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Affreschi, ispirazioni parietali alle Wunderkammer da antoniolupi
Si arricchisce con questi nuovi disegni la collezione AFFRESCHI di antoniolupi. Riccardo Fattori, ispirandosi alle Wunderkammer, le camere delle meraviglie, quelle stanze in cui i collezionisti, dal XVI al XVIII secolo, conservavano raccolte di oggetti straordinari, ha disegnato 5 temi: Wunderkammer/la stanza del musicista, Wunderkammer/giardino d’inverno, Wunderkammer/ la voliera, Wunderkammer/la stanza dell’esploratore. Presenze/assenze, citazioni, stratificazioni, vibrazioni cromatiche, caratterizzano questi lavori dal delicato impasto coloristico.
Futura, cappa da piano estraibile in acciaio inox e vetro da Gutmann
TECElux, wc rivoluzionario pensato nel futuro da TECE
TECElux è un modulo WC multifunzione completo diattuatore touch a doppio scarico, regolazione in altezza, un sistema di filtrazione aria che rispetta le necessità di risparmio energetico e la possibilità di integrazione con doccetta WC. Funzionalità ed estetica: TECElux è il terminale che riunisce tutte le funzioni del WC di oggi e di domani. I componenti del sistema TECElux sono racchiusi nel vano a parete per renderli invisibili. Una lastra in cristallo di sicurezza bianco, funge da copertura al vano di ispezione che nasconde al suo interno la cassetta di scarico, i collegamenti per l‘acqua, l‘alimentazione elettrica e, a seconda della versione, un sistema di purificazione aria o un sistema di regolazione in altezza dei sanitari.
Grazie all’estetica minimale,TECElux si integra con l‘architettura di qualsiasi bagno accentuandone le peculiarità e fondendosi con il design del bagno.
La superficie in cristallo del terminale è composta da due parti che creano l‘effetto di una singola entità.TECElux si combina con quasi tutti i sanitari standard (interasse di fissaggio 180 mm) e la maggior parte dei servizi igienici con doccetta.
Il modulo TECElux è disponibile in tre differenti versioni: 400 (top), 200 (plus) e 100 (basic). Tutti i moduli sono costituiti della stessa struttura autoportante, da uno stabile telaio di montaggio e dalla affidabile cassetta a doppio scarico di TECE.
Tutto quello che serve è integrato all’interno
“sen-Touch” comando elettronico
Un sensore rileva l’utente quando si avvicina, illuminando automaticamente i contorni dei pulsanti di comando. Per azionare il risciacquo piccolo o grande è sufficiente sfiorare i pulsanti con la punta delle dita. Basta avvicinarsi circa 10 mm senza bisogno di contatto. L’illuminazione del comando elettronico utilizza dei LED a risparmio energetico.
Azionamento meccanico: con l’azionamento meccanico il risciacquo avviene tramite comandi a tasto, disponibili nei colori bianco oppure cromato lucido.
“m-Lift” regolazione altezza
TECElux consente di regolare l‘altezza della ceramica in qualsiasi momento, anche dopo l‘installazione. Il sanitario non deve essere rimosso.
L’altezza viene regolata entro un range di 8 cm grazie ad una particolare vite. Il cristallo posteriore si muove insieme al sanitario rendendone uniforme l’aspetto complessivo senza giunti o fessure
“ceramic-Air” aria fresca senza ventilazione
Il sistema di purificazione aria, “ceramic-Air“, utilizza un nuovo filtro in ceramica ai carboni attivi. Il sistema consente di evitare dispersioni di energia termica. L‘aria presente nella stanza viene semplicemente aspirata, pulita e reimmessa nell’ambiente. Non è più necessario arieggiare con l‘aria fredda esterna che deve poi essere nuovamente riscaldata. Quando un utente si avvicina a TECElux, il sistema di purificazione aria si attiva e si ferma automaticamente dopo un breve intervallo di tempo, evitando inutili consumi di energia. Il filtro ha una lunga durata, deve essere sostituito ogni cinque anni.
