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Golf R Cabrio, nuova modello in casa Volkswagen
Da tempo in rete giravano rumors e dubbie anticipazioni sulla nuova sportiva compatta di casa Volkswagen, ma a portarci la conferma della sua uscita, ora sono le prime foto spia pubblicate da Autoblog.
Parliamo della Volkswagen Golf R Cabrio, vettura tedesca anticipata per la prima volta sotto forma di concept all’evento Wörthersee 2012; a quanto pare, infatti, le foto in questione, oltre a confermare l’uscita di questo modello, andrebbero anche a dare buone speranze agli utenti riguardo la sua presentazione, visto che dovrebbe avvenire prima del previsto, ovvero entro la fine del 2012.
La Volkswagen Golf R Cabrio che vedete nelle foto, secondo quanto rivelato, è equipaggiata da un propulsore 2.0 TFSI ad iniezione diretta in grado di sprigionare la potenza massima di 270 cavalli; questa notevole potenza, dovrebbe essere gestita dalla precisa trazione integrale di casa Volkswagen, la stessa adottata sui modelli di casa Audi.
Secondo alcune indiscrezioni, su questo nuovo allestimento dovrebbe arrivare anche un sistema di freni maggiorato, ma per ora non c’è nessuna conferma a riguardo.
Di seguito, vi lasciamo dunque alle prime foto spia scattate a questa Volkswagen Golf R Cabrio:
Fonte: GoLook.it
Giorgio Armani, primavera estate 2013
GIORGIO ARMANI COLLEZIONE PRIMAVERA/ESTATE 2013
SPORTIVITA’
Un insolito concetto di stile trasforma l’abituale sportswear in una nuova forma di eleganza che supera le suddivisioni tradizionali dell’abbigliamento, uniformando tessuti, rifiniture e uso. Un’eleganza che riflette la sportività intesa come un’attitudine e che si esprime nei vari momenti della giornata, dal mattino alla sera.
Il tessuto tridimensionale della giacca Armani viene reso sportivo e fresco con effetti di rilievo e corposità grazie a stampe micro. Il risultato di questa trasformazione è l’aspetto maglia che assume la stoffa, leggera e piacevolmente cascante. Alla quale minuterie metalliche color ambra, utilizzate ovunque dai poussoir alle zip, conferiscono esclusività e pregio.
La linea di stagione è naturale e leggermente allungata, a quattro o a sei bottoni, con spalle non rinforzate. Completano le giacche pantaloni dalle pinces stirate, che danno morbidezza al bacino e si raccolgono verso il fondo.
La declinazione di ‘sportività’ muta sottilmente tutti i capi in un interessante fenomeno di ibridazione. Le camicie in leggero cotone comfort stretch sono costruite in modo tale da sostituire anche il capospalla, chiuse da zip di metallo color ambra e automatici coordinati. Con giochi di righe e piccoli check, che creano dimensioni diverse.
La maglieria di forma ampia è animata da segni geometrici piazzati, ma si trasforma anche in giacca a corpo, uno dei segni forti dello stile Armani. Innovativo l’uso della pelle, lavorata con effetto a rilievo o seersucker per giacche e blouson. Inserti di cuoio di colore naturale rifiniscono capi di lana ultralight.
La gamma dei colori comprende insolite sfumature di avena in contrasto con i grigi ghiaia, oltre al color cuoio e al blu inchiostro – la tonalità che è diventata il simbolo stesso di Armani – mescolato a diverse tonalità di bianco.
Le scarpe sono strutturate e sportive, un mix tra classico e tennis, con suola alta a contrasto. Nei colori cuoio, blu spazzolato, fondente lucido, stampato.
Ermanno Scervino, primavera estate 2013
Un uomo casual, dinamico e sicuro di sé quello di Ermanno Scervino, che ha sfilato il 24 giugno all’interno della splendida cornice dell’Accademia Militare di Milano.
Una palette caratterizzata da pochi ma intensi colori: grigio, azzurro polvere, blu, verde oliva e tocchi di bianco.
Uno stile versatile, che si rivela adatto a diverse occasioni, dall’ufficio, ai viaggi, fino ad eventi mondani, con i completi eleganti e raffinati in chiusura del fashion show.
