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Non ci sono più le stagioni di una volta, neanche in Marocco!
L’arrivo in massa dell’aria del Sahara e delle infiltrazioni marittime sono state la causa dei cambiamenti climatici in Marocco. Le regioni più colpite dalla pioggia fuori stagione sono state il Tangerino, il Saïss, il nord dell’Orientale e il centro. Il clima ha manifestatamente perso la bussola. Delle perturbazioni inabituali sono state registrate durante il mese di maggio e i la prima decade di giugno. Temperature eccessive con degli aumenti tra il +5 e + 7, ma anche violenti temporali di rara intensità come a Tangeri dove, in meno di 3 ore, sono scesi oltre 67 mm di pioggia. E poi la grandine che ha distrutto le colture come mai si era visto in passato. Il dato di fatto è che in questi ultimi due mesi delle condizioni climatiche eccezionali hanno prevalso sul normale andamento di stagione. Mohamed Belaouchi, incaricato della comunicazione alla Metereologia Nazionale, spiega che si tratta di fenomeni di rottura ma non vuole arrivare a conclusioni affrettate per quanto riguarda i cambiamenti climatici mondiali. Spiega anche che non sono le perturbazioni che devono preoccupare ma la loro frequenza, in aumento. I principali fattori di questo cambiamento repentino in Marocco sono dovuti all’arrivo di una massa di aria calda e secca da sud del Saharache ha coinciso con delle infiltrazioni marittime che hanno portato una massa di umidità importante. Infatti, questi flussi di aria fresca non sono normali per il periodo. Non soltanto sono portatrici di temporali ma di verinubifragi. Per aggravare il tutto, un anticiclone impedisce a queste masse di entrare in Europa, verso la Francia e le riporta in Marocco. Questo è quello che ha creato il cumulus nimbus che ha alimentato i rovesci che ha conosciuto il paese in maniera ripetitiva e intensa. Le regioni più colpite sono state quella di Tangeri, ma anche il Saïss, il nord dell’Orientale (mediterraneo) e tutto il centro. Le temperature poi hanno visto sulla ultima decade di maggio e la prima decade di giugno delle grosse variazioni e in primis la sensazione di soffocamento come in un clima tropicale che abbina il calore e l’umidità. Gli esempi sono chiari: tra il 23 e il 27 maggio le temperature hanno superato i 29° con dei picchi di 32° registrati tra il 24 e il 27 maggio. A Kenitra sono stati registrati 33° il 24 maggio quando il 23 e il 24 maggio, ad Agadir, si registravano 38° all’ombra. Fès ha conosciuto rispettivamente 30 e 32° il 24 maggio. A Marrakech la colonnina del mercurio è arrivata nel mese di maggio a 36° come a Beni-Mellal. Ma è a Smara che il calore è stato realmente forte con 38° il 23 e il 24 maggio. Differenze con il passato palpabili anche se bisogna dire che si è lontani da record assoluti che ha visto protagonista il reame. Qualche esempio? Nel mese di giugno del 1982 a Fès si registrarono 42,6°, 43,9° a Meknès nel 1950. Il 10 giugno 1952 a Casablanca si conobbe un picco di 38,2°. Ma è a Marrakech e ad Agadir che si sono registrate delle temperature canicolari tra le più forti della storia metereologica del Marocco: rispettivamente, in parallelo, 45,8° nel 1929 e 44,5 nel 1937. Vero è che ieri, 25 giugno 2011, alle ore 12.00 i termometri della città, posizionati al sole, registravano 53°!! Sono stato testimone oculare e non contento ho verificato le temperature in diverse zone della città, sia verso Ouarzazate, che verso Essaouira, e lo scarto ero minimo. E’ da due giorni che a Marrakech le temperature si sono elevate in maniera impressionante e questo caldo sta creando non pochi problemi di vivibilità diurna, tenendo bene a mente che siamo soltanto a fine giugno e queste medie sono tipiche del mese di agosto. Non ci sono più le stagioni di una volta, neanche in Marocco!
Fonte: My Amazighen
Foot Locker, protagonista di NBA 5 United Tour 2011 allo Stadio Flaminio di Roma
Questo weekend, Foot Locker è protagonista di NBA 5 United Tour 2011, una serie di eventi che si svolgeranno a Roma presso lo Stadio Flaminio, che coinvolgeranno in maniera divertente il pubblico che potrà competere in gare di tiro da tre punti, avere un temporary tattoo con uno degli 8 logo a scelta delle squadre NBA e ricevere una figurina Panini a tema basket personalizzata con la proprio foto. Contemporaneamente, nel negozio Foot Locker di Via del Corso, sarà possibile assistere dalle 15 alle 17, alle performance della crew di basket freestyle più famosa d’Italia ‘Da Move’, che intratterranno il pubblico con le loro incredibili evoluzioni. In occasione dell’arrivo dell’NBA Tour in Italia, Foot Locker celebra il mondo del basket ed i suoi fan con una entusiasmante collezione NBA insieme al marchio iconico dello sportswear adidas. Per tutto il mese di giugno, gli amanti del basket possono trovare nei negozi Foot Locker la collezione NBA a loro dedicata: questa nuova linea propone quattro diverse colorazioni di canotte da basket che riportano i nomi di alcune delle squadre più amate come Heat, Bulls, Lakers e Celtics. La collezione NBA – in collaborazione con adidas – sarà in vendita per tutto il mese di giugno nei negozi Foot Locker – con prezzi a partire da: 49.99 euro. Gli appuntamenti con NBA 5 United Tour 2011 sono previsti a Roma il 25 e 26 giugno presso lo Stadio Flaminio.
