L’Arabesque a Milano, profumo di défilé d’alta moda

L’Arabesque, nuovo cult store di Chichi Meroni in Largo Augusto a Milano, é un luogo sorprendente in cui si trovano e regalano emozioni.
“Alla caduta dello charme e dello chic oppongo il recupero dell’eleganza di una volta”, dice la signora Chichi che, per il décor, si é circondata di oggetti di straordinaria personalità: le poltrone Livia dell’architetto Zanuso, i lampadari Venini anni Quaranta, la magnifica testata da letto dell’architetto Buffa convertita in espositore.
Molto presente il vintage, mai banale, frutto di una ricerca appassionata svolta dalla padrona di casa in tutto il mondo: gioielli in pasta di vetro e smalti Matisse, collane Miriam Haskell, borse americane Whiting & Davis,ma anche Pirovano e Roberta di Camerino perfettamente conservate, un esclusivo set di ampolle per l’alta profumeria di Caron dove ognuno può distillare la fragranza preferita.
Molto sofisticata la collezione di lingerie in seta dai colori cipriati, quella di camicie dal candore purificato ma mai scontate, ballerine di pelle fatte da Porselli per L’Arabesque ma anche scarpe sexy anni Cinquanta in crinolina e camoscio.
La collezione di raffinati black dress, rigorosamente realizzati in sartoria, ci riporta al periodo fra gli anni Trenta e Sessanta.
Imperdibile la collana di libri definiti “Gli introvabili” espressione di un lifestyle di gran classe.
Impossibile uscire a mani vuote perché la stessa shopping bag è un pezzo da collezione: un raffinato sacchetto di carta azzurra con frasi di Marilyn Monroe, Andy Warhol e Françoise Sagan.
Barbara Micheletto Spadini

 

Dandismo, uno stile di vita

March 11, 2011 Leave a comment

 

“Il dandismo non è neppure, come sembrano credere molti sconsiderati, un gusto sfrenato del vestire e dell’eleganza materiale. Per il dandy perfetto tali cose sono unicamente un simbolo della superiorità aristocratica del suo spirito” (Charles Baudelaire)
E’ così che Baudalaire descrive il dandy.
La pratica moderna di dandismo nasce intorno al 1790 a Londra e a Parigi.
Un dandy è un uomo che dà particolare importanza all’aspetto fisico, all’uso di un linguaggio raffinato e ad una venerazione del proprio sé.
I primi dandy sono i cosiddetti self-man, che cercavano di imitare uno stile di vita aristocratico, nonostante provenissero da un ambiente meno abbiente.
Inizialmente si parla di “dandismo intellettuale” in quanto i primi ad avvicinarsi a questa “filosofia di vita” furono gli studiosi e i romanzieri dell’epoca.
Tra i nomi appartenenti al mondo intellettuale troviamo, per esempio, Baudelaire, Wilde, Byron e D’Annunzio.
Proprio Baudelaire definì il dandy come colui che eleva l’estetica ad una religione viva.
“Il dandismo non è neppure un piacere eccessivo nei vestiti e nell’eleganza dei materiali; per il dandy perfetto, queste cose non sono altro che il simbolo della superiorità aristocratica del proprio spirito”.
La bellezza del dandy consiste in particolare in quella esteriore, il dandy è un individuo freddo, deciso, che non lascia trasparire le proprie emozioni dinanzi a determinate situazioni.
Sono uomini che posseggono tempo e denaro da poter spendere come vogliono per trasformare in realtà tutto ciò che la propria mente gli suggerisce, si tratta di una sorta di culto dell’Io che manifestano attraverso l’impeccabilità nel vestire.
Oggi, nella moda maschile, questo stile rappresenta un fenomeno in espansione che si configura principalmente come quello sociale e di imitazione, tra “l’eccentrico” e “il raffinato”, nell’essenza frivola e narcisistica dell’individuo contemporaneo, un uomo del tutto diverso dalla figura ottocentesca dell’intellettuale.
Dalle passerelle invernali della moda uomo, emerge il gusto di una società caratterizzata dal desiderio di adeguarsi agli standard di bellezza trasmessi dai media e dalla moda che rappresentano i punti di ispirazione di un nuovo estetismo basato sull’ostentazione del lusso.
Il “Dandy” di oggi è un uomo il cui piacere è indirizzato verso l’apprezzamento di sé e che apprezza il lusso e la vanità.
Gli uomini di oggi sono cultori di un’eleganza assoluta e spunto di ispirazione per Dior Homme, Armani, Burberry, DSquared², Alessandro Dell’Acqua e tanti altri.
Ritornano quindi di moda indumenti come soprabiti o mantelli, papillon e cravatte, camicie e gilet, bretelle, bastoni, cappelli a cilindro.

