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SAR Mohammed VI, compleanno e Discorso reale questa sera a Marrakech
SAR Mohammed VI, indirizzerà oggi un discorso alla Nazione, in occasione del 58° anniversario della Rivoluzione del Re e del Popolo e presiederà domani al Palazzo Reale di Marrakech ad uno F’tour (rottura del digiuno) in occasione del suo 48° compleanno. Di seguito il comunicato del Ministero della Casa Reale, del Protocollo e della Cancelleria.
“Il Ministero della Casa Reale, del Protocollo e della Cancelleria anuncia che per la ricorrenza del 58° anniversario della Rivoluzione del Re e del suo Popolo, SAR Mohammed VI, che Dio l’assista, terrà un discorso al suo popolo fedele. Il discorso reale sarà diffuso sulle onde della radio e della televisione questa sera, sabato 19 Ramadan 1432 dell’Hegira, corrispondente al 20 agosto 2011, alle ore 20.00 anzichè alle 21.00 come previsto, per evitare l’orario delle preghiere di Al-icha e di Tarawih. In occasione poi del 48° compleanno di Sua Maestà il Re, che Dio lo abbia in gloria, il Sovrano, che Dio lo preservi, presiederà domenica 20 Ramadan 1432 dell’Hegira, corrispondente al 21 agosto 2011, uno F’tour al Palazzo Reale di Marrakech.”
Fonte: My Amazighen
Android, nuovo sistema operativo in arrivo
Secondo quanto rivelato dai portavoce di casa BigG, presto arrivera il nuovo sistema operativo Android versione 4.0, denominato Ice Cream Sandwich.
Il nuovo OS potrà girare su smartphone, tablet e Google TV, unendo l’interfaccia grafica di Gingerbread alle funzionalità di Honeycomb.
Sul web, secondo alcuni rumors, si aspetta l’arrivo di questa rivoluzionaria versione tra poche settimane, in modo da contrastare il lancio del prossimo melafonino di Apple, l’iPhone 5.
Le immagini che stanno attualmente spopolando sul web riportano un Samsung Galaxy S dove si può notare l’interfaccia grafica e il menu del nuovo sistema operativo.
Per ora ancora nulla di ufficiale, ma presto casa BigG confermerà tutto tramite un comunicato stampa.
Fonte: GoLook-Technology.it
Vintage Festival 2011, manifestazione all’insegna del vintage a Londra
Dal 29 al 31 luglio presso il Southbank Centre si è svolto il Vintage Festival 2011, una coloratissima e vivace kermesse di musica, cinema, sfilate, fiera e mercato tutto all’insegna del vintage. Chi come me fa i conti quotidianamente con la sterlina pesante e ha dovuto rinunciare al festival completo si è potuto però consolare (eccome!) con il market, una gioia per gli occhi e non una disperazione per il portafoglio.
Le ore sono passate velocissime tra i vari stalls e negozi semi-improvvisati, tra accessori, oggetti di modernariato, giocattoli, riviste, arredamento e ovviamente abbigliamento dai 40s agli 80s da perderci la testa. Non mancavao spazi con truccatori e parrucchieri professionisti che per 10 sterline o poco più fornivano un servizio di make up e hairstyle nel più puro stile pin-up..peccato ci fosse una fila chilometrica!
Uno spettacolo non meno accattivante era costituito naturalmente dalla gente, donne, uomini e anche bambini con hairstyle e outfit in stile. Una festa per gli occhi che nonostante l’anomalo caldo non
avrei abbandonato più!
by Donatella Marena
beeinthemarket.blogspot.com
The last weekend of july the Vintage Festivale 2011 took place at the southbank Centre, a flamboyant and lively celebration with music, cinema, shows, fun fair and market, everything about vintage. People -like me – who struggle everyday with money and couldn’t make the whole festival could take comfort in the market, a feast for the sight and not so bad for wallet. Time went fast between the stalls and the shops, among accessories, quirky mid-century objects, toys, magazines, homeware and of course clothes from 40s to 80s, it really blew my mind! You could also find some professional hairdresser and make-up artist that would give you a perfect 50s pin-up style for only 10£..it’s a shame the queue was super-long!
