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Christian Dior, ispirata alla primavera per la collezione primavera estate 2013
Si è ispirato alla primavera Raf Simons per la realizzazione della collezione P/E 2013 di Christian Dior. Per questo il giardino rappresenta la metafora perfetta del ritmo che regola il cambio delle stagioni. Tutte le trasformazioni del ciclo della natura avvengono lì. Passamaneria, gonne a palloncino interamente ricamate a mano dove l’effetto è quello di una costruzione naturale e minuziosa. Le figure disegnate dagli abiti sembrano volteggiare ed essere loro stesse in movimento.
Fonte: VM-Mag
Roberto Cavalli, pre fall donna autunno inverno 2013-2014
L’archivio Cavalli e la storia artistica della città di Firenze sono state fonte di ispirazione per Roberto Cavalli e la collezione pre fall a/i 2013-2014. Stampe che ricreano l’effetto carboncino utilizzato dai maestri rinascimentali nelle prime fasi della creazione degli affreschi, aggiungendo ad essi colori forti ed evidenti quali il rosso e il giallo; silhouette dalle linee semplici e aderenti, ma senza essere troppo attillate e dal fondo dritto; abiti a tubino contraddistinti da nuove lunghezze, che terminano sotto il ginocchio; abiti fluidi con lunghezze a metà coscia, vestiti a tubino dalle forme più semplici, estremamente decorati, arricchiti da stampe realizzate digitalmente e da decorazioni che riprendono le stampe stesse; e poi ancora pizzo come must di stagione, abbinato alle stampe o utilizzato per esaltare la scollatura, la vita e gli orli. Questo e molto ancora caratterizza la collezione a venire.
Fonte: VM-Mag
Spirit of Union, collezione autunno inverno 2013 2014 di Ben Sherman
Le stampe sono il vero punto focale della collezione. Ispirati direttamente alla stampa manuale su linoleum, gli stessi personaggi ritratti nei dipinti raffiguranti i paesaggi industriali e i minatori che vi lavoravano si trasformano nei capi iconici della stagione. Mentre ci addentriamo sempre di più nell’inverno, la camiceria altamente grafica e i chino con stampe all-over aprono a jacquard più impalpabili su maglieria e capi da esterno.
In riferimento ai pratici capi indossati dai sindacalisti, la collezione si è ispirata all’umile giubbotto da lavoro applicato non solo all’abbigliamento per esterno ma anche alla camiceria. I pesanti giacconi Melton hanno twill cerati, dettagli in cuoio e colli in shearling, le camicie presentano texture e colori in contrasto applicati alle spalle e agli avambracci.
In altri capi di camiceria le strutture in shearling, jacquard, velluto e felpa aggiungono piacevole calore ai design perfetto in ogni dettaglio, mentre gli elementi sartoriali con accenti su misura danno un senso di raffinatezza alla collezione. La maglieria è un tema importante in fatto di texture, con lana cotta e tessuti tecnici utilizzati con sapienza per cardigan, dolcevita e girocollo di colori decisi. Il tocco di calore si aggiunge ai capi da esterno in velluto, lana e piumino trapuntato, che si uniscono alle
caratteristiche strutturali, tra cui gli inserti in laminato e le cuciture nastrate.
La silhouette voluminosa dei pantaloni 50s Sloppy si ripropone in una serie di forme prettamente autunnali. In combinazione con il vibrante pied-de-poule, il Melton in feltro e i twill stampati, il design robusto e il cinturino posteriore sono un chiaro riferimento all’era industriale.
La tavolozza per la stagione si apre con il blu, da toni industriali e polverosi a ricchi e profondi sviluppi cromatici, ravvivati con verde salvia e giallo polvere. Con il proseguire della stagione la notte ruba spazio al giorno, ed ecco che la tavolozza si schiarisce. Gli incredibili toni verde bluastri e il malinconico petrolio si stagliano contro la paprica, il legno di rosa e l’arancione “lava”. I toni del blu lasciano spazio ai verdi con l’avvicinarsi del pieno inverno; il ‘forest night’ si contrappone al bordeaux scuro e si ravviva con un tocco limetta acida.
Fonte: BlogModa
Roberto Cavalli, Gentlemen’s Club tradition in menswear collection autumn winter 2013 2014
When did the Gentlemen’s Club tradition begin?
Probably in 1693 in London with White’s, which at the time was simply a refined chocolatier. Nevertheless, it already presented the foundations, which in the 19th century, made these British clubs an unmistakable lifestyle reference point for men.
