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Furla, nuovo flagship store a Milano Duomo
Grande opening Furla a Milano piazza Duomo giovedì 21 febbraio
Un parterre d’eccezione per festeggiare l’inaugurazione del nuovo retail concept store.
Giovedì 21 febbraio, Furla ha inaugurato il suo nuovo flagship store a Milano Duomo.
Olivia Palermo, Teresa Missoni, Malika Ayane, Francesca Versace, Cristina Chiabotto, Roland Frasch (President of Saks Fifth Avenue), cav. Mario Boselli, Beppe Angiolini (Presidente della Camera Nazionale dei Buyers), Filippa Lagerback, Gaddo della Gherardesca, Giovanni Gastel, Saturnino Celani, Elio Fiorucci, Davide Oldani, Arturo Artom e blogger internazionali come Phil Oh, Gala Gonzales, Susie Lau, Tommy Ton, Eleonora Carisi e Face Hunter questi alcuni dei nomi del parterre internazionale presente.
Oltre 400 persone per festeggiare il nuovo retail concept store che, dopo gli opening di Hong Kong, Beijing, Mumbai, Dubai, Macao e Parigi, Furla ha lanciato anche in Italia. Prima tappa, proprio la boutique monobrand di Milano piazza Duomo.
Ad accogliere il pubblico uno spazio che, fra tradizione e innovazione, interpreta il più autentico lifestyle italiano con spirito creativo, design raffinato e un’eleganza oltre le tendenze.
Palazzo Reale a Milano
Un grande polo culturale
Palazzo Reale rappresenta uno dei poli culturali più importanti. Con il palazzo vero e proprio, che sorge al centro di Milano a ridosso del Duomo, fanno parte del polo altre tre sedi espositive: la Rotonda di via Besana, il Palazzo della Ragione e il Palazzo dell’Arengario. Un polo espositivo immenso e di grande prestigio, come hanno dimostrato le tante mostre temporanee di successo realizzate in questi anni.
900 anni di storia
La storia di Palazzo Reale è indissolubilmente legata a quella di Milano. Le sue origini sono molto antiche. Sede del governo della città dal basso Medioevo, vide rafforzare il suo ruolo di centro politico con l’avvento delle signorie dei Torriani, Visconti e Sforza. Sempre più teatro di una fastosa vita di corte, di investiture e di ricevimenti solenni, nella seconda metà del Settecento, sotto il dominio austriaco, il palazzo fu rivestito di ornamenti e decorazioni che si ispiravano al barocchetto teresiano. Verso la fine dello stesso secolo avvenne la grande trasformazione neoclassica attuata da Giuseppe Piermarini. Da allora fu palazzo di regnanti, da Maria Teresa a Napoleone, da Ferdinando I ai Savoia re d’Italia. Illustri artisti celebrarono le glorie di re e imperatori e lo arricchirono di magnifiche opere d’arte, dipinti e arredi.
Nel 1920 Palazzo Reale divenne proprietà dello Stato italiano e fu aperto alle visite dei cittadini.
I bombardamenti del 1943 distrussero in parte l’edificio e solo oggi, dopo i faticosi progetti ventennali di recupero e restauro, si intravede la completa restituzione della reggia alla città di Milano.
Il progetto di recupero e di restauro
A oltre cinquant’anni dalle distruzioni della guerra, Palazzo Reale ritrova e accentua lacentralità del proprio ruolo nella vita culturale e sociale della città. Alla conclusione dei primi due lotti di restauro, è ora in corso il terzo e ultimo che restituirà l’intero palazzo al suo antico splendore. Il Museo della Reggia, del quale sono già visibili le prime sale riallestite, è concepito come un itinerario attraverso le quattro grandi stagioni del Palazzo: l’epoca Teresiana e Neoclassica, il periodo napoleonico, la Restaurazione e infine l’Età sabauda dopo l’Unità d’Italia. Si tratta di un attento e complesso lavoro di composizione dei magnifici arredi originali e del loro restauro, per suggerire una lettura, storica e stilistica, più ampia e articolata della vita di corte. Le prime sale appartenenti al periodo neoclassico, che va dalla ricostruzione del Piermarini al periodo napoleonico, sono quelle che meglio restituiscono losplendore di un’epoca “illuminata” in cui Milano ebbe un ruolo di grande rilievo in Europa.
Il programma di restauro di cui è in atto la terza e conclusiva fase, restituirà al Museo della Reggia le stanze del vecchio Appartamento di Riserva, nel quale sono ampiamente documentati e conservati i modi dell’abitare regale del XIX secolo. Un grande progetto museale, dunque, reso possibile dall’impegnodell’Assessorato alla Cultura e Musei del Comune di Milano e dalla collaborazione della Soprintendenza ai Beni Architettonici e del Paesaggio di Milano.
