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Archive for December 14, 2011

Christie’s, favoloso incanto per i gioielli di Elizabeth Taylor

December 14, 2011 Leave a comment

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Appuntamento da record da Christie’s per la leggendaria collezione di gioielli di Liz Taylor, la star dagli occhi viola. Un’asta che sara’ ricordata come la piu’ preziosa mai realizzata al mondo per una collezione privata di gioielli: perche’ la spettacolare cascata di pietre preziose, nota come la ‘collezione reale di Hollywood”, ha battuto tutte le stime e le aspettative. Erano attesi 30 milioni di dollari; in quattro ore di maratona, gli 80 lotti sono riusciti a raccoglierne quasi 116. Il precedente record era stato il ‘bottino’ messo insieme con i gioielli della duchessa di Windsor, venduti a Ginevra nel 1987, e che si fermo’ a 50 milioni di dollari.
‘Parterre de roi’ tra gli acquirenti: una rappresentanza di quell’uno per cento di popolazione mondiale che detiene quasi il 20 per cento della ricchezza del pianeta non si e’ certo vergognato di tale abbagliante sfoggio, neanche in un momento di cosi’ profonda crisi. Al contrario, e’ scoppiato l’applauso quando il pezzo forte della serata,”La Peregrina’, e’ stato battuto per quasi 12 milioni di dollari. L’attrice, morta nel marzo scorso a 79 anni durante i quali aveva collezionato 7 mariti e innumerevoli amanti, aveva una passione sfrenata per i gioielli. L’attesa attorno all’evento era tale che Christie’s aveva deciso di consentire l’accesso alla ‘zona nobile’ della sua sede newyorkese solo a chi avesse aperto una linea di credito da 100mila dollari. Il tono della serata e’ stato subito chiaro.
Il primo lotto, un braccialetto in oro e gemme, stimato 25mila/35mila dollari, e’ stato battuto per 10 volte tanto. Il lotto 56, il diamante Taj Mahal, dono di Richard Burton per il 40esimo compleanno della diva, ha fissato il record mondiale per un gioiello indiano: 8.818.500 dollari, circa 20 volte il suo valore iniziale (tra i 300mila e i 500mila). Un paio di orecchini in kunzite, ametista e diamante sono stati battuti a un prezzo di 18 volte superiore al valore stimato (386mila dollari). Una collana di diamanti e smeraldi firmata Bulgari e’ stata battuta per 6,1 milioni di dollari (stima iniziale 1-1,5 mln dlr). Ad un certo punto lo stesso battitore e’ sembrato sconcertato: “Non so nemmeno da dove cominciare. Prossimo lotto, a partire da 10 milioni?”.
Poi e’ stata la volta di un anello con rubino e diamanti, dono di Burton per il Natale del 1968, comprato da Van Cleef&Arpels.
Record anche per una tiara, regalo del terzo marito, Mike Todd nel 1957, venduto per 4,2 milioni di dollari (sei volte la stima).
Ma il pezzo forte della serata e’ stata la ‘corsa’ per “La Peregrina”, un altro dei numerosi omaggi di Burton: un pezzo storico, una perla che l’attore aveva comprato per 37mila dollari e affido’ a Cartier per la montatura su un collier di diamanti, rubini e perle coltivate. Raffigurata in opere d’arte nel corso dei secoli e ambita da re e regine, “La Peregrina’ e’ una perla a forma di pera, ritenuta una delle piu’ preziose mai trovate al mondo: e’ stata battuta per 11.842.500 dollari.
“La Peregrina” ha oscurato persino il solitario che Liz indossava quasi ogni giorno e che le era stato donato da Burton nel 1968 (prezzo d’acquisto 300mila dollari): un diamante di oltre 33 carati ‘taglio Asscher’, stimato in circa 2,5 milioni di dollari, venduto per ‘solo’ 8.818.500 dollari. Il prezioso ‘fagiolo’ e’ stato acquistato da un uomo d’affari sudcoreano, Daniel Pang per conto di Eland World, un’azienda sud-coreana: l’azienda, che possiede alberghi, esporra’ il diamante, come fatto nel passato con storici cimeli appartenuti a Jacqueline Kennedy Onassis. “Non ho mai pensato ai miei gioielli come a trofei. Sono qui per prendermi cura di loro ed amarli. E quando moriro’, spero che chi li acquistera’ dara’ loro una casa davvero buona”, disse un giorno la Taylor. Potra’ dirsi soddisfatta considerato che parte dei profitti generati dalla vendita andranno alla Elizabeth Taylor AIDS Foundation.
L’asta prosegue oggi con la collezione ‘haute couture’ dell’attrice: centinaia di abiti Chanel, Valentino, Christian Dior, Givenchy, Versace o Yves Saint Laurent che sono un pezzo della storia della moda del XX secolo. Gli occhi sono puntati sui due abiti indossati dalla star in occasione delle duplici nozze con Burton, nel 1964 e nel 1975: uno in seta gialla firmato da Irene Sharaff, e l’altro in seta bicolore verde e rosa, di Gina Fratini.
Intanto e’ in corso l’asta on-line di circa un migliaio di articoli che la diva usava ogni giorno: accessori e borse firmate, soprattutto. Articoli ‘low cost’. Si fa per dire….

