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Virgin Galactic, viaggi nello spazio diventano realtà

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Steve Jobs è stato sicuramente uno dei più grandi imprenditori della nostra epoca, e io personalmente lo apprezzavo proprio per le sue doti imprenditoriali, ma bisogna ammettere che non è l’unico. Richard Branson è sicuramente uno degli imprenditori più potenti e creativi al mondo, che ha fondato la gigantesca Virgin Group. L’ultima idea concreta di Virgin è la Virgin Galactic, di cui si parla già da anni e che diventerà operativa sicuramente entro due anni (forse già nel 2012). Si tratta di una compagnia aerea davvero particolare…
Virgin Galactic
Virgin Galactic è una compagnia aerea spaziale fondata da Richard Branson nel 2004 con lo scopo di progettare un’aereo/astronave al fine di compiere dei voli spaziali con passeggeri. Il prezzo a persona è di 200.000 $ e Virgin a settembre 2011 ha annunciato che i posti per un anno (500) sono già stati occupati. Dal 2004 Virgin Galactic ha prodotto ben due aerei già testati, essi sono lo SpaceShipOne e lo SpaceShipTwo. Gli aerei sono stati progettati per garantire la massima sicurezza e comodità e sono già funzionanti. In realtà l’aereo “operativo” è lo SpaceShipTwo, che si tratta di una evoluzione del primo modello, ma come funziona?
Funzionamento dello SpaceShipTwo
Lo SpaceShipTwo (immagine sopra) è formato da tre aerei, i due aerei uguali esterni sono chiamati WhiteKnightTwo e, come immaginerai, hanno lo scopo di “lanciare” in alto l’astronave madre (quella centrale) chiamata MotherShip Eve e rilasciarla. Questo è un modo certamente più sicuro e comodo rispetto alle partenze tradizionali delle astronavi, che partono direttamente dal terreno. Gli aerei sono costruiti con i migliori materiali in circolazione, il telaio è formato da un guscio composito di carbonio che garantisce una maggiore leggerezza.
Ma la parte più interessante è sicuramente il motore, ovviamente diverso dalle missili tradizionali, come saprai, dal momento che per fornire energia al mezzo è necessaria la combustione e per la combustione è necessario l’ossigeno, diventa difficile trovare l’ossigeno nello spazio, che si trova in quantità scarsissime. Ecco perché gli aerei hanno bisogno di un elemento ossidante che permetta la combustione. Nella SpaceShipTwo l’ossidante è sottoforma di liquido mentre il carburante è un solido, quindi basta una valvola per fermare il passaggio dell’ossidante nel carburante ed ecco che il motore di spegne. Questo vuol dire che in caso di emergenza i piloti possono spegnere il motore in qualunque momento e ritornare “a casa” utilizzando il sistema di atterraggio dello SpaceShipTwo. Per atterrare gli ingegneri si sono ispirati al volano, ovvero quella pallina usata in uno sport poco frequente in Italia: il badminton.
Magnifica Spaceport America
Nel 2005 è stato raggiunto un accordo tra Virgin Galactic e lo stato americano del New Mexico per la costruzione del primo spazioporto per il turismo spaziale: lo Spaceport America. Lo spazioporto si trova appunto nel New Mexico, a Les Cruces, vicino a El Paso. Si tratta di uno spazioporto grande ben 60mila metri quadrati, in grado dunque di sostenere non solo le partenze di Virgin Galactic, ma anche di altre future compagnie aerospaziali. Virgin Galactic ha già dichiarato che stabilirà a Spaceport America la sua base di lancio nonché la sua sede.
Conclusioni
È incredibile di come, dal 2004, la Virgin Galactic sia riuscita a costruire il primo aereo in grado di portare 6 passeggeri e 2 piloti nello spazio ad un prezzo di 200.000$, che sicuramente si abbasserà nei prossimi anni (tra 10 anni probabilmente saranno già 100.000$). Si tratta di un progetto a lunga durata, che prevede la costruzione di nuove “astronavi” e che prevede di assumere decine di astronauti che stanno attualmente frequentando il corso speciale per la SpaceShipTwo.
E tu, vorrai andare a fare un viaggio nello spazio? I biglietti si possono prenotare in questa pagina!

Alberto Ziveri

Fonte: Skimbu

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