United Colors of Benetton, nuovo black&white per la stagione primavera estate 2013

April 15, 2013 Leave a comment

This slideshow requires JavaScript.

La monocromia, trend dominante nelle attuali passerelle, si fa strada nella collezione primavera/estate di United Colors of Benetton con un tocco quasi tattile, la cui essenza ottica estrapola forme geometriche e gioca a ingannare la vista. Per un marchio amato e conosciuto per il suo uso dei colori, la rigorosa sobrietà del “nuovo bianco e nero” offre l’occasione per giocare con le implicazioni sartoriali legate ai toni neutri, concedendo particolare enfasi alle texture, alle sfumature di stampe e tessuti – dal sangallo alla viscosa – fino alla delicatezza delle stampe trompe l’oeil.

Fonte: BlogModa

Sixth Continent, possibile complotto per acquisire il marchio Dolce&Gabbana?

SC

La notizia: “Fisco, Dolce & Gabbana condannati, arriva una maxi multa da 343 milioni”.
Il contenzioso ha origine nel marzo del 2004, quando Domenico Dolce e Stefano Gabbana costituiscono una società in Lussenburgo, la Dolce & Gabbana Luxemburg sarl. Questa e un’altra serie di operazioni sospette non sfuggono all’Agenzia delle Entrate, che nel 2007 mette in moto la sua macchina. Nel 2010 gli agenti del fisco accusano gli stilisti di aver messo in funzione una “cassaforte costituita ad hoc”, cioè la Gado sarl, per “attuare una pianificazione fiscale internazionale illecita finalizzata al risparmio d’imposta”.
Osservando il caso Dolce & Gabbana la maggioranza degli italiani si è sentita di condannare tale comportamento, ma l’atteggiamento sarebbe differente se scoprissimo che nel medesimo mercato la maggioranza delle aziende concorrenti a Dolce&Gabbana opera in modo simile; aziende come ZARA, H&M, HUGO BOSS, VALENTINO, operano con modelli fiscali assimilabili a quello che hanno tentano di adottare Dolce & Gabbana, ma nel secondo caso grazie all’assenza di normative internazionali adeguate, queste imprese non vengono condannate ed agiscono sul mercato in concorrenza con imprese che devono rispettare regole più severe e virtuose, con l’ovvia conseguenza che queste ultime entrano in crisi e poi chiudono. Il problema che affligge il nostro mercato e la nostra economia è consentire che nel medesimo mercato operino imprese che rispettano regole diverse sulla base del paese di provenienza; immaginatevi a quale spettacolo assisteremmo durante le Olimpiadi se per gli atleti valessero le regole inerenti il doping del Paese di provenienza: traslando l’esempio in campo sportivo, i cinesi avrebbero la meglio su tutte le specialità e lo sport negli altri Paesi, compresa l’Italia, non avrebbe futuro. Questo è quanto sta accadendo nel mondo della MODA e non solo, l’Europa è un mercato aperto che consente la concorrenza sleale, nonostante l’ART. 3 della Costituzione Europea lo vieti, così le imprese come Dolce & Gabbana sono destinate verso un lento declino per poi essere acquisite da quelle imprese, che sfruttando l’assenza di una normativa comunitaria adeguata, producono nelle aziende lager cinesi e pagano le tasse nei Paradisi Fiscali. Se non cambiamo la regolamentazione e consentiamo alle Imprese di operare alle medesime condizioni sempre più marchi italiani faranno la fine della Richard Ginori, fatta fallire dalla concorrenza sleale e illegale low-cost, e poi acquistata dal gruppo Kering – ex PPR -, già proprietaria di innumerevoli brand (vedi immagine).
Forse adesso vi domanderete quale destino ci sia per le aziende che non hanno un brand come Dolce e Gabbana e probabilmente vi siete anche già dati la risposta. E allora la domanda sorge spontanea: la mancanza di regole valide per tutti che agevolano le grandi multinazionali è una dimenticanza, un ritardo normativo, oppure una strategia ben architetatta? Se vogliamo un futuro diverso per la nostra economia dobbiamo far sì che le imprese operino tutte in regime di concorrenza leale, come previsto dalla Costituzione Italiana e da quella Europea. ( Fabrizio Politi)

