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Archive for the ‘TimeLife’ Category

Tuscan Rewind 2012, terza edizione della suggestiva gara per auto storiche

May 31, 2012 Leave a comment

Le strade montalcinesi, rese mitiche negli anni ‘80 dal mondiale rally, il secondo weekend di giugno (8, 9 e 10) torneranno ad essere protagoniste del Tuscan Rewind, la suggestiva gara su sterrato per auto storiche, giunta quest’anno alla terza edizione.
Alla gara, che vedrà tra i suoi protagonisti alcuni dei più grandi fuoriclasse dei rally di ieri e di oggi, si affiancheranno alcune iniziative legate a particolari ricorrenze. Tra queste spicca la parata riservata ai festeggiamenti dei venticinque anni della “regina” Lancia Delta, in cui potranno sfilare tutti i possessori di Delta, oltre ad alcuni campioni che l’hanno resa leggendaria nei rally.
Castello Banfi, che segue Tuscan Rewind fin dalla prima edizione, quest’anno oltre al Trofeo – con in premio i grandi vini della Tenuta – mette in palio per il vincitore della categoria Storiche un soggiorno weekend nello splendido Castello Banfi-Il Borgo.

“One Night Only in Beijing”, evento presentato dal celebre Giorgio Armani a Pechino

May 30, 2012 Leave a comment

ONE NIGHT ONLY IN BEIJING
GIORGIO ARMANI PRESENTA UN EVENTO SENZA PRECEDENTI A PECHINO IL PROSSIMO 31 MAGGIO
Milano, 30 maggio 2012 – Pioniere dell’espansione del mercato in Oriente, Giorgio Armani sarà a Pechino il prossimo 31 maggio in occasione di un evento senza precedenti che ne celebrerà la più che decennale presenza in Cina. Lo stilista torna dunque in questo paese, dopo i grandi eventi di Three on the Bund a Shanghai nel 2004 e dopo l’inaugurazione nel 2006 della mostra dedicatagli dal Guggenheim Museum di Shanghai.
Il 30 maggio, come prima tappa ufficiale del suo viaggio, Giorgio Armani incontrerà gli studenti della prestigiosa Tsinghua University. Lo stilista ha iniziato lo scorso anno a collaborare con questa importante istituzione che rappresenta l’eccellenza accademica cinese, sponsorizzando un programma di ricerca intitolato “Research on Fashion and Textile design under a Condition of Globalization”. Nel corso della mattinata, nella sede dell’Università, avrà luogo un seminario sulla moda presentato da Angelica Cheung, direttrice di Vogue China, e verranno annunciati i vincitori dello stage riservato agli studenti più meritevoli, selezionati da Giorgio Armani in persona, cui verrà offerta la possibilità unica di compiere un apprendistato intensivo di sei mesi presso il quartier generale della Giorgio Armani a Milano.
La serata speciale, One Night Only in Beijing, si svolgerà il giorno successivo, giovedì 31 maggio nel New Tank del distretto artistico 798. Questa vasta zona di gasometri e magazzini, vera perla di archeologia industriale della metropoli cinese, è oggi uno degli hub più produttivi della fervida creatività locale e internazionale: vi hanno sede numerosi gallerie e case di produzione. Il New Tank, verrà utilizzato per la prima volta per un grande fashion show di   portata internazionale. Momento centrale della serata sarà una sfilata unica che presenterà la moda Armani nella sua interezza ai circa mille ospiti tra vip, autorità, stampa locale ed estera e pubblico. In passerella sfileranno in una nuova versione le collezioni uomo e donna Emporio Armani e Giorgio Armani per la stagione autunno/inverno 12/13, quindi la collezione Giorgio Armani Privè primavera/estate 2012, alla quale sono stati aggiunti quindici straordinari look creati per l’occasione per un vero e proprio tributo alla Cina. La sfilata sarà seguita da un party esclusivo con live performance e DJ set.