Fonte: BlogModa
Parrot AR.Race, gara personalizzabile per AR.Drone
AR.Race – Una gara personalizzabile per AR.Drone, in modalità single o multi-player
AR.Race è un gioco di competizione, scaricabile gratuitamente da App StoreSM e che permette a 1, 2, 3 o 4 piloti di sfidarsi sullo stesso circuito. Per rendere la gara davvero avvincente, il percorso prevede il superamento di ostacoli gonfiabili, come piloni con un traguardo e una ciambella.
Dopo aver attivato il Bluetooth del proprio iDevice, ogni giocatore deve collegarsi al proprio AR.Drone in Wi-Fi e avviare l’applicazione AR.Race. Una volta definito il numero di piloti, si può accedere a cinque livelli di gioco e prevedere l’utilizzo o meno di elementi gonfiabili.
I giocatori possono scegliere di attivare o meno l’opzione di assistenza-pilotaggio, che permette ad AR.Drone di compiere giri ad alta velocità.
5 tipi di circuito
Senza elementi gonfiabili
- Rookies Race: il pilota crea il proprio circuito, definendo il numero di giri da effettuare (da 1 a 3).
Toccando due volte la fusoliera di AR.Drone, si segnala la fine di un giro e si procede con la registrazione del tempo di gara.
Con piloni e traguardo
- Champions Race: il pilota crea il proprio circuito (da 1 a 3 giri), con l’obiettivo di tagliare il traguardo il più velocemente possibile. La telecamera verticale di AR.Drone identifica la linea del traguardo e il tempo viene registrato automaticamente.
Con ciambella
- Masters Race: il pilota crea il proprio circuito (da 1 a 3 giri) e la sfida è quella di attraversare la ciambella. La telecamera verticale di AR.Drone identifica una linea all’interno della ciambella e il tempo viene registrato automaticamente.
Con 2 piloni, traguardo e ciambella
- Elite Race: il pilota deve passare attraverso la ciambella prima di tagliare il traguardo (da 1 a 3 giri di circuito). La telecamera verticale di AR.Drone identifica la linea di arrivo e il tempo viene registrato automaticamente.
- Heroes Race: il pilota deve attraversare due volte la ciambella prima di tagliare il traguardo (da 1 a 3 giri di circuito). La telecamera verticale di AR.Drone identifica la linea di arrivo e il tempo viene registrato automaticamente.
Nota: Poiché il traguardo è indipendente dai due piloni, i giocatori possono creare quanti circuiti desiderano, per esempio creando slalom tra i piloni o circuiti più complessi, utilizzando anche l’ambiente circostante (es. alberi, …).
Con AR.Race crea i tuoi circuiti e sfida i tuoi amici… per la supremazia del cielo!
Vidéo
YouTube.com/ARdrone
http://www.youtube.com/watch?v=lEvmaU7chbM
- Disponibile gratuitamente su App StoreSM da oggi
- Pack di 2 piloni e 1 traguardo: 49,99 € (disponibile a partire da inizio luglio)
- 1 ciambella: 39,99 € (disponibile a partire da inizio luglio)
Gli accessori sono disponibili su www.parrotshopping.com
Parrot AR.Drone, nuova dimensione del Video gaming…
Parrot AR.Drone – La nuova dimensione del Video gaming…
Los Angeles, E3 Expo, 7 giugno, 2011 – Con il lancio di AR.Drone, Parrot ha dato il via a una nuova era del video gaming. AR.Drone – il primo oggetto volante pilotato via Wi-Fi – è dotato di due videocamere e offre la possibilità di utilizzare videogiochi in Realtà Aumentata. Con Parrot AR.Drone il mondo virtuale e quello reale si incontrano per offrire un’esperienza di gioco incredibile e innovativa.
AR.Race: dai il via a divertenti sfide!
AR.Race è un gioco di competizione che permette ai piloti di sfidarsi sullo stesso circuito (da uno a quattro piloti). Grazie ad oggetti gonfiabili – due piloni, una linea per creare il traguardo e una ciambella – è possibile rendere ancora più avvincente la gara…
I giocatori possono creare il numero di circuiti che preferiscono, creando ad esempio zigzag con i piloni o utilizzando ostacoli naturali come gli alberi per creare circuiti ancora più divertenti.