Fonte: VM-Mag

Categories: Life-News Tags:

Penelope, nuovo sandalo glam di Pura Lopez

Pura_Lopez_Shoes_SS_2013_3-1024x819

Si sarà ispirato all’attrice icona di Pedro Almodovar oppure alla moglie di Ulisse? Non è dato saperolo per certo, anche se sapendo che Pura Lopez è un marchio spagnolo, una risposta quasi certa potrebbe essere data al quesito. Sta di fatto che il brand ha lanciato un nuovo sandalo che si chiama proprio Penelope. E ‘ al contempo raffinato e glam.

Fonte: VM-Mag

Categories: Lux-Woman Tags:

Intervista a Monica De Bellis, responsabile prodotto del marchio A’ la Fois

monica-de-bellisProbabilmente mancava l’anima femminile e per questo motivo, lo scorso gennaio Navy Group, titolare dei brand Navigare ed Esemplare, ha acquisito il ramo d’azienda della Vidieffe a cui facevano capo i marchi Gotha e A’ la Fois. Gotha è un marchio che è nato nel 2004, A’ la Fois, più recentemente nel 2010. Entrambi si rivolgono a un pubblico estremamente femminile, solo che A’ la Fois parla a delle donne estremamente femminili e romantiche, donne di altri tempi, come dice il nome stesso del marchio, mentre Gotha ha uno stile più decontracté e moderno. Entrambi i brand parlano alle donne usando gli strumenti del 2.0 – nelle prossime settimane infatti saranno organizzati degli eventi che molto sfrutteranno l’effetto sinergico dei social, a cominciare anche dalla nuova collezione di Gotha che lancia lo zainetto per le donne globalizzate e itineranti che non stanno mai ferme -.

Viviana Musumeci ha posto qualche domanda a Monica De Bellis, responsabile prodotto dei due brand dopo una lunga esperienza maturata in Marina Rinaldi.

V.M.: Quali sono le caratteristiche principali del marchio A’ la Fois?

M.D.B.: E’ un brand che punta molto sulla combinazione dei tessuti. L’ispirazione per la collezione p/e 2013 è, in un certo senso, la doppia vita di Grace Kelly, alludendo alla parte della sua vita quando era attrice e quando, in seguito al matrimonio con Ranieri di Monaco è entrata nella storia come membro di una famiglia reale che ha fatto sognare molte persone. A’ la Fois propone 5 taglie. Si arriva fino alla 46 ma la vestibilità reale è più ampia.

V.M.: Ci dà un’anticipazione anche sulla collezione a/i 2013-2014?

M.D.B.: Si ispira agli anni 20 e lo si deduce, in particolare, alcuni dettagli. La particolarità è che la campagna è stata realizzata all’interno di un teatro abbandonato che è stato rimesso in piedi da alcuni volontari. Una delle caratteristiche della collezione è la Boyfriend Blazer. Si tratta di una giacca maschile che può essere indossata sia dall’uomo che dalla donna – in questo caso, una cintura la rende molto femminile -.

V.M.: E per quanto riguarda, invece, Gotha, che cosa ci può anticipare?

M.D.B.: Quando si lavora a due collezioni diverse all’interno di una stessa azienda bisogna fare molta attenzione a differenziarle e trovare loro un’identità precisa. Gotha è più moderna nei tagli e nei temi che vengono utilizzati. La collezione si ispira un po’ agli anni 70 e abbiamo dato spazio ad abiti da indossare quotidianamente pur rimanendo in un ambito fashion.

(Intervista di Viviana Musumeci)

Fonte: VM-Mag

Gioiello in primavera, outfit eccentrico e divertente

This slideshow requires JavaScript.