Benedetta Ferrini

Fonte: Luuk Magazine

The Chocolate, il cioccolato con scaglie d’oro 24 carati

Uno speciale cioccolato, capace di deliziare i palati più raffinati ed esigenti grazie al suo alto contenuto di scaglie d’oro 24 carati commestibili.
Questo esclusivo prodotto prende il nome di “The Chocolate” e, la sua natura, è caratterizzata da una miscela di ingredienti preziosi e a dir poco esclusivi. Stiamo parlando della presenza delle scaglie d’oro 24 carati, perfettamente commestibili grazie a degli speciali trattamenti.
The Chocolate, per lo più, viene considerato come un prodotto di moda, visto che, negli ultimi tempi, il materiale aureo sta prendendo sempre più posto nei prodotti alimentari, sia in Europa che negli Stati Uniti. Ciò, secondo alcune considerazioni, deriva dal fatto che, secondo gli antichi egizi, l’oro fosse la soluzione magica per raggiungere l’immortalità.
Oltre agli ingredienti, inoltre, The Chocolate è racchiuso in una preziosa scatola, decorata da 400 cristalli Swarovski, capaci di donare un’ulteriore esclusività al tutto.
Il prezzo di una confezione di “The Chocolate” è di circa 200 sterline.
Per altre informazioni basta visitare il sito the-chocolate.com

Fonte: GoLook.it

 

Categories: Lux-Specialities Tags:

Kokomo III, barca a vela dai prestigiosi cantieri navali neozelandesi Alloy Yachts

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Kokomo III è una barca a vela di lusso, disegnata dallo studio Dubois Naval Architects, costruita nel 2010 dai prestigiosi cantieri navali neozelandesi Alloy Yachts.
Kokomo III è lungo 58 metri e largo 11 metri ed è considerato dagli esperti come lo yacht a vela più bello al mondo. Al suo interno c’è spazio per 10 ospiti che possono soggiornare in 5 grandi cabine, concepite con il massimo del comfort. Gli arredamenti sono in stile classico ed esprimono una spiccata raffinatezza che si lega perfettamente alla grande innovatività espressa a bordo.
Per ciò che concerne la propulsione, Kokomo III è spinto da 2 motori Caterpillar Diesel C1, capaci di spingere fino ad una velocità massima di 16 nodi ed una velocità di crociera di 13,5 nodi.
Kokomo III, grazie al suo perfetto rapporto tra stile e prestazioni, è stato in grado di segnare un nuovo standard di riferimento nella sua categoria.
Il prestigioso yacht a vela è attualmente disponibile al charter, con tariffe di noleggio che partono da 230 mila euro a settimana, presso la società Super Sailing Yachts.
Per altre informazioni, basta visitare il sito charterworld.com

Fonte: GoLook.it

 

Houbara, yacht di lusso dai cantieri navali Falcon Yachts

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Houbara è un prestigioso yacht, lungo 26 metri e largo 8 metri, costruito nel 2002 nei cantieri navali Falcon Yachts.
Lo yacht si presenta con una linea imponente ma allo stesso tempo sportiva, che riesce a trasmettere il giusto compromesso tra comfort & innovatività. Sia lo scafo che la sovrastruttura sono in GRP e il suo dislocamento è di sole 65 tonnellate.
All’interno c’è spazio per 8 ospiti più 4 membri dell’equipaggio, che possono soggiornare in 6 grandi cabine, tra cui una Master, una VIP e due doppie.
Houbara, per ciò che concerne la propulsione, è spinto da 2 motori MTU Diesel da 1.500 cavalli ciascuno, capaci di spingere l’imbarcazione ad una velocità massima di 27 nodi ed una velocità di crociera di 22 nodi.
Questo yacht di lusso è attualmente in vendita, presso la società Ancasta Yachts, al prezzo di circa 1,6 milioni di euro.
Per altre informazioni basta visitare il sito superyachttimes.com

Fonte: GoLook.it

 

Categories: Veiculi Tags:

Shang Xia, debutto a Hong Kong

Shang Xia, brand fondato nel 2008 da Hermès per portare l’eccellenza artigianale cinese ed asiatica in generale in un concetto di moderno lifestyle attraverso la valorizzazione della patrimonio storico e dell’innovazione tecnologica, ha aperto il suo primo store a Hong Kong presso New World Plaza (香港新世界广场).
La boutique, progettata da Kento Kuma, appare come un igloo e presenta l’intera collezione Shang Xia di arredamento, complementi d’arredo, abbigliamento e porcellane, esposta su mensole in bamboo.
I prezzi sono in generale più abbordabili rispetto agli standard del mondo del lusso, considerando l’artigianalità dei prodotti e l’eccellente qualità delle materie prime utilizzate: si parla di 2125 yuan (US$ 316) per una felpa, 7400 yuan (US$ 1,105) per una giacca e 2200 yuan (US$ 327) per un paio di scarpe.