Fonte: Agi

Dimensione Danza, mister Everlast entra nel capitale

December 14, 2011 Leave a comment

Sarà una Dimensione Danza più internazionale e “active” quella che emergerà dall’ingresso nel capitale sociale con una quota di minoranza “ma robusta” a partire dal 2013 di Alessandro Bastagli (nella foto), patron di A.Moda e del marchio Everlast. L’imprenditore toscano ha deciso, infatti, di stringere una partnership esclusiva che va oltre la semplice licenza dell’abbigliamento ed entrerà nel cda della società guidata da Nadia Necchi e Ginger Baroni, che resta direttore creativo.Mentre per il futuro non esclude di assumerne il controllo.
L’intesa tra A.Moda e Dimensione Danza prenderà il via con la primavera estate 2013 e nei piani degli imprenditori porterà a un’espansione del marchio, grazie all’ampliamento della gamma e all’internazionalizzazione. La base su cui si parte sono i 30 milioni di euro di fatturato del marchio (comprensivo delle licenze di cartoleria e childrenswear), di cui 12 milioni generati dall’abbigliamento donna. La prospettiva, stando ai piani di Bastagli, è crescere nel giro di tre anni fino a sfiorare i 40 milioni di euro affiancando a una collezione donna anche una maschile. “Dimensione Danza – ha dichiarato Bastagli nel corso di una conferenza a Milano dove è stato presentato il riassetto del marchio – dovrà completare la migrazione da prodotto per la danza a brand di activewear: per questo inizieremo a produrre molte cose nuove e ci avvicineremo anche al target maschile, anche in virtù dell’esperienza di Everlast”.
Oggi maggior parte dei ricavi arriva dall’Italia (80%), ma le ambizioni sono di una crescita su larga scala, con un occhio puntato fino all’America e al Far East, oltre che sul Nord Europa. “Questo è un marchio che non cerca un rilancio, ma un ampliamento del suo mercato – ha proseguito Bastagli, che da un anno è patron anche di Lineapiù – per questo già dopo i primi tre anni contiamo di portare la quota dell’export al 40%”. La strategia sul brand sarà porterà anche all’ampliamento del parco licenze, a cominciare dalle calzature. Al secondo anno della gestione A.Moda si prevede anche di incrementare il retail mono marca, che oggi conta quattro store a Milano. Sono invece 600 i clienti Dimensione Danza in Italia e 200 quelli stranieri.

