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Archive for March, 2014

SC1 Biposto, ibrido auto-bici unica del suo genere da Scuderia Campari

March 28, 2014 Leave a comment

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SCUDERIA CAMPARI – “SC1-Biposto” – biposto auto-bici
SC1 Biposto è un nuovo “toy for boys”, una biposto a pedalata assistita SCUDERIA CAMPARI – un’ibrido auto-bici unica del suo genere che riprende lo stile delle auto da corsa anni 20′-30′.
Christian Grande, pluripremiato yacht designer e matita di Italia Veloce divenuta dal 2011 icona di stile, in collaborazione con Scuderiecampari.com (Campari S.r.l.-Parma), lancia per Natale 2013 una nuova idea: la SC1 Biposto, un giocattolo per adulti che amano lo sport, l’attività fisica e i motori allo stesso tempo, un “toy for boys” che racchiude eleganza, tecnologia, sportività ed ecologia. Una biposto a pedalata assistita Scuderia Campari – un’ibrido auto-bici unica del suo genere che riprende lo stile delle auto da corsa anni 20′-30′.
SCUDERIA CAMPARI – SC1 Biposto, una nuova biposto ibrida auto-bici
Scuderia Campari ha affidato alla matita di Christian Grande, designer di successo e noto per le sue creazioni in ambito nautico ed automotive che hanno ricevuto numerosi riconoscimenti e premi internazionali, l’ideazione stilistica e la progettazione di una nuova biposto ibrida, cioè spinta da pedali e assistita da motore elettrico. Il designer parmigiano e il suo staff hanno ideato un nuovo tipo di veicolo, che ben si presta a diventare un diverso status symbol e che sottende un diverso modo di intendere lo sport, le auto, il tempo libero. La biposto di Scuderie Campari è un vero e proprio ibrido tra auto e bicicletta, quindi ecologica e salutare, silenziosa e esteticamente unica, che punta a fare innamorare chi apprezza passeggiare su ruote nel pieno rispetto dell’ambiente e ascoltando i suoni e le voci della natura, pur impugnando un volante. O a chi sa di potersi permettere di condividere il proprio tempo, vera ricchezza di oggi, con i propri figli o la propria compagna, pedalando, assaporando odori, colori e ritmi dell’ambiente circostante.
La biposto SC1, inoltre, è concepita in diverse versioni, dalla più turistica alla sportiva tutto carbonio con freni a disco e livree dedicate, tanto che si sta già pensando all’organizzazione di diversi team e trofei dedicati.
STILE E DETTAGLI – citazioni storiche e dettagli high-tech
L’aspetto stilistico, molto curato, si rifà alle auto sportive che hanno fatto la storia, con classici stilemi quali la scocca lunga e affusolata, preponderante anteriormente e evidenziata dal lungo cofano, le ruote a raggi e il parabrezza sagomato. Le citazioni storiche sono, in ogni caso, interpretate in chiave attuale e arricchite da dettagli high-tech come i corpi ottici, esterni come si addice alle veloci regine dell’epoca ma fatti di tecnologia e forme moderne. La maggiore larghezza dovuta ai due posti è smorzata dalla scocca affusolata, che conferisce un aspetto filante all’insieme e, grazie alla sagoma insellata della parte inferiore, sembra “galleggiare” sospesa tra le 4 diafane ruote.