“smart-connect” aperto a qualsiasi tecnologia
Le funzioni aggiuntive inserite nel sedile del WC, spesso hanno bisogno di collegamenti idrici o elettrici. Finora questo tipo di tecnologia veniva utilizzata nei sanitari ceramici e l’acqua o la corrente necessari venivano collegati affianco al WC in modo visibile e antiestetico. Con TECElux le cose cambiano. Il nuovo terminale WC unisce estetica e funzionalità integrando nella parete tutta la tecnologia dei vari componenti rendendoli invisibili.
TECElux ha già ricevuto numerosi riconoscimenti per l’intelligente combinazione di design e funzionalità.
Napoli, lussuosa vasca freestanding in roccia calcarea vulcanica da Victoria + Albert
Il suo nome è Napoli; si tratta di una lussuosa vasca freestanding senza bordi, pensata per arredare in maniera scenografica la camera da letto.
A lanciarla sul mercato è stata l’azienda Victoria + Albert, marca nota nel settore degli arredamenti dei luxury hotels. Secondo il credo dell’azienda, il piacere di un bagno caldo potrebbe raddoppiare se la vasca fosse posizionata nell’ambiente più rilassante della casa.
E così, Napoli è ora acquistabile con una garanzia di 25 anni; la vasca, per chi fosse interessato alle sue caratteristiche, è interamente in QUARRYCAST, materiale di pregio costituito da roccia calcarea vulcanica finemente tritata e miscelata che resiste al calore. Questo particolare materiale, fa si che la vasca sia perennemente calda al tatto, evitando la spiacevole sensazione di freddo che si prova con la ghisa o con la pietra solida.
Fonte: GoLook.it
Rigenera, colonna doccia e bagno turco ad incasso da Hafro
Colonna con generatore di vapore, cascata a lama, tasti incassati nel Solid Surface, soffioni verticali e doccetta. Il Solid Surface bianco esalta il design raffinato e l’installazione a filo muro. Design Franco Bertoli.
Impression, parquet in rovere da WoodCo
Impression, parquet in rovere
Impression è un parquet interamente lavorato a mano. L’utilizzo di tecniche artigianali permette di dare vita a tavole uniche ed inimitabilicaratterizzate dai tipici segni del tempo e dall’armonia delle finiture. Gli oli-cera Osmoimpiegati per Impression hanno un residuo secco composto esclusivamente da oli naturali, pertantosono sicuri, ecologici, permettono una facile manutenzione e mantengono inalterata la naturale bellezza del parquet grazie alla componente cerosa che garantisce un ulteriore protezione all’azione impregnante dell’olio.
5 pezzi speciali in rovere che riprendono ognuno l’aspetto vissuto e naturale del legno. Le superficisono piallate a mano e spazzolate.
Ogni tavola presenta una bisellatura irregolaresui quattro lati. Dimensioni: 1800/1900 x 180/190 x 15 mm. Strato di legno nobile in rovere di 3,7 mm e supporto in multistrato di pioppo dello spessore di 11,3 mm. Impression può essereposato flottante oppure incollato e risulta esserecompatibile con i sistemi di riscaldamento a pavimento.
Tutti i prodotti della collezione rispondono ai requisiti dettati dalla normativa europea sulla marcatura CE relativa ai pavimenti in legno e rispettano ampiamente le direttive europee relative al contenuto di formaldeide, ponendosi ampiamente al di sotto degli standard richiesti e garantendo al consumatore un prodotto salubre, sicuro e garantito.