Fonte: Fashion Magazine

Virgin Oceanic, esplorare i fondali marini

December 14, 2011 Leave a comment

Nel 2010 Erika aveva parlato delle pazze ma ambiziose idee del magnate Richard Branson, a inizio dicembre 2011 io ho approfondito ulteriormente Virgin Galactic e con questo articolo vorrei approfondire per bene un’altra idea di Sir Branson che è esattamente l’opposto di Virgin Galactic. Mentre per Virgin Galactic l’obiettivo è dare vita al turismo spaziale, Virgin Oceanic si pone l’obiettivo di esplorare i fondali marini, come? Attraverso dei mezzi completamente nuovi…


La missione
Tutto comincerà nella primavera del 2012, a menoché non ci siano ripensamenti da parte dell’imprenditore che ha progettato tutto questo e che sarà a capo delle operazioni: Richard Branson. Nella primaverà 2012 partirà la prima immersione di Virgin Oceanic. Più che immersione possiamo parlare di missione. Perché Virgin Oceanic prevede 5 immersioni nei fondali marini più profondi al mondo. Questa missione permetterà di esplorare dunque i luoghi più sconosciuti all’uomo. È risaputo infatti che i fondali marini sono quei luoghi inesplorati dove vivono le specie di pesci meno conosciute dall’uomo oppure nemmeno conosciute. Si parla di pesci terrificanti che sembrano usciti da un film, per non parlare di creature bioluminescenti. Come il pesce qui sotto che appartiene alla mostruoso ordine dei lofiformi e che probabilmente sarà incontrato durante la missione, certo, non è un gran bell’incontro.
I fondali più profondi del pianeta, che sono stati esplorati finora solo con robot saranno dunque l’obiettivo di Virgin Oceanic. Come come prima tappa prevede proprio l’immersione nella fossa delle Marianne, a 10.994 metri sotto il livello del mare, la fossa più profonda del pianeta. Questa prima tappa sarà guidata da Chris Welsh, un esperto di barche a vela. Sarà lui a guidare il sottomarino di Virgin Oceanic, il veicolo che è alla base di tutta la missione…


Il sottomarino di Virgin Oceanic
Per portare un umano a certe profondità è stato necessario costruire un mezzo che lo potesse fare.  Il sottomarino di Virgin Oceanic è stato costruito apposta per trasportare una persona fino a 11.000 km sotto il livello del mare. La carrozzeria di questo straordinario sottomarino è composta da titanio e carbonio, due materiali non certo economici. Si tratta di un mezzo estremamente complesso e finora è l’unico in grado di raggiungere il livello del mare più profondo della terra. Un mezzo tale infatti deve sopportare una pressione enorme, 1500 volte la pressione sopportata da un aeroplano. Questo sottomarino può viaggiare nei fondali per ben 24 ore, andando ad una velocità di 3 nodi oppure 160 metri al minuto. Significa che per raggiungere la fossa delle Marianne e tornare indietro saranno necessarie 5 ore. Ovviamente è stato sottoposto a numerosissimi test, in quanto dal momento che può trasportare una sola persone, in caso di guasti, a certe profondità non sarà possibile ricevere aiuto, specialmente se chi guida il veicolo è una persona di elevata importanza come Richard Branson, che ha già dichiarato guiderà il sottomarino in una delle 5 tappe.

Trieste: la precedente missione
Come avrete notato, quando si parla di progetti condotti da Richard Branson si parla sempre di progetti concreti, con foto, dati, siti web e date precise. La prima missione, quella che porterà Chris Walsh all’interno della fossa delle Marianne, è veramente la più intrigante. Nel 1960 un batiscafo americano denominato Trieste (immagine sopra) raggiunse l’estrema profondità della fossa, lasciando nel fondo numerosi sedimenti di ferro. Sarà interessante scoprire come questi sedimenti si sono decomposti ad una certa profondità, dove la vita scorre molto lentamente, e per vita intendiamo ovviamente anche i batteri decompositori. Questa è solo una delle tantissime curiosità che saranno svelate durante questa missione. Ti consiglio vivamente di visitare questa pagina dove troverai tutta l’indagine scientifica alla base di Virgin Oceanic.

