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Archive for the ‘Domus Architecture’ Category

Law Street House, opera di Muir Mendes a Melbourne

November 4, 2011 Leave a comment

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Intervenire sull’esistente non lasciandone traccia; è questa l’operazione svolta da Muir Mendes a Melbourne in Australia.
Il risultato è la Law Street House che vedete in queste immagini; il lotto prima ospitava un cottage del 1880 ma oggi ha lasciato posto ad una casa contemporanea studiata in ogni singolo dettaglio.
93 metri quadri è la superficie del lotto che si sviluppa lungo l’asse nord-sud e che si affaccia da una parte sulla strada e dall’altra sul giardino; proprio qui si apre la zona giorno che viene risolta in un unico ambiente dove le scale acquistano un ruolo spazialmente importante. Particolarmente interessante lo studio della luce che ha limitate possibilità di entrare, per questo sono stati pensati tagli trasparenti per permettere di illuminare tutti i vani, come si vede nelle sezioni; in questi disegni si nota un tratto molto particolare dei soffitti che hanno un profilo deciso soprattutto nella zona giorno.

Fonte: Linea Di Sezione

Diamante Mirror, specchio di lusso da Regia

November 2, 2011 Leave a comment

Diamante Mirror è stato creato per dare un tocco di esclusività e fascino alle pareti domestiche presenti nelle abitazioni più lussuose.
L’opera in questione, firmata Regia, ha un taglio sorprendentemente elegante che lo fa somigliare ad un enorme diamante dalle superfici specchiate.
Una scelta davvero soddisfacente per guardarsi, in grado di risplendere ogni oggetto e accessorio nella maniera più incantevole, regalando attimi di grande piacere.
Lo specchio, è già molto richiesto nel mercato degli arredi di lusso e presto sarà commercializzato anche in Italia; ancora nessuna informazione riguardo al prezzo.

Fonte: GoLook.it

Categories: Domus Architecture Tags:

Opera Resturant, ristorante all’Opera di Parigi dallo studio Decq Cornette Arcitectes Urbanistes

October 31, 2011 Leave a comment

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La coppia di architetti fondatori dello studio Decq Cornette Arcitectes Urbanistes ha progettato lo spettacolare ristorante all’interno dell’Opera di Parigi.
Il progetto è durato tre anni ed è stato inaugurato in estate per un costo pari a circa 6 milioni di euro; i tratti che maggiormente caratterizzano la nuova struttura sono la facciata vetrata e la struttura curvilinea che definisce spazialmente gli ambienti e che crea le aree per i tavoli. La scelta della bicromia rosso-bianco conferisce un aspetto minimalista ma allo stesso tempo scenografico a tutto il locale, richiamando anche i colori classici del teatro.
Le addizioni strutturali contemporanee si sposano perfettamente con gli interni datati 1875, andando a creare così una commistione di stili unica.

Fonte: Linea Di Sezione

Piloni elettrici del futuro, progettazione per il Regno Unito

October 31, 2011 Leave a comment

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Già lo scorso anno era stato proposto un concorso per la progettazione di nuovi piloni elettrici, ecco invece la lista dei vincitori del concorso proposto da RIBA quest’anno per disegnare i piloni elettrici del futuro per il Regno Unito.
Amanda Levete Architects e Arup hanno proposto un pilone a forma di arco, mentre Gustafson Porter una struttura a braccia più tradizionale.

Ian Ritchie Architects in collaborazione con Jane Wernick Associates hanno progettato un pilone asimmetrico.

Knight Architects ha disegnato un elemento a forma di Y, decisamente sovradimensionato dai render; mentre Bystrup ne ha proposto uno a T.

Newton Studio e Structure Workshop hanno invece proposto un elemento cilindrico traforato.

Fonte: Linea Di Sezione

Equilibrismi da ODOS

October 12, 2011 Leave a comment

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Un punto di vista privilegiato sul paesaggio circostante, un blocco semplicissimo e quasi monocromo con alcuni tocchi di stravaganza che lo rendono più leggero.
Gli ambienti principali si sviluppano nel corpo ad L che poggia sul blocco seminterrato in cui si trovano i servizi. L’ingresso divide la pianta in due: a sinistra la zona giorno, senza divisori e aperta ad arte sull’esterno; a destra le camere ed i bagni distribuiti da un corridoio conico. La luce, oltre che dalle grandissime vetrate della zona giorno, arriva zenitale in varie zone e rende il manufatto ancor più legato all’ambiente ed all’atmosfera esterna.
Degni di nota i pilastrini rossi sotto il volume aggettante… sosterranno veramente il peso che li sovrasta?

Fonte: Linea Di Sezione

Categories: Domus Architecture Tags:

Sleepbox, box installazione degli architetti Arch Group

September 29, 2011 Leave a comment

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Lo Sleepbox degli architetti Arch Group diventa realtà. Il primo box realizzato è stato installato all’interno dell’aeroporto moscovita Sheremetyevo, contiene due posti letto ed è possibile noleggiarlo dei 30 minuti a più ore.
Lo Sleepbox è dotato di lampade a LED, prese elettriche per ricaricare computer e telefoni cellulari. Questo primo esemplare è stato realizzato in legno, in MDF per la precisione, ma come si vedeva dalle immagini del progetto, la volontà è quella di produrlo in materiali plastici.
Il prototipo è stato posizionato a metà agosto scorso e ha riscontrato sin da subito interesse e curiosità nei viaggiatori che transitavano all’interno dell’aeroporto; l’idea è sicuramente vincente e lo studio spera di avere maggior visibilità per una produzione in serie del box.