Cinque tipologie di circuito:
Senza gli oggetti gonfiabili, il pilota può creare il proprio circuito definendo il numero di giri da effettuare.
Toccando due volte la fusoliera di AR.Drone, si segnala la fine di un giro e si procede con la registrazione del tempo di gara.
Utilizzando invece gli oggetti gonfiabili, si possono creare quattro tipi di circuito. Il giocatore decide il numero di giri e la telecamera verticale di AR.Drone identifica la linea del traguardo e il tempo viene registrato automaticamente.
- Disponibile gratuitamente su App Store™ a partire da oggi
- Gli accessori sono disponibili su www.parrotshopping.com
- Pack di 2 piloni e 1 traguardo: 49,99 € (disponibili a partire da inizio luglio)
- 1 ciambella: 39,99 € (disponibili a partire da inizio luglio)
- Scopri il video AR.Race: http://www.youtube.com/watch?v=lEvmaU7chbM
AR.FlyingAce: un gioco di combattimento che utilizza la realtà aumentata
AR.FlyingAce è un gioco di combattimento aereo in realtà aumentata che si svolge tra due AR.Drone armati di missili al plasma. Obiettivo del gioco è l’abbattimento dell’AR.Drone avversario
Una volta che l’AR.Drone nemico è stato rilevato dalla telecamera, un cronometrista a forma croce rossa appare sullo schermo facendo vibrare iPhone® / iPod touch® / iPad®. Il pilota deve quindi scuotere il proprio iDevice per attivare l’invio di un missile contro l’altro combattente. La traiettoria del missile sarà visibile in realtà aumentata sullo schermo dell’iPhone / iPod touch / iPad, fino al momento dell’impianto sull’AR.Drone nemico. Gli indicatori del livello di vita dei due AR.Drone vengono visualizzati ai lati degli schermi di entrambi gli iDevice; la barra sulla destra indica la situazione dell’avversario.
- Disponibile gratuitamente su App Store ™
- Video AR.FlyingAce: youtube.com/watch?v=BfZguUt9ges
AR.Pursuit: prendimi se ci riesci!
AR.Pursuit è un gioco di inseguimento a due giocatori che utilizza la realtà aumentata per integrare il mondo reale e virtuale. Si tratta del “gioco del gatto e del topo” con telecamere, che permette ai giocatori di scambiarsi il ruolo del “cacciatore” utilizzando armi virtuali.
Il “cacciatore” ha due tipi di armi virtuali per combattare il suo antagonista:
– Fucile automatico: non appena la videocamera frontale identifica l’AR.Drone nemico, i proiettili vengono espulsi automaticamente per abbattere l’AR.Drone avversario. Nel momento in cui viene colpito, l’AR.Drone “reagisce” fisicamente all’attacco e la manovra di fuga diventa più difficile per il pilota.
– Missili: quando l’avversario è fisso sullo schermo, il pilota dell’AR.Drone che insegue deve scuotere il proprio iPhone/iPod touch/iPad per lanciare un missile.
Quanto è colpito da un missile, chi è “inseguito” diventa “cacciatore” e così via. A metà della gara, i ruoli vengono automaticamente invertiti. Il vincitore è il giocatore che riesce a fuggire per il maggior numero di giri.
- Gioco disponibile su App Store™ a 2,39 €
- Video AR.Pursuit: youtube.com/watch?v=CG5pqTWVahQ
In arrivo… Due giocatori, un AR.Drone
Presto disponibile su App Store ™ una nuova esperienza di gioco che coinvolge due giocatori e un singolo AR.Drone! Una sfida tra uomo e macchina, una sfida su pista dove l’obiettivo non è necessariamente quello che si è immaginato…
Kit di sviluppo software: crea il tuo gioco e sviluppa nuove app
Parrot lancia il Software Development Kit per sviluppatori – disponibile gratuitamente all’indirizzo: https://projects.ardrone.org.
Come già fatto da Tommy Kammerer di digitalsirup.com, gli sviluppatori possono utilizzare il codice sorgente di Parrot AR.Drone per creare i propri video e creare nuove applicazioni. Kammerer, un ragazzo tedesco di 32 anni ha una passione per la programmazione e Parrot AR.Drone, e – nell’arco di pochi mesi -ha sviluppato 4 app per AR.Drone:Drone Control; Drone Escape; Target Hunt e Drone Dance.
Trova maggiori informazioni su Tommy Kammerer qui
Per maggiori informazioni su AR.Drone: www.parrot.com
Brioschi, la leggerezza da portare in vacanza
QUEST’ESTATE IN VALIGIA NON DIMENTICARE LE COMPRESSE BRIOSCHI!
