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Liza by Patrizia Pepe, t-shirt inantesimo per la festa degli innamorati
Manca poco, ormai, alla festa degli innamorati. E’ vero, è una ricorrenza commerciale, ma fare e ricevere regali fa sempre piacere e visto che le t-shirt con stampa sono ormai un must have sempre presente nell’armadio delle ragazze – un po’ come i tubini neri -, Liza by Patrizia Pepe ne propone una con impressa una bellissima sirena. Un incantesimo lungo un giorno – o forse di più – da indossare con un paio di jeans e una bella giacca nera o un blazer dal taglio maschile.
Fonte: VM-Mag
Ad Long, zeppe preppy stringata di Jeffrey Campbell
Che cosa pensate delle scarpe con la zeppa? E di quelle con la para? Probabilmente detto così non è per nulla appealing, ma Jeffrey Campbell è lo stilista californiano che è riuscito là dove molti avrebbero fallito. Ha creato delle calzature amate da molte fashioniste facendo, per l’appunto, uso della para. Il risultato è quello che vedete nelle Ad long, versione stringata del marchio. Un modello ispirato alle zeppe tipiche degli anni 50, in versione preppy glam. Prezzo al pubblico: 170,00 euro
Fonte: VM-Mag
Intervista di Viviana Musumeci a Vinciane Stouvenaker, designer accessori di Coccinelle
Proviene dal Belgio, come tradisce del resto il suo cognome: Vinciane Stouvenaker, designer del marchio di borse e accessori Coccinelle ha studiato all’Accademia delle Belle arti del suo paese di origine, ma nel 1989 è approdata per la prima volta in Italia e in particolare in Italia per studiare le radici della nostra cultura nella moda, ponendo particolare attenzione agli accessori. Grazie al suo straordinario talento, Vinciane, dopo essersi diplomata, è divenuta prima docente e poi consulente per alcuni brand, realizzando anche una collezione personale distribuita in negozi come Luisa Via Roma, Barneys, Isetan, Lane Crawford e aggiudicandosi il premio Who’s on Next nel 2006 come migliore designer di accessori.
Viviana Musumeci l’ha intervistata.
V.M.: Come nasce una collezione Coccinelle?
V.S.: Attingo alla memoria del brand per non tradire i suoi valori con la consapevolezza che alla fine di una progettazione di un oggetto, sarà una donna a portarla e ad animarla esaltando le sue caratteristiche.
V.M.: Quali sono gli elementi che ti ispirano?
V.S.: Amo trasformare vecchi modelli in qualcosa di unico mescolando elementi che hanno un passato con techniche nuove unendo tradizione e modernità.
V.M.: Dove lavori e com’è la tua postazione di lavoro?
V.S.: Il mio lavoro di creativa nasce in ogni posto dove posso trarre un’emozione o un intuizione, che sia viaggiando, a una mostra o a un mercatino, toccando una materia, mentre la concretezza prende forma in azienda con il confronto con i miei colleghi e persone che mi supportono. Nel mio ufficio sono circondata tra borse vintage, pellami, libri di moda, oggetti vari…
V.M.: Che cos’è la creatività per te?
V.S.: Capacità della mente d’inventare andando al essenziale. Emozionando.
V.M.: Quali sono i designer di borse e accessori a cui ti richiami e quali sono le caratteristiche di un buon designer?
V.S.: Quelli che riescono a trasmettere modernità e creatività dando un valore comunicativo ma preferisco non fare nomi per non dimenticare nessuno. Sono le stesse caratteristiche che distinguono un buon designer, aggiungerei forse passione…
(Intervista di Viviana Musumeci)
Fonte: VM-Mag
Altaroma, sfila la storia della moda
Scrivo quest’articolo con una mano sola. Con l’altra preparo la valigia che dopo probabilmente dovrò darmi alla macchia. L’argomento è la settimana della moda di Roma. Ops, scusate i 4 giorni. E’ che a me e alle mia amiche non hanno chiesto di sfilare con i nostri armadi, altrimenti riuscivano ad arrivare a 5.
Parenti stretti in fin di vita, stoffe ordinate che però non sono mai arrivate, d’altronde, le poste, si sa, attacchi di artrite fulminanti proprio mentre ci si apprestava a disegnare la collezione da presentare nella capitale. Gli esperti del settore sono già al lavoro per trovare scuse adeguate per il fugone dalla prossima edizione. Pochi i grandi nomi della moda che resistono e investono ancora sulla manifestazione. Quest’anno Gattinoni, che merita i punti fedeltà che nemmeno la signora Maria che va tutti i giorni alla Conad da 50 anni, Sarli, Curiel , Balestra hanno dato fiducia ad Altaroma e sono stati ricompensati da un pubblico entusiasta.