UN ATELIER A PARMA – esclusive personalizzazioni
Un oggetto esclusivo, che sarà personalizzabile a piacere, anche recandosi presso l’atelier dedicato in Parma, in cui potranno essere scelte le diverse finiture di carrozzeria, i colori e i rivestimenti interni, le livree, i cerchi e gli pneumatici, i volanti e le dotazioni più tecniche come sistema frenante e alleggerimenti. Intramontabile e godibile da tutti i membri della famiglia, la nuova biposto promette di diventare un nuovo simbolo di interpretazione del tempo libero, dell’estetica e dello sport.
SPORT, ECOLOGIA, TEMPO LIBERO – un universo di pubblici di riferimento
SC1 Biposto è un prodotto destinato ai collezionisti che sanno vedere oltre, che vogliono un oggetto da poter utilizzare e al contempo mostrare, o con cui poter accedere a zone senza traffico, o che desiderino un nuovo tipo di tender con cui sbarcare dal proprio yacht. La notevole valenza sportiva e ecologica della biposto la rende ideale anche come dotazione innovativa per quelle strutture ricettive e turistiche situate in zone che si prestano a passeggiate o escursioni nella natura, e che vogliano offrire ai propri clienti una nuova possibilità per il tempo libero.
ABOUT CAMPARI s.r.l – Parma
Campari, è una pregevole realtà che racchiude l’alto artigianato italiano e che è divenuta eccellenza industriale grazie alla raffinatezza e qualità dei suoi prodotti. Campari produce protezioni per svariate pratiche sportive, e lo fa con tecnologia e materiali allo stato dell’arte, quali carbonio e leghe leggere. Leggerezza, prestazioni e eco-compatibilità sono i cardini fondanti di tutta la produzione e l’etica attorno a cui l’azienda ha costruito la sua fama internazionale. Fedeli a questi valori, Campari è stata la prima azienda a ideare e produrre prestigiose auto a pedali per bambini, ispirandosi alle campionesse italiane dell’epoca d’oro e implementandovi tutta la tecnologia e il valore artigianale tipico dell’Azienda. Materiali ultraleggeri, carbonio, dettagli curatissimi e inserti di pregio sono uniti a dotazioni “professionali” di riferimento, e che hanno fatto la storia delle corse, come i sedili Schedoni e i volanti Nardi, e compongono un insieme di assoluto pregio che prende forma in automobili a pedali in scala ridotta, tributo alle gloriose quattro ruote d’epoca ma dedicate ai bambini (www.scuderiecampari.com), che possono per la prima volta impugnare un vero volante e scatenarsi in corse-gioco suggestive e salutari.
Chi è Christian Grande. Christian Grande è uno dei più giovani designer italiani ad essere già entrato nel palmares dei nomi di riferimento dello yacht design, cominciando sin dal 1992 a ideare le nuove imbarcazioni di Sessa Marine, marchio storico della nautica “Made in Italy” dal oltre cinquant’anni, per la quale ha disegnato sino ad oggi più di 50 yacht e ottenuto oltre 15 awards internazionali. Ha inoltre collaborato per brand come Sacs e Sanlorenzo.
Principali riconoscimenti vinti da Christian Grande

