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Apple, lancio imminente dela nuova generazione di iPod Nano
Secondo quanto rivelato da alcuni portavoce di Apple, il lancio di una nuova generazione di iPod nano dovrebbe essere quasi certo entro la fine del prossimo mese di settembre.
Secondo i rumors che circolano in rete da giorni, questa nuova generazione di iPod nano dovrebbe differenziarsi da quella precedente per alcune modifiche hardware, come ad esempio l’aggiunta della tecnologia Bluetooth 4; questa nuova connettività, dovrebbe permettere al dispositivo di connettersi ad altri dispositivi Apple dopo l’arrivo del nuovo sistema operativo iOS 6.
Non ci resta dunque che attendere ancora qualche mese per poterci accertare della veridicità di queste informazioni che, se vere, permetterebbero ad Apple di confermarsi ulteriormente come un’azienda al passo con i tempi e con l’accanita concorrenza.
Fonte: GoLook-Technology.it
Sony, prime informazioni sulla qualità video di PlayStation 4
Dopo l’avvento del Blu Ray e del 3D stereoscopico con la PlayStation 3, presentata anni fa, sembra che il colosso Sony abbia progetti ancor più grandi e all’avanguardia per la sua prossima game console.
Stando a quanto trapelato in rete nelle ultime ore, infatti, l’attesissima PlayStation 4 supporterà la fantasmagorica risoluzione cinematografica 4K, pari a 4.096 x 3.072 pixel.
Secondo le considerazioni di alcuni utenti, però, questa caratteristica, per quanto innovativa possa essere, sembra non avere nulla di eccezionale; l’azienda Sony, infatti, tra i suoi prodotti presenti nel commercio americano, ha già un lettore Blu Ray 4K il cui prezzo è di circa 200 dollari.
Ovviamente, tutto ciò non ha nulla di ufficiale e confermato, visto che si tratta solo di un rumors messi in giro per il web da dubbie fonti; non ci resta, dunque, che aspettare informazioni più precise sulla prossima PlayStation 4 per iniziare a farci un’idea di questa nuova generazione di game console.
Fonte: GoLook-Technology.it
Michael Jackson The Experience, nuovo gioco presentato da Ubisoft
Michael Jackson The Experience, è il nuovo gioco presentato da Ubisoft che permetterà a tutti i fans dell’ex Re del Pop di rivivere i suoi successi, con balli, video e cortometraggi dell’amatissimo Michael Jackson.
Il titolo è già disponibile su App Store al prezzo di 2,39 euro e, a quanto pare, sarà destinato a girare solo su piattaforma iOS.
Secondo quanto rivelato dalla stessa software house, gli sviluppatori che hanno partecipato a questo progetto non hanno pensato solo a porre omaggio al Re del Pop, ma il loro obbiettivo è stato quello di far rientrare come protagonista il grande Michael Jackson in un gioco in grado di offrire un gameplay di qualità, coinvolgendo anche gli utenti più esigenti grazie alla massima cura nei dettagli.
Di seguito, eccovi un video di presentazione di questo nuovo gioco per iOS ed infine il link dove poter acquistare il nuovo titolo su App Store.
Fonte: GoLook-Technology.it
Jil Sander, sfilata fuori dal calendario dela prossima la Fashion Week milanese
Lo ha annunciato dalle pagine di Repubblica ed è l’ennesima notizia che “scombussola” un po’ il calendario della Camera Nazionale della Moda per la Fashion Week milanese che si terrà dal 19 al 25 settembre. Jil Sander sfilerà “fuori” dal Calendario tradizionale e lo farà nell’ambito dei primi cinque giorni della Settimana della Moda che sembrano essere stati letteralmente presi di assalto dagli stilisti, come ha sottolineato lo stesso presidente Mario Boselli, sempre dalle pagine di Repubblica. Secondo Boselli, la maggior parte dei designer ha optato per i primi cinque giorni per la paura che giornalisti e buyer poi partano alla volta di Parigi. L’unico stilista a essere giustificato dal presidente è Giorgio Armani che ha anticipato di un giorno la sfilata perché la sfilata sarà poi seguita dall’inaugurazione di una mostra sui suoi accessori.
