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Giorgio Grati
Stampe floreali dal sapore vintage per la primavera estate 2012 di Giorgio Grati: steli, pistilli, petali e corolle su basi blu, materiali strutturati e stretch per forme definite e confortevoli, gabardine di cotone elasticizzato, cady, viscosa e seta.
Colori predominanti blu e bianco, accesi di rosa e giallo.
Fonte: BlogModa
Swarovsky Elements, anteprima esclusiva sfilata al Pitti Bimbo
SWAROVSKI ELEMENTS SFILA A Pitti Bimbo
ANTEPRIMA ESCLUSIVA DEI CAPI DI ABBIGLIAMENTO PER BAMBINO CREATI CON SWAROVSKI ELEMENTS
Giovedì 19 gennaio 2012, alle ore 17, SWAROVSKI ELEMENTS ha organizzato, in collaborazione di Vogue Bambini, una sfilata di abiti per i più piccoli di età compresa tra i 4 e gli 8 anni, in occasione della quale sono stati presentati oltre 40 capi di abbigliamento che hanno portato in passerella la moda di tendenza insieme allo straordinario sfavillio dei famosi cristalli austriaci.
I ventisei marchi che hanno partecipato a questa iniziativa con capi impreziositi da SWAROVSKI ELEMENTS sono: Rykiel Enfant, Little Paul & Joe, Little Marc Jacobs, Chloé, Lacoste, Petit Bateau, Tartine & Chocolat e Frenchy Yummy per la Francia, Blauer Junior, Moschino Teen, Illudia, Miss Blumarine, Miss Grant, T- Shirt T-Shops, Parrot, Simonetta, Miss Antonella, Elsy Girl, Naturino, Monnalisa, Laura Biagiotti Dolls, Il Gufo, I Pinco Pallino, Richmond Junior e Diesel Kid per l’Italia e Gioseppo per la Spagna.
La favola ha preso vita. La “bacchetta magica” di SWAROVSKI ELEMENTS sembra aver dato un tocco magico alle collezioni che, come d’incanto, si illuminano. I capi sono entrati in scena da una stella enorme e bianca, porta d’ingresso della fiaba dove il luccichio degli SWAROVSKI ELEMENTS si è fuso senza soluzione di continuità con quello di migliaia di stelle che sono piovute dal cielo, disseminando la loro polvere su di un candido sentiero.
Anche lo spazio SWAROVSKI ELEMENTS all’interno della fiera si è rivelato delizioso come le collezioni che ha ospitato, trasportando i visitatori in un modo incantato. All’interno di un fantasioso parco giochi, con un magica giostra di cavalli, qualcuno è tornato bambino, lasciandosi affascinare dai luminosi capi.
SWAROVSKI ELEMENTS, la scelta d’elezione degli stilisti sin dalla data di fondazione dell’azienda nel 1895, crede che possa esserci uno stile ”cristallizzato” per tutti, uomnini e donne che viene costantemente migliorato e aggiornato grazie alla passione per l’innovazione propria del marchio. Oggi, SWAROVSKI ELEMENTS ritiene che sia giunto il momento di introdurre la brillantezza e lo sfavillio dei suoi cristalli anche nel mondo della moda per bambini.
About SWAROVSKI ELEMENTS
SWAROVSKI ELEMENTS è il marchio che identifica gli elementi di cristallo più pregiati, quelli prodotti da Swarovski. Scelti dai designer fin dalla fondazione dell’azienda nel 1895, i prodotti SWAROVSKI ELEMENTS offrono ai talenti creativi dei settori moda, gioielli, accessori, design di interni e illuminazione innovazioni in linea con i trend.
Disponibile in una miriade di colori, effetti, forme e misure, la linea SWAROVSKI ELEMENTS offre ai designer una favolosa tavolozza di ispirazioni. Dalla passione per i dettagli e da un taglio di alta precisione, nascono elementi capaci di donare luce glamour e raffinatezza. Questi preziosi ingredienti si riconoscono dall’etichetta “MADE WITH SWAROVSKI ELEMENTS”, certificato di garanzia che contraddistingue i prodotti realizzati con autentici SWAROVSKI ELEMENTS.
