Intervista di Melania Perri a Simona Cassai e Marta Seletti fondatrici del marchio LedaOtto

July 15, 2013 Leave a comment

Simona Cassai e Marta Seletti

Who is On Next è un contest organizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia, che ha come obiettivo la ricerca e la promozione di giovani talenti creativi nel mondo della moda. LedaOtto è un marchio  di bijoux raffinati e ricercati che, anche se non si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento, è finito, quest’anno, tra i finalisti. Melania Perri ha intervistato le due fondatrici Simona Cassai e Marta Seletti:

Intervista a cura  di Melania Perri

M.P.: Come è nato il brand?

S.C./M.S.: LedaOtto nasce dalla nostra creatività. Abbiamo formato il nome Leda Otto attingendo ai nomi dei nostri rispettivi nonni. Siamo toscane di nascita e abbiamo seguito percorsi fromativi multidisciplinari. Il marchio lo abbiamo fondato nel 2012, quando abbiamo iniziato a realizzare professionalmente i nostri primi gioielli dal design esclusivo e con certificazione di Made in Italy. Nel Settembre 2012 il brand LedaOtto viene nominato nella lista dei 190 designer emergenti stilata da Vogue e partecipa al prestigioso evento Vogue Talents a palazzo Morando durante la Milano fashion week. La grande visibilità dell’evento e il continuo lavoro sulle collezione ci hanno permesso di entrare in vetrine prestigiose in Italia e in tutto il mondo ottenendo conferme da buyer e stampa internazionale.

M.P.: Come vi siete conosciute?

S.C./M.S.: Ci siamo conosciute nel 2006, i nostri compagni sono amici di infanzia. C’ è stata fin da subito complicità, negli anni abbiamo condiviso le stesse passioni e interessi.

M.P.: Qual è il vostro mood o comunque la filosofia con la quale vengono realizzati i gioielli?

S.C./M.S.: Le nostre collezioni propongono un concept assolutamente unico ed originale che vede ogni singolo pezzo come icona storica e artistica da indossare attraverso strutture realizzate in ottone placcato oro 24 kt, rodio e rutenio di piante archittettoniche dei più importanti edifici e monumenti culturali, storici e religiosi.I disegni sono frutto di un’ accurata ricerca, uno studio meticoloso e un’ attenta selezione identifica l’adattabilità del prodotto alla pianta scelta e attraverso specifici programmi grafici, mantiene intatte le proporzioni originali. La scelta del materiale primario si avvale dei principi ispiratori del progetto che vuole l’ ottone in quanto metallo povero ma ricco storia, malleabile alle diverse tecniche dell’ oreficeria, protagonista insieme ad una selezione accurata di pietre dure dai tagli geometrici e sfumature accattivanti sorrette da catene finemente realizzate a mano. La contrapposizione tra opposti si realizza in un mixage di elementi che simboleggiano la forza di un retaggio culturale ed artistico che contraddistingue la nostra contemporaneità.

M.P.: Qual è il vostro target femminile?

S.C./M.S.: Quando realizziamo le nostre collezioni pensiamo a donne con una forte personalità che indossano gli accessori come complemento fondamentale del proprio outfit.

M.P.: Come ci si sente ad essere le finaliste di “ Who is on the next 2013” ?

S.C./M.S.: Siamo felicissime e onorate che la nostra collezione sia stata scelta per la finale di un così importante evento è un occasione unica ed irripetibile, speriamo di essere all’ altezza delle aspettative! Incrociamo le dita. (M.P)

Fonte: VM-Mag

Intervista di Viviana Musumeci a Filippo Magri

July 15, 2013 Leave a comment

Filippo-Magri

La ricca vena artistica italiana è da sempre  il riferimento per la scelta dei nomi dei modelli delle calzature Personal Shoes, che si ispirano ad alcuni tra i più importanti scultori, pittori e compositori italiani capaci di comunicare il loro essere con tocchi di colore e di stile. L’ufficio stile dell’azienda è un laboratorio creativo molto dinamico, che ogni giorno elabora secondo uno stile molto “personal” le tendenze del momento traducendole in prototipi che passano al vaglio della produzione. La missione è  quella di offrire al pubblico delle suggestioni che possano fungere da esempio, senza perdere di vista la vera essenza delle nostre calzature: ciascun pezzo è unico perché progettato personalmente da chi lo acquista. L’azienda mette a disposizione gli elementi, i veri creativi sono i clienti. Questo aspetto è messo in evidenza anche dal  blog, dove vengono pubblicate le creazioni più originali.

Viviana Musumeci ha intervistato Filippo Magri, uno dei soci fondatori

V.M.: A che tipo di pubblico vi ispirate?