Couach Hornet 1300 Tender, the camouflage operation from military to pleasure boating by Couach Yachts

March 28, 2014 Leave a comment

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COUACH reinvents the Go-fast boat with HORNET
Couach creates the surprise and goes where it is not expected: the shipyard launches a high-speed, 13 metre day-boat brimming with personality and technical prowess.
We would not necessarily have expected to see Couach, the constructor of 20 to 50 metre pleasure yachts, in this domain. Yet who better to design a high-performance day-boat than a shipyard that has been supplying customs and marinas throughout the world for decades? Besides motor yachts, Couach also designs and builds a range of professional civilian and military boats, recognized for their high level of technicality (going by the name Plascoa).
The idea was simple but audacious! Teams from the shipyard and designer Franck Reynaud tackled the task of transforming the Plascoa FIC (Fast Interceptor Craft) into an aggressive, high-tech pleasure boat. The result is remarkable, and will appeal to the
Speed, extreme thrills, maximum safety
Thanks to Couach’s trademark deep “V” hull, together with Rolla propeller system coupled with Arneson drive shaft, the Hornet offers outstanding seaworthiness, even at high speeds. It takes curves smoothly, no listing, and speeds along at 50 knots without smacking the waves.
One thing is sure: the Hornet will be the only day-boat on the market to offer the exact same on-board equipment that is found on military boats, ensuring unequalled reliability, technical prowess and sturdiness.
Progeny of the 1300 FIC (Fast Interceptor Craft)
As proof, the Hornet’s hull is made from the same composite materials (fibreglass, aramids and carbon fibre) as found on the 1300 FIC, calibrated to meet the demands in terms of light weight, performance and shock resistance requirements for intensive use 10 to12 hours a day, 365 days a year. The 1300 FIC is dedicated to protecting the coastline, tracking down pirate threats or any type of trafficking, in all sea conditions and at all speeds.
Powerful design
Aesthetically, the design team has taken the “military boat” concept all the way: making technology the top priority for a virile boat that exudes safety. The 1300 FIC’s cabin in composite materials has been replaced by a tubular hard-top built in sandblasted stainless steel, giving it a perfectly finished look and a technological rendering.
This style is reinforced by details such as visible unpolished soldering, emphasizing the raw and technical dimension.
Another stylistic effect is the back sun deck, installed on a stainless steel tubular structure: a real break from standard composite sun decks in terms of aesthetics. The upholstery is composed of a high quality outer fabric that also covers the upper part of the hardtop.
This is matched with the paint finish on the hull, a blue-grey camouflage style colour. The same theme is developed on the back sun pad with an anti-slip coating made from synthetic liquid resin. As always, paint, upholstery and other stylistic elements are all entirely customisable at Couach.
Nothing but the essentials
Officially approved for 12 passengers, the Hornet is equipped with 7 bolster seats (stand-up seats used for offshore racing) and everything required for a great day out on the ocean:
The cabin has a berth, toilets with holding tank, wash basin with water inlet, a kettle and a 12V espresso coffee machine. The U-shaped fittings adjoining the pilot console contain a 90 litre refrigerator and a water inlet. One last inspired idea: a removable 40l cooler hidden under the cushions of the front sun deck.
On the pilot console the engine electronics and the propulsion control system are set out around the 12 inch navigation screen.
The boat is also equipped with Mastertrim for automatic boat balance regulation.
Reliable and efficient, with just the right touch of arrogance to give it all its personality, the Hornet is set to make waves!
The COUACH HORNET 1300 fulfils all its promises
Initial sea trials of the Couach Hornet confirm all expectations: exceptional top speed (over 50 knots) combined with navigation stability usually found only on units devoted to military activities or civil protection.
Ultra high performance and safety
Yann Huort is the official pilot for the Couach shipyard. All new models, both civilian and military, are put into his hands for uncompromising test runs in all weather conditions. The Hornet was no exception to the rule and the results live up to all the expectations of those who helped create it.
Verbatim:
“For me, the HORNET is an excellent exercise for the shipyard. It’s a boat I know well because it conserves the behavior and qualities of its “older brother”, the Plascoa 1300
FIC interceptor craft. After spending many hours testing these military interceptor craft in the worst possible navigation conditions, I can safely say that with the same carbon hull and identical mechanics, the shipyard has built an indestructible pleasure boat that can comfortably carry its passengers at high speeds with unrivalled safety levels on today’s market”.
As quoted, the Hornet’s hull is made from the same composite materials (fibreglass, aramids and carbon fibre) as found on the 1300 FIC; calibrated to meet the demands in terms of light weight, performance and shock resistance requirements for intensive use 10 to 12 hours a day, 365 days a year.
The first images
There is always an aura of mystery and emotion surrounding the launch of a new yacht in its element. This was definitely the case a few days ago off the coast of Gujan-Mestras. Discover the exclusive photos of the Hornet on the water by clicking here.
From day-cruiser to VIP transport: a wide variety of uses
Officially approved for 12 passengers, the Hornet is equipped with 7 bolster seats (stand-up seats used for offshore racing) and everything required for a great day out on the ocean. But imagination can run to a number of other sailing ventures. Let’s listen to Yann Huort again:
“This boat is obviously ideal for individuals wanting to take the helm of an exceptional day-cruiser, entirely customisable as always with Couach boats. I can think of other uses where it would excel, for example transporting VIPs and their luggage across to the Mediterranean, or even the Caribbean where traveling between islands is frequent and sailing conditions sometimes difficult. It would also be ideal as a tender, towed behind a yacht or loaded onto a megayacht “.
High speeds, excellent stability, versatility… the Hornet could well create a sensation. To try out ASAP!
SPECIFICATIONS
Main characteristics:
Overall length: 13.65 metres
Beam: 3.80 metres
Draught: 0.90 metres
Fuel tank: 1 000 litres
Fresh water: 170 litres
Maximum speed: 52 knots
Engines:
2 x diesel engines MAN R6-800, 2 x 800 HP @ 2300 rpm
Construction materials:
Sandwich composite in Kevlar®, fibreglass, carbon fibre, resin matrix and balsa wood.