Whether noble descendants or industrial middle-class, in these Clubs gentlemen dined, smoked, played billiards, commented on the cricket or spoke about the latest ephemeral gossip, using the same elegant (but false) indifference they portrayed when choosing their attire.
A way of dressing which in reality was very polished, rigorous and characterized by an extraordinary attention to detail.
A special and distinctive way of dressing.
Cavalli adores elegance, sartorial character and rigor, sweeping away the dusty reminiscence of the past and in contrast adding a gentleman’s spirit which is uninterested in appearing eccentric. He is instead open to everything which makes him feel special: the preciousness of fabrics, the uniqueness of a print, in the engineering of a combination.
Roberto Cavalli, by some means, does not want to follow the stylistic values of the Cavalli woman, but he ambitiously seeks to seduce and impress that woman with a mature elegance that lays between tradition and modernity.
Is it a way to abdicate from the male image suggested until this moment? Surely it is the beginning of a new chapter in the brand’s history.
And in the act of writing the first page, Roberto Cavalli together with his son Daniele committed to the epitome of menswear tradition: that of the British style presented in the first Gentlemen’s Clubs and duly combined with the reverie in the era of technology and social networks.
A new philosophy of style, but also of communicating as the fashion shows and the manors of presenting the collections are the first and foremost headlines in conveying the latest creations.
A globalized and rapid form of communication.
So then, no fashion shows this season. The reason? The runway and the long walk before the public and photographers enhances and highlights the spectacular nature of feminine seduction. The same does not apply to the male essence.
On the contrary, this might be the motive behind the skepticism of many men towards fashion.
This collection aims at celebrating male reality.
CLASS Roberto Cavalli, collezioni uomo autunno inverno 2013 2014
Collezione CLASS Roberto Cavalli Uomo Autunno / Inverno 2013-14
E’ la duplicità, la commistione di due nature opposte radicate nell’uomo, l’ispirazione della collezione CLASS Roberto Cavalli uomo A/I 2013-14.
L’uomo CLASS Roberto Cavalli interpreta queste ambivalenze, che sembrano celare qualcosa di misterioso e affascinante. Sceglie look che si adattano alle due anime insite in lui: quella chic di giorno e quella rock di notte; quella più elegante, ma sempre caratterizzata da un tocco personale, per il lavoro e quella più informale per il tempo libero.
Anche i colori della collezione riflettono questa duplicità, con alternanze di chiaro/scuro, toni smorzati e accesi. Le colorazioni sono delicate, come ad esempio i grigi perlacei e caldi, passando dalle tonalità dei tortora ai marroni più scuri; oltre agli intramontabili blu navy e grigi antracite che donano un aspetto da vero gentleman. Accenti di colore come l’arancio abbinato ai marroni, il verde abbinato ai blu ed il giallo abbinato ai naturali.
Per il giorno: pregiati beaver, talora impreziositi da colli in pelliccia, per i cappotti, lane extrafine tinto filo per gli abiti e operati jacquard per la camiceria denotano una raffinata ricerca nello stile.
Le calde flanelle trattate per le giacche decostruite si abbinano ai cotoni confort per i pantaloni. Caldi piumini in tricot e nylon si abbinano ai filati fantasia impiegati nella maglieria o ai fili di Scozia makò per il jersey.
Le stampe rispecchiano geometrie come colorati fasci di luce riflessi dal sole, caleidoscopiche visioni, frammenti di pelliccia stampati su un fondo bluette, tutto questo ricorda il mutare dei colori al mutare della luce e delle ore nell’arco della giornata.
L’atmosfera invece diventa più disinibita ed eccentrica per la sera. Un ritorno al rock. Giacche sciancrate realizzate in tessuti fantasia, pantaloni slim, papillon e camicie dai tessuti jacquard parlati, cappotti ricchi di dettagli o giubbotti fittati dai particolari in pelle e metallo, distinguendosi a colpo d’occhio dalla massa.
Bottega Veneta, collezione uomo autunno inverno 2013 2014
L’uomo Bottega Veneta, presentato sulle passerelle di Milano Moda Uomo per il prossimo a/i 2014, indossa abiti sartoriale. Ha un’immagine precisa e impeccabile, regolare e seria, anche se pratica. La silouhette dell’abito segue le linee del corpo in maniera aderente, mentre la palette dei colori è ricchissima, passando dal nero, alle sfumature del blu, grigio, prugna, con qualche tocco di verde e bronzo. I materiali utilizzati per la colezione spaziano dalla flanella di lana leggera, alla lana pettinata, alla mischia di lana e cachemire, ma anche alle pelli morbide. La serietà prosegue anche nella linea di accessori che sono particolarmente funzionali.
