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Archive for the ‘Concept’ Category

Moving platforms, cambiare treno in movimento da Priestmangoode

November 8, 2011 Leave a comment

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“Si spende in tutto il mondo miliardi per i treni ad alta velocità del 21° secolo, che viaggiano su un’infrastruttura del 19° secolo inventata per i treni a vapore. I giorni delle costose e impegnative stazioni super-hub sono finiti: la connettività in movimento è la via da seguire per il futuro del trasporto ferroviario” spiega Paul Priestman fondatore del noto studio di design industriale londinese Priestmangoode, specializzato nel transportation design, che ha appena svelato Moving Platforms, il suo ultimo concept. Paul Priestman ha messo a punto una soluzione ingegnosa che può potenzialmente rivoluzionare il settore ferroviario, nel modo in cui Internet ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare. Il grande inconveniente dei treni ad alta velocità che collegano i grandi centri urbani, è che lasciano frustrati gli abitanti delle città intermediare. Allo stesso modo chi deve recarsi in una di queste città minori, deve magari prendere un altro treno di collegamento per arrivarci! L’intelligente concept prevede treni ad alta velocità che corrono non-stop tra le due estremità di un continente, come ad esempio da New York a San Francisco. Il treno ad alta velocità evita così di attraversare le città e di fermarsi, diminuendo in modo sensibile il tempo di percorrenza. Il treno locale affianca il treno ad alta velocità che rallenta leggermente. Le porte connesse dei due convogli si aprono, e lasciano salire i nuovi passeggeri, e spostarsi nel treno locale invece gli altri. I trasferimenti completati, il treno ad alta velocità accelera di nuovo e il treno locale può tornare verso il centro città con i passeggeri appena sbarcati. Il treno locale, in effetti, agisce come una stazione mobile. Allo stesso modo il concept potrebbe anche essere utilizzato per le consegne locali di merci. Questo sistema ridurrebbe il traffico dei camion sulle autostrade e nelle città.

Fonte: Futurix

Feadship, yacht di lusso ideato da Steve Jobs

November 7, 2011 Leave a comment

Nella biografia del genio visionario Steve Jobs, scritta da Walter Isaacson, si parla di uno yacht di lusso da lui progettato, e mai ultimato, per il cantiere navale Feadship.
Il progetto prese vita nel 2009, quanto Steve cominciò la collaborazione con il cantiere olandese; a quanto pare, anche questo suo lavoro aveva l’obbiettivo di unire bellezza, design e alta tecnologia, fornendo un lavoro allo stato dell’arte.
Lo yacht in questione doveva rivaleggiare con quello del suo amico Larry Ellison, grande amante della vela e del mare.
L’imbarcazione, secondo quanto rivelato dai vertici di Feadship, era caratterizzata da un design minimalista composto da enormi vetrate, con una lunghezza di 15 metri e, a quanto pare, era destinata a rivoluzionare gli standard anche del settore nautico, con una dotazione tecnologica fuori dagli schemi.

Fonte: GoLook.it

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Dune 90 Explorer Superyacht, yacht di lusso progettato dai cantieri navali BMW Yachtsport

October 25, 2011 Leave a comment

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Dune 90 Explorer Superyacht è stato disegnato dal progettista Arman Fisette, proveniente dal team della casa automobilistica bavarese BMW.
Si tratta di una vera e propria imbarcazione di lusso proveniente dal futuro, frutto di un sofisticato studio stilistico in grado di deliziare anche i più esigenti di design.
Il concept in questione, oltre a presentare grandi aree dedicate alle attività sociali su tutti e due i ponti, dispone anche di ampi spazi coperti, così da offrire il massimo del comfort per una vita in alto mare senza compromessi.
Tra i servizi principali, sono presenti anche una piscina, un eliporto e dieci cabine per gli ospiti con tanto di bagno privato.
Il nuovo Dune 90 Explorer Superyacht, che secondo quanto rivelato presto potrebbe diventare realtà, sarà lungo ben 90 metri.
Arman lo considera come “uno yacht in grado di lasciare il segno”.

Fonte: GoLook.it

Zehst, aereo ipersonico della multinazionale europea EADS

October 22, 2011 Leave a comment

Dopo l’aereo trasparente d’Airbus, la stessa multinazionale europea EADS ha svelato il modellino del Zehst (Zero emission hypersonic transportation) all’apertura del Salone internazionale dell’aeronautica e dello spazio di Parigi Le Bourget che collegherà Parigi a Tokyo in 2 ore 30 minuti nel 2050, contro gli 11 ore necessarie oggi, e Parigi New York in un’ora e mezzo. Da cinquant’anni, eccetto il Concorde, voliamo sempre a 950 km/h! L’una delle grandi innovazioni di questo aereo ipersonico? Volare al di sopra dell’atmosfera. “Volando nella stratosfera a 32 km d’altezza non inquinerà più” spiega Jean Botti, direttore delle tecnologie e innovazioni EADS. Non solo, il successore del Concorde, andato in pensione nel 2003, utilizzerà biocarburanti al decollo, e una miscela di idrogeno e ossigeno durante il volo, la quale combustione, si sa, produce solo vapore acquea. Zehst sarà dotato di tre sistemi di propulsione. Dopo il decollo alimentato da due classici turboreattori fino a Mach 0,8, la traiettoria diventa vicina alla verticale, in seguito all’accensione dei motori criogenici, dello stesso tipo del razzo francese Ariane, minimizzando così l’inconveniente del bang sonoro. L’accelerazione massima, non eccessiva, alla quale saranno esposti i passeggeri, sarà di circa 1,2 g. (accelerazione di gravità).

