Archive
Clive Christian, nuove creazioni presentate all’Esxence 2012
A Milano il 29 marzo, Victoria Christian, ambasciatrice e portavoce della maison Clive Christian, presenterà V for Woman e V for Men, due nuove creazioni tratte dalla Private Collection del padre Clive che raccoglie fragranze bespoke create per i membri più intimi della famiglia.
V come… Victoria. A un anno di distanza dal lancio di C for Woman e C for Men, ancora una volta Clive Christian sceglie l’Italia e il palcoscenico internazionale di Esxence per presentare le sue novità la cui composizione è ancora top secret ma secondo le confidenze di alcuni insider sembra che evochino perfettamente la bellezza, l’energia e l’allure di Victoria Christian. Il nostro naso già sogna un distillato di preziosità all’ennesima potenza…
Fonte: Extrait
All Caviar Package, pacchetto speciale in ricorrenza del Ritz-Carlton di New York
State organizzando un viaggio per la Festa della Donna? Se si, allora siete ancora in tempo di fare una scelta unica che non dimenticherete per il resto della vostra vita.
Parliamo del nuovo All Caviar Package, un pacchetto speciale per la ricorrenza offerto dal complesso ricettivo di lusso Ritz-Carlton di New York, che permetterà di passare la festa della donna nella grande mela come mai prima d’ora, con pasti a base di caviale, massaggi e trattamenti nel grande centro benessere del complesso.
L’alloggio sarà fatto in una delle suite dell’hotel, con tanto di maggiordomo personale e servizi in camera di ogni genere; anche i massaggi ed i trattamenti potranno essere fatti nella stanza stessa.
Ovviamente, anche il prezzo è notevole, visto che si parla di una tariffa di circa 2 mila dollari per una notte.
Fonte: GoLook.it
Stillini Kids, romanticismo in esordio a Milano
Stillini, azienda russa specializzata nella moda per bambini e bambine dai 2 ai 14 anni, ha fatto il suo esordio in Italia con un defilé organizzato a Milano il 28 febbraio.
Per l’occasione la maison ha fatto sfilare 45 piccole “zarine” di età compresa tra i 4 e i 14 anni, arrivate niente meno che dalla Russia, perfette icone di una collezione impregnata di romanticismo ed eleganza.
Nella splendida cornice di Palazzo Clerici, sotto volte affrescate dal Tiepolo, un parterre di giornalisti e addetti ai lavori ha avuto un piccolo assaggio della vasta offerta di Stillini, che vanta una produzione di oltre 1000 articoli diversi a stagione attraverso le sue linee Stillini Kids (2-6 anni), Stillini Junior (6-14 anni) e Stillini Luxe, collezioni di alta gamma dai 2 ai 14 anni, che è stata scelta per l’esordio milanese.
L’azienda, che ha la sua unica sede produttiva ad Ekaterinburg, lo showroom e l’ufficio stile a Mosca, conta 1500 dipendenti e vanta una distribuzione in circa 1.300 multimarca nel mondo, oltre che in 60 monomarca tra Russia, Kazakistan, Azerbaijan e Ucraina. Il team dello studio di design Stillini è costituito da specialisti di altissimo livello, tra cui fashion designer, stylist, tecnici e modellisti, per un totale di 40 persone, guidate da Olga Vorobeva, che ogni stagione realizzano un campionario di 1000 articoli che di media vengono realizzati in altrettanti esemplari, con un prezzo indicativo di massimo 200 euro al pubblico per un cappotto.
Oltre un terzo dei capi è realizzato con tessuti italiani, a sottolineare l’importanza del nostro Paese, che è quello su cui l’azienda punta di più per cominciare la propria espansione al di fuori dei propri confini. “Dopo aver inaugurato nel mese di gennaio un ufficio di rappresentanza con showroom a Basilea, primo punto di appoggio per i numerosi clienti europei che hanno iniziato a mostrare interesse nei confronti del nostro prodotto, il prossimo progetto è di aprire uno showroom a Milano, dove ci stiamo muovendo proprio adesso per trovare la giusta location”, ha dichiarato il presidente e amministratore delegato Alexander Sholokhov, che ha dato vita otto anni fa al marchio Stillini, fusione del concetto di “stile” e di moda per i più “piccini”.
Gli stilisti di Stillini cercano di realizzare il sogno dell’infanzia di sembrare “grandi”: spesso i capi per bambini differiscono da quelli per adulti solo nelle taglia e si vogliono pratici e comfortevoli.
