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Christie’s, favoloso incanto per l’opera di Jean-Honoré Fragonard a New York
Durante l’asta di mercoledì 25 gennaio tenuta da Christie’s a New York sull’arte francese, è stato stabilito un nuovo record davvero inaspettato.
Si tratta della vendita di un dipinto di Jean-Honoré Fragonard intitolato “The Good Mother”; un ovale del XX secolo esposto più volte sempre con un enorme successo da parte di collezionisti e appassionati.
La somma a cui è stata aggiudicata quest’opera, come si può intuire dal titolo, è di 7 milioni di dollari e, forse, questo dipinto si aggiudicherà il record di dipinto più costoso del XX secolo, dopo le dovute analisi.
Fonte: GoLook.it
New York in bianco e nero
Ieri sera sono uscita con le mie amiche e ci siamo trovate a parlare di New York, di come si sia trasformata nel tempo, dei quartieri “in”, dei locali glamour e dei luoghi alla Sex&the City… Io ormai manco dalla grande mela da quasi sette anni, ma non ho dimenticato nulla. Così mi è venuta una voglia irresistibile andare a sbirciane nel passato remoto di questa città e di pubblicare foto di una volta…
Fonte: My Vanity Blog
Swarovski, stella natalizia in cima all’albero di Natale del Rockfeller Center di New York
In cima all’albero natalizio del Rockfeller Center é stata posizionata una gigantesca stella di Swarovski ricoperta di 25.000 cristalli con 1.000.000 di facce geometriche e pesa ben 250 chili, issata con un argano per essere collocata. Come se non bastasse ha 12 raggi illuminati con 720 LED posizionati su più di 900 metri di cavi ed è stata presentata al pubblico dalla bella Olivia Wilde. Che dire: quando non si bada a spese!
Fonte: NanoPress
Marni, nuova boutique a New York
Marni ha recentemente inaugurato una nuova boutique, il Marni Edition, nel centro del distretto Meatpacking a New York, che si estende in uno spazio di circa 250 metri quadrati, nel quale il nuovo concept adotta un design temporaneo legando etica ed estetica al fine di recuperare risorse integranti le attività di giovani artisti in modo da sperimentare le svariate collaborazioni al suo interno espletandone la diretta comunicazione artistica considerando con maggiore attenzione l’ecologia e la sostenibilità.
La boutique si avvale di due ingressi collegando due volumi architettonici pre-esistenti che integrano un passaggio pedonale intermedio nel quale si erge il wallpaper, realizzato nel laboratorio creativo di Marni a Milano, come risultato e memoria delle incursioni video dei Pastis, il duo di artisti contemporanei che l’azienda ha invitato per filmare il “Making of” del concept dello store. Il video è stato tradotto successivamente in immagini che in seguito sono state immortalate sul visionario wallpaper.
Il concept é assolutamente semplice evidenziando una facile reperibilità dei materiali e di alcuni arredi esistenti riutilizzati allo scopo.
Le grandi vetrate disposte su due lati e i quattro lucernari nel soffitto permettono una ampia visuale che va oltre lo spazio architettonico.
All’interno la pavimentazione in cemento naturale crea un nitido contrasto con i tappeti color grigio realizzati in PVC. Le luci soft incassate nel soffitto delineano la forma triangolare dello spazio. Gli espositori dell’abbigliamento sono realizzati con tubolari e profilati in ferro, saldati, imbullonati e legati tra loro da cerniere in acciaio, intervallati da un sistema di lastre sempre in acciaio dedicato esclusivamente alla presentazione degli accessori. Gli espositori dedicati invece agli accessori sono realizzati in lamiera metallica naturale, verniciata e microforata, abbinati a display in fibra di vetro. Tutti gli espositori possono essere snodati e assemblati in modo diverso in quanto tutti i moduli sono semplicemente imbullonati tra loro, quindi possono essere smontati con estrema facilità per essere poi assemblati nuovamente in nuove configurazioni tali da renderne l’immagine mutevole.
I camerini free-standing realizzati in acciaio satinato sono laccati in color fucsia, alcuni di essi sono stati argutamente ribaltati e allestiti su opportune ruote, posizionati in diversi punti strategici della boutique, in modo da evidenziare il concetto di continua evoluzione dello spazio.
L’area stock é parte integrante del negozio, non che elemento architettonico non trascurabile. Anche il magazzino adotta lo stesso sistema di assemblaggio degli espositori usando i medesimi materiali dell’area espositiva, allestito in formato diverso su un pavimento arancio fluo.