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Kanga, the first 26m wallyace unit of Wally//Ace

March 28, 2014 Leave a comment

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Kanga, the first 26m wallyace unit of Wally’s innovative displacement line, will be available for charter, in central with Floating Life Charter&Brokerage, for the 2013 Caribbean season.
With this yacht Wally confirms its mission: to provide the owners and guests with huge volumes, high comfort, more stability along with super reduced fuel consumption, noise and vibrations, for those who love comfortable long cruises and life in the bays.
This yacht shows the indisputable Wally’s signs of improved functions combined with contemporary and clean style, standing out in the displacement category.
Her hull lines are classic yet contemporary reflecting the unmistakable Wally style.
UNIQUE CHARACTERISTICS
The breakthrough 26m wallyace Kanga is characterised by several distinctive marks, compared to the other boats in her category:
bigger and more exploitable interior volumes;
larger open-air social areas
unrivalled space within its length: 128 sqm of outside social space over two deck levels as well as a 50 sqm interior saloon area;
the 282 sqm total square area is over 30 % larger than vessels of the same length;
tender garage located amidships with direct access to the crew and service area;
aft owner’s and VIP suites opening onto the Terrace-on-the-sea® with direct access to the water;
separate entrance to the crew mess to have direct access to the garage and the dock;
sized engines for long range cruises and low consumption;
innovative gyroscopic stabilizer totally without external fins;
engine room and tender garage located amidships to concentrate the weights in the centre of gravity and provide a smoother wave riding.
wider and more stable hull (10 to 15 % wider than similar yachts);
longer waterline to increase performance;
higher free board to improve the seaworthiness even in rough weather and to increase the interior volumes;
lower centre of gravity generated by her sleeker lines;
PROPULSION, CONSUMPTION, RANGE
The propulsion system is characterised by engines that run at low RPM offering many advantages such as low vibration, low noise, low consumption, little maintenance, and long life. Kanga sails at 10,5 knots at 1,300 rpm with a consumption of approximately 5 litres per nautical mile (an unprecedented rate for a 10-guest/4-crew /90-ton motor yacht). As a result of this exceptional efficiency, Kanga range is expected to go over the 3,000 nm: another remarkable and unique target in her category.
26m wallyace Kanga features three decks:
the 60-sqm sun deck over the superstructure boasts a large sunbathing and lounge area, featuring a vast 3×3-m sun-pad with adjustable backs, a fully equipped bar with counter and stools, and a lounge area seating 8-10 people;
the 120-sqm main deck with two social cockpits (one forward with table and seats for 8-10 people, and one aft with a 12-people dining area and a lounge area) and the superstructure, that is completely surrounded by glass to enhance the Wally inside outside living concept;
the 95-sqm guest and service deck in the lower level.
INTERIOR LAYOUT AND STYLING
The 26m wallyace Kanga features the over 50 sqm social area incorporated in the glass walled superstructure, that includes the lounge with large sofas, the dining table for 10-12 guests, the steering and navigation station.
The accommodation layout reflects the perfect configuration for large families and charter capabilities: two large double cabins and two twin cabins, sleeping up to 10 people (two cabins have additional pullman beds). All cabins have en-suites.
The double cabins are aft opening onto the Terrace-on-the-sea® with direct access to the water.
The crew and service area is forward, separated from the guests night area by the engine room and the garage, providing maximum privacy. The crew accommodation is for four people sleeping in two double cabins.
The interior styling is simple and fresh, with teak wood joinery and beige coloured fabric.
CONSTRUCTION
26m wallyace is a semi-custom line built using the sandwich GRP construction technology.
The hull skins are 50 % thicker than those required by the Classification Register, offering up to three times the mandatory solidity and toughness, to provide a true round-the-world cruiser.

