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Maison Signore, future spose programmano il matrimonio durante le vacanze estive
Il matrimonio: il 70 per cento delle future spose lo programma sotto l’ombrellone
Gino Signore (direttore creativo di Maison Signore): “I dati che emergono dal sondaggio rappresentano chiaramente come sono cambiate le propensioni di spesa delle future spose”
Nuotate, gite in barca, relax e… preparativi per le nozze. Il 70 per cento delle future spose programma il matrimonio durante le vacanze estive: questo quanto emerge dai risultati del sondaggio approntato dall’Osservatorio sul Wedding di Maison Signore (www.maisonsignore.it) su un campione di più di 2 mila future spose italiane.
Dai risultati emerge che data, chiesa, testimoni ed invitati vengono scelti, da più del 70 per cento delle future spose, in questo periodo, complice forse qualche ora libera in più per riflettere, mentre la scelta dei fornitori, da ponderare anch’essa accuratamente, slitta all’autunno quando le fiere di settore offrono una larga panoramica del pianeta wedding tutto da esplorare.
Secondo i risultati del sondaggio, il 55 per cento delle future spose ha un’età compresa tra i 25 e i 30 anni, il 60 per cento sceglierà la chiesa per la celebrazione delle nozze ed il 58 per cento prevede (o almeno spera) di spendere tra i 35 ed i 45 mila euro per l’intero matrimonio.
Future spose di Nord, Centro e Sud concordano sulla scelta di una bella villa come location per i festeggiamenti (più del 50 per cento) che supera di gran lunga le sale di hotel e ristoranti. La media degli invitati per il 65 per cento del campione oscilla tra gli 80 ed i 130.
Solo il 20 per cento delle future spose pensa poi di affidarsi ad un Wedding Planner e, analizzando le risposte, questo venti per cento coincide con coloro che immaginano di superare i 45 mila euro di spesa per le nozze.
Il 60 per cento delle future spose non è disposto a risparmiare sull’abito e il 50 per cento sul ricevimento mentre il 55 per cento si dichiara disponibile a risparmiare sulle bomboniere, il 60 per cento sul viaggio di nozze, il 65 per cento sull’auto ed più del 70 per cento sulla musica durante il ricevimento, sulle partecipazioni ed il servizio fotografico.
“I dati che emergono dal sondaggio – dichiara il direttore creativo della Maison, – rappresentano chiaramente come sono cambiate le propensioni di spesa delle future spose. Si cerca di spendere meglio su quegli ingredienti che rendono unico un matrimonio come l’abito da sposa ed il ricevimento e si punta a risparmiare su quei servizi che possono incidere marginalmente nella riuscita dell’evento.”
Per ulteriori informazioni ed interviste: 3339064533 o 3470885233
Maison Signore
Quaranta anni di attività nel mondo del bridal fashion, più di duemila metri quadrati di showroom tra gli Atelier di Napoli e Caserta, tre collezioni e più di cento modelli diversi di abiti da sposa ogni anno: sono questi alcuni dei numeri di Maison Signore (www.maisonsignore.it).
L’azienda quest’anno ha completato la sua offerta aggiungendo alle collezioni Signore Excellence e Victoria F, che hanno reso celebre e portato al successo la Maison, la collezione “Seduction” nata dalla partnership con Valeria Marini.
Gli abiti di Maison Signore sono interamente Made in Italy e realizzati rigorosamente a mano da sarte e ricamatrici esperte.
Dubai, dieci incredibili supercar mai viste ad occhio nudo
Non si tratta di Rolls Royce, Ferrari, Lamborghini, Maserati o altri marchi blasonati, ma di vere e proprie supercar, alcune delle quali forse prodotte soltanto in un unico esemplare, che si possono vedere solo per le strade di Dubai, vista l’alta densità di ”cittadini multimiliardari” pronti a spendere una fortuna pur di possedere un’auto esclusiva.