“Ho da sempre un rapporto molto speciale con la Cina, un paese ricco di cultura, dall’estetica sofisticata, che mi ha spesso ispirato nella ricerca di atmosfere alle quale ho reso più volte omaggio nelle mie collezioni. Credo di essere stato uno dei primi a capire il potenziale di questo mercato: era il 1998 quando aprimmo la nostra prima boutique a Pechino, in largo anticipo sul boom economico che ha portato il mondo del lusso a interessarsi di questa regione. Più di dieci anni dopo il mio arrivo in Cina, mi sembrava giunto il momento di celebrare la nostra presenza con un evento ricco di sorprese e proporre le collezioni attuali in un modo speciale, pensato proprio per l’occasione. Non ho voluto però una celebrazione fine a se stessa. Questo viaggio sarà anche l’occasione per presentare il programma di ricerca sviluppato con la Tsinghua University: un’iniziativa alla quale tengo molto, che getta un ulteriore ponte tra Oriente e Occidente nel segno di un positivo scambio di culture e saperi, a supporto dei nuovi talenti di questa regione”, ha dichiarato Giorgio Armani.
Il live streaming dell’evento e del reportage dal backstage sarà trasmesso a partire dalle ore 20.00, ora locale di Pechino (GMT + 8:00) su Armani.com e Armani.cn.
La relazione tra Armani e la Cina è ben radicata. Giorgio Armani apre il primo negozio cinese nel 1998, a Pechino. Già nel 2001 viene fondata la consociata Armani Hong Kong, responsabile di tutte le operazioni nella zona Asia Pacific. Nel 2002 viene aperto Armani/Charter House a Hong Kong, il primo negozio al mondo a ospitare insieme le linee Giorgio Armani ed Emporio Armani, cui segue nel 2004 il concept store Armani/Three on the  Bund di Shanghai. Nel 2008, in occasione dei Giochi Olimpici, sono state inaugurate, in zone strategiche di Pechino, dieci nuove boutique.
Il Gruppo Armani opera in Greater China attraverso una rete distributiva di 289 punti vendita con una gamma di brand che comprende: 16 Giorgio Armani, 62 Emporio Armani, 60 Armani Collezioni, 60 AJ | Armani Jeans, 1 AJ | Armani Jeans Accessori, 15 Armani Junior, 39 A/X Armani Exchange e 9 Armani/Casa in 50 città.
Il Gruppo Armani è tra le aziende della moda e del lusso leader nel mondo con oltre 5.700  dipendenti e 12 stabilimenti di produzione. Il Gruppo disegna, produce, distribuisce e vende direttamente prodotti di moda e lifestyle quali abbigliamento, accessori, occhiali, orologi, gioielli, cosmetici, profumi, mobili e complementi d’arredo con i seguenti marchi: Giorgio Armani Privé, Giorgio Armani, Emporio Armani, Armani Collezioni, AJ Armani Jeans, A/X Armani Exchange, Armani Junior e Armani Casa. L’esclusiva rete distributiva del Gruppo comprende 751 negozi (di proprietà e freestanding terzi) in tutto il mondo: 89 boutique Giorgio Armani, 3 boutique Giorgio Armani Accessori, 211 negozi Emporio Armani, 42 negozi Armani Collezioni, 235 negozi A/X Armani Exchange, 33 negozi AJ Armani Jeans, 2 negozi AJ Accessori, 21 negozi Armani Junior, 36 negozi Armani/Casa, in 46 Paesi nel mondo.

Loro Piana Superyacht Regatta 2012, quinta edizione della regata nei pressi dell’arcipelago de La Maddalena