Una sfilata che si caratterizza per i dettagli e gli accessori curati nei minimi dettagli. Sciarpe dai colori tenuti portati con nonchalance, cinture fini in vita ton-sur-ton o a contrasto, stringate bicolore effetto delavè, pochette a contrasto nei taschini delle giacche doppiopetto, pantaloni Chino alla caviglia e borse a mano dalle misure oversize, con zip e profili a contrasto, che si rivelano perfette anche come porta iPad/documenti.
I parka, uno dei pezzi forti della collezione, donano un’allure military chic alla sfilata, mentre i maglioni, caratterizzati dai polsini stretti, colli ampi e da uno stile più sportivo, stupiscono per la loro leggerezza, nonostante l’utilizzo di tessuti non esattamente comuni nelle collezioni P/E.
Fonte: In Moda Veritas
Belli Capelli, maschera a base di henné da Lush
Belli Capelli, la pozione magica per capelli sempre sotto controllo, morbidi, lisci e belli belli in modo assurdo.
La maschera a base di henné (ma non tinge) per nutrire, dare brillantezza e fortificare i capelli. Con olio di noce brasiliana, olio d’oliva e altri 5 oli vegetali per nutrire senza appesantire e mettere ordine. È un prodotto universale: usare sempre sui capelli crespi o arruffati, ogni tanto su quelli normali. Ha il profumo sensuale del gelsomino…
Utilizzo
Applicala in quantità abbondante sui capelli, lasciate agire almeno 20 minuti e poi risciacquate.
Ingredienti
Infuso di Hennè (Lawsonia inermis), Acqua (Aqua), Cetearyl Alcohol & Sodium Lauryl Sulfate, Olio di Oliva (Olea europaea), Benzyl Alcohol,Olio Essenziale di Ylang Ylang (Cananga odorata), Essenza Assoluta di Gelsomino (Jasminum grandiflorum), Olio di Germe di Grano (Triticum vulgare), Olio di Jojoba Biologico (Simmondsia chinensis), Olio di Mandorle Dolci (Prunus dulcis), Olio di Noce Brasiliana (Bertholletia excelsa), Olio Extra Vergine di Cocco (Cocos nucifera), Olio di Canapa Biologico (Cannabis sativa), Olio di Soia (Glycine soja), Olio di Ricino (Ricinus communis), *Benzyl Salicylate, *Benzyl Benzoate, *Farnesol, Geraniol, Linalool, Hydroxycitronellal, Benzyl Alcohol, Isoeugenol, Profumo (Parfum), Methylparaben, Propylparaben.
* Presente naturalmente negli oli essenziali.
Stella McCartney, nuovo corner presso il celebre department store Harrods
Stella McCartney afferma all’apertura del nuovo corner di 103 metri quadri ubicato all’interno del celebre department store: “Harrods, iconica istituzione londinese, è patria del lusso ed entrare con il mio brand da Harrods è un privilegio”. La boutique é situata al primo piano dell’edificio tra le collezioni dei più prestigiosi marchi internazionali, progettato da Raw Edges, il quale ha adottato una palette di colori naturali che variano dal quercia al noce con sfumature acero, intrisi di blu pallido e rosa. Attualmente i suoi diciassette flagship stores presiedono le più importanti città della moda: Hong Kong, Londra, Los Angeles, Milano, New York, Parigi, Tokyo.
Giuseppe Zanotti Design, nuova boutique a Venezia
Giuseppe Zanotti Design inaugurata lo scorso 25 aprile la prima attesissima boutique a Venezia in un’atmosfera raffinata dal concept contemporaneo, una posizione decisamente strategica quella in Salizada San Moisé, la più importante via del lusso della città lagunare, progettata dall’architetto Gianluca Bonini di Nuovostudio, mediante un sapiente ed equilibrato connubio di materiali tradizionali, tra cui il legno laccato, il marmo, ed l’ottone ossidato e una grafica moderna. La modernità del bianco pseudo ottico e le acidature mitigano il tradizionalismo dell’oro e dell’ottone, mentre la pavimentazione realizzata in marmo tagliato in lastre echeggia la cultura neoplasticista.