Fonte: VM-Mag
Apple, imminente la produzione della iTV
Negli ultimi tempi, i rumors su casa Apple riguardano solamente l’attesissimo iPhone 5, di cui proprio ieri abbiamo postato una foto che dovrebbe essere ”reale”, ma questo nuovo brevetto ottenuto dall’azienda di Cupertino, potrebbe comunque attirare gli appassionati della mela morsicata richiamando la loro attenzione.
Il nuovo brevetto ottenuto da Apple, riguarderebbe la produzione di un dispositivo in grado di connettersi alla TV per guardare o registrare i programmi. All’interno del brevetto stesso, inoltre, viene mostrato anche il menu di questo fantomatico dispositivo, in cui viene proposta una lista dei canali e programmi da visionare con la possibilità di registrare anche mentre si fanno tranquillamente altre operazioni.
Il brevetto ufficiale è stato pubblicato sul noto sito patentlyapple.com e, fin dalla sua comparsa in rete, stanno girovagando voci riguardo all’arrivo nei prossimi mesi di una Apple iTV, di cui in alto è possibile guardare un rendering.
Eccovi infine un’immagine che mostra l’approvazione di questo nuovo brevetto di casa Apple.
Fonte: GoLook-Technology.it
Victoria Beckham, nuova linea di occhiali con Cutler&Gloss
Victoria Beckham non ha mai indossato un paio di occhiali da vista perché non ha mai trovato il modello giusto. Presto, però, potrebbe cambiare idea. La ragione? L’ex Spice Girls, da qualche tempo divenuta designer di successo, ha firmato un accordo con Cutler&Gloss per realizzare sei modelli di occhiali. Facendoseli da sola è probabile che riesca a realizzare il modello che più l’aggradi. La linea farà la sua apparizione a ottobre a Parigi in occasione del Silmo, la manifestazione mondiale dedicata al mondo dell’ottica. Tra l’altro, le lenti sono realizzate a mano da artigiani in Italia. Le montature sono ricche, invece, di inserti preziosi e glamour come è nello stile della designer. Tra i modelli spiccano poi quelli dalla forma quadrata e spessa, forma che sembra piacere molto ai coniugi Beckham. Il prezzo al paio? Circa 400 dollari, ma per averli bisognerà attendere fino al prossimo anno.
Fonte: VM-Mag
Just Cavalli, apertura del nuovo flagship store di Milano
L’inaugurazione è prevista per il prossimo 22 settembre in Corso Matteotti 18. Roberto Cavalli e Staff International, l’azienda del gruppo Only The Brave di Renzo Rosso che dal 2011 gestisce in licenza il marchio Just Cavalli, annunciano l’apertura del flagship store Just Cavalli di Milano, il primo che sarà caratterizzato dal concept innovativo e contemporaneo, che accompagna il rilancio del brand. Il nuovo store ricoprirà una superficie di 450 metri quadri e si svilupperà su due piani in pieno stile Just Cavalli, ovvero con elementi di sperimentazione e ricerca per dialogare con il proprio pubblico composto da giovani curiosi alla ricerca di novità. La boutique ospiterà le collezioni prêt-à-porter femminili e maschili, oltre ad accessori, occhiali, bijoux, orologi, intimo. Il flagship si ispira volutamente ai loft metropolitani, dove l’ingresso principale è messo in risalto da un portale in cemento, mentre le vetrine sono personalizzate con paraventi in metallo con design stampa pitone. I due piani sono collegati tra loro da un ascensore in cristallo e da una scala in pietra scura, originaria dell’edificio storico in cui è ospitata la boutique, che si sviluppa fino al primo piano con un effetto luminoso in pitone Just Cavalli. E’ prevista inoltre un’area “bridge” dove poter scegliere esclusivamente T-shirts. Al primo piano verranno esposte le collezioni abbigliamento donna, che si completano di accessori e underwear, mentre una VIP Room dedicata alla donna, è completamente rivestita con boiserie anticata madreperlata, specchi e un tappeto realizzato con i tessuti iconici del brand Just Cavalli. Il pavimento è realizzato in cemento madreperlato, le pareti sono realizzate con pannelli in cemento grigio perla e bronzo.L’inaugurazione del flagship store sarà un evento in partnership con Radio Deejay che animerà la festa con collegamenti con personaggi della radio e ospiti in diretta.
