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Archive for the ‘Life-Visions’ Category

Gioiello in primavera, outfit eccentrico e divertente

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Sono il particolare irruninciabile per un outfit completo e ricercato; vanno amati e scelti con cura; sono diversi per il giorno e per la sera: sono i gioielli. A volte piccoli e preziosi altre volte grandi e particolari; possono essere eccentrici e vistosi oppure sobri ed eleganti ma sono senza dubbio un accessorio indispensabile per ravvivare anche il look più semplice. La stessa Coco Chanelnon rinunciava mai agli accessori: univa sapientemente gioielli veri a quelli finti con classe e naturalezza.
Anche in fatto di gioelli la moda della prossima stagione ha dettato le sue regole: non indosseremo più una cascata dibangles ai polsi ma un solo bracciale che si faccia notare. Niente mezze misure, i bracciali saranno grandi, le polsiere saranno le vere protagoniste insieme al colore, naturalmente, che ritoveremo anche negli orecchini. Esagerati e pendenti, incorniceranno e doneranno luce al viso. Se la moda impone meno bracciali un capitolo a parte va scritto per gli anelli. Tanti, anzi tantissimi, anche uno su ogni dita. Il trend di stagione li vuole impreziositi da dettagli design, pietre dure e smalti. Lecollane saranno protagoniste: etno-chic, con un solo ciondolo o ancora opulente e preziose in versione extra long. Per la sera invece l’imperativo è abbagliare osando con l’oro e la sovrapposizione di gioielli dal sapore solo apparentemente diverso.
Ecco alcune proposte di Marco Bicego: la collana Jaipur Limited Edition doppio filo € 2700.00 e gli orecchini pendenti Jaipur Limited Edition € 930.00, una cascata preziosa di pietre colorate montate su oro giallo.
Swarovski celebra la primavera 2013 con una collezione di gioielli che inneggia ai paesi tropicali. Forme, colori e dettagli che rimandano al Sudamerica e al carnevale di Rio rivivono su ciondoli, anelli, collane e orecchini per una collezione che mette allegria. Come per il Tangara Set, set bangle e anello in metallo rodiato decorati da smalto iridescente e cristalli e per i Niagara Earrings, orecchini pendenti con base in metallo rodiato e gocce di cristallo multicolore.
Sembrano la coda sontuosa di un pavone gli orecchini Aonie in argento dorato con agate verde e quarzo lemon € 360.00. E’ il vero must have di stagione, è il bracciale in pelle grigia con scritta “I’m a rock star” € 130.00.
Pietre dure e ceramica per gli anelli firmati Bliss. In argento con pietre naturali colorate € 69.00 o in ceramica bianca a fascia con un diamante naturale incastonato e la scritta “Ti amo ogni giorno di più” incisa sulla superficie € 49.00: ad ognuno il suo.
Dalla linea “contaminazioni” di Daniela De Marchi il color chic degli anelli in ottone con smalti colorati e pietre naturali, per una stagione variopinta ma sempre elegante e di classe.
Divertente e giocoso è il gioiello unisex Macadamia: il Tao “dolcetto-scherzetto” proposto in due varianti di colore: rosa e nero (liquirizia e fragola) e bianco e nero (panna e liquirizia).
Un Tao particolare con un dolcetto per rappresentare la dolcezza dell’amore e un teschio a simboleggiare l’immortalità, da portare anche al polso. Di assoluta tendenza la croce gothic rockin argento e pietra naturale gialla di Manuel Bozzi, per un look più aggressivo ideale sia di giorno che di sera. Sempre per la sera il Bibijoux by Bianca D’aniello, un girocollo torchon total gold, un prezioso evergreen di stagione.
Tribal chic è il groupage di collane Radà impreziosito da una cascata di perline arancioni con nappine, perle e sfere di legno e cascata di brillantissimi strass.

Fonte: VM-Mag

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Urbio, l’orto verticale di Enlisted Design

April 8, 2013 Leave a comment

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Una delle poche cose che mancano a chi vive in città è il verde della campagna, il contatto con la natura, le sensazioni incredibili che solo un bosco può trasmettere. Per portare un po’ di verde nelle case di tutto il mondo in modo semplice ed organizzato è nato Urbio, l’orto verticale. Inventato da Beau Oyler, Jared Aller e dal team di designer “Enlisted Design”, Urbio è un sistema modulare composto da recipienti (dai 15$ ai 35$ a seconda delle dimensioni) e pannelli magnetici (15$) che permettono a chiunque, semplicemente, di trasformare una parete in un vero e proprio orto.

