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10 ristoranti più strani al mondo
Tra le tante “classifiche” (o liste) che si trovano in rete quella dei ristoranti è sicuramente tra le meno note; ed ecco oggi “I 10 ristoranti più strani che si possono trovare in giro per il mondo”. Uno di questi è addirittura Italiano, e un altro si può “trasportare” anche nel nostro paese!
Dinner in the Sky:
Dinner in the sky è un ristorante fantastico da ogni punto di vista: di sicuro salta subito all’occhio che si mangia sospesi in aria da una grù a circa 60 metri di altezza; ma il bello è che questo “ristorante volante” si può affittare e portare in ogni città!!
E’ nato in Belgio ma fin da subito Dinner in the Sky si è diffuso in tutto il mondo; anche se è un ristorante alternativo la qualità del cibo rimane molto alta tanto che il prezzo non rientra assolutamente nella fascia economica (da 800€ a 1500€, a persona); è piuttosto caro, ma sicuramente da provare una volta nella vita.
Modern Toilet Restaurant:
Hai mai pensato di mangiare adagiato sulla “comodissima” tazza del Water? Bene, un ristoratore di Kaohsiung (Taiwan) ha aperto Modern Toilet Restaurant: una vera e propria catena di ristoranti che si sta espandendo sempre di più (è già arrivata a Hong Kong).
Ovviamente, come suggerisce il nome, le “scomodissime” sedie di legno dei “ristoranti normali” sono state sostituite con dei gabinetti! Per completare l’esperienza si mangia in delle scodelle che ricordano la maggior parte degli oggetti che si possono trovare in un bagno.
RootMaster:
Tra tutte le mode degli ultimi anni è nata anche quella di trasformare dei mezzi di trasporto in ristoranti. E…naturalmente il primo ad essere trasformato è stato un tipico double-decker bus!
Il ristorante si chiama RootMaster, serve solo piatti vegetariani (un po strano per essere a Londra, no?); si può mangiare sia dentro che fuori, nel caso sia una giornata davvero calda.
Da poco, anche a Milano si può mangiare in dei tram opportunamente allestiti con tavoli e cucina!
Solo per Due:
Ed ecco finalmente l’unico ristorante Italiano che rientra in questa raccolta. Solo per due è, appunto, un ristorante riservato solo a due persone ed anche il più piccolo del mondo.
Si trova a Vacone (70 km da Roma) ed è un’ occasione unica per magiare insieme in una bellissima villa rustica e apprezzare il panorama della provincia di Rieti. Si può richiedere anche un’auto di lusso come Lamborghini o Ferrari.
Ithaa Restaurant:
Ithaa Restaurant è unico nel suo genere: si mangia a 5 metri sotto il mare delle maldive. Le vetrate offrono dei panorami sottomarini a 270°; sicuramente è molto suggestivo, soprattutto per chi ama l’ambiente sottomarino.
Sono disponibili solo 14 posti ed è legato alla catena alberghiera Hilton 5* perciò se si partecipa ad un pacchetto vacanze alle maldive con Hilton, si può mangiare direttamente sotto l’acqua!
Yellow Treehouse Restaurant:
Yellow Treehouse Restaurant è un ristorante costruito interamente su un albero, a nord di Auckland (Nuova Zelanda).
E’ magnificamente integrato con la natura; il design a “chiocciola” è davvero fantastico, per non parlare della struttura in legno che ricorda tutto l’ambiente circostante.
Attualmente è chiuso per mancanza di fondi.
Damascus Gate:
Damascus Gate (si trova a Damasco, Siria) è un altro ristorante che ha conquistato un Guinness dei Primati: il più grande del mondo!
E’ diviso in “settori” dove si può mangiare il cibo proveniente da ogni parte del mondo; in ogni zona sono stati ricostruiti anche alcuni monumenti famosi, ovviamente non mancano laghetti, cascate ecc…. Conserva anche un meteorite di 100 kg ritrovato in Siberia nel 1947.
Ha 6014 posti a sedere, ricopre la superficie di 54 km quadrati ed è gestito da 1800 dipendenti.
At.mosphere:
Come molti sapranno, a Dubai è stato costruito il grattacielo più alto del mondo (Burj Khalifa) e di conseguenza è stato aperto il ristorante più “alto” del mondo (422m di altezza).
Il ristorante può contenere 210 persone e vengono serviti, quasi esclusivamente, piatti “europei“.