Fonte: VM-Mag
Marocco, analisi di un settore primario
In Marocco esiste un settore dove l’orientamento prodotto prevale nella maniera più eclatante e tenace; quello del turismo. L’industria turistica è percepita tradizionalmente come la chiave del successo economico del paese e rappresenta una parte importante del PIL, miliardi di DH di fatturato, centinaia di migliaia di dipendenti diretti e indiretti. Tutto questo è oggettivo, ma bisogna sapere cosa si vuole e sciogliere il nodo del problema “turismo”. Apprendiamo che nel 2010 oltre 9 milioni di turistihanno visitato il paese, generando una cifra d’affari vicina ai 5 miliardi di euro. Bene o male? In primis, perchè queste cifre siano credibili e permettano di misurare realmente la qualità della politica adottata,bisognerà escludere i MRE (marocchini residenti all’estero). Il piccolo arcipelago delle Canarie ha registrato nello stesso anno gli stessi arrivi del Marocco (8,6 milioni di visitatori) e il doppio in termini di fatturazione(8,95 miliardi di euro). Infine, queste cifre non possono mascherare il punto nevralgico del tasso di ritorno effettivo. Questo tasso è all’incirca del 6% mentre è del 30% in Turchia. Questo fa si che ci si chiede : perchè il paese ha cosi’ difficoltà a far ritornare i suoi visitatori? Perchè non si fa nulla per capovolgere questa situazione? Il problema non è di ieri. È nato grazie alla proposta di un anziano direttore dell’ONMT (Ufficio Nazionale Marocchino del Turismo): “Dobbiamo metterci d’accordo sul prodotto che noi vogliamo”. “Noi”, quindi l’ONMT, il ministero che tutela il turismo e l’insieme dei professionisti del settore. Di colpo, l’attenzione venne focalizzata sulla pubblicità e sulle azioni di promozione; porta a porta dagli agenti di viaggio europei, inviti ad Agadir o Marrakech dove gli si chiede di “trasferire un numero crescente di viaggiatori”. L’investimento pubblicitario e soprattutto la vendita al ribasso sono messi in primo piano come gli unici mezzi per far progredire la destinazione sui mercati stranieri. L’assurdità del ragionamento salta agli occhi con evidenza; da oltre 40 anni, i responsabili del settore non fanno altro che improvvisare, pilotando a vista. Nessuna azione per valorizzare il prodotto che esiste allo stato grezzo, trovando un pakaging attraente. Il rimedio non consiste nel creare un sito internet per invogliare i vacanzieri stranieri ad acquistare il loro soggiorno e non è sufficiente che lo Stato sovvenzioni la messa a livello del parco hôtelier e il rinnovo degli stabilimenti degradati. Esiste un vero malinteso: i mestieri del turismo non si limitano solo all’ardore zelante del personale hôtelier, a qualche escursione o spettacolo naïf. Immaginiamo il Marocco offrire delle bermuda quando la richiesta del mercato è quella di pantaloni. Non è questo che fanno oggi gli operatori del settore? Quale tipo di turismo devono sviluppare: di massa o di alto livello? Quale tipologia di accoglienza bisogna privilegiare: hôtel di lusso oppure semplici 3 stelle, riad, maison d’hôtes, relais, rurali? Non si tratta di sapere quello che si vuole fare maquello che si deve fare. Da molto tempo le grandi tendenze sono conosciute:esotismo, attività fisiche, confort, ma anche sicurezza e pulizia (strade e luoghi pubblici), senso dell’organizzazione, guide, commercio. L’essenziale è di sapere rispondere, di creare l’ambiente propizio. I turisti non sono più quelli di un tempo. Mutazioni importanti hanno avuto luogo sul versante delconcept vacanziero e del piacere, dalla scelta della destinazione e alla valutazione dei vantaggi e delle formule di pagamento, ecc… L’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT) ha predetto che il turismo del XXI° secolo sarà “povero in tempo e ricco in valuta”, che le vacanze saranno più brevi e limitate a qualche giorno. Questa tendenza dovrà favorire il viaggio a tema e le crociere (con visite in diversi siti con una sola escursione di corat durata). I vacanzieri esprimono sempre più bisogni divitalità e di diversità: desiderano vivere avvenimenti fuori dal comune, qualche sorso di adrenalina. Nuove aspettative sono espresse, come le camminate in montagna, l’esplorazione, sport a contatto con la natura (parapendio, volo libero, ecc..). Queste constatazioni raggiungono le conclusione dell’Omt che prevarrà l’ecoturismo, il turismo d’avventura, il turismo culturale e le crociere domineranno il mercato mondiale dei viaggiatori negli anni a venire. Il turismo culturale è una nicchia succulenta. Le medine di Fès, di Marrakech e di Tétouan, la piazza Jemma el Fna, il sito archeologico di Volubis, la città storica di Meknès (sotto protezione UNESCO), costituiscono