 5 a giovedì 8 luglio si assiste alla strabiliante nuova kermesse haute couture di Parigi, tre i giorni dedicati all’abbigliamento di gran lusso, mediante la quale le grandi maisons du luxe presenteranno le loro accattivanti collezioni di alta moda, nonché focalizzato sull’alta gioielleria. Dall’Italia saranno presenti ValentinoGiorgio Armani Privé e Alberta Ferretti con una speciale capsule collection. Controtendenza per Givenchy che predilige un incontro ad invito strettamente confidenziale al generico show, anche se in verità l’alta moda non é mai semplicemente una passerella.
Lunedì 5 luglio apriranno le danze della couture Christophe Josse, Bouchra Jarrar, Christian Dior, l’Atelier Gustavo Lins, Adeline André e Alexis Mabille, ma nello stesso giorno Alberta Ferretti presenterà al prestigioso Ritz de Paris una linea in edizione limitata.
Martedì 6 luglio sarà l’esclusiva di  Giorgio Armani Privé, Lefranc.Ferrant, Stéphane Rolland, Chanel e Givenchy che per la prossima stagione presenterà la sua linea couture nell’atmosfera rarefatta e disseminata di un hôtel privé piuttosto che puntare sulla consueta promenade sur la passerelle, mise-en-scène che sarà ripetuto anche per le prossime stagioni, in modo da coinvolgere i presenti in un clima più intimo mediante l’ambientazione più raffinata, in modo da celebrare al meglio lo stile del designer Riccardo Tisci e la maestria artigianale dello staff della casa di moda.
Mercoledì 7 luglio saranno protagonisti On Aura Tout Vu, Franck Sorbier, Elie Saab, Jean Paul Gaultier, la Maison Rabih Kayrouz e Valentino.

Mercoledì 8 luglio chiuderanno l’edizione d’alta moda parigina Boucheron, Chanel Joaillerie, Chaumet, Mellerio Dits Meller e Van Cleef & Arpels, celebranti il meglio dell’alta gioielleria del momento.
Durante la rassegna fino al 30 luglio rimarrà aperta una mostra dedicata allo stile di Gattinoni, in riferimento alla celebre Fernanda Gattinoni, presso l’Istituto Italiano di Cultura in rue de Grenelle, nella quale saranno esposti abiti, costumi di scena, fotografie, documentari e spezzoni di film celebranti lo charme di molte dive del secolo scorso, tra le quali Audrey Hepburn, Bette Davis, Marlene Dietrich, Monica Vitti, Gina Lollobrigida, Anna Magnani, Lana Turner, Kim Novak.

by Marius Creati

 

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Strabiliante furto d’arte a Parigi, rubati famosi quadri d’autore

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Il Museo di Arte Moderna ubicato presso il Palais de Tokyo di Parigi é stato letteralmente assaltato da un famelico Arsenio Lupin, il quale intrufolandosi di soppiatto, dopo aver frantumato un vetro non soggetto a collegamenti antifurto, ha trafugato cinque meravigliosi capolavori dell’arte moderna. Picasso, Matisse, Modigliani, Braque e Léger rubati agli occhi del mondo per un valore complessivo di €500 milioni, un danno notevole per il patrimonio artistico internazionale. I quadri trafugati sono opere importanti realizzati dai famosi pittori: “Donna al ventaglio” di Amedeo Modigliani, “Le pigeon aux petits pois” di Pablo Picasso, “La pastorale” di Henri Matisse “L’Olivier grès de l’Estaque” di Georges Braque e “Natura morta con candelabri” di Fernand Léger.

Nelle immagini filmate si nota un singolo uomo, vestito completamente in nero con passamontagna, che si aggira nei corridoi del museo dopo aver infranto una finestra dislocata in un luogo non collegato ad impianti d’allarme e reciso l’inferriata interna. Le tele una vota asportate dalle cornici sono stati avvolte accuratamente in un borsone di tela a tracolla.

by Marius Creati

 

Acqua di Parma sostiene la Comédie-Française e la cultura teatrale italiana

February 20, 2010 Leave a comment

La prestigiosa casa di profumi Acqua di Parma, un nome altisonante nell’ambiente della profumeria di alta qualità, dedita al pregio artigianale e all’enorme prestigio delle essenze proposte, autentica ambasciatrice della tradizione italiana sostenitrice del patrimonio culturale nazionale, stipula una collaborazione mecenatesca altamente esclusiva con la Comédie-Française di Parigi, condivisori entrambi dei valori di eccellenza, eleganza e creatività, in occasione del mirabile debutto di Mystère bouffe et fabulages del noto artista teatrale Dario Fo, patrocinando lo spettacolo per l’intera edizione iniziata lo scorso 13 febbraio e protraente fino al prossimo 19 giugno 2010. Ricordo che Dario Fo è il quinto personaggio italiano ad entrare nel repertorio della Comédie-Française dopo Carlo Goldoni, Gabriele D’Annunzio, Luigi Pirandello e Eduardo De Filippo. Mystère bouffe et fabulages di Dario Fo, portavoce della nostra ampia cultura in territorio francese, sigla l’incontro celebrativo tra due mondi apparentemente distanti, ma culturalmente contigui nella limpida naturalezza della bellezza dell’estetica.

by Marius Creati