May 30, 2012 Leave a comment
Porto Cervo, 24 maggio 2012. Anche quest’anno lo Yacht Club Costa Smeralda aprirà la stagione dei grandi eventi per superyacht nel Mediterraneo con la Loro Piana Superyacht Regatta. La quinta edizione della regata, organizzata in collaborazione con Boat International Media, ospiterà dal 4 al 9 giugno una flotta delle più spettacolari barche a vela del mondo che gareggeranno suddivise nelle due categorie Cruising e Performance.
L’arcipelago de La Maddalena sarà dunque ancora una volta suggestivo teatro di sfide emozionanti tra i 20 super yacht iscritti all’evento. Tra i protagonisti si annoverano nomi divenuti ormai abituali come My Song di Pier Luigi Loro Piana e Highland Fling, una delle più “piccole” imbarcazioni presenti con i suoi 25 metri, vincitrice lo scorso anno nella categoria Performance. Un fascino particolare sarà esercitato dall’imponenza di tre grandi protagoniste: il 45 metri Salperton, progettato da Dubois e costruito dal cantiere neozelandese Fitzroy, Parsifal III di 53.8 metri e Twizzle che, con i suoi 57.5 metri, è lo scafo più grande in gara.
Durante le regate si potranno dunque ammirare imbarcazioni imponenti e rinomate, frutto della progettazione di illustri architetti navali come Dubois, Reichel-Pugh e German Frers. La manifestazione, che anno dopo anno si conferma come evento elegante e accurato, vedrà sfilare in mare le opere di diversi cantieri navali rinomati come Nautor’s Swan, Royal Huisman, Perini Navi, Southern Wind e Fitzroy Yachts. Questi ultimi due hanno inoltre istituito dei riconoscimenti speciali che verranno assegnati durante la premiazione finali.
L’evento prenderà il via ufficialmente lunedì 4 giugno con il briefing di apertura per gli equipaggi e il Cocktail di Benvenuto presso la Clubhouse dello YCCS, mentre le regate avranno inizio martedì 5 e daranno spettacolo per cinque giorni. Il tempo libero sarà allietato da diversi eventi sociali in programma, tra cui l’Owner’s Dinner di mercoledì 6 giugno presso lo YCCS, il Sunset Party di venerdì 8 giugno al favoloso Phi Beach di Baia Sardinia e la cerimonia di premiazione finale che si terrà in Piazza Azzurra sabato 9 giugno.
Per informazioni più approfondite sulla regata e sul calendario 2012 dello YCCS è possibile contattare l’ufficio stampa oppure consultare i siti http://www.yccs.com o http://www.loropianasuperyachtregatta.com.
Ufficio Stampa YCCS
Jill Campbell/Donata Cuppone
Tel. +39 340 1674755
pressoffice@yccs.it
http://www.yccs.com
Ufficio Stampa Loro Piana
Marta Broggi
Tel. +39 02 778021
marta.broggi@loropiana.it
http://www.loropiana.com

Yassine Jamali, una vita per lo Sloughi

May 29, 2012 Leave a comment

Vi presento l’allevamento del Dott. Jamali, veterinario, che vive a Kelaât El Sraghna, a circa 160 km da Marrakech verso Beni Mellal. Un luogo incantevole, arroccato su di una collina, con una barriera naturale data dal fiume più lungo del Marocco, l’oued Saïd. Qui vivono i suoi Sloughi, in libertà totale, eccetto qualche maschio particolarmente “fuggiasco”, seguendo i ritmi della natura. Oltre agli Sloughi il Dott. Jamali alleva, con successo, cavalli berberi e ne possiede una trentina. Da tanti anni lo sloughi è parte integrante della sua vita; profondo conoscitore ed esperto della razza, è un fiume di informazioni e di aneddoti. Il suo tipo è ovviamente il cane da lavoro, tout court, senza pero’ tralasciare la bellezza. Alcuni suoi cani sono tipicamente “marocchini“, altri seguono linee più estetiche ma mai esasperate dalla moda del momento o da qualche giudice particolarmente in voga. Sloughi importanti, con altezze sempre pero’ nello standard, toraci ampi per immagazzinare molta aria durante le corse o le battute di caccia, code lunghe che passando sotto le cosce devono risalire sul cane per raggiungere e superare le anche, rigorosamente con anello finale che, secondo l’esperto, è una caratteristica importantissima della razza a volte trascurata  e sottovalutata, che serve a bilanciare e far virare senza esitazioni  il cane durante i suoi tragitti. Molti suoi cani sono partiti per la Francia, per la Germania, il Belgio e il nord Europa, chiaro segno di una selezione ricercata e seria, professionale e mai a scopo di lucro. Lo sloughi prima di tutto, prima delle mode, dei successi personali , delle rivalità e dell’economia. Da lui ho appreso molto, nozioni importanti oltre uno standard di razza,  che mi hanno fatto capire e amare sempre di più questo superbo levriero che è oramai parte integrante della mia vita. Qui sotto un video del suo allevamento e per qualsiasi informazioni in merito scrivetemi.

