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La Redoute, stop ai jeans sabbiati
Vi piacciono i jeans sabbiati, quelli che sembrano vintage e rovinati tanto per intenderci? Bene, pubblico questo comunicato che ho ricevuto pochi minuti fa dall’ufficio stampa di Redoute a proposito del fatto che il marchio porrà fine alla produzione di pantaloni che si avvalgano dell’utilizzo di questa tecnica per tutelare la salute di chi lavora nelle fabbriche a contatto dei prodotti chimici usati per donare questo effetto vintage.
LA REDOUTE dice stop alla sabbiatura dei jeans
Per tutelare la salute dei propri dipendenti e fornitori LA REDOUTE, e tutto il gruppo Redcats, hanno annunciato che, dalla prossima stagione, non utilizzeranno più per la produzione di capi in jeans la tecnica della sabbiatura, processo chimico per il quale il denim assume un aspetto scolorito e invecchiato.
Fonte: Vivianamusumeciblog’s
Battistella e Mediterranean Luxury Club, il prosecco evento di gran lusso
MATRIMONIO TRA ‘BATTISTELLA, IL PROSECCO’ E ‘MEDITERRANEAN LUXURY CLUB’
LA CASA VINICOLA: PURCHE’ IL BUON VINO NON SIA UN LUSSO!
“Una liaison naturale tra un evento e una casa spumantistica che condividono gli stessi valori e la stessa filosofia: valorizzare, raccontare e promuovere l’esclusività come manifestazione di ricerca, cultura e appagamento dei cinque sensi. Purché il buon vino non sia percepito come un lusso per pochi eletti!”
Con queste parole la Casa spumantistica di Pianzano commenta, dalle pagine del nuovo sito dell’Azienda – proseccobattistella.com –, la partnership con Mediterranean Luxury Club, lo storico e unico evento italiano b2b dedicato alle eccellenze italiane e internazionali del luxury travel, in scena, quest’anno, dal 28 al 30 marzo nello splendido Parco dei Principi a Roma, un set perfetto per ospitare i maggiori player mondiali del tourism and leisure di lusso.
“Molte riviste collegate al mondo del vino ci hanno definito un prodotto di lusso, e di noi hanno che ‘è nata una nuova stella per pochi eletti’ (http://www.newsfood.com/q/16eb5ddd/battistella-il-prosecco-e-nata-una-nuova-stella-per-pochi-eletti/). Be’, noi pensiamo che un buon vino non debba necessariamente diventare un lusso per pochi: tutti dovrebbero poter apprezzare il profumo e il sapore di un calice di Prosecco. Questo non significa rinunciare alla qualità.”
“Questa sera, martedì 29 marzo – si legge ancora sul sito dell’azienda Battistella – Il ‘Battistella, il Prosecco’ scorerrà a fiumi a Casina Valadier, alla serata legata alla manifestazione Mediterranean Luxury Club. La Casina è un autentico pezzo di storia nel cuore di Villa Borghese situato sul Pincio a Roma. Sarà un modo per rinsaldare i nostri legami con i buyer del turismo di lusso, e l’occasione per brindare con le nostre bollicine alla primavera in questo angolo bellissimo della città eterna.”
adorable, desirable, admirable… Lovable
Fonte: BlogModa
I computer verso il riconoscimento delle interazioni umane
Una ricerca portata avanti da Alonso Patron-Perez dell’Università di Oxford ha sviluppato un modello per il riconoscimento delle interazioni umane all’interno dei video. L’idea alla base del lavoro è quella che dato l’enorme aumento delle risorse video disponibili in rete (o comunque in forma digitale) è possibile sviluppare dei software che siano in grado di riconoscere automaticamente tali azioni/interazioni all’interno di questi contenuti. Il video qui sotto (il lavoro si è basato su un database di 300 video presi da programmi televisivi) mostra come è strutturato il progetto e su quali parametri è basato il riconoscimento delle interazioni umane. Un altro passo verso il web semantico?
Fonte: Noisymag
Mobile Pass, il biglietto dell’autobus acquisibile dal cellulare
L’abbonamento o il biglietto di metropolitana, tram, autobus e filobus si pagherà con il telefono cellulare. La rivoluzione accade nei trasporti pubblici milanesi. La tecnica è utilizzata in Europa da qualche mese dalla città di Nizza (seppure con un piccolo sistema) e da qualche anno nei trasporti pubblici delle principali città asiatiche: Tokyo, Singapore e Hong Kong. A breve l’azienda Atm che gestisce i trasporti del capoluogo lombardo, in collaborazione con Telecom Italia, sarà in grado di attuare numerosi servizi accedendo tramite cellulare.