People around were an equally exciting show. Women, men and children too, with hairstyle and outfit perfect for it. I wouldn’t leave the amazing fair despite the unnatural (to be in London) heat!
by Donatella Marena
beeinthemarket.blogspot.com
Fonte: My Vanity Blog
Moda Sotto le Stelle, creatività dei giovani emergenti
Una serata di moda e bellezza quella di ieri a Lugano in occasione dell’ ottava edizione di Moda Sotto le Stelle, un’ iniziativa organizzata dalla Camera della Moda Svizzera, con il supporto di sponsor come Swiss Fashion TV, evento che avevamo già annunciato in questo articolo. La kermesse si è tenuta al Palazzo dei Congressi della splendida città di Lugano ed è stata presentata in italiano, inglese e tedesco da Stefano Dani, Amos Sussigan e dalla bellissima Tanja Guttman ex Miss Svizzera, attrice e presentatrice.
8 gli stilisti che hanno presentato la loro ultima collezione, selezionati su ben 28 candidati da diverse parti del mondo, Svizzera tedesca, francese, italiana, Italia, Olanda, Los Angeles, Roma, mandando i loro bozzetti, curriculum e storia alla Camera Nazionale della Moda Svizzera organismo che – sin dalla sua costituzione – si è data quale obbiettivo la protezione e la promozione della nostra piazza finanziaria nei settori della moda, della creatività e del lusso oltre ovviamente la notevole visibilità degli stilisti svizzeri promuovendo il “Made in Switzerland” in Patria e all’ Estero. E presto verrà potenziata anche la struttura di Camera Nazionale della Moda Svizzera grazie ad alcuni big internazionali.
Marianne Alvoni è una stilista svizzera, attualmente vive ed ha il suo atelier a Worb/Berna. Diplomata alla scuola d’arte di Basilea nel 1985 aprì il suo primo Atelier da stilista a Berna e produsse la sua prima collezione con il marchio “Touch of Class”. Nel 1991 la Svizzera festeggiò i 700 anni. La stilista svizzera propose 3 modelli che vennero esposti in una mostra permanente al Museo nazionale svizzero a Zurigo.
Ha partecipato a diversi show televisivi per diverse emittenti in TV private in Svizzera e all’estero, così come ha sfilato in diversi paesi, quali Svizzera, Italia, Russia, USA e Singapore. Le sue creazioni sono state utilizzate in servizi e pubblicità di marchi del calibro di Swisscom, Sony Ericsson, Première of the James Bond Casino Royale, Sipuro, Motorola.
Marianne ci mostra due gruppi di abiti, una prima serie di capi che mischiano un gusto street ma anche molto sensuale, dove gonne, camiciette e abiti hanno tagli irregolari, applicazioni di catene e pietre, pelle insieme al cotone stampato a quadretti, insieme a tinte molto vivaci. Il secondo gruppo si compone invece di abiti da sera, lunghi, molto raffinati, sui toni bianco latte, rosa e terra. Come se la ragazza sbarazzina che indossa la pelle, le gonne corte e i Ray-ban di giorno si trasformasse in una principessa di sera.
Manuela Soldati, ha frequentato il College LASALLE, scuola internazionale di stilismo a Montreal (Canada) dove ha conseguito il Diploma in Fashion and Design. Finiti gli studi all’estero si è trasferita a Losanna dove attualmente lavora come stilista indipendente nel suo atelier. Dal 2009 è diventata Membro della CNMS, Camera Nazionale della Moda Svizzera, dove ha trovato subito sostegno e grazie alla quale ha avuto modo di partecipare a diversi eventi di alto livello professionale come “Swiss Fashion World” nel settembre 2009 al Centro Svizzero di Milano e nel luglio 2009 ha partecipato ad un fashion talk con Alessandra Gucci durante“Moda sotto le Stelle” che l’ha accolta anche lo scorso anno in passerella. I suoi abiti vestono una donna che interpreta un’ eleganza azzardata che si basa sui contrasti di tessuti, di trattamento delle superfici, la pelle lucida accostata a tessuti più morbidi e opachi, forme morbide e fluenti ottenute con materiali dall’ aspetto pesante e poi arricciature, pieghe. L’abito avvolge e copre il corpo ma allo stesso tempo ne esalta le forme, un eleganza al limite del feticismo che mi ricorda un po’ le creazioni di Alexander McQueen.