Swarovski, azienda gestita da membri della famiglia da oltre cento anni, con profondi valori di integrità, rispetto ed eccellenza, è rinomata sia per la sua etica commerciale sia per il talento artistico e innovativo.
Prada, in passerella le star di Hollywood
Volge al termine oggi la Fashion Week mashile a Milano per passare il testimone a quella di Parigi. Una sfilata di cui sicuramente si è parlato molto è quella di Prada, che ha voluto stupire i suoi spettatori con la presenza di una serie di modelli d’eccezione: volti che solitamente vediamo al grande schermo si sono questa volta calati nella parte di indossatori, pur mantenendo la loro personalità. D’altronde si tratta pur sempre di uno spettacolo no? Ed è il caso, a mio parere, di uno spettacolo davvero ben riuscito.
Ed ecco che si accendono le luci dei grandi lampadari di design della Fondazione Prada di Via Fogazzaro, su un immenso tappeto rosso a disegni geometrici sfilano gli uomini immaginati da Miuccia Prada: austeri, impettiti come soldati.Mescolati tra i modelli ecco spuntare alcuni degli attori più conosciuti di Hollywood: Tim Roth, che tanti ricorderanno nel film di Tornatore Il pianista sull’oceano o nei panni di Mr Orange de Le Iene di Tarantino, Adrien Brody, (protagonista di Il Pianista di Roman Polansky) perfetto interprete del suo look eccentrico con cappotto e occhiali rossi, e poi Willem Defoe (Spider-man 3, giusto per citarne uno), Gary Oldman (La Talpa di Tomas Alfredson, Il cavaliere Oscuro di Christopher Nolan)che apre il finale della sfilata come un perfetto aristocratico tedesco degli anni ’40 e poi il più giovane Emile Hirsch (Into the Wild di Sean Penn), Garrett Hedlund (Tron Legacy di Joseph Kosinski), che saluta fotografi e giornalisti ma anche Jamie Bell, il ragazzino (ora decisamente cresciuto) di Billy Elliott e infine i gemelli Alexandre e Victor Carril, che avrete sicuramente visto in Sherlock Holmes: gioco di ombre. Nove in tutto gli attori invitati da Prada a prendere parte al suo spettacolare show: a loro agio sulla passerella, divertiti perfetti interpreti del mood della collezione, insieme a modelli giovani e vecchi, alcuni anche non professionisti e all’immancabile top model Clement Chabernaud, testimonial del marchio.
Chiari riferimenti agli anni ’40 con giacche e cappotti doppiopetto, colletti delle camicie molto stretti, spesso portati sopra a sciarpe che fasciano il collo e abbinati alle cravatte. I colori dominanti sono sicuramente nero, bianco e rosso, colori forti decisi, che ci rimandano, così come ad un’estetica totalitaria. Dopo un primo gruppo piuttosto austero, dove i tessuti sono tinta unita o gessati, si apre una serie di uscite con abiti in microfantasie geometriche, si aggiungono i toni del viola, del cammello, grigio perla e bordeaux. Miuccia Prada gioca con i cappotti enfatizzandone i colli, che diventano molto grandi, bianchi in un contrasto nettissimo con il tessuto fantasia del cappotto. Utilizza cinture in tessuto, portate alte in vita, abbottonate sul davanti tono su tono, quasi a voler mettere una sorta di bustino all’uomo. E ancora colli in pelliccia dove con revers sono in contrasto. Qui il video ufficiale dello show.
Un’ immagine un po’ inquietante, fredda, molto rigida, spezzata soltanto da accessori ispirati all’artista Enrico Baj, insieme a garofani rossi o bianchi portati nel taschino, occhiali da sole tondi dalle lenti nere o rosse, eccentriche anche le scarpe stringate lucide, decorate con fiori e motivi geometrici. Un’ atmosfera creata ad arte anche grazie alla musica ridondante e cupa. Applausi e acclamazioni nel finale, per la presenza di ben nove star di questo calibro e per uno spettacolo (sicuramente assai costoso) ma davvero sorprendente.
Fonte: Noisymag
Giorgio Armani
GIORGIO ARMANI autunno inverno 2012/2013 SE IL TESSUTO DIVENTA IRONIA
Senso del tempo, di una contemporaneità che si proietta nel futuro mantenendo una forte percezione del passato, inteso come ‘senso della tradizione’. Un valore al quale Giorgio Armani si è sempre riferito con determinazione e coerenza.