Fonte: Comune di Milano
Elisabetta Franchi, nuovo flagship store a Milano
E’ stato un doppio debutto quello che ha avuto per protagonista Elisabetta Franchi la scorsa settimana perché oltre ad aver inaugurato il
in via Manzoni 37 a Milano, la stilista ha lanciato anche la linea premaman – ndr rispondendo così anche a un’esigenza personale, visto che la designer è in dolce attesa -. Molti i vip che hanno preso parte all’evento nel punto vendita, uno spazio chic di 168 mq che si compone di otto vetrine, una location udisposta su due piani il cui concept rispecchia i valori distintivi di Elisabetta Franchi: eleganza, classe e fascino, amplificati dal design moderno e dall’uso di materiali di qualità nell’arredo come specchi fumé, acciaio e cemento. Non solo: in occasione del cocktail, la designer ha anche presentato la capsule Mummy, per le donne in dolce attesa. Dieci i modelli che compongono la collezione Mummy in linea con lo stile glam ed elegante di Elisabetta Franchi.
Fonte: VM-Mag
Calé, storia di ricerca e passione per fragranze da centellinare a Milano
Una storia di ricerca e passione per fragranze da centellinare
Tutto ha inizio ai primi del secolo scorso a Milano quando Giuseppe Casolari, nonno di Silvio Levi attuale presidente di Calé, inaugura un salone di coiffeur per signora e trattamenti di bellezza.
Qualche anno dopo, intorno al 1926, un’intuizione: aprire un prestigioso negozio a Firenze, allora centro mondano ed intellettuale estremamente vivo e brillante, per consolidare arti e reputazione.
Nel 1930, dopo quattro anni di esperienza al servizio della nobiltà e dell’alta borghesia fiorentine, un’altra decisione lungimirante: il ritorno nel capoluogo lombardo che sempre più si sta affermando come cuore industriale e finanziario del Regno.
Il salone riapre i battenti nella centralissima via San Damiano e la sua fama raggiunge rapidamente un livello così elevato che la Regina d’Italia, quando è in visita a Milano, si fa acconciare esclusivamente qui.
Passano gli anni, siamo nel 1938: il successo cresce sempre più e la sensibilità di Giuseppe Casolari si affina ulteriormente, suggerendogli di aprire, insieme ad altri fratelli, il negozio di via Montenapoleone, che diventerà la profumeria con salone di bellezza più rinomata di Milano.
Dopo la guerra, a seguito dei danni provocati dai bombardamenti, il trasferimento in Via Verri dove la profumeria si distingue per la sua proposta di prodotti rari, provenienti dall’estero e ricercati con passione.
Novità assolute per l’Italia, dominata negli anni ’50 da un ristretto numero di marchi francesi legati prevalentemente ai grandi nomi dell’alta moda. Solo pochi appassionati conoscono invece laprofumeria d’élite, fondata su un altissimo livello di qualità, professionalità e tradizione: un microcosmo di aziende inglesi, francesi, tedesche e americane nate tra il ‘700 e l’800, che spesso, nel proseguire una tradizione di assoluto prestigio, creavano fragranze esclusive e genialmente innovative.
Proprio questo settore, tanto particolare e raffinato, conquista una tale importanza nel negozio di Via Verri da mettere le basi per una nuova e separata attività di importazione e distribuzione a livello nazionale di prodotti della profumeria elitaria: nasce così nel 1955 Calé.
L’attuale sede di Calé si trova in pieno centro, in zona Magenta, in uno dei quartieri storici più affascinanti di Milano vicinissimo allo splendido palazzo settecentesco di Via S.Maria alla Porta dove si trova il suo luminoso negozio.
A questo salotto delle fragranze, una galleria d’arte che propone le espressioni più creative e originali dei maestri profumieri di oggi e di ieri, ha voluto dare un nome eloquente: Calé-Fragranze d’autore.
Fin dal 1955, Calé distribuisce in Italia molti fra i marchi più prestigiosi della profumeria artistica, coadiuvando la nascita e lo sviluppo del canale distributivo definito comunemente “profumeria di nicchia”.
E’ un segmento caratterizzato da Case che per loro natura richiedono una distribuzione molto limitata. Esse si avvalgono di produzioni meticolosamente artigianali, di ingredienti rari e naturali e si reggono su esperienze e patrimoni di conoscenza unici.