Elena Passeri
Fonte: Fashion Mag
Autonomous Agile Arial Robots, quadricotteri tecnologici intelligenti di Vijay Kumar
Torniamo con una nuova entusiasmante conferenza al TED. Questa volta sul palco troviamo Vijay Kumar che mostra i suoi Autonomous Agile Arial Robots, ossia dei robot quadricotteri in grado di volare in qualsiasi circostanza modificando l’assetto di volo in base alle necessità. Ma questo a Kumar non bastava e con il suo team ha fatto in modo che i suoi piccoli robots imparassero anche a cooperare tra loro, persino nella costruzione di semplice strutture o nella produzione di musica. Alla fine del video ne vorrete uno, ve lo assicuro.
Erika Gherardi
Fonte: Skimbu
Emporio Armani, nuovi orologi collezione autunno inverno 2012-2013 presentati alla Fiera di Basilea
In anteprima le immagini e le schede tecniche di tre nuovi modelli di orologi Emporio Armani della collezione A/I 2012/13, che saranno presentati alla Fiera di Basilea.
COLLEZIONE AI 2012/2013
Schede tecniche
AR1462
Diametro cassa: 43 MM
Spessore cassa: 12,5 MM
Ampiezza delle anse: 24 MM
Movimento : cronografo con datario
Materiale cassa: titanio ceramica (titanio al 41% ceramica al 59%)
Finitura della cassa: lucida
Cristallo: minerale
Quadrante: grigio scuro con texture, indici e logo aquila canna di fucile applicati
Bracciale: titanio ceramica
Chiusura: deployant a farfalla con bottoni a pressione
Impermeabilità: 5 ATM
AR1463
Diametro: 39 MM
Spessore cassa: 11 MM
Ampiezza delle anse: 19 MM
Movimento: due sfere piccoli secondi
Materiale cassa: titanio ceramica (titanio al 41% ceramica al 59%)
Finitura della cassa: lucida
Cristallo: minerale
Quadrante: madreperla con texture, indici e logo aquila silver applicati
Bracciale: titanio ceramica
Chiusura: deployant a farfalla con bottoni a pressione
Impermeabilità: 5 ATM
AR1465
Diametro: 43 MM
Spessore della cassa: 12 MM
Ampiezza delle anse: 22 MM
Movimento: cronografo con datario
Materiale della cassa: titanio ceramica (titanio al 41% ceramica al 59%)
Finitura della cassa: lucida
Cristallo: minerale
Quadrante: grigio scuro con finitura opaca, indici e logo aquila canna di fucile applicati
Bracciale: titanio ceramica (titanio al 41% ceramica al 59%)
Chiusura : deployant a farfalla con bottoni a pressione
Impermeabilità: 3 ATM
EA7 Emporio Armani, sponsor tecnico ufficiale del comprensorio sciistico Alta Badia
EA7 EMPORIO ARMANI OFFICIAL OUTFITTER DEI MAESTRI DI SCI DEL COMPRENSORIO SCIISTICO ALTA BADIA
Abbiamo il piacere di comunicare che EA7 EMPORIO ARMANI a partire dalla stagione invernale in corso, e per i prossimi quattro anni, sarà sponsor tecnico ufficiale del comprensorio sciistico Alta Badia. Questa regione che comprende Corvara, Colfosco, La Villa, San Cassiano e Badia, è il comprensorio sciistico tra i più vasti e importanti delle Alpi.
L’ampio guardaroba sportivo della linea EA7 comprenderà le divise tecniche che saranno indossate dai professionisti dello sci in ogni momento della giornata e per tutta la durata della stagione.
EA7 è un autentico brand sportivo finalizzato a creare prodotti che rappresentino la perfetta fusione tra la tecnicità richiesta nello sport e l’eleganza del mondo fashion allo scopo di ottenere le migliori performance, esaltando lo stile e la personalità del singolo atleta.
Il Gruppo Armani è tra le aziende della moda e del lusso leader nel mondo con oltre 5.300 dipendenti e 12 stabilimenti di produzione. Il Gruppo disegna, produce, distribuisce e vende direttamente prodotti di moda e lifestyle quali abbigliamento, accessori, occhiali, orologi, gioielli, cosmetici, profumi, mobili e complementi d’arredo con i seguenti marchi: Giorgio Armani Privé, Giorgio Armani, Emporio Armani, Armani Collezioni, AJ Armani Jeans, A/X Armani Exchange, Armani Junior e Armani Casa. L’esclusiva rete distributiva del Gruppo comprende 650 negozi (di proprietà e freestanding terzi) in tutto il mondo: 87 boutique Giorgio Armani, 2 boutique Giorgio Armani Accessori, 196 negozi Emporio Armani, 33 negozi Armani Collezioni, 202 negozi A/X Armani Exchange, 21 negozi AJ Armani Jeans, 12 negozi Armani Junior, 29 negozi Armani/Casa, in 46 Paesi nel mondo.
