eBay, incanto memorabile per la preziosa Ferrari 360 Spider di Arnold Schwarzenegger

October 17, 2011 Leave a comment

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Su eBay, era in vendita fino a poco fa la splendida Ferrari 360 Spider di proprietà del celebre attore ed ex governatore Californiano, Arnold Schwarzenegger. L’esemplare, risalente al 2002, è in ottime condizioni, e le offerte dei fans di Arnold, hanno fatto lievitare il suo prezzo in maniera incredibile, anche se per ora non è ancora stato rivelato con certezza chi si è aggiudicato la vettura ed a quale cifra. L’attore, si dichiara come un grande appassionato di auto sportive; tant’è, che nel suo garage ci sono diversi esemplari unici, tanto da poter competere con la collezione di auto del suo altrettanto celebre collega, Sylvester Stallone, di cui abbiamo parlato pochi giorni fa, citando una delle auto in suo possesso.

Fonte: GoLook.it

Sicilia, nel 2018 completamento del ponte sullo Stretto di Messina

Il consiglio d’amministrazione della società ‘Stretto di Messina’ ha dato l’approvazione definitiva sul progetto del ponte e i lavori dovrebbero concludersi nel 2018. L’investimento complessivo sarà di 8,5 miliardi di euro e ha l’obiettivo di minimizzare i contributi statali assicurando un maggiore coinvolgimento degli investitori privati nel progetto proponendosi di raccogliere circa 4 miliardi dai mercati finanziari. Il partito dei Verdi mostrando disappunto ha dichiarato: “E’ indecente che il governo voglia buttare a mare otto miliardi e mezzo di euro per un’opera inutile e dannosa per l’ambiente”. Mentre Ermete Realacci del PD ha affermato: “Non c’è un euro e nemmeno un vero project financing”. Mentre invece Altero Matteoli giudica l’approvazione del progetto un’altra tappa importante verso la realizzazione di un’opera unica al mondo per caratteristiche tecniche ed infrastrutturali che il governo considera una priorità, oltre al fatto, sempre secondo Matteoli, che migliorerà il sistema di trasporti e darà impulso all’economia siciliana e calabrese. L’iter che porterà all’inizio dei lavori del ponte sullo Stretto di Messina, partirà con la ‘Legge Obiettivo’ che dovrà concludersi con l’approvazione del progetto da parte del CIPE; poi a dicembre 2011 prevede il completamento dell’opera propedeutica sulla ferrovia di Cannitello, in febbraio 2012 l’approvazione definitva del CIPE ed infine procedere con la gara per il reperimento dei finanziamenti e a metà del 2012 la progettazione. I lavori dovrebbero concludersi a fine del 2018.

Carla Liberatore

Kevin Butler, fantomatico Vice Presidente di Sony PlayStation

October 17, 2011 Leave a comment

Kevin Butler, il Vice Presidente di centinaia di dipartimenti diversi che hanno a che fare con PlayStation: lo ricordiamo per essere stato VP del Silenzioso ma Letale o come VP dell’Infinitamente Infinito. Ma scopriamo insieme chi è davvero Kevin Butler e vediamo quali sono gli spot pubblicitari più divertenti che ha condotto!

Kevin Butler: un nome, una leggenda

Nel 2009, Sony Computers Entertainment avviò una campagna pubblicitaria dedicata a PlayStation 3chiamata “It Only Does Everything”, vedeva protagonista un personaggio immaginario chiamato Kevin Butler, recitato dall’attore Jerry Lambert. I primi spot pubblicitari erano dedicati alle caratteristiche della PS3, i videogiocatori contattavano il VP in cerca di qualsiasi genere di aiuto, come ad esempio allontanare la propria nonna dalla console.

Il successo di questi Ads fu eccezionale, tant’è vero che Kevin Butler fece un’inaspettata comparsa durante la conferenza Sony all’E3 2010 parlando al pubblico (con fare molto informale) di quanto sia “cool” il PlayStation Move. Clicca qui se vuoi vedere il discorso di Kevin Butler all’E3 2010.

Grazie al successo della prima campagna pubblicitaria, nel 2011 arriva “Long Live Play”, che inizia con un video in cui Butler, che aveva temporaneamente abbandonato il suo ruolo di VP da Sony per darsi alla produzione di pavimentazioni, annuncia il suo ritorno (con stile!) all’onorevole posto di Vice Presidente PlayStation.

“Michael” , Long LIve Play

Per concludere in bellezza vi lasciamo a un’incredibile spot pubblicitario dedicato a PlayStation. Manca Kevin Butler, ma è comunque degno di nota il lavoro fatto per realizzare questa pubblicità, già ritenuta la migliore mai fatta per dei videogames. che verrà apprezzato da tutti i fan PlayStation e non. Lo spot si chiama “Michael” e fa parte della campagna Long Live Play, buona visione!

Pasquale Fusco

Fonte: Skimbu

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5 consigli principali per scattare una buona foto

October 17, 2011 Leave a comment

Di solito un fotografo può adottare una di due mentalità: la mentalità“scatta e basta”, che si basa solo su poche regole principali, e la mentalità “attenta“, che si basa sull’esecuzione rigida delle regole che si apprendono nei corsi, libri, dagli altri fotografi ecc. Io seguo la prima, ma per entrambe le mentalità c’è comunque sempre qualche regola da seguire. E vedremo 5 consigli/regole che tutti noi dovremmo sempre seguire.

La regola dei terzi

La regola dei terzi è probabilmente la regola più importante, che deriva persino dalla pittura. La regola è semplice: mai porre il soggetto della foto al centro. Nella maggior parte delle foto in cui c’è un soggetto, la foto può essere molto più dinamica se tale soggetto si trova a destra o a sinistra della foto. Ad esempio può essere molto utile nei ritratti, se ad esempio io fotografo un prete, sarebbe perfetto fare un ritratto del prete alla sinistra o alla destra della foto, in modo che dietro posso mostrare la sua chiesa. In questo modo avrò un ritratto perfetto del prete e del suo ambiente “di vita”. Poi è ovvio, ci sono delle eccezioni, ci sono ritratti in cui il soggetto è meglio che sia perfettamente al centro, specialmente nei ritratti in cui si vede solo il viso. Il mio consiglio comunque è di stare sempre attenti a posizionare il soggetto, nella maggior parte dei casi, la posizione del soggetto può cambiare completamente la bellezza e il significato che vuoi dare alla foto.

L’orario della foto

Un’altra “regola” importante da seguire è l’attenzione all’orario in cui si faranno le foto. Tutti sappiamo che all’alba e al tramonto si catturano foto più belle. E non solo perché c’è il sole che sorge e tramonta, ma anche perché i colori dei raggi del sole sono diversi. Nelle ore in cui il sole sorge e tramonta la foto assumerà delle tonalità di colore che la renderanno più bella. In poche parole, qualsiasi cosa tu fotografi (animali, panorami, persone), la foto sarà più bella se scattata all’alba o al tramonto che nel primo pomeriggio.

Bellezza e significato

Certe volte, soprattutto tra i giovani, c’è secondo me troppa ricerca della foto simbolica e artistica. Ovviamente qui si tratta di gusti, ma il mio consiglio è sempre quello di cercare significato e bellezza al tempo stesso. Ad esempio quante foto ho visto delle gocce che si infrangono nelle pozzanghere, possono sembrare simboliche e belle, ma in realtà, riflettendoci, non hanno alcun significato e forse non sono nemmeno troppo belle. La foto qui sopra che ho scattato del mio cane personalmente mi piace molto, in quanto c’è un soggetto e ci sono dei colori che la rendono una foto discreta, e al tempo stesso l’espressione del cane conferisce un significato alla foto, che può essere quello della solitudine di un cane d’appartamento o qualsiasi altra cosa. Quindi, sempre che tu non sia in contrasto con la mia opinione, cerca sempre di portare sia significato che bellezza nei tuoi scatti. Per bellezza intendo che la foto deve avere un soggetto, dei colori (a meno ché non stia meglio in bianco e nero), un bell’ambiente e a volte anche una piccola post-produzione (con Photoshop e con altri programmi di grafica).

La massima qualità

Privilegia sempre la qualità che il numero delle foto. Nella macchina fotografica imposta sempre la qualità massima. Quindi per ogni foto controlla sempre attentamente che il fuoco venga fatto accuratamente e controlla sempre l’apertura. Questi due controlli ti servono per trovare sempre la massima nitidezza. Una volta che hai scattato la foto, riguardala bene dal display, che può ingannare (quante volte mi sono ritrovato foto bellissime sul display della macchina che poi, una volta caricate sul computer si sono scoperte una delusione). Nel display fai sempre zoom sui dettagli, per capire se la foto sia venuta nitida al 100%. E soprattutto devi avere un buon occhio per i colori, nel display piccolo una foto di un tramonto può sempre apparire molto più bella che sul computer.

L’angolatura giusta

Normalmente frontalmente una foto viene sempre bene. Quando scatti una foto però, prova a muoverti anche di pochi centimetri attorno al soggetto, orizzontalmente e verticalmente. La foto assumerà un significato completamente diverso. In teoria non dovresti aver paura di accovacciarti e persino coricarti per scattare una foto, d’altronde il motivo per cui i fotografi più famosi sono tali è proprio per questo: perché cercano sempre nuove angolature. E per cercare nuove angolature, nuovi punti di vista, devi poterti posizionare in qualsiasi modo e luogo per scattare la foto. Come ho detto, i principianti variano l’angolatura al massimo orizzontalmente, tu prova a cambiare anche verticalmente.

Alberto Ziveri

Fonte: Skimbu

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Alessandro Caruana

October 16, 2011 Leave a comment

Alessandro Caruana si diploma in tromba nel 1996 presso il conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e sempre presso il medesimo, nel 2008, consegue il biennio superiore di secondo livello con la votazione di 110 e lode. Dal 1998 inizia a partecipare ad audizioni e concorsi che lo portano a collaborare con orchestre e gli enti lirici quali: Orchestra Sinfonica di Savona, Filarmonica di Torino,  Filarmonica Italiana, Orchestra Guido Cantelli di Milano, Pomeriggi musicali di Milano, Orchestra Arturo Toscanini di Parma, Orchestra da camera di Mantova, Orchestra Nazionale della RAI, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Regio di Torino, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Carlo Felice di Genova, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra della Svizzera Italiana.

Dal giugno 2005 occupa il posto di prima tromba presso l’orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.

È docente di tromba da diversi anni presso gli istituti civici A. Gandino di Bra (CN) e Baravalle di Fossano, presso quest’ultimo frequenta un corso di perfezionamento con Roberto Rossi, prima tromba dell’Orchestra Nazionale della RAI, suo insegnante da diversi anni.

Fonte: laVerdi

Yongsan Landmark Tower, torre più costosa del mondo a Seoul

October 15, 2011 Leave a comment

Sarà presto costruita a Seoul e sarà considerata come la torre più costosa al mondo, lasciando il primato della più alta alla splendida Burj Khalifa di Dubai, alta ben 800 metri. La Yongsan Landmark Tower, i cui lavori sono appena iniziati, sarà alta solo 500 metri, per un totale di 100 piani.

All’interno si potrà godere di una dotazione unica, soprattutto sul lato tecnologico, visto che la sua edificazione sarà curata dal colosso coreano Samsung Corporation.

La torre in questione è stata disegnata dal famosissimo Renzo Piano, che l’ha dotata di comfort e servizi fuori dal comune, come la presenza al suo interno dell’ascensore più veloce al mondo. L’intera costruzione, che vedrà la luce nel 2016, avrà un costo totale di oltre 2,5 miliardi di dollari.

Fonte: GoLook.it

Sergio Rossi, nuova boutique a Londra

October 14, 2011 Leave a comment

Sergio Rossi ha inaugurato il nuovo concept al 207A, Sloane Street di Londra, dopo il doppio debutto delle boutiques di Roma e di Parigi.
La nuova boutique londinese, ubicata in una superficie di 55 metri quadrati, vuole celebrare la bellezza e la femminilità delle donne sottolineando il prestigio del marchio italiano. Francesco Russo, Direttore Creativo della casa, e lo studio di design Studioilse di Londra hanno progettato una nuova immagine dello store valorizzando la nuova essenza del brand mediante una scenografia dell’ambiente che neutralizza il passato per concepire una nuova simbologia nel quale gusto fetish e seduzione incarnano la scena altamente concentrata sulle quattro vetrine di cui si correda.

In effetti sono due le anime del nuovo punto vendita di Sergio Rossi: palcoscenico e backstage.

La zona ‘palcoscenico’ si apre con una serie di espositori luminosi a forma di cubo in ottone e gradevoli giochi di luce che enfatizzano la dormeuse in velluto rosso; il rivestimento parietale si correda di tende drappeggiate dal colore dell’incarnato, dal quale spiccano una serie di piedistalli trasparenti; la pavimentazione in marmo bianco e nero herringbone, motivo a spina di pesce, evidenzia lampade e punti luce a grappoli realizzate in ottone penzolanti dal soffitto che donano uno spiccato senso di teatralità all’intero spazio.