Fonte: VM-Mag
Calvin Klein, collezione uomo autunno inverno 2013 21014
Il direttore creativo di Calvin Klein Collection Italo Zucchelli manda in passerella, per la collezione a/i 2013/2014 un uomo dall’eleganza ricerca con un look sportivo dalle proporzioni moderne e dagli strati stdiati. Uno sportswear con un tocco di formalità che richiama elementi da sera e viceversa. Sovrapposizioni di strati, fatti di gilet portati come strati interni o esterni, lunghi o corti, indossati sia sopra sia sotto. I pantaloni sono slim multitasche, con risvolto. Nell’ambito dei materiali utilizzati, Zucchelli si è affidato al contrasto creato abbinando superfici liscie a texture più ruvide: lane trapuntate, flanelle feltrate, twill double face per giacche e cappotti con tocchi di macro mesh, ma anche tagli al laser, goffrature. Le t-shirt poi sono in cachemire. I colori, infine, sono scuri.
Fonte: VM-Mag
Emiliano Rinaldi, collezione uomo autunno inverno 2013 2014
E’ un uomo annoiato, dall’esistenza priva di novità quello a cui si è ispirato lo stilista toscano Emiliano Rinaldi per la sua collezione a/i 2013. Un dandy toscano alla ricerca di un eleganza intima, senza stravaganze e duratura. Un po’ come il protagonista de La Noia – che dà il nome alla collezione – di Alberto Moravia, un po’ un Jean Paul Belmondo dei giorni nostri, l’uomo Rinaldi è chiaramente trasgressivo e menefrighista, tuttavia sensibile alla bellezza e alla raffinatezza. I capi must? La giacca e il cappotto doppiopetto con revers declinati in lana, cachemire e seta. I colori? Blu, bordeaux e bianco.
Fonte: VM-Mag
Bianchetti, collezione uomo autunno inverno 2013 2014
E’ stato presentato lo scorso sabato nell’ambito della Settimana della Moda Uomo a Milano il brand Bianchetti – appartiene a One Way, lo stesso che detiene il marchio Siviglia -. La collezione Bianchetti Uomo F/W 2013/14 si caratterizza per la sartorialità dei tagli e la tecnologia insita nei tessuti. Caratteristica dell’uomo Bianchetti è di essere ricercato, anticonformista e contemporaneo. Gli abiti appaiono come delle armatura metropolitante, eppure slim ed essenziali. I materiali spaziano dal pied de poule al principe di galles, dal tweed al neoprene. La palette dei colori, invece, tocca le sfumature di grigio chiaro, beige, cammello, grigio scuro e nero, ravvivate, talvolta, da note rosso bordeaux profonde e intense.
Fonte: VM-Mag
Giorgio Armani, progetto uomo per la collezione autunno inverno 2013 2014
PROGETTO UOMO
Un’immagine forte, precisa. Senza ammiccamenti a provocazioni che spesso mostrano la propria natura di facili trucchetti. Uno styling asciutto, essenziale, che disegna una figura virile, definita da capispalla con volumi ampi e pantaloni asciutti.
Le superfici sono opache, calde, per sottolineare la preziosità di una collezione in cui la ricerca artigianale si esprime nello studio di trattamenti e tecniche di assemblaggio dei capi, unendo mondi che paiono contrastanti.
Così il neoprene si avvolge a materiali pregiati come velluto e suède, avviando un processo articolato che mette in discussione ogni tipologia di prodotto.
Lo sportswear, che non rinuncia alle performance tecniche di tessuti e trattamenti, entra in una fase progettuale nuova, nella quale il concetto di lusso mette in risalto il pregio dei materiali e la funzione d’uso dei capi. Come nella pelle, caratterizzata da trattamenti artigianali che si rifanno alla grande scuola delle concerie italiane, dove la coloritura a mano è ottenuta con speciali spugnature e spazzolature.
Ricercata, la maglieria offre pesi leggeri che si alternano a strutture più complesse, intrecciando cashmere e mohair in un sensuale gioco di geometrie e colori.
La palette cromatica racconta come sempre lo speciale codice Armani, composto da sfumature consolidate, come i grigi caldi e i toni del marrone, che dal cacao ai legni pregiati si fondono in nuances intense, tipo wengé e che lentamente cedono il passo al nero assoluto.
Caratterizza la collezione la tonalità rubino. Aristocratica e preziosa percorre la collezione seguendo un iter narrativo elegante, che spicca nel guardaroba maschile raggiungendo il vertice di una piramide cromatica originale, ricca, magica.
COLLEZIONE AUTUNNO INVERNO 2013/14




