Alberto Ziveri

Fonte: Skimbu

Categories: Life-Visions, Veiculi Tags:

Yacht Tiger Lily of London, yacht di lusso dai cantieri navali Pershing

December 14, 2011 Leave a comment

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Tiger Lily of London non è altro che il nome di questo spettacolare yacht di lusso che ha preso forma nel 2008 nei cantieri navali Pershing.
Le architetture e l’exterior design portano la firma dell’architetto navale Fulvio de Simoni, che ha portato l’imbarcazione al massimo dello splendore.
All’interno di questo incantevole yacht di lusso prendono posto fino a 8 ospiti in 4 cabine doppie, accompagnati da 3 membri dell’equipaggio. Gli interni sono incantevolmente lussuosi, con arredi di qualità e tutto ciò che serve per un’indimenticabile crociera in alto mare.
Tiger Lily of London si presenta con una lunghezza di 28 metri ed è disponibile al charter con tariffe di noleggio che partono da 45 mila euro. Per l’acquisto occorrono 3,95 milioni di euro.
Per altre informazioni basta visitare il sito jameslist.com

Fonte: GoLook.it

Categories: Veiculi Tags:

Car Shoe, primo punto vendita a Londra

December 14, 2011 Leave a comment

Car Shoe ha recentemente inaugurato il suo primo punto vendita a Londra nella prestigiosa via londinese di New Bond Street, ampliando la rete di distribuzione dei prodotti del gruppo Prada nel Regno Unito, il cui spazio, progettato dal noto architetto Roberto Baciocchi, comprende una superficie totale di circa 105 metri quadrati, corredato di una facciata munita di una grande vetrina affiancante la porta d’ingresso realizzata in acciaio, borchie e cristallo trasparente, a garanzia di un’ampia visibilità dell’ambiente al suo interno, attraverso cui é possibile scorgere
le insostituibili sedute in pelle che richiamano il lussuoso abitacolo di un’auto costosa, usufruendo di materiali altamente pregiati, come la tela di lino ed il legno di palissandro, dando vita in tal modo ad un ambiente sobrio, ma di gran lusso.
Enorme valore al grande lucernario e alla parete in lamiera forata provvista di minuscoli light-box che riflettono immagini dei prodotti presentati dallo store, sottolineando un’identità cristallina mediante il concept progettato coerente con lo spirito del marchio.

Marius Creati

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Diptyque Paris, hand-crafted candles for The Photophore Collection

December 14, 2011 Leave a comment

The designer of the diptyque scented oval has created yet another museum-quality masterwork of design. Famed French product and interior designer Jean Marc Gady has fashioned an entirely new way to appreciate the beauty of a mini scented candle. The Photophore Collection features three mouth-blown, hand-crafted candle holders.
The globe made of borosilicate glass, an extremely heat resistant material.
On a classic diptyque candle stand made of black bakelite.

diptyque mini candles, sold separately.

http://www.diptyqueparis.co.uk

Categories: Domus Arredi Tags:

Ginza Tanaka, WC ricoperto da cristalli Swarovski a Tokyo

December 14, 2011 Leave a comment

La nota gioiellieria Ginza Tanaka di Tokyo ha appena presentato al pubblico una sua nuova creazione, destinata a diventare il più bel regalo di Natale per chi è alle prese con l’arredo della propria casa.
Parliamo del nuovo WC ricoperto da cristalli Swarovski; per l’esattezza sono 72 mila cristalli, tutti intagliati e incastonati a mano.
Anche se un pò troppo vistosa, questa creazione ha riscosso già un grande interesse da parte del pubblico, e Ginza Tanaka, famoso anche per altre sue creazioni degne di nota, è già al lavoro per soddisfare la grande richiesta.

Fonte: GoLook.it