Sono il particolare irruninciabile per un outfit completo e ricercato; vanno amati e scelti con cura; sono diversi per il giorno e per la sera: sono i gioielli. A volte piccoli e preziosi altre volte grandi e particolari; possono essere eccentrici e vistosi oppure sobri ed eleganti ma sono senza dubbio un accessorio indispensabile per ravvivare anche il look più semplice. La stessa Coco Chanelnon rinunciava mai agli accessori: univa sapientemente gioielli veri a quelli finti con classe e naturalezza.
Anche in fatto di gioelli la moda della prossima stagione ha dettato le sue regole: non indosseremo più una cascata dibangles ai polsi ma un solo bracciale che si faccia notare. Niente mezze misure, i bracciali saranno grandi, le polsiere saranno le vere protagoniste insieme al colore, naturalmente, che ritoveremo anche negli orecchini. Esagerati e pendenti, incorniceranno e doneranno luce al viso. Se la moda impone meno bracciali un capitolo a parte va scritto per gli anelli. Tanti, anzi tantissimi, anche uno su ogni dita. Il trend di stagione li vuole impreziositi da dettagli design, pietre dure e smalti. Lecollane saranno protagoniste: etno-chic, con un solo ciondolo o ancora opulente e preziose in versione extra long. Per la sera invece l’imperativo è abbagliare osando con l’oro e la sovrapposizione di gioielli dal sapore solo apparentemente diverso.
Ecco alcune proposte di Marco Bicego: la collana Jaipur Limited Edition doppio filo € 2700.00 e gli orecchini pendenti Jaipur Limited Edition € 930.00, una cascata preziosa di pietre colorate montate su oro giallo.
Swarovski celebra la primavera 2013 con una collezione di gioielli che inneggia ai paesi tropicali. Forme, colori e dettagli che rimandano al Sudamerica e al carnevale di Rio rivivono su ciondoli, anelli, collane e orecchini per una collezione che mette allegria. Come per il Tangara Set, set bangle e anello in metallo rodiato decorati da smalto iridescente e cristalli e per i Niagara Earrings, orecchini pendenti con base in metallo rodiato e gocce di cristallo multicolore.
Sembrano la coda sontuosa di un pavone gli orecchini Aonie in argento dorato con agate verde e quarzo lemon € 360.00. E’ il vero must have di stagione, è il bracciale in pelle grigia con scritta “I’m a rock star” € 130.00.
Pietre dure e ceramica per gli anelli firmati Bliss. In argento con pietre naturali colorate € 69.00 o in ceramica bianca a fascia con un diamante naturale incastonato e la scritta “Ti amo ogni giorno di più” incisa sulla superficie € 49.00: ad ognuno il suo.
Dalla linea “contaminazioni” di Daniela De Marchi il color chic degli anelli in ottone con smalti colorati e pietre naturali, per una stagione variopinta ma sempre elegante e di classe.
Divertente e giocoso è il gioiello unisex Macadamia: il Tao “dolcetto-scherzetto” proposto in due varianti di colore: rosa e nero (liquirizia e fragola) e bianco e nero (panna e liquirizia).
Un Tao particolare con un dolcetto per rappresentare la dolcezza dell’amore e un teschio a simboleggiare l’immortalità, da portare anche al polso. Di assoluta tendenza la croce gothic rockin argento e pietra naturale gialla di Manuel Bozzi, per un look più aggressivo ideale sia di giorno che di sera. Sempre per la sera il Bibijoux by Bianca D’aniello, un girocollo torchon total gold, un prezioso evergreen di stagione.
Tribal chic è il groupage di collane Radà impreziosito da una cascata di perline arancioni con nappine, perle e sfere di legno e cascata di brillantissimi strass.

Fonte: VM-Mag

Categories: Life-Visions, Life-Woman Tags:

Intervista a Pietro Castagna, ad dell’azienda Castagna Arredamenti

Pietro-Castagna-w600-h600

Una delle ricchezze da preservare nel nostro Paese sono le aziende familiari portatrici di qualità e attenzione al dettaglio in tutto il mondo. In tempi difficili per gli imprenditori, come per tutti, è complesso combattere con la crisi e le incertezze di ogni tipo che si presentano quotidianamente a bussare alla porta, soprattutto se si hanno posti di lavoro da preservare. Ma sono proprio il carattere determinato e la capacità di saper tenere duro che connotano un imprenditore di razza che non si ferma davanti alle avversità. Castagna Arredamenti è una di quelle aziende storiche della Brianza comasca – ha sede a Erba – ed è sempre stata specializzata nella realizzazione di arredi di lusso informale. Molti i clienti importanti che però tendono a mantenere un certo low profile, soprattutto di questi tempi. L’azienda il prossimo anno vaglierà la prestigiosa soglia dei 75 anni.