un argomento turistico forte e impattante. Aggiungiamo poi le mederse, i diversi moussem annuali, la processione dei ceri di Salè, la musica andalusa, le Fantasie, l’arte dei tappeti, le ceramiche e innumerevoli altre curiosità. Il patrimonio storico marocchino, particolarmente denso, non chiede altro che essere rigenerato e messo in valore intelligentemente. Una cosa è certa: le catene alberghiere relizzano i prodotti che conoscono, che sanno far funzionare e che si integrano immediatamente nelle loro visioni. Gli “ingredienti” locali sono strumentalizzati: incantatori di serpenti, saltibanchi, piccole orchestine,guide e artigiani sono recrutati dai gerenti degli hôtels. Le popolazioni diventano feticci, mandate loro stesse “a fare mercato” (vedi il moussem di Imilchil, le danze berbere, Jemaa el Fna). I restauri di facciata (chiamati architettura locale!), gli ingressi “esotici”, i negozi di souvenirs, i venditori vestiti con i costumi tradizionali….queste le principali componenti di queste ricette. Cosa rimane della qualità delle prestazioni? Poco. Il parente povero del prodotto è l’animazione. Certo, ogni tanto si sente parlare (vivaiddio!) del Festival di Musica Sacra, quello delle Arti Culinarie, quello della Fantasia, delle Sinfonie del Deserto, ecc.. L’animazione quotidiana pone molte domande: al di la del perimetro dell’Hôtel o del villaggio vacanze, è crudelmente in difetto. Bagni di sole e passaggiate sono lontane dall’essere sufficienti, il turista si annoia a non fare nulla. La replica di un professionista fa riflettere: “E’ molto bello far dormire i turisti in ambienti confortevoli ma dormono otto ore e vivono il resto della giornata”. La DEAT (Direzione delle imprese e attività turistiche) ha l’incarico di classificare gli hôtels. Le missioni di ispezioni che realizzano i rapporti presentati non sono mairealmente presi in considerazione. Non esistono sanzioni radicali a certi stabilimenti, mal gestiti, continuano a funzionare con la vecchia classificazione (un caso durato a lungo fu quello dell’Hôtel Imilchil a Marrakech). L’atmosfera di disorganizzazione è da sola un motivo serio di defezione: perchè le prenotazioni sono approssimative, perchè durante un escursione le guide arrivano tardi al mattino, perchè i mezzi di trasporto sono al limite della decenza e gli autisti inguardabili? La mancanza di onestà negli affari (guide, bazaristi, ristoratori, venditori) accentua l’indignazione. I commercianti vogliono vendere la loro paccottiglia con tutti i mezzi disponibili; poco importa se i turisti siano soddisfatti o meno e poco importa che capiscano più tardi che sono stati truffati; quello che conta sono i soldi estorti. Dispute con gli autisti di taxi (che mai fanno funzionare il tassametro) sono molto frequenti e lontano dall’essere anodine. Avete optato per il turismo? Iniziate allora ad imporre ovunque un tariffario. Perchè rassegnarsi a lasciare i turisti alla mercé dei commercianti indelicati e incoscienti? A tutto questo bisogna aggiungere la negligenza e il degrado inequivocabile degli edifici storici. Perchè i monumenti sono affogati nell’oscurità quando cade la sera? Perchè alcuni siti sono in stato deploverole e quasi deserti ; a Meknès, la maestosa Bab Mansour merita tutta quellaspazzatura nauseabonda che la circonda? Oppure a Bab Doukkala, Marrakech, sempre colma di rifiuti ovunque. A Tangeri, la Kasbah, principale attrazione storica, è circondata permanentemente da calcinacci di costruzioni. Le strade e anche le principali arterie non sfuggono al disastro, esempio lampante certe strade e derbs della medina di Marrakech, sommerse dai rifiuti in diverse ore del giorno. Senza parlare poi dello stato in cui si trovano tanti bagni pubblici e quelli delle strutture private, oppure dell’inquinamento o della pericolosità di camminare nei souks con motorini che sfrecciano a tutta velocità. Le carenze, gli abusi, l’inciviltà e tanto altro ancora costituiscono un problema enorme. Turisti che decidono di sconsigliare una destinazione, non è questo un fatto allarmante? Ovunque,il tasso di ritorno è l’indicatore che più rivela lo stato di salute del settore. Se questo tasso è prossimo allo zero significa che tutto è prossimo allo zero: l’equipaggiamento turistico, la qualità dei servizi, l’animazione, la sicurezza, la relazione con i commercianti, lo stato dei marciapiedi e delle strade, la civiltà. I turisti, scontenti, lasciano il paese con l’idea che mai ci ritorneranno!. E non si riservano di parlarne nella loro cerchia sociale: in materia di marketing niente è più pericoloso del tam tam negativo che vale molto di più di splendide pubblicità patinate ma poco veritiere.
