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Britney Spears, reggiseno in oro e cristalli Swarovski da Body Rock
La cantante Britney Spears, amatissima dai suoi numerosi fans fin da quando era solo una ragazzina, si è fatta fotografare con indosso un prezioso reggiseno da 20 mila sterline.
Si tratta di un reggiseno denominato Eternal Love Bra, realizzato dal prestigioso fitness brand Body Rock.
Ciò che fa costare così tanto questo indumento intimo, è ovviamente il materiale da cui è caratterizzato; vediamo infatti una cerniera in oro 18 carati, impreziosita da una cascata di cristalli Swarovski tagliati a mano a forma di cuore. Il materiale principale è la seta, peraltro abbinabile ad un accessorio rimovibile ricoperto di oro e diamanti.
Per finire, altri cristalli Swarvoski costellano la parte posteriore del reggiseno, facendo di questo indumento un vero e proprio simbolo di brillantezza e preziosità.
Lo cosa che più ha attirato l’attenzione dei media, però, è il fatto che la bella Britney Spears, usa questo reggiseno soltanto per fare sport ed allenarsi durante il giorno.
Fonte: GoLook.it
Christian Louboutin, collezione fall winter 2012-2012
Oggi fa talmente freddo anche qui a Roma che pensare all’autunno non sembra così strano, anzi; indosserei con piacere i modelli che sto per presentarvi, tutti firmati Louboutin. Questa collezione Fall 2012 vede i cavalli di battaglia del brand riproposti in vesti poco innovative ma sempre accattivanti, impossibile resistere alle Pigalle borchiate, per dirne una, viste e riviste ma sempre superlative. Accanto a questi “cavalli vincenti” anche calzature più originali, alcune troppo originali, altre palesemente ispirate a modelli di colleghi, ma preferisco lasciar parlare le immagini.
Questi ankle boots sono i miei preferiti di questa collezione, soprattutto la versione viola acceso: la punta morbida e la totale assenza di platform li rende estremamente attraenti, anche se mi ricordano molto, troppo, le calzature proposte dal nostro Sergio Rossi nella collezione F/W 2011/2012, colpa forse della decorazione floreale appuntata sul suede.
Eccole qui, le solite Pigalle, sempre splendie, in versione borchiata e in una veste glitter romantica e insolita; parte della tomaia è realizzata in tessuto mesh color carne, non è un dettaglio bello da vedere in still life ma se nelle scarpe ci fosse un piedino (il mio, magari) l’effetto sarebbe delizioso, con quel fiocchetto che nasconde le cuciture e addolcisce una punta sempre molto scollata e sfacciata.
Questi ankle boots, a mio avviso, potevano riuscire meglio; il modello a scaglie dorate, spuntato, è degno di Ariel, ma le sirene non hanno i piedi, e questo può essere un problema! La scarpa a destra è invece di una bruttezza ingiustificabile, sembra un modello vintage sopravvissuto per miracolo nella soffitta della nonna: brutto il cavallino rosso, brutta la forma, orribile la decorazione militare che avvolge la caviglia. Sorry, brutte tutte.
Vi sorprenderà sapere che boccio anche questi due modelli: quello a sinistra ha del potenziale, ma la scelta di colore e tacco è stata cercata proprio per incontrare un mio giudizio negativo, ne sono certa! Le decolletè a destra, semplici e lineari, potrebbero rasentare la perfezione tecnica, ma la punta, anzi, l’intera tomaia, è di una lunghezza imbarazzante e questo fa apparire “strano” un tacco 10 pulito e bellissimo. C’è un evidente problema di proporzioni che non mi convince, peccato perché ad una pump rossa lucida difficilmente so resistere.
In questa foto non vedo niente di eccitante, sono due scarpe ben fatte che però non rispecchiano il mio stile; parliamoci chiaro, se non avessero la suola rossa non li guarderebbe nessuno! L’ankle boots con mini fibbie laterali è grazioso, nulla più.
Anche in questo caso è necessario sospendere il giudizio in attesa di immagini delle scarpe indossate: le decolletè dorate, essenziali e pulite, rendono poco in still life, al momento posso solo dirvi che non mi piace il laccetto che regge il tallone, troppo sottile. Gli ankle boots, con quel taglio sul collo del piede, devono essere un sogno sul piede giusto, quindi rimango in attesa di nuove foto, colma di trepidante fiducia nel prossimo, rigorosamente ricchissimo (non guardate me!).