Viviana Musumeci ha intervistato l’ad Pietro Castagna.

V.M.: Come avete chiuso il 2012 e che tipo di previsione si sente di fare per il 2013?

P.C.: Castagna Arredamenti ha segnato una diminuzione del fatturato dell’8% lo scorso anno. Tutto sommato, visti i tempi, neanche molto. Per il 2013 abbiamo dei segnali positivi di risalita. Di crisi ce n’è ahimé molta, ma il nostro punto di forza è che abbiamo sempre garantito un servizio preciso e attento non solo alla qualità, ma anche alle esigenze dei nostri clienti. Inoltre, riusciamo a parare i colpi anche perché abbiamo deciso di differenziare strategicamente lo show room di Milano da quello di Como.  Quello della capitale meneghina è un punto vendita consolidato. Quello comasco mira molto, invece, al bacino svizzero che è molto più frizzante dal punto di vista economico.

V.M.: Siamo nella settimana del design milanese. Quali sono i trend in fatto di arredamento?

P.C.: Nel mobile oggi i clienti cercano una sorta di sicurezza oltre che di un benessere psicofisico che passa, stranamente, da una ricerca di qualità alta a un prezzo più basso. Se un tempo era di moda dire “l’ho pagato tantissimo”, oggi, al contrario, si tende a sminuire il valore di un pezzo, quasi come se fosse negativo che un pezzo di arredamento di qualità costi tanto. Oggi fa chic abbinare pezzi di design popolare a pezzi di arredamento alto. Anche le dimensioni delle case sono diminuite nei clienti ricchi. Sembra quasi che chi se lo può permettere, si vergogni di spendere. Paradossalmente osservo un paradosso: una certa ostentazione di un basso profilo.

V.M.: La vostra produzione è interamente made in Italy eppure avete una percentuale molto bassa di clienti stranieri. Come mai?

P.C.: E’ vero, preferiamo concentrarci sul mercato italiano perché siamo molto attenti a seguire il post vendita, cosa che non tutti fanno, e realizzare questo tipo di servizio all’estero, se uno vuole mantenere alto lo standard qualitativo, è molto difficile.

V.M.: Quali sono le caratteristiche specifiche del vostro design?

P.C.: Siamo legati a materiali come il rovere, il lino e non seguiamo la moda. Ci piacciono le case dalle linee pulite e semplici perché non sono fatte per stupire. I nostri progetti, infine sono razionali e razionalizzanti.

V.M.: Che cosa farete durante il Salone del Mobile di Milano?

P.C.: Nulla di particolare, ma a Como ci sarà un evento con cocktail dove mostreremo un paio di progetti che abbiamo realizzato di recente. L’apertura del negozio in Via Carcano è garantita fino alle 22.

V.M.: Continuate anche a realizzare arredamento per imbarcazioni?

P.C.: Sì, non si tratta del core business, ma lo facciamo. L’ultimo progetto a cui abbiamo lavorato è la creazione dell’arredamento di quella che per anni è stata la barca del Quirinale. Un 30 metri che oggi appartiene a un privato.

(Intervista di Viviana Musumeci)

Fonte: VM-Mag

Belle Epoque, collezione di gioielli e orologi ispirati alla mitica epoca parigina da Damiani

April 12, 2013 Leave a comment

This slideshow requires JavaScript.