Così questa stagione reinterpreta con ironia le fantasie dei classici tessuti dell’universo maschile, sottolineandone la corposità, come nel tweed, e caratterizzandoli con una gamma di colori ‘dolomitici’, tagliati da azzurri chiarissimi, blu ciano, punti di rosso rugginoso e marrone ossidato.
L’effetto ‘Dolomiti’ si esprime nelle chiusure ermetiche delle zip su camicie e gilet abbinati, che nella loro essenzialità danno un’impressione di nitido e pulito. Un effetto presente anche nei pantaloni di velluto e a macrocoste, e nelle maglie con la stampa sul fondo leggero di cashmere, che crea un forte, piacevole contrasto.
L’iconico cappotto a doppiopetto è in lana effetto maglia. Le giacche a corpo, più corte e con le spalle decostruite, sono abbinate ai pantaloni a 4 pinces.
La collezione delinea così la nuova silhouette Armani, sottolineata dall’uso del tessuto stretch in ogni tipologia, dal concetto di elastico e di confortevole.
GIORGIO ARMANI AUTUMN WINTER COLLECTION 2012/13 A PLAY ON FABRIC
HAVING A SENSE OF TIME, OF THE CONTEMPORARY, LOOKING TO THE FUTURE YET RETAINING A STRONG CONNECTION WITH THE PAST – A “SENSE OF TRADITION”: THIS IS A VALUE GIORGIO ARMANI HAS ALWAYS HELD ON TO WITH DETERMINATION AND CONSISTENCY.
TO THIS END, THIS SEASON’S GIORGIO ARMANI COLLECTION FOR MEN REINTERPRETS THE CLASSIC PATTERNS OF MEN’S FABRICS WITH A TOUCH OF IRONY, EMPHASISING VOLUME, FOR EXAMPLE TWEED, IN A RANGE OF DOLOMITE-INSPIRED COLOURS, LIKE INCREDIBLY LIGHT BLUES AND CYAN BLUES, WITH DOTS OF RUST RED AND OXIDIZED BROWN.
THIS “DOLOMITE” LOOK IS ALSO EXPRESSED IN THE HERMETICALLY-SEALED ZIPPERS ON THE SHIRTS AND MATCHING WAISTCOATS, THEIR MINIMALISM GIVING A SIMPLE, CLEAN CUT APPEARANCE.
IT IS A LOOK THAT REAPPEARS IN THE VELVET AND WIDE-RIBBED CORDUROY TROUSERS, AS WELL AS IN THE CASHMERE SWEATERS THAT FEATURE PRINTS ON LIGHT BACKGROUNDS FOR A STRONG, PLEASING CONTRAST.
THE ICONIC DOUBLE-BREASTED COAT IS IN KNITTED WOOL. THE FITTED, SHORTER JACKETS WITH DECONSTRUCTED SHOULDERS ARE MATCHED WITH 4-DART PANTS.
THE COLLECTION DEMONSTRATES THE NEW ARMANI SILHOUETTE, FEATURING STRETCH FABRICS THROUGHOUT, EMPHASISING THE CONCEPT OF ELASTICITY AND COMFORT.
Christophe Guillarmé, défilé au Fashion Days Marrakech 2012
Fashion Days Marrakech 2012 Collection Christophe Guillarmé
Christophe Guillarmé un défilé en avant-première de sa prochaine collection pour cette 3ème édition de la Fashion Days Marrakech au Four Seasons a eu lieu vendredi 13 janvier 2012 .
Le public de ce premier jour de défilés a pu découvrir en exclusivité quelques pièces de la prochaine collection du créateur Christophe Guillarmé avant sa présentation officielle lors de la Fashion week Parisienne, notamment un thème boudoir aux coloris parme, rose poudré, en tulle de soie drapé et evanescent ou en jersey de soie rebrodé d’épaulettes en pampilles dorées .
L’égérie du défilé, l’animatrice Leila Hadioui, a divinement cloturé la collection dans un fourreau sirène en jersey dentelle et tulle aux épaulettes rebrodées d’e pampilles argent .
Une sélection de sa collection est désormais présente aux Galeries Lafayette au Morocco Mall de Casablanca.