Fonte: Tasc

Malefica, abito dela strega cattiva per il 20°anniversario di Disneyland Paris da Custo Barcelona

April 5, 2013 Leave a comment

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Custo Barcelona è stato uno degli otto designer europei invitati a partecipare alla lunga celebrazione del 20°anniversario di Disneyland Paris disegnando un abito originale ispirato a uno dei personaggi classici della Walt Disney: La strega Malefica, ovvero la fata cattiva del film La bella addormentata. Il ruolo, tra l’altro, sarà interpretato da Angelina Jolie nel film della Walt Disney in programma per il prossimo anno. l look che il designer ha creato per Malefica consiste in un abito corto e aderente in diverse gradazioni di viola, realizzato con patch di diversi tessuti, inserti di pelle colorata sempre in toni di viola,  lana increspata con origami su una base lavorata a punto Roma, passamanerie metalliche d’oro e argento e frange lungo tutte le maniche. Il modello è completato da una mantella patchwork formata da diverse tele di lana di colore nero e pietre brillanti che la rendono assolutamente unica e diversa. Per l’Italia ha partecipato al contest anche la designer Luisa Beccaria .

Fonte: VM-Mag

Massimo Rebecchi, robe-foulard per la primavera estate 2013

April 3, 2013 Leave a comment

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Chi non ricorda di aver visto la propria madre indossare un foulard di seta? Un gesto affascinante, quello di annodarlo sotto il mento, che probabilmente ha smesso di diventare un’abitudine quasi irrinunciabile già alla fine degli anni 70, per poi tornare, saltuariamente di moda, negli anni successivi. Massimo Rebecchi per la s/s 2013 ha reinterpretato l’accessorio, trasformandolo in un vero e proprio capo da indossare: la robe-foulard. Lo si trova sia sulle shirt sia sui dress di seta. L’ispirazione è chiaramente anni 70 con un tripudio di stampe sfiziose e colorate per la stagione che sta per arrivare.

Fonte: VM-Mag

Metri d’Arte, nuova collezione di tessuti per Miroglio Textile

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E’ la nuova collezione di tessuti di artista realizzata da Loris Cecchini e Francesco Simeti per Miroglio Textile. Si chiama Metri d’Arte e sarà esposta presso la Galleria Continua di Pechino. Pensati e ideati come vere e proprie opere d’arte partecipata, i tessuti della capsule collection per la primavera/estate 2014 sono stati sviluppati a partire da alcuni disegni originali appositamente creati dagli artisti per Miroglio Textile sul tema del rapporto natura-tecnologia e rielaborati in numerose varianti di soggetti e colori grazie all’intensa collaborazione con i designer dell’Ufficio Stile. La Collezione Metri d’Arte sarà presentata in anteprima il 28 marzo 2013 a Pechino con una speciale serata-evento alla Galleria Continua, durante la quale le installazioni e altre opere degli artisti verranno battute all’asta da Christie’s e i fondi raccolti saranno destinati a un’associazione di charity cinese.

Fonte: VM-Mag

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Philip Watch, orologi dallo spirito originario e dalla vocazione innovativa

March 29, 2013 Leave a comment

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Da oltre 150 anni Philip Watch porta alla ribalta orologi dallo spirito originario e dalla vocazione innovativa, ricca di passione, sempre in sincronia con il proprio tempo.
Oggi i dettagli sono ancor più preziosi: diamanti naturali valorizzano casse e quadranti. I bracciali dal design morbido, sono realizzati con maglie dalle rifiniture dal gusto attuale, pensate per il polso femminile. I quadranti sono lavorati a guilloché, le corone cabochon, i vetri sono in zaffiro antiriflesso.

Fonte: BlogModa

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Gastronomia, chef star sempre più divi delle celebrities