La collezione di gioielli e di orologi da donna Damiani Belle Epoque, caratterizzati da un’eleganza e da una femminilità inconfondibili, ripropone le colorate atmosfere, la creatività e l’innovazione di un’epoca in cui tutto era possibile, di una Parigi euforica e sofisticata che assunse il ruolo di cuore pulsante della corsa in avanti che la società e il costume del tempo stavano compiendo. Il bianco lucente di oro e diamanti, contrapposto all’intensità del blu degli zaffiri, del rosso dei rubini e del verde degli smeraldi, nonché le versioni che vedono risaltare l’abbinamento dell’oro rosa e bianco con i diamanti o dell’oro black con diamanti bianchi e black, definiscono lo stile di questa collezione di gioielli e regalano effetti sempre nuovi e sorprendenti. I riquadri luminosi che enfatizzano la preziosità e i cromatismi delle pietre preziose centrali, insieme al design dalla linea moderatamente retrò, rendono questa collezione di gioielli ancora più unica nel suo genere. Gli orologi da donna Belle Epoque, caratterizzati da motivi retrò reinterpretati in chiave attuale e moderna, coniugano il design puro al lusso più elevato e glamour, fatto di tanti piccoli dettagli quante sono le pietre preziose che arricchiscono questi capolavori di arte orafa e di orologeria. Questi preziosi orologi gioiello sono proposti da Casa Damiani in diversi varianti: orologi con cassa in ceramica bianca o nera, o con cassa in oro bianco, impreziositi da splendidi diamanti bianchi e black e pietre di colore, tra cui zaffiri e rubini. Particolarità della collezione è la cassa impreziosita da una lunetta girevole in diamanti con rubino o zaffiro extra size: un dettaglio unico per personalizzare il proprio orologio gioiello. Belle Epoque, una collezione di gioielli ed orologi per una donna che ama farsi ammirare per il proprio fascino senza tempo.

Categories: Lux-Woman Tags:

Comptoir des Cotonniers, nuova capsule collection con Calla

Comptoir des Cotonniers Calla

Comptoir des Cotonniers è sempre alla ricerca di partners creativi e anche questa volta ne ha trovata una. Si tratta di Calla. La designer canadese è in netta ascesa in Francia come la stilista che propone abiti che mescolano codici femminili e maschili. In piena sintonia con Comptoir des Cotonniers, Calla realizzerà una capsule per il brand francese di cool couture. La capsule avrà come fil rouge lo stampato Hortensia, proposto in cinque versioni.

Fonte: VM-Mag

Mercedes-Benz Collection 2013 Stile, materiali ricercati e lavorazioni artigianali

April 10, 2013 Leave a comment

This slideshow requires JavaScript.