Scommettete che non avete mai visto nessuna di queste 10 incredibili supercar presenti nelle foto? Beh, che dire, vorremmo potervi dire molto di più, come ad esempio i propulsori che montano e la potenza, ma per ora accontentiamoci solo di rifarci gli occhi.
Fonte: GoLook.it
Faena Penthouse, attico superlusso aggiudicato per una cifra record a Miami Beach
Il Faena Penthouse è un complesso di nuova costruzione situato a Miami Beach alto ben 18 piani e con all’interno ”solo 47 appartamenti”, la cui progettazione è stata commissionata da uno ”sconosciuto milionario”, come dichiara anche il Wall Street Journal.
Anche se non si crederebbe, ciò che più prevale all’interno della Faena Penthouse è la privacy, data soprattutto dal piccolo numero di appartamenti presenti all’interno del complesso, considerate ovviamente le dimensioni.
Per chi fosse interessato, comunque, per ora sono disponibili ancora 45 appartamenti, visto che il piano venduto è solo il 18esimo, aggiudicato ad una cifra record di ben 50 milioni di dollari. Per i piani restanti, spiega un giornalista del Wall Street Journal, è possibile anche trovare prezzi più abbordabili, ma bisogna sempre essere dei milionari.
Fonte: GoLook.it
Dan Bilzerian, l’uomo che ogni uomo vorrebbe imitare
Milionario, pieno di ragazze e per lavoro gioca a poker. Ecco in poche parole chi è Dan Bilzerian, l’uomo che farebbe addirittura invidia a Tony Stark.
“Attore, astronauta, cazzone. E talvolta gioco a poker.” E poi dicono che i biglietti da visita degli imprenditori sono banali e piatti. Sarà che non eravate ancora inciampati in Dan Bilzerian, che si presenta così su Instagram. E che non è un wannabe tutto chiacchiere e ancor più fumo. Ma per capirlo dovreste conoscere la sua storia. Anzi, prima ancora, guardare le sue foto sulla sua pagina Facebook, dove ha milioni di fans e ammiratori. Poi lo invidierete! Ma durerà poco perché alla fine, prima o poi, vorreste essere lui almeno per un giorno.
Ma chi è Dan Bilzerian? Per capirlo bisogna partire dal padre, reduce del Vietnam, laureato alla Standford University con master ad Harvard. Un tipo geniale che, nel giro di pochi anni, era diventato uno dei boss di Wall Street. Certo, le vicende familiari oscillano tra scandali e condanne, ma l’ambiente forma anche il giovane Dan. Tale padre, tale figlio. E Dan, così, cresce in una villa megagalattica in Florida, a Tampa Bay. E poi decide di darsi al poker. Non che gli manchi da vivere, lo fa per puro diletto.
Così, tra un parco auto impressionante e decine di donne bellissime con cui organizzare festini a tema, Dan vive la vita che ogni uomo vorrebbe vivere almeno per un giorno. E la protegge gelosamente a suon di armi, visto che tra la dotazione di serie ha persino un arsenale da paura. Per il resto, la cura per la bella vita è la stessa che ripone nel proprio corpo, che tra barba e addominali custodisce come un tempio.
Fonte: GoLook.it
Venus, super-yacht di Steve Jobs nel porto di Brindisi
gioiello hi-tech da 100 milioni di dollari
Il super-yacht di Steve Jobs ha attraccato negli ultimi giorni nel porto di Brindisi, suscitando meravigli da parte dei cittadini e attirando un gran numero di turisti.
Si chiama ”Venus” ed è una delle imbarcazioni più belle ed avveniristiche al mondo con una lunghezza di 260 piedi; basta guardare le foto scattate per comprendere in pochi secondi che non si tratta di uno yacht come tutti gli altri.