F.M.: Il nostro pubblico di riferimento è molto ampio, le Personal Shoes sono pensate non solo come scarpe sportive, ma anche come calzature casual adatte ad essere indossate per sdrammatizzare un outfit elegante o per conferire un tocco chic ad un look informale. Caratterialmente ci riferiamo a chi ha un’identità forte e la voglia di trasmetterla al mondo attraverso il proprio look, con il coraggio di osare ed essere stilisti di se stessi, pur ovviamente seguendo i diktat della moda.

V.M.: Dove vengono realizzati i vostri prodotti?

F.M.: I nostri prodotti vengono realizzati interamente in Italia, con materie prime e mano d’opera italiana. Rivelare dove vengono Prodotte le Personal Shoes per noi è come la ricetta della CocaCola: un’idea sa la possono fare tutti, ma tendiamo a mantenere un velo di mistero.

V.M.: Che cos’è per voi Made in Italy?

F.M.: Alta qualità del prodotto grazie alla provenienza dei materiali e alla produzione rigorosamente italiana, che si traduce in comfort, resistenza, affidabilità ed esclusività e indubbiamente stile ed eleganza.

V.M.: In quali mercati siete presenti e in quali vorreste esserlo?

F.M.: In nostro unico store è sul web, quindi mi sento di dire che siamo presenti ovunque sia accessibile una connessione.

V.M.: Quali sono le novità di questa stagione?  E della prossima?

F.M.: Questa PE è dominata dai colori vitaminici, pieni e squillanti; a far loro da contraltare il bianco, che gioca con sovrapposizioni ed inserti metallici; le stampe floreali sono iperstilizzate, come le divertenti grafiche a tema marino o green applicate o ricamate. Abbiamo introdotto l’utilizzo della tela, che si presta moltissimo a giochi ottici che conferiscono profondità alla scarpa. La collezione AI è invece pensata per dandy contemporanei che privilegiano uno stile urbano dal carattere sporty, scegliendo accessori funzionali dall’estetica luxury. La palette cromatica è decisamente variegata e, accanto alle tonalità neutre e stagionali quali grigio asfalto, blu, nero, testa di moro e verde scuro, sorprende con audaci ed intensi rossi, azzurri e viola, un delicato rosa chiffon e accostamenti imprevedibilmente metal quali verdone e oro, viola e oro, rosso e argento. Completano la gamma evergreen senza tempo quali denim, silver e black&white. Abbiamo appena presentato anche una limited edition “per tutte le stagioni”, il cui concept è il viaggio: la base è un modello Puccini bianco, su cui si stagliano gli inconfondibili profili di alcune delle città più famose del mondo.

Fonte: VM-Mag

Patrimony Traditionnelle World Time, nuovo segnatempo in platino 950 da Vacheron Constantin

July 9, 2013 Leave a comment

Vacheron Constantin Patrimony Traditionnelle World Time_02

Nel lontano 1932, Vacheron Constantin fu la prima casa d’orologeria al mondo a presentare un orologio in grado di raffigurare sul suo quadrante tutte le ore del mondo, dando inizio a quello che è stato poi il primo capitolo della storia dello sviluppo della complicazione del tempo universale, chiamato anche tempo internazionale.
E così, dopo i vari modelli sfornati negli anni, alcuni dei quali sempre con lo stesso criterio nel quadrante, ecco che nel 2013, in occasione della fiera Only Watch 2013, l’ormai prestigiosa casa d’alta orologeria Vacheron Constantin lancia il nuovo segnatempo Patrimony Traditionnelle che, grazie appunto alla tecnologia World Time, con sole 3 lancette riesce a rappresentare sul suo quandrante l’ora in ogni parte del mondo nello stesso momento.
Il nuovo Vacheron Constantin Patrimony Traditionnelle World Time si presenta con una cassa dal diametro di 42,5 mm in platino 950, distinguendosi sul mercato grazie all’elevata cura nei dettagli e gli elevati standard manifatturieri della Maison.
Il design del quadrante di questo nuovo segnatempo, è stato perfezionato e reso ancor più unico e inconfondibile dall’artista Anita Porchet, che ha contribuito alla perfetta smaltatura.
Per capire il suo meccanismo, basta sapere che il quadrante è diviso in 4 parti:
– La zona centrale è in oro e reca incise onde ricoperte da smalto translucido e opalescente, con una cartina dell’Europa ricavata con smalto a champlevè. La città di Monaco è raffigurata da un rotondo diamante.
– Una parte in metallo con i nomi delle città delle ore del mondo dipinte. Le scritte dei 24 fusi UTC sono in nero, quelle dei 13 parziali che differiscono di mezz’ora o un quarto d’ora in grigio.
– Un elemento in zaffiro con indici a 24 ore, con settore della notte in rosso e del giorno in bianco.
– Infine un anello di metallo con segnati gli indici circolari dei minuti intervallati da quelli applicati in oro 18 k in corrispondenza delle ore.
Come tutti gli altri orologi presentati alla fiera Only Watch 2013, anche il Vacheron Constantin Patrimony Traditionnelle World Time sarà battuto all’asta in un evento dedicato che si terrà il prossimo 28 settembre.
Per altre informazioni, basta visitare il sito vacheron-constantin.com