Plastic Dining Room:
Plastic Dining Room (Vancouver) è un ristorante orientato all’ecologia. Infatti è alimentato da dei pannelli solari e galleggia grazie a 1675 bottiglie di plastica!
La plastica è molto difficile da smaltire, soprattutto se gettata nel mare; come dimostra il Great Pacific Garbage Patch
Inamo Restaurant:
L’Inamo Restaurant (Soho, Londra) ha trovato la soluzione alle lunghissime attese per mangiare. I tavoli sono dotati di schermi sensibili al tocco da dove si possono ordinare i piatti (si può vedere anche un’anteprima) e giocare durante l’attesa! E’ il progetto Microsoft Surface applicato ad un negozio reale; mi aspetto che questo genere di interazione con il cliente si espanda sempre di più durante i prossimi anni.
Fonte: Skimbu
Isabella’s Islay, whisky pregiato per soli abbienti
Dopo aver parlato poche settimane fa di Ruwa, la bevanda analcolica più cara degli Emirati Arabi Uniti, eccoci parlare di un’altra opera della società Luxury Beverage Company of the United Kingdom; la nuova Isabella’s Islay.
Isabella’s Islay è una bottiglia di whisky la quale, oltre a contenere un pregiato single malt molto datato, è caratterizzata da una grande preziosità.
Il corpo della bottiglia, infatti, su base in cristallo inglese, è ricoperto da una grande quantità di oro bianco, ricoperto a sua volta da 8.500 diamanti incolore taglio smeraldo e da 300 rubini.
Il prezzo di una bottiglia Isabella’s Islay è di 6,3 milioni di dollari, l’equivalente di circa 4,4 milioni di euro.
La prestigiosa società, inoltre, ha annunciato che produrrà anche una versione più economica da circa 700 mila dollari ed entrambe le versioni saranno “ricaricabili” con la stessa qualità di liquore.
Fonte: GoLook.it
Azar, ristoro da mille e una notte
Gold Popsicle, ghiacciolo più costoso al mondo
Prende il nome di Gold Popsicle e sarà il protagonista dell’estate 2011 per tutti i facoltosi ospiti del prestigioso Resort Marquis Los Cabos, situato nella bassa California, in Messico.
Si tratta di un ghiacciolo al gusto tequila che, attualmente, è stato considerato come il ghiacciolo più costoso al mondo.
Tra i suoi ingredienti, infatti, oltre ad esserci la speciale Premium Tequila Clase Azul, dal costo di 1.500 dollari a bottiglia, sono presenti delle raffinate foglie d’oro commestibile 24 carati, di cui già abbiamo sentito parlare in altri articoli riguardanti prodotti gastronomici, come la torta Tikoy, la birra in oro 24 carati e altro ancora.
Il costo di ogni ghiacciolo sarà di circa 1.000 dollari.
Fonte: GoLook.it
DC6 Diner, aereo ristorante nell’aeroporto di Coventry
Una struttura capace di suscitare grande interesse, nata dal cambio di destinazione d’uso di un grande velivolo ormai abbandonato.
Stiamo parlando del DC6 Diner: un imponente aereo prodotto da Douglas nel 1950, capace di accogliere fino a 40 persone disposti in tavoli da 4.
Il “ristorante velivolo” è attualmente gestito dallo chef Tony Caunce, che riserva ai suoi ospiti delle specialità gastronomiche capaci di deliziare anche i palati più raffinati.
Il DC6 Diner è situato nell’aeroporto di Coventry, dove accorrono persone da tutte le parti del mondo per poter ammirare e soprattutto assaporare questo progetto di grande innovatività; tra i servizi, i commensali possono richiedere l’attenzione di un cameriere semplicemente premendo un tasto sopra la loro testa.
Fonte: GoLook.it
Almas, il caviale più costoso al mondo
Fin dai primi tempi il caviale prende posto sulle tavole dei più esigenti buongustai, ed è così che dopo avervi parlato dell’eccelso caviale Yves Saint Laurent, ecco a voi Almas, il caviale più costoso al mondo. Il caviale Almas è venduto esclusivamente nel famoso negozio di Londra “Caviar House&Prunier”, in una prestigiosa confezione in oro massiccio 24 carati. Il prezzo è di ben 16.000 sterline, ovvero 24.000 euro e, per questo valore record, il caviale Almas detiene il primato di caviale più costoso al mondo.