Baccarat Highlights 2013
Baccarat Highlights 2013
1.Philippe Starck
Collezione Etrange Zenith
Collezione Harcourt Marie Louise
2. Arik Lévy
Tuile de Cristal
Torch Mobile
3. Philippe Nigro
Collezione Céleste
Collezione Clochette
4. Jaime Hayon
Collezione Candy Light – Baby Candy Ligh
5.Campana Brothers
Collezione Fusion
6.Louise Campbell
Nervous Zénith – chandelier
7.ECAL
Collezione Lights of Harcourt
8.Jean-Marc Gady
Collezione Lady Crinoline
9. selezione di James de Givenchy
Collezione Heritage
10.Link alla piattaforma Baccarat per testi e foto
Conosciuta in tutto il mondo per il suo eccezionale savoir-faire, Baccarat non cessa di scrivere la storia della
luce fin dalla sua prima collezione di lampadari, creati alla metà del XIX secolo. Una storia che – tra
patrimonio e innovazione, raffinatezza e nuove tecnologie – coniuga il passato al linguaggio del presente.
I nuovi progetti di illuminazione portano la firma di talentuosi designer e spingono i confini della luce fino alle
frontiere del sogno.
1.PHILIPPE STARCK
Per Philippe Starck non esiste futuro senza un passato, per questo, coniugando il regno del possibile a quello dell’impossibile, ha osservato con uno sguardo nuovo il lampadario Zénith creandone nuovi esemplari.
Grazie a un foglio di LumiSheet, Zénithal gioca sulla variazione, delle forme – tri e bidimensionali – e della luce: esibite e amplificate dal pannello a led, le sfaccettature del cristallo s’infiammano e cambiano colore, mentre lo scintillio dei pendenti imita il caldo tremore delle candele.
Zénith le samedi è sia astratto che funzionale, opera d’arte e oggetto di design, arricchito da un nastro di neon alla Möbius creato dall’Atelier de Feerick. Come il marchio di un artista di graffiti sospeso nello spazio, il lampadario è un mix di grazia barocca e modernità tecno-urbana.
In Zénith sur la lagune – progettato in collaborazione con l’artista Aristide Najean – l’approccio è ibrido: il lampadario a 24 luci, decorato con tre teste di cervo di un luminoso verde fluo, suggella l’incontro tra il cristallo Baccarat e il vetro di Murano. Due culture che si fondono in un pezzo magistrale.
Ancora una volta Starck rivisita la storia senza tempo dell’iconico bicchiere Harcourt, proseguendo la tradizione di questo oggetto cult, di cui modifica uso e dimensioni. Il vaso Harcourt Marie Louise si trasforma in applique, lampada da tavolo, da un Harcourt vuoto a uno pieno, un’innata ricchezza di possibilità..
2.ARIK LEVY
Dopo aver lavorato a stretto contatto con Baccarat per otto anni, creando pezzi che uniscono passato e futuro, Arik Levy continua nella sua ricerca della luce perfetta creando Tuile de Cristal.
Queste “piastrelle” (tuile) di cristallo – lavorazione di alta maestria Baccarat e tecnologia led – sono elementi che possono essere composti virtualmente a piacimento. Baccarat le propone inizialmente in due motivi – Piccadilly e Frozen, quasi la proiezione di frattali nel cristallo – e le monta, per l’occasione, in lampadari di grande impatto. Queste “piastrelle”, però, sostenute da una leggerissima struttura metallica, possono diventare pareti, divisori, elementi architettonici a discrezione dell’interior decorator o del cliente. In questo modo, elementi come le pareti, che normalmente “oscurano”, celano e dividono, diventano, con Tuile de Cristal, fonte di luce e di continuità. Lavorare considerando Tuile de Cristal un elemento architettonico apre un ventaglio di opportunità completamente nuove per Baccarat, ben lontano dal classico chandelier, che pure continua a convivere e a rappresentare la pietra di paragone infinita e imprescindibile della Maison.
Levy, da sempre affascinato dalle sculture di Alexander Calder, rivisita, inoltre, la sua celebre lampada Torch in versione mobile, creando una metafora della luce in movimento. Disponibile in versione due o quattro paralumi, la struttura in metallo nero o argento galleggia nell’aria come una piuma, creando un equilibrio leggero tra i diversi riflessi del cristallo con effetti luminosi e scintillanti.
