Van Cleef & Arpels, sogno di gioielli e danza con Benjamin Millepied

July 9, 2013 Leave a comment

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Gioielli e danza sanno far sognare. Abbinati possono creare un evento magico. Ed è esattamente ciò che è successo nei giorni scorsi al Theatre du Chatelet a Parigi. Benjamin Millepied, fondatore del collettivo artistico  L.A. Dance Project ha portato sulle scene Reflechions,  una creazione particolare nata dall’incontro tra Millepied e Van Cleef,  maison di Alta Gioielleria.  Su una musica appositamente composta da David Lang, Benjamin Millepied ha messo e metterà quindi in scena la sua personale visione delle pietre preziose, all’interno di una scenografia a opera dell’artista americana Barbara Kruger, che ha realizzato anche i costumi. Per celebrare questa collaborazione, Van Cleef & Arpels ha presentato tre nuove spille esclusive, nella tradizione delle ballerine e delle fate tanto care alla Maison. Realizzate in oro bianco e diamanti, queste danzatrici si distinguono per le loro linee aggraziate e lievi, sobriamente eleganti. Se la prima di queste creazioni brilla per la leggerezza dell’abito, decorato da un delicato motivo a nido d’ape, le altre due catturano l’eleganza sospesa di un passo di danza.

Fonte: VM-Mag

Ferrari 340 America Spider, collezionismo da capogiro

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Circa sette anni fa Tom Shaughnessy, appassionato di auto del Cavallino Rampante, acquistò una Ferrari 340 America Spider del 1952 custodita in un garage di Frankfort, nell’Illinois, al prezzo di 26.912 dollari.
Il venditore, un uomo che non aveva mai considerato il telaio della sua Ferrari come una fonte d’investimento, dichiarò di aver acquistato inizialmente il telaio della 340 America Spider circa 15 anni fa spendendo solo 200 dollari, e di aver guadagnato circa 135 volte la cifra spesa vendendo il telaio a quel prezzo.
Fatto sta, che poche settimane fa, dopo anni di ricerche, Tom Shaughnessy è riuscito a restaurare la sua Ferrari con un investimento di 600 mila dollari, ricavandone ben 2.8 milioni con la sua vendita ad un collezionista del marchio.
Secondo quanto rivelato dal numero del telaio, quell’auto venne donata da Enzo Ferrari a Piero Scotti e nel 1953 fu venduta al californiano Ernie McAfee, come una fra le 475 vetture da corsa realizzate a Maranello fra il 1948 ed il 1974.

Fonte: GoLook.it

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Air-King AC Milan Edition, omaggio al celebre team da Rolex

July 9, 2013 Leave a comment

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Questo articolo per porre omaggio al Rolex Air-King con referenza 1400, creato per commerare la vittoria della squadra del Milan del quattordicesimo campionato di Champions League negli anni 1993/94.
Questa edizione del Rolex Air King fu commissionata dalla stessa squadra dell’AC Milan; i manifatturieri di casa Rolex, decisero così di stampare sul quadrante blu il logo della squadra, mentre sul retro dell’orologio, come riportato anche nell’immagine in basso, venne stampato il titolo e le partite vinte in quell’occasione dall’AC Milan. In totale ne furono prodotti 75 esemplari, gran parte dei quali dati in omaggio ai componenti della squadra.

Fonte: GoLook.it

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Polo R WRC, nuove immagini ufficiali della versione stradale più sportiva e potente di Volkswagen

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La casa automobilistica tedesca rende disponibili le nuove immagini ufficiali della Volkswagen Polo R WRC, la versione stradale più sportiva e potente della piccola Polo.
Questa affascinante sportiva dalle dimensioni contenute è spinta da un potente motore 4 cilindri 2.0 TFSI derivato direttamente dalla Volskswagen Golf GTI VI; riesce ad erogare la potenza massima di 220 cavalli con una coppia di ben 350 Nm.
La Volkswagen Polo R WRC, che sarà prodotta in una serie limitata di soli 2.500 esemplari venduti al prezzo di 33.900 euro, riesce a raggiungere da ferma i 100 km/h in 6,4 secondi, con una velocità massima dichiarata dalla casa di 243 km/h.
Insomma, una piccola dal carattere davvero aggressivo che si ispira direttamente alla mostruosa Volkswagen Polo R che corre nel Campionato Mondiale di Rally, portando con se alcune soluzioni tecniche in grado di farla riconoscere tra le piccole sportive più competenti e prestazionali del mercato dell’automobile.