Fonte: GoLook.it

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Lady-Datejust Pearlmaster Everose 80285, nuovo segnatempo incastonato di diamanti di Rolex

July 9, 2013 Leave a comment

Rolex Lady-Datejust Pearlmaster Everose 80285_02

Dopo averlo introdotto per la prima volta a Baselworld 2013, Rolex rivela tutte le caratteristiche e il prezzo del nuovo Lady-Datejust Pearlmaster Everose 80285, che si pone ai primi posti tra i segnatempi più desiderati e apprezzati dal pubblico femminile.
Questa preziosa variante dello storico Datejust, tende a mescolare il metallo aureo ad una fine incastonatura di diamanti, portando il livello dell’opera ad un punto di grande prestigio e ricercatezza; di seguito eccovi riportate tutte le caratteristiche ed il prezzo di listino di questa nuova opera d’alta orologeria di casa Rolex.
Caratteristiche Rolex Lady-Datejust Pearlmaster Everose 80285
Referenza (cassa – bracciale) 80285 – 74945 BR
Cassa
Modello: OYSTER (carrure monoblocco, fondello e corona entrambi a vite)
Diametro: 29 mm
Materiale: Oro Everose 18 k con finitura lucida
Fondello: avvitato
Lunetta: Oro bianco con incastonati 34 diamanti taglio brillante
Corona di carica: A vite Twinlock
Vetro: Zaffiro antigraffio, lente Cyclope 2,5 a ore 3 – doppio trattamento antiriflesso
Impermeabilità: sino a 100 metri
Movimento
Calibro: 2235 di manifattura Rolex
Movimento: Meccanico automatico con rotore Perpetual bidirezionale
Certificato Cronometro dal COSC
Frequenza: 28.800 a/h
Rubini: 31
Riserva di carica: Circa 48 ore
Quadrante
Madreperla nera con decorazione a fiore di loto color oro rosa
Madreperla bianca con decorazione a fiore di loto color oro rosa
Elementi applicati: Numeri romani in oro rosa 18 ct., grande numero VI in oro rosa 18 ct. con 11 diamanti
Lancette: Oro rosa 18 k
Bracciale
Modello: PEARLMASTER (5 file), maglie massicce
Materiale: Elementi centrali e laterali in oro EVEROSE 18 ct., elementi intermedi in oro bianco 18 ct. con 226 diamanti taglio brillante finitura lucida
Chiusura: Invisibile Crownclasp con chiusura pieghevoleListino consigliato al pubblico: 43.850€

Fonte: GoLook.it

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Genny, nuova boutique a Forte dei Marmi

July 9, 2013 Leave a comment

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E’ stata inaugurata sabato scorso la nuova boutique Genny a Forte dei Marmi.“Questa importante apertura rappresenta per noi un segnale di grande positività e di entusiasmo imprenditoriale ” ha dichiarato Mathias Facchini, presidente di Genny. Una vera e propria svolta nel percorso di crescita per Genny è rappresentata proprio dall’apertura nella cittadina versiliana in via Franceschini 8. Il concept che rispecchia lo spirito ricercato ed elegante della maison si caratterizza per l’uso di materiali tradizionali che incontrano l’estetica attuale in un sapiente ed armonioso equilibrio: il risultato è una modernità caratterizzata da un mix perfettamente riuscito che crea un ambiente raffinato ed esclusivo. Una particolare attenzione ai dettagli e la cura dei complementi d’arredo danno vita a diverse profondità e a giochi di luce in grado di amplificare la percezione dello spazio. L’illuminazione, affidata a luci capaci di esaltare le collezioni di prêt-à-porter donna e di accessori, dona all’ambiente un aspetto coinvolgente e diventa décor e segno distintivo della maison.