Fonte: Futurix

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Toyota Google Car, l’auto che si guida da sola

October 20, 2011 Leave a comment

“Google Car” è il nuovo servizio di Google che per la prima volta non si occupa di un servizio per internet o di un’applicazione open source, ma bensì di un’automobile che si guida da sola. In realtà in nome che gli abbiamo attribuito è solamente rappresentativo, visto che Google ufficialmente non ha ancora dato un nome a questo progetto. L’esperimento della Google Car è stato effettuato su una Toyota Prius, modificandola secondo le tecnologie più avanzate aggiungendo dei precisissimi radar e un navigatore interno con antenna gps ad alta efficienza. Per ora la Google Car ha già percorso da sola ben 140 miglia di strade californiane senza provocare problemi come tamponamenti o guasti e, aspettando nuove ed interessanti notizie, vi terremo aggiornati per quel che riguarda la rivoluzionaria Google Car.

Fonte: GoLook.it

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Sport Yacht Concept, yacht di lusso del futuro progettata da Audax

October 8, 2011 Leave a comment

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Sport Yacht Concept è il nome della nuova imbarcazione progettata da Audax, che con questo ha voluto rappresentare al pubblico il suo concetto di futuro.
Questo yacht sarà disponibile in due varianti: da 120 metri di lunghezza e da 95. Il tutto è stato pensato per stupire il pubblico, con un’estetica ed un design di grande impatto, pronto a deliziare anche i più esigenti.
Lo Sport Yacht Concept, che forse entrerà in produzione nei prossimi anni, sarà inoltre coperto da una tela di lusso ed eleganza che andrà a caratterizzare gli interni, accogliendo gli ospiti in una villa galleggiante dal comfort elevatissimo, grazie soprattutto ai sofisticati sistemi tecnologici impiegati.

Fonte: GoLook.it

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Peugeot HX1 e Pierre Hardy, concept car + concept shoe

October 4, 2011 Leave a comment

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La Concept-Car Peugeot HX1 presentata al Salone dell’automobile di Francoforte vanta un accessorio ideato da Pierre Hardy, una Concept-Shoe. Dall’incontro tra Gilles Vidal, Direttore Stilistico Peugeot e dallo stilista Pierre Hardy, nasce l’unione tra un’automobile progettata come un modello di alta sartoria e una calzatura high-tech. Due creazioni inedite risultanti da una stessa visione stilistica; un gusto affermato per le linee pure, grafiche e dinamiche. Una volontà di pensare il design in modo diverso.
Proiettori felini, leone griffato sul cofano, Peugeot HX1 incarna l’estetica caratteristica del marchio del Leone. Linee eleganti, vitali e di classe. Pronta a scattare, la sua è un’estetica del movimento. Per migliorare l’aerodinamicità, il veicolo cambia morfologia ad alta velocità, i cerchioni delle ruote mutano formando una superficie piana sulla quale scivola l’aria mentre, nella parte posteriore del veicolo, sporge lo spoiler a oltre 100 km orari.

La Concept-Shoe HX1: una calzatura “due in una”. Le ricerche estetiche e progettuali del veicolo hanno ispirato Pierre Hardy che ha creato una scarpa“due in una”. Una scarpina per la guida in pelle morbida, che può fare da stivaletto da portare di giorno in strada e che, di sera, scivola in un sandalo con zeppa e tacco con lama in fibra di carbonio. Le ricerche tecnologiche d’avanguardia del centro di ricerca Peugeot hanno permesso a Pierre Hardy di elaborare questa monoscocca futurista ancora impensabile per l’industria della calzatura. I colori, nero per la scarpina, cromo per il sandalo, ricordano le tonalità del posto di guida della Concept-Car.
Dal 1999 Pierre Hardy propone collezioni di scarpe col suo nome. Modelli grafici ma sensuali in grado di sedurre Nicole Kidman, Uma Thurman e Kate Moss. Influenzato dal design, dall’architettura, ma anche dall’arte concettuale, crea modelli femminili, maschili, sneaker unisex, ma anche borse e piccoli articoli di pelletteria. Oltre alle collezioni che portano il suo nome, Pierre Hardy disegna calzature e gioielli per Hermès. Elabora inoltre le collezioni di scarpe Balenciaga.