Fonte: GoLook.it

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Hypnôse, make up ideata da Alber Elbaz per Lancôme

July 9, 2013 Leave a comment

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Vi avevamo parlato della collezione di make up ideata da Alber Elbaz per Lancôme. Lo stilista di Lanvin ha vestito i mascara e gli altri prodotti del marchio del suo stile inconfondibile.La linea comprende Mascara Hypnôse Doll Eyes, Mascara Hypnôse Star, Mascara Hypnôse Drama, Mascara Hypnôse e palette di ombretti Hypnôse, dotate di applicatori magnetici di nuove generazione. Sicuramente must have da non farsi mancare che potete trovare in profumeria!

Fonte: Olfatto Matto

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Ferrari 599 GTB Fiorano, auto di lusso in black velvet a Londra

July 9, 2013 Leave a comment

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Per le vie di Londra, è stata immortalata un’incredibile Ferrari 599 GTB Fiorano con la carrozzeria rivestita in velluto nero.
Per ora, non si sa ancora chi sia il suo proprietario che, sicuramente spinto dalla voglia di rendere esclusiva la sua supercar rigorosamente Made in Italy, si è avventurato verso questa strana e coraggiosa personalizzazione in grado di risaltare subito agli occhi dei passanti.
Ricordiamo che, la Ferrari 599 GTB Fiorano, risultava essere la 12 cilindri stradale più veloce di Maranello prima dell’arrivo sul mercato della F12 Berlinetta, di cui abbiamo ampiamente parlato nei nostri articoli precedenti. La 599 GTB Fiorano, infatti, è spinta da un propulsore in grado di erogare una potenza massima di 620 cavalli, i quali non possono fare altro che spingere pilota e passeggero nei sedili garantendo delle emozioni davvero uniche.

Fonte: GoLook.it

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MCY 86, lusso e fantasia dai cantieri navali Monte Carlo Yachts

July 9, 2013 Leave a comment

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Tutto il meglio del lusso Made in France e di quello Made in Italy si fondono sapientemente in questa nuova imbarcazione sfornata dal brand italiano facente parte del Groupe Bènèteau, la nuova Monte Carlo Yachts 86.
Si tratta di uno yacht che tende a portare il brand Monte Carlo Yachts ad un livello superiore, riuscendo così a catturare l’attenzione degli armatori più esigenti che vogliono vivere in maniera intensa ogni istante vissuto a bordo.
Ad affermare la qualità dell’opera ci sono marchi di grande prestigio, tra cui Hermès, Armani, Frau e Pierre Frey, i quali hanno contribuito, insieme agli architetti navali di MCY, a rendere irresistibilmente affascinanti gli interni dell’imbarcazione la quale, come già detto, anche se sotto i 30 metri si colloca ad un posto davvero interessante nel mercato dei panfili di prestigio.
Per ora non si hanno ancora informazioni sulle caratteristiche tecniche di questo nuovo panfilo e quando avverrà il varo; per altre informazioni e per aggiornamenti sul progetto, basta visitare il sito montecarloyachts.it
Eccovi intanto le prime ricostruzioni grafiche che lo mostrano in tutto il suo splendore.