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Michele Miglionico, creazione di alta moda in ricordo dello stilista per “Versace Dejà Vu” a Bari

March 28, 2014 Leave a comment

Foto Abito Michele Miglionico

GRANDE SUCCESSO PER “VERSACE DEJA’ VU” AL PALACE HOTEL DI BARI
Una soirée al Palace Hotel di Bari per far rivivere il mito di Gianni Versace e in tale occasione Michele Miglionico ha presentato una sua creazione di alta moda in ricordo dello stilista.
Atmosfera incantata ed elegante alla serata evento nata da un’idea di Daniela Mazzacane, giornalista di Tg Norba 24 e responsabile della rubrica di costume “Tg Prima” con il patrocinio della Commissione Cultura del Comune di Bari, le splendide sale del Palace Hotel di Bari hanno ospitato con successo“Versace Dejà Vu” , uno speciale evento che ha fatto rivivere nel capoluogo pugliese il mito di Gianni Versace. La direzione artistica è stata affidata alla regista Rosanna Amati mentre l’organizzazione è stata della designer di gioielli Rosa Ladisa. Media partner dell’evento Telenorba e Apulia Magazine.
La manifestazione, appuntamento al quale hanno partecipato esponenti del mondo dell’imprenditoria, dello spettacolo, della politica, dello sport, della moda e della cultura, ha riportato in passerella le creazioni dell’ icona della moda italiana nel mondo Gianni Versace. In esposizione al Palace Hotel di Bari alcuni dei pezzi più prestigiosi della collezione di Antonio Caravano, collezionista napoletano che ha raccolto in ogni parte del mondo 900 articoli dello stilista Gianni Versace, tra abiti e oggetti d’arredamento.
Ospiti a “Versace Dejà Vu” i designers dell’Alta Moda Italiana Michele Miglionico e Michele Gaudiomonte che hanno creato per l’occasione un look ispirato a Versace.
In occasione di tale evento lo stilista Michele Miglionico ha presentato un completo da sera composto da blusa con scollo all’americana di georgette di seta nera interamente ricamata di jais e pantalone di linea skinny ricamato in paillettes a motivi rombi bianco e nero su ampia gonna in taffetas di seta nera completano il look orecchini e bracciale Monies.
Ulteriore ospite della serata è stato il giornalista e scrittore foggiano Tony Di Corcia, autore del volume “Gianni Versace. La biografia”. Un libro che ripercorre le tappe principali della vita di Gianni Versace e del suo percorso artistico svelando, attraverso la testimonianza degli amici più intimi e dei collaboratori più stretti, la personalità dello stilista e dal quale verrà tratta una fiction tv.
L’evento ha visto protagonista anche il corpo di ballo “Ars Nova” con le coreografie di Valentina Vitone e la supervisione e il balletto di Adolfo Marazita, direttore della Compagnia Stabile del Musical.
Indossatori d’eccezione per la linea uomo i pallanuotisti della Waterpolo Bari mentre le modelle sono della Carmen Martorana Eventi.
Pubblico soddisfatto, per l’ottima riuscita della serata e per le finalità benefiche dell’evento: parte degli incassi è stata donata a Telethon ed alla ricerca scientifica per la cura delle malattie genetiche con la collaborazione della BNL.
Una Bari diversa, piena di fascino e intrisa di evocazione e bellezza. Una eleganza senza tempo un modo glamour ed efficace di far rivivere i fasti della moda italiana e il mito di Gianni Versace.

2600 FLY, new 26 metre model by Couach Yachts

March 28, 2014 Leave a comment

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Couach launches a new 26 metre model and enters the realm of 80 foot boats.
The 2600 FLY was launched on the 24th of June on the Arcachon Bay. With this new model, the shipyard enters the 80 foot sector for the first time and broadens the scope of its yacht and professional speedboat catalogue that already boasts 13 models from 14 to 50 metres.
Between 22 and 28 metres: the missing link
Couach customers have been waiting a long time for a model this size. Designed to fill the gap in the range of 22 and 28 metre models, the 2600 FLY is the perfect expression of what the shipyard does best: a compact, homogeneous and functional yacht for enjoyable life on-board and sailing. With a new approach to onboard passenger circulation and space management, the 2600 FLY offers all the trademark features that have established Couach’s reputation: deep V-shaped planing hull, composite materials, speed, stability and agility, shaft line propulsion.
Couach essence
In-house designer Franck Reynaud began with a blank page and has imagined a contemporary model consistent with today’s trends, in keeping with the brand’s distinctive lines that reflect its precision, commitment and marine qualities. Particular among the new features are the stylistic effects borrowed from the 50 metre yacht design; the bow layout, uncommon on a deep Vshaped hull; the flying bridge layout and the large sliding side doors that open the lounge onto the sea.
Perfect homogeneity
To define the options for layout, always entirely customisable at Couach shipyard, the client drew on ideas from La Pellegrina, the 50 metre super yacht built in 2012. Ambitious choices that led the teams to make even better use of space and stretch every limit. The result is perfect and within its 26 metres and four cabins the 2600 Fly combines all the assets one would expect on a larger vessel.
SPECIFICATIONS
Main characteristics:
Overall length: 26.50 metres
Beam: 6.30 metres
Draft: 1.50 metres
Fuel tank: 12 000 litres
Fresh water: 2 000 litres
Maximum speed: 32 knots
Engines: 2 X 12V1800 HP MAN – 1800 HP
Engine power possible from 1200 to 1900 HP
Construction materials: Kevlar® composite