Grazie alla pratica confezione e alla facilità di utilizzo, sono l’alleato perfetto per viaggiare…anche nei sapori!
Milano, giugno 2011 – Finalmente è arrivata la bella stagione e chi non sta già progettando weekend all’insegna del relax o del divertimento per staccare la spina, in attesa delle tanto attese vacanze estive?
Progettare la fuga dalla città è sempre piacevole e stimolante, ma quando arriva il momento della valigia, chissà perché, è sempre una tragedia: una tendenza principalmente femminile, che sta contagiando anche tanti uomini, non è quella di cercare di trasferire la casa intera in vacanza? Sfortunatamente, la borsa di Mary Poppins è solo fantasia e quindi è necessario studiare un piano di azione strategico che consenta di evitare inutili carichi! Non bisogna rinunciare a niente, ma semplicemente cercare di portare l’indispensabile e di attrezzarsi con prodotti che aiutino a risparmiare tempo e spazio.
Un esempio lampante? Le nuovissime Compresse Brioschi, perfette da mettere in valigia perché quando si viaggia, si sa, ci si deve adeguare a sapori e ritmi diversi da quelli a cui siamo abituati.
Le Compresse Brioschi sono l’alleato ideale per combattere i piccoli disturbi di digestione in viaggio: comode da portare sempre con sé grazie alla pratica confezione tascabile, sono facili da utilizzare ovunque perché si sciolgono in bocca senza bisogno dell’acqua, così…la leggerezza è sempre a portata di mano!
Da sempre sinonimo di tradizione, Effervescente Brioschi propone così una soluzione innovativa, che si affianca al vaso e al doypack già presenti sugli scaffali dei migliori supermercati italiani, per soddisfare i bisogni in evoluzione di un pubblico sempre più dinamico: un nuovo modo per combattere il senso di pesantezza e gonfiore e sentirsi bene ogni giorno…anche in viaggio!
EFFERVESCENTE BRIOSCHI: la formula più semplice del benessere quotidiano!
LE NUOVE COMPRESSE BRIOSCHI: la leggerezza da portare sempre con sé!
Le COMPRESSE BRIOSCHI sono un nuovo modo per combattere il senso di pesantezza e gonfiore e sentirsi bene ogni giorno. Comode da portare sempre con sé grazie alla pratica confezione tascabile, sono facili da utilizzare ovunque perché si sciolgono in bocca senza bisogno dell’acqua, così…la leggerezza è sempre a portata di mano!
A differenza della versione tradizionale, le nuove COMPRESSE BRIOSCHI si presentano in forma non granulare e si caratterizzano a livello formulistico per la presenza di un principio attivo promotore della salivazione, fase iniziale della digestione. La saliva che si sviluppa con l’assunzione del prodotto contiene un enzima, la Ptialina, che promuove la degradazione di sostanze quali carboidrati e proteine favorendo il processo di digestione. Il salivante, oltre ad agevolare la digestione, accresce anche la sensazione di effervescenza e freschezza del prodotto, dando una piacevole sensazione di leggerezza. Le COMPRESSE BRIOSCHI mantengono le stesse proprietà digestive del tradizionale Effervescente Brioschi e le stesse caratteristiche di gusto ed effervescenza, considerate dai consumatori come uniche e differenzianti.
IL TRADIZIONALE EFFERVESCENTE BRIOSCHI: da sempre nelle cucine degli italiani
L’Effervescente Brioschi, nato più di 100 anni fa, è diventato il digestivo rinfrescante e dissetante più venduto in Italia che aiuta a neutralizzare l’acidità gastrica e a ridurre la sensazione soggettiva di iperacidità, supportando lo svuotamento gastrico ed aiutare ad alleviare il senso di pesantezza e gonfiore che derivano da una digestione lenta. L’efficacia del prodotto è determinata dalla formulazione semplice e unica che miscela bicarbonato di sodio, acido malico e citrico per un’effervescenza attiva e piacevole; il sapore gradevole, fresco e dissetante è dato dalla presenza di destrosio, uno zucchero di rapida digestione, sciroppo di glucosio e aroma al limone. L’Effervescente Brioschi non è alcolico e non è un medicinale: per questo si può assumere quando se ne sente la necessità. Basta sciogliere due cucchiaini in mezzo bicchiere d’acqua per ritrovare subito benessere e leggerezza.
Effervescente Brioschi è disponibile nei migliori supermercati nei seguenti formati:
Vaso 100 gr Prezzo € 2.39
Vaso 250 gr (nell’immagine) Prezzo € 3.99
Doypack 100 gr Prezzo € 1.79
Confezione da 25 compresse Prezzo € 3.79
Brioschi, la formula più semplice del benessere quotidiano
LE NUOVE COMPRESSE BRIOSCHI – Dalla tradizione all’innovazione, la leggerezza da portare sempre con sé.