Paolo Pautasso

Fonte: Lo Sloughi in Marocco

Courmayeur, l’acqua minerale debutta a Palazzo Sisto di Pozzuoli

May 28, 2012 Leave a comment

L’acqua minerale naturale Courmayeur debutta in Italia con un party esclusivo e a tema ambientato a Palazzo Sisto V, delizioso castello di inizi Novecento adagiato sul lungomare di Pozzuoli (Napoli)
In principio furono Valle d’Aosta e Francia. Ora, invece, la preziosa acqua minerale naturale Courmayeur, che sgorga a 1.224 metri d’altezza ai piedi del Monte Bianco, sbarca anche nel resto d’Italia e lo fa in pompa magna con un esclusivo party a tema a due passi dal mare. Negli ospitali spazi di Palazzo Sisto V, per la precisione, un delizioso castello risalente ai primi del Novecento incastonato ad hoc sul lungomare di Pozzuoli (Napoli).
È qui che, mercoledì 30 maggio, a partire dalle ore 21, saranno presentate in anteprima italiana (si parte dal Sud), dai vertici del gruppo francese Alma, proprietario della fonte; dal responsabile commerciale per il Centro-Sud Enrico Cuomo; dal distributore regionale esclusivista, Giuseppe Maisto, patron di una delle più importanti aziende di distribuzione campane; e dal figlio Giuliano; le tante virtù dell’acqua minerale naturale più ricca di calcio e magnesio. La nuova acqua si colloca nell’area dietetico-salutistica, in quanto le sue proprietà sono di riprovato valore scientifico, utili ad un’equilibrata diuresi,  ad un apporto prezioso di calcio e ad un elemento ancor più prezioso quale il magnesio, nostro alleato contro lo stress.
Per l’occasione, i selezionatissimi ospiti del maniero di via Napoli verranno coinvolti in una piacevole full immersion acquatica da vivere nei vari angoli della location con vista sul Golfo. Tra una portata e l’altra del gustoso menu, ci si potrà così far coccolare dalla massoterapista Maria Napoletano con massaggi e trattamenti a base di acqua Courmayeur e pietre calde; sorseggiare particolari infusi e tisane; o scoprire qualcosa in più su se stessi grazie alla lettura dei cristalli d’acqua, particolare oracolo ideato dallo scienziato giapponese Masaru Emoto. Sulla spettacolare terrazza, prenderà poi forma una performance site-specific ideata e interpretata dall’artista Maria Manna e da Mauro Maurizio Palumbo. Quest’ultimo, autore anche della mostra pittorica “Tuttoscorre:Accadueo” costellata da una serie di tele water effect. E ancora, sedute di rilassamento guidato ad opera degli psicologi Germano Guarna e Stefania Montalto per rivivere i più bei momenti legati all’acqua (dal liquido amniotico in poi) e pose divertenti per tutti da sfoggiare nell’originale photo booth allestito in torretta. Tema “eau”, e non potrebbe essere altrimenti, anche per la lunga e travolgente colonna sonora della serata.

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Marrakech, scandali e uomini