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Couach Yachts, 115 years of shipbuilding history and savoir-faire

March 28, 2014 Leave a comment

CouachLogo3b

115 YEARS OF SHIPBUILDING HISTORY AND SAVOIR-FAIRE Just like its boats that are subjected to the caprices of the ocean, Couach shipyard is today a mature and modern business, with its focus truly fully future. Its strength lies in the savoir-faire it has accumulated over the last century; the very first Couach shipyard came into being in 1897. Immediately after the Second World War, the second generation of Couach ventured into mass boat manufacture, and their reputation soon knew no limits. Thanks to its success, the shipyard progressively focused on two main themes: • Yachts, with a range that today contains units from the 23 metre yacht to the 50 metre superyacht. • Patrol craft and speedboats, used in marinas and administrations in over twenty countries throughout the world.
The company’s recent history is a perfect illustration of the energy and creativity invested by Couach’s teams:
2006: launch of the new 33 metre 3300 Fly and launch of 3 new projects: a 30 metre, 37 metre and 50 metre yacht.
2007: the 3700 FIy, Couach’s biggest ever yacht, was a huge success with six orders received for this sleek model. At the same time, the shipyard began major construction work, building a 4400 m² hall to accommodate the first 50 metre yacht.
2008: work begins on the first two 5000 Fly units and a gigantic launching ramp is built.
2009: the company becomes CNC – Chantier Naval Couach. An agency and showroom are opened in Cannes on the old port.
2011: Nepteam acquires the company.
2012: delivery of the first 5000 Fly in June, the flagship of the new Yacht Couture collection, christened La Pellegrina.
2013: Couach hits the headlines with the presentation of its new range and the launch of the 2600 Fly and the Hornet 1300.
Besides pleasure yachts, Couach shipyard also designs military patrol boats and surveillance speedboats under the PLASCOA brand. These boats are constructed using composite materials that confer them with the exceptional sea keeping qualities for which they are renowned. The internationally recognised marine qualities of the military range and the reputation of Couach yachts for reliability are the fruit of four generations of savoir-faire: from Albert Couach who invented the first marine engine in 1897, to Guy Couach, to today’s technological innovations.
International Marine Services (IMS), a wholly owned subsidiary of Couach, has been a reference site for refit and repair work in the Mediterranean for many years. Its fine reputation has earned it the right to act as the maintenance centre for, amongst others, Heesen and Palmer & Johnson. The yard can handle vessels up to 50m. Couach Yacht Maintenance is co-located at the IMS site and is the after sales service centre for Couach vessels operating in the Mediterranean.

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Albini Group, le collezioni PE 2015 ispirano i creativi di tutto il mondo