Effervescente Brioschi presenta le COMPRESSE BRIOSCHI, un nuovo modo per combattere il senso di pesantezza e gonfiore e sentirsi bene ogni giorno. Comode da portare sempre con sé grazie alla pratica confezione tascabile, sono facili da utilizzare ovunque perché si sciolgono in bocca senza bisogno dell’acqua, così…la leggerezza è sempre a portata di mano! Da sempre sinonimo di tradizione, Effervescente Brioschi propone oggi una soluzione innovativa, che si affianca al vaso e al doypack già presenti sugli scaffali dei supermercati italiani, per soddisfare i bisogni in evoluzione di un pubblico sempre più dinamico.
Oggi la vita è sempre più frenetica e si trascorre la maggior parte del tempo fuori casa: al termine di una giornata lavorativa intensa, c’è la palestra e poi l’aperitivo con gli amici e, perché no, una cena al ristorante. E anche nel weekend si cercano sempre di più soluzioni di svago fuori casa: una giornata di shopping, alle terme o qualche giorno lontano dalla città. I numerosi impegni quotidiani portano a cercare soluzioni facili e veloci per soddisfare i propri bisogni e per questo motivo negli ultimi anni sono aumentati considerevolmente i prodotti che facilitano la vita delle persone fuori casa, in termini di spazio e anche di tempo. Oggi comodità, praticità e facilità d’uso sono le parole d’ordine per incontrare il favore di un consumatore sempre più esigente!
E da oggi i consumatori abituali di Effervescente Brioschi potranno ampliare le occasioni di consumo anche fuori casa: pratiche da portare in borsa e in tasca, le COMPRESSE BRIOSCHI nascono per soddisfare un pubblico caratterizzato da uno stile di vita più dinamico e moderno e così anche le nuove generazioni potranno scoprire l’utilità di un prodotto da utilizzare ovunque per soddisfare il loro bisogno di leggerezza.
Da una recente ricerca1 è emerso che i piccoli problemi di digestione colpiscono trasversalmente donne e uomini, giovani e adulti, tutti accomunati dalla frenesia di una vita che corre sempre più veloce. Ciò implica l’aumento dello stress e il peggioramento degli stili alimentari che sono considerati i principali responsabili dell’incremento di questi fastidiosi disagi che non devono essere sottovalutati: sono circa 37 milioni gli italiani che soffrono di piccoli disturbi di digestione e, per questo motivo, non riescono a svolgere in tutto o in parte le proprie attività lavorative e sociali per una media pro‐capite di quasi 41 giorni all’anno. Per sconfiggere i piccoli problemi di digestione più di 10 milioni di italiani consumano Effervescente Brioschi considerandolo gradevole, efficace e di semplice utilizzo e da oggi sarà possibile sfruttare tutti i suoi benefici anche fuori casa!
Una confezione di COMPRESSE BRIOSCHI in borsa è quindi la soluzione ideale per combattere in modo pratico e veloce senso di gonfiore e pesantezza, per sentirsi bene ovunque e quotidianamente e affrontare una vita sempre fuori casa in modo leggero e positivo.
EFFERVESCENTE BRIOSCHI
In compresse o granulare, la formula più semplice del benessere quotidiano
Che cosa sono le Compresse Brioschi e quali sono le novità?
A differenza della versione tradizionale, le nuove COMPRESSE BRIOSCHI si presentano in forma non granulare ma solida e si caratterizzano a livello formulistico per la presenza di un principio attivo promotore della salivazione, fase iniziale della digestione. La saliva che si sviluppa con l’assunzione del prodotto contiene un enzima, la Ptialina, che promuove la degradazione di sostanze quali carboidrati e proteine favorendo il processo di digestione. Il salivante oltre ad agevolare la digestione accresce anche la sensazione di effervescenza e freschezza del prodotto, dando
una piacevole sensazione di leggerezza.
Le COMPRESSE BRIOSCHI mantengono le stesse proprietà digestive del tradizionale Effervescente Brioschi e le stesse caratteristiche di gusto ed effervescenza, considerate dai consumatori come uniche e differenzianti.
Che cos è Effervescente Brioschi e come agisce?
L’Effervescente Brioschi, nato più di 100 anni fa, è diventato il digestivo rinfrescante e dissetante più usato in Italia2 che aiuta a neutralizzare l’acidità gastrica e a ridurre la sensazione soggettiva di iperacidità, supportando lo svuotamento gastrico alleviando il senso di pesantezza e gonfiore che derivano da una digestione lenta. L’efficacia del prodotto è determinata dalla formulazione semplice e unica che miscela bicarbonato di sodio, acido malico e citrico per un’effervescenza attiva e piacevole; il sapore gradevole, fresco e dissentante è dato dalla presenza di destrosio, uno zucchero di rapida digestione, sciroppo di glucosio e aroma al limone.