Ma che bel sandalo! Promosso a pieni voti, senza riserve di alcun tipo, è splendido! Graziosa anche la forma della decolletè, molto Morgana di Stella McCartney; non esprimo commenti su quella coda di coniglio punk posta sul tallone, conoscete fin troppo bene la mia opinione sulle pellicce.
Non ho sbagliato post, anche questi modelli sono firmati Louboutin, giuro! La decolletè è adorabile, nonostante il tacco medio la trovo femminile e delicata, i sandali, bè, i sandali “io Tarzan tu Jane” preferisco ignorarli, sono fatta così.
Fonte: Shoeplay
Cartier, nuova collezione Juste un Clou
La prestigiosa maison Cartier, presenta una nuova linea di gioielli all’insegna della linfa del passato: il nome della nuova collezione è Just un Cloe.
Questa nuova linea di gioielli preziosi è stata disegnata dal gioielliere Aldo Cipullo, il quale l’ha già presentata per la prima volta negli anni 70′ per poi ripescarla oggi con una linea più moderna, dove le forme affusolate ed i materiali più preziosi formano un mix di grande eleganza.
La linea Just un Cloe si divide in anelli e bracciali: la loro forma è ispirata, come si può ben vedere, da un chiodo attorcigliato, sulle cui estremità ci sono spesso pietre preziose e rifiniture di grande impatto.
Per altre informazioni su queste nuove creazioni di casa Cartier, basta visitare il sito cartier.it
Fonte: GoLook.it
Nicholas Kirkwood, décolleté open toe in giallo fluo
Nessuna di voi potrà sopravvivere all’estate 2012 senza almeno un paio di scarpe gialle: lo so, è un diktat crudele, ma ormai è assodato, il colore del sole sarà un must have per i vostri piedi. Al momento, duole dirlo, la mia scarpiera è carente di articoli gialli; già sapete che non acquisterei mai un paio di Lorissa color Stabilo Boss, non posso dire lo stesso delle decolletè Vionnet che vi ho presentato domenica, o di queste splendide open toe Nicholas Kirkwood.
Lo so, non hanno niente dello stile eccentrico di Kirkwood, e forse è per questo che le adoro: sono eleganti anche se il binomio di colori è insolito, abbiamo visto il pizzo in tutte le salse ma in fuxia su una scarpa giallo neon ancora non l’aveva proposto nessuno. Poi è arrivato Nicholas, con questo sorbetto fragola e banana splendido splendente. Costa troppo, ma troppo troppo, ma non è geniale? Ah, se potessi smetterei di essere “giallo deficiente” in un nanosecondo!
Fonte: Shoeplay
Ballin, sandali per omaggiare la Regina Elisabetta d’Inghilterra
Nel 2012 la Regina Elisabetta festeggia i 60 anni di regno, un traguardo incredibile, che merita di essere celebrato a dovere; la mia idea di festeggiamento non si avvicina neanche lontanamente a quella imposta dall’etichetta di corte, ma è piacevole scoprire che qualcuno si è avvicinato al mio pensiero: il marchio Ballin ha creato una parure composta da sandali e pochette dedicati a Sua Maestà The Queen.
Si tratta di un sandalo con platform vistoso realizzato in pelle color cipria chiaro, tacco e tallone sono decorati con candide piume e vistosi gioielli ispirati dai celebri monili di Elisabetta II, tra i più preziosi del mondo; la pochette rigida si abbina alla perfezione ad un sandalo che forse sarebbe più adatto allo spirito glam di Kate Middleton che a quello della tostissima sovrana.
In vendita da fine febbraio nei negozi Ballin, prezzo su richiesta.
Fonte: Zoo Magazine
Vionnet, décolleté satin con dettagli gioiello
Se vedessi Kate Middleton con ai piedi queste meraviglie in satin firmate Vionnet non mi stupirei, sembrano disegnate per una principessa.
Il taglio delle decolletè è insolito: si tratta di un modello con punta sfilata piuttosto scollata, il lato interno della scarpa è aperto, come nelle d’orsay, ma è originale perché decorato da tre listini sottili che trattengono il piede e l’arco plantare, quasi completamente nudo.
Molto ricche le decorazioni gioiello, maxi pietre luminose compongono due fiori preziosi, uno posto sulla tomaia e l’altro sul tallone. Una cascata di pietre più piccole illumina il tacco e il resto della tomaia; che dire del colore, un giallo acceso piuttosto insolito per una calzatura gioiello?
A me piace da impazzire, abbinato ad un sobrio blu scuro magari: promuovo queste decolletè a pieni voti, quando l’audacia si mescola con l’eleganza il risultato non può che convincermi senza riserve.