Fiorenza Rivera, nasce nel 1985 a Locarno in Svizzera. Sin da piccola emerge la sua passione per il disegno e i lavori manuali che l’hanno portata a seguire mirati studi. Nel 2004 conclude gli studi presso la SAMS di Viganello, poi si trasferisce a Milano dove nel 2008 si diploma presso l’Istituto Marangoni di Milano dove sfila con la sua collezione “Murales” ed in seguito come lavoro di fine corso con “Metropolitan woman”. Viene poi contattata da uno studio per il quale ha lavorato per due anni per molti marchi italiani ed internazionali fino al 2010 dove torna a vivere in Svizzera e si interessa a Camera Nazionale della Moda Svizzera di cui ne diventa membro. La sua collezione mi colpisce intanto per la coordinabilità e la coerenza dello stile nei vari capi, uno stile che riesce a incuriosire e a esprimersi in maniera interessante nei vari outfit. I colori sono principalmente il bianco panna e i suoi toni, il verde chiaro, il marronne usati principalmente nei tessuti stampati che mixano motivi animalier. Fiorenza gioca con la struttura dei capi, componendoli come dei puzzle, sovrapponendo i teli morbidi di un’abito, creando delle spalline a punta nelle giacche, creando delle forme inusuali come i fianchi appuntiti dei pantaloni, allacciando i corpini degli abiti con dei nastri, tra strati leggeri e fluenti e piccoli capi più rigidi come i gilet, le cinture molto alte e le piccole giacche.
Massimiliano Latte, romano si è diplomato all’ Accademia di Costume e Moda di Roma, ha già sfilato all’ Alta Moda a Roma e partecipato al programma Tv Rai Italiana “Serata d’ Onore” con Pippo Baudo. Ha effettuato uno stage presso Gattinoni. È uno stilista particolarmente creativo e viene notato da diversi buyer. Nel 2009 diventa Membro della Camera Nazionale della Moda Svizzera e partecipa allo Swiss Fashion World Lugano 2009, Swiss Fashion World Milano 2009, Moda sotto le Stelle Lugano 2010. Tessuti damascati, morbidi e fluenti rasi e abitini molto minimal un po’ alla Jil Sander, e poi un abito bianco interamente realizzato all’uncinetto. La sua collezione sembra mostrare un mix di diverse proposte, tecniche volte alla ricerca di nuove forme e lavorazioni.
Fabio Fileccia lo avevamo già incontrato a Progetto Backstage (qui il nostro articolo) e ci ha fatto molto piacere rivedere le sue creazioni in una nuova e suggestiva cornice. Fabio vive a Lugano, si è diplomato presso la NABA di Milano, successivamente ha collaborato con presso Maison Internazionali come Carlo Pignatelli. Grazie al suo talento e alla sua precisione, il rigore nelle linee, la pulizia delle forme e l’estro che contraddistingue le luccicanti passerelle, Fabio crea il suo marchio e il suo concetto di moda ed eleganza; un marchio che prende origine dagli antichi origami giapponesi, i “Noshi”, che grazie alle pieghe trasformano una figura piana in tridimensionale come fa lui con i suoi tessuti. E’ membro di Camera Nazionale della Moda Svizzera dove trova sostegno professionale e nuove opportunità di crescita in questo paese. I suoi abiti, che avevamo già avuto modo di vedere a Milano, sono abiti da sera e da sposa total white, delicati, luminosi grazie a swarovsky e pietre preziose, avvolgenti, delicati, ma che sanno scoprire la donna nei punti giusti per renderla sensuale ma mai eccessivamente vistosa. Una ninfa bianca…
Lina Dak è di Bellinzona, diplomata all’Istituto grafico Moda e Design di Lecco. Una collezione estiva fresca, vivace, per una donna sbarazzina che pare voglia rivivere gli anni 60: tessuti stampati per abiti-pareo molto fluidi, gonne a palloncino, abitini cocktail, principalmente con scollatura a v molto profonda o a fascia, cappelli ampi e su tutti gli outfit una cintura bianca elasticizzata che segna il punto vita molto alto. I tessuti sono le sete, ma anche le lycre e i cotoni con microstampe geometriche.