May 3, 2012 Leave a comment

A Marrakech, il summum, è il Royal Mansour, nel quartiere huppé dell’Hivernage, un palazzo più discreto del Mamounia e il solo, in fondo, che sa fare la differenza tra un milionario e un miliardario. Per il Capodanno 2011, Cécilia Ciganer-Albeniz e il suo nuovo marito, Richard Attias, sono scesi al Royal Mansour. La coppia è stata invitata da SAR Mohammed VI. Cecilia e Richard Attas non sono intimi del monarca, ma amici del Marocco. Sono stati ospitati, a carico del sovrano, nel riad d’onore, il più lussuoso dei cinquantre riad che compongono il Royal Mansour: quattro camere con vista sui magnifici giardini della proprietà, due piscine, una SPA, una palestra e un cinema privato. Il regalo reale: una notte nel riad d’onore è fatturata 34.000 euro. Una tariffa teorica. In realtà, dall’apertura del Royal Mansour nel 2012, i riad non sono mai stati affittati ma sistematicamente offerti. Il Riad d’onore è riservato agli amici di Mohammed VI e del Marocco. Bisogna prenderlo per quello che è: un presente reale, latestimonianza barocca del “bon plasir” di un sovrano. Il Royal Mnasour merita qualche approfondimento. Classificato nel 2011 come l’Hötel più straordinario del mondo, da Conde Nast Travel, la Bibbia dei viaggiatori fortunati, è in un certo modo il frutto di un regolamento di conti postumo. Tra un figlio e suo padre, tra due re, Mohammed VI e Hassan II. Quest’ultimo, come un sultano orientale, aveva fatto costruire a filo dei suoi trentotto anni di regno alcuni palazzi dai suoi architetti francesi feticci,Michel Pinseau e André Paccard, senza contare le residenze reali, le ville estive, le ville d’inverno nelle quali soggiornava al ritmo delle stagioni e del suo umore, trainando dietro di se un harem e armata di servitori.Mohammed VI si è staccato da questo patrimonio immobiliare. Il nuovo monarca ha voluto e vuole essere un costruttore come suo padre. Ha voluto i suoi personali palazzi e nello stesso tempo, a colpi di milioni di di dollari, trasformare in Hötels di lusso alcuni dei suoi beni ereditati dal padre. Il Royal Mansour è il primo plazzo griffato Mohammed VI.  Quanto è costata questa follia condannata a non essere mai con un bilancio positivo? Le cifre sono segreto di Stato. Il Royal Mansour quindi appartiene a Mohammed VI o, più precisamente, alla Siger, la holding dove è investito l’essenziale della sua fortuna, attraverso una via lattea di filiali. Puòessere, nella prospettiva di declinare il Royal Mansour come un marchio, che la Siger abbia depositato il nome in tutti i paesi dell’Europa, negli Stati Uniti e anche nell’Iran dei mullah. Ultima chicca: nell’autunno 2010, Jaques e Bernadette Chirac soggiornarono qualche giorno al Royal Mansour e, azzardo della Storia, il giorno in cui i Chirac lasciarono il loro padiglione di lusso avrebbero potuto incorociare Nicolas Sarkozy e Carla Bruni, che arrivavarono a Marrakech dietro invito di Mohammed VI. Il tempo di cambiare le lenzuola, una spolveratina i mobili di lusso e il novo Presidente e madame occuparono senza saperlo la camera del loro migliore avversario politico.  