Fonte: GoLook.it

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Smartphones, dieci migliori dispositivi del 2013

July 9, 2013 Leave a comment

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Certo, l’anno non è ancora finito ma, chi vuole acquistare uno smartphone e non sa proprio quale scegliere, allora eccovi di seguito la classifica aggiornata al mese di giugno dei 10 migliori smartphone del 2013. La classifica che pubblichiamo di seguito, non tiene conto soltanto delle caratteristiche ma anche delle funzioni ”esclusive” di ogni dispositivo che, a seconda delle esigenze, possono rendere lo smartphone il ”miglior amico” di ogni utente.

  1. HTC One – Trovarlo al primo posto in classifica potrà scatenare certamente polemiche, ma c’è da dire che in quanto a caratteristiche, design ed affidabilità, il nuovo smartphone di punta di casa HTC non ha niente da temere della concorrenza.
  2. iPhone 5 – Oltre ad essere il preferito dei fanboy di Apple, è anche uno o, a nostro avviso, il secondo miglior smartphone dell’anno. Volete sapere perchè è solo al secondo posto? Beh, fate un confronto di caratteristiche, e vi renderete conto che la sua posizione dovrebbe essere addirittura la terza. Il suo punto di forza maggiore, comunque, è sicuramente il sistema operativo iOS.
  3. Samsung Galaxy S4 – Ha più o meno le stesse caratteristiche dell’HTC One, ma la sua posizione è penalizzata per via del display troppo grande, che non sembra essere tanto apprezzato proprio da tutti gli utenti. Fatto sta, che sono già stati venduti circa 20 milioni di dispositivi, ma questa non è la classifica dei dispositivi più venduti!
  4. Nokia Lumia 925 – Per gli amanti di Windows Phone è il top del top, e c’è da dire che la sua affidabilità e le sue funzioni lo rendono particolarmente adatto anche all’utilizzo business. Nokia è pur sempre una delle case più conosciute al mondo!
  5. LG Nexus 4 – Rappresenta ormai sin dalla sua uscita il miglior smartphone per gli amanti del sistema operativo Android. Ha delle caratteristiche di tutto rispetto ed il suo sistema operativo è ”crudo”, tanto che su di esso è possibile fare tutte le personalizzazioni che occorrono, visto che non è presente l’interfaccia limitata della casa madre.
  6. Nokia Lumia 520 – Considerando il prezzo, il Lumia 520 rappresenta una scelta davvero interessante: a soli 199 euro ci si può portare a casa un Windows Phone degno di rispetto con caratteristiche davvero ottime.
  7. Sony Xperia Z – Sicuramente l’Android più amato dagli utenti business. Perchè? Non di certo per le sue caratteristiche che sono comunque all’avanguardia, ma per il suo marchio che da sempre è sinonimo di qualità e affidabilità: Sony.
  8. Samsung Galaxy Note 2 – Potrebbe essere al primo posto in questa classifica, ma il display è davvero troppo grande e di conseguenza il dispositivo è troppo ingombrante per chi è sempre in movimento. In ogni caso, si tratta pur sempre di un phablet…
  9. BlackBerry Q10 – Il Z10 non è in perfetto stile BlackBerry e le sue caratteristiche non lo rendono particolarmente adatto ad essere considerato tra i top del mercato, ma il BB Q10 è davvero perfetto per gli amanti del famoso palmare BlackBerry. Inutile dire che per gli utenti business si tratta del dispositivo più affidabile e sicuro in commercio, e sicuramente lo è.
  10. Vodafone Smart Mini – Merita di stare in questa classifica solo per un motivo: è lo smartphone più economico e accettabile attualmente in commercio. E’ dotato di sistema operativo Android e permette di godere quasi di tutti i benefici che si possono avere su un modello di punta (applicazioni, memoria, ecc.). Se proprio volete spendere poco e avere tra le mani un dispositivo accettabile dal punto di vista delle caratteristiche hardware e software, allora lo Smart Mini è quello che fa per voi, decisamente!