March 24, 2014 Leave a comment

N3D_6370Albini Group, leader mondiale nei tessuti per camicia, ha presentato a Milano Unica le collezioni  Cotonificio Albini, Albini, donna, Thomas Mason e David & John Anderson. Tessuti in nuovi colori, filati, basi, stampe e fantasie che ispireranno camiciai specializzati, sarti e griffe per la Primavera-Estate 2015. Cotonificio Albini, il potere della leggerezza Parola d’ordine: leggerezza. Questo il concetto che ha ispirato il team creativo diCotonificio Albini per dar vita ad una collezione contemporanea, capace di esaltare la bellezza e la qualità dello stile italiano. The New Tailor: anche il classico diventa fancy. Tra le proposte della collezione, i tessuti in filato 100/1 “Piumino feeling” – un must di Cotonificio Albini – si arricchiscono con moltissime disegnature fatte di nuove zone di colore accanto ai più classici bianchi e azzurri e al grigio che si trasforma in nuovo neutro, giocato da solo, oppure accostato all’azzurro e a colori più accesi. Novità assoluta il Voile, un tessuto fluido ma croccante allo stesso tempo. Il Voile è realizzato con un filato studiato in esclusiva da Albini Group per ottenere un tessuto leggerissimo, mosso e scattante, dal corpo consistente, che viene declinato in diverse strutture come il Twill, il Popeline e l’Oxford. I tessuti bianchi si vestono di movimento per trasformarsi nei Nuovi Bianchi. Le basi diventano mosse e ricche, ideali anche per camicie dedicate ad un pubblico giovane che sceglie la camicia sartoriale. Giochi di struttura enfatizzano la leggerezza dell’estate e possono arrivare ad effetti optical. E ritornano le righe. Le fantasie rigate tradizionali sono riviste in una duplice identità: più sobrie e dai colori smorzati su base chambray, anche fiammato, oppure nitide e definite su base Piumino. Il Lino è uno dei protagonisti della collezione estiva, soprattutto nella versione délavé declinata nei colori più sofisticati che si ispirano alle spezie, alla terra, all’India. Le fantasie vanno degli uniti fino al Madras – con un richiamo ai dobby e al gusto drapperia – con prevalenza di check sfumati, miscelati, in cui i colori sembrano quasi impastati tra loro. Il Sahara – il tessuto di Cotonificio Albini ottenuto dal miglior lino europeo di Normandia tinto in filo dall’aspetto brillante – acquista sempre più forza grazie all’utilizzo dei colori più intensi come l’arancione, il turchese, il giallo, il fragola, il rosso. L’anima innovativa del brand si conferma con l’inserimento di nuovi tessuti realizzati con filati in lino e shantung o in crêpe di lino e con bellissime stampe su base lino. Si conferma il successo di ECOtone, il tessuto doppio ritorto realizzato interamente con cotone organico di altissima qualità presentato alla scorsa edizione di Milano Unica. La materia prima impiegata per tessere ECOtone proviene esclusivamente da campi di cotone biologici, nei quali il cotone viene coltivato senza utilizzo di pesticidi, insetticidi, fertilizzanti chimici e OGM. ECOtwill, ECOzephir, ed ECOpopeline sono solo alcuni dei bellissimi tessuti in cotone organico che fanno parte della piccola collezioneECOtone, realizzati nella versione tinta unita e fantasia. La stampa è improntata sulla continua ricerca del nuovo. L’importante investimento di Albini Group nei cilindri per la stampa tradizionale testimonia il continuo interesse dell’azienda nella ricerca e nell’innovazione, per garantire una qualità sempre eccellente e un’altissima definizione nella stampa dei tessuti. La collezione è composta da più di 400 diverse varianti, tutte disegnature esclusive che vanno dai microdisegni geometrici e floreali fino al tema coloniale, dalle fantasie sfuocate ai disegni paisley, fino alle stampe etniche degli indiani d’America, declinate sulle strutture e sui titoli più variegati, anche sul tinto filo. Novità tra le novità, il cotone pensato per il BeachwearCotonificio Albini presenta una nuova base in 100% cotone che possiede le caratteristiche di leggerezza e traspirabilità uniche del cotone ma che acquisisce – grazie ad uno speciale finissaggio – le stesse performance di asciugatura del nylon. Un tessuto quindi ideale per realizzare costumi da bagno anallergici e morbidi. Albini, Donna: la regola del cinque Cinque regole: freschezza, leggerezza, delicatezza, emotività cromatica ed emotività strutturale. Cinque