Dal 2005, i bassifondi di Marrakech ma anche  i riad, si ripiegano su se stessi, nascondendo le loro fattezze ai più; i palazzi stellati, i bar fashion, i night-club barocchi, i ristoranti chic, le residenze sonnachiose e le ville fortificate, con i loro vigiliantes, hanno soppiantato Bangok, per lungo tempo destinazione faro del turismo sessuale. Oggi, la capitale tailandese è meno attraente. Troppo lontana dall’Europa, troppo esposta agli tzunami. E troppo turbolenta dal punto di vista politico. A Marrakech la tranquilla, qualsivoglia sia il luogo di uscita, il sesso tariffato è onnipresente e i prezzi variano secondo le prestazioni. Tariffe per serate in ambienti alla moda nei quartieri chic: 200 euro. In totale, sono oltre 20.000 le ragazze che si prostituiscono. Età: dai 16 ai 30 anni. Offrono i loro servizi con l’esprit di guadagnare sino a 15.000 euro al mese, per le più brave. Furtive, si negozia partendo dai 10 euro nei giardini attorno al minareto della Koutubia. Tariffe identiche nei giardini del centro città e sulla Jemaa el Fna, ribattezzata il “souk dei froci” dai marocchini. Non si scrive sui siti dei tours-operators che la sulfurea Marrakech è la terza destinazione mondiale gay-friendly. Un ricco settantenne svizzero, anziano dandy omosessuale, racconta ai giornalisti di passaggio le follie storiche che ha vissuto durante gli anni a Marrakech. Come quella  della cena privata offerta da uno stilista parigino (defunto) in uno dei ristoranti più fashion della medina dove un adolescente nudo, portato su di un di un palanchino, venne offerto agli ospiti a guisa di dessert. “E’ stato come in un film di Pasolini”, ricorda il vecchio (aggiungo io depravato).  E aggiunge: “Ho degli amici, dei conoscenti che vivono qui e che sono delle celebrità francesi , molto conosciute, che incrocio durante le mie serate”.  Per le imprese del CAC 40invece, il Marocco è il paese della cuccagna, generoso e poco esigente.  Attenzione: a condizione di non gettare ombre sul Palazzo; i benefici sono solidi, gli aiuti generosi e le parti di mercato facili da conquistare. I gruppi d’oltralpe l’hanno compreso e quasi tutti quelli quotati  alla Borsa di Parigi si trovano solidamente inseriti e posizionati al top nel reame marocchino.  Alcuni hanno preso piede in Marocco per hazard, con fortuna, comeVivendi, la cui storia merita essere raccontata. Nel 200, il gruppo francese diretto da Jean-Marie Messier, l’anziano “maître du monde”, aveva acquisito il 35% dell’operatore di telefonia marocchina con una transazione fuori norma. Il 35% di Maroc Telecom per 2 miliardi di dollari: lo Stato marocchino fece un buon affare. Ottenne il 10% in più del valore stimato dagli analisti finanziari. Fatto salvo che il “buon affare”non eran solamente uno. Una piccola clausola recitava che “lo Stato, legalmente maggioritario, cedeva il controllo effettivo di Maroc Telecom al nuovo venuto”. Ufficialmente, Vivendi era un azionario minoritario; in pratica era il solo capo. La gestione quotidiana di Maroc Telecom  e della sua tesoreria  era nelle mani del gruppo francese. Perchè lo Stato aveva abdicato, senza comunicarlo, senza dire che il suo status di azionariato maggioritario non esisteva più? Per una storia  che parte da Rabat. La capitale era a corto di soldi, il budget di Stato in pericolo. La somma versata da Vivendi aveva il solo obiettivo di chiudere un grosso buco nelle finanze, di dare un pò di respiro ale casse rabatine. Confidenziale e destinato a restare nei cassetti, l’accordo venne rivelato quando le autorità borsistiche scoprirono che Vivendi Universal firmò  il contratto nel 2000. Datato 19 dicembre, alla vigilia della privatizzazione, un corriere della direzione finanziaria di Vivendi spiegò che la manovra permetteva di consolidare i risultati di Maroc Telecom, avendo cura di far entrare nei conti della casa madre la totalità dei benefici della filiale marocchina. Padrino di tutta l’operazione? André Zoulay, consigliere del re per gli affari economici. Malgrado la concorrenza,Maroc Telecom occupa ancora oggi una posizione egemonica con tariffe tra le più alte del continente africano e del mondo arabo.