Un altro po’, però, e più che delle sfilate diventeranno i 4 giorni delle mostre della storia della moda. In pandance con i Fori Imperiali. L’anno prossimo una mostra verrà probabilmente dedicata anche alle foto delle mani degli stilisti nell’atto di disegnare un abito che poi vedremo sfilare. A Milano, ovviamente.
Che volete farci, fashion addicted mie, a Roma quando si tratta di cacio e pepe, dei caffè prima, durante e dopo le riunioni, del traffico del GRA, der colosseo&co. , di Totti che è uno di noi, non ci batte nessuno, ma sulla moda…
Le sfilate di Altaroma si tengono per la maggior parte nel suggestivo complesso di Santo Spirito in Sassia, nel centro di Roma, che nel linguaggio fashion è quel posto che si identifica con il claim “liberate quel tacco dal sampietrino”.
Una cosa bisogna riconoscerla, assistere a una sfilata nelle sale del Santo Spirito ha qualcosa di magico, sempre che tu finalmente riesca a sederti, perché file numerate, con i numeri in ordine crescente, ma non si sa né come né perché finisce sempre che a Peter Pan gli è scomparsa l’isola e a te il posto a sedere.
E poi finalmente arriva il momento in cui le luci si abbassano, sfilano via la pellicola dalla passerella, parte la musica, i riflettori si accendono e se chiudi gli occhi sembra quasi di stare a Bryant Park. Poi gli riapri, vedi sfilare gli abiti con il velo trasparente color carne in mezzo a un tripudio di chiffon e pietre e…. no. Stai a Roma. Decisamente. O sul set di Beautiful, ad assistere a una sfilata della Forrester Creations.
Passiamo adesso alle donne che le sfilate vanno a guardarle. Tanto ormai, visto che devo darmi alla macchia. A Roma c’è o il mood notte di San Silvestro quella di quando avevamo quindici anni, anche se è l’aperitivo infrasettimanale, o quello “arrivo vergine al matrimonio”. Poi però… alle sfilate che fai, non ti approcci con il fashion? E vai con l’improbabile di quelle che la moda è un vestito griffato comprato in un negozio esclusivo e poi crisi di nervi galoppante se sei di Roma Nord e hai le stesse scarpe di una di Roma Sud. La moda è personalità. E quella non si compra.
A proposito, ieri andando a una sfilata ho trovato un tacco incastrato in un sampietrino. Sembrava proprio quello di Altaroma. Speriamo riesca ad andare quanto prima da un calzolaio. Così si rialza.
Ok, fuggo. Non cercatemi a Lisbona. (Valeria Carola)
Fonte: VM-Mag
Brands O. I., contratto di collaborazione con Miottica Korea
Brands O. I. ha firmato con Miottica Korea il contratto di distribuzione della linea Borsalino Eyewear per Corea e Paesi del Far EAst. Il direttore generale Beppe Sturiale, ha dichiarato:“Questa nuova partnership è un passo fondamentale per la nostra azienda. Instaurare nuovi rapporti di collaborazione con aziende importanti come Miottica è il nostro obiettivo principale per estendere la distribuzione internazionale di Borsalino Eyewear”.
Fonte: VM-Mag
Kenzo, anticipazioni collezioni donna autunno inverno 2013 2014
Carol Lim e Humberto Leon si sono ispirati all’uso di Kenzo Takada delle ruches negli anni 70 per la collezione donna a/i 2013: delicate linee sinuose nelle giacche, nelle gonne e nei top, ma anche nei cappotti a scialle con le allacciature nascoste. E non solo: abiti trompe l’oeuil, volumi nei top a contrasto abbinati ai pantaloni sartoriali a sigaretta alta, gonne svasate e stampe da collezione con preziosi motivi dipinti a mano. I tessuti? Raso duchesse trapuntato, lane granulose, neoprene, denim stampato e shearling.