Mercedes-Benz Collection 2013
Stile, materiali ricercati e lavorazioni artigianali
Composto di ben 170 pagine, il nuovo catalogo della Mercedes-Benz Collection 2013 fa da vetrina a ben 444 prodotti. Tra gli highlight della collezione spiccano la fitness bike, la trekking bike, la bicicletta per bambini, oltre ad esclusive valigie e borse da viaggio. Il nuovo catalogo è disponibile presso i concessionari Mercedes-Benz, nelle boutique Mercedes-Benz Spot e può essere consultato online all’indirizzo www.mercedes-benz.it/collection
Orologi, capi di abbigliamento, accessori, viaggi, portachiavi, idee regalo, sport, modellini ed una linea dedicata ad AMG: la Mercedes-Benz Collection va in vetrina sul catalogo 2013.
Tra gli highlight della nuova collezione: la fitness bike, la trekking bike e la bicicletta per bambini, oltre ad esclusive valigie e borse da viaggio.
La nuova trekking bike 29 dispone di un esclusivo telaio Mercedes-Benz con cerchi da 29 pollici Schwalbe, cambio a 27 rapporti Shimano con gruppi a nove velocità DEORE, forcella ammortizzata bloccabile Suntour NCX-D LO e freni a disco idraulici Tektro Shimano. La bicicletta viene fornita con equipaggiamento completo, comprendente impianto di illuminazione, parafanghi e portapacchi TOPEAK. La trekking bike 29 è disponibile in tre diverse altezze di telaio (49/52/55 cm), con l’esclusiva combinazione di colori nero opaco/bianco.
La fitness bike 29 dispone di un gruppo a 9 velocità DEORE  Shimano. È dotata inoltre di una forcella ammortizzata bloccabile Suntour NRX-D LO con escursione di 80 mm, freni a disco idraulici Shimano, manopole Ergon, attacco manubrio regolabile e pregiata sella Phorm per il massimo comfort anche sulle lunghe percorrenze. La combinazione di colori bianco/argento sottolinea il carattere sportivo del modello. La fitness bike 29 Mercedes-Benz è disponibile nelle tre varianti di telaio 49/52/55 cm.
La bicicletta per bambini è la compagna ideale per tutti i bimbi che devono fare le loro prime esperienze sulle due ruote. Grazie alle sua particolare caratteristica “due in uno”, questa bici può essere trasformata da bici per bambini da 16” in una versione senza pedali con pochi semplici gesti. Privata dei pedali, questa bicicletta rende particolarmente semplici e divertenti i primi tentativi di equilibrio sulle due ruote, consente di sviluppare il senso dell’equilibrio e facilita il passaggio all’utilizzo di una vera bici a pedali. Inedita per la bici la scelta del colore blu metallizzato: una scelta per la quale i designer si sono ispirati alla principale identità cromatica della nuova Classe A. In alternativa, disponibile anche in colore rosa. È indicata per bambini di età compresa tra i 3 ed i 6 anni.
La Mercedes-Benz Collection 2013 comprende complessivamente 27 orologi e, tra questi, il Chronograph Business Style. Si tratta di un orologio “made in Switzerland” con cassa (diametro: 41,5 millimetri) e bracciale (con robusta chiusura deployante e fermaglio di sicurezza)  in acciaio inossidabile. Il cronografo dispone di movimento al quarzo Ronda 5030.D con funzione stop. Il quadrante color antracite è nobilitato dalla sapiente finitura a solei, la minuteria è interna. Ulteriori dettagli di superiore ricercatezza sono le lancette e gli indici luminosi, il vetro minerale antiriflesso con lente d’ingrandimento ed una lunetta fissa con scala tachimetrica. L’orologio è impermeabile fino a una pressione dell’acqua di 10 ATM.