Credits: Ali’ Amar/Jean-Pierre Tuquoi

Paolo Pautasso

Fonte: My Amazighen

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Q-LAB – A Quality Laboratory Experiment n.24: SKIN, appuntamento al Q21 di Milano 4 Maggio 2012

Q21 presenta
Q-LAB – A Quality Laboratory Experiment n.24: SKIN
Venerdì 4 Maggio 2012 dalle ore 23.30 c/o Q21 viale Padova, 21, Milano
“Bere senza sete e far l’amore in ogni tempo, sono le uniche cose che ci distinguono dagli altri animali.”
Continuano gli appuntamenti con il laboratorio audio/visivo del Q21.
q|LAB, un esperimento tra i deck di una consolle, che troverà riscontri sul dancefloor e avrà come unico strumento di misura i clubbers scatenati!
L’unione di menti differenti e geniali ha sempre uno sviluppo positivo, soprattutto se il comune intento è creare qualcosa di nuovo, di ibrido, un organismo vivo, bellissimo.
Stimolo per gli occhi, orgasmo per le orecchie, qualità assicurata.
Il q|LAB continua a sperimentare e, ancora una volta, cambia i protagonisti.
Un esperimento untitled, come le molteplici forme che l’essere umano può assumere.
Corpi che si uniscono, si fondono, mutano, evolvono in qualcosa di diverso, straordinario.
LINE UP:
Room 1
Carlo Mognaschi
Luca Doobie
———————-
Room 2
PRTPP
Chemical Sisters
———————-
Vj: VBI
Photo Report: Nicolò Parsi Parsi
Door by Giuly & Maurino & Enea
Ingresso
Intero € 15,00 + prima consumazione.
In lista fino alle ore 1.30 € 12.00 + prima consumazione
COME AND PUT ON YOUR BEST FACE!
Parcheggio riservato ai clienti q|LAB presso il supermercato PAM.
Q21
Via Padova 21, Milano
http://www.q21milano.com
+39 328 8938442

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Magnum Pleasure Hunt, adv game su iPhone Apple per il nuovo Magnum Infinity

In vista dell’estate che si avvicina, qualche giorno fa -il 22 aprile per essere esatti- per le strade di Amsterdam si è svolto il gioco Magnum Pleasure Hunt, un adv-game in realtà aumentata sviluppato appositamente per iPhone con lo scopo di promuovere il nuovo Magnum Infinity, già promosso con il gioco online che trovate qui. Come si può vedere nei video, è stata realizzata un’applicazione scaricabile gratuitamente da AppStore che si è attivata nella data del 22 aprile per dare il via al gioco (tuttora giocabile). Il gioco è stato geomappato in un’area precisa della città, distribuendo per le sue strade degli oggetti virtuali (dei bonbon di cioccolato) da individuare muovendosi per le strade attraverso il display del proprio iPhone. In sostanza si tratta di correre per le strade e catturare quanti più bonbon possibile in un arco di tempo di 10 minuti, stando attenti agli altri giocatori presenti sul campo e che sul display verranno mostrati come delle bocche in movimento.
Dopo la spettacolare iniziativa pubblicitaria della tv belga TNT (qui il video) per promuovere un nuovo canale entertainment, portando la pubblicità nel reale in quello che si può definire una sorta di happening che ha coinvolto gli ignari passanti che si sono trovati sul posto, trovo veramente interessante anche questa iniziativa Magnum che unisce ancora una volta l’advertising con il gaming, uniti in una applicazione di realtà aumentata che porta quindi gli utenti a vivere l’esperienza nella realtà e non unicamente sul proprio device.
L’evento di lancio del gioco è mostrato nel video qui di seguito, ma è tuttora giocabile.. basta solo fare un giro ad Amsterdam!

Fabio Mattia

Fonte: Noisymag

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Fornarina, richiesta di scuse per le riprese alla Medersa Ben Youssef di Marrakech

April 23, 2012 Leave a comment

La casa di moda italiana Fornarina chiede scusa e ribadisce il suo profondo rispetto ai valori religiosi del popolo marocchino e alla loro fede musulmana. Reagendo alla forte emozione che hanno suscitato le riprese della pubblicità per la collezione primavera-estate 2012 alla Medersa Ben Youssef di Marrakech, ha espresso tramite un comunicato il suo rammarico per l’effetto negativo che ha provocato sulla popolazione. La Fornarina assicura che ha rispettato la legge e richiesto tutti i permessi per l’uso di riprese alle autorità pubbliche del Marocco. La pubblicità, prevede una modella vestita con abiti leggeri in prossimità dei muri incisi con calligrafie coraniche nella scuola  Ben Youssef, da decenni Museo aperto al pubblico. Questo è il risultato del nuovo governo islamista di Benkirane, intollerante a ogni minima apertura all’occidente e questo caso ne è la prova provata, arrivando sino in Parlamento con una interrogazione. Non vedo dove sia lo scandalo tirato in ballo dai fondamentalisti islamici in quanto l’ex scuola coranica è aperta al pubblico ( e non è una moschea) e al suo interno migliaia di turisti fotografano e visitano il sito, anche in abiti succinti, lasciando quotidianamente molti soldi che però, guarda caso,  non vanno nella manutenzione (la scuola cade a pezzi, è vergognoso vedere un capolavoro del genere sporco, muri scrostati, lampadine bruciate, ecc..) ma chissà in quali tasche. Sicuramente Fornarina aveva chiesto tutti i permessi (non sono degli sprovveduti!)  pagando profumatamente il giusto ( e anche di più). E poi mi domando: ma durante le riprese ci sarà pure stato un responsabile che ha dato il via libera, o no? Uno shooting del genere prevede fotografi, registi, luci, trucco, vestizione e quant’altro, non è che si può fare en passant!!  La solita ipocrisia.