Emporio Armani
EMPORIO ARMANI COLLEZIONE AUTUNNO/INVERNO 2012
ESSENTIAL
Una collezione che si potrebbe definire ‘interiorizzata’. Espressione austera di sentimenti profondi e concettuale nel fare emergere l’essenza di uno stile depurato fin dalle radici.
Superata la brillantezza sintetica del nylon e il gusto facile dello sportswear, è solo l’aspetto compatto e opaco della lana a rimanere. Sottolineato dal marrone ebano, dal grigio antracite e fumo, dal nero, la cui profondità a volte è esaltata dall’inaspettata fodera di panno bianco a contrasto.
Ritorna il Montgomery dalle proporzioni Emporio Armani (la lunghezza è di 125 centimetri). I caban in triplo panno sovrapposto hanno forme non scontate, mentre le giacche decostruite scivolano più lunghe.
Una cura straordinaria dei dettagli caratterizza le camicie rifinite al colletto e ai polsi da un tocco di flanella o di panno.
Morbidissimi montoni e magnifica pelle doppiata per capi ampi e dalla chiusura a doppiopetto nascosta. Particolare la stampa digitale tono su tono che ripropone le venature del tronco d’albero, aggiungendo impercettibili vibrazioni di colore ai velluti scuri.
Una collezione di capi e colori essenziali che riflette un rigore di pensieri e di comportamenti. Una severità accentuata anche dalle linee rigorose delle borse, dei portadocumenti e dei grandi baschi rigidi, di forte impatto.
Louis Vuitton, primavera estate 2012
La gioia di vivere o, per dirla alla parigina, la joie-de-vivre. Marc Jacobs introduce alla sua ultima collezione facendo girare le modelle sopra un’enorme giostra candida. Il carosello della vita è rappresentato da tubini e completi femminili anni ’60, un po’ alla Mad Men, scanzonati e giovanili. Si va dal bianco, al verde, al giallo e al color salmone pastello, passando per intensi blu notte e grigi. Tessuti traforati a stampe floreale, pois e gonne di piume. Una collezione divertente e al tempo stesso ammiccante. La donna seduce attraverso le trasparenze dosate e le proporzioni sapienti. Il gran finale vede una splendida Kate Moss in bianco.
Fonte: In Moda Veritas
Chanel, primavera estate 2012
Onde, sirene e creature marine ispirano Karl Lagerfeld per questa collezione Chanel. In un’ambientazione candida che ricrea un fondale, le modelle escono da una conchiglia e sfilano tra rocce, alghe e bolle. Perle, alghe e pinne ricreate lavorando metri di chiffon, cappe lucide come i corpi dei pesci e tubini impreziositi da paillettes scintillanti disposte come squame. Le sirene di Lagerfeld sono bianche, nere, azzurre e rosa pallido. Una collezione femminile e giovane, che poco attinge dagli archivi storici della maison e dà spazio alla novità. I tailleur di tweed stanno lì a ricordare Mademoiselle Coco.Tradizione e innovazione si uniscono e si perdono nel mare infinito della moda parigina.
Fonte: In Moda Veritas
Haider Ackermann, primavera estate 2012
Partire dal guardaroba maschile per arrivare a quello femminile. Haider Ackermann reinventa lo stile tomboy e lo rende elegante e sensuale. Giacche maschili e tuxedo dai volumi oversize si trasformano in corpetti. I pantaloni diventano gonne e i tailleur androgini lasciano il posto a vesti leggere, abbondanti di trasparenze, con scolli generosi per un’allure davvero sensuale.
Stella McCartney, primavera estate 2012
Linee pulite e semplici. Una collezione composta di tubini e tailleur senza tanti fronzoli. Bianco puro e ottico e qualche tocco di blu, verde, grigio, malva e rosso chiaro. Tinte unite e poche stampe optical, a rombi, quadri e cerchi. Anche il trucco è acqua e sapone. Niente di eccessivo o esuberante per Stella McCartney. Una donna semplice e sobria che mostra timidamente la sua femminilità. In generale un po’ noiosa come sfilata. I modelli sono visti e rivisti. Niente di esaltante.
Fonte: In Moda Veritas






