La dedizione costante, il rispetto assoluto dei valori di qualità, originalità e tradizione e la passione per la ricerca di tutto ciò che è frutto di cura, amore, estro, dell’ingegno creativo e della forte personalità dei creatori, hanno portato Calé a individuare entusiasmanti capolavori della profumeria e a proporre queste espressioni uniche e originalissime solo ad un pubblico di competenti estimatori.
Tra queste particolari fragranze, ve ne sono alcune che, seppur nate oltre mezzo secolo fa, riescono ancora a sorprendere chi le incontra per la prima volta al punto che poi decide di indossarle per molti anni a seguire.
Con il passare del tempo la continua ricerca, partita dai profumi, si è ampliata progressivamente alle fragranze per ambiente, agli accessori per la cura della barba e dei capelli, ai prodotti per la cura del corpo, arrivando a offrire una maggior completezza di prodotti e oggetti e a soddisfare l’evoluzione di una domanda sempre più esigente e qualificata.
Una storia di scoperte e riscoperte che si realizza soltanto attraverso una rete di rivenditori i cui negozi, per immagine e scelta dell’offerta, siano coerenti con i criteri di unicità, stile, ricercatezza, originalità che contraddistinguono l’azienda.
Uno spazio dedicato alle piccole cose che possono rendere più piacevole la giornata.
Il filo conduttore…? Fragranze uniche. Fragranze che si esprimono in profumi, prodotti per la toeletta, profumi per ambiente.
Punto di riferimento per i cultori delle essenze e dei bouquet più ricercati.
Qui si può curiosare, “annusare” ed ascoltare, perché ciò che ci piace ha sempre una storia particolare, una vicenda familiare, sensazioni da raccontare e condividere.
Un mondo armonioso che unisce personalissime interpretazioni di prestigiose Case su come indulgere nei piaceri della cura del sé, per vivere e rivivere in rilassatezza emozioni senza tempo.
Un mondo in cui alla qualità dei prodotti sono abbinate un’eleganza semplice, espressione di stile, ed una creatività originale frutto di grande personalità.
A questo salotto delle fragranze, che propone le espressioni più creative e originali dei maestri profumieri di oggi e di ieri, Calé ha voluto dare un nome che rappresenta il suo impegno preciso verso i clienti: Calé-Fragranze d’autore.
Calé Fragranze d’Autore – via Santa Maria alla Porta,5 – 20123 Milano
Versace Collection, primo concept store a Milano
Il marchio Versace Collection nasce da un’idea di Gianni Versace che nel 1991 ideò una collezione di abbigliamento maschile indirizzata, in un primo momento, solo al mercato americano. Oggi, a distanza di 21 anni, nasce il primo concept store a Milano dedicato proprio a Versace Collection. Progettato da un team creativo interno, lo spazio si trova all’incrocio di Corso Matteotti e via San Pietro all’Orto e si estende su una superficie di circa di circa 1.200mq. Concepito come un grande contenitore, realizzato parzialmente in vetro, il negozio gode di una buona luminosità naturale che consente un dialogo tra spazio esterno e interno. Tra i materiali utilizzati per l’allestimento del negozio: velluto, ottone anticato e parquet. Il nuovo spazio si articola su due piani: al piano terra sono disponibili le collezioni accessori uomo e donna, mentre al primo piano si trovano le collezioni di abbigliamento, anche in questo caso sia per la donna che per l’uomo.
Fonte: VM-Mag
Sparkling Contrasts, capsule collection di scarpe gioiello in Swarovski per La Rinascente di Milano
Il periodo delle feste natalizie si avvicina, in un turbinio di eventi mondani a tutto glitter; il primo della lista si chiama Sparkling Contrasts ed è una mini collezione di scarpe gioiello create in esclusiva europea per La Rinascente di Milano dai più importanti shoe designer, accompagnati da shoe makers emergenti dotati di molto talento e molta fortuna, con il supporto tecnico di Swarovski.
Un tripudio di sandali brillanti e luccicanti, un sogno per le appassionate che potranno vedere dal vivo queste meraviglie dal prossimo 13 novembre, io sto svenendo e si tratta solo di foto, dal vivo potrei non reggere, seriamente. Come spesso accade sono presenti anche modelli flat, che per fortuna non suscitano in me nessun brivido, altrimenti non sarei sopravvissuta a questo post. Ho deciso di pubblicare comunque tutte le foto della collezione per soddisfare le preferenze di tutte voi, buona visione ragazze, sedetevi e respirate profondamente prima di iniziare, e lasciatemelo dire: “God bless italian shoe designers”!