Dana Loré fashiondesign il label di Loredana Mazzotta Longo uno stile giovanile, fresco ma allo stesso tempo determinato e sicuro di sé. Dal 2005 vende le sue creazioni presso il suo atelier a Berna e da quest’estate anche in un nuovo atelier-boutique a Zofingen dove si è trasferita. Dopo aver concluso la formazione di sarta ha inziato a lavorare presso conosciute sartorie svizzere dove ha imparato l’elaborazione di tessuti di origine naturale o l’applicazione di cristalli Swarovski, che caratterizzano i suoi abiti. Dal 2005 propone il suo marchio in Svizzera, ha inoltre avuto modo di lavorare come stagista presso Enrico Coveri. La sua collezione si compone di abiti maschili e altri femminili, tutti sui toni del bianco, ghiaccio, grigio e nero. La silhouette per la donna è ad A o leggermente più arrotondata con abiti a palloncino, spolverini aderenti abbinati a foulard fantasia, che sembrano anche comporre un abito patchwork sui toni del grigio. L’uomo ha un gusto classico che però diventa più giovanile e fresco grazie alle sciarpe, ai foulard, e ai tessuti morbidi.
Gran finale con le creazioni di un designer famoso a livello internazionale ospitato dalla Camera della Moda svizzera, si tratta dell’ olandese Addy van den Krommenacker. Il suo stile, impalpabile e raffinato, nasce dalla sua predilezione per disegnare gli abiti del red carpet: sono numerose infatti le star che hanno scelto di indossare le sue creazioni nelle occasioni più importanti. I suoi abiti sono stati esposti in più di 130 paesi grazie al famoso reality America’s Next Top Model, ha inoltre partecipato come giudice alla versione italiana del programma. Gli abiti che ha mostrano in passerella sono principalmente abiti da sera lunghi, fluidi, che avvolgono e decorano il corpo impreziosendolo con materiali ricercati e di grande effetto. Plissè, effetti sfumati, sovrapposizioni di teli, intrecci ed effetti cromatici per abiti che sono creati per esaltare la femminilità e l’eleganza della donna.
Una bella serata all’insegna della moda, un’ iniziativa interessante che mostra l’intraprendenza dell’ istituzione svizzera, che sta iniziando dai giovani per promuovere la creatività e la voglia di fare che non sempre trovano un sostegno e un palcoscenico sul quale mostrarsi al grande pubblico. In attesa del prossimo evento Made In Switzerland…
Fonte: Noisymag
Apple, iPad 3 in arrivo a inizio 2012
Già si era parlato tempo fa di un prossimo lancio della terza generazione di iPad, atteso come iPad 3; in questi giorni a dare alcune certezze sul suo lancio è il celebre Wall Street Journal.
Secondo quanto riportato nell’articolo scritto dalla giornalista Lorraine Luk, infatti, Apple starebbe già collaborando con alcuni fornitori asiatici per iniziare la produzione dell’iPad 3 nel mese di ottobre, per poi cominciare la commercializzazione a inizio 2012.
Alcuni fornitori hanno rivelato che Apple ha già ordinato componenti per circa 1,5 milioni di dispositivi, in modo da soddisfare la vastissima richiesta iniziale della “tavoletta magica”.
Il nuovo iPad 3, secondo le previsioni, dovrebbe essere dotato di un retina display da 9,7 pollici di diagonale con risoluzione 2048×1536 pixel.
Fonte: GoLook-Technology.it
“Louis Vuitton Architecture and Interiors”, libro esclusivo di Louis Vuitton
Louis Vuitton ci stupisce con uno speciale contributo verso il prestigioso mondo dell’interior design attraverso un gesto molto esclusivo.
Stiamo parlando della pubblicazione del nuovo libro “Louis Vuitton Architecture and Interiors”; il libro in questione, riporta in 304 pagine tutti disegni e progetti di interior design dedicati ai personaggi più esigenti, molto attenti al design.
Gli esclusivi progetti sono stati concepiti da alcuni degli architetti più famosi al mondo, come Peter Marino, Christian de Portzamparc, Jun Aoki e altri ancora.
Come tutte le opere e gli accessori Louis Vuitton, questo nuovo libro si presenta in diverse varianti, tutte caratterizzate dalla custodia nel classico tessuto Monogram; sono disponibili, infatti, la versione oro, bronzo e rame ad un prezzo che va dagli 85 ai 130 dollari.
