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The Queen, nuova boutique royale a Brescia
Fonte: Luuk Magazine
Michele Miglionico, 150 anni dell’unità d’Italia con l’Alta Moda Italiana
Durante la maratona televisiva su Rai1 “Centocinquanta” per la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia lo stilista Michele Miglionico rappresenterà l’Alta Moda Italiana.
In occasione del programma evento, condotto da Pippo Baudo e Bruno Vespa “Centocinquanta” per la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia che andrà in diretta mercoledì 16 marzo 2011 alle ore 21.15 su Rai1 dal Teatro delle Vittorie a Roma, lo stilista Michele Miglionico rappresenterà l’Alta Moda Italiana.
La coppia inedita formata da Pippo Baudo e Bruno Vespa accompagnerà il pubblico televisivo per sei puntate in un viaggio attraverso l’Italia dal 1861 ad oggi. All’inizio della prima puntata, Baudo e Vespa saranno insieme alla regina della bellezza italiana Sofia Loren nel Teatro delle Vittorie a Roma, da cui si collegheranno conPiazza del Quirinale per annunciare la Notte Tricolore. Sul palco della piazza condurrà l’evento Fabrizio Frizzi con Manuela Arcuri e, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Gianni Morandi intonerà l’Inno Nazionale accompagnato dal Coro delle Voci Bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia mentre Giancarlo Giannini leggerà il testo di un patriota risorgimentale. Sono inoltre previsti collegamenti con le città risorgimentali: Roma alla Stazione Termini, dove sarà srotolata una gigantesca bandiera tricolore sulla facciata dell’edificio; a Torino, in Piazza Vittorio Veneto, per assistere all’accensione di un anello tricolore intorno alla Mole Antonelliana; a Firenze in Piazza della Signoria, piena di sbandieratori, che presenterà l’alzabandiera sul nuovo Auditorium; poi a Napoli, al Teatro San Carlo in compagnia del grande ballerino Roberto Bolle.
In questa prima puntata e in quelle successive, “Centocinquanta” si propone di raccontare: i fatti e le storie che hanno caratterizzato questo periodo storico (da Garibaldi a Mussolini, da Cavour a De Gasperi, da Petrolini a Totò e, ancora, dal velocifero alla Ferrari, dal valzer alla discomusic, dal telegrafo al telefono cellulare) e le eccellenze del Made in Italy che, in molti settori, hanno rappresentato e rappresentano oggi la cultura dell’alta qualità nel mondo.
Durante la prima puntata del programma celebrativo, tra le eccellenze dell’alta qualità del Made in Italy, ci sarà l’alta moda italiana rappresentata da due red eveving dress di haute couture dalla silhouette sottile, fluida e femminile, dalla sensualità raffinata a firma dello stilista Michele Miglionico. Le caratteristiche dei due abiti: uno con corpetto a pieghe piatte arricchito da piccoli volant che mettono in risalto il punto vita e bolero con piume di struzzo rosse, l’altro in stile impero; entrambi in georgette plissè. Un sapiente mix di tradizione, modernità, romanticismo e classicismo.
Numerosi saranno gli ospiti del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport che si alterneranno, insieme a Baudo e Vespa, per rievocare le atmosfere, la musica, i racconti dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
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Versailles alla Galleria Carla Sozzani
Dal 15 gennaio al 27 marzo la Galleria Carla Sozzani presenta Versailles, una selezione di trentacinque immagini di grande formato che Robert Polidori ha scattato e raccolto in oltre venticinque anni di documentazione sui lavori di restauro della reggia di Versailles.Polidori, fotografando gli ambienti interni del palazzo con particolare attenzione per il tema del restauro e della riqualificazione, cerca di penetrare e rivelare l’anima di chi vi ha vissuto. L’idea del fotografo é che l’interno di una stanza possa svelare la storia, i valori, le idee dei suoi abitanti e che, anche i dettagli più minuti, possano mostrare come queste persone desiderassero apparire agli altri.A differenza dei suoi precedenti progetti, quali l’Uragano Katrina e Chernobyl, dove gli spazi fotografati portano i segni di eventi catastrofici, il lavoro su Versailles racconta venticinque anni di lavori conservativi.Ogni camera, presentata con ricchezza di dettagli, mostra le tracce stratificate della propria storia, delle persone che l’hanno abitata nel tempo.Attraverso i segni dei continui rifacimenti, operati da Luigi XIV e dai suoi predecessori, nonché dei lavori di restauro, Robert Polidori restituisce con chiarezza il succedersi di molteplici personalità e delle loro visioni.Con questa serie fotografica Polidori mette in discussione l’idea di riportare la Reggia al suo stato originario.Per il fotografo Versailles non è un luogo appartenente a un unico periodo storico, ma il risultato di un incessante processo di ricostruzione e rivisitazione della storia al fine di tenere vivo il passato.Polidori è maestro nella resa estetica e compositiva delle immagini.Le sue fotografie sono complesse nature morte, che, con il loro vivace cromatismo e una qualità fotografica unica, propongono allo spettatore un affascinante sfondo per la propria immaginazione.