Il ‘backstage’, il dietro le quinte della boutique, si caratterizza con un’atmosfera cupa, intima e ombrosa, mediante la quale é possibile immaginare l’elemento seduttivo che traspare dal contesto teatrale dell’insieme. Un rivestimento parietale di tendaggi in blu scuro a tutta altezza ne sottolinea la seduzione, accentuato da elementi caratteristici come il divano in velluto blu indaco che si erge dal morbido tappeto zebrato in pelle, la poltrona ‘Ardea’ di Carlo Mollino che spicca nel contesto quale elemento di stile, il seducente oggetto espositore, ispirato a Franco Albini, suddiviso a mensole dal design tondeggiante realizzato in vetro e ottone. L’atmosfera é illuminata da sottili lampade a stelo dai quali spiccano punti di luce a cono dall’effetto altamente misterioso e soavemente enigmatico.

Marius Creati

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“Omè”, prima casa di lusso galleggiante a Dubai

October 14, 2011 Leave a comment

Le cose per gli sceicchi cambiano giorno dopo giorno. Se prima il dilemma era solo “Quando deve essere grande la mia villa di lusso?”, ora si aggiunge anche un altro, ovvero “Meglio costruirmi una villa di lusso o un’isola galleggiante?”. Questa nuova opzione si è aggiunta grazie alla realizzazione di “Omè”, considerata come la prima isola artificiale privata costruita nella zona, anche se in realtà è una vera e propria casa di lusso galleggiante.

Il progetto di Omè, nasce grazie alla collaborazione tra Palmerstone, Donald Starkey Design e Atoll Floating Islands LLC, che insieme hanno dato vita ad un mix tra un’imbarcazione, una villa di lusso ed un’isola privata, coniugando nel migliore dei modi le tre strutture.

Omè può navigare tra le isole; ha una forma rotonda con un diametro di 32 metri. Al suo interno sono presenti ben 5 camere, una piscina e tutto l’occorrente per essere autosufficiente a livello di energia elettrica. Progetti come Omè, secondo quanto considerato da alcuni analisti, una volta consolidati, potrebbero cambiare la visione del mondo.

Fonte: GoLook.it

Gucci, sandali con pelliccia di visone

October 14, 2011 Leave a comment

Abbiamo già parlato della discutibile scelta dei fashion makers di proporre sandali e scarpe aperte anche per l’inverno, so che molte di voi non apprezzano questo trend ma oggi voglio comunque mostrarvi un “sandalo invernale”, realizzato in suede color khaki chiaro bordato di pelliccia di visone.

Questo sandalo si chiama Camila ed è uno dei modelli di punta della collezione A/I 2011/2012 di Gucci: mi piacciono molto sia la forma del tacco che il gioco dei listini, promosso anche il platform rientrante, sottile e nella norma. Il tacco è semplicemente splendido, peccato solo per quella cavigliera in visone, era davvero necessaria? Avrei preferito una decorazione gioiello, magari un pò etnica e vistosa, certo non avrebbe classificato il sandalo come “invernale”, ma le etichette sono così importanti nel mondo della moda, dove ognuno è libero di sperimentare e proporre quello che vuole?!

Fonte: Shoeplay

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Rolls Royce, nuovo store nel cuore di Parigi

October 14, 2011 Leave a comment

La prestigiosa casa automobilista inglese Rolls Toyce, sbarca a Parigi con l’apertura di un nuovo store, situato proprio nel cuore della capitale. Lo store è stato definito con finiture di massima qualità, così da offrire il top ai facoltosi clienti; nel piccolo autosalone c’è spazio per l’esposizione di 3 modelli, con un’area coffee bar per l’attesa ed il relax ed un piccolo salone distaccato, dove studiare a puntino tutte le personalizzazioni dell’auto, mostrando un’anteprima tramite alcuni campioni.

All’inaugurazione di questo nuovo store, Torsten Müller-Ötvös, boss della casa automobilistica, ha dichiarato tali parole: “Parigi è la capitale mondiale dello stile e del buon vivere. Sono lieto di vedere la nostra nuova casa francese nel cuore della Ville Lumière, che assorbe l’atmosfera unica della città e i valori fondamentali della nostra azienda“.

Fonte: GoLook.it