La presenza della boiserie parietale mette in risalto l’attenzione particolare e riservata che, in un’alternanza apparentemente di poco percepibile, esalta splendidi elementi verticali in legno laccato bianco dalle dimensioni e profondità diverse che creano sensazionali giochi di luce che a sua volta amplificano la percezione dello spazio. L’illuminazione é un dettaglio non trascurabile, che si correda delle luci al led adatte ad esaltare il prodotto, non che regalano all’ambiente un aspetto plastico e coinvolgente. Coreografia scenografica e concetto décor sperimentale sono un elemento di distinzione e insieme di comunicazione del brand.
Harrods, grande magazzino di lusso a Londra
Harrods è un grande magazzino di lusso con oggetti, abbigliamento e servizio esclusivo. Si trova in una delle zone più ricche ed esclusive di Londra, Knightsbridge, nel quartiere di South Kensington (Royal Borough of Kensington and Chelsea). Mecca dorata del consumismo moderno, fa ormai parte delle icone che rappresentano Londra, e quindi è diventato una vera e propria meta turistica, al di là dello shopping.
Il suo slogan «dallo spillo all’elefante» indica l’estrema varietà di articoli che esso pone in vendita.
Origini e storia
Harrods iniziò le attività in Cable Street nell’East End di Londra, fondato da Charles Henry Harrod, un droghiere proveniente dall’Essex. Nel 1849 il magazzino venne trasferito nell’elegante quartiere di Knightsbridge, proprio di fronte ad Hyde Park.
Grazie al lungimirante lavoro di Charles Henry Harrod, il quale era già commerciante di prodotti alimentari e in particolare di tè e prodotti da forno, e a quello di suo figlio, gli affari nella ricca zona di Londra già a quel tempo prosperano, per merito della scelta di prodotti ad altissima qualità. Negli anni seguenti si è allargato inglobando i negozi vicini, fino alla costruzione dell’attuale edificio.
Nel 1985 Mohammed Al-Fayed ha rilevato il magazzino, pagandolo 300 milioni di sterline.
L’8 maggio 2010 Mohamed Al-Fayed ha venduto Harrods alla Qatar Holding per 1,5 miliardi di sterline (circa 1,7 miliardi di euro).
Edificio
Il palazzo di Harrods, la cui superficie è di oltre 93.000 m², è formato da 7 piani (di cui due interrati) ed è suddiviso in 300 reparti.
Gli interni sono ispirati all’Antico Egitto.
Tutti i piani sono collegati da 46 ascensori, che percorrono in un anno 80 000 chilometri (quasi due volte il giro del mondo) e da numerose scale mobili. I reparti che si trovano allo stesso piano sono collegati tra di loro tramite dei corridoi e dei percorsi delimitati. Le stanze sono molto grandi e decorate.
L’esterno viene illuminato da 11.300 lampadine e l’ingresso è dotato di 10 porte.
È dotato di 300 linee telefoniche, con tremila derivazioni interne che ricevono in media 12.000 chiamate ogni giorno.
Al pianterreno dell’edificio, vicino alle scale, si trova una statua di Dodi Al-Fayed e Lady Diana, sul cui piedistallo è posta la scritta “Innocent victims” (= vittime innocenti). Poco distante è stata posta una targa recante la scritta “In memoria di Diana, Principessa del Galles, e di Dodi Al-Fayed, uccisi il 31 agosto 1997“, sotto la quale è posto un libro sul quale i clienti possono lasciare una dedica.
L’attività commerciale
Harrods ha un unico punto vendita principale, a Londra e non ha succursali, se non 11 punti vendita in aeroporti asiatici ed europei.
I dipendenti sono 5.000, tra commessi, detective, vigili del fuoco e infermieri.
All’entrata è posto un cartello dove vengono indicate alcune norme di comportamento. Dato che la merce esposta in molti casi è di grande valore ci sono ovunque agenti di sicurezza che invitano in maniera molto decisa a rispettare le regole se si vuole restare nel magazzino.
Dodici milioni di clienti ogni anno acquistano nel negozio e ne escono con in mano le celebri buste verdi a scritte dorate.
Tra i prodotti in vendita anche linee esclusive ed oggetti di altissimo valore, come diamanti da 64,9 carati, i sandali più costosi del mondo (con 642 rubini -120 carati in totale- montati su platino), orologi d’oro tempestato di diamanti al prezzo di 600 000 euro.