Il servizio chiamato “Mobile Pass” è basato sulla tecnologia Nfc (radio a corto raggio), già utilizzata da qualche anno con le tessere e gli abbonamenti dei milanesi. L’11 aprile partirà la fase sperimentale per i primi sei mesi. Tramite cellulare si potranno acquistare solo gli abbonamenti mensili per studenti, ordinari e senior.
Milano dunque anticipa le tappe rispetto alle altre grandi città europee. In Gran Bretagna arriverà nel 2012, e a seguire si sperimenterà anche in Germania, Olanda, Spagna, Usa, Polonia.
«Con la diffusione della tecnologia – ha detto l’ad di Telecom Italia, Franco Bernabé offriremo nuove opportunità di business, come i micropagamenti di prossimità, la pubblicità e i programmi di fidelizzazione, oltre al semplice pagamento dei trasporti pubblici». A detta del presidente Atm Elio Catania, si muovono ogni anno sulla rete quasi 700 milioni di persone. Gli obiettivi futuri si basano sull’integrazione di servizi di car sharing, bike sharing, parcheggi di interscambio e biglietti per la sosta. Maggiori informazioni sul sito: www.mobilepass.it
Fonte: Impatto Globale
Rapina in villa di Cesare Paciotti
La villa di Civitanova Marche del famoso stilista calzaturiero Cesare Paciotti é stata oggetto di rapina da parte di una violenta banda composta da quattro criminali i quali, armati di pistola, sono entrati prepotentemente in casa del ricco imprenditore che soggiornava con la moglie la figlia di pochi mesi. I malviventi non hanno inferto alcuna violenza, ma hanno sottratto gioielli, denaro dalla cassaforte. Sembra che i rapinatori parlassero bene in italiano. Una serata indimenticabile per i coniugi Paciotti, momenti di reale panico e paura.
by Marius Creati
Pierre Mantoux acquisisce il brand di beachwear Passo Jazz
Una strategia aziendale di ampliamento dell’offerta per Pierre Mantoux. La griffe guidata da Patrizia Giangrossi – con le figlie Chiara e Costanza Ferraris – ha acquisito infatti Passo Jazz, brand di raffinata “couture da spiaggia” rivolto ad una sofisticata clientela internazionale. L’acquisizione rientra nella strategia della storica azienda milanese, divenuta famosa per aver fatto della calzetteria un terreno di sperimentazione fashion e per aver fatto diventare “la calza” un accessorio glamour, adatto anche ai look di passerella. La naturale estensione di gamma quindi, verso l’abbigliamento estivo e balneare, che ha già riscontrato notevoli successi con la linea Pierre Mantoux Beachwear, si completa e rafforza con un brand eclettico, in risposta alla crescente richiesta dei clienti piu’ esigenti, affini al mondo Pierre Mantoux, per abbracciare un piu’ ampio contesto di relazione con le consumatrici, dando loro molteplici occasioni e motivi per riscoprire la creatività tutta italiana. Il nuovo marchio – appena acquisito – nasce dalla spiccata creatività di Piera Pischedda non solo eclettica maître à penser della griffe ma anche artefice di una collezione rivolta a donne dall’eleganza innata, jet-setter in perenne viaggio nelle piu’ esclusive mete estive.
Fonte: BlogModa
Punt e Mes accompagna la mostra Cavour Genio Seduttore per i 150 dell’Unità d’Italia
Punt e Mes, l’aperitivo italiano per eccellenza, accompagna la mostra Cavour Genio Seduttore che si inaugura a Torino in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia
Torino, 25 marzo 2011 – Sarà l’aperitivo Punt e Mes abbinato a praline ideate per l’occasione da Guido Gobino, cioccolatiere torinese, ad accompagnare a Torino la preview per la stampa e l’inaugurazione della Mostra Cavour Genio Seduttore, che dal 26 marzo al 26 giugno 2011 a Palazzo Cavour riserva al pubblico inedite sorprese: una mostra di costume che avvolge il visitatore in un’atmosfera risorgimentale richiamando ambientazioni, usanze, preparativi, menu per un ricevimento ideato all’interno di uno splendido palazzo piemontese per festeggiare l’Unità d’Italia.