Fonte: VM-Mag

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Van Cleef & Arpels, sogno di gioielli e danza con Benjamin Millepied

July 9, 2013 Leave a comment

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Gioielli e danza sanno far sognare. Abbinati possono creare un evento magico. Ed è esattamente ciò che è successo nei giorni scorsi al Theatre du Chatelet a Parigi. Benjamin Millepied, fondatore del collettivo artistico  L.A. Dance Project ha portato sulle scene Reflechions,  una creazione particolare nata dall’incontro tra Millepied e Van Cleef,  maison di Alta Gioielleria.  Su una musica appositamente composta da David Lang, Benjamin Millepied ha messo e metterà quindi in scena la sua personale visione delle pietre preziose, all’interno di una scenografia a opera dell’artista americana Barbara Kruger, che ha realizzato anche i costumi. Per celebrare questa collaborazione, Van Cleef & Arpels ha presentato tre nuove spille esclusive, nella tradizione delle ballerine e delle fate tanto care alla Maison. Realizzate in oro bianco e diamanti, queste danzatrici si distinguono per le loro linee aggraziate e lievi, sobriamente eleganti. Se la prima di queste creazioni brilla per la leggerezza dell’abito, decorato da un delicato motivo a nido d’ape, le altre due catturano l’eleganza sospesa di un passo di danza.

Fonte: VM-Mag

Ferrari 340 America Spider, collezionismo da capogiro

July 9, 2013 Leave a comment

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Circa sette anni fa Tom Shaughnessy, appassionato di auto del Cavallino Rampante, acquistò una Ferrari 340 America Spider del 1952 custodita in un garage di Frankfort, nell’Illinois, al prezzo di 26.912 dollari.
Il venditore, un uomo che non aveva mai considerato il telaio della sua Ferrari come una fonte d’investimento, dichiarò di aver acquistato inizialmente il telaio della 340 America Spider circa 15 anni fa spendendo solo 200 dollari, e di aver guadagnato circa 135 volte la cifra spesa vendendo il telaio a quel prezzo.
Fatto sta, che poche settimane fa, dopo anni di ricerche, Tom Shaughnessy è riuscito a restaurare la sua Ferrari con un investimento di 600 mila dollari, ricavandone ben 2.8 milioni con la sua vendita ad un collezionista del marchio.
Secondo quanto rivelato dal numero del telaio, quell’auto venne donata da Enzo Ferrari a Piero Scotti e nel 1953 fu venduta al californiano Ernie McAfee, come una fra le 475 vetture da corsa realizzate a Maranello fra il 1948 ed il 1974.

Fonte: GoLook.it

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Air-King AC Milan Edition, omaggio al celebre team da Rolex

July 9, 2013 Leave a comment

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Questo articolo per porre omaggio al Rolex Air-King con referenza 1400, creato per commerare la vittoria della squadra del Milan del quattordicesimo campionato di Champions League negli anni 1993/94.
Questa edizione del Rolex Air King fu commissionata dalla stessa squadra dell’AC Milan; i manifatturieri di casa Rolex, decisero così di stampare sul quadrante blu il logo della squadra, mentre sul retro dell’orologio, come riportato anche nell’immagine in basso, venne stampato il titolo e le partite vinte in quell’occasione dall’AC Milan. In totale ne furono prodotti 75 esemplari, gran parte dei quali dati in omaggio ai componenti della squadra.

Fonte: GoLook.it

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Polo R WRC, nuove immagini ufficiali della versione stradale più sportiva e potente di Volkswagen

July 9, 2013 Leave a comment

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La casa automobilistica tedesca rende disponibili le nuove immagini ufficiali della Volkswagen Polo R WRC, la versione stradale più sportiva e potente della piccola Polo.
Questa affascinante sportiva dalle dimensioni contenute è spinta da un potente motore 4 cilindri 2.0 TFSI derivato direttamente dalla Volskswagen Golf GTI VI; riesce ad erogare la potenza massima di 220 cavalli con una coppia di ben 350 Nm.
La Volkswagen Polo R WRC, che sarà prodotta in una serie limitata di soli 2.500 esemplari venduti al prezzo di 33.900 euro, riesce a raggiungere da ferma i 100 km/h in 6,4 secondi, con una velocità massima dichiarata dalla casa di 243 km/h.
Insomma, una piccola dal carattere davvero aggressivo che si ispira direttamente alla mostruosa Volkswagen Polo R che corre nel Campionato Mondiale di Rally, portando con se alcune soluzioni tecniche in grado di farla riconoscere tra le piccole sportive più competenti e prestazionali del mercato dell’automobile.

Fonte: GoLook.it

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Hypnôse, make up ideata da Alber Elbaz per Lancôme

July 9, 2013 Leave a comment

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Vi avevamo parlato della collezione di make up ideata da Alber Elbaz per Lancôme. Lo stilista di Lanvin ha vestito i mascara e gli altri prodotti del marchio del suo stile inconfondibile.La linea comprende Mascara Hypnôse Doll Eyes, Mascara Hypnôse Star, Mascara Hypnôse Drama, Mascara Hypnôse e palette di ombretti Hypnôse, dotate di applicatori magnetici di nuove generazione. Sicuramente must have da non farsi mancare che potete trovare in profumeria!

Fonte: Olfatto Matto

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