La borsa business per uomo offre una custodia per laptop imbottita (schermo fino a 15 pollici) ed un vano più grande ad ampia apertura con ulteriori scomparti interni. È realizzata in pelle di vitello ed è dotata di una tracolla in pelle per la massima praticità di utilizzo. Ulteriori particolari della borsa sono gli slot per carte di credito e gli slot porta penne, un grande scomparto interno con chiusura lampo e portachiavi, una tasca esterna con chiusura lampo ed una cinghia per il sistema trolley (smart sleeve). Ad impreziosire la borsa nel suo insieme, infine, la Stella Mercedes-Benz impunturata.
La custodia per iPhone® rosa, realizzata in morbida pelle di vitello italiana, è pensata per quanti non temono di esibire la loro predilezione per i colori. La custodia, adatta ai modelli iPhone® 4 e 4S, viene prodotta in un’azienda manifatturiera in Germania. Anche il set da manicure per donna è frutto della lavorazione artigianale in pelle di vitello italiana color rosa ed ospita al suo interno forbicine, pinzetta, limetta e solvente. Gli strumenti sono made in Solingen, Germania.
Tra gli otto modelli di occhiali da sole proposti, particolare e fashion è il modello Stellina per donna, realizzato in acetato. La montatura in materiale sintetico è nera all’esterno e grigia all’interno. Il lato interno è poi decorato da stelle di colore nero e rosa. Le lenti Zeiss sono di un’accattivante tonalità di grigio sfumato. L’occhiale viene fornito in un astuccio in look pelle e comprende un panno per la pulizia grigio con design Stellina.
Il portafoglio da viaggio AMG è realizzato in pelle di carbonio, a mano, in Germania. Offre spazio per 12 carte di credito e presenta quattro scomparti grandi per biglietti aerei o ferroviari, un vano con chiusura lampo ed uno slot per penna. Dimensioni 13 x 22,5 x 2 cm circa.
La sciarpa AMG è unisex, realizzata in tessuto pregiato e cachemire. Tra le peculiarità estetiche della sciarpa spiccano il design AMG/impronta di pneumatico ed il logo AMG nero in posizione centrale su sciarpa ed etichetta.
Mercedes-Benz Collection: qualità senza compromessi
The best or nothing: un motto che naturalmente vale anche per i prodotti della Mercedes-Benz Collection. Tutti gli articoli vengono appositamente pensati, sviluppati e prodotti per Mercedes-Benz. Le prime idee e le prime bozze di dettaglio vengono successivamente elaborate fino a produrre specifici disegni tecnici che saranno alla base del processo di produzione dei prototipi. In una fase successiva si procede a valutare le proporzioni, la funzionalità e la scelta dei materiali in modo da rispettare appieno gli elevati requisiti posti da Mercedes-Benz.
Per attestare il livello qualitativo dei prodotti della Mercedes-Benz Collection, le materie prime con le quali sono costruiti ed i loro componenti vengono sottoposti al controllo degli specialisti dell’istituto di prova indipendente SGS Institut Fresenius. I numerosi test di laboratorio e i relativi controlli alla sicurezza devono rispettare severi criteri di prova, con valori considerevolmente più elevati rispetto a quelli prescritti per legge. Il prodotto può andare in produzione solo dopo aver superato tutti i controlli del caso.
Tutti i prodotti Mercedes-Benz Collection possono essere acquistati presso i Mercedes-Benz Service e nelle boutique Mercedes-Benz Spot.
Ulteriori informazioni su media.mercedes-benz.it e http://www.media.daimler.com 
 

