“Mine Suite”, stanza più lussuosa del Sala Silvermine Hotel in Svezia
Questa suite di lusso da record, pensata per tutti coloro che non soffrono di claustrofobia, è situata in Svezia, a ben 55 metri sotto terra. Prende il nome di “Mine Suite” ed è considerata come la stanza più lussuosa del Sala Silvermine Hotel; l’hotel, in se per se, risulta già essere una vecchia miniera, da cui è stato ricavato un complesso ricettivo di lusso.
La temperatura, a quella profondità, si mantiene costante a 18 gradi, permettendo anche di essere cambiata tramite il sofisticato sistema di climatizzazione, che si occupa di mantenere sempre la giusta dose di ossigeno nell’aria. La camera è dotata di tutti i comfort di una vera suite, con ascensore privatoche porta, a seconda della scelta, nella reception principale o nel parcheggio, il tutto in pochissimi secondi; i grandi candelabri situati in ogni punto delle stanze, danno l’impressione di essere al centro della terra.
L’obbiettivo della costruzione di questa nuova suite, secondo quanto rivelato dai designers che l’hanno ideata, è quello di attirare tutti gli amanti del turismo di lusso fuori dagli schemi.
Fonte: GoLook.it
iOS 5 Apple, tutti i segreti più nascosti
Il nuovo iOS 5… oggi vediamo quali sono tutti i “segreti” di quest’ultimo, ovvero dove si trovano tutte le nuove opzioni più nascoste.
Fino ad ora, nel dettaglio, abbiamo scoperto solo 4 funzioni da segnalare:
▪ In “Impostazioni > Generali > Tastiera” è apparsa la possibilità di impostare delle abbreviazioni, per scrivere parole o frasi più lunghe risparmiando moltissimo tempo.
▪ Sempre in “Impostazioni > Generali > Accessibilità”, ora c’è la possibilità di impostare dei flash della fotocamera come sveglia, così da farci abbagliare durante il sonno, sempre se per noi questo non risultasse particolarmente fastidioso.
▪ La terza funzione che abbiamo trovato è situata in “Impostazioni > Generali > Uso”, dove ora si può visualizzare come e quali applicazioni occupano più spazio sulla memoria del nostro iDevices.
▪ Per ultimo, appoggiando quattro o cinque dita sullo schermo di iPad, si aprirà magicamente la barra multitask.
Fonte: GoLook-Technology.it
Il cavallo berbero, dal Maghreb nell’Occidente
L’avvenire del cavallo berbero è assicurato, ha sottolineato oggi il giornalista Jean-Louis Gouraud, enciclopedista del cavallo e dell’equitazione. Gouraud ha animato una conferenza dal titolo:” Le sette vite del cavallo arabo“, nel quadro delle conferenze scientifiche al Salone del Cavallo di El Jadida, ribadendo che dopo anni di declino il cavallo berbero è oggi in buona salute nel Marocco e ovunque nel mondo. In Marocco l’allevamento del cavallo berbero costituisce un obiettivo prioritario nel programma di sviluppo dell’allevamento equino nazionale, ha indicato l’esperto francese, sottolineando che questa volontà del Reame per preservare questa razza oltrepassa le frontiere perchè il Marocco, ha ribadito, ha offerto in questi ultimi anni alle Haras nazionali francesi uno stallone di razza berbera, per sostituire un altro cavallo della stessa razza, offerto dall’Algeria e deceduto ultimamente. La storia del cavallo berbero è antica ed è originaria dell‘Africa del nord, su di un territorio che si estende dalla Libia al Marocco. E tradizionalmente associato al popolo berbero del Maghreb. Questo cavallo, è stato stabilito da alcuni ricercatori in Algeria, ha avuto origine circa 4.000 anni fa. In tutti i casi, in Africa del nord, il cavallo è parte integrante della vita degli uomini, in tutta la sua storia. Il cavallo berbero è una razza pura e autoctona del Maghreb (Mauritania, Marocco, Algeria, Tunisia e Libia). Queste conferme sono basate su degli studi paleontologici e su analisi di DNA e questa origine è rafforzata dalle incisioni, pitture rupestri e da alcuni monumenti che esistono sul suolo africano del nord, dalla Libia al Marocco. Queste iscrizioni rappresentano l’addomesticamento di cavalli aventi le caratteristiche morfologiche del cavallo berbero attuale. Il cavallo berbero è allevato dall’antichità per la caccia, la guerra, le parate e il lavoro ed è compagno da sempre dei nomadi e degli allevatori dell’Atlas e degli alti plateaux montagnosi del Marocco.
Questo cavallo venne menzionato già ai tempi dei romani come cavallo della Barbaria. Un gran numero di loro vennero importati in Europa a partire dal VII° secolo dove diventarono cavalli da guerra, specialmente in Gran Bretagna. Il cavallo berbero ha influenzato numerose razze nel mondo come la razza spagnola e i suoi vicini, i lusitani, cosi come i Criollo argentini e i Mustang, discendenti dei cavalli berberi e iberici ritornati allo stato selvaggio. Uno stallone, si presume berbero, Godolphin Arabian, fece parte dei tre stalloni fondatori della razza purosangue inglese. Ci sono diversi tipi di cavalli berberi secondo la zona di origine, ma in comune tutti hanno la testa allungata, profilo robusto, orecchie medie. Le membra sono secche ma solide, le spalle piatte e i piedi sono forti. La coda è piazzata bassa su di una groppa avvallata e le crine sono abbondanti. L’altezza di questo cavallo antico è all’incira di 1,55 al garrese. La particolarità di questo cavallo e che possiede 5 vertebre lombari anzichè sei. Questa è una qualità che si sta cercando di mantenere nella razza e i veterinari osteopatologisti precisano che i lombi sono il punto fragile della colonna vertebrale degli equini perchè sono i soli che fluttuano come un ponte sospeso tenuti solo dai muscoli. Avere cinque vertebre lombari defatiga i muscoli sospensori. Questa particolarità spiegherebbe la resistenza che si riconosce al cavallo berbero senza peraltro limitare la dolcezza della sua cavalcata. Il berbero è un cavallo docile e rustico con grandi polivalenze. Nella resistenza ottiene dei risultati eccezionali. La sua velocità è attestata dalla scelta di questa razza per creare cavalli da corsa più veloci, come il purosangue inglese ed è quindi un cavallo che unisce resistenza e velocità, ideale per tutti gli sports equestri. Se attualmente, in Africa del nord, il cavallo berbero resta associato a delle attività culturali come la Fantasia, queste qualità fanno di lui il cavallo ideale per numerose attività sportive moderne come il dressage, l’apprendistato dell’equitazione, l’endurance, il polo, i circuiti equestri turistici ecc.. Essendo di una dolcezza incontestabile necessità di un facile dressage e possiede tutte le attitudini che non chiedono altro di essere sviluppate come la sobrietà, la rusticità, la resistenza, la dolcezza, la pazienza, l’agilità e il fatto di essere infaticabile. Possiede inoltre, memore di antichi passati, una resistenza alle intemperie, alla fame e alle privazioni, a dir poco rara in un cavallo. Una celebre frase su questo nobile cavallo antico dice: “Sente la fame, sente la sete, sente il freddo e soffre per il caldo, ma non è mai stanco !“. Questo è il cavallo berbero.
Fonte: My Amazighen
ABJ Q, aereo jet di lusso da Design Q e Falko
Il prestigioso mercato dei velivoli di lusso, dà inizio ad una nuova era grazie al nuovo progetto di Design Q e Falko che, insieme, hanno dato vita al nuovo jet di lusso ABJ Q.
In realtà, si tratta di un aereo ispirato a quelli usati nei film di James Bond; ABJ Q è un mix di alta tecnologia e design, con comfort degni di un complesso ricettivo a 5 stelle.
Ciò che principalmente lo avvicina alla finzione cinematografica espressa da 007, è sicuramente il sistema di sicurezza, che raggiunge ogni angolo dell’aereo, con monitor di controllo nascosti in diversi punti strategici “a scomparsa”.
Il nuovo ABJ Q, interpreta quello che sarà il futuro del settore aeronautico privato, che va sempre più a specializzarsi nell’offrire ai suoi clienti il top per i lunghi viaggi di lavoro o di piacere.
Fonte: GoLook.it
Louis Vuitton, primavera estate 2012
La gioia di vivere o, per dirla alla parigina, la joie-de-vivre. Marc Jacobs introduce alla sua ultima collezione facendo girare le modelle sopra un’enorme giostra candida. Il carosello della vita è rappresentato da tubini e completi femminili anni ’60, un po’ alla Mad Men, scanzonati e giovanili. Si va dal bianco, al verde, al giallo e al color salmone pastello, passando per intensi blu notte e grigi. Tessuti traforati a stampe floreale, pois e gonne di piume. Una collezione divertente e al tempo stesso ammiccante. La donna seduce attraverso le trasparenze dosate e le proporzioni sapienti. Il gran finale vede una splendida Kate Moss in bianco.
Fonte: In Moda Veritas
Jimmy Choo, décolleté in pizzo per l’autunno inverno 2011 2012
L’ascesa del pizzo sembra inarrestabile, ormai questo materiale è diventato uno dei più utlizzati dagli shoe maker più famosi, sarà forse merito dell’effetto vedo-non vedo? Nella collezione di Jimmy Choo A/I 2011/2012 è apparso questo modello spuntato dalle forma sinuose che probabilmente turberà le vostri notti (le mie senza dubbio) per qualche tempo.
Sarò banale, ma di queste scarpe adoro ogni singolo dettaglio: il tacco lucido, il platform interno sottile, la forma del tallone, non sono perfette? Credo di amarle, peccato che il loro prezzo sia un pò meno adorabile: costano ben $995, che disdetta. Per adesso limitiamoci ad ammirarle, le vie degli outlet sono infinite.
Fonte: Shoeplay
Giuseppe Zanotti Design, décolleté incantevoli in bianco e nero
L’idea vincente della stagione sono un paio di décolleté firmate Giuseppe Zanotti Design. Realizzate in pelle matelassè lucida, sono l’accessorio perfetto per dare una sferzata di femminilità a qualsiasi outfit: la punta scollata e il tacco sottile non possono non incantare. Queste decolletè sono già in vendita nel negozio online del brand, e costano 390 Euro.
Fonte: Shoeplay
Voyage Aston Martin, yacht di lusso dai cantieri navali Voyage Yacht
Aston Martin è ormai da anni un nome legato alle auto di lusso, anche se ultimamente qualche progettista ha voluto espandere questo collegamento al mondo nautico, progettando uno yacht di lusso da 17 metri dal nome Voyage.
Questa imbarcazione, nasce dal genio dell’architetto Luiz de Basto, che peraltro è anche un cliente della casa automobilistica britannica.
Partendo già dal nome di questo yacht, si può notare la sua profonda ispirazione alla nomenclatura del marchio di Gaydon, con i nomi Vantage, Virage, Vanquish e Volante, anche se i collegamenti non finiscono qui; lo yacht di lusso Voyage è definito con un design simile alle automobili Aston Martin, da cui deriva un look sportivo ed altamente performante che porta a considerare il Voyage come un’imbarcazione di alto livello.
Visionando il profilo del Voyage, in poche parole, sembra di essere davanti ad una Aston Martin per la navigazione.
Fonte: GoLook.it
100%lino, primo store a Miami
Il noto brand 100%lino apre un nuovo store 120%lino presso il Village Merrick Park in Coral Gables di Miam, progettato dagli architetti G. Lanzi di Bologna e P. Blitstein di Miami, ubicato in un’area ricca di giardini ricchi di giardini provvisti di fontane, luoghi di relax, vegetazione tropicale e angoli predisposti per prendere il sole.
Naturalezza, semplicità e eleganza rappresentano i canoni estetici divulgati dal marchio.
Lo store si caratterizza di un ambiente ampio e raffinato nel quale espone le collezioni uomo, donna, bambino e gli articoli per la casa.
La pavimentazione é realizzata in legno decapato in bianco munita di strutture decorative evidenziate da dettagli di pietra bianca e tortora.
L’arredamento é assolutamente minimale e moderno.
Marius Creati
Parrot MINIKIT+, kit vivavoce portatile a comando vocale
Parrot MINIKIT+
Il kit vivavoce portatile a comando vocale Parrot, leader nelle periferiche wireless per la telefonia mobile, svela Parrot MINIKIT+, il nuovissimo kit vivavoce portatile controllato vocalmente e che gestisce contemporaneamente 2 telefoni cellulari
Gestione simultanea di due telefoni cellulari
Parrot MINIKIT+ è un kit vivavoce portatile in grado di gestire, contemporaneamente, due telefoni cellulari tramite Bluetooth, grazie alla tecnologia multipoint Parrot “Dual Mode”.
Il guidatore sceglie un telefono principale tra i due collegati e Parrot MINIKIT+ associa rispettivamente suonerie differenti.