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Food GLI CHEF PIU’ DIVI DELLE STAR
Il cibo è un espressione culturale poiché, come sosteneva l’antropologo Claude Lévi-Strauss, non è buono quello che è buono da mangiare, ma è buono quello che è buono da pensare. Il che significa che cibo e pensiero sono tra loro legati e che il primo non viene accettato se il secondo non ne sancisce l’accettabilità da un punto di vista culturale.
L’individuo ha sviluppato nel tempo una crescente consapevolezza alimentare (che si sposa anche a una crescente attenzione alla salute e quindi a ciò che si mangia), dispone di un patrimonio di conoscenze ricco e articolato sugli alimenti, un sapere che coinvolge tutta la filiera alimentare dalla raccolta delle materie prime allo smaltimento dei rifiuti. Il cibo ha dunque smesso da tempo di essere percepito quale semplice strumento di sostentamento: sempre di più gli vengono riconosciute le diverse forme di cui si veste di volta in volta e quindi cibo spettacolo, simbolo, cura, socialità, comunicazione. In particolare, la spettacolarizzazione del cibo ha contribuito alla caratterizzazione in senso mitico della figura dello chef che è di fatto divenuto una star. La trasformazione dei cuochi in chef, degli chef in imprenditori e di questi in star, come giustamente sottolinea la nota giornalista enogastronomica Fiammetta Fadda (nonché giudice nella trasmissione televisiva di La7d “Cuochi e fiamme”), inizia nel 1972 con la nascita della nouvelle cuisine e del piatto firmato, come quadro, dal suo autore. Grazie dunque, lo ripetiamo, alla identificazione della figura dello chef con quella dell’artista, dell’imprenditore e del divo cresce il fascino di questa professione presso i giovani a tal punto che in dieci anni, tra il 2002 e il 2012, le sole scuole alberghiere statali sono passate da 223 a 348, e gli iscritti da 117.000 a 158.000. E del resto gli sbocchi professionali sono numerosi e “concreti”. Si moltiplicano al di là di master, accademie esclusive e corsi di laurea, anche i “semplici” corsi di cucina frequentati non tanto per consolidare o migliorare le proprie abilità domestiche, ma come mezzo per esprimere se stessi, per il desiderio/piacere di creare,  per acquisire la capacità di trasformare gli ingredienti in un’opera premiante tanto per la vista quanto per il palato. Indubbiamente la tv ha giocato in questo un ruolo non da poco. Si pensi, ad esempio, a “Masterchef” il cui successo ha fatto di un talent show un fenomeno di costume e dei suoi protagonisti, i giudici (Bruno BarbieriCarlo Cracco e Joe Bastianich), acclamate star da prendere a modello per una scelta di vita.

In particolare, Carlo Cracco è divenuto uno degli uomini più inseguiti dai giornali di gossip finendo su diverse copertine (tra cui quella scabrosa per GQ http://magazine.excite.it/carlo-cracco-e-la-modella-svestita-su-gq-critiche-incomprensibili-N131998.html) e trasformandosi dunque, a tutti gli effetti, in un personaggio mediatico di grande attrazione al pari dei calciatori. Sì perché all’estetica del cibo ormai sovente si accompagna la bellezza dello chef altro esempio, in tal senso, Alessandro Borghese alto e bruno conduttore di trasmissioni successo su Sky e La 7. (a cura di Mariangela Polesana)

Fonte: VM-Mag

The Next Day t-shirts, capsule collection among Paul Smith with David Bowie

March 19, 2013 Leave a comment

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PAUL SMITH FOR DAVID BOWIE
Paul Smith is delighted to collaborate with David Bowie, to mark the release of his much-anticipated and critically lauded new album, The Next Day.
“David Bowie has worn a lot of Paul Smith throughout his career and I was excited and delighted when asked if I would do the official T-shirt for his album The Next Day. There will also be some other great things coming up later in the year.” Paul Smith
Combining Paul and David’s exceptional style, the album artwork for The Next Day, itself a nod to Bowie’s iconic Heroes album cover, is printed on organic cotton, complemented by a simple ‘Paul Smith for David Bowie’ insignia. The men’s regular-fit T-shirt is available to buy now online and in selected Paul Smith shops.
Throughout their illustrious careers at the forefront of fashion and music, Paul and David have been long-time friends, combining their exceptional style, the artwork for The Next Day is printed on organic cotton, complemented by simple ‘Paul Smith for David Bowie’ insignia.
The artwork, designed by Jonathan Barnbrook, is itself a nod to Bowie’s iconic Heroes album cover, which was photographed by Masayoshi Sukita, a friend of Paul Smith and recent exhibitor at Paul Smith’s Space gallery in Tokyo.
The men’s t-shirt is available now via PaulSmith.co.uk and from the 8th March via our standalone shops and key wholesale partners. The same T-shirt in women’s fits is now available exclusively via PaulSmith.co.uk. Further partnerships between Paul Smith and David Bowie are planned for the coming months.
To purchase your copy of The Next Day from Monday 11 March visit davidbowie.com.
Paul Smith For David Bowie – The Next Day Print T-Shirt. Men’s regular-fit white ‘The Next Day’ print T-shirt, designed by Paul Smith for David Bowie. £70.00
Paul Smith For David Bowie – The Next Day Print T-Shirt. Women’s white ‘The Next Day’ print T-shirt, by Paul Smith for David Bowie. £69.00