Beverly Hills Polo Club, licenze produttive anche in Italia
Beverly Hills Polo Club sbarca in Italia grazie ad una serie di licenze produttive e distributive stipulate con diverse aziende nazionali.
Il brand Beverly Hills Polo Club nasce a Los Angeles nei primi anni ’80 e in breve tempo conquista il mercato, trasformandosi rapidamente da prodotto moda a filosofia di vita. BHPC vanta una linea completa di abbigliamento sportswear chic ed accessori. Il nome del brand evoca nell’immediato la California con la sua molteplicità di stili di vita. Indossare un capo o un accessorio BHPC è un po’ come appartenere a questo immaginario club di polo immerso nel verde delle colline di Beverly Hills.
Oggi BHPC ha un’anima anche italiana grazie alle licenze produttive e distributive stipulate con diverse aziende nazionali. I prodotti BHPC sono il risultato perfetto dell’unione del mood tipicamente americano del brand con la creatività e la produzione 100% Made in Italy. Questo, legato ad un’attenta selezione dei tessuti e dei pellami, ad una costante ricerca stilistica, allo studio di tecniche per migliorare la vestibilità e soprattutto alla grande passione di tutte le aziende coinvolte fa sì che BHPC abbia in mano tutte le carte giuste per conquistare anche il mercato italiano.
L’Avvocato Marcello D’Onofrio, legal advisor per l’Italia del brand licenziante, si dichiara estremamente soddisfatto: “ritengo che BHPC abbia grandi possibilità nel mercato italiano pari al successo che ha ottenuto in altre parti del mondo. Il target del fatturato in Italia per il 2012 è definito in 10 milioni di Euro, con l’obiettivo di superare il traguardo dei 15 milioni di Euro nel 2013”.
La tipologia di prodotto rispecchia fedelmente il mood del brand. Capi e accessori di indiscussa qualità sono in grado di esprimere al meglio uno stile sportivo di classe. Grazie all’ampia gamma di prodotti che spazia dall’abbigliamento uomo, donna e bambino, ai tessuti per la casa, dalle scarpe agli accessori fino al beachwear, il cliente Beverly Hills Polo Club ha a disposizione una serie di elementi con i quali potersi sbizzarrire per realizzare diversi BHPC total look personali e originali.
Fonte: BlogModa
“One plus One”, progetto cinematografico di Giorgio Armani e Luca Guadagnino
One plus One
Abbiamo il piacere di presentare One plus One, il progetto cinematografico – insieme opera filmica e racconto di moda – nato dalla collaborazione tra Giorgio Armani e il regista Luca Guadagnino.
Il film, della durata di tre minuti, è un’illustrazione in movimento della collezione Giorgio Armani primavera/estate 2012. Girato tra Mantova e Cremona, in quelle zone della Lombardia care allo stilista, narra di un girotondo d’amore, sospeso e inquieto, descritto dalla tensione tra lo spazio e la silhouette di una donna. Le architetture di bugnato, le linee nette ma morbide degli edifici, l’andamento delle superfici scandiscono un doppio movimento circolare. La storia è raccontata in maniera ellittica, lasciando che lo spettatore immagini. Il senso di vertigine e spiazzamento crea un ritmo in crescendo, e termina solo sul finale, quando il mistero si scioglie nella luce piena del sole.
Ispirandosi al cinema di Chantal Akerman, Luca Guadagnino coglie il senso di eleganza opalescente che pervade la collezione e lo trasforma in storia, scegliendo un linguaggio rarefatto e sofisticato. La colonna sonora, così come i movimenti di macchina, hanno un senso di cinematografia classica, mentre la fotografia di Yorick le Saux ricrea in maniera contemporanea i colori luminosi e pacati della pittura italiana rinascimentale. Le scene d’interni sono state girate nel Museo del Violino di Cremona, capolavoro dell’architettura razionalista lombarda finora mai usato come set cinematografico.
“La moda oggi deve aprirsi a nuovi linguaggi” dice Giorgio Armani. “Il cinema è la forma di espressione cui, da sempre, mi sento più vicino. Lavorando con Luca Guadagnino ho avuto la possibilità di trasformare l’atmosfera della mia collezione in una storia, ed è stata una esperienza stimolante.”
Luca Guadagnino, il regista che nel 2009 con il film ‘Io sono l’amore’ ha ottenuto la nomination ai Golden Globes e agli Oscar, ha dichiarato: “Ho formato il mio gusto anche sullo straordinario lavoro di Giorgio Armani. Essere stato in grado di ‘muovere’ i suoi abiti in questa storia di desiderio e suspance ha per me un significato speciale.”
Protagonisti del film sono Milou Van Groesen, Diego Fragoso e Viniccius Sales.