Stagione dei saldi
Durante il periodo dei saldi, una gran folla si reca nel grande magazzino. La media giornaliera di visitatori, normalmente attorno raggiunge punte di 250.000 visitatori al giorno, alla ricerca di offerte vantaggiose (saldi fino al 75%).
Gli incassi del grande magazzino nella sola prima mezz’ora dall’apertura, cioè dalle 9:00 alle 9:30, sono stimati in oltre un milione di sterline.
L’apertura della stagione dei saldi è celebrata con un rito d’apertura costante tutti gli anni: una celebre madrina giunge, su una carrozza trainata da due cavalli neri, davanti alle 10 porte d’ingresso, dove è ricevuta dal proprietario in smoking nero. Per questa cerimonia, una volta Mohamed Al-Fayed, precedente proprietario, chiamò Sofia Loren.
Curiosità
Nel 1898 è stata installata qui una delle prime scale mobili del mondo.
La notorietà di Harrods è tristemente aumentata dopo il tragico incidente che portò alla morte di Lady Diana e Dodi Al-Fayed, il figlio del precedente proprietario di Harrods, Mohamed Al-Fayed. Nel piano interrato, proprio per onorare la memoria dei due giovani, è stato creato un reliquiario, l’Egyptian Monument. Sempre all’ultimo piano troviamo una statua di cera raffigurante Mohamed Al-Fayed, che lui stesso si fece realizzare dal museo delle cere Madame Tussaud’s.
In seguito alle accuse di Fayed all’establishment reale, nel 2000 Buckingham Palace ha cancellato Harrods dalla lista dei fornitori ufficiali.
Negli ultimi anni il tempio della moda è diventato il punto di riferimento per le azioni di marketing e promozione di alcune grandi aziende italiane. Basti pensare all’accordo chiuso con Fiera Milano spa, la più grande società di servizi d’Italia ed una delle più avanzate fiere nel mondo, grazie al quale sono stati promossi marchi come Ferrarelle, fiere come il Miwine ed intere regioni.
Ultima fra tutte l’esposizione dei prodotti artigianali siciliani realizzata dall’Assessorato all’Artigianato della Regione Siciliana, nelle vetrine di Harrods. I grandi magazzini londinesi fanno scuola anche nel marketing. Diventa un lusso anche essere esposti nel tempio del lusso.
Fonte: Wikipedia
Jolì, orologio undersized dell’estate di Liu Jo Luxury
Undersized, colorato e dal gusto retrò. Voilà “Jolì”, l’orologio dell’Estate griffato Liu Jo Luxury
C’era una volta il prezioso orologio da polso della nonna. Quello per intenderci, piccolo, raffinato e luminosissimo, in oro bianco o giallo satinato con tanto di brilli, da sfoggiare solo nelle occasioni importanti. Ricordate? Qualche nipotina fortunata lo conserverà gelosamente in vista di tempi migliori… ma per tutte le altre che amano lo stile retrò, pur restando fedeli a un mood giovane e trendy, e soprattutto per chi non disdegna la praticità, Liu Jo Luxury, per l’Estate 2012 ha realizzato “Jolì”. Un delizioso orologio undersized con morbido ma resistente cinturino in silicone declinato in ben 11 colori moda, dal turchese all’arancio passando per il giallo, il fucsia e il verde oltre che negli intramontabili bianco e nero. Colorato anche il quadrante, mentre la lunetta, come tradizione del brand vuole sin dalle origini, è tempestata di cristalli white.
Insomma, un vero must per fashioniste di ogni età che anche in spiaggia, in barca o al più esclusivo degli happy hour non intendono rinunciare ad essere eleganti con brio, magari, sfoggiando contemporaneamente, sullo stesso polso, un bel “gruppetto” di colorati Jolì abbinabili senza problemi ad ogni outfit. Da mattina a notte fonda.
“Tourist Privilege Card”, nuova carta dedicata a tutti i turisti amanti dello shopping in Malesia
IN MALESIA ARRIVA LA “TOURIST PRIVILEGE CARD”
La nuova carta dedicata a tutti i turisti amanti dello shopping permette di usufruire di promozioni e offerte esclusive
L’Ente del Turismo della Malesia presenta la nuova “Tourist Privilege Card”, una carta speciale dedicata a tutti i turisti internazionali appassionati di shopping, già disponibile dal 14 giugno. La Malesia mostra così il suo lato trendy e apre le porte di 500 negozi che – parte del Bukit Bintang KLCC (BBKLCC) shopping district di Kuala Lumpur – hanno aderito all’iniziativa.