materiali: 100% cotone, 100% lino, cotone e seta, cotone stretch, seta stretch. Cinque tipologie di prodotto: tinto filo, tinto pezza, strutture armaturate, stampe e dévoré. La ‘regola del cinque’ contraddistingue la collezione Albini, donna per la Primavera-Estate 2015: tessuti freschi e leggeri, sinonimo di eleganza e seduzione, creati grazie all’esperienza di Albini Group unita alla ricerca della femminilità più contemporanea. La gamma di 32 colori va dalle tinte pastello della camiceria più classica – neutro, azzurro e rosa  fino ad una gamma di colori vitaminici, per arrivare alletonalità etniche e agli scuri sobri e misteriosi. La stampa si conferma il punto forte della collezione donna e si rinnova attraverso freschi micro-motivi floreali e geometrici, puntando su inedite armonie di colore: verde acqua, bluette, camelia e arancio o nei raffinati toni d’azzurro e blu. Stampe sofisticate sviluppate e realizzate su diverse tipologie di materiali. La stampa a pigmento bianco su bianco o bianco su nero crea piccoli giochi ottici e sofisticate ombre dall’effetto simile a jaquard su base in cotone stretch; La stampa a corrosione sulla mussola stretch, leggerissima e impalpabile, presenta microfantasie declinate nei toni del blu, del bianco, del terracotta. La lavorazione dévoré su tessuti di cotone e nylon, in cui la corrosione crea disegni e ricercati giochi di trasparenze ottenendo effetti inaspettati. Non manca il madras bianco su bianco e la stampa microfiori su sofisticati seersucker. Tra le disegnature, risaltano i quadretti vichy monocromo su base in cotone stretch e il rigato bianco e blu su base in piquet. Colori e filati alternano brillantezze immateriali a opacità materiche, finezze aeree e superfici compatte, rese sempre più particolari nella resa cromatica e nel tatto – come nel lino vintage – e proposte per suggerire la creazione di una camiceria insolita. Thomas Mason, largo a righe e colori Questa stagione più che mai il colore identifica la collezione Primavera-Estate 2015 del brand inglese di tessuti, punto di riferimento dell’eleganza maschile fin dal XIX secolo e caratterizzato da un imprinting rigorosamente British, che si esprime nell’eccentricità delle fantasie e dei colori. I colori primari e intensi – giallo, verde, blu, rosso, rosa, fucsia – sono declinati sia negli uniti che nelle fantasie, soprattutto nelle righe, tipiche dell’heritage del brand, che diventano sempre più importanti, sia nella versione bicolore che multicolor. Non mancano i quadri, in una doppia versione: il tartan rivisitato e l’evoluzione contemporanea del gingham. Le basi storiche come Silver, Zephir 1818, Zephir 4489, Regent e Portland ritornano protagoniste, secondo la loro originale identità. Ancora una volta emerge la forte creatività di Thomas Mason, che conferma ed esalta la sua forte personalità British, tradizionale ed eccentrica allo stesso tempo. Una collezione per veri intenditori, che sanno anticipare le tendenze di un vestire formale che diventa d’avanguardia. David & John Anderson: il massimo della perfezione Il massimo della perfezione nel tessuto per camicie. Tecnologia al servizio della sartorialità. Il più famoso marchio di camiceria scozzese, acquisito da Albini Group nel 1992, èinterprete dell’haut de gamme di Albini Group. Tessuti realizzati con filati finissimi, ricavati dai cotoni e dai lini più pregiati al mondo. L’eccezionale know-how di David & John Anderson riesce a trasformare il filato di cotone più sottile in un tessuto morbido e setoso al tatto, studiando il giusto ritmo tra filo e telaio, modulandone la velocità per poter tessere i finissimi filati in Giza 45. Golden Jubilee in 330/4Millennium Star 330/3, Great Mogul 300/3, Cullinan 300/2 Sancy 240/3. I cinque diamanti più splendenti al mondo danno il nomea “The Diamonds” by David & John Anderson: la collezione di tessuti in cotone più preziosi mai realizzati. Completa la collezione una rinnovata gamma di tessuti bianchi, ideali per una camicia sartoriale e che al meglio esprimono la reale qualità di un tessuto. Tutto in cotone Giza 45, il cotone conosciuto anche come “The Queen of Cotton”, il più ricercato e prezioso Extra-Long Staple egiziano dalla fibra lunga e particolarmente resistente, che permette di realizzare filati di ineguagliabile finezza, sia nella versione 100% cotone che in cotone-lino.