3.PHILIPPE NIGRO
Due le collezioni del francese Philippe Nigro per Baccarat: Céleste e Clochette, entrambe nate con il chiaro intento di svelare e trasformare la purezza del cristallo. Le collezioni rimangono fedeli alla definizione della luce perfetta: una luce che, idealmente, si adatta all’uso per cui è predisposta, e che impone la sua eleganza con la massima discrezione.
Philippe Nigro scolpisce e illumina il cristallo, evidenziandone le qualità contrastanti — presenza e assenza, visibilità e discrezione — risvegliandone gli enigmi impliciti e l’esemplare purezza.
Ispirata alla silhouette delle lanterne giapponesi, Céleste è una lampada discreta, facile da posizionare e spostare in un interno: ha una forma tonda, bombata ed è intagliata a “chicco di riso”. Con il cristallo, dice Nigro, è difficile prevedere l’effetto finale, ed è proprio questo che lo rende magico: così il diffusore di Céleste crea un’inaspettata corona dorata attorno alla sorgente di luce. La collezione comprende la lampada a sospensione e applique.
La sospensione Clochette assomiglia alla corolla di un fiore e richiama le lampade retrò dei primi anni del XX secolo. Utilizzato da solo o come un bouquet, il piccolo diffusore in cristallo divide e diffonde generosamente la luce intorno a sé, in totale armonia.
4.JAIME HAYON
Sulla scia dell’ormai celebre Baccarat Candy Light in cristallo e ceramica, Jaime Hayon realizza una nuova collezione in dimensione baby, che presenta sempre la caratteristica lavorazione “Juvisy” nel cristallo del paralume. Disponibile anche in versione sospensione e applique orientabili con supporti cromati o in metallo bianco.
Il nuovo lampadario Candy Lustre è ispirato alle fontane “Jet d’eau” del 1930.
Modulare nel numero di luci e componibile su più livelli, colpisce per il contrasto tra il cristallo trasparente e i dettagli metallici opachi che esaltano e trasformano la luce.
5.FERNANDO E HUMBERTO CAMPANA
La collezione si chiama Fusion e nasce dalla straordinaria alleanza di due tipi di materiali e due diverse expertise, la combinazione dell’Art de vivre francese e la forza della natura brasiliana – un incontro di culture e territori creativi diversi. Dalle lanterne alle lampade a sospensione rivestite in rattan colorato e intrecciato, fino al lampadario Zénith a 24 luci rivisitato ed esaltato da bracci e portalampade in bambù, i modelli che i fratelli Campana hanno disegnato per Baccarat diversificano il DNA e l’uso primario dei materiali, trasformandoli in oggetti autenticamente preziosi attraverso un processo di ibridazione.
Ogni creazione, sia essa rivestita o solo arricchita dalle fibre naturali, è disponibile in edizione limitata e dà un nuovo significato ai principi del métissage, rivelando la sua forma organica nella creazione di contrasti tra superfici lisce e lavorate. Il cristallo guarda a un nuovo futuro “in movimento”, come una fonte di luce non convenzionale, esotica, al crocevia tra arte e design.
6.LOUISE CAMPBELL
In una parabola tra perfezione e imperfezione, Louise Campbell ha infranto la sacra aura del cristallo creando il lampadario Zénith Nervous.
Nella rielaborazione del celebre chandelier a 48 luci, la designer danese si è lasciata trasportare dal desiderio di esprimere liberamente la propria creatività consentendo a se stessa di creare ciò che per Baccarat sarebbe totalmente inaccettabile : l’imperfezione.
L’intento è stato quello di giocare con le infinite possibilità offerte dal cristallo invece di aderire alla tradizione. Ironicamente temendo vada via la luce, la Campbell inserisce tra le luci scintillanti di Nervous un’autentica candela di cera – “just in case…” – fa pendere il lampadario lievemente da un lato, aggiunge pampilles e pendenti colorati e crea così uno chandelier premuroso e comprensivo, con la sua miriade di piccole e deliberate imperfezioni, proprio come le persone che lo ammirano.