Marni conferma nuovamente la politica della sperimentazione in modo di dare spazio alle idee innovative del momento.
Marius Creati
Valentino, primo museo virtuale dedicato a New York
Il mondo dello stilista italiano Valentino con un click. Così potrebbe essere definito il primo museo virtuale al mondo. Dedicato al popolare stilista italiano, il museo non è altro che una applicazione tridimensionale scaricabile sul personal computer. L’applicazione consente di collegarsi ad un archivio che da accesso al mondo dello stilista, facendo visualizzare all’utente una panoramica tridimensionale di oltre 300 abiti che hanno fatto storia, oltre a vari disegni, video, illustrazioni, red carpet e foto dal 1968 al 2011. L’applicazione che ne da l’accesso è possibile scaricarla dal 5 dicembre 2011 in poi e va a ricreare un museo virtuale per il quale non basterebbe uno spazio espositivo di più di 10mila metri quadrati.
Fonte: AGS Cosmo
Bottega Veneta, nuova boutique a New York
Bottega Veneta ha recentemente inaugurato una nuova boutique nella città di New York, a Manhattan, presso l’849 di Madison Avenue, il secondo negozio presente nella splendida metropoli segnando l’evoluzione del marchio nel continente americano, ubicato in uno spazio di oltre 185 metri quadrati, in un ambiente estremamente elegante destinato in modo esclusivo al mondo femminile con la presenza delle collezioni prêt-à-porter donna e gli accessori proposti dal brand.
“La gamma dei prodotti Bottega Veneta oggi è abbastanza ampia da permetterci di specializzare il nostro approccio al consumatore”, sostiene Tomas Maier, Direttore Creativo di Bottega Veneta, “Nelle città dove il marchio è ben percepito, possiamo offrire ai clienti la scelta di una shopping experience molto più privata e intima, nel loro quartiere e in uno spazio in cui i prodotti sono stati selezionati appositamente per loro”.
Il nuovo concept, ideato e progettato da Tomas Maier, si basa sull’idea della leggerezza concettuale espressa attraverso l’impiego di finiture e materiali innovativi, creando nuove soluzioni di design per evolvere l’identità del marchio: luce e trasparenza trasmettono un segnale espressivo intenso nell’interno soffuso pur conservando quelle caratteristiche di quiete, lusso e vibrazione calorosa molto care a Bottega Veneta.
Ogni elemento degli interni è stato realizzato su misura: le splendide vetrine, le maniglie delle porte rivestite in pelle, le pareti rivestite in suede, le tappezzerie in mohair e i tappeti tinti su richiesta di pura lana della Nuova Zelanda.
Dichiara ancora Tomas Maier: “Il nuovo negozio ha l’atmosfera di un’intima boutique europea. Quando si entra è come se si percepisse la silhouette nella sua completezza. Vedi ciò che vuoi e di cui hai bisogno, dagli abiti e i gioielli alle borse e le scarpe. Questo è il modo in cui molti dei nostri clienti preferiscono fare shopping e sono contento di poter offrire loro un’esperienza più personalizzata”.
Lo spazio é illuminato dal vetro color bronzo, dal marmo avorio scuro delle Dolomiti e dal rovere americano, che donano carattere, consistenza, nitidezza e luminosità all’ambiente. Il nero opaco e caldo del metallo grigio infonde un bagliore intenso, ma velato alle finiture. I tessuti realizzati in lino, mohair e microfibra, come pure raso di satin suede, sono valorizzati nelle tonalità tonalità del grigio e marrone chiaro, tra i quali l’Argile, il Dakar, il Flagstone, il Roccia.
Marco Bizzarri, Presidente e CEO di Bottega Veneta, ribadisce: “Il negozio di Madison Avenue rappresenta un nuovo livello di sofisticatezza nel modo di presentare il marchio Bottega Veneta. Sulla Fifth Avenue abbiamo un flagship store che presenta l’intera collezione, e sulla Madison Avenue abbiamo ora una boutique dedicata a una cliente specifica, nel quartiere dove vive e fa acquisti. Questa nuova apertura non solo evidenzia il nostro impegno a sviluppare ulteriormente il marchio nei mercati dove siamo ben consolidati, ma riflette anche una strategia ancora più focalizzata sul cliente, rafforzando la nostra capacità di fornire una esperienza di shopping di lusso ancora migliore nei mercati dove le circostanze lo permettono”.