Per altre informazioni basta visitare il sito louisvuitton.com
Fonte: GoLook.it
Gucci, prima boutique a Varese
Gucci ha recentemente inaugurato la sua prima boutique a Varese ubicata all’interno di una palazzo d’epoca finemente ristrutturato nel centro storico della città, in Via del Cairo, estesa su una superficie di circa 200 metri quadrati ospitante le collezioni abbigliamento e accessori uomo e donna, frutto di una manovra di franchising con l’imprenditrice Flavia Brogini, titolare delle boutique multibrand Base Blu.
Marius Creati
Armani Junior, primo corner da Harrods per Giorgio Armani
IL GRUPPO ARMANI APRE IL PRIMO CORNER ARMANI JUNIOR DA HARRODS ESCLUSIVAMENTE DEDICATO ALLA FASCIA D’ETA’ DAI 10 AI 16 ANNI
Milano, 25luglio 2011 – Giorgio Armani ha il piacere di annunciare che lo scorso 23 luglio ha aperto da Harrods il primo corner Armani Junior dedicato esclusivamente alla fascia d’età dai dieci ai sedici anni.
Il corner, la cui apertura è stata celebrata con un evento che si è tenuto lo scorso 23 e 24 luglio, riflette in pieno l’estetica Armani e occupa un ampio spazio al 4°piano del department store.
Questa parte di collezione completa la linea Armani Junior già proposta in negozio per i bambini dai due ai nove anni, e offre tutto il necessario per ragazzi e ragazzi. Dai pezzi basici come camicie, felpe, jeans e chinos, ai capi più fashion come giacche, abiti, gonne, tutti prodotti con materiali naturali nel rispetto dell’ambiente. Harrods offre inoltre un’ampia selezione della collezione Armani Baby che include completini da 0 a 12 mesi, e il newborn per i neonati dai 3 ai 36 mesi.
Il Gruppo Armani è tra le aziende della moda e del lusso leader nel mondo con oltre 5.300 dipendenti e 12 stabilimenti di produzione. Il Gruppo disegna, produce, distribuisce e vende direttamente prodotti di moda e lifestyle quali abbigliamento, accessori, occhiali, orologi, gioielli, cosmetici, profumi, mobili e complementi d’arredo con i seguenti marchi: Giorgio Armani Privé, Giorgio Armani, Emporio Armani, Armani Collezioni, AJ Armani Jeans, A/X Armani Exchange, Armani Junior e Armani Casa. L’esclusiva rete distributiva del Gruppo comprende 650 negozi (di proprietà e freestanding terzi) in tutto il mondo: 87 boutique Giorgio Armani, 2 boutique Giorgio Armani Accessori, 196 negozi Emporio Armani, 33 negozi Armani Collezioni, 202 negozi A/X Armani Exchange, 21 negozi AJ Armani Jeans, 12 negozi Armani Junior, 29 negozi Armani Casa, in 46 Paesi nel mondo.
Esprit, limited edition Gostwyck Merino
Esprit, leader mondiale della moda, lancia all’interno della innovativa piattaforma Esprit Limited Edition, nata per collaborazioni e progetti creativi e coinvolgenti, la nuova linea Gostwyck Merino, una capsule collection davvero speciale realizzata in collaborazione con l’australiana Gostwyck Farm.
Al centro di questo progetto vi è il costante impegno di Esprit verso la sostenibilità e la lana merino prodotta secondo criteri etici. Di recente l’azienda ha infatti battuto la concorrenza per assicurarsi l’esclusiva sulla lana di Gostwyck: una lana merino talmente morbida da poter essere scambiata per cachemire. Esprit ha studiato a fondo la storia di questo incredibile prodotto grezzo e ha scoperto la ragione di tanta bellezza, morbidezza ed estetica e di una mano di prima qualità: semplicemente le pecore sono felici.
Lavorando a stretto contatto con Philip Attard, il proprietario di Gostwyck Farm, Esprit ha così avuto la straordinaria possibilità di utilizzare un prodotto eccellente che ha una storia ricca di ispirazione e valori veramente ecologici. Con la lana di Gostwyck il benessere e la felicità delle pecore sono aspetti fondamentali che contribuiscono alla creazione del prodotto.