Fonte: Linea Di Sezione

Origami Cave, modulo abitativo di emergenza da LAVA

September 28, 2011 Leave a comment

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Come possono gli architetti aiutare in maniera veloce, efficiente e sostenibile dopo un disastro naturale?
In risposta a questa domanda LAVA ha progettato questa modulo abitativo di emergenza, chiamato Origami Cave.
Il materiale per realizzare il modulo può essere facilmente spedito, occupando poco spazio, può essere realizzato tramite gli alberi locali oppure essere trasportato in loco tramite elicottero (visto il peso ridotto).
L’interno può essere realizzato sia in legno (come nelle immagini) ma anche in cartone, giornali, o altri materiali disponibili sul posto.
I moduli sono componibili per poter essere affiancati gli uni agli altri e sono dotati di spazi minimi ma funzionali per viverci. L’interno sembra una vera e propria caverna, e queste differenze di volume creano gli spazi per le sedute e per i piani di appoggio.
Nonostante l’idea e la realizzazione sia interessanti e formalmente molto belli ho dei dubbi sulla loro reale efficacia in un disastro, l’aspetto che mi lascia maggiormente dubbioso è la totale permabilità con l’ambiente esterno che non permette nessun tipo di filtro o protezione.

Fonte: Linea Di Sezione

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Horizontal Space, progetto dello studio Damilano

September 22, 2011 Leave a comment

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Avevamo già parlato dei lavori dello studio Damilano lo scorso giugno, oggi lo rifacciamo con questa villa nell’area vicino Cuneo, denominata Horizontal Space.
Proprio la sua orizzontalità colpisce, sia nelle foto che nelle piante; solo due livelli per una superficie di 400 metri quadri che sfrutta il dislivello del terreno creando un piano terra e uno seminterrato.
Questa orizzontalità viene anche rimarcata delle aperture, infatti le grandi finestre si sviluppano lungo una dimensione principale e permettono agli ambienti di catturare una grande quantità di luce; una vera villa contemporanea ai piedi delle Alpi.

Fonte: Linea Di Sezione

Apple Campus, progetto realizzato da Foster+Partners

September 14, 2011 Leave a comment

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La notizia non è più freschissima, ma vale comunque la pena parlarne; a cavallo di ferragosto è stato presentato il progetto per il nuovo campus Apple realizzato da Foster.
Il campus sarà costruito a Cupertino in California, storica sede del marchio e sarà ad un paio di isolati di distanza dall’attuale sede; il nuovo edificio accoglierà al proprio interno oltre 13.000 dipendenti.
Il campus sarà dotato, oltre che di uffici, di un centro ricerca, un’area fitness, una caffetteria e un auditorium da circa 1000 posti.
La circolarità del progetto è sicuramente l’aspetto più interessante, in pianta si possono vedere i blocchi di collegamento verticale dislocati all’interno della struttura, che vivrà molto anche all’esterno, sfruttando il parco (anch’esso circolare) centrale per ridurre le distanze dei percorsi funzionali.
Nella descrizione si legge di un progetto per un possibile ampliamento futuro, questo aspetto mi lascia molto dubbioso, infatti trovo difficile poter aggiungere dei volumi ad una forma così pura e chiusa come quella del cerchio; mi sarebbe piaciuto vedere alcune immagini di questo possibile ampliamento.

Fonte: Linea Di Sezione

Milano, nel 2015 il più grande centro commerciale d’Europa

September 12, 2011 Leave a comment

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Nascerà alle porte di Milano il più grande centro commerciale dell’Europa continentale: il progetto sarà sviluppato dal gruppo Stilo, controllato dal fondatore Antonio Percassi, e dall’australiana Westfield, uno dei maggiori gruppi mondiali del comparto. L’avvio del centro milanese – che sarà leggermente più piccolo di quello avviato sempre da Westfield a Londra – è previsto entro il 2015 (data dell’Expo), su una superficie complessiva di 60 ettari, per un investimento compreso tra uno e 1,25 miliardi di euro, con la creazione di circa 5mila posti di lavoro a regime.
Westfield per ora investe 115 milioni di euro in due tranches per l’acquisto di una partecipazione del 50% della joint venture con Percassi: 65 milioni vengono trasferiti subito e “ulteriori 50 milioni verranno investiti quando prenderanno avvio le attività di sviluppo”, afferma il gruppo australiano. “Siamo lieti di aver creato questa joint venture con Westfield per la nascita del primo ‘mall’ dell’Europa continentale”, commenta Antonio Percassi. Questa operazione “nonostante l’attuale volatilità dei mercati finanziari, rappresenta un’opportunità unica di lungo periodo: siamo convinti – aggiunge Frank Lowy, presidente di Westfield Group – che quest’area rappresenti una delle migliori se non la migliore opportunità di sviluppo per un centro commerciale nell’Europa continentale”. L’area si trova a una decina di chilometri a Est del capoluogo lombardo, non lontana dall’aeroporto di Linate, tra la linea ferroviaria regionale Milano-Venezia e la ‘nuova Cassanese’, una strada a scorrimento veloce in fase di costruzione.

Fonte: Ansa