Marius Creati
Comptoir des Cotonniers, nuovo store a New York
Comptoir des Cotonniers apre una nuova boutique al 137 di Fifth Avenue di New York in una superficie di 200 metri quadrati rivestita completamente nei toni del bianco e del grigio.
L’ampia vetrina esterna funge da esortazione attrattiva invitante verso il nuovo spazio leggiadramente ovattato e accogliente.
L’atmosfera é illuminante, i materiali impiegati sono naturali come l’abete sbiancato e il parquet di quercia a punta ungherese, i quali fungono da ideale contorno all’arredamento prettamente minimalista, idoneo per rifondere il giusto peso a ciascun capo di abbigliamento.
La tecnologia gioca un ruolo ideale, basta citare la presenza di proficui schermi al plasma ubicati nelle cabine spogliatoio, i quali permettono la visione continuativa delle immagini della nuova collezione.
Marius Creati
Roberto Cavalli, riapertura della boutique di Madison Avenue a New York
Roberto Cavalli è lieta di annunciare la riapertura del flagship store di New York su Madison Avenue. Rinnovato di recente, 3.500 metri quadrati negozio incarna lo stile elegante della Maison Cavalli e illustra il ‘Global Fashion Store’ concetto.
Ogni area della boutique di Madison Avenue è stato progettato per sottolineare la collezione che sarà vetrina. La boutique sarà caratterizzato da donne e uomini prêt-à-porter, accessori, occhiali, orologi e le collezioni di lingerie.
Il piano terra è dedicato al menswear e degli accessori quali: borse, piccola pelletteria, cinture, occhiali, gioielli e orologi. Il primo piano conterrà donna, abiti da sera, scarpe e lingerie.
Firma elementi eleganti Cavalli sono rappresentati nel decoro della boutique utilizzando i migliori materiali, molti dei quali sono prodotti in Italia esclusivamente per Roberto Cavalli.The esterno dell’edificio sarà caratterizzato da Damasco vetro fantasia che è illuminato dall’interno.
L’interno è decorato con pavimento in quarzite marrone scuro mescolato con polvere di cristallo. Pietra è utilizzata in tutto e l’area che ospita le scarpe al primo piano è accentato con intarsi a mosaico parquet noce, circondato da ottone, argento e vetro bordo.
Pareti di colore marrone scuro e avorio stucco sono evidenziati con toni oro. Schermi a cristalli retroilluminati sono illuminati e impostare nelle pareti. Poltrone e pouf rivestito in pelle marrone scuro invecchiato e pelle stampata pitone complimento i tappeti pony marrone che completano la boutique.
Per celebrare la riapertura della boutique di Madison Avenue, Roberto Cavalli ospiterà un evento di cocktail in onore di Maria Casita Fiesta! 2011on 11 ottobre. Casita Maria, la prima istituzione di beneficenza istituita per servire gli ispanici a New York, onorerà il signor Cavalli presentando lui con la Medaglia d’Oro d’Onore, per i suoi molti successi nella moda e contributi filantropici, al Fiesta! 2011 Gala il 4 novembre. Casita Maria è al servizio delle comunità del Sud del Bronx e Harlem est per oltre 75 anni. L’organizzazione si sforza di migliorare la vita dei bambini, adulti e famiglie, presentando loro opportunità di istruzione compresi i programmi di doposcuola, mostre d’arte e performance dal vivo delle arti.
711 Madison Ave.
New York, NY 10065
Tel. +1 212 7557722
Marriott, hotel di lusso più alto di New York
La grande catena alberghiera Marriott, che in totale gestisce di ben 3.600 complessi in tutto il mondo, annuncia la costruzione di una struttura che sarà considerata come la più alta di New York.
Il prestigioso gruppo, infatti, secondo quanto rivelato dai suoi portavoce, vuole dare vita ad un imponente grattacielo di 68 piani sulla cinquantottesima strada di Manhattan; la grande torre sarà progettata da Nobutaka Ashihara, architetto di grande fama, ideatore anche di altri famosi complessi, come il Lexington House Hotel e il famoso Courtyard di Times Square.
Gli hotel che risiederanno all’interno della struttura, saranno tutti mirati al turismo più facoltoso, con tanto di piazzola per atterraggio di elicotteri privati e tutti i comfort possibili ed immaginabili.
Fonte: GoLook.it



