Fonte: Shoeplay
Brian Atwood, décolleté pelle di rettile tigrata
Avete letto bene, pelle di rettile tigrata, è questa la geniale trovata di quel ben tenebroso di Brian Atwood. A uno con quello sguardo si perdona quasi tutto, ma questa credo proprio di non poterla ignorare: nelle anteprime della sua collezione A/I 2012/2013 spicca una decolletè dalla forma graziosa, dotata di tallone scoperto decorato da due listini che si uniscono a quello che cinge la caviglia; un modello senza dubbio nuovo, peccato che sia realizzato in pelle di rettile, trasformata in tigrata.
Il senso di tutto ciò? Già la pelle di rettile è un abominio, ora ci mettiamo a scuoiare serpenti per poi trasformarli in tigri!? L’effetto finale è pessimo, sotto le finte striature si vedono le squame, voi avete mai visto una tigre con le squame? Vorreste mai sembrare una tigre con le squame? Io, personalmente, no.
Brian ascoltami: ritira questa oscenità e proponila in un bel velluto rosso sangue, o meglio ancora ottanio: colore unico, materiale nobile ma senza squame, successo assicurato. Almeno da queste parti!
Fonte: Shoeplay
Giuseppe Zanotti Design, sandali gioiello in camoscio
I sandali gioiello non sono facili da portare per chi non trascorre interi weekend a saltare da un red carpet ad un altro, ma sono così belli e sfacciatamente kitch che non posso non amarli. La mia ultima tentazione è un modello Giuseppe Zanotti realizzato in camoscio nero impreziosito da una catena di strass piuttosto grandi che illuminano i piedi, la falcata, e l’intera esistenza della donna che avrà la fortuna di indossarli.
Nel sito non c’è scritto ma credo che per indossarli sotto al sole siano necessari degli occhiali speciali, come quelli che si usano quando ci si sottopone al laser, avete visto quanto sono splendenti questi strass? Ed è solo una foto! Dal vivo devono essere “to die for”.
Ad essere memorabile non è solo il gioco glitter, ma anche la forma di questi sandali, puliti e leggeri nonostante la decorazione gioiello: “scarpe come queste non dovrebbero giacere abbandonate in una scarpiera, dovrebbero vivere una vita di scandali e passione” (Maggie/Cameron Diaz nel film “Se fossi lei”).
Fonte: Shoeplay
Gianvito Rossi, sandali tuxedo black&white con papillon
Colletto ben inamidato, papillon simmetrico e black&white: queste le caratteristiche del tuxedo perfetto, le stesse che Gianvito Rossi ha riportato sui suoi sandali da sera, spiritosi e chic quanto basta.
Quando ho visto le immagini per la prima volta li ho trovati simpatici, ma niente di più; poi mi sono imbattuta nella foto dei sandali indossati e devo ammettere che non solo li ho rivalutati, ma ho iniziato a considerarli geniali. In sostanza, li adoro, anche se sono lontani dal mio solito stile. Ma d’altronde, che noia il solito stile.
Vi dirò di più, mi piace anche l’idea che ad indossarli sia una sposa, non tutte amano lo stile pomposo e principesco dei matrimoni tradizionali e un sandalo così potrebbe essere la soluzione giusta per mostrare di saper essere eleganti con personalità.
Fonte: Shoeplay
“Ophidia” Sergio Rossi, sandalo senape con incrostazioni serpentiformi di Swarovsky
“Ophidia”, ossia serpente: è così che si chiama uno dei modelli più eleganti della collezione P/E 2012 di Sergio Rossi, e il motivo di questa sceta è piuttosto semplice; non si tratta di un sandalo con spirali che cingono le caviglie, quelli li fa solo Caovilla (e Marc Jacobs li copia male, ma quella è un’altra storia), e non sto per presentarvi nemmeno una scarpa simile a quella che vi ho mostrato ieri ai piedi Jennifer Lopez, perché i sandali Ophidia di Sergio Rossi sono unici nel loro genere.
Il rettile tentatore non fa mostra di sé in modo sfacciato, ma le sue spire sensuali e incrostate di cristalli Swarovsky decorano la tomaia e il tallone di un sandalo realizzato in un insolito color giallo senape, tonalità molto presente nella collezione estiva di Sergio Rossi. Anche in questo caso avrete notato l’assenza di plateau, che sia davvero giunta l’ora di separarci da questo comodo ma spesso insolente amico?
Fonte: Shoeplay

