Fonte: My Amazighen

Sloughi, principe del deserto

April 16, 2012 Leave a comment

Da buon cinofilo incallito ho necessità di postare su questa splendida razza di cani, antica e rara, nobile e gentile, che con fierezza estrema vive ancora oggi in condizioni disagiate, nel deserto, per fornire il sostentamento alle ancora numerose tribù di nomadi che si dedicano alla pastorizia, transumando durante i periodi di siccità, percorrendo migliaia di km. Questo superbo animale, il levriero arabo o Sloughi, è un cacciatore e un corridore estremo. La sua velocità calcolata supera gli 80 km all’ora ed èimpressionante vederlo correre nel deserto rincorrendo piccole prede come conigli o le gazzelle. Lo sloughi ha una storia antica che parte dall’Asia e che arriva nel nord dell’Africa con l’invasione musulmana, la guerra santa! Si é affinato con il sole d’Oriente e il vento del deserto, questo levriero di suprema eleganza, questo atleta leggero, potente, è stato impiegato nei millenni per la guardia e la caccia, senza ombre di infedeltà e di rinniego. Questa razza canina è stata riconosciuto dalla FCI nel gruppo 10, sezione 3, Standard n.188 e il Paese che ne vanta i natali è il Marocco. Si presenta come il modello perfetto di galoppatore con una  testa fine, ammirabile, con cranio globoso e ben fatto. Gli occhi dello Sloughiraccontano di terre lontane, di una melanconia tipicamente araba, di una vita vissuta di ricordi, di lontananze. All’apparenza puo’ sembrare un cane fragile, di cristallo. Niente di più scorretto, l’apparenza inganna. La suamuscolatura lunga, secca, piatta e data dal deserto natale che si è sbarazzatodi tutte le masse inutili, ingombranti, creando nel contempo eleganza, rapidità, forza e coraggio. Caratterialmente è un cane equilibrato, calmo eriservatissimo con gli estranei, ma all’occorrenza si difende ferocemente da chi lo attacca. I suoi melanconici occhi diventano allora cattivi e la sua mascella feroce.  Nelle tribù nomadi del deserto loSloughi é considerato uno di loro, senza remore o gerarchie: se esistono delle situazioni di pericolo per i cuccioli durante l’allattamento questi vengono nutriti dai seni delle donne fin tanto che potranno provvedere a loro stessi, in autonomia. La notte lo Sloughi è accolto nelle tende con i suoi padroni per riposare dopo una giornata di duro e lungo lavoro, vicino agli umani che da secoli lo hanno allevato, capito, amato, accudito e ringraziato per l’enorme contributo che ha fornito, e continuerà a farlo, al loro sostentamento e alla loro difesa. L’emozione più grande per me è stato durante una delle mie notti nel deserto, la tenda montata e il fuoco che ardeva illuminandoci. Il profumo del thé alla menta offertomi dai nomadi si mescolava a quello degli incensi e le stelle enormi nel cielo mi toccavano. Di fianco a me due sloughicolor sabbia mi guardavano, senza curiosità, certi della loro forte presenza al campo. Al momento del riposo, sulla miabrandina, si avvicinarono e si sdraiarono di fianco me, vigilandomi e “proteggendomi” per tutta la notte. Si chiamavano Abdor e Njiama.

Paolo Pautasso

Fonte: My Amazighen

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