L’Effervescente Brioschi non è alcolico e non è un medicinale: per questo si può assumere quando se ne sente la necessità. Basta sciogliere due cucchiaini in mezzo bicchiere d’acqua per ritrovare subito benessere e leggerezza.
Effervescente Brioschi è disponibile nei migliori supermercati nei seguenti formati:
Vaso 100 gr – Prezzo € 2.39
Vaso 250 gr (nell’immagine) – Prezzo € 3.99
Doypack 100 gr – Prezzo € 1.79
Confezione da 25 compresse – Prezzo € 3.79
Bike&TheCity, girovagando per Milano tra luoghi conosciuti e sconosciuti della città
In tempo di crisi bisogna darsi da fare, essere creativi e inventarsi nuove idee e progetti. E’ esattamente ciò che ha fatto Francesca Pannuti con un suo amico e socio. Hanno creato Bike&TheCity. Una società che vi accompagna per le strade più o meno note della capitale meneghina, ma in bicicletta. Un vero e proprio tour operator su due ruote che accompagna i visitatori per le vie meno battute di Milano. Vie romane e viali ottocenteschi sono le strade meno affollate e forse meno note del capoluogo lombardo. La partenza è in piazza Oberdan – Porta Venezia – e da lì andrete in zona Palestro, Brera, ma anche nel Quadrilatero del silenzio, ricco di architetture liberty. Le informazioni le trovate sul sito Bike&TheCity
Fonte: Vivianamusumeciblog’s
Chromercise, il programma di fitness per le dita di Google
Google non è certo nuova a trovate di ogni tipo per promuovere i propri prodotti e servizi ed oggi abbiamo un ennesimo esempio. Chromercise è il programma di fitness per le dita delle nostre mani: una serie di esercizi per migliorare la nostra performance a tastiera mentre navighiamo in internet, così da essere più rapidi nelle molteplici attività svolte online.
E’ stato costruito un portale apposito che fa da cornice ironica al tutto (basta guardare la foto qui a lato) e, naturalmente, non poteva mancare un canale su YouTube dove gli utenti possono caricare i video degli esercizi fatti con le proprie mani. E, naturalmente, è presente il link per scaricare Google Chrome.
Un’altra bella trovata di Big G che non perde occasione per lanciarsi in campagne innovative, partecipative e decisamente divertenti.
Che aspettate.. everybody Chromercise?
Fonte: Noisymag
5 vantaggi per leggere i giornali sull’iPad Apple
L’iPad è stato un successo, ma in quanti lo usano e lo trovano utile? Sento di gente che lo ha comprato e non sa più cosa farne, oppure c’è chi lo usa attivamente per svariati scopi, alcuni persino lo sostituiscono al computer portatile. Oggi ci soffermeremo sull’attività più frequente che svolgiamo col nostro iPad: leggere. Dal Corriere della Sera, aQuattroRuote fino al Foglio, ormai tantissime riviste e giornali sono giunti su iPad. I prezzi sono abbastanza convenienti, ma il problema è principalmente un altro: qual è la soluzione migliore tra i giornali e le riviste cartacee e i giornali digitali? Lo scopriremo attraverso 5 vantaggi di quest’ultimi…
Primo vantaggio: il prezzo
Ne ho già accennato nella parte iniziale dell’articolo. Il risparmio, sul digitale, si aggira sui 70-80€ per tutti i giornali. Poi c’è chi usa sistemi diversi come il Sole24Ore, nel quale una volta abbonato paghi solo ciò che leggi (tu acquisti 365 crediti e consumerai un credito solo quando deciderai di leggere un determinato giorno del Sole24Ore), mentre gli altri abbonamenti sono normali, cioè paghi per 365 giorni e una volta scaduto l’abbonamento dovrai rinnovarlo.
Secondo vantaggio: il risparmio di tempo
Il risparmio non è solo nei 70€ di differenza tra abbonamento cartaceo e abbonamento digitale, ma è anche un risparmio di tempo, seppur piccolo. La maggior parte delle persone riceve gli abbonamenti via posta direttamente a casa o in ufficio. Ogni giorno devi aspettare l’arrivo del postino e ovviamente devi anche andarli a prendere, una volta arrivati.
Terzo vantaggio: il tutto in uno
Eccoci arrivati al vantaggio più importante. Su iPad, spendendo meno, hai il grande vantaggio di avere tutti i giornali pronti per essere letti già dalle 7 di mattino di ogni giorno, se non prima. Inoltre la maggior parte degli abbonamenti integra anche i vari magazine e inserzioni varie. Ad esempio il Corriere della Sera comprende anche il settimanale Sette. È un risparmio di tempo, spazio, convenienza. Mentre prima dovevi occupare la tua scrivania per far posto a tutti i giornali e le riviste che acquistavi ora ti basta il tuo iPad e da lì leggerai tutto.
Quarto vantaggio: la portabilità
Normalmente non ci portiamo a dietro sempre con noi i giornali e le riviste ricevute ogni giorno. Però magari a volte ci capita di dover rivedere un vecchio articolo e non possiamo farlo, perché abbiamo buttato via il giornale. Oppure ci può capitare ad esempio che siamo in viaggio e non possiamo più ricevere le riviste e i giornali e se vogliamo leggerli dovremo riacquistarli nell’hotel o comunque nel luogo dove ci stiamo dirigendo. Avendo i giornali su iPad non ci saranno più questi problemi. Avrai sempre a portata di mano tutte le vecchie edizioni dei giornali e potrai sempre portare con te ovunque tu vada i tuoi abbonamenti. Tutto questo ci porta a scoprire un altro grande vantaggio dell’avere i giornali su iPad: la portabilità.
Quinto vantaggio: l’usabilità
Quest’ultimo vantaggio è molto soggettivo. Tantissima gente dice che avere i giornali su iPad è sicuramente più conveniente e comodo, ma meno pratico e “divertente”. Nel senso che siamo troppo abituati alle versioni cartacee, a sfogliarle e a consultarle. E l’iPad diventa uno scomodo oggetto per leggere i giornali. Inoltre è forse meno “immediato”, cioè magari richiede qualche secondo/minuto per caricarsi.
Dopo questa premessa vorrei smentire le scomodità appena dette. Ormai utilizzo l’iPad per leggere i giornali da mesi e mentre prima ammettevo che era più comodo leggere la versione cartacea ora ho cambiato idea. È solo questione di abitudine. Una volta che ci abituiamo a leggere i giornali su iPad scopriremo che il digitale è nettamente più comodo del cartaceo. È vero che ci può mettere qualche secondo/minuto a caricarsi, ma sono secondi/minuti sopportabili, inoltre molti di noi hanno una rete WiFi veloce e comunque anche con la rete mobile (di Vodafone, 3 o Tim) la velocità di caricamento è buona. Una volta che ci saremo abituati a scorrere le pagine con l’iPad, l’abitudine a sfogliare il giornale la dimenticheremo e scopriremo che, in realtà, era scomoda. Poi accolgo le proteste dei nostalgici (ovvero coloro che non mollerebbero mai la bella sensazione di sfogliare un giornale), è giusto seguire il metodo che preferiamo di più!
Fonte: Skimbu
Motion Scan, evoluzione del Motion Capture
Recentemente, i videogiocatori italiani hanno accolto con gioia l’arrivo di un nuovo e fantastico videogioco, sto parlando di L.A. Noire, sviluppato dall’australiana Team Bondi e prodotto dalla leggendaria Rockstar Games. In questo thriller poliziesco vestiremo i panni del detective Cole Phelps, alle prese con la dura vita da vigilante nella Los Angeles degli anni 40′.
Ma cos’ha di speciale questo gioco? Qualcosa che altri titoli degni di nota non hanno e che lo rendono unico: il Motion Scan, una tecnologia destinata a emergere nel mondo dei videogames e non solo, scopriamola insieme in questo articolo.
Da Motion Capture a MotionScan
Oramai la tecnica del Motion Capture viene adottata in molti campi, ma in particolare in quello cinematografico e videoludico e abbiamo avuto modo di scoprirlo guardando l’ultimo capolavoro di James Cameron, Avatar, e con il gioco Heavy Rain, altro thriller interattivo il cui finale dipenderà dalle nostre scelte prese durante il corso degli eventi.
Con il Motion Capture, i movimenti degli attori vengono “catturati” e trasportati sullo schermo, per essere successivamente elaborati al computer e inseriti nella composizione attraverso la fase di retargeting. Invece, per catturare le espressioni facciali degli attori, il volto di questi veniva ricoperto da marcatori, che vengono adottati come punti di riferimento per la più attenta analisi dei movimenti facciali.
Oggi però la tecnologia ha fatto passi da gigante e il Motion Scan ne è la prova più evidente. Grazie a questa tecnica, apparentemente complessa e artificiosa, registrare le più piccole espressioni del volto sarà più semplice e il risultato è eccezionale, addirittura migliore di quanto visto in precedenza!
Cos’è il MotionScan
La tecnica del Motion Scan è stata adottata per la prima volta in L.A. Noire, grazie a Depth Analysis, compagnia sorella di Team Bondi. Grazie all’uso di 32 telecamere particolari ad alta definizione, ogni singola espressione del video dell’attore viene registrata e, successivamente, digitalizzata.
Uno dei più grandi vantaggi dell’adozione di questa tecnica è la perfetta sincronizzazione del movimento labbiale con la voce dell’attore, naturalmente il videogioco in questione dev’essere necessariamente in lingua originale, con l’aggiunta di sottotitoli per la pubblicazione all’estero. Il risultato finale sarà molto realistico, mai visto prima d’ora in un videogioco.
L’uso del Motion Scan in L.A. Noire
Ma il Motion Scan non è stato utilizzato da Team Bondi solamente per fini estetici, ma soprattutto per rendere il suo titolo il migliore nel suo genere, in assoluto. Essendo un poliziesco, dove gli interrogatori giocano un ruolo di primo piano all’interno della storia, il nostro caro detective deve interpretare il comportamento degli indagati e scoprire se questi stanno mentendo o dicendo la verità.
Avete mai visto la serie Lie To Me? Il protagonista riesce a risolvere casi irrisolti grazie alle sue grandi abilità nel riconoscere le verità e le menzogne nel volto delle persone. L.A. Noire agisce allo stesso modo: dovremo prestare particolare attenzione al comportamento degli interrogati, la nostra più piccola distrazione ci farà solo cadere in errore.
Cosa ne pensano gli altri produttori di videogiochi
Prima di L.A. Noire, pochissimi videogiochi potevano offrire una buona resa delle interpretazioni facciali degli attori che hanno prestato il proprio volto ai personaggi del gioco stesso. I migliori sono stati Heavy Rain e Alan Wake, i cui ideatori sono stati anche i primi a dire la loro sul Motion Scan.
Ecco cosa ne pensa David Cage, produttore esecutivo di Heavy Rain.
“Penso si tratti di un’interessante soluzione per il momento. Ma è anche un vicolo cieco. E’ quello che sento. La loro tecnica è estremamente costosa e non saranno mai in grado di scansionare il corpo e la faccia allo stesso tempo. Penso che L.A. Noire si presenti bene, ma credo che non andranno più in là di dove sono.”
Queste sono le parole di Cage, che risalgono però a diversi mesi fa, chissà se oggi, dopo aver provato L.A. Noire, sia ancora convinto del fatto che Team Bondi non sarebbe riuscita nel suo intento. Altro commento arriva dagli studi Remedy, produttori del thriller psicologico Alan Wake.
Stando alle dichiarazioni di alcuni membri interni allo staff, Alan Wake 2 vanterà di una tecnologia simile al Motion Scan, ma più avanzata e, quindi, superiore. L’interpretazione facciale dell’attore viene catturata con 64 telecamere in alta definizione che lo circondano, ottenendo una perfetta riproduzione con un margine di errore di circa mezzo mm.
Secondo quanto riportato da EDGE, noto portale di videogames, che ha potuto assistere di persona ad una dimostrazione di tale tecnologia, il risultato ottenuto è strabiliante. Si parla addirittura di una simulazione del flusso sanguigno sottocutaneo, ma questa tecnologia non è ancora pronta a fare il suo debutto, non ci resta che attendere l’E3 2011 e sperare in una presentazione del sequel di Alan Wake.
Pareri personali, Pro e Contro
Sto giocando solo da poche ore ad L.A. Noire su PlayStation3, ma posso già affermare che il Motion Scan è qualcosa di incredibile e che ha permesso agli sviluppatori di portare il gioco a livelli di realismo mai raggiunti prima d’ora. Il risultato sembra addirittura pareggiare, se non superare, quello di film come Avatar, dove i volti dei Na’Vi sono molto espressivi grazie alle tecnologie adottate.
Uno dei vantaggi del Motion Scan che più mi ha affascinato è l’ottima sincronizzazione con le voci dei personaggi nel videogioco. Mi sono sempre lamentato della latenza di sincronizzazione con il labbiale in molti videogiochi doppiati in italiano, per questo motivo ho sempre preferito i giochi in lingua originale.
Ma dopo questo Pro bisogna segnalare anche un piccolo Contro: nei giochi in lingua originale vengono inseriti i sottotitoli, di conseguenza dovremo leggere e contemporaneamente vedere le animazioni in-game. Nelle scene di interrogatorio, dovremo fare attenzione alle espressioni facciali dell’indagato, ma allo stesso tempo ci toccherà leggere i sottotitoli per capire cosa dice. Questo risulta leggermente fastidioso, a meno che non si abbia un’ottima conoscenza dell’inglese evitando così la lettura dei sottotitoli.
Ma al di là del Motion Scan e il suo utilizzo in questo gioco, L.A. Noire si presenta come un ottimo videogame, capace di coinvolgerci come pochi grazie alla trama profonda e matura e alle interpretazioni degli attori che hanno prestato il proprio volto e la propria voce al titolo. Un’altra perla di Rockstar, un titolo che merita di essere giocato almeno una volta.
E chissà come verrà utilizzato il Motion Scan in futuro… Sicuramente sarà ancora migliore, come ci ha assicurato Remedy, e potrà emergere anche ad Hollywood un giorno!
Fonte: Skimbu
