San Andrès Milano, terre calde del Messico per la collezione autunno inverno 2013 2014

March 18, 2013 Leave a comment

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Dopo avervi mostrato le creazioni british di Smart Turnout, voliamo dall’altra parte del mondo, precisamente nelle terre calde del Messico, per scoprire insieme la collezione A/I 2013-14 di San Andrès Milano.
Vi avevo già presentato questo giovane stilista, conosciuto durante la Milano Fashion Week, in questo post; avevate apprezzato moltissimo il suo talento e le sue creazioni donna.
Bene, ho incontrato nuovamente Andrès durante Pitti Immagine Uomo ed è stato un estremo piacere scambiare quattro chiacchiere con lui a proposito della sua ultima collezione.
San Andrès sta vivendo un periodo pieno di emozionanti prime volte: questo di gennaio è stato il suo primo Pitti, per la prima volta una sua linea ha sfilato (non su una passerella comune, ma su quella di Alta Roma) e ha accettato la sfida di realizzare una collezione uomo: cappotti, maglioni, cinture e borse.
Ciò che ho apprezzato della collezione di Andrès, oltre all’estrema cura per i dettagli e per le rifiniture, che avevo già notato nella linea donna, è la commistione tra guardaroba femminile e maschile.
Come mi ha raccontato anche lui, adora il fatto che le donne possano indossare completi e giacche sartoriali dal taglio maschile e che gli uomini portino cappotti o accessori che fanno parte dell’immaginario femminile.
Ispirandosi al lavoro dell’architetto messicano L. Barragàn, San Andrès propone una collezione dominata da tagli semplici, rettangolari o squadrati e proporzioni nuove, morbide e relaxed.
Le texture e i colori richiamano il suo Messico: vitello lavato, vitello stampa cocco e lana per giacche e cappotti si tingono di nuance cammello, sabbia, blu indaco e nero, in combinazioni fresche e innovative.
L’abbigliamento e gli accessori (come le pratiche borse da viaggio e da lavoro) sono pensati per un uomo in carriera, cosmopolita e contemporaneo, che pur indossando capi confortevoli, non rinuncia ad essere ben vestito in ogni occasione.

Fonte: In Moda Veritas

Make Up, anticipazioni autunno inverno 2013 2014

March 14, 2013 Leave a comment

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Con Mode à Paris si chiudono le più importanti settimane della moda internazionali. Per quanto riguarda il Make up autunno inverno 2013-2014 si confermano i trend visti a LondraMilano e New York con qualche tocco più futuristico. Gli occhi sono sempre perfettamente sottolineati da punti luce ed elementi che accentuano la profondità dello sguardo. Anche qui ritroviamo il nude look dalle tonailità fredde nelle sue versioni più raffinate – come da Emanuel UngaroMaison Martin Margiela e Akris – o casual – da Barbara Bui e Anne Valérie Hash. Come a Milano, sono presenti le labbra scure nelle tonalità di viola o marrone – hanno sfilato sulle passerelle di Miu Miu, Louis Vuitton che le ha unite allo smoky eyes,  e Anthony Vaccarello tra gli altri – ma viene preferito ampiamente il classico rossetto rosso: eccolo, ad esempio, pieno e sexy unito al nude look da Nina Ricci e Albino, associato allo smoky eyes marrone da Alexis Mabille. Anche qui, si vede ancora lo smoky eyes, tando di moda nelle ultime stagioni, un po’ dimenticato a Londra e New York: lo troviamo, tra gli altri, da Andrew Gn e Acne Studios. Rispetto alle altre settimane della moda, sulle passerelle francese troviamo più colore per quanto riguarda il trucco autunno inverno 2013-2014: raffinato lo scontro tra i toni caldi del marrone e del blu da Guy Laroche e l’azzurro classico di A.P.C., esagerato, come sempre, il make up di Vivienne Westwood. Altre maison puntano su tocchi più futuristici e teatrali: ecco le pennellate rosse sugli occhi delle modelle di Cedric Charlier, le linee nette a sottolineare il contorno degli occhi e le pieghe delle palpebre di Lanvin, le linee nette e il rossetto rosa di Manish Arora, il rossetto arancio sul labbro superiore e neutro su quello inferiore di Jean-Charles de Castelbajac, le sopracciglia marcatissime di Jean Paul Gaultier e John Galliano, i glitter dorati sugli occhi di Chanel, il trucco da fantasma di Gareth Pugh, le linee contemporanee in azzurro di Christian Dior unite al  rossetto fuxia più intenso al centro delle labbra.

Fonte: Olfatto Matto