Ricordiamo, prima di lasciarvi ai fantastici scatti in basso, che la bellissima imbarcazione è in uso dalla famiglia del genio visionario della Apple prematuramente scomparso. Al suo interno il Venus ha sette iMac da 27 pollici per controllare gli strumenti. Il compianto CEO di Apple sapeva che non avrebbe potuto vedere la barca finita, ma ha continuato ad armeggiare con il suo design fino alla fine.
Fonte: GoLook.it
Ariel Atom PL, supercar consegnata alla Polizia italiana da TMI AutoTech
E così, dopo la Lamborghini Huracan recentemente consegnata alla Polizia italiana, ora è arrivato il momento delle forze dell’ordine inglesi, le quali a breve avranno tra le mani una sorta di supercar a metà strada tra una Bat Mobile ed una Formula 1 in grado di sprigionare una potenza da brivido con prestazioni da urlo.
Si chiama Ariel Atom PL (PL sta per Police) e si presenta con i colori e le dotazioni delle vetture della polizia inglese (dispone anche di sirene e luci lampeggianti blu). Sarà svelata al pubblico l’8 giugno a Somerset Constabulary, nel sud dell’Inghilterra.
Ma la nuova Ariel Atom Polizia, prodotta in un unico esemplare e con 100 cavalli in più del modello di serie, non sarà utilizzata in compiti di polizia operativi ma per promuovere la sicurezza soprattutto tra i motociclisti, visto che a breve Ariel introdurrà sul mercato anche una sua moto. L’inedito modello infatti è nato sulla base della collaborazione tra la Ariel, la Avon e Somerset Constabulary, ovvero la forza di polizia territoriale responsabile della contea non-metropolitana di Somerset e dell’ormai defunta contea di Avon, e la campagna Safer Rider.
Come ha spiegato Simon Saunders, capo di Ariel, questa sbalorditiva fuoriserie viene fuori sulla base della Atmo 3.5R ed è spinta da un propulsore Honda in grado di erogare la potenza massima di ben 350 cavalli. Il suo peso è di soli 612 kg, il che la permette di scattare da 0 a 100 km/h in soli 2,6 secondi, una velocità che riesce a farla considerare come la più veloce auto mai data in dotazione alla Polizia di tutto il mondo, sorpassando anche le forze dell’ordine della Germania e di Dubai.
Fonte: GoLook.it
Glamping Architecture, nuovo concetto di camping dallo studio ArchiWorkshop
Progettato dallo studio ArchiWorkshop, il Glamping Architecture mira a lanciare l’idea di un nuovo concetto di camping, glamour e moderno, in grado di attirare una clientela di fascia alta verso queste sistemazioni turistiche che da anni sono adatte solo a coloro che più riescono ad adattarsi all’ambiente senza troppe esigenze.
Ciò su cui si basa il Glamping Architecture è per primo il basso impatto ambientale, affiancato ad un design all’avanguardia e soprattutto alla massima unione con la natura, ciò che da anni insomma le tradizionali sistemazioni nei camping già permettono, ma stavolta con una rivisitazione degna di attenzione.
Per ora, il primo villaggio al mondo ad adottare questa nuova idea dei ragazzi dello studio ArchiWorkshop è appunto il nuovo ‘Glampsite‘, un camping nei dintorni di Yang-Pyeong, una zona remota della Sud Corea. Di seguito eccovi alcune immagini che lo ritraggono, mostrando l’efficacia in fatto di design di questa nuova e interessantissima idea che speriamo possa espandersi rapidamente fino ad arrivare in Italia.
Fonte: GoLook.it
e-PITTI.com, nuova piattaforma per Pitti Immagine
Pitti Uomo 86 e Pitti W 14 saranno le prime protagoniste del nuovo e-PITTI.com. Un progetto che guarda avanti, costruito con i più recenti standard tecnologici, forte di contenuti editoriali di qualità, rinnovato nella grafica e nelle funzionalità. Ormai da sei stagioni, e-PITTI.com offre con successo agli utenti certificati da Pitti Immagine la possibilità di continuare online il proprio business ed estendere così il proprio network professionale. La piattaforma a servizio di espositori e buyer, racconterà le tendenze della prossima primavera/estate e questa volta lo farà con uno stile tutto rinnovato.