L’apertura delle convivialità e del pranzo risorgimentale non poteva che essere affidata al vermut e a quella abitudine nata proprio a Torino all’angolo di Piazza Castello, a qualche passo dal meraviglioso Palazzo Madama, dove su una targa di marmo si legge: “A. B. Carpano nel 1786 creò in questa casa il suo Vermouth, primo di una industria tipica e tradizionale che molto contribuì alla fama e al prestigio di Torino nel mondo”.
Antonio Benedetto Carpano, lavorava come aiutante di bottega nella liquoreria Marendazzo sotto i portici di quella che allora veniva chiamata piazza della Fiera. Aveva appena ventidue anni quando creò il vermut, un vino bianco aromatizzato e addizionato da decine di erbe e spezie secondo una ricetta che Carpano aveva appreso dai frati della sua valle nativa di Broglio, nelle vicinanze di Biella.
Nasceva così la moda dell’aperitivo. La bevanda piacque infatti moltissimo tanto che la bottega Carpano, dal 1840 al 1844, per soddisfare le richieste fu costretta a rimanere aperta ventiquattrore su ventiquattro. Nella bottega Carpano nacque anche una versione più amara del vermut: il Punt e Mes dove il vermut classico è corretto da una mezza dose di china.
Si diffuse nei salotti di Corte e nei Palazzi dei grandi personaggi quali Cavour, Giocosa e Verdi, che hanno contribuito all’Unità d’Italia.
La sua grande affermazione, come abitudine di consumo nell’ora dell’aperitivo, è attribuita al particolare apprezzamento della bevanda da parte di Vittorio Emanuele II. Il re fece sospendere la produzione del rosolio e il Punt e Mes diventò l’Aperitivo Ufficiale di Corte. Da quel momento si diffuse un po’ ovunque.
In omaggio alla sua storia profondamente legata a Torino, ai 150 Anni dell’Unità d’Italia e a Cavour, fra i suoi massimi artefici che ne ha apprezzato condividendolo con i suoi ospiti il gusto, Punt e Mes sarà anche l’aperitivo che aprirà le cene risorgimentali che si svolgeranno, su prenotazione, in una sala aulica del Palazzo, per tutta la durata della mostra il mercoledì, giovedì e venerdì.
Natalie Portman testimonial di Miss Dior Cherie
Campagna pubblicitaria Miss Dior Cherie 2011, la celebre maison francese sceglie Natalie Portman come testimonial della nuova fragranza, scegliendo sempre sontuose protagoniste del grande schermo hollywoodiano, dopo Charlize Theron, Eva Green e Monica Bellucci. Dal recente successo conclamato con il film “Il Cigno Nero”, la giovane attrice seduce lo staff direzionale della celebre casa di moda grazie alla sua eleganza ancestrale munita di un pizzico di passione intrisa di genuina sensualità.
“Je t’aime…moi non plus” del 1969 sigla l’uscita del piccolo corto pubblicitario con i suoi arrangiamenti melanconici congiunti ad un sano erotismo di fondo. Nella splendida città di Parigi, Natalie Portman ammalia un meraviglioso Alden Ehrenreich, tra Parc Monceau e Avenue Montaigne, gestita dalla brillante Sofia Coppola, già madrina del brand per aver diretto la modella Maryna Linchuk nello spot dello scorso anno. Fragranza romantica per eccellenza, essa si correda di una nuance rigorosamente rosé infiocchettata da un prezioso lustrino di taffettà cangiante. Il tutto Miss Dior Cherie…
by Marius Creati
Apple, Bertrand Serlet si allontana dal gruppo per contrasti decisionali
Leggevo proprio ieri un libro di Jack Welch, ex CEO di General Eletric, in cui parlava di trasparenza in azienda. Su come sia positiva per ridurre i costi e velocizzare le decisioni. Non sempre chi è trasparente con i suoi superiori, però, è visto di buon occhio, anzi, spesso colui che tende a dimostrare dissenso può essere visto come un piatagrane.
Forse è per un dissenso che Bertrand Serlet, ex vice presidente del settore Os X, si è allontanato da Apple. Secondo alcune voci di corridoio Serlet, padre di Os X, non era molto d’accordo con l’avvicinamento a iOS. Lion, infatti, ricorda per molti versi il sistema operativo di iPhone e iPad.
Altri, invece, dichiarano semplicemente che Serlet ha deciso di occuparsi altro dopo 22 anni di Apple e a 10 anni dalla nascita di Os X. Voi quale delle due ipotesi appoggiate: Serlet è andato via per essersi opposto alla nuova visione di Apple sul sistema operativo o semplicemente vuole occupare la sua vita nel fare altro?
Fonte: Impatto Globale
