Fonte: VM-Mag
Altaroma, fashion week romana nella sua XX edizione
Ha preso il via la scorsa settimana – il 26 gennaio – e chiuderà domani 29 gennario, Altaroma, la fashion week romana nella sua XX edizione nel complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia. L’artista chiamato a rappresentare la fashion week è Eric Baingbridge, con un’edizione all’insegna delle start up nel mondo della moda e l’artigianato del made in Italy. Saranno presenti le grandi maisons come: Sarli, Curiel, Gattinoni, Balestra, Jack Guisso, Glamour di Nino Lettieri, Gianni Molaro, Camillo Bona e Giada Curti . Nell’ottica di celebrare il legame tra tradizione e innovazione, creatività e rispetto per il patrimonio culturale, Louis Vuitton apre a Roma, in piazza San Lorenzo in Lucina, la Maison Etoile: il primo negozio Vuitton in Italia presente in uno spazio culturale, sede originaria di una delle più antiche sale cinematografiche romane. Dal 29 gennaio lo spazio sarà aperto al pubblico, che potrà visitare anche un’esclusiva esposizione di bauli da viaggio special order appartenuti a star del cinema. Tra gli altri progetti in presentazione, spiccano quelli di Tony Ward e Abed Mahfouz; inoltre, “ROOM SERVICE”, creato per presentare una selezione di collezioni Made in Italy, personalizzabili con servizi di made – to – measure e made – to – order; LIMITED/UNLIMITED” un progetto ideato da Silvia Venturini Fendi, che rappresenta la nuova anima di Altaroma per promuovere la luxury niche che a Roma ha il suo heritage nell’alto artigianato. Il progetto speciale “RE/EDITION”: un viaggio lungo 50 anni di moda: otto capi per otto diverse ispirazioni. “MADE IN W.I.O.N”, l’acronimo che rappresenta il progetto Who is on Next? ideato e realizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia e considerato dalla fashion community come uno tra i più autorevoli concorsi per la scoperta di nuovi talenti che producono in Italia da proporre sul mercato mondiale. (dall’inviata Melania Perri)
Fonte: VM-Mag
Armani, prezioso “rubino” trend della nuova stagione
Le quattro giornate di Milano (potremmo parafrasarle così, tenendo a mente le più note “cinque” del 1848), quelle che hanno visto protagonista in passerella la moda uomo per il prossimo autunno-inverno, sono appena terminate. Tempo di bilanci, dunque, e considerazioni anche per noi, perennemente in cerca delle ultime tendenze. Ci si aspettava sobrietà e rigore. Così è stato. Rinnovamento, praticità ed eleganza, questi i tasti che sembrano aver più risuonato nel corso delle sfilate di prêt-à-porter uomo. A spiccare fra tutte, neanche a dirlo, le magiche note dell’incorreggibile Re Giorgio, a segno per l’ennesima volta, con una collezione aristocratica, ma dal gusto essenziale e moderno. Banditi i fisici palestrati (ancora in mostra da John Richmond, che sceglie Stefano De Martino, compagno di Belen Rodriguez, come testimonial), vietati ammiccamenti e lussi ingiustificati. Armani consolida i consensi grazie alla scelta di linee decise e alla ricerca di materiali e accostamenti inconsueti. Suede e cashmere, velluto e neoprene, convivono sulla passerella in un raffinato gioco di sovrapposizioni e geometrie. Dai capispalla alla maglieria, fino ai completi su misura dal taglio impeccabile, tutto in Armani è artigianalità e classe. Coup de théâtre, un tocco cromatico decisamente d’effetto. A integrare la caratteristica palette dei grigi lunari e delle nuances più intense fino al black assoluto, una sensuale tonalità rubino, vero e indiscusso trend per il prossimo inverno. Lo street-wear è già meno casual, il classico ha perso rigidità, la via percorribile è nel mezzo. Non c’è bisogno di osare.
OK artigianalità, accostamenti inconsueti, ricercatezza e colore
KO pezzi sartoriali non semplici da calibrare
Voto 9
(Sara Izzi)
Fonte: VM-Mag
Pijama, nuove custodie della collezione primavera estate 2013
Le custodie Pijama s/p 2013 si arricchiscono di tre nuove fantasie di cotone: Riviera, Dotty e Indie. La prima di chiara ispirazione marinaresca si declina nei toni del blu e del rosso. La seconda si caratterizza per i piccoli pois che variano dal nero, al grigio, al blu. La terza, infine, si ispira ai colori caldi dell’India, cambiando faccia nelle grandi e nelle piccole dimensioni. Le nuove fantasie si aggiungono a quelle precedenti – Vichy, Denim e Work -. Sia il design, sia la realizzazione dei prodotti Pijama è interamente made in Italy.
Fonte: VM-Mag


