Fondata nel 1834, la Gostwyck Farm porta in questo rapporto di collaborazione un ricco patrimonio in un momento in cui le tecniche artigiane e un approccio alla produzione veramente sostenibile sono tenuti in grande considerazione dal mondo della moda e dai clienti accorti di Esprit. Entrambe le parti sono ugualmente impegnate a utilizzare questa collaborazione per combinare stile e sostenibilità, senza compromessi. Esprit, come società globale, è famosa per aver sviluppato e mantenuto rapporti sostenibili con tutti i gruppi di interesse. In questo caso l’azienda è direttamente impegnata a garantire il proprio sostegno agli allevatori che danno molta importanza al benessere degli animali e a metodi eco-sostenibili e si occupano dell’ecologia delle proprie aziende agricole.
La linea, che verrà lanciata in elezionati negozi internazionale a partire da settembre 2011, è costituita da quattro capi targati Ltd Edition: un pull con collo ad anello, un maglione a coste inglesi, un cardigan dalla linea essenziale e informale e un elegante abito scamiciato, tutti realizzati con lana merino Gostwyck. La mano effetto cachemire di questa lana garantisce perfetta vestibilità, ottima qualità ed estetica. Ogni capo è prodotto in edizione limitata.
”Siamo entusiasti del rapporto di collaborazione instaurato con la Gostwyck Farm e siamo orgogliosi di essere la prima azienda a dare il proprio contributo per definire standard così elevati per la qualità e l’origine della fibra che utilizziamo per questa edizione limitata. I pullover Esprit realizzati con la lana merino Gostwyck hanno una mano eccezionale. Sapere che Esprit è anche impegnata nella difesa degli animali e della sostenibilità conferisce alla collezione un maggior senso di affermazione e risolutezza”, ha dichiarato Colin Henry, Chief Product Officer di Esprit. “Sensibilizzazione e dedizione sono sempre stati due aspetti importanti della storia di Esprit; l’iniziativa Gostwyck ci consente di dare ancora più forza al nostro impegno verso l’eco-compatibilità e la sostenibilità. Per Esprit la gamma di prodotti Gostwyck rappresenta un’occasione unica per offrire ai suoi clienti un prodotto eccellente, ecologico, che possiede una storia ricca di ispirazione. Il nostro obiettivo consisteva nel combinare l’ottima qualità della lana con un design classico, senza tempo, in modo da creare capi adatti per la vita di tutti i giorni. I look classici trasmettono il patrimonio e la tradizione della lana merino Gostwyck. Qualità, moda responsabile e attenzione per i dettagli sono al centro del prodotto”.
Fonte: BlogModa
Brioni, prima boutique in Germania
Brioni inaugura la sua prima boutique a Dusseldorf in Germania, una città fascinosa ubicata sul fiume Reno, che nel corrente mese ospita un red carpet eccezionale per l’evento della fiera Collections Premieren Dusseldorf.
Il punto vendita si apre su una superficie di 300 metri quadrati allestito secondo il concept del gruppo, progettato dallo Studio Galante–Menichini di appartenenza agli architetti Ignazio Galante e Niccolò Menichini, i quali propongono un ambiente molto raffinato corredato di pregiate laccature, ottone bronzato e pergamena arriccihito dall’allestimento delle pareti in cannettato.
La planimetria a “L” del progetto catapulta l’osservatore su diversi punti di vista valorizzato ovviamente dalle vetrine che si affacciano sulla Konigsallee Strasse, una favolosa via dedita al lusso più eclatante, dal quale erge sul fondo la quinta teatrale della reception di ispirazione tipicamente hotellerie, dedica ad accogliere la clientela mediante appariscente occhio di bue che teatralmente dona visibilità al logo Brioni, realizzato in bronzo su sfondo in galuscià. L’illuminazione degli interni allestita con “Soft Architecture”, dispositivo presentato da Flos all’ultimo Salone del Mobile di Milano, lascia intravedere l’interessante connubio tra tecnologia e tradizione fuse insieme in un amalgama di stile e contemporaneità.
Dichiara pienamente soddisfatto Francesco Pesci, amministratore delegato del gruppo: “Siamo orgogliosi e soddisfatti per l’apertura del nuovo flagship. Il mercato tedesco è sempre stato molto importante per il nostro Gruppo che da decenni lo presidia con i migliori partner multimarca della Germania. Aggiungere una presenza retail è fondamentale e Dusseldorf rappresenta solo la prima location in terra tedesca“.
Marius Creati




