Fonte: BlogModa

Renault Frendzy, concept car elettrica del prossimo futuro

September 27, 2011 Leave a comment

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Presentata in anteprima nel Technocentre, il cuore pensante della Renault, l’enorme complesso di ricerca e sviluppo, dove sono progettati i futuri modelli della Casa francese, la concept car elettrica Frendzy, attrazione del Salone di Francoforte, anticipando la futura Kangoo. Veicolo dalla doppia anima, il design asimmetrico della carrozzeria sottolinea il suo carattere bivalente: un veicolo commerciale adatto ai bisogni professionali, che si trasforma il week-end in veicolo familiare. Per Renault la vita professionale ormai si integra intimamente con la vita privata. Frendzy è anche un ufficio mobile high-tech su quattro ruote. La strumentazione avveniristica è tutta digitale, con tanto di tablet BlackBerry collegato al cruscotto, che integra il navigatore satellitare e il collegamento Internet. La porta laterale scorrevole ha uno schermo esterno da 37 pollici che può visualizzare utili messaggi d’informazione, come ad esempio in caso di parcheggio in doppia fila: “consegna in corso, torno tra 5 minuti”. Dei sensori, presenti sulle soglie delle porte, permettono di individuare durante le operazioni di carico o scarico, i colli provvisti di chip RFID che contengono le informazioni essenziali (destinatari, massa, dimensioni, ecc) che permettono di essere informato in tempo reale del contenuto del veicolo. In modalità tempo libero esce il sedile posteriore a scomparsa, mentre l’originale sistema di abbattimento del sedile anteriore, facilita l’ingresso a bordo. Da vedere l’animazione video sotto.

Fonte: Futurix

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Airbus, aereo trasparente del 2050

September 26, 2011 Leave a comment

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Il progetto di Airbus presentato nel mese di giugno a Londra, è degno di uno scenario da fantascienza. Chiave di volta del concept, la membrana intelligente della fusoliera, che si adatta alla luce esterna. Tale un camaleonte, questo straordinario, e ancora sconosciuto materiale del futuro, può cambiare la tonalità della sua pelle, e offrire la trasparenza a comando con un semplice gesto della mano, anche per il pavimento. La struttura bionica è ispirata allo scheletro degli uccelli. Dimenticati gli oblò, in modo trasparenza offre una spettacolare vista panoramica del cielo, di giorno come di notte sotto le stelle. La business class e l’economy sono sostituite dalla parte anteriore dedicata alla zona relax, e quella posteriore invece, consacrata al lavoro. Il principio è semplice: continuare nelle nuvole, la stessa vita condotta a terra. Airbus vuole coccolare e distrarre i suoi passeggeri, ovvero quando la crociera incontra l’aereo! Il volo stesso diventa “un’esperienza di volo ispirato alla natura” secondo il costruttore. I passeggeri sono in grado di provare nella zona rilassante e vitalizzante, illuminazione d’atmosfera, aromaterapia, Shiatsu, aria arricchita d’antiossidanti, o di tuffarsi in un giardino giapponese Zen olografico. Lo spazio centrale dell’aereo dedicato a punto d’incontro e convivialità, diventa a sua volta campo da golf virtuale, bar e luogo di conferenze interattive. I sedili autopulenti si adattano alla morfologia del corpo, sfruttandone il calore, e un mix di realtà aumentata e proiezioni olografiche, intrattengono e informano i passeggeri durante il volo.

Fonte: Futurix

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Utopia, isola galleggiante artificiale dallo studio BMT Nigel Gee

September 23, 2011 Leave a comment

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Si chiama Utopia ed è considerata da molti appassionati di design come un vero e proprio sguardo verso il futuro.
Si tratta di un progetto di un’isola galleggiante artificiale, venuto fuori dal team del prestigioso studio di design e progettazione BMT Nigel Gee.
Utopia è un’idea davvero rivoluzionaria: un’isola galleggiante in mezzo al mare che poggia su 4 piedi, con 11 ponti ed un piano rialzato che fa da spiaggia artificiale.
Ovviamente, su Utopia si può godere di un panorama a 360 gradi, grazie anche al tetto apribile che si richiude in pochi minuti in caso di pioggia o maltempo.
Le 4 “gambe” di Utopia, sono provviste di un innovativo sistema che fa mantenere la stabilità all’isola, fornendo il massimo comfort.
Come si può notare dalle prime immagini trapelate, l’isola è caratterizzata da un design futuristico, che la fa sembrare una navicella spaziale in decollo. La sua forma è quadrata, con un lato di 100 metri; sulla superficie si dispone di un eliporto e, ovviamente, di un piccolo porticciolo per l’attracco di yacht.
Secondo quanto rivelato dallo studio, Utopia rimarrà soltanto un progetto; soltanto la sua visione, potrà stimolare la fantasia di molti designer di fama mondiale che, già in molti, si ritengono soddisfatti di questa idea a dir poco innovativa.

Fonte: GoLook.it

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