Fonte: GoLook-Technology.it

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Intervista a Stefania Caltabiano, presidente di Naap

Stefania CaltabianoLa Sicilia è una terra dalla forte cultura e dal carattere passionale. Solitamente, in Italia, quando si parla di moda e luxury, si pensa, quasi immediatamente a Milano. Ma il genio italiano non risiede solo in Lombardia e la Sicilia lo dimostra con un’istituzione accademica che è nata meno di una anno fa a Catania. Naap, Nuova Accademia di Arti Pratiche è il frutto dell’incontro tra un gruppo di professionisti con esperienze in diversi ambiti, dalla moda al gioiello, dall’arte alla comunicazione.

Viviana Musumeci ha intervistato il presidente Stefania Caltabiano

V.M.: Innanzitutto qual è la mission di Naap?

S.C.: E’ quella di rimettere al centro del lavoro l’uomo, il suo ingegno, la sua creatività. Ci siamo resi conto che parte della nostra tradizione artigianale, connessa appunto al “genio creativo” italiano, legato a capacità artigiane e manuali, rischiava di perdersi senza passare alle nuove generazioni (forse troppo concentrate su aspetti tecnologici). Abbiamo deciso così di formulare dei percorsi formativi che, pur tenendo conto dell’innovazione tecnologica, potessero poi integrarsi con le tecniche artigianali, tipiche di quei mestieri che nel passato s’imparavano “a bottega”. Il maestro orafo di oggi mantiene intatte le sue capacità artigianali/manuali ma si apre anche a conoscenze diverse, è connesso con il mondo e il suo sentire, tiene conto delle logiche di mercato, cerca ispirazione e nuove forme ovunque, sconfinando in settori affini come l’arte. Lo stesso vale per il Fashion Designer e ogni tipo di mestiere creativo. Ciò che ci sta a cuore è che il “nuovo” non sopprima il “vecchio” ma lo inglobi e lo faccia rivivere, rigenerando il Made in Italy attraverso una formazione più condivisa.

V.M.: Com’è strutturata l’Accademia?

S.C.: La nostra Accademia è organizzata in Dipartimenti (Moda, Gioiello, Arti Pratiche, Comunicazione) gestiti da professionisti del settore che curano il corretto svolgimento dei percorsi formativi, la qualità e la coerenza delle materie inserite in programma, monitorando ciò che accade nei rispettivi settori e aggiornando, di conseguenza, i piani di studio. I corsi si dividono in Corsi Accademici (triennali) e Corsi di Specializzazione (Biennali e Annuali). Completano l’offerta formativa Master, corsi brevi ed estivi, workshop e laboratori creativi e numerose attività extra curriculari, alcune delle quali aperti a tutti e non solo ai nostri studenti. In Accademia abbiamo ospitato anche mostre di artisti e stilisti, affermati ed emergenti, dando il via ad un dialogo tra le arti e le generazioni.

V.M.: Quali sono le aziende che partecipano e sono coinvolte al progetto?

S.C.: NAAP è linkata a diverse realtà, sparse sul territorio locale e nazionale. Siamo ad esempio sede riconosciuta dall’Istituto Gemmologico Italiano con cui svolgiamo i corsi di Gemmologia, mentre i corsi di Fumetto si svolgono in collaborazione con Scuola del Fumetto con cui abbiamo istituito un collegamento Milano-Palermo-Catania. Siamo coinvolti anche nel progetto dei Giovani Gioiellieri d’Italia, il primo Network Relazionale dedicato alla Nuova Generazione di Artigiani e Professionisti del settore Gioielleria, Orologeria e Accessori che lavora alla creazione di una piattaforma di Social Commerce di settore. Proprio in questi giorni, stiamo concludendo altri accordi per i corsi di alta sartoria che partiranno il prossimo anno accademico.

V.M.: Come e dove opera principalmente Naap?

S.C.: NAAP si trova a Catania, in una delle strade più belle e chic della città, vicino al mare. Siamo orgogliosi di aver creato questa struttura al Sud ma con un respiro ampio che la porta a interfacciarsi anche con altre realtà, in tutta Italia. Non sempre è necessario spostarsi fisicamente. Ormai, grazie alla tecnologia, le relazioni e il lavoro sono gestibili ovunque. 