Fonte: GoLook.it
“L’Anima” del mangiare e del bere…
Oggi desidero parlare di uno posto particolare tra i diversi ristoranti situati nel mondo più ricercati e cool del momennto, infatti L’Anima Restaurant di Londra è un luogo ideale per ritrovo di managers e non solo. Dove la maestria e il genio dello chef Francesco Mazzei, uniti alla passione per il cibo, creano quotidianamente piatti unici uniti alla tradizione italiana preparati con prodotti provenienti dalla Gran Bretagna e dall’amata patria reinventando piatti tipici del meridione italiano. Situato nel cuore della Londra dove la pietra, elemento principale, fa da padrona. Infatti da un design naturale, quali ad esempio il porfido marrone per le pareti del ristorante principale, il travertino di calcare per il pavimento, la fine pietra calcarea francese per i muri nella zona VIP, il marmo verde del Sud America, e la pelle bianca per i mobili, forniscono al ristorante un’immagine sobria, solida, ma raffinata. Possiamo trovare anche una Private Dining Room che ricorda i refettori dei monasteri medievali e non solo… Nonostante i numerosi riconoscimenti avuti nel corso di pochi anni, sin dall’apertura nel 2008, L’Anima non è solo un classico ristorante italiano, ma un posto dove anche un semplice aperitivo della classica tradizione italiana con fritti, pasta e pizzette cucinate al forno a legna sono accompagnati al bancone con cocktail e prosecchi, diventando una valida alternativa al classico lunch inglese.
by Emilio Di Iorio
Vino Ristorante italiano dell’anno
Bere Out Excellence Awards 2011
Festival Best Menu – £ 15 – £ 25
Ristorante London Festival 2010
Reader’s Choice
Cena Best Menu – Ristorante London Festival 2009
Excellence Award 2009 – Remy Martin Harden’s Restaurant Awards
Best Autumn Ristorante Nuova 08 – Premi BMW Square Meal
Best Newcomer – Louis Roederer Tatler Ristorante Awards 2009
Best Restaurant di Londra, New Italiana 2009 – Time Out London
Argania Spinosa, l’olio della vita
In Marocco l’Argana é conosciuto come “l’albero della vita” in ragione delle sue numerose proprietà. L’UNESCO ha classificato una zona di 800.000 ettari nel sud-ovest del Marocco, tra Agadir e Essaouira, riserva della biosfera, perché é il solo sito al mondo dove cresce e si sviluppa l’albero di Argan. L’Argania spinosa cresce in questa regione (Sousse) grazie ad una combinazione unica di suolo, di forte presenza solare e di clima oceanico. Questi alberi possono vivere fino a 250 anni sfidando il calore e l’aridità del suolo roccioso. Tutti i tentativi fatti, volti alla piantumazione di queste specie in altre regioni del mondo, ha dato esiti negativi e la zona del suo habitat estremamente limitata a fatto si che siasconosciuto fuori dal Paese e a molti marocchini che vivono fuori dalla sua regione. Il nome “Argan” proviene probabilmente dal villaggio di Argana dove l’albero é stato identificato per la prima volta. E’ un albero che si attesta intorno agli 8/10 metri di altezza, il tronco é ricurvo e nodoso permettendo alle capre di scalarlo e mangiare le sue foglie e i suoi frutti, simili ad un oliva. Dopo che le capre hanno consumato il frutto verde, succulento, espellono il nocciolo. Il nocciolo dell’Argana contiene un olio molto simile all’olio di oliva, dal colore rossastro con un retrogusto di nocciole tostate. Definito “l’oro liquido” marocchino, questa sostanza é estratta con una tecnica tradizionale, che inizia dalla raccolta dei noccioli espulsi dalle capre. Aprire i noccioli per estrarre l’olio necessità di venti oredi lavoro per un litro d’olio. Questo lavoro é assicurato da alcune cooperative di donne anche se, con la crescente domanda del prodotto, si finirà pe produrlo a livello industriale (!). A livello locale il delicato processo di estrazione dell’olio ha provocato delle conseguenze inaspettate: la comparsa di venditori e distributori pocoscrupolosi. Di fatto il prezzo elevato dell’olio di Argan preclude da parte di questi venditori/distributori poco seril’inserimento di olio meno prezioso che nulla a che fare con l’Argan. Sui numerosi banchi che si trovano ai bordi delle strade tra Essaouira e Agadir, l’autenticità dell’olio