Fonte: Shoeplay
Salewa, nuovo store a Milano
Lo scorso 25 ottobre ha aperto i battenti il nuovo store Salewa a Brera, quartiere storico di Milano. Uno spazio espositivo in cui viene presentata la linea di abbigliamento, calzature e accessori per i professionisti della montagna, denominata “alpinextrePRO”. Lo spazio è esaltato da materiali tecnici come l’alluminio spazzolato, l’acciaio nero e il pavimento in cemento. Elementi luminosi, in uno spazio che protende in verticale. Il nero e il giallo, (colori del brand) predominano all’interno dello store: dalla ricerca del particolare nelle incisioni del logo del marchio, al volume ampio dei box luminosi ed ampi che rendono il mondo alpino rinnovato in chiave moderna. In un’altezza di 5 metri si può osservare il mondo Salewa, con box dedicati alle collezioni PRO- moutaineering, climbing, hiking&trekking, outdoor&alpine life, suddivise per colori, per rendere l’idea di un look sempre impeccabile e che soddisfi tutte le esigenze dei clienti, dai professionisti ai comuni che scelgono la montagna come outdoor invernale. Non passa inosservato un grande videowall dove si possono vedere le emozionanti avventure portate a termine dagli atleti dell’alpinextrem team di Salewa. (Melania Perri)
Fonte: VM-Mag
Burberry, nuova apertura boutique femminile a Milano
Luce diafana, salottino stile british circondato da abiti marroni, panna o a scacchi. Impossibile non riconoscere lo stile Burberry che approda, con un nuovo negozio, in via Montenapoleone. Inaugurato il 17 Ottobre, lo store è il primo in Italia dedicato solo alle donne. “Milano è la mia seconda casa. Sono costantemente ispirato dalla sua speciale energia e dal suo design architettonico; sono felice di aver aperto la nostra prima boutique da donna in una città che è così vicino al mio cuore”. Così ha commentato Christopher Bailey, direttore creativo del marchio, il grande evento. Insieme a lui all’inaugurazione tanti attori e sportivi, da Asia Argento aNicolas Vaporidis con la moglie Giorgia Surina, fino alle campionesse di tuffi Tania Cagnotto e Francesca Dallapè. A fare da cornice a cibo raffinato e coktel un dj set live. Tutto organizzato nei minimi dettagli, per un brand che dal 1856 continua a lasciare un segno nel panorama della moda internazionale. 800 mq di superficie distribuiti su due piani, lungo cortile interno e terrazza, il tutto ispirato alla boutique di Regent Street, recentemente inaugurata a Londra. Oltre ad un immenso spazio espositivo lo store di Milano ospita il Burberry Retail Theatre, un grande video-wall di 3×3 metri dotato di un sofisticato sistema audio/video utilizzato per trasmettere contenuti controllati direttamente dalla sede globale a Londra.Un mondo raffinato dove poter scoprire le collezioni Burberry Prorsum per le giovani grintose e Burberry London, dedicata all’intraprendenza delle affermate donne manager. (Giulia Pezzolesi)
Fonte: VM-Mag
Roger Vivier, serata glam nella boutique a Milano
E’ stata una serata molto glam quella che si è tenuta iera sera nella boutique di Roger Vivier a Milano in via Sant’Andrea. Presente la musa del brand Inès de la Fressange – ma come fa a essere sempre così splendida e chic? -, Martina Colombari, Candela Novembre, Helen Nonini, Albertina Marzotto eMicol Sabbadini che ha partecipato al progetto Prismick, una mostra di bellissime fotografie che prende il nome da una linea della maison.
Fonte: Vivianamusumeciblog’s
“Lady Dior as seen by”, omaggio alla borsa icona della casa a Milano
Si tratta di un vero e proprio omaggio alla borsa icona della casa – la Lady Dior, commissionata dalla première dame di Francia per donarla nel 1995 a Lady Diana -; un oggetto di culto che ha ispirato numerosi artisti che le hanno dedicato quadri, foto, installazione e progetti di ogni tipo. E per questo, alla Triennale di Milano, dal 10 ottobre al 4 novembre una settantina di opere dedicate alla mitica borsa di Dior saranno esposte nella mostra intitolata “Lady Dior as seen by”. Non solo: la boutique di via Montenapoleone al civico 12 torna ad alzare le saracinesche dopo un lungo periodo di restyling. L’architetto che ha seguito l’opera di ristrutturazione e rinnovazione del punto vendita che occupa circa 495 mt quadri è il designer internazionale Peter Marino.
Fonte: VM-Mag
