Novità di questa edizione, tutti i giorni dalle 11.00 alle 18.00, al primo piano della Dogana di via Valfonda, e-PITTI.com Studios ospiterà un corner dedicato alla stampa. Un’occasione per scoprire lo spazio creativo dietro al successo della versione digitale di Pitti Uomo, Pitti W, Pitti Bimbo e Pitti Filati.
Gaultier Paris – Haute Couture Fall Winter 2014/2015
Z Zegna, menswear guest all’86esima edizione di Pitti Immagine Uomo
Il lancio della nuova collezione Z ZEGNA, disegnata da una fucina creativa sotto la guida di Murray Scallon e Paul Surridge, sarà l’evento speciale menswear della 86esima edizione di Pitti Immagine Uomo: una performance show che andrà in scena alla Stazione Leopolda nella serata di giovedì 19 giugno.
“Siamo davvero molto contenti – dice Gaetano Marzotto, presidente di Pitti Immagine – che un grande protagonista internazionale della moda maschile qual è Zegna sia menswear guest designer del prossimo Pitti Uomo, e che abbia scelto Firenze per presentare il nuovo corso creativo e la nuova identità stilistica della collezione Z Zegna”.
“Il gruppo Zegna – aggiunge Gaetano Marzotto – è stabilmente uno degli attori di punta della settimana della moda di Milano, e questa sua presenza straordinaria a giugno, che vedrà la celebrazione anche dei 60 anni del Centro di Firenze per la Moda Italiana con il programma Firenze Hometown of Fashion, conferma che il sistema italiano della moda maschile è davvero sulla buona strada per valorizzare in modo coordinato i suoi punti di forza e affrontare così le nuove sfide della concorrenza internazionale”.
Z ZEGNA evolve verso una nuova identità, dove eleganza formale e sportswear si fondono declinando in chiave contemporanea un’estetica rinnovata. La nuova Z ZEGNA è la fusione dell’eleganza sperimentale della precedente ZZegna e del carattere tecnologico tipico del leisurewear Zegna Sport ed esplora nuovi orizzonti e nuovi prodotti in risposta alle priorità di uno stile di vita globale.
Questo approccio dinamico, che prende forma dall’interazione delle idee nate in un ambiente ad alta contaminazione creativa, definisce e consolida i punti di forza del DNA della nuova Z ZEGNA nel suo più profondo spirito d’avanguardia.
Obiettivo stilistico della ricerca è sottolineare come un singolo capo possa sprigionare una nuova, dirompente energia all’interno di un classico guardaroba maschile.
I tessuti tecnici ad alte prestazioni, combinati a funzionali dettagli di stile, arricchiscono tutte le principali categorie di prodotto di un forte slancio innovativo, anticipando una tendenza contemporanea in cui convivono sartorialità e sportswear.
La fusione e contaminazione reciproca tra il prodotto e la sua funzionalità diventano insieme protagonisti e ispiratori dell’ultima nuovissima proposta del Gruppo Zegna: Z ZEGNA, una collezione tech-wear, moderna e all’avanguardia.
Dichiara Gildo Zegna, CEO del Gruppo: “Zegna sta sviluppando un nuovo segmento di business, mirato a soddisfare un mercato maschile in continua evoluzione e caratterizzato da esigenze sempre più specifiche e mirate. La nuova Z ZEGNA concentrerà i suoi sforzi di stagione in stagione sul lancio di singole categorie di prodotto. Dal ready to wear agli accessori, i designer di questo workshop creativo, metteranno in campo il miglior know-how e l’ esperienza di Zegna per influenzare un’idea classica di stile con contenuti avveniristici e conquistare un solido posizionamento nel segmento del lusso accessibile.”
