non é garantita e i compratori devono essere prudenti. Quest’olio contiene l’80% di acidi grassi insaturi come l’acido oleico e l’acido linoleico e permette di ridurre il tasso di colesterolo rinforzando le difese naturali dell’organismo. Contiene anche una grande quantità di vitamina E ed é utilizzato come prodotto di cura dermatologico. I suoi effetti antivecchiamento sulla pelle e la capacità di ammorbidire enormemente la pelle secca fanno si che questo prodotto sia molto usato sulmercato marocchino. Ma i noccioli dell’Argan non servono solo a fare l’olio. Una pasta di colore bruno, chiamata AMLOU, ricavata dagli scarti della torchiatura, viene consumata con l’aggiunta di zucchero e miele, nelle colazioni delle popolazioni berbere. Un altro importante aiuto é quello dato dalle radici dell’albero che, crescendo molto rapidamente, servono a mantenere il suolo compatto prevenendo le erosioni del territorio. Tante qualità eccezionali per questa pianta dall’aspetto poco appariscente ma con proprietà uniche per il benessere fisico della persona; speriamo che l’incuria, l’inquinamento o la poca organizzazione non crei problemi alla salvaguardia di questo antichissimo albero a giusto titolo chiamato “l’albero della vita“. A Marrakech si puo’ trovare in alcune selezionate erboristerie e ad Essaouria sono presenti alcune cooperative dove é possibile acquistare il prodotto finito. I prezzi si aggirano intorno ai 40 euro al litro per l’olio alimentare e circa 10 euro per l’olio ad uso dermatologico (25 cc). Se trovate dell’olio a prezzi inferiori quasi sicuramente é contraffatto con olio di oliva o di semi.
Fonte: My Amazighen
AquaConcept, acque originali provenienti dal mondo
AquaConcept è una nuova realtà italiana importatrice e distributrice di “acque originali” provenienti da tutto il mondo.
AquaConcept è una società che importa acque da tutto il mondo che si distinguono per qualità e purezza.Norvegia, Germania, Olanda ed Italia sono alcuni dei tanti paesi da cui provengono le acque di AquaConcept. Design e qualità dunque sono gli aggettivi adatti per definire tutte le acque che troviamo nel sito, direttamente acquistabili online.
La prima acqua che segnaliamo è l’acqua Ogo (che abbiamo provato), un’acqua davvero particolare perchè oltre al design tozzo ma elegante ad essa è stato addizionato dell’ ossigeno, per questo viene chiamata Oxygen-Water. Quando l’abbiamo assaggiata sembrava di bere un bicchiere di acqua distillata. L’introduzione di ossigeno in quest’acqua non influisce molto sul sapore ma più sui molti benefici che quest’acqua porta al proprio organismo, intensificando le attività antibatteriche di quest’ultimo.
Altra acqua che abbiamo assaggiato e di cui quindi possiamo dirvi qualcosa è l’acqua Voss, presente in numerosi ristoranti italiani, famosa per il suo design (di ex direttore creativo di Calvin Klein) ma anche per la sua qualità e quindi purezza, la provenienza norvegese di quest’acqua giustifica la sua leggerezza. Voss significa cascata e viene data agli attori che si presentano ogni anno agli oscar.
Fonte: Skimbu
Ruwa, bevanda analcolica esclusiva degli Emirati Arabi Uniti
Mentre in Europa e nel resto del mondo i drink più costosi sono per la maggior parte alcolici, negli Emirati Arabi Uniti, dove l’alcol è assolutamente proibito, esiste un’alternativa di lusso analcolica per tutti i bevitori più facoltosi.
E’ da considerare che, una bottiglia di questa energica bevanda, è tempestata da ben 8.000 diamanti a taglio smeraldo, incastonati singolarmente a mano, più 200 rubini e 2 fasce in oro bianco massiccio a 18 carati.
Ovviamente, in questo caso, il prezzo stratosferico di Ruwa, da 5,45 milioni di dollari, viene per la maggiore attribuito al “recipiente”, ma c’è da considerare che la sostanza contenuta nella preziosa bottiglia è frutto di un’attenta e raffinata lavorazione artigianale, aromatizzata con fiori di Sambuco e Rosa.
Per chi vuole accontentarsi di qualcosa più economico, però, è disponibile una versione di Ruwa da soli 817 mila dollari; ovviamente si dovrà rinunciare anche alla presenza degli 8 mila diamanti.
Fonte: GoLook.it

