Parrot MINIKIT+ sincronizza automaticamente la sua directory con i telefoni cellulari connessi, e può memorizzare fino a 2.000 contatti.
Come per tutti i kit viva voce Parrot, Parrot MINIKIT+ è compatibile con tutti i telefoni cellulari Bluetooth e gli smartphone disponibili sul mercato.
Nota: Parrot MINIKIT+ può collegarsi con un massimo di 10 telefoni cellulari (per 20.000 contatti in totale).
Gestione vivavoce delle telefonate
Per le chiamate in arrivo, il conducente deve solo pronunciare le parole “accetta” o “rifiuta” per accettare o rifiutare una chiamata, senza dover accedere al cellulare o a Parrot MINIKIT+.
Se il chiamante è presente nella rubrica dei telefoni collegati, il kit vivavoce pronuncerà il nome del contatto.
Per effettuare una chiamata, il guidatore deve solo premere il tasto verde di Parrot MINIKIT+ per lanciare la funzionalità di riconoscimento vocale e poi pronunciare il nome di un contatto presente nella rubrica del telefono principale. Parrot MINIKIT+ comporrà automaticamente il numero.
Servizi vocali per la gestione di SMS e email
Leggere e inviare email e SMS mentre si guida è pericoloso e numerosi paesi hanno adottato misure legislative che vietano ai conducenti di digitare.
*Il servizio TextFriendlyTM, accessibile da Parrot MINIKIT+, permette agli utenti di gestire vocalmente e-mail e SMS, mantenendo le mani sul volante. È sufficiente registrare il numero del server vocale TextFriendlyTM nella directory del proprio telefono cellulare per accedere al servizio direttamente da Parrot MINIKIT+; in seguito basta pronunciare l’azione da compiere: ascoltare o scrivere email o SMS.
* Servizio in abbonamento sarà presto disponibile in Italia. Per ulteriori informazioni: http://www.parrot.com
Molto più di un kit vivavoce
Grazie alla tecnologia Bluetooth A2DP gli utenti possono ascoltare le playlist del proprio smartphone direttamente su Parrot MINIKIT+.
Inoltre, indicazioni e informazioni collegate alle applicazioni di assistenza alla guida dello smartphone, come ad esempio il GPS, possono essere trasmesse sull’altoparlante integrato in Parrot MINIKIT+.
Con l’arrivo di una chiamata, la musica o le indicazioni di guida del GPS si interrompono, per poi ricominciare al termine della conversazione.
Facilissimo da utilizzare
Parrot MINIKIT+ è dotato di un sensore di vibrazione che una volta impostato sulla modalità On, lo connette automaticamente al telefono cellulare (o ai telefoni cellulari) non appena si apre la portiera dell’automobile.
Parrot MINIKIT+ è stato ideato per essere attaccato sul parasole dell’auto e per essere facilmente riposizionato quando quest’ultimo è alzato o abbassato; Parrot MINIKIT+ è dotato di un cinturino elastico con due aree di inserimento.
Gli utenti di Parrot MINIKIT+ potranno inoltre beneficiare di aggiornamenti periodici e gratuiti. Per effettuare un aggiornamento è sufficiente mettere MINIKIT+ sulla modalità Update utilizzando i menu vocali per connetterlo a un computer. A questo punto è sufficiente “trascinare” l’aggiornamento sul kit in modalità “drag&drop”.
Quando l’innovazione tecnologica incontra la performance
Se nell’aspetto può ricordare uno degli altri kit vivavoce di Parrot, Parrot MINIKIT+ è dotato di una nuova architettura elettronica, tra cui, in particolare, i processori di nuova generazione Parrot P6i (416MHz) dedicati alle applicazioni portatili, caratterizzati da maggiore potenza e minor consumo energetico.
Lo stack Bluetooth beneficia del know-how pluridecennale di Parrot e offre un’ampia compatibilità con la maggior parte dei telefoni cellulari e smartphone presenti sul mercato.
“Digital Signal Processing” di Parrot elimina i rumori di sottofondo, migliora la fluidità della conversazione e ottimizza la qualità audio a qualsiasi volume di Parrot MINIKIT+.
Prezzi e disponibilità
Parrot MINIKIT+ sarà disponibile a partire da novembre 2011 al prezzo di 79,90€.
Per informazioni tecniche: http://www.parrot.com



