Lanciata dal ministro del turismo in occasione dell’inaugurazione della 1Malaysia Mega Sale Carnival, il festival dello shopping in corso dal 15 giugno al 2 settembre, la card offre privilegi unici anche in corrispondenza del 1Malaysian Mega Year End Sale Carnival, i saldi di fine anno in calendario dal 15 novembre al 2 gennaio 2013. Già paradiso dello shopping duty free, il quartiere di Bukit Bintang di Kuala Lumpur viene arricchito ulteriormente grazie a questa nuova iniziativa che attrarrà numerosi turisti fashion addicted. Situato al centro del Triangolo d’Oro della capitale, nel distretto si possono trovare 9 centri commerciali con 3.000 negozi, oltre a ristoranti, bar e mercati tipici, distinguendosi come una delle mete privilegiate per lo shopping in Malesia.
L’obiettivo principale dell’iniziativa è di far diventare la Malesia un paradiso internazionale dello shopping, attraverso la cooperazione tra i centri commerciali della zona, gli hotel, i negozi e i ristoranti. La strategia che verrà messa in atto prevede, tra le altre, l’organizzazione di eventi di qualità e l’implementazione delle infrastrutture presenti nell’area in collaborazione con le autorità locali.
“Questa iniziativa va ad incrementare ulteriormente le grandi risorse dell’economia malese,” ha commentato Mohd Faharuddin Hatmin, Direttore dell’Ente del Turismo della Malesia in Italia, “e rappresenta un incentivo ulteriore per lo sviluppo economico del paese che, oltre ad offrire scenari naturali meravigliosi, si offre anche come luogo ideale per lo svago urbano e lo shopping di marche di qualità e di prodotti locali”, conclude il Direttore.
La ‘Tourist Privilege Card’ è disponibile presso tutti i punti informazione dei negozi convenzionati. Sarà necessario presentare il proprio passaporto per ottenere la carta, utilizzabile immediatamente dal momento dell’attivazione.
Emporio Armani, primavera estate 2012
EMPORIO ARMANI COLLEZIONE PRIMAVERA/ESTATE 2013
IMPECCABILE
Un nuovo concetto di eleganza impeccabile che esprime un atteggiamento fresco e perbene, vagamente aristocratico. Questa collezione è composta da tutti quei pezzi che dovrebbero comporre il guardaroba di un giovane uomo che ama la modernità e la ricercatezza dei dettagli.
Nuovi i trench, i caban e le giacche che declinano i classici tessuti – Principe di Galles, spina di pesce o microcheck – trattati e lavorati con procedimenti tecnici che conferiscono una nuova consistenza. L’interno, nastrato e termosaldato, presenta un design attuale, perfetto. La leggerezza e il comfort dello sportswear si ritrova nella versione della giacca in tessuto jersey, chiné, lavorata a giro inglese, doppiopetto o a un petto solo, ma con il disinvolto comfort di un cardigan. O nei blazer di nappa plongé, costruiti con tagli a vivo e termosaldature.
Le giacche sono abbinate a volte a bermuda anni ’50, corti, fascianti, con piccoli risvolti, o ai pantaloni dal cavallo più basso e più corti alla caviglia, con pieghe stirate sul davanti.
Al mondo dei blu, dei naturali sfumati fino al bianco con tocchi a volte sabbia a volte grigi, si contrappone una gamma sofisticata di verdi militari, compresi i più scuri, che danno rigore a un’eleganza giovane e ben educata. Espressa dall’uso del cotone Mac e del piquet, e dai dettagli come i ritrovati fermacravatta e fermacollo che sottolineano l’aplomb delle camicie o da una serie di accessori d’eccezione: borse in vacchetta verde pino e cognac, sottili portadocumenti o iPad, scarpe dalla forma solida – le predilette da Giorgio Armani perché sottolineano la virilità del passo – che si basano su un unico genere di suola e su tomaie sorprendenti, effetto tartarugato, grigio silver da rockstar, microforature su rete e vacchetta.

