Armani/Casa, nuova collezione 2013 2014

April 10, 2013 Leave a comment

This slideshow requires JavaScript.

ARMANI/CASA COLLEZIONE 2013-2014
DALLA NATURA AD ARMANI/CASA
La natura è un luogo privilegiato, dove il sogno incontra la realtà e la realtà può trasfigurarsi fino a diventare segno, simbolo, pura espressione di cultura. La natura alla quale Giorgio  Armani guarda è quella eterna, infinita e potente, in apparenza elementare ma che produce sentieri sempre diversi nei quali si conciliano desiderio e fantasia. Emozioni che mutano il senso del quotidiano e lo trasformano.
Da questa osservazione incantata, questo incontro sereno, nasce il progetto della nuova collezione Armani/Casa che si esprime con insoliti materiali eco-friendly, a tutela dell’ambiente: finiture in fibra di banano (recuperate dopo il taglio del raccolto) e tamo, il frassino giapponese, le cui venature sembrano riprodurre i movimenti della sabbia nei giardini di pietra.
Materiali sorprendenti per mobili dalle linee pure e dalle forme semplici. Come l’armadio Gabriel ispirato ai vecchi bauli, realizzato in tamo con illuminazione interna e bordi rivestiti di pelle color cuoio, che richiamano le rifiniture di legno dei modelli d’epoca. L’elegante dormeuse, che declina il precedente modello Engadin, rivestito di tessuti della linea Armani/Casa Exclusive Textiles by Rubelli. La raffinata coiffeuse Glam, delicata e femminile, con le finiture in metallo oro sfumato, proposta in tre diverse preziose versioni.
Seguendo gli stessi codici, si sviluppa una serie di tavoli che nelle loro proporzioni leggere diventano pregiati pezzi d’arredo. Come il tavolo rotondo Giove con il piano in prezioso onice messicano dalle calde sfumature di colore arancio. E’ essenziale e leggero il tavolo Great in rovere vintage con il sottilissimo top (una lastra di un centimetro), mentre il tavolo Gilbert ha il top a correre in fibra di banano a strisce, con la cornice in noce canaletto e la struttura laccata arancio oppure di sobrio noce canaletto. I tavolini impilabili Galassia sono realizzati con gusci di cocco termotrattato che creano giochi di luce e di ombra, oppure sono rivestiti di conchiglie: entrambi abili esempi di artigianato locale trasformato in design.
Elementi straordinariamente semplici raccontano storie di mondi lontani ricchi di tradizione. Come i tappeti nepalesi e i kilim tessuti con artigianalità antica che genera sofisticati motivi astratti nelle belle sfumature naturali.
Nell’Armani/Teatro di via Bergognone, con un allestimento di gusto museale, piattaforme di plexiglas stampato sembrano galleggiare sulla base scura. Illuminate con coni di luce forte e diretta, che inquadrano i mobili e gli oggetti esposti, enfatizzando l’architettura dei singoli.
NUOVI PERCORSI DELLA COLLEZIONE
L’arte e l’artigiano sono un dualismo strettamente intrecciato nella visione dell’interior decoration di Armani/Casa. Così l’oggettistica sceglie la sapienza delle vetrerie di Murano per i vasi di vetro fiammato, simbolo della collezione con quel vortice di colori che è anche il tema dominante della presentazione.
Questo gusto per gli objets retrouvés, che rappresentano un deciso recupero dell’artigianalità, si esprime nei vasi screziati come se si fosse consumata la patina di superficie lasciando trasparire una mano d’oro, nelle lanterne, nelle candele siglate dalla firma di Giorgio Armani per esteso, nelle basi portacandele di marmo componibile, nelle scatole di lacca.
I gift arricchiscono la serie: oggetti insoliti e curiosi come la lente di ingrandimento da appendere al collo custodita in un contenitore di pelle e l’utile accessorio per strizzare la bustina del té. Interessanti anche le proposte per la tavola con la scatola per il té, in argento o placcata oro, contrassegnata dal sigillo a forma di sasso – tema ricorrente in tutta la collezione – sotto il coperchio.
ARMANI/CASA EXCLUSIVE TEXTILES BY RUBELLI
Il progetto estetico che Giorgio Armani dal 2009 sta sviluppando con questa storica azienda di tessuti per l’arredo, prosegue con questa collezione che propone i colori della terra, interrotti dal solare arancio, e dove immagini della natura – orchidee e steli – superano la fisicità vagamente ottocentesca per diventare gesto stilizzato, anche se profondamente evocativo. La seta e la lana danno consistenza e luce alla texture, che dall’oro rosso sfuma in tonalità piu fredde. Completa la proposta il velluto reinterpretato, che accentua la preziosità dei materiali.
ARMANI/CASA INTERIOR DESIGN STUDIO
Dal 2003 l’Interior Design Studio Armani/Casa offre a privati e a property developers  un servizio completo di interior design che parte dalla fase concettuale fino alla supervisione dell’esecuzione del progetto. L’attività dello Studio consiste nell’elaborare, sotto la direzione artistica di Giorgio Armani, soluzioni creative  frutto di  una scrupolosa attività di ricerca architettonica e formale, oltre che del contesto culturale, della geografia del luogo e del contenitore architettonico. Vengono così definiti progetti unici nelle loro valenze estetiche e perfettamente integrati per caratteristiche e valori. La ricerca riguarda anche la selezione di tutti i materiali, colori e finiture di fit-out oltre che la progettazione di tutti gli arredi built-in o su misura proprio nell’intento di connotare ogni progetto come unico, secondo le esigenze del cliente. Tra i progetti più prestigiosi e recenti, frutto dell’attività dell’Interior Design Studio Armani/Casa: The World Towers a Mumbai e Maçka Residences a Istanbul. Per The World Towers, progetto in partnership con il property developer indiano Lodha, l’Interior Design Studio Armani/Casa curerà la progettazione e la realizzazione degli interni delle residenze e degli spazi comuni delle torri. Le World Towers comprendono infatti World One, l’edificio residenziale più alto del mondo (117 piani) e World Crest, costruzione gemella di altezza inferiore. Entrambi gli edifici sono stati progettati dallo studio Pei Cobb Freed & Partners. Maçka Residences, progetto in partnership con Astaş Holding/Bemes, consiste di tre torri per una superficie complessiva di 7300 metri quadrati a Maçka – quartiere nel cuore di Istanbul – per le quali l’Interior Design Studio Armani/Casa si è occupato della progettazione e della realizzazione delle lobbies, delle aree comuni e di alcuni appartamenti all’interno delle tre torri. A discrezione del cliente, inoltre, la possibilità di richiedere la personalizzazione di qualsiasi appartamento attraverso la consulenza del team di architetti e interior designers Armani/Casa.

Categories: Domus Arredi Tags: