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Archive for the ‘Domus Novĭtas’ Category

Thailandia, cinema galleggiante in occasione del “Film on the Rocks Yao Noi”

April 2, 2012 Leave a comment

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Nonostante negli si siano viste molte opere bizzarre, c’è sempre qualcosa pronto a stupire in fatto di ”idee di lusso”.
In questa occasione, parliamo infatti di un’idea a dir poco innovativa ed anche molto interessante per tutti i fortunati possessori di yacht e imbarcazioni: un cinema galleggiante costruito su una piattaforma in mezzo al mare. L’idea ci giunge dalla Thailandia, dove il nuovo “complesso all’aperto” è stato costruito in occasione del nuovo festival cinematografico “Film on the Rocks Yao Noi”.
Le foto di questo progetto stanno attualmente spopolando sul web; è noto come “Archipelago Cinema” ed è situato nel mare che bagna la Thailandia, in una baia riparata da rocce imponenti e piante lussureggianti.
Per la serata finale dell’evento, tutti gli ospiti saliranno in barca e attraccherano alla grande piattaforma per godersi una proiezione della durata di circa 1 ora; la piattaforma è stata progettata dall’architetto pechinese Ole Scheeren.
Il cinema, secondo quanto dichiarato, è stato costruito interamente con materiali riciclati e, la sua costruzione a blocchi, consente la massima flessibilità per un uso futuro in altre occasioni.

Fonte: GoLook.it

Trinity Island, isola privata nel Mar Egeo di Sophocles Papanicolaou

March 9, 2012 Leave a comment

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Trinity Island è il nome di questa isola paradisiaca del Mar Egeo appartenente alla Grecia; si è estende per oltre 12 acri di terreno ed offre suggestive distese di verde e numerose spiagge sabbiose.
L’isola, di proprietà di Sophocles Papanicolaou, è attualmente in vendita al prezzo di 18 milioni di euro; il prezzo, considerando anche la presenza di una main house completa di tutti i comfort, una guest house ed un’altra casa direttamente sul mare, non è poi così alto.
Tra le distese di verde, poi, è presente anche una torre risalente al XVII secolo, suggestiva e di gran fascino per atmosfere uniche ed inimitabili.
La Trinity Island ha accolto in passato personaggi di alto calibro come Winston Churchill e i Beatles. È situata precisamente a 40 minuti da Atene, in un tratto meridionale del Golfo di Eubea.
Per altre informazioni, basta visitare il sito jameslist.com

Fonte: GoLook.it

Okeanos Aquascaping, piscina acquario per nuotare tra gli squali a New York

February 1, 2012 Leave a comment

Magari avrete potuto immaginarla nei vostri sogni più arditi, ma un’opera del genere sicuramente nessuno l’ha mai vista fino ad ora.
Solo questo può spiegare il successo di questa enorme piscina/acquario creata da Okeanos Aquascaping, società di New York specializzata in acquari e progettazione di elementi acquatici.
Questa piscina nasce in realtà come acquario per gli squali, ma la sua grandezza è tale da poter dare l’occasione di potersi tuffare all’interno e godersi una nuotata tra gli squali.
Ovviamente, però, questa scelta in un’abitazione può essere fatta soltanto dai più facoltosi, visto che il prezzo di quest’opera è di circa 11 milioni di dollari; squali compresi.
La piscina in questione, inoltre, è disponibile su ordinazione e personalizzabile in ogni sua dimensione; la casa ha dichiarato che possono volerci fino a 5 mesi per la sua costruzione sul posto.

Fonte: GoLook.it

World Island Beach Club, primo fantastico resort di The World a Dubai

January 4, 2012 Leave a comment

Dopo vari rinvii, ecco arrivare l’inaugurazione del tanto atteso World Island Beach Club di Dubai, facente parte dell’immenso complesso The World.
In poche parole, si tratta del primo complesso di questo genere aperto a Dubai dopo il crollo del mercato immobiliare nel paese di qualche anno fa.
Questa spettacolare struttura, offrirà agli ospiti alcune villette di lusso, un ristorante per 100 coperti, 50 posti lungo la spiaggia e la possibilità di attraccare fino a 40 yacht di lusso di media e grande lunghezza.
La struttura è stata realizzata dal facoltoso imprenditore indiano Wakil Admed Azmi e sarà aperta al pubblico entro questa settimana.

Fonte: GoLook.it

Marrakech, casa al contrario di Jean-François Fourtou

January 2, 2012 Leave a comment

É nella sua proprietà di dieci ettari, nel cuore della Palmeraie di Marrakech, che l’artista francese Jean-François Fourtou ha realizzato il suo sogno di bambino : costruire una casa al contrario ! L’artista, 40 anni, che vive da oltre dieci anni in Marocco, ha costruito una perfetta casa che ricorda quella dei suoi nonni, ma al contrario. L’interno della casa, a cui vi si accede da una finestra, è come l’esterno, perfettamente rifinita e arredata, ma sempre al contrario.  In questa casa, battezzata “Caduta dal cielo”, si cammina sui soffitti, le scale sono anch’esse al contrario e il bagno e il lavabo pendono dall’alto. Le sculture animalier che hanno costruito la meritata reputazione dell’artista francese negli anni ‘90 sono esposte  un pò ovunque nella casa “caduta dal cielo” e nel parco adiacente la stravagante e inabitabile casa. Da vedere!

Fonte: My Amazighen

Galactic Suite Space Resort, albergo spaziale

December 20, 2011 Leave a comment

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No, non è un modo di dire. La Galactic Suite Space Resort – sviluppata da Galactic Suite – è una mini stazione spaziale orbitante tra l’atmosfera e le fasce di van Allen (tra i 160 e i 2000 km di altitudine), progettata per ospitare passeggeri privati, i cosiddetti turisti spaziali. Obiettivo della missione: rendere il turismo spaziale una cosa accessibile a tutti.
La Galactic Suite
La Galactic Suite è una compagnia aerea fondata a Barcellona nel 2007 da Xavier Claramunt, con il compito di creare e sviluppare soluzioni per migliorare l’esperienza del turismo spaziale. Ad oggi, l’azienda è coinvolta nella progettazione, sviluppo e promozione del progetto Galactic Suite Experience. La compagnia sta sviluppando il primo hotel spaziale con moduli abitativi orbitanti alla Terra, in grado di accogliere in futuro i turisti spaziali. Per fare ciò, l’azienda ha riunito un team interdisciplinare composto da ingegneri, architetti, designer industriali, economisti e avvocati che hanno contribuito a rendere questo progetto una realtà.
Galactic Suite Space Resort
La Galactic Suite Space Resort, come accennato nella introduzione, è una mini stazione spaziale orbitante nella bassa orbita terrestre (LEO) in grado di ospitare persone a bordo. Inizialmente sarà dotata di due moduli, in grado di ospitare 2 passeggeri ed un membro dell’equipaggio. Successivamente, verranno aggiunti 3 moduli per un totale di 6 persone (quattro passeggeri e due membri dell’equipaggio). Tutti i moduli disporranno di atmosfera artificiale, controllo termico e sistemi di controllo per la produzione di energia, quest’ultima necessaria per il funzionamento della stazione.
L’hotel si troverà ad una altitudine di 450 km per un rapido accesso e per proteggerla dalle radiazioni cosmiche delle fasce di van Allen. I passeggeri resteranno in orbita per un periodo che va da 4 a 6 giorni, compiendo un giro intorno al Pianeta Blu in soli 90 minuti, e quindi godere di 16 albe e tramonti al giorno.
Galactic Suite Space Ship
Il raggiungimento della stazione sarà possibile grazie alla Galactic Suite Space Ship, una navetta in grado di trasportare 4 passeggeri e 2 membri dell’equipaggio. La navetta partirà dal Galactic Suite Space Port, uno spazio-porto che si troverà su un’isola tropicale dei Caraibi. I motori e i serbatoi saranno situati nella parte posteriore della fusoliera, mentre, la sezione frontale, ospiterà i passeggeri e l’equipaggio in posti configurabili, che saranno ritirati una volta che la nave sarà in orbita, per sfruttare al meglio lo spazio proposto. La navicella assicurerà 2 viaggi al mese per il trasporto di passeggeri o per mettere in orbita satelliti commerciali.
Galactic Suite Space Port
Il Galactic Suite Space Port sarà il posto dal quale partiranno le navicelle della stessa compagnia. È situato su un’isola tropicale dei Caraibi e si svilupperà su una superficie totale di 100.000 m2. Sarà costituito da tutti i servizi necessari per il decollo, l’atterraggio e la manutenzione dei veicoli. La costruzione si ispira al paesaggio circostante e sarà edificata secondo i più rigidi criteri di sostenibilità ambientale. All’interno sarà possibile trovare tutte le strutture di formazione, una centrifuga umana, una piscina, palestre, sale conferenze, una biblioteca e un’infermeria.
Conclusioni
Questo, insieme al progetto di Virgin Galactic, è il primo passo verso la conquista dello spazio. Perché, se già in questo decennio siamo arrivati a questo punto, figuriamoci nel prossimo cosa sarà in grado di fare l’uomo con l’aiuto della tecnologia. Ma non mi dilungo troppo perché, come si dice in questi casi, chi vivrà vedrà.

Paolo Falcone

Fonte: Skimbu

Virgin Galactic, viaggi nello spazio diventano realtà

December 3, 2011 Leave a comment

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Steve Jobs è stato sicuramente uno dei più grandi imprenditori della nostra epoca, e io personalmente lo apprezzavo proprio per le sue doti imprenditoriali, ma bisogna ammettere che non è l’unico. Richard Branson è sicuramente uno degli imprenditori più potenti e creativi al mondo, che ha fondato la gigantesca Virgin Group. L’ultima idea concreta di Virgin è la Virgin Galactic, di cui si parla già da anni e che diventerà operativa sicuramente entro due anni (forse già nel 2012). Si tratta di una compagnia aerea davvero particolare…
Virgin Galactic
Virgin Galactic è una compagnia aerea spaziale fondata da Richard Branson nel 2004 con lo scopo di progettare un’aereo/astronave al fine di compiere dei voli spaziali con passeggeri. Il prezzo a persona è di 200.000 $ e Virgin a settembre 2011 ha annunciato che i posti per un anno (500) sono già stati occupati. Dal 2004 Virgin Galactic ha prodotto ben due aerei già testati, essi sono lo SpaceShipOne e lo SpaceShipTwo. Gli aerei sono stati progettati per garantire la massima sicurezza e comodità e sono già funzionanti. In realtà l’aereo “operativo” è lo SpaceShipTwo, che si tratta di una evoluzione del primo modello, ma come funziona?
Funzionamento dello SpaceShipTwo
Lo SpaceShipTwo (immagine sopra) è formato da tre aerei, i due aerei uguali esterni sono chiamati WhiteKnightTwo e, come immaginerai, hanno lo scopo di “lanciare” in alto l’astronave madre (quella centrale) chiamata MotherShip Eve e rilasciarla. Questo è un modo certamente più sicuro e comodo rispetto alle partenze tradizionali delle astronavi, che partono direttamente dal terreno. Gli aerei sono costruiti con i migliori materiali in circolazione, il telaio è formato da un guscio composito di carbonio che garantisce una maggiore leggerezza.
Ma la parte più interessante è sicuramente il motore, ovviamente diverso dalle missili tradizionali, come saprai, dal momento che per fornire energia al mezzo è necessaria la combustione e per la combustione è necessario l’ossigeno, diventa difficile trovare l’ossigeno nello spazio, che si trova in quantità scarsissime. Ecco perché gli aerei hanno bisogno di un elemento ossidante che permetta la combustione. Nella SpaceShipTwo l’ossidante è sottoforma di liquido mentre il carburante è un solido, quindi basta una valvola per fermare il passaggio dell’ossidante nel carburante ed ecco che il motore di spegne. Questo vuol dire che in caso di emergenza i piloti possono spegnere il motore in qualunque momento e ritornare “a casa” utilizzando il sistema di atterraggio dello SpaceShipTwo. Per atterrare gli ingegneri si sono ispirati al volano, ovvero quella pallina usata in uno sport poco frequente in Italia: il badminton.
Magnifica Spaceport America
Nel 2005 è stato raggiunto un accordo tra Virgin Galactic e lo stato americano del New Mexico per la costruzione del primo spazioporto per il turismo spaziale: lo Spaceport America. Lo spazioporto si trova appunto nel New Mexico, a Les Cruces, vicino a El Paso. Si tratta di uno spazioporto grande ben 60mila metri quadrati, in grado dunque di sostenere non solo le partenze di Virgin Galactic, ma anche di altre future compagnie aerospaziali. Virgin Galactic ha già dichiarato che stabilirà a Spaceport America la sua base di lancio nonché la sua sede.
Conclusioni
È incredibile di come, dal 2004, la Virgin Galactic sia riuscita a costruire il primo aereo in grado di portare 6 passeggeri e 2 piloti nello spazio ad un prezzo di 200.000$, che sicuramente si abbasserà nei prossimi anni (tra 10 anni probabilmente saranno già 100.000$). Si tratta di un progetto a lunga durata, che prevede la costruzione di nuove “astronavi” e che prevede di assumere decine di astronauti che stanno attualmente frequentando il corso speciale per la SpaceShipTwo.
E tu, vorrai andare a fare un viaggio nello spazio? I biglietti si possono prenotare in questa pagina!

Alberto Ziveri

Fonte: Skimbu