Royal Ranches Marrakech, crisi in corso
7,5 miliardi DH d’investimenti, 3 Hôtels di lusso con 770 camere, un complesso equestre su 180 ettari, un ippodromo, un percorso da golf su 187 ettari, 4.000 posti di lavoro creati….cifre da capogiro. Tutto questo doveva essere uno dei più grandi complessi turistici, residenziali ed equestre della regione ma è rimasto, sfortunatamente, allo stadio di semplice progetto da oltre sei anni. Il progetto faraonico doveva essere realizzato a Marrakech da un gruppo di investitori del Golfo, tra cui il celebre Gulf Finance House del Bahrein. Secondo i primi annunci fatti nel 2006 dal gruppo, le prime unità residenziali dovevano essere consegnate nel 2011. Ma è lampante constatare che la crisi è passata da queste parti. Inoltre, quasi nulla è uscito dai terreni. Un ritado enorme che non comprometterà soltanto gli investitori ma anche altri patners, vedi le banche. Per questo progetto gli investitori del Bahrein hanno chiesto un prestito di oltre 850 milioni DH; credito accordato dal consorzio di tre banche marocchine che sono la BMCE Bank per 500 miliardi DH, il Crédit Agricole del Marocco per 206 miliardi DH e il Crédit du Maroc per 90 milioni DH. Secondo fonti bancarie della BMCE, sugli 850 milioni DH accordati oltre 400 milioni sono stati consumati dagli investitori che hanno inoltre apportato oltre 500 milioni DH di propri fondi. Questi soldi sarebbero serviti a finalizzare, tra le altre cose, l’acquisto delle parcelle di terreno che ospiteranno il progetto. Secondo un banchiere che ha accompagnato il progetto, i responsabili del GFH sono in buona fede e sono sempre dell’idea di realizzare il loro progetto, che non è il solo in Marocco, fatto salvo che dovranno rivedere i loro bussines plan a causa della crisi iniziata nel 2008 e che ha toccato anche i paesi del Golfo. Ma altri particolari restano inquietanti. Il problema si pone anche con lo Stato che cedette alla società Royal Ranches Marrakech un fondo terriero statale. La parcella ceduta totalizza una superficie di 310 ettari che la società ha acquistato nel 2006 al prezzo irrisorio di 40 dh al mq (3 euro 80 centesimi). Questo prezzo rappresenta una partecipazione dello Stato al progetto, a condizione che fossero rispettati i tempi. Infine, gli investitori sono visibilmente in difficoltà vis-à-vis alle prestazione marocchine. Per i primi lavori realizzati sul sito, due imprese erano state selezionate; queste imprese realizzarono alcuni lavori ma, ad oggi,non sono state ancora pagate. Oggi reclamano il loro credito davanti alla giustizia. Una chiede circa 40 milioni DH, è ha dato mandato ad un gabinetto di avvocati francesi, mentre la seconda ha chiesto ugualmente giustizia con sanzioni precise verso la società come l’interdizione di uscita dal territorio marocchino. Il Royal Ranches Marrakech non è l’unico progetto del Gulf Finance House. A Tangeri, GFH ha realizzato un progetto denominato Royal Cap Malabata. Secono le banche che hanno partecipato al finanziamento, il progetto di Tangeri è stato finalizzato e si è sviluppato molto meglio del progetto su Marrakech. Il progetto di Cap Malabata ha richiesto un investimento di 600 milioni di dollari e si estende su 127 ettari comprendendo diverse unità hôteliers totalizzando una capacità di 2.500 posti letto, oltre ad una componente residenziale, campi da golf, centri di shopping, talassoterapia e molto altro. Vi ricordo che il gruppo firmò un accordo, nel 2006, in presenza di SAR Mohammed VI, accordo che prese il nome di Gateway Morocco, con un montante globale di oltre 1,4 miliardi di dollari.
Fonte: My Amazighen
Giorgio Armani, continua progetto Acqua for Life
T-shirts for Life
Continua, attraverso il progetto Acqua for Life, il sostegno di Giorgio Armani verso i paesi disagiati. Prosegue infatti in Ghana, e si estende quest’anno anche in Bolivia, l’impegno a favore di Green Cross International per portare acqua potabile dove non ce n’è e favorire così la scolarizzazione. Avendo ricevuto dozzine di disegni dai bambini delle comunità già aiutate, Giorgio Armani ha deciso di utilizzarli per realizzare una t-shirt, ottimista e vitale, in un’iconica combinazione di bianco e azzurro acqua. In vendita presso una serie selezionata di negozi Emporio Armani e su armani.com, disponibile nella versione uomo e donna, il 30% del prezzo sarà destinato a Green Cross International per finanziare il programma ‘Smart Water for Green Schools’.

