V.M.: Quali sono i risultati che avete raccolto sinora?

S.C.: Pur essendo una start up abbiamo già avuto dei riconoscimenti in primo luogo dagli stessi studenti (anche stranieri) che hanno deciso di affidarsi a noi, scegliendo di frequentare i nostri corsi. Poi i riconoscimenti sono arrivati anche da aziende che hanno voluto mettere il loro Know How a disposizione dei nostri allievi attraverso dei concorsi. Infine siamo orgogliosi dei Partner che si sono aggregati intorno a NAAP, condividendone obiettivi e sforzi per trasferire alle nuove generazioni i “segreti” del Made in Italy, e che “allargano” la famiglia di NAAP ogni giorno di più. A questo proposito, stiamo mettendo in collegamento queste energie attraverso il progetto XXL che sarà il punto d’incontro di tutti i creativi, dentro e fuori l’Accademia, per sviluppare attività di co-marketing, agevolare lo sviluppo imprenditoriale, mettere in contatto competenze diverse per ottimizzare i costi e rimettere in funzione distretti produttivi distrutti dalla crisi. Tutti possono partecipare, in maniera gratuita, collegandosi a NAAP XXL… d’altra parte più siamo, più facciamo, più ci divertiamo! Potete connettervi con noi attraverso la nostra pagina FB (www.facebbok.com/naapacademy), oppure inviandoci proposte, suggerimenti, presentazioni alla mail info@naapacademy.it .

(Intervista raccolta da Viviana Musumeci)

Fonte: VM-Mag

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m/y Ocean Paradise FB 263, protagonist of the next nautical season by Benetti Yachts