Robert Polidori è nato nel 1951 a Montreal, Quebec.È considerato uno dei maggiori fotografi di architettura a livello internazionale.I suoi reportage di città abbandonate e divise, tra cui Chernobyl, La Havana e New Orleans dopo l’uragano Katrina, hanno ricevuto riconoscimenti in tutto il mondo.È autore di numerose pubblicazioni, la più recente – Parcours Muséoligique Revisté – si compone di tre volumi che raccolgono la sua serie Versailles.È stato vincitore dell’Alfred Eisenstaedt Award nel 1999 e nel 2000; nel 1998 ha ricevuto il World Press Award per il suo reportage sulla costruzione della nuova sede del Getty Museum.Collabora regolarmente con la rivista The New Yorker.
Barbara Micheletto Spadini
Fonte: Luuk Magazine
Art into Fashion, Roberto Capucci al Philadelphia Museum of Art
Opere d’ arte modellate attorno al corpo nella sperimentazione di forme, colori ed effetti tridimensionali: così potremmo definire le creazioni di Roberto Capucci che dal 16 Marzo fino al 5 Giugno saranno esposte al Philadelphia Museum of Art nella mostra “Art into Fashion: Roberto Capucci” realizzata in collaborazione con Fondazione Roberto Capucci.Circa 80 gli abiti in mostra a Philadelphia oltre a schizzi e disegni originali per la prima mostra antologica dello stilista negli Stati Uniti, dopo numerose esposizioni di singoli pezzi o collettive nelle principali città americane. «In questa mostra di Philadelphia la curatrice Dilys Blum» dice Roberto Capucci «ha saputo mettere in scena la ragnatela magica ed eclettica che contraddistingue il mio percorso di lavoro, il mio amore per la provocazione e la mia idea di creatività sono un’esperienza sensoriale completa ed emozionale che trasforma e fonde l’arte, la bellezza, il colore, la musica e la natura per suscitare un impatto, sovrapponendo un universo cromatico dirompente su tessuti preziosissimi, o utilizzando materiali sperimentali e avant-garde».
Interessante questo video dietro le quinte dell’ allestimento della mostra che può dare un’ idea sull’organizzazione e il lavoro che si cela dietro un’ esposizione di oggetti così delicati e preziosi quali sono gli abiti di un grande artista.
Fonte: Noisymag
L’Arabesque a Milano, profumo di défilé d’alta moda
Shang Xia, debutto a Hong Kong
Fonte: Luuk Magazine
Chanel, Keira Knightley testimonial per il profumo Coco Mademoiselle
Fin da quando era stata scelta la prima volta, Keira Knightley ha dovuto far fronte ai rumors che la consideravano una testimonial a tempo. Karl Lagerfeld però si deve essere appassionato all’inglesina dal caratterino fumantino – l’attrice ama farcire le sue interviste con tanti fucking. E’ fottutamente più snob – e l’ha confermata ancora come testimonial. Marie Claire ha confermato questa notizia pubblicando anche i primi scatti della campagna che sono stati realizzati -alcuni- in Place de la Concorde a Parigi lo scorso settembre.
Fonte: Vivianamusumeciblog’s
Corneliani si espande in Cina
Fonte: Luuk Magazine
Excelsior Milano, nuovo multistore del lusso
Fonte: Luuk Magazine



