Fonte: Luuk Magazine

 

 

Chanel, Keira Knightley testimonial per il profumo Coco Mademoiselle

Fin da quando era stata scelta la prima volta, Keira Knightley ha dovuto far fronte ai rumors che la consideravano una testimonial a tempo. Karl Lagerfeld però si deve essere appassionato all’inglesina dal caratterino fumantino – l’attrice ama farcire le sue interviste con tanti fucking. E’ fottutamente più snob – e l’ha confermata ancora come testimonial. Marie Claire ha confermato questa notizia pubblicando anche i primi scatti della campagna che sono stati realizzati -alcuni- in Place de la Concorde a Parigi lo scorso settembre.

Fonte: Vivianamusumeciblog’s

 

Liu Jo Luxury, cristalli ton sur ton e taglio baguette per il Vanity 2011

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Specchio, specchio delle mie brame, qual è l’orologio più glam del Reame? Ma il “Vanity 2011” di Liu Jo Luxury, naturalmente. Un modello esclusivo, tempestato di cristalli ton sur ton, declinato in bianco, nero, azzurro, viola, rosso ciliegia, rosa e verde. Insomma, un’esplosione di luci e colori per splendidi fuochi d’artificio tutti da indossare, sia di giorno che di notte, con jeans o con l’intramontabile tubino nero, il tailleur o l’abito da sera.
Evoluzione dell’omonimo watch, top di gamma, andato fortissimo nei mesi scorsi, il nuovo “Vanity”, tra i fiori all’occhiello della collezione Primavera-Estate 2011 di uno dei brand più amati dalle fashioniste made in Italy, è prodotto anche stavolta in pochi pezzi e differisce dal modello precedente per il quadrante leggermente più piccolo e cristalli white in taglio baguette a segnare le ore. Il logo è più discreto della prima versione e una piccola lente d’ingrandimento sormonta il datario. Per quanto riguarda il cinturino, è in pelle colorata stampa cocco, mentre, la lunetta in acciaio è impreziosita da cristalli Swarovski bianchi.
Originale e quanto mai utile anche il packaging. Il “Vanity 2011”, infatti, viene accompagnato non dalla solita scatola in cartone, ma da un bel portagioie rigido color ghiaccio, a più scomparti e con specchio, realizzato in materiale antiurto, pronto ad ospitare non solo orologi, ma anche anelli, bracciali & co.
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Corneliani si espande in Cina

Corneliani riconferma l’ampio programma di sviluppo pianificato sul mercato cinese presentando una seconda vetrina a Hefei, nell’Anhui.
Dopo la prima apertura del 2009 presso il Vista Luxury Center, questa nuova boutique si situa nel centro Wanda, destinazione top della città per lo shopping e l’entertainment di alta gamma oltre che luogo di residenze di lusso.
Il monomarca Corneliani si sviluppa su un’area di circa 200 metri quadrati e si unisce alla selezione di marchi di massimo livello del Van’s Department Store.
La raffinata eleganza del brand si riflette nel concept degli spazi espositivi, il cui stile è frutto della collaborazione di Sergio Corneliani, Direttore Creativo dell’azienda, con lo studio poddapontiarchitetti.
Dal flagship store di via Montenapoleone 26 a Milano, presentato agli inizi del 2010, l’immagine della boutique Corneliani si è rinnovata in un lussuoso dialogo di materiali pregiati come il legno tanganica e l’ebano lucido, alternanze di pelle beige e nera, pavimenti in marmo grigio imperiale e dettagli in acciaio.
Tradizione, qualità e modernità, i valori in cui Corneliani da sempre si identifica, proiettandosi nel mondo come eccellenza del Made in Italy e marchio in continua espansione.
Luca Micheletto

Fonte: Luuk Magazine

 

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Il Boscareto Resort & Spa, lusso in Piemonte

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Il Boscareto Resort & Spa è uno splendido complesso ricettivo di lusso, situato tra le colline di Serralunga d’Alba, in Piemonte.
Ciò che risalta subito all’occhio osservando le foto di questo meraviglioso complesso, sono le immense distese di verde incontaminato che si alternano tra di loro creando un armonioso effetto “puzzle”, capace di deliziare il panorama.
All’interno de Il Boscareto Resort & Spa, gli ospiti possono godere della presenza di 38 camere e suites di lusso, che offrono un incantevole mix tra classe e comfort, capace di mettere a suo agio anche i più esigenti.
Ciò che stupisce, però, è la clinica cura nei dettagli, che fa di ogni ambiente un vero e proprio “salotto”, rendendo così il prestigioso hotel di lusso degno delle 5 stelle.
La grande Spa, inoltre, garantisce agli ospiti un armonioso benessere, garantito dai due livelli dedicati al relax che permettono di recuperare la migliore forma del proprio essere, sia fisica che mentale.
Per gli amanti della buona cucina c’è il ristorante Rei, che completa il quadro unendo la gastronomia locale alla creatività degli chef di alto calibro che lo gestiscono.
Per altre informazioni su questo incantevole complesso ricettivo, basta visitare il sito ilboscaretoresort.it

Fonte: GoLook.it