7.ECAL
Cinque team di studenti di ECAL (Scuola Cantonale d’Arte di Losanna) hanno realizzato per Baccarat la collezione Lights of Harcour. Ciascun progetto reinterpreta il motivo esagonale del bicchiere icona Harcourt, cambiandone la funzione originale e creando intriganti lampade contemporanee.
In omaggio alle sculture di Ettore Sottsass, Joséphine Choquet e Qiyun Deng progettano una lampada modulare, Vendôme, dove perle di cristallo si sovrappongono alla fonte di luce, come fossero una collana.
Júlia Esqué e Petra Kuon scelgono uno stile giocoso, che rende omaggio alle “guinguette”, famosi locali da ballo francesi all’aperto. Le due designer rivisitano la lampadina tradizionale con Voilà!, aggiungendovi sfaccettature, creando ghirlande o collocandone una versione ingrandita in cima a una piantana.
Ammiccando al mondo surrealista di Salvador Dalí, Sébastien Cluzel e Ayse Yesim Eröktem trasformano le proprietà del cristallo per creare un mantello che racchiude al suo interno una struttura metallica, dando vita alla lampada Gala.
Il faro Spot, progettato da Manuel Netto Amaral e JinSik Kim, è inserito in un calice di cristallo e può essere orientato in qualsiasi direzione.
Cesare Bizzotto e Moises Hernandez hanno lavorato sulla rifrazione del cristallo. La lampada Luciole, declinanabile in una gamma infinita di colori, racchiude un cuore esagonale in stile Harcourt ed emana tutta la spontaneità e la bellezza di un disegno infantile.
8.JEAN-MARC GADY
Il designer Jean-Marc Gady è affascinato dal modo in cui gli artigiani della manifacture Baccarat sono in grado di domare il fuoco e trasformare la sabbia in poesia. Sono stati loro la fonte di ispirazione nel progettare Lady Crinoline e riportare così il famoso lampadario Crinoline, creato nel 1895, al XXI secolo.
Con la sua corona di prismi sfaccettati e appuntiti, questo pezzo emblematico regala nuove vita al patrimonio di Baccarat.
Disponibile in due versioni diversamente componibili, Lady Crinoline, regolabile a diverse altezze, sa immergere lo spazio in una pioggia di cristallo. Come un luminoso pezzo di architettura, la versione LED trasforma i 39 prismi in scintillanti ghiaccioli di cristallo. La versione alogena, arricchita da una corona prismi più piccoli, mette in mostra tutta la potenza della sua luce calda e colorata formando affascinanti arcobaleni.
Con la sua trasparenza unica e le scintillanti riflessi come di migliaia di minuscoli specchi, Lady Crinoline trasforma la luce in una sorpresa che cambia a ogni secondo e riflette anche il minimo movimento intorno a sé.
9. COLLEZIONE HERITAGE, selezione di JAMES DE GIVENCHY
In un tributo all’immenso patrimonio storico di Baccarat, James de Givenchy ha immaginato la collezione Héritage, ispirata ai capolavori conservati negli archivi della Maison.
Givenchy rende omaggio al lavoro spettacolare di Georges Chevalier negli anni Trenta e trasformando in lampade i vasi Cordon, Diamant e Orgue in lampade. Con la base di cristallo trasparente e il paralume in tessuto bianco, i vasi acquistano nuova vita. Seguendo lo stesso desiderio di reinterpretare, i vasi Louxor di Thomas Bastide e Eye dI Nicolas Triboulot arricchiti dal paralume, si offrono in nuove versioni. Louxor si trasforma in una lampada incoronata da un riflettore e Eye ripropone le illusioni e le curve del famoso vaso. La collezione Héritage testimonia la storia e il linguaggio delle opere più visionarie che ancora oggi proseguono la loro straordinaria avventura.
10. PIATTAFORMA BACCARAT per immagini ambientate e non, video e testi (eng-fra)
http://www.baccarat-highlights.com
Armani/Casa, nuova collezione 2013 2014
ARMANI/CASA COLLEZIONE 2013-2014
DALLA NATURA AD ARMANI/CASA
La natura è un luogo privilegiato, dove il sogno incontra la realtà e la realtà può trasfigurarsi fino a diventare segno, simbolo, pura espressione di cultura. La natura alla quale Giorgio Armani guarda è quella eterna, infinita e potente, in apparenza elementare ma che produce sentieri sempre diversi nei quali si conciliano desiderio e fantasia. Emozioni che mutano il senso del quotidiano e lo trasformano.
Da questa osservazione incantata, questo incontro sereno, nasce il progetto della nuova collezione Armani/Casa che si esprime con insoliti materiali eco-friendly, a tutela dell’ambiente: finiture in fibra di banano (recuperate dopo il taglio del raccolto) e tamo, il frassino giapponese, le cui venature sembrano riprodurre i movimenti della sabbia nei giardini di pietra.
Materiali sorprendenti per mobili dalle linee pure e dalle forme semplici. Come l’armadio Gabriel ispirato ai vecchi bauli, realizzato in tamo con illuminazione interna e bordi rivestiti di pelle color cuoio, che richiamano le rifiniture di legno dei modelli d’epoca. L’elegante dormeuse, che declina il precedente modello Engadin, rivestito di tessuti della linea Armani/Casa Exclusive Textiles by Rubelli. La raffinata coiffeuse Glam, delicata e femminile, con le finiture in metallo oro sfumato, proposta in tre diverse preziose versioni.
Seguendo gli stessi codici, si sviluppa una serie di tavoli che nelle loro proporzioni leggere diventano pregiati pezzi d’arredo. Come il tavolo rotondo Giove con il piano in prezioso onice messicano dalle calde sfumature di colore arancio. E’ essenziale e leggero il tavolo Great in rovere vintage con il sottilissimo top (una lastra di un centimetro), mentre il tavolo Gilbert ha il top a correre in fibra di banano a strisce, con la cornice in noce canaletto e la struttura laccata arancio oppure di sobrio noce canaletto. I tavolini impilabili Galassia sono realizzati con gusci di cocco termotrattato che creano giochi di luce e di ombra, oppure sono rivestiti di conchiglie: entrambi abili esempi di artigianato locale trasformato in design.
Elementi straordinariamente semplici raccontano storie di mondi lontani ricchi di tradizione. Come i tappeti nepalesi e i kilim tessuti con artigianalità antica che genera sofisticati motivi astratti nelle belle sfumature naturali.
Nell’Armani/Teatro di via Bergognone, con un allestimento di gusto museale, piattaforme di plexiglas stampato sembrano galleggiare sulla base scura. Illuminate con coni di luce forte e diretta, che inquadrano i mobili e gli oggetti esposti, enfatizzando l’architettura dei singoli.
NUOVI PERCORSI DELLA COLLEZIONE
L’arte e l’artigiano sono un dualismo strettamente intrecciato nella visione dell’interior decoration di Armani/Casa. Così l’oggettistica sceglie la sapienza delle vetrerie di Murano per i vasi di vetro fiammato, simbolo della collezione con quel vortice di colori che è anche il tema dominante della presentazione.
Questo gusto per gli objets retrouvés, che rappresentano un deciso recupero dell’artigianalità, si esprime nei vasi screziati come se si fosse consumata la patina di superficie lasciando trasparire una mano d’oro, nelle lanterne, nelle candele siglate dalla firma di Giorgio Armani per esteso, nelle basi portacandele di marmo componibile, nelle scatole di lacca.
I gift arricchiscono la serie: oggetti insoliti e curiosi come la lente di ingrandimento da appendere al collo custodita in un contenitore di pelle e l’utile accessorio per strizzare la bustina del té. Interessanti anche le proposte per la tavola con la scatola per il té, in argento o placcata oro, contrassegnata dal sigillo a forma di sasso – tema ricorrente in tutta la collezione – sotto il coperchio.
ARMANI/CASA EXCLUSIVE TEXTILES BY RUBELLI
Il progetto estetico che Giorgio Armani dal 2009 sta sviluppando con questa storica azienda di tessuti per l’arredo, prosegue con questa collezione che propone i colori della terra, interrotti dal solare arancio, e dove immagini della natura – orchidee e steli – superano la fisicità vagamente ottocentesca per diventare gesto stilizzato, anche se profondamente evocativo. La seta e la lana danno consistenza e luce alla texture, che dall’oro rosso sfuma in tonalità piu fredde. Completa la proposta il velluto reinterpretato, che accentua la preziosità dei materiali.
ARMANI/CASA INTERIOR DESIGN STUDIO
Dal 2003 l’Interior Design Studio Armani/Casa offre a privati e a property developers un servizio completo di interior design che parte dalla fase concettuale fino alla supervisione dell’esecuzione del progetto. L’attività dello Studio consiste nell’elaborare, sotto la direzione artistica di Giorgio Armani, soluzioni creative frutto di una scrupolosa attività di ricerca architettonica e formale, oltre che del contesto culturale, della geografia del luogo e del contenitore architettonico. Vengono così definiti progetti unici nelle loro valenze estetiche e perfettamente integrati per caratteristiche e valori. La ricerca riguarda anche la selezione di tutti i materiali, colori e finiture di fit-out oltre che la progettazione di tutti gli arredi built-in o su misura proprio nell’intento di connotare ogni progetto come unico, secondo le esigenze del cliente. Tra i progetti più prestigiosi e recenti, frutto dell’attività dell’Interior Design Studio Armani/Casa: The World Towers a Mumbai e Maçka Residences a Istanbul. Per The World Towers, progetto in partnership con il property developer indiano Lodha, l’Interior Design Studio Armani/Casa curerà la progettazione e la realizzazione degli interni delle residenze e degli spazi comuni delle torri. Le World Towers comprendono infatti World One, l’edificio residenziale più alto del mondo (117 piani) e World Crest, costruzione gemella di altezza inferiore. Entrambi gli edifici sono stati progettati dallo studio Pei Cobb Freed & Partners. Maçka Residences, progetto in partnership con Astaş Holding/Bemes, consiste di tre torri per una superficie complessiva di 7300 metri quadrati a Maçka – quartiere nel cuore di Istanbul – per le quali l’Interior Design Studio Armani/Casa si è occupato della progettazione e della realizzazione delle lobbies, delle aree comuni e di alcuni appartamenti all’interno delle tre torri. A discrezione del cliente, inoltre, la possibilità di richiedere la personalizzazione di qualsiasi appartamento attraverso la consulenza del team di architetti e interior designers Armani/Casa.
Floppytable, tavolo floppy style di Neulant Van Exel
Chi dei ragazzi degli anni 80 non sente ogni tanto la mancanza dei mitici floppy da 1.44 MB? I nostalgici Axel Van Exel (architetto) Marian Neulant (scultore), hanno avuto l’idea di far rivivere questo mito, collaborando per creare un tavolo che ne riproduce esattamente la forma, ma ovviamente molto più grande dei floppy reali.
Le dimensioni del tavolo sono pari a 70cm x 45cm x 65cm, viene prodotto solo su richiesta ed ognuno di essi ha un numero di serie inciso a laser. La parte metallica, inoltre, nasconde uno spazio segreto perché, proprio come sui vecchio floppy, è scorrevole.
Il prezzo è 720 Euro (930 USD) oltre le spese di spedizione e potete ordinarlo tramite il sito ufficiale dove ci sono anche altre foto e dove potete vedere il funzionamento dello spazio “segreto”.
Fonte: Tasc
