Credits: TelQuel – Thami Bouhmouch – ONMT –
Paolo Pautasso
Fonte: My Amazighen
Vogue Fashion’s Night Out 2012, si avvicina la notte più glamour dell’anno
Ciao a tutti ragazzi! 🙂 Come ogni anno si avvicina una delle notti più glamour dell’anno: la Vogue Fashion Night Out. Durante il corso della serata le boutique più chic della città restano aperte al pubblico e organizzano party esclusivi per promuovere iniziative benefiche e/o a sostegno dei giovani talenti del made in Italy.
Solitamente la VFNO si tiene a Milano, ma visto il successo dell’anno scorso a Roma, il direttore di Vogue Italia, Franca Sozzani, ha deciso di estendere l’evento anche alla città di Firenze. Pertanto, per chi avesse voglia di partecipare a tutte le serate, le date sono le seguenti:
– 6 settembre, Milano;
– 13 settembre, Roma;
– 18 settembre, Firenze.
Per tutte le info, il countdown e le news sulle iniziative, potete visitare il sito ufficiale della VFNO 2012.
Io sarò a Firenze il 18 e non sto nella pelle, visto che questa sarà la mia prima VFNO in assoluto. Chi di voi sarà a Firenze la stessa sera?
Hi guys! 🙂 As every year, one of the most fashionable night is coming: Vogue Fashion Night Out. During this special night, all the glamourous boutiques in the city stay open and host special parties to substain charity campaigns or young talented designers.
VFNO usually takes place in Milan, but, since the event had a great success in Rome last year, Vogue Italia’s editor-in-chief, Franca Sozzani, decided to extend it also to the city of Florence. So, if you want to join one of VFNO’s nights, here you are all dates:
– september, 6, Milan;
– september 13, Rome;
– september 18, Florence.
If you want any info, detail or news about all the initiatives, please visit VFNO 2012 official site.
I will be in Florence, in sept. 18 and I’m really excited, because this will be my first VFNO at all. Who will be in Florence too?
Fonte: In Moda Veritas
YOOX Group, nuova join venture tra YOOX e PPR
E’ stata annunciata proprio oggi, la joint venture che lega PPR S.A – colosso francese del lusso – e YOOX S.p.A in una società partecipata al 51% da PPR e al 49% da Yoox. La società neonata gestirà interamente online gli store mono-marca dei molti brand che afferiscono a PPR: Bottega Veneta, Yves Saint Laurent, Alexander McQueen, Balenciaga e Sergio Rossi. Proprio Bottega Veneta e Sergio Rossi sono i primi marchi che saranno lanciati online entro la fine dell’anno. Mentre entro la fine del 2012 tutti gli store digitali saranno attivi a livello globale – anche in Cina -. In futuro PPR potrebbe decidere di includere altri marchi in portafoglio. Come parte integrante della propria strategia, i brand avranno la piena gestione del proprio negozio online, occupandosi dell’assortimento del prodotto, dei contenuti editoriali, della direzione artistica e della comunicazione digitale.
Fonte: VM-Mag




