July 9, 2013 Leave a comment

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BENETTI M/Y “OCEAN PARADISE” – FB 263 – 55 mt
-Benetti unveils the images of one of the protagonist of the next nautical season
-World debut 25th September at Monaco Yacht Show 2013 (25-28 September)
The Benetti m/y Ocean Paradise  (FB 263) was recently launched at the Benetti Livorno yard. The yacht will debut with its world avant-premiere at the next Monaco Yacht Show 2013 (25-28 September)
Built in aluminum and steel, this 55 meter vessel is based on a consolidated and tested Benetti platform, yet rich with innovative contents, especially with regards to partitioning, interior design, decor and fitting out.
With Ocean Paradise , Benetti gives further proof of their second to none capability in interpreting and adapting to Owner’s requests. Many elements make this yacht an example of custom avantguard solutions: from the furnishings to the highly elaborate illumination plan, with the use of novel architectural solutions and the combination of both transparent and opaque materials that emphasize the traditional relationship with the sea, or a more contemporary look and feel , as required.
All this is coordinated and managed by BEST (Benetti Exclusive Sea Technology), the proven domotic system adopted by the yard aboard several vessels and very much appreciated by Owners and crew.
Many of these innovations aboard Ocean Paradise  have been specifically developed by the yard’s technicians and designers, based on specific requests by the Owner – a dynamic young businessman from Singapore – who was always closely involved in the phases of design and construction.
The Benetti Ocean Paradise  was also conceived to fulfill the specific need of the charter activities, but despite this is characterized by several notable one of a kind elements, such as the designer’s research for solutions that guarantee communication between adjacent environments and especially with the sea, even while relaxing in the main saloon or lunch area. This was obtained by the intense study and development of the height of the opaque elements, and the adoption of plexiglass and crystal materials, with the absence of bulwarks in the floor to ceiling windows in the salon.
Minimalist, but never cold, and always connected with the sea: these were some of the guidelines given by the Owner for the development of this project. The Benetti team of interior and exterior designers interpreted the desires of the Owner, bringing it to an ideal fruition from both the technical and esthetic/functional points of view.
There are four guest cabins, all located on the lower deck, with access from a central hall connected to the main deck foyer. Each cabin has its own spacious bath, and a view of the sea is guaranteed by ample portholes. The Owner’s suite is located on the forward portion of the main deck, and stretches the full width of the yacht. This environment, both in size and position, is also unique for aspects such as expansive bathroom suite and a side terrace (balcony). Here, like in the rest of the vessel, an intense study by the lighting design team has created just the right atmosphere. This results from the use of LED and LED RGB, skillfully hidden in the cladding and managed by sophisticated, yet simple to use systems managed by exclusive Benetti BEST System.
Light is of primary importance throughout the entire Ocean Paradise  project, both natural light, filtered through ample openings in the yacht’s structure, in addition to transparent solutions such as the crystal skylight, and artificial light, with temperature controlled color to match the natural light.
Special attention has been paid to the passageways used by the Owner, guests and crew, skillfully separated but always able to ensure rapid service by the personnel to all shared living and private areas.
There are numerous solutions adopted to exploit the spaces and volumes designed to guarantee comfort and contact with the sea aboard the Ocean Paradise:  one is the aft beach area with adjacent relax zone and sheltered service areas, complete with a large platform created by lowering the transom door.
To create an open air area, yet hidden and independent from the tender and toy launching area, the Benetti designers have developed a system of lateral openings, complete with a mooring platform for jet-skis or the custom made 6.2 meter tender which is stowed inside the garage while under way.
The rescue boat is house in it’s own forward garage so hidden from the view of the guests and protected from the seas. The jet-skis are mounted on the foredeck in a separate area, but offering a tantalizing view from the circuit used by the Owner and his guests.
The Owner, who also has interests in interior design, was a very active participant in the design of the secondary  ambient too, with the objective of creating a natural and relaxing atmosphere, where encased Zen gardens appear, with the successful intent of infusing perceptive serenity. In bringing the natural greenery of plants aboard using transparent surfaces that double as display cases and natural light openings for the interior, the Ocean Paradise  gains a particularly eclectic atmosphere.
For his yacht the Owner has commissioned details such as the wardrobe door handles (designed by the winner of a design competition), light switches, light fixtures, automatic hatch and panel latches, chromatic contrasting leather stitching, completely clad leather interiors for lockers, and the many “hidden” storage areas perfectly integrated among the various environments.
The design motive of every area, even the smallest and least visible, has been customized by the Owner to ensure coherency with the entire project’s inspiration. This is also true on above decks, where we find an oversize swimming pool with waterfalls on the sun deck, and furnishings that suggest natural environments and facilitate the view of the sea. There is also a gym on the sun deck which dominates the ocean, and a mini bar with DJ console.
Technically, Benetti Ocean Paradise – FB263 keeps to a classic configuration: steel displacement hull, with a displacement of 651 tons and 710 gross tonnage; two CAT 3512C (1765 kW) motors with 2,367 horsepower, which always guarantee the best yacht’s performance and navigation efficiency at every speed. Cruising range is 4,000 nautical miles at an economical cruising speed of 12 knots, with an easily reachable top speed of 17 knots and a fast cruising speed of 15.5 knots using 85% of the available propulsion power.
The bridge is fully equipped with the “Integrated Bridge” Benetti technology, enabling the crew to quickly and easily monitor all onboard systems, guaranteeing safety and easy repair access when necessary. Using touch-screens, the system displays the state of all onboard systems, managing both alarms and function monitoring. From the bridge the crew has complete control of the vessel and is immediately informed of any malfunctions, even from remote areas of the vessel. This advanced system, adapted by Benetti, also allows monitoring of the AC systems to rationalize the system’s energy consumption while underway in varying atmospheric conditions.
The bridge also has modern design elements, as well as some classic in the form of the stitching in the leather work to complement the advanced technology.
Completely clad in leather with contrasting stitching and several different illumination settings, the walk-around instrument console and separate chart table, make the Bridge seems a unique design piece itself. The exterior of the wheel house allows undisrupted access from the wing station from where the Captain has excellent visibility for docking operations, and severs as